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02/04/19

Polpette cotte nel sugo di pomodoro

Questo piatto mi sembra un tantino super pubblicato per farne un post ma forse ha qualcosa di diverso. Ho deciso di condividerlo perchè in fondo fare le polpette ormai ognuno ha la sua ricetta e forse c'è qualcosa che potrebbbe forse dare .. un idea nuova :(  per creare ancora polpette diverse.
Io adoro le polpette di carne cruda rigorosamente fritte ma non posso e quindi se non le fa marito...zzo che usa la carne cotta (come in realtà la polpetta è nata) e le passa in forno, io quelle con carne cruda le cucino nel sugo senza passaggi in padella o fritti.
Quindi vediamo cosa ho inventato...si fa per dire .... ormai tutto e di più eè gia inventato  :D :D 


Ingredienti per 4-5 persone

500 g di carne macinata mista bovino-maiale
2 salsicce fresche piccole o 1 grande circa 120 g
2 uova
1 panino fresco
1 manciata di prezzemolo
1 cucchiaino di curcuma in polvere
1 cucchiaino di zenzero in polvere
2 cucchiai di formaggio pecorino o grana
sale - pepe
latte q.b.per ammollare pane
1 lt di passata di pomodoro o 2 barattoli di pomodoro pezzettoni
500 ml di brodo vegetale
1 cucchiaino di aglio in polvere
1 cucchiaio di basilico secco 
pane grattugiato



Preparazione

Mettete in ammollo il pane a pezzettini con il latte e fate in modo che assorba senza poi il bisogno di strizzarlo.
Mescolate la carne macinata assieme alla salsiccia sbriciolata, aggiungete il pane, le uova leggermente sbattute prime, curcuma e zenzero, prezzemolo e amalgamate con le mani ben bene deve risultate compatto non troppo molle. Aggiungete il formaggio e rimescolate e lasciate riposare in frigo per una mezz'ora.

In una capiente padella dai bordi alti - io uso sempre il wok molto comodo - con un pò d'olio versate la passata o quello a pezzettoni, l'aglio n polvere ed il basilico e cuocete a fuoco medio per una ventina di minuti. Aggiungete il brodo vegetale e cuocete ancora per 10 minuti coperto perchè non si addensi troppo. e spegnete il fuoco.

Preparate su un piatto il pane grattugiato che vi servirà per passare le polpettine che farete con le mani leggermente bagnate prima di metterle direttamente nel sugo. Cercate di compattarle con le mani prima di passarle nel pane e non toccatele, dopo averle messe nel sugo e riacceso il fuoco, prima che il sugo non ricominci a "borbottare". Solo dopo  le girate delicatamente in modo di non rischiare di disfarle.
Se il sugo vi sembra diventato troppo denso con l'aggiunta delle polpette, allungatelo con del brodo vegetale bollente e mescolate delicatamente.
Cottura circa 20 minuti se le polpette sono piccoline altrimenti regolatevi.
Vi consiglio piccole perchè meno rischio che si possano disfare.

Buon appetito.

Auguri buona giornata alla prossima.



NOTA Affluente

Noi abbiamo mangiato due volte le polpete con il sugo ma siccome siamo solo due, con il rimanente ho fatto una pasta con sugo e polpette buono.
Questa base di polpette al sugo possono anche venire usate per il famoso pasticcio alla napoletana ma solo più leggero non essendo presente un ragù di carne ma solo la salsa di pomodoro.

01/02/19

Pollo all'indiana panato e cotto in forno su crema di ceci neri

Volevo fare qualcosa di particolare e veloce da cuocere in forno per Natale e mi sono ricordata che il pollo tandoori oppure tikken masala (due versione diverse) già fatto era molto piaciuto. Non volendo ripetermi ho pensato di prendere l'idea di fare il pollo si  all'indiana ma con qualche differenza nella marinatura combinando quella del tandoori e del tikken masala in : pollo al garam masala.
La cottura in forno è la stessa ma ho pensato di avvolgerlo prima in una panatura croccante.

Sapevate che.....
...il masala o garam masala è un insieme di spezie usata nella cucina indiana e pakistana ed il suo significato è spezia calda nel senso di piccante. L'insieme di spezie quali cannella, semi di cumino, coriandolo, cardamono, chiodi di garofano, pepe nero, curcuma che sono spezie diciamo preziose e care contro la preparazione che si trova pronta con ingredienti facili da reperire e meno costosi come il  peperoncini, aglio, zenzero in polvere, sesamo i cui semi sono gia tostati. Ogni famiglia però crea la propria miscela calibrando in +/- le spezie che ama di più. Io faccio il garam masala da me prediligendo i chiodi di garofano, il cumino, del pepe nero ed il coriandolo e risulta particolare al gusto ma non piccante. 
"Masala" è in lingua indiana mentre "curry" che è la stessa cosa è in inglese ed è una translitterazione fonetica del nome "tamil = cari" che significa salsa o zuppa. Gli inglesi hanno acquisito il termine nella loro lingua indicando la mistura di spezie oltre che al piatto cucinato da "cari" a "curry". La composizione è leggermente diversa perchè alle spezie per fare il curry verde si aggiunge polvere di basilico, come pure in altre versioni usate a Singapore e Malacca e, viene aggiunto anche la citronella, lo scalogno, peperoncino, ecc. non sempre ridotte in polvere a differenza del masala , sempre in polvere ridotte nel mortaio.
Info da Wiki QUI e QUI come pure le immagini sottostanti.


Garam Masala - vedete è piuttosto scuro












Curry vari tipo al bazar a Instanbul



Pollo all'indiana panato e cotto in forno 
su crema di ceci neri 


Ingredienti per 6 persone

8 sovracosce di pollo grandi  oppure
 10 fusi di pollo dissossati e privi di pelle 

500 g di yougurt denso tipo greco
2 lime o 1 limone grande
2 spicchi di aglio
1 cucchiaio abbondante di garam masala *)
1 cucchiaino di peperoncino facoltativo
2 cucchiai di panna fresca 
pane grattugiato abbondante
semi di sesamo nero **)
olio di semi
1 barattolo di ceci neri cotti
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
4 pomodorini cieliegino
200 ml di brodo vegetale
1 spicchio aglio



Queste sono sovracosce tagliate a metà


Preparazione


La marinatura ha bisogno di tutta la notte e quindi meglio preparare la sera prima.
1 -
Preparate la marinatura.
In una capiente ciotola mettete lo yougurt, il succho dei lime o di 1 limone, l'aglio ben tritato, la panna fresca, il garam masala e se piace il peperoncino piccante amalgamando bene deve risultare una crema densa non liquida.

