Ho pubblicato questa ricetta agli albori del mio blog ed essendo nel periodo giusto la ripropongo in quanto sono certa che nessuno l'ha mai letta (non avevo ricevuto alcun commento ma solo visualizzazioni esterne).
Il panettone ormai è un must obbligatorio sia farlo che acquistarlo. Quasi tutto le mie amiche lo fanno in casa in modo magnifico utilizzando il lievito "madre" naturale che a solo leggerlo come si fa mi viene il mal di testa....non sono portata per i dolci in quanto non li posso mangiare e per fortuna non sono mai stata golosa.
Ritengo che sia un ottimo dessert veloce e che eviti quando si ha poco tempo di elaborare dolci o anche per quelle che non sono molto pratiche (come la sottoscritta).
Devo precisare però che la crema è adatta al Panettone Milanese ma non a:
- a quello Genovese meno morbido, lievitato leggermente e con presenza di molta frutta secca;
- quello di origine Toscana che si avvicina a quello Lombardo (non lo troverete però perchè la tradizione lo vuole per le feste pasquali.
- a quello Genovese meno morbido, lievitato leggermente e con presenza di molta frutta secca;
- quello di origine Toscana che si avvicina a quello Lombardo (non lo troverete però perchè la tradizione lo vuole per le feste pasquali.
Crema calda
4 tuorli
125 gr di zucchero a velo
2 dl.di vino Marsala secco
Battere con la frusta i tuorli e lo zucchero direttamente in una casseruola che poi userete per cuocere a bagnomaria. Rendetela spumosa, unite il Marsala e fate cuocere finchè lo zabaione assumerà la giusta densità.
Crema fredda al mascarpone
150 gr di mascarpone
3 uova
4 cucchiai di zucchero
1 cucchio di rum
Lavorate in una ciotola a lungo i tuorli con lo zucchero. Aggiungere poco alla volta il mascarpone il rum sempre mescolando. Montate a neve fermissima le chiare d'uovo/albumi ed incorporate delicatamente mescolando dall'alto verso il basso nella crema al mascarpone.
Tagliate il Panettone a fette e versate a vostro piacere la crema a scelta o entrambe alternate.
Per quella fredda vi suggerisco di tostare leggermente la fetta di panettone, il contrasto caldo/freddo ...squisito.
Niente vieta di aggiungere alle creme altri ingredienti a fantasia come scaglie di cioccolato, uva sultanina, frutta secca tritata, canditi per chi piace, ecc.
Un abbraccio e buona giornata.
SUGGERIMENTI
A Trieste si usa fare la "Schnitte" che sono fette di pane raffermo imbevute nel latte ma non che siano disfate, poi passate nell'uovo sbattuto e fritte. Cosparse di zucchero vanigliato o velo.
Si possono fare le "schnitte - si pronuncia come la parola "sci ma senza la i) anche con il panettore o pandoro. Si taglia a fette invece di ammolarle nel latte si passano direttamente nell'uovo e si friggono. Oppure ancora tostare direttamente in una padella senza condimenti da ambo le parti e servirle con queste salse oppure semplicemente cosparse di zucchero o altro a piacere. Una merenda goduriosa.