Visualizzazione post con etichetta Gazpacho bianco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Gazpacho bianco. Mostra tutti i post

22/06/21

Gaspacho bianco

Penso che pochi sono quelli che non conoscono la famosa zuppa estiva chiamata "Gazpacho" i cui ingredienti sono le verdure. Molto noto è il Gazpacho andaluso oppure quello che si mangia a Madrid... piccole variazioni più alle proporzioni che alla modifica degli ingredienti.
Usualmente la zuppa è sempre di colore "rosso" per la presenza del pomodoro ma esiste anche una versione "bianco" gentilmente passatami da una cara amica di campeggio che per lavoro autonomo fa la giramondo. Penso che ci siano anche altre versioni, ma questa mi è subito piaciuta e piace anche a marito nonostante non ami il sapore dell'aglio. 
L'unica cosa che ho cambiato è l'uso dell'olio evo mentre lei usa sempre olio di semi e l'aceto di vino che a me non piace troppo aggressivo l'acido.Ingredienti per 4 persone
 
Ingredienti per 4 persone
 
8 fettine di pane da toast (possibilmente senza crosta)
6-7 cucchiai pieni di latte (circa 200-220 ml)
**)
2-3 spicchi di aglio (meglio il rosa che è meno pungente)
200 gr di mandorle pelate
1 cetriolo medio
1 gambo di sedano bianco
9-10 cucchiaini di olio evo oppure semplice olio di oliva che è meno saporito
(in origine erano cucchiai ma a me non piace tanto grasso)
4-5 cucchiai di aceto (io preferisco quello di mele)
sale-pepe bianco o nero a secondo di come vi piace


 
 
 
 
Preparazione
 
Prendete 4 fettine di toast (senza crosta),  sminuzzatele e ammorbiditele nel latte. Sminuzzate gli spicchi di aglio e le mandorle in un tritatutto o quello che avete assieme al cetriolo senza buccia e senza i semi interni ed il gambo di sedano tolti i filamenti.
Strizzate il pane dal latte ed aggiungetelo a quanto sminuzzato assieme con l'olio e 3 cucchiai di acqua e fate in modo che l'insieme diventi una bella crema. Aggiungere sale, pepe e aceto e lasciate riposare il tutto per 1 ora coperto. Se lo volete freddissimo lo lasciate nel frigo altrimenti a temperatura ambiente.
Nel frattempo prendete le restanti fette di pane e tagliate a quadrucci (sempre senza crosta).
Fatele tostare in una padella con l'olio evo fino a che diventano brunite e croccanti.
Quando impiatterete la zuppa, assaggiatela se mancante di sale o altro,  la completerete poi con i quadrucci di pane tostati, una manciatina di prezzemolo come effetto cromativo e servite.
 
**)  
Ho calcolato il numero dei cucchiai di latte ma non so esattamente a quanti ml.corrispondono e quindi vi consiglio di provare voi. Io direi di considerare il numero dei commensali per preparare la quantità esatta. Noi abbiamo usato ciotole piccole perchè rappresentava un antipasto.
Se invece rappresenta il piatto forte, vi consiglierei di radoppiare le dosi.
L'olio evo o semplice olio di oliva in origine erano "cucchiai" ma io ho utilizzato i cucchiaini da tè perchè troppo grasso non mi piace. Vedete voi come vi piace ed utilizzate la misura che più vi aggrada per la quantità di olio che non deve mancare e per il latte.
Se la zuppa vi sembra troppo densa e non volete allungarla con il latte, potete utilizzare un poco d'acqua frizzante fredda.
Io di solito le parti liquide le aggiungo poco alla volta per non incorrere nel troppo o troppo poco denso.
 
Buon appettivo e ciaooooo
 
 
 

NOTA Affluente:

 

A me piace molto perche adoro il sapore dell'aglio che in questa versione emerge ma se volete comunque provare un gazpacho bianco, potete aggiungere qualche altra verdura che non dia colore e ridurre l'aglio o ometterlo se non vi piace per niente e sostituirlo con dello scalogno tritato molto fine quasi una purea. Al posto del pane per rendere la crema densa potete usare delle patate bollite e ridotte a purea ed aggiungere anche dei topinambur sufficientemente chiari che danno un sapore leggermente assomigliante al carciofo, che le userete cotte altrimenti da crude tendono a diventare nere.