2 -
Fate dissossare dal vostro macellaio di fiducia i fusi di pollo o le sovracosce magari facendogli anche lavare la pelle. Controllate poi a casa che non vi siano tracce di grasso.
Se avete scelto le sovracosce grandi tagliate esattamente a metà  mentre i fusi lasciateli completi.
Immergeteli nella salsa preparata coprendo totalmente il pollo in modo che sia ben coperto e mettete in frigo devono marinare tutta la notte.

3 -
Preparate la crema di ceci neri
Scolate il barattolo di ceci ma non eliminate l'acqua di conservazione. 
In una casseruola con un pò d'olio fate tostare lo spicchio d'aglio aggiungete i pomodorini tagliati e aggiungete gli ceci. Salate e aggiungete metà dell'acqua di conservazione allungata con il brodo vegetale e farte cuocere per circa 10 minuti. Frullate con il frullino ad immersione aggiungendo un pò d'olio a vostra scelta se di semi o evo. Deve diventare una crema densa ma non dura o liquida. Se risultasse troppo densa aggiungete un pò d'acqua calda. Mettete da parte.

4 -
Preparate il pane grattugiato assieme ai semi di sesamo neri che avrete leggermente totato. Salate un pò e completate con il prezzemolo tritato. Mettete da parte.

5 -
In una teglia grande oppure direttamente sulla leccarda come ho fatto io rivestita con carta da forno leggermente unta di olio.
Prendere il pollo dalla marinatura e cercate di togliere - con le mani - il piu possibile della marinatura.
Passate immediatamente il pollo nella pane grattugiato preparato in modo che aderisca il più possibile e mettete subito sulla carta da forno preparata. Fate lo stesso con tutto il pollo.
Passate un poco d'olio sul pollo magari con un cucchiaio o i contenitori a bocchetta stretta in modo che non diventino troppo unti.
Cuoceli in forno a 180° ventilato 190° statico per 20 minuti, dopodichè facendo attenzione girate il pollo e lasciate per altri 20 minuti. Controllate la cottura con uno stecchino che non emettano umidità e se la panatura sembra poco croccante accendete il grill per complessivi 5 minuti.

6 -
Scaldate un poco la crema di ceci neri che mettere sul fondo del piatto liscio e sopra due fette di pollo.
A piacere se la crema la desiderate un pò piccante aggiungete del peperoncino in polvere oppure se lo trovate il peperoncino affumicato che da un sapore splendido.

Buona giornata a presto.


NOTA Affluente

*)
le spezie base per il garam masala sono:
pepe bianco o nero, chiodi di garofano, cannella, cardamono nero o verde, alloro essicato in polvere, cumino, coriandolo.
Ogni famiglia però crea il suo garam masala mescolando tutte le spezie o parte di esse con un rapporto personale di bilanciamento delle stesse.

Un esempio base con spezie in grani, baccelli e stecche di cannella:
2 cucchiai di pepe nero in grani, 2 cucchiai semi di cumino, 1 pezzo di cannella circa 10 cm., 2 cucchiaio semi di coriandolo, 1 cucchiaio baccelli di cardamono.
- Estraete tutti i semi, spezzettate la stecca di cannella e passate in padella a tostare per circa 2-3 minuti mescolando spesso. Poi fatele raffreddare e pestatele per ridurle in polvere in un mortaio. Mettete in una boccetta di vetro chiusa ermeticamente per non perdere l'aroma e si conserverà per lungo tempo.
A piacere potete aggiungere in polvere 1 cucchiaino di curcuma e una grattatina abbondante di noce moscata. 
Da questo insieme potrete creare il vostro garam masala prsonale.

Il mio è composto solo con le polveri delle spezie non ho usato semi :

2 cucchiai di cumino in polvere, 1 cucchiaino di cardamono nero,  2 chiodi di garofano pestati, 1/2 cucchiaino di cannella ed una grattatina di noce moscata. Non ho usato il pepe perchè aggiungo all'ultimo momento un cucchiaino di peperoncino affumicato ed uno di curcuma.

.
**)
sesamo nero non è facile trovare. Io l'ho scoperto nel settore semenze varie e frutta secca al supermercato PAM quindi se l'hanno loro lo troverete senz'altro anche presso altre grandi distribuzioni

Altra differenza tra noi e la cucina indiana, il garam masala viene messo durante la cottura ed usato quasi sempre  in modo che ne assorba completamente il sapore, mentre da noi lo si usa se previsto ma solo dopo la cottura come aggiunta finale.

22/01/19

Pollo in fricassea con funghi

Il pollo come tutti i volatili, non mi piacciono ma, essendo una carne magra e leggera cerco di trovare qualche ingrediente aggiuntivo che mi cambi il sapore del "pollo".
La friccasea è un modo di preparare la carne in prevalenza carne di vitello o coniglio cotta in casseruola con burro ecc. o quella di maiale in uso in Grecia. A quest'ultima viene aggiunto l'uovo, erbe aromatiche, succo di limone, ecc.
Esiste anche la variante con il pollo come questo piatto  alla mia maniera. E' stata comunque una sopresa questa friccasea di pollo e forse ho trovato un modo per gustarlo.
A me piace il pollo ma solo fritto oppure panate in saor/savor. Striscie di pettoi di pollo appiattite poi panate e fritte e messe in savor cioè a strati con cipolla e aceto caldi e lasciato li a marinare per almeno 24 ore in frigo prima di mangiarle: sara una delle mie prossime ricette.
Passiamo alla.... fricassea ...



