Anche questa volta due foto particolari hanno attirato la mia curiosità e come al solito devo andare a vedere di cosa trattasi.
La prima è il più piccolo fiore al mondo la
"WOLFFIA"
Questo è il più piccolo fiore al mondo. E' una ianta acquatica e vive in stagni e risaie. La sua collocazione la vede in Europa, Africa e Asia. La specie "Wolffia arrhiza" e presente in Italia, è priva di foglie, radici e fusto in quanto consiste in un piccolo globulo del diametro di un millimetro. Sta comoda anche su una capocchia di spillo.
Wolffia è un genere di 9-11 specie chiamato anche watermeal o lenticchia d'acqua.
Assomigliano granelli di farina di mais che galleggiano sull'acqua. Sono di colore verde o giallo-verde ed è prodotto in una depressione sulla superficie superiore del corpo dell'impianto con stame e pistillo. Galleggiando insieme ad esempio a coppie e possono formare anche una tappeto galleggiante. Le Wolffia sono composte da circa il 40 per cento di proteine circa come la stessa soia e per questo sono una fonte di cibo ad alto contenuto proteico umano. Per questo il Thailandia li mangiano con il nome di "uova d'acqua" ma anche in gran parte dell'Asia. (Foto qui sotto da Wiki inglese)
| Ogni granello è un singolo impianto |
La secondo è invece l'opposto il grandifoglie la
"WELWITSCHIA"
La "welwitschia mirabilis" è un vero e proprio albero, parente dei pini e abeti. Il tronco è basso ma largo con una radice e due foglie - solo due che però possono raggiungere anche 5 metri di lunghezza. La base di queste cresce continuamente mentre si seccano le punte. Può vivere la bellezza di ...2000 anni.
In Africa, in lingua africaans è chiamata tweeblaarkanniedood e significa "due foglie non possono morire".
Si diffonde nell'Africa sud-occidentale e nelle zone desertiche del Kalaharu e della Namib ed ancora tra l'Angola e la Namibia.
È l'unica specie dell'ordine Welwitschiales e della famiglia delle Welwitschiaceae.
Il nome "Welwitschia" deriva da Friedrich Welwitsch il botanico austriaco che per primo ne documentò l'esistenza presso la comunità scientifica europea. L'aggettivo mirabilis si riferisce alla forma insolita della pianta.
| L'esemplare più grande di Welwitschia conosciuto, soprannominato The Big Welwitschia, raggiunge un'altezza di 1,40 m e un diametro di 4 m. |
E' proprio vero che la natura stupisce sempre, da quello infinitesimale all'enorme, bellissimo e interessante.
Tutte le info e la foto le ho prese da QUI
Auguro a tutti una bellissima giornata.