Questa ricetta è partita da cosa dovevo fare con un sacchetto di cicerchie.
Per chi non l'avesse mai sentita, la cicerchia è un legume appartenente alla famiglia delle Fabaceae.
Viene coltivato per il consumo umano in Asia, Africa orientale e limitatamente anche in Europa. E' importante la coltura di questo legume perchè si può coltivare bene anche in presenza di luoghi ad alta siccità e/o tendenti alla carestia perchè fornisce un buon raccolto quando altre colture falliscono. Come legume è molto nutriente.
Viene coltivato per il consumo umano in Asia, Africa orientale e limitatamente anche in Europa. E' importante la coltura di questo legume perchè si può coltivare bene anche in presenza di luoghi ad alta siccità e/o tendenti alla carestia perchè fornisce un buon raccolto quando altre colture falliscono. Come legume è molto nutriente.
E' anche nota con altri nomi come pisello d'erba, veccia indiana o pisello indiano, veccia bianca, almorta o alveriòn in Spagna, chicharos in Portogallo, guaya in Etiopia e khesari in India.
In italia è limitata in alcune aree del centro e centro sud ma è purtroppo in costante declino.
Per alcune regioni quali Lazio, Marche, Puglia e Umbria queste hanno ottenuto per la produzione delle cicerchie il riconoscimento di prodotto agroalimentare tradizionale italiano dal Ministero delle Politiche Agricole.
Altre info. QUI.
| Cicerchie essicate del Molise da Wiki |
Ed ecco la mia ricette, un pò inventata ed un pò ricordo di quella gustata dal nostro amico ristoratore a Sapri (SA).
Ingredienti
300 gr di cicerchie secche
200 gr di patate
100 gr di fontina (o altro che possa fondersi)
100 gr di prosciutto cotto (oppure anche crudo, speck o altro a vostro piacere)
100 gr di formaggio gratuggiato
2 uova
pane gratuggiato q.b.
sale - noce moscata -
olio per friggere o burro chiarificato oppure margarina
Preparazione
Mettete a bagno tutta la notte le cicerchie in acqua (come si fa con i fagioli secchi).
Sciacquatele bene sotto l'acqua corrente e mettetele a cuocere in abbondante acqua (non salata) per circa 90 minuti oppure nella pentola a pressione per circa 35-40 minuti.
Lessate a parte con la buccia le patate.
Scolate le cicerchie, pelate le patate, aggiungete 1 bicchiere d'acqua e frullate il tutto molto bene in quanto anche le pellicine devono venire tritate molto bene per rendere l'impasto compatto (toglierle quando cotte è utopia...).
Aggiungete poi il fomaggio, sale e mescolate bene. Se il composto vi sembra troppo tenero aggiungete una bella manciata di pane gratuggiato. Il composto deve avere la consistenza di polpette.
In un piatto rompete e sbattete le uova e vicino preparatevi un contenitore con il pane gratuggiato.
In una padella capiente mettete l'olio non tanto perchè man mano che le friggete ne dovrete aggiungerete altro in quanto le polpette leggermente schiacciate non devono nuotare nell'olio.
Formate della pallline come polpette appunto, passatele nell'uovo e poi nel pane gratuggiato e prima di metterle in padella le schiacciate un pò affinchè diventino più sottili e larghe e friggitele a fuoco alto da ambo le parti.
Preparate una capiente contenitore da forno oppureusate la leccarda foderandola con carta da forno e mettete queste polpettine schiacciate una vicino all'altra.
Completate con una fetta di prosciutto (o quello che avete scelto) ed una fetta di formaggio.
Passate il tutto in forno sotto il grill fino e lasciatele fino a quando il fomaggio si sarà sciolto e un pò colorato.
Togliete dal forno, aspettate una paio di minuti prima di impiattare.
Servite subito caldo magari cospargete ancora un pò di formaggio grattuggiato ed una macinata di pepe.
Un insalata fresca completerà il tutto.
NOTA
L'impasto secondo le quantià indicate sono abbondanti e in leccarda mi sono stati circa 20 polpettine schiacciate. L'impasto che mi è rimasto l'ho conservato in frigo ed il giorno dopo ho aggiunto 1 uovo e circa 200 gr di farina (la quantità rimastami era circa la metà). Reimpastato ho fatto gli gnocchi. Cotti in acqu bollente salata dopo che sono affiorati per circa 6-7 minuti perchè sono molto compatti. Conditi con burro e formaggio che avevo in frigo. Ma possono venire conditi con qualsiasi cosa vi aggrada o che avete in casa. Potete anche passare in forma e gratinarle con mozzarella, pomodoro o altro.
Ciao a tutti e buon a giornata.
NOTA
L'impasto secondo le quantià indicate sono abbondanti e in leccarda mi sono stati circa 20 polpettine schiacciate. L'impasto che mi è rimasto l'ho conservato in frigo ed il giorno dopo ho aggiunto 1 uovo e circa 200 gr di farina (la quantità rimastami era circa la metà). Reimpastato ho fatto gli gnocchi. Cotti in acqu bollente salata dopo che sono affiorati per circa 6-7 minuti perchè sono molto compatti. Conditi con burro e formaggio che avevo in frigo. Ma possono venire conditi con qualsiasi cosa vi aggrada o che avete in casa. Potete anche passare in forma e gratinarle con mozzarella, pomodoro o altro.
Ciao a tutti e buon a giornata.