Ingredienti per 4 persone

1 petto di pollo media grandezza
300 g di funghi misti surgelati  *)
1 scalogno medio
4 cucchiai di panna fresca
2 lime piccoli - solo il succo
1 uovo - solo tuorlo
1/2 bicchiere di vino bianco secco
sale e pepe
olio evo






Preparazione

Prima di tutto in una padella con un pò d'olio fate scongelare direttamente i funghi asciandoli cuocere per una decina di minuti per restringere l'acqua rilasciata. Quelli più grandi riduceteli e verificate la tenerezza nel qual caso lasciate cuocere ancora per altri 10 minuti a pentola coperta.
Tagliare il pezzo di pollo a cubetti.
Tritate lo scalogno e fatelo appassire con un filo d'olio in una casseruola devono diventare morbidi e poi aggiungete i pezzi di pollo. Fate rosolare bene tutto per circa 5 minuti, sfumate con 1/2 bicchiere di vino e aggiungete la padellata di funghi e proseguite la cottura per altri 10-15 minuti a fuoco medio.
In una ciotola amalgamate la panna con il succo dei lime, il tuorlo d'uovo, sale e pepe.
Versate il tutto nella casseruola del pollo e funghi, mescolate velocemente e spegnete.
Lasciate riposare per un paio di minuti dopo impiattate e guarnite con il prezzemolo tritato.
Verificate sempre prima di impiattare la sapidità ed al caso se vi piace potete aggiungere un pizzico di peperoncino oppure di zenzero fresco tritato fine.

Buon appetito.


NOTA Affluente

Io ho aggiunto anche un pizzico di curry perchè ci piace e da anche un bel colorino giallo.

*)
Potete usare anche i funghi freschi come porcini ne basteranno 3 grandi, oppure 500 g di champignon bianchi o meglio ancora i cremini che sono più grandi e quindi bastarenna 300 g.  Potete aggiungere o usare altri funghi freschi, secchi o congelati secondo vostro gusto.





21/11/18

Polpette... antiche di famiglia

Su una rivista che come al solito non ricordo il nome letto in un ambulatorio a Udine per visita marito, ho letto questa ricetta delle Sorelle Passera - Gigi e Marisa che erano o sono ancora - non lo so -  su "Radio Deejey" ed hanno presentato a questa radio il loro libro "Generi di Conforto". Chi volesse vedere la presentazione questo è il link .
Queste polpette le hanno chiamate "Polpette di nonna Maria", polpette del cuore, ricetta di famiglia.
Io sono un amante delle polpette e anche se quelle fritte sono il massimo per me, posso gustarle forse 2-3 volte all'anno e quindi questo tipo di cottura è ok. per me.
Loro scrivevano su questa pagina che le polpette si dovevano sciogliere in bocca ma io,  ho commesso un errore che vi spiegherò nelle note. Tenere morbide ma da ...masticare.
Siccome le sorelle hanno un sito, ho ritrovato questa ricetta che è la stessa della rivista, questo il link : Polpettine di nonna Maria . Vi consiglio di dare un occhiata ci sono tante ricette facili facili e molto gustose ed ho scoperto cosi persone molto molto simpatiche con delle chicche riguardanti ricettine.


Ingredienti per 6 persone

200 g di prosciutto cotto tritato
800 g di carne di vitello tritata due volte (molto fine) *)
1 o 2 uova (io 2 medie)
50 g di parmigiano reggiano
2 panini all'olio per la mollica
latte q.b.
olio evo
burro q,b.
2 foglie di salvia (omesse non le avevo)
1/2 bicchiere di vino bianco (io quasi 1 mi piace il sughetto)
sale
pepe mia aggiunta

 


Preparazione

Tritare finemente il prosciutto ed amalgamarlo al tritato di vitello. Aggiungiamo l'uovo o due come ho fatto io, il parmigiano, sale ed il pane ammollato nel latte. Mischiare molto bene e formare delle minuscole polpettine (non grandi come le mie), passandole nella farina.
In una padella con un filo d'olio ed un pò di burro con 2 foglie di salvia (se le avete) rosolare le polpette e poi sfumare con il vino. Coprire la padella e portare a cottura su un fuoco molto basso (come dicono le Sorelle "timido),  per 45 minuti circa cioè fino a quando sono tenerissime. Al caso se troppo asciutte aggiungere un pò d'acqua calda.
Devono essere morbide e sciogliersi in bocca.
Da accompagnare con il purè .
Le Sorelle le hanno servite in una tazzona colma di purè con le polpettine in cima.

Veramente super buone anche se le mie non supermorbide :( :(  per la grandezza.


NOTA affluente

*)
Il mio errore è stato di utilizzare macinato bovino che avevo in casa e pochissimo vitello e non tritato fine due volte, il mio era ancora grossetto.  Le polpette le ho fatto troppo grandi come potrete osservare dalla mia foto venuta anche male perchè marito ci si è buttato.... :) aveva fame.
L'ho accompagnato anch'io con il purè e, comunque, erano buonissime un sapore ottimo venuto dal vino e dalla lunga cottura. Mi ripropongo di rifarle.

Noi eravamo solo in due quindi un sacco di polpette che poi , visita inaspettata di mia figlia, sono andate a finire a casa sua :) :)


PS.
Nonostate molte le abbia date a figlia, mi sono ancora avanzate e le ho trasformate in polpette al sugo. Ho fatto un sughetto veloce con i pomodori datterini ed ho aggiunto le polpette lasciandole insaporire per una decina di minuti nel sughetto. Erano doppiamente deliziose e questa volta nonostante la grandezza morbidissime e si sono anche sciolte.

27/03/18

Involtini di prosciutto crudo con radicchio rosso e formaggio al forno

Ho fatto in occasione del solito amico parecchie cenette e sto vagliando sopra tutto le foto.... ma intanto vi passo una ricettina che era già pronta. E' una classica invernle per l'uso del forno ma secondo me si può mangiare anche in estate magari preparati sulla griglie: il radicchio si trova sempre. La ricetta è nata da un surplus quantitativo di verdura che necessitava essere usata quanto prima. Infatti, avevo acquistato tanti cespi di radicchio rosso semilungo per fare un risotto e me ne sono avanzati parecchi - tendo sempre acquistare troppo per paura che poi non mi manchi e... non penso alla resa  :D :D
Avevo delle belle fette di prosciutto crudo e del formaggio semiduro ed ho pensato di fare degli involtini al forno.
Devo dire che sono venuti buonissimo ed accompagnati con una bella insalata mista fresca per una cena leggera vanno molto bene.