Per quanto riguarda l'immagine è stata presa da un giornale di lingua tedesca trovato al campeggio e sinceramente non ricordo il nome della rivista, ma non avendo ripreso la mia di ciotola questa le assomigliava nella forma ma non nel colore la mia era bianca con una riga dorata.

 

Vorrei aggiungere che ci sono un infinità di varianti di questa zuppa chiamata più o meno giustamente lo stesso "gazpacho". Vengono fatte con la frutta come le ciliege, le fragole o anche il melone o l'anguria. Con altre verdure i ravanelli a cui si aggiunge comunque il pomodoro e le altre verdure di base, oppure con il peperone , ecc. Tutte ugualmente buone ed io penso che è una zuppa che cambiando gli ingredienti purchè amalgamati tra loro si possono creare altre zuppe adatte proprio al periodo estivo a cui andiamo incontro.






12/10/18

Il mio " Gazpacho " di ravanelli pomodoro ecc. e spuma di burrata freddo ma esiste anche "caldo"

Prima di darvi la mia ricetta di questa zuppa rigorosamente mangiata fredda, ho scoperto girando nel web che viene mangiata anche calda, leggermente diversa come aggiunta da quella fredda, ma sicuramente buona e quindi da gustare anche in altri periodi dell'anno.
La base ovviamente consiste nel pane raffermo, olio, aceto e verdure crude.
E'molto diffuso in Spagna ed è una delle specialità più note della cucina andalusa. E' un passato di verdure: pomodori, cetrioli, cipolla, peperoni, aglio, sale e olio. Viene servito usualmente freddo in preferrenza prima del pasto come un aperitivo rinfrescante e idratante. 
Successivamente è stato aggiunto in pane raffermo e quindi diventato una vera zuppa al cucchiaio.
E' presente in tutti i bar e ristorante e lo si trova anche in bottiglie ai supermercati come fosse una bevanda. Ultimamente si trova anche preparata con il cocomero e/o il melone.
Le origini sono molto incerte a come tutti questi piatti semplici con ingredienti quasi sempre a disposizione, siano stati i contadini dell'entroterra. 
Solo nel XIX secondo nel gazpacho = zuppa è stato introdotto il pomodoro ed oggi si prepara anche con le uova sbriciolate.
Si può gustare sia caldo che freddo infatti nella zona della La Mancha (Don Chisciotte) viene servita calda con pezzetti di carne.
Esiste anche la versione bianca "Ajo blanco" a base di acqua, olio, aceto, aglio ovviamente e pane secco ai quali vengono anche aggiunte mandorle tritate e/o fave. Gli ingredienti engono mescolati mel mixer per ottenere un emulsione bianca saportia e fresca e viene usata alle volte aumentando la densità come salsa per accompagnare arrosti e pesce ed ho scoperto - non ricordavo - di averlo già fatto:

Nel febbraio del 2013 il mio  "Gazpacho bianco".

In Portogallo esiste una versione molto particolare perchè il pane raffermo usato è solo la crosta e non viene frantumato ma rimane a pezzettoni ed assomiglia un pò alla nostra panzanella.
Tutte le info da Turismo it
Altre curiosità e info le trovate su WIKI

Ecco la mia ricetta, una versione un pò particolare dalla classica.




Ingredienti per 4 persone
  
300 g di pomodoro a grappolo quello piccolo
200 g di burrata
1 cetriolo medio
1 cipolotto (io quello di Tropea)
120 g di ravanelli
50 g di pane raffermo
1 cucchiaio di aceto (io quello di mele)
9olio evo q.b.
sale e pepe





Preparazione
Mondare i ravanelle, lavarli e poi tagliarli a pezzetti. Bagnate leggermente il pane raffermo con l'acqua e strizzatelo bene. Pelato il cetriolo e tagliatelo a metà per togliete la semenza interna e poi a pezzetti. I pomodori dopo averli lavati tagliateli a metà per togliere i semi ma fatelo in una terrina in modo che poi potete passarli al settaccio e recuperare il sugo degli stessi.
Mondate il cipolotto e tagliatelo a fettine. 
In un mixer  mettete assieme tutti gli ingredienti preparati di cui sopra, aggiungete 1 lt di acqua fredda e frullate per ottenere una crema omogenea. Se vi sembra troppo densa potete aggiungere dell'altra acqua. Salate e pepate testando i sapore se tutto sufficiente. Aggiungete poi l'aceto e l'olio e frullate ancora per alcuni secondi ...30, mettetela in una terrina ed in frigorifero per almeno un'ora prima di servirla.
Nel frattempo nel mixer frullate la burrata con un pizzico di sale per ottenere una bella spuma.

