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09/06/15

Consigli utili : In cucina ..... Recupero pesce fritto


I consigli sono tratti da questo libriccino, come spiegato nel mio primo post di 
Consigli utili e questo è il link 
...Bellezza... doppie punte adieu


Continuo con i consigli "In cucina". 
Quando faccio pesce fritto, raramente perchè mi è pesante, acquisto sempre la quantità giusta secondo i commensali proprio perchè non mi avanzi. Non tutti i pesci fritti sono buoni mangiati freddi il giorno dopo, secondo me solo le alici oppure i piccolissimi pesci cosidetti "bianchetti" sono buonissimi il giorno dopo assieme ad un insalata fresca.
Il pesce fritto di media o grande dimensione per recuperarlo ci sono due metodi consigliati in questo libriccino:

- irrorarlo di vino bianco e aceto oppure limone ma bollenti lasciandolo nel forno caldo per qualche minuto con un coperchio e poi qualche minuto senza im modo che il liquido si asciughi. Si può aromatizzarlo con delle fettine d'aglio fresco, un trito di cipolla oppure un battuto di erbe aromatiche: a voi la scelta.
Servito cosi caldo oppure anche tiepido con del pane tostato è veramente buono. Dicono anche freddo ma non concordo.

- irrorarlo con un passato di pomodoro lievemente acidulato con aceto e limone o uno dei due soltanto, cosparso con erbne aromatiche, un filo d'olio come potete anche aggiungere dei capperi e delle olive tritate. Passate tutto in forno in modo che il sughetto si addensi ed il tutto prenda sapore e servire caldo.

Un modo per non solo conservare il pesce fritto che avanza è la marinatura o come la chiamano i veneti "in saor".
Infatti nel veneto come anche a Trieste si usa friggere il pesce azzurro quali sarde, alici, sgombri e simili. Dopo aver fritto il pesce nello stesso olio bisogna friggere le cipolle affettate sottili. Si dispone in una terrina a strati iniziando con il pesce, poi la cipolla, si irrora di aceto (meglio quello di mele) e si lascia riposare al fresco anche nel frigo per 3 giorni facendo in modo di capovolgere il pesce in modo che il sotto vada sopra e viceversa per ricevere in modo uniforme il condimento e sapore.
Ben coperto con l'aceto questo piatto si conserva al fresco anche per un mese anzi, più tempo rimane, più buono diventa.
Calcolate per 1 kg di pesce pari peso di cipolle e aceto q.b.
Attenzione effettuate la marinatura meglio in una capace terrina di vetro.
Buona giornata.

Nota affluente

Mi è venuto in mente questo post già pronto ma non ancora pubblicato, perchè in Austria la cultura del pesce come l'intendiamo noi non esiste non avendo sbocchi al mare. Hanno dei grandi allevamenti di pesce d'acqua dolce sia di lago allo stato libero sia in laghi artificiali proprio per determinate culture e non solo per la conosciutissima trota ma anche alcune varietà di salmoni.
Pesce da cuocere in vendita come nelle nostre pescherie non ci sono esiste solo la catena "Nord See" e la parola dice tutto: pesce che viene dal nord (in prevalenza sempre di acqua dolce) sopra tutto gamberi, gamberetti, aringhe fresche ma anche essicate o altro.  Un pesce che adoro mangiarlo qui lo servono solo in filetti dorati fritti o al forno e si chiama  "Zander" che corrisponderebbe al "luccio/lucioperca" di grandi dimensioni come il nostro dei laghi in Toscana e non solo. 

Oggi piove, connessione durata un pò di più e quindi un caro saluto a tutti e non appena potrò risponderò ai vostri commenti e passerò da voi.
Ciaooo
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