Ingredienti per 2 persone

2 cespi di radiocchio rosso semilungo
1 tomino o altro formaggio semiduro circa 100 g 
(che si sciolga senza colare)
100 g di prosciutto crudo abbastanza sottile 
6-8 fette di pane cassetta senza crosta oppure altro pane da tostare
olio - pepe
 
...al mio piatto avanzando formaggio ... un bruschetta in più


Procedimento

Lavate delicatamente il radicchio senza aprirlo troppo e scolatelo ben bene dall'acqua. 
Tagliatelo a spicchi non troppo piccoli. In una capiente padella leggermente unta d'olio ponete il radicchio e lasciatelo cuocere per una decina di minuti deve diventare morbido nelle costole bianche ed un pò croccante nelle punte.
Preparate separandole le fette di prosciutto crudo e tagliate sottile il tomino o altro formaggio a vostra scelta. Preparate anche un vassoio da forno o sulla leccarda che avrete coperto con la carta da forno leggermente unta d'olio per porre gli involtini man mano che saranno pronti.
Aprite delicatamente le foglie di radicchio inserite i pezzettini di formaggio e avvolgete il tutto nella fetta di prosciutto crudo  che porrete sulla leccarda o vassoio con la chiusura posta in basso e continuate fino ad aver completato tutti gli involtini. Io ne ho fatti 8 tra piccoli e più grandi in quanto i due cespi non avevano la stessa lunghezza.
A 180° poneteli in forno per circa 20 minuti comunque controllate la doratura. Se avete il forno statico calcolate 10° in più.

Ho diviso a metà le fette di pane cassetta e le ho leggermente tostate in modo che diventino croccanti ma ancora morbide e non secche.
Ho adagiato sul fondo del piatto il pane e posto su ciascuna un involtino.


 Piatto di maritone con oltre al pane sotto l'involtino anche lui due bruschette in più


Come detto, una bella insalata mista a completato la nostra cena.
Un bicchiere di birra rigorosamente analcoolica :D :D  per entrambi ma bella fredda (anche in inverno)

Buon appetito.

NOTA Affluente

  • Potete usare anche il prosciutto cotto oppure lo speck basta che quest'ultimo sia tagliato sottile essendo più duretto del prosciutto crudo.
  • Potete usare oltre il tomino o altri formaggi semiduri anche il gorgonzola ma quello più erborinato che è più compatto. Anche l'emmentaler o il gruyere sono adatti alla preparazione.   
  • Si possono fare anche alla griglia e vengono ancora più buoni.
  • Potete utilizzare anche verdure diverse come il pan di zucchero, la scarola, ecc.purchè a foglie lunghe ma anche l'indivia belga.

19/12/17

Ragù sfilacciato di pollo e funghi al vino rosso e pepe, con polenta lenta al grana

Il titolo di questo piatto è lo stesso di chi me l'ha dedicato, la mia amica Annalena, del blog Acquaviva Scorre.
Ho seguito la ricetta pari passo senza cambiare una virgola, l'unica differenza consiste che a me piace la polenta bianca mentre a marito quella gialla per cui che no fatte due :D :D . Inoltre a lui piace compatta a me invece bella morbida quasi spandosa :D :D
E' una ricetta che l'amica mi ha regalato per il mio di compleanno e quello del mio blog. Abbiamo gustato il tutto domenica 10 dicembre con un favoloso vino novello il Beaujolais Nouveau Village 2017 approfittando della bancarella francese di una signora che viene ogni anno a Trieste in questo periodo. Anche se novello,  questo in particolare,  è molto corposo e pieno degno accompagnamento di questo piatto succulento.
Salvo la polenta non ho modificato nulla era perfetta per me cosi, da ripetere !!!
Come instroduzione alla ricetta metto la sua foto (è con il suo permesso) di questo piatto ed il link  diretto al post/blog





Ingredienti per 4 persone

per il ragù sfilacciato:
4 fusi di pollo
30 g di funghi misti secchi
10 g di porcini secchi
1 porro
1 bella carota
1 spicchio aglio
1 bel rametto di rosmarino
1 bicchiere di vino rosso corposo
1 cucchiaio di olio extravergine
1 cucchiaio di burro
sale e pepe a mulinello
4-5 grani di pepe

per la polenta: *)
300 g farina di mais bramata (se usate solo gialla o bianca)
1/2 bicchiere di latte
4/5 cucchiai di grana grattugiato
sale e pepe a mulinello

per lui polenta gialla più fissa

Prima di tutto mettere a bagno tutti i funghi in una tazza di acqua calda per una decina di minuti **) poi scolarli e tagliuzzarli grossolanamente. L'acqua dell'ammollo va conservata e filtrata.
Tritare il porro e la carota e schiacciare l'aglio.
Togliere la pelle ai fusi di pollo oppure se la lasciate omettete di usare il burro.

« .. io ho tolto la pelle ai fusi ma li ho fatti rosolare perchè rilasciassero il loro grasso non usando quindi il burro »

Se usate il burro scioglietelo assieme all'olio ed unite le carote, i porri, funghi tritati, aglio ed i grani di pepe pestati leggermente e cuocete a fuoco dolce fino a quando il porro in particolare sarà morbido e trasparente.

Nello stesso tegame dopo aver tolto le verdure fate rosolore a fuoco vivace da tutti i lati i fusi di pollo. Rimettete tutte le verdure, salate e versate il vino e fate evaporare l'acool a fiamma vivace. Unite l'acqua dei funghi filtrata e quando avrà ripreso il bollore abbassate la fiamma e lasciate cuocere coperto per 35-40 minuti fino a che il pollo è ben chiaro all'interno e potrà essere spolpato alla perfezione.

Portate ad ebollizione 1 lt e mezzo di acqua (leggete sulla confezione il suggerimento), salate e poi fate cadere a pioggia la farina gialla o bianca  merscolando che non si formino grumi. Abbassate la fiamma e cuocete la polenta  50/60 minuti: deve risultare morbida e cremosa.
Unire alla polenta il latte ed il grana grattugiato e una bella grattata di pepe a mulinello, coprite e lasciate mantecare per qualche minuto.