Mescolate il gazpacho prima di impiattare suddividendo in 4 ciotole, disporre al centro la burrata con un filo d'olio ed una macinata di pepe - facoltativo e servite.

Buon appetito.

NOTA Affluente

Io ho messo vicino dei quadrucci di pane che ho tagliato e passati ad asciugare in forno conditi solamente con un pò di sale e del rosmarino in polvere ovviamente facoltativo.

Potete anche accompagnare con delle fette di pane tostato leggermente sfregato con l'aglio se piace oppure semplicemente del pane fresco morbido per assorbire chi vuole la zuppa.
Ho rifatto più volte questo "gazpacho" e non ho messo mai  peperoni perchè non li digeriamo ma ho provato ad aggiungere una fetta non troppo grande di cocomero ed una volta delle fette di melone, mantenendo sempre la base degli stessi ingrediente sostituendo però il cetriolo. Niente male e credo che si possano trovare molte combinazioni mantenendo però sempre la base del pane, olio, aceto e pomodoro.




25/02/13

Gazpacho bianco

Penso che pochi sono quelli che non conoscono la famosa zuppa estiva chiamata "Gazpacho" i cui ingredienti sono le verdure. Molto noto è il Gazpacho andaluso oppure quello che si mangia a Madrid... piccole variazioni più alle proporzioni che alla modifica degli ingredienti.
Usualmente la zuppa è sempre di colore "rosso" per la presenza del pomodoro ma esiste anche una versione "bianco" che finalmente sono riuscita a ritrovare e anche se non siamo nel periodo adatto nulla vieta di provarla o di conservarla per l'estate.




Ingredienti per 4 persone
8 fettine di pane da toast (possibilmente senza crosta)
6-7 cucchiai pieni di latte
2-3 spicchi di aglio (meglio il rosa che è meno pungente)
200 gr di mandorle pelate
1 cetriolo
1 gambo di sedano bianco
9-10 cucchiai di olio evo oppure il semplice di oliva che è meno saporito
4-5 cucchiai di aceto (io preferisco quello di mele)
sale-pepe bianco o nero a secondo di come vi piace


Preparazione
Prendete 4 fettine di toast (senza crosta),  sminuzzatele e ammorbiditele nel latte. Sminuzzate gli spicchi di aglio e le mandorle in un tritatutto o quello che avete assieme al cetriolo senza buccia e senza i semi interni ed il gambo di sedano tolti i filamenti.
Strizzate il pane dal latte ed aggiungetelo a quanto sminuzzato assieme con l'olio e 3 cucchiai di acqua e fate in modo che l'insieme diventi una bella crema. Aggiungere sale, pepe e aceto e lasciar riposare il tutto per 1 ora coperto. Se lo volete freddissimo lo lasciate nel frigo altrimenti a temeperatura ambiente.
Nel frattempo prendete re restanti fette di pane e tagliate a quadrucci (sempre senza crosta).
Fatele tostare in una padella con l'olio di oliva o evo fino a che diventano brunite e croccanti.
Quando impiatterete la zuppa, assaggiatela se mancante di sale o altro,  la completerete con i quadrucci di pane tostati, una manciatina di prezzemolo come effetto cromativo e servite.

NOTA
A me piace molto perche adoro il sapore dell'aglio che in questa versione emerge ma se volete comunque provare un gazpacho bianco, potete aggiungere qualche altra verdura che non dia colore e ridurre l'aglio o ometterlo se non vi piace per niente e sostituirlo con dello scalogno tritato molto fine quasi una purea. Al posto del pane per rendere la crema densa potete usare delle patate bollite e ridotte a purea ed aggiungere anche dei topinambur se sono bianchi e danno un sapore leggermente assomigliante al carciofo ovviamente anche bollite altrimenti crude tendono a diventare nere.


Buon appetito ciaoooo



Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole
 Cookie Policy        Privacy Policy