PREMESSA
Pensavo di concludere l'anno con il post del 31 dcembre ma ho pensato che questa ricetta potrebbe dare qualche idea dell'ultimo minuto e spero possa esser così.
La panna cotta usualmente è sempre dolce ed a me piace tantissimo ma purtroppo tutti i dolci e comunque alimenti che hanno un indice glicemico alto li devo evitare come ad esempio i piselli, l'uva, i fichi, la pasta raffinata, il riso a meno che non sia basmati, ecc. tutte cose che adoro.
Ho trovato nel web ma mi sono soffermata sulla versione di un amica del blog
"Il bosco di alici"
perchè mi dava molto affidamento e tutto l'insieme m'incuriosiva.
Avevo anche questa volta il solito amico di famiglia a cena per cui quale occasione migliore per provare questa ricetta.
Purtroppo il tipo di mortadella di Prato da lei usato non è reperibile nella mia città ma questo salume è molto gradito dai triestini per cui non mi è stato difficile trovarne uno molto molto buono.
Ho aumentato un pò i quantitativi degli ingredienti, ho usato una coppa tonda purtroppo quella a forma di cuore non l'avevo e la quantità a commensale era di più in quanto non rappresentava un finger food ma bensi un antipasto vero e proprio.
Ha entusiasmato tutti noi da replicare.
Ingredienti per 3 persone (abbondande)
600 ml di panna fresca
100 g di parmigiano grattugiato
100 g di mortadella semplice non al pistacchio
13 g di colla di pesce
sale - pepe
Per la salsa ai pistacchi
60 g di pistacchi sgusciati possibilmente anche senza la pellicina non salati
3 -4 cucchiai di acqua calda
sale - pepe
olio q.b.
le mie ciotoline grandi e due piccole a buttare con la panna cotta pronta per andare in frigo e/o congelatore - come vedete con questa quantità ne ho fatte ben 5 più due piccole quindi regolatevi voi
Preparazione
Ammollare la colla di pesce in acqua fredda. Sminuzzate la mortadella.
In una casseruola media - dopo averla sciacquata impedisce che la panna si attacchi - oppure usate una antiaderente, portate a bollore la panna fresca aggiugendo il formaggio, salare un pò, pepe e mescolare bene a fiamma bassa affinchè non formi grumi o si attacchi. Nel caso che ci siano filtrate il tutto.
Fuori dal fuoco aggiungere la colla di pesce ben strizzata e la mortadella sminuzzata e riempite gli stampi, io ne ho usati 4 perchè il risultato era molto abbondante ed uno è avanzato per il giorno dopo.
Attendete che si sfreddiscono e poi metteteli in frigo se avete dinanzi a voi minimo 3 ore oppure nel congelatore per 1 ora ma prima di impiattare attendete una decina di minuti.
Per la salsa ai pistacchi, metteteli in un mixer con sale e pepe e alcuni cucchiai di acqua calda e frullate aggiungendo poco alla volta un pò d'olio. Io ho preferito aggiungere più acqua che olio perchè non mi piace una salsa troppo grassa.
Per impiattare, stendere una cucchiata della salsa sul fondo piatto, sformate la panna cotta e guarnite con i restanti pezzetti di mortadella.
Io li ho accompagnati con delle crostini sottilissimi di pane non salato tipo lingua delle suocera che hanno fatto da cucchiaio.
Questi sono i miei tre piatti
Come vedete le formine di panna cotta erano alquanto grandine e usarne delle più piccole è meglio in quanto la panna cotta è molto sostanziosa.
NOTA Affluente
Il risultato è stato molto soddisfacente. Quando la rifarò, proverò con una salsa più leggera in modo da non utilizzare l'olio. Opterei per un pestato di verdure a sapore non incisivo oppure una leggere salsa di pomodorini tipo datterini a crudo per rendere il tutto più fresco e leggero.