Nel mentre,  finita la cottura del ragù, lasciatelo intiepidere per poter spolpare il pollo, sminuzzate la polpa e rimettetela nel tegame e mescolate bene sul fuoco in modo che tutto si amalgami con le verdure e si intrida del sugo.

Prendete dei piatti fondi o meglio delle ciotoline individuali e sul fondo versate la polentina e su tutto il ragù con il suo sugo e servite ben caldo.

Vi assicuro un piatto di un sapore strepitoso anche se le foto come al solito sono veramente brutte, prima o dopo dovrò decidere su quale punto della casa mi conviene mettere i piatti impiattati per fare un pò di bella figura :( :(

Per me polenta bianca morbida


Buon appetito e grazie Annalena.



NOTA Affluente

La ricetta di Annalena è perfetta ma, io ho trovato degli ingredienti non proprio ok. perchè qui non è che si trovi sempre alimenti di prima scelta anche se vuoi pagare il doppio :( . Quindi aggiungo questa nota personale perchè non accada la stessa cosa in merito alle confezioni di funghi secchi misti ed il loro ammollo:

**)
Fate attenzione al contenuto della confezione funghi secchi misti : leggete se sono presenti i funghi shijtake.. i cui gambi non andrebbero mai essicati. Sono durissimi ed immangiabili anche freschi e vanno sempre tolti. Se potete acquistare confezione mista senza la loro presenza Ok. altrimenti verificate al tatto quali funghi sono duri ed eliminateli. Anche prolungare l'ammollo non serve, rimarebbero duri mentre gli altri sarebbero troppo teneri.
*)
quantità per la polenta se usate bianca e gialla
Le dosi sono in queste caso abbondanti :D
200 g di farina bianca e  200 g di farina gialla

Mi rendo conto che potrebbe essere troppa ma vi assicuro che con questa quantità abbiamo poi mangiato due volte. La polenta il giorno dopo è stata tagliata a fette e rosolata in una padella antiaderente senza grassi e servita assieme al ragù  era buonissimo.






17/11/17

Involtini di pollo e melanzane su crema di piselli

Anche questo post risale a luglio ed il fatto di pubblicarlo oggi con questo freddo quasi quasi mi riscalda :) :) al pensiero di un bel forno caldo :)
Ovviamente anche con il caldo mangiare si deve e quindi, quell volta, ho pensato a qualcosa che non implicasse ovviamente il "forno" e sono partita da una confezione di piselli surgelati che adoro anche se dovrei mangiarli raramente per il loro alto contenuto zuccherino.... :(
Naturalmente, le immagini dellevacanze le lascio forse anche loro mi riscaldano un pò... come tutto è relativo ......ma quest'immagine di un tramonto tra gli alberi del campeggio, non la mia foto, ma quello che si vede è un opera d'arte ma a me piace. 
L'altra è sul lungolago Woerther al pomeriggio pieno di gente per la festa Alpe Adria che include Italia, Austria e Slovenija. Le foto si riferiscono al  mese di giugno 2017.






Ingredienti per 2-3 persone

12 fette sottili di pollo non troppo piccole
12 fette di melanzane tagliate sottili - consiglio le tonde scure
300 g di piselli surgelati
1 cucchiaio di burro salato facoltativo
100 g formaggio - io provola fresca leggermente affumicata
20 g di zenzero fresco grattugiato
salsa Worcester
sale - pepe q.b.
stecchini




Preparazione
Affettate la melanzana in fette sottili più facile da grigliare, ma non troppo affinchè non si rompano. Grigliatele subito non serve far spurgare le melanzane attuali usualmente non ne hanno bisogno. Salatele leggermente dopo la grigliatura.
Cuocete i piselli devono diventare morbidi e conservate un pò del loro liquido di cottura.
Affettate sotti la provola o altro formaggio di vostro gradimento.

Prendete una fetta di pollo , farcitela con una fetta di melanzana grigliata, completate con il formaggio e richiudete il tutto a fagottino fermando con uno stecchino e procedete per tutti i 12 involtini.

In una capiente padella con un pò di burro leggermente salato adagiate gli involtini e fateli cuocere da ambo le parti a fuoco medio/alto girandoli spesso e lasciate leggermente a dorare.

Nel frattempo in un mixer frullate i piselli con un pò della loro acqua, aggiungete lo zenzero grattugiato e la salsa Worcester, sale e pepe.  Assagiate per testare la sapidità se non troppo o poco piccante.

Impiattate mettendo prima un pò di crema di piselli e completate con gli involtini.

Buon appetito.

NOTA Affluente
Le melanzane sono presenti tutto l'anno anche se forse meno buone del periodo loro ma, è un piatto che anche in questa stagione è gustabile solo naturalmente lo vogliamo ...caldo !!!

 PS.
Per chi ha il piacere di partecipare, il  giochino proposto ad estrazione sul mio post dei due compleanni  è sempre ancora valido fino il 9 dicembre e mi farebbe piacere veder ancora qualche adesione... semprechè faccia piacere anche a voi non è obbligatorio. Questo è il LINK - Grazie anticipate.
 

17/10/17

Cosce di pollo all'indiana

Questa è una ricetta fatta il 14 agosto, caldoooo ma avendo anche a cena il solito amico non mi potevo optare su una pizza ordinata e quindi ho scelto un piatto che poteva cuocersi quasi da solo.
Personalmente non amo il pollo ma marito...zzo e amico lo adorano come si dice "in tutte le salse".
Come al solito però vi metto un immagine tratta dal periodo di giugno in campeggio di una bellissima "gold retrivier" svizzera di nome Laila che faceva la guardia al suo camper ma anche a noi.



Passiamo quindi alla ricetta.

Ingredienti per 4 persone

8 cosce di pollo se sono grandi altrimenti 12 calcolando 3 a commensale
250 ml di yougurt
20 ml di succo di limone - io lime meno acido e quindi 40 ml
1 cipolla media 
1 spicchio aglio
1 cucchiaino di curcuma in polvere
1 cucchiaino di cannella in polvere
1/2 cucchiaino di cumino in semi
1 cucchiaino di peperoncino tritato - facoltativo il piccante
 20 ml di olio - meglio di semi 






Procedimento

Alle cosce di pollo **) ho tolto la pelle e l'ultimo pezzo di osso, perchè in questo modo la carne assorbe meglio la marinatura.

