Visualizzazione post con etichetta Pasqua. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasqua. Mostra tutti i post

04/04/21

BUONA PASQUA

 

 

  

 

 

Mi sembra che l'anno scorso che la "pandemia" ci ha presi tutti alla sprovvista e con il conseguente lockdown non ho scritto nulla, non avevo voglia di scrivere perchè tutto, almeno per me, passava in secondo piano.

Ad un anno di distanza la situazione non è molto cambiata, non abbiamo più il lockdown totale ma tante piccole e grandi chiusure determinate dall'incidenza dei positivi che ci ha portati ad avere un Italia colorata: rosso, arancione, giallo e bianco che però non fa testo non la possiede nessuno. Infatti l'unica che ci ha provato dopo poco è passata all'arancione con i conseguenti divieti più o meno pesanti a secondo del colore: con il rosso non puoi fare nulla o quasi!!!

Purtroppo, nonostante i vaccini che non ci rendono immuni ma psicologicamente ci fanno stare meglio anche se l'attenzione sulla distanza, mascherine e igiene mani rimane sempre l'unica possibilità per contenere il virus. I vaccini al momento servono per rendere eventualmente più facile e meno doloroso il contagio ma, ancora non si sa la durata di copertura e dopo quanto tempo bisogna fare il richiamo ma sappiamo con un margine di certezza che purtroppo non ci rende immuni.

 

Ho deciso comunque di fare i miei migliori auguri di Buona Pasqua augurando a tutti di poterlo trascorrere nel miglior modo possibile. Da parte mia lo trascorrero a casa con marito mentre figlia, genero e nipote lo trascorreranno a casa loro e ci sentiremo attraverso le chat come whatsapp che in questo frangente sono i benvenuti e guai se non esistessero.

Marito farà le solite uova sode ripiene con sua ricetta segreta :) :), un poco di affettati particolari e con dei panini ripieni che mi accingerò a fare per la prima volta e se riescono metterò la ricetta.

Bollicine le abbiamo e, se ci sarà il sole e temperatura mite apparecchierò in terrazza godendo dell'aria buona che mi arriva dall'altopiano abitando all'ultimo piano e dal vicino Boschetto un tripudio di alberi. Aria buon non ci mancherà di sicuro.

 

Un abbraccio forte cari amici, ancora Buona Pasqua e, forza e corraggio io da vecchietta 77 anni dico sempre che guardando bene forse non tutto viene per nuocere del tutto. Certo il lavoro, la scuola, le chiusura obbligate non sono una bella cosa e la difficoltà di mettere assieme pranzo e cena diventa difficile sopra tutto per le famiglie numerose con un solo introito di stipendio. A loro dico forza, sono parole ma dettate dal cuore da una persona che nel passato l'ha avuta e sa cosa sia la miseria e la fame più nera ma, forse oggi non siamo ancora arrivati a questo punto.

 

Auguri ovunque voi siate.

 

 

NOTA Affluente

Il bellissimo quadro di auguri mi è stato fatto tempo fa personalizzato per me dall'amica Iole  che voi tutti conoscete ad ogni modo vi ho messo anche il link clic sul suo nome. Ha ripreso l'attività ed ha trovato delle ottimi soluzioni per la visibilità dei propri blog sui dispositivi mobili.

 

 


 

 

 

20/04/19

" Buona Pasqua "





A TUTTI GLI AMICI E FAMIGLIE OVUNQUE VOI SIATE 


 


Domani e Pasqua e tutti sarete indaffarati ocn gli ultimi preparativi e poco tempo a disposizione per andare a leggere blog e quant'altro e quindi eccomi ggi che forse un pò di tempo lo troverete.
Nulla di nuovo da dire su questa Festività ormai il mio blog ha parlato delle uova, di cosa vuol dire Pasqua, come è nata ecc. per cui in 9 anni ripetere di nuovo sarebbe assurdo.
Marito..zzo mio come al solito preparerà le sue uova ripiene che tutti aspettano ed io farò qualcosa di particolare ma,  al momento che scrivo questo post programmato,  non ho ancora deciso e vi saprò dire.

Vi auguro ancora una Buona Pasqua a voi tutti , un abbraccio virtuale ma di cuore e mi raccomando non mangiate troppo l'estate è vicina.... :) :)
Alla prossima dopo le Feste.


 



PS.
Il widget in apertura è dell'amica Iole  dell'anno scorso e penso che ormai la conoscete tutti ad ogni modo questo è il suo link

31/03/18

P A S Q U A 2018 VS 1° Aprile



A TUTTI GLI AMICI E FAMIGLIA OVUNQUE VOI SIATE 


 


Siamo già a Pasqua e quest'anno cadendo tra il 22 marzo - 2 aprile è considerata "bassa" ma allo stesso tempo è anche il 1° Aprile giornata degli scherzi. Questa volta soprassiedo al 1 Aprile ma se volete leggere qualcosa di inerente lo trovate QUI.

Ho pensato di farvi gli auguri oggi sabato perchè domani sarete tutte oberate in cucina e quindi poco tempo per leggere o passare nei blog: state certe che vi penserò !! :) :)

Della Pasqua negli anni passati, ricordo che da bambina ma anche da signorina si aspettava la Pasqua per avere in regalo o acquistare qualche capo nuovo con i propri soldini come un vestitino, una camicetta, delle scarpette perchè il tempo era mite. Ora non riusciamo a staccarci dai nostri caldi piumini con il ritorno del freddo e le stagioni ormai non sono più quelle che noi aspettiamo.
Della Pasqua in questi anni ho scritto tantissimo come storia religiosa e non, particolarità, ecc. e sinceramente non me la sento di riproporre cose che in fondo sanno tutti.
Faccio un piccolo copia/incolla di un passaggio che mi è rimasto particolarmente impresso e che avevo trovato su Wiki

**
La Pasqua cristiana è in stretta relazione con quella ebraica, chiamata Pesach e