Prepariamo la marinatura,
In una capiente ciotola mettiamo assieme lo yougurt, il limone, la cipolla tritata finemente, l'aglio schiacciato, la curcuma e cannella e un cucchiano di peperoncino tritato potete scegliere se dolce o piccante o metà e metà, 1 cucchiaino di sale. Immergete bene tutte le cosce di pollo devono essere ben coperte e lasciate marinare in frigo per 2 ore almeno ma se potete anche un pò di più. Ogni tanto le mescolate in modo che rimangano uniformemente coperte.

In una padella con l'olio tostate i semi di cumino per 5 minuti attenti che non si brucino.

Passato il tempo della marinatura, in una capiente casseruola traferite il pollo assieme alla marinatura, aggiungete il cumino tostato e fate cuocere il tutto per 5-7 minuti a fuoco molto vivace facendo attenzione che non si attacchi o bruci. 
Abbassate la fiamma e lasciate cuocere coperto a fuoco dolce per 20-30 minuti mescolando spesso. Nel caso che la salsa vi sembri molto densa e secondo voi il pollo non è sufficientemente cotto, cio dipende dalla grandezza delle cosce, aggiungete un pò di latte e una spruzzata di limone per mantenere l'acidità a meno che non vi sia avanzato ancora dello yougurt.

Quando pronto testate se sufficientemente salato al caso aggiungete e servitelo caldo con una spuzzatina di peperoncino dolce o piccante non è obbligatorio.

Potete accompagnarlo con patate al forno o una bella insalata fresca mista o quello che volete a piacere. Io l'ho gustato appieno da solo senza alcun contorno.

Da bere con questo caldo una bella birra per me ghiacciata. :D :D mentre marito ha preferito un Tocai ora non si chiama più cosi ma Friulano perchè la denominazione è passata ...all'estero dopo aver vinto la causa.

Buon appetito.



Il mio tavolo in terrazza pronto per la cena






NOTE Affluenti


** )
A proposito delle cosce di pollo, vista la salsina che lo ricopre non è facile mangiarlo con l'osso quindi consiglio di farvi "dissossare" le cosce a meno che non lo sappiate fare da sole. In questo modo la carne si taglia facile a coltello e lo si gusta assieme al sughetto. Ovviamente quando le cuocete le rimettete assieme come se l'osso fosse presente magari ci date una piccola legata o fermate i lembi con degli stuzzicadenti.



25/09/17

Königsberger Klopse alias Polpette di Königsberg o polpette prussiane

Dopo questa lunghissima pausa ho deciso di "coccolarvi" con delle ricette , spero un pò inusuali, come queste "polpette". La ricetta ritrovata, era di una mia cara collega nativa proprio dalla città di  Königsberger dove questo piatto è quasi nazionale.  L'ho fatto spesso perchè ha un insieme di sapori particolari ed allo stesso tempo sono leggerissime perchè non vengono fritte ma cotte nell'acqua.


In tedesco le polpette hanno svariati nomi: Frikadellen, Hackbällchen, Klopse e poi possono cambiare nome a secondo del tipo di carne usata. Ad esempio di pollo diventa Huhnhackbällchen perchè pollo in tedesco è Huhn.

Ingredienti per 4 persone
1 piccolo panino raffermo del giorno prima
1 cipolla media
2 filetti di alici sott'olio gradi o 4 piccoli
500 g di carne macinata mista manzo, vitello, pollo o anche di un solo tipo
1 uovo medio
1 cucchiaio da te di senape medio piccante
45 g di farina
45 g di burro
100 g di panna  fresca
30 g di capperi quelli sott'aceto
succo di 1/2 limone se grande altrimento tutto
1 cucchiaino da te di zucchero
prezzemolo


Procedimento
Bagnare il pane raffermo con un pò d'acqua non troppa deve ammorbidirsi non spappolarsi. Tagliate molto sottile la cipolla e tagliuzzare bene i filetti di alici. Eliminare l'eccesso di acqua dal panino.
In una ciotola mettere la carne macinata aggiungere il panino strizzato, la cipolla, le alici, l'uovo, la senape, 1 cucchiaio da tè di sale ed uno di pepe.
Con questo impasto ben amalganato formare delle polpette medie, a me sono venute 21 come vedete dall'immagine.


Mettete sul fuoco una pentola con 2 litri di acqua, 1 cucchiano e mezzo di sale e attendete il bollore prima di aggiungere una alla volta le polpette. Attendete che il bollore riprenda e lasciate cuocere per 12 minuti dal bollore  - deve sobbollire ed a fuoco medio. 
Dopo, prelevate le polpette fatele scolare per bene e dell'acqua di cotture salvate 650 ml.
In una padella fate sciogliere il burro ed aggiungete la farina e poi poco alla volta la panna cercando di non formare grumi e poco alla volta l'acqua di cottura delle polpette. Lasciate cuocere per 5 minuti poi aggiungete tritati i capperi, il succo di limone, sale e pepe q.b. e lo zucchero. Testate se non manca nulla e se la salsa vi sembra troppo densa aggiungete ancora dell'acqua di cottura.


Quanto ritenete sapore e consistenza perfette, aggiungete delicatamente le polpette per riscaldarle assieme alla salsa.
Impiattate subito, spargete un pò di prezzemolo tritato e se vi piace ancora qualche cappero e servite.




Ho ragione che sono originali, leggere e facili da fare ????  Provare per credere.
Buon appetito.


NOTA Affluente

Questo piatto usualmente viene accompagnato da patate semplicemente lessate in acqua salata chiamte "Salzkartoffel". Io non sono amante delle patate bollite e quindi ho messo vicino solo un piatto di verdura fresca mista e del pane molto morbido per fare se volete "la scarpetta".

Alle volte il piatto viene accompagnato anche da barbabietole rosse affettate e semplicemente condite con olio e limone (a me piace l'aceto di mele).


PS.
  • Ritengo che la storia di questa citta Königsberger (Capitale della Prussia di allora) oggi  è conosciuta come Kalinengrad ed appartiene alla Russia. Avevo pensato di raccontarla qui prima della ricetta ma il post diventava troppo lungo per leggere prima di arrivare alla ricetta. Quindi vi racconterò con un post la prossima domenica con un collegamento alla ricetta. Spero di avere deciso per il meglio.

21/04/17

PLJESKAVICA (si pronuncia ... plieskaviza) : la mia è la versione šarska pljeskavica

Prima di darvi la ricetta bisogna anche fare un pò di storia di questi " (h)amburger o polpette" di origine serba ma presente in tutti i Balcani occidentali quali Slovenia, Croazia, Bosnia &, Erzegovina, Montenegro e Macedonia, ma si trova anche in Romania e Bulgaria . Più raramente si può trovare nei fast food in Germania ed in Austria. 
L'impasto è un misto di carni quali principalmente manzo, maiale e vitello o con l'aggiunta escludendo una delle tre dell'agnello. Questa "polpetta" viene usualmente grigliata  con le cipolle ma riesce bene anche in padella antiaderente.  Viene servita con  dei contorni in Serbia (verdure, ecc.) oppure con la pita e condita con kaymak (una specie di mozzarella) o con l', ajvar  (salsa a base di peperoncino, melanzane e aglio) che si trova pronta nella varietà dolce, piccante e molto piccante ma si può fare benissimo alla casalinga.
Ci sono poi altre versioni alla classica "pljeskavica" :

 -  la famosa  leskovačka pljeskavica della zona Leskovac in Serbia fatta con carne di manzo o maiale molto speziata con contorno di cipolle

 - più comuni sono  la šarska pljeskavica dei Monti Šar farra con carne di manzo ripiena di formaggio (kashkaval) simile al caciocavallo e la   hajdučka pljeskavica degli hajduk (combattenti balcanici) fatti di sola carne di manzo ma mista con quella di maiale però affumicato

- inoltre, l'impasto di questa "pljeskavica" è la stessa di altre polpettine molto famose di forma cilindrica i   ćevapčići, sempre carne trita variamente speziata e proveniente sempre dai balcani ma questi in particolare sono molto diffusi nel Nord-Es italiano e precisamente nelle province di Trieste, Gorizia e Udine e nell'Austria tanto che l'impasto lo trovi pronto nelle macellerie delle grandi distribuzioni come Eurospar, Lidl, Billa, ecc.  praticamente nei territori confinanti con l'ex Jugoslavia

Vi passo alcuni link da dove ho tratto le informazioni di condivisione e relative immagini tutte da Wiki.  Altre particolarità come ingredienti ecc. i link sono nel corpo del post da linkare direttamente.



 ....... con contorno cipolle e pita






La mia ricetta...

Ingredienti per 1 pljeskavica 
(anche per due persone)
200 gr di manzo macinato non troppo sottile **)
  20 gr di formaggio -  io ho scelto caciocavallo dolce
1 cucchiaino di paprica dolce
1/2 cucchiaino di paprica piccante - facoltativo
1 spicchio di aglio tritato
2 cipolle - vi serviranno da contorno tagliate fini
1 scalogno (al posto della cipolla) ma tritatissimo
sale - pepe






Procedimento
Fatevi macinare la carne da vostro macellaio ma non troppo fine.
In una ciotola mettete la carne e aggiungete tutti gli ingredienti aglio, cipolla, paprica, sale e pepe e mescolate bene e poi mettete in frigo per almeno 1 oretta in modo che i sapori si amalghino tra loro.

Se non trovate il caciocavallo già tagliato, grattugiatelo  grossolanamente oppure potete usare anche altri formaggi purchè siano gustosi e si sciolgano all'interno ma non troppo velocemente.

Formate con  l'impasto due polpette dello stesso peso ciascuna e mettete in mezzo a dei fogli pellicola che essendo trasparente e duttile si presta meglio. Appiattite con un batticarne o altro ma anche potete farlo con le mani, allargare ed appiattirla in forma possibilmente tonda **- diametro circa 16-18 - in modo che quando le sovraporrete non saranno più alte di 1 cm circa.
Ponete nel centro il formaggio non fino agli orli e assemblate le due parti molto bene. Ritagliate la pellicola in eccedenza che rimanga a copertura ... come fanno i macellai quando acquistate un hamburger pronto

In una padella antiaderente senza grassi a fuoco medio alto cuocete per circa 3 minuti da un lato togliendo la pellicola ma lasciando quella sopra che poi prima di girarla per cuocere altrettanti minuti la togliere. Se vedete che vi esce ancora il sangue, abbassate la fiamma e girate ancora due volte e continuate la cottura facendo attenzione che non vi fuoriesca il formaggio.



Impiattate e accompagnate con la cipolla tagliata molto fine.
Se trovate l'ideale è la cipolla di Tropea più dolce.

Ho tagliato una piccola parte per farvi vedere il formaggio

Vi assicuro, se non mangiate un primo ma solo questo potrete soddisfarvi con una pljeskavica a testa altrimenti una di queste dimensioni è sufficiente per due persone.

Buon appetito.


NOTA Affluente

Scusate è un post lungo ma questa "polpetta - (h)amburger " necessitava della storia delle sue origini. Non tutti la conoscono come non conoscono questa preparazione molto saporito ed i triestini quando fanno le grigliate la versione "polpette cilindriche" perchè più facili da cuocere non mancano mai.

**)
La mia pljeskavica è stata fatta solo con il manzo una parte che è un pò grassetta non totalmente magra, ma usualmente la faccio anche mista con un pò di carne di maiale. A me piace molto il maiale affumicato ma a marito l'affumicato non è gradito.
A questo proposito in un prossimo post vi parlerò del maiale affumicato che a Trieste di chiama "keiserfleisch" ed a parte qui e l'Austria è pressochè con questo nome sconosciuto. A  Trieste vengono vendute le cottolette con o senza osso sottovuoto pronte per essere cotte, non lunga cottura, perchè già precotte con l'affumicatura. Si può trovare anche carne di mauale affumicata per fare arrosti ecc. ma dalle nostri parti si usa cuocerle e contornarle di cipolla oppure anche con fette di polenta fritta, ecc. Ricette con carne di maiale affumicato girano parecchie nel web ma per noi è un altro ricordo reminescenza austro-ungarica e non solo, ma eravamo anche se non esiste più sempre una città di confine con l'Est e quindi un ricettario misto.

PS.
La condivido in questo periodo perchè è un classico delle grigliate ed ora proprio si prepara il tempo per farle e se grigliata viene anche più buona che in padella. 

14/03/17

POLLO al curry , crema di latte e olive verdi

E' un piatto molto semplice e veloce e anche poco costoso. Non sono, come ben ricorderete, un amante del pollo anzi ma siccome a marito...zzo piace tantissimo per accontentarlo e accontentare pure me... :) cerco di mascherare il sapore con altri ingredienti che per fortuna anche al consorte :D vanno bene.
Avevo in casa delle fettine sottili di pollo che stavo pensando a come utilizzare quando mi sono ricordata di questa ricetta che avevo fatto tempo fa ed era stata molto gradita dal... consorte :)Panna fresca, olive, curry e altre spezie non mi mancano mai quindi risolta la cena visto anche il poco tempo disponibile.
 

Ingredienti per 2 persone

250 g di petto di pollo in fettine tagliate molto sottili
250 ml di panna fresca
1 cucchiaio abbondante di curry
1 cucchiaino di curcuma
sale - pepe
300 g di olive verdi piccole snoccioltae **)
10 g di burro
1 cucchiaio di olio
1/2 bicchiere di vino bianco secco 


Preparazione

In una grande padella fate sciogliere il burro e portate a mezza cottura tutte le fettine di pollo che diventino un pò dorate. Aggiungete poi il vino nella quale avrete sciolto il curry e la curcuma e fate evaporare. Aggiungete poi tutta la panna fresca e le olive e che in salamoia aggiungete anche un pò del liquido.

**)
se le olive snocciolate sono grandi, tagliatele  a metà od a pezzetti secondo la loro grandezza

Abbassate la fiamma e coprite lasciando cuocere una decina di minuti girando le fettine e cercando di tenere immerse le olive nella salsa che si starà formando. Se troppo densa aggiungete del  latte.
Non lasciate cuocere troppo altrimenti vi resta poca salsa, assaggiate e se volete un sapore più marcato aggiungete ancora del curry e al caso il sale ovviamente a vostro piacere.

Impiattate le fettine con sopra la salsa e servite subito.


Ci sono moltissime olive ma a marito...zzo piace se sono tantissime

Buona giornata.

NOTA Affluente

Questo piatto è molto buono usando anzichè le fettine del pollo a stracetti ovvero tagliato a striscioline che secondo me assorbe ancora meglio la salsa. Il pollo come tipo di carne bianca è perfetta ma si presta moltissimo anche con carne di coniglio meglio se  dissossata più facile mangiare.
Come contorno un bel piatto di verdura fresca magari mescolata con della frutta secca come noci, mandorle, ecc. e degli aromi freschi come maggiorana e timo e l'immancabile prezzemolo.

13/12/16

Arrotolata di maiale arrosto in salsa di funghi, olive e capperi

Ogni tanto mi diletto a fare un arrosto o brasato. Il primo è quasi sempre di maiale mentre il secondo di manzo oppure uso il guanciale che richiede una cottura lunga ma come brasato è perfetto.
Ieri avevamo mangiato il minestrone di verdure ma oggi ci voleva un piatto un pò più diciamo sostanzioso ed mi sono lasciata convincere dal mio macellaio questo arrotolato con tanto di retina ma senza alcun ripieno che a me non piace.
Solo l'arrosto senza un pò di sughetto.... avevo degli ingredienti a casa che mi sembravano ottimi per un sughetto particolare e corposo e quindi detto e fatto e ....come dice la trasmissione Tv "Cotto e Mangiato" :) :)

Ingrediente per 2 persone (abbondante)
750 g arrotolato di maiale pronto nella retina
1 busta surgelata di funghi misti
1 vasetto di funghi sott'olio (avevo le taggiasche)
1 cucchiaio di capperi sotto sale (ma non dissalateli)
1 cucchiaino di patè di olive
1/2 lt di brodo vegetale
prezzemolo- erba cipollina - 2 spicchi di aglio - sale - pepe
2 cucchiaio di olio (ho usato quello di semi)
 1 bicchiere di vino bianco





Preparazione

In una casseruola con un pò d'olio, l'aglio tagliato sottile ed  ho dato il primo via all'arrotolota per chiudere i pori e dare una crosticina al maiale.
Successivamente ho aggiunto e sfumato il vino e poi il brodo vegetale che nel frattempo mi ero preparata.
A casseruola coperta ho cotto bagnando ogni tanto con il brodo per complessivi 45 minuti a fuoco medio.
Tolto l'arrosto, ho allungato con un pò di brodo il fondo di cottura, aggiunto i funghi non decongelati, gli aromi e cotto fino a quando questi non si sono decongelati ed ammorbiti. Casseruola coperta ho continuato la cottura per 20 minuti. Poi ho aggiunto le olive, i capperi non dissalati e proseguito la cottura per altri 5 minuti e poi con il frullino ad immersione ho frullato tutto a crema.
Se troppo liquido alzate un pò la fiamma, verificate la sapidità e aggiungete la pasta di olive e mescolate bene.
Tagliate l'arrosto a fette spesse e metteteli in una padella per riscaldarli un pò e poi versate la salsa su tutto e fate insaporire.
Impiattate ben caldo con il sughetto e una spruzzata di prezzemolo.

Come contorno un insalata fresca per marito....zzo e per me un pò di patate fritte ma in forno che poi ho diviso con la mia dolce mtà...anzi se ne appropriato :) :)

Come vino, abbiamo bevuto un Nero d'Avola - un rosso molto robusto come piace a me che però bevo solo mezzo bicchiere.

Buona appetito e buona giornata.


NOTA Affluente 
Questo post l'ho preparato tempo non è il massimo come presentazione e immagini ma purtroppo non posso rimediare perchè il mio PC fisso è...morto. Forse lunedi il mio tecnico riuscirà a fare qualcosa ma è partita la scheda video...purtroppo.
Scusatemi, ho parecchi post già fatti e spero almeno con quelli di poter continuare le condivisioni.
Scusatemi anche se non sarò cosi celere nelle risposte ai vostri commenti e le mie visite ai vostri blog.
Buon martedi.
Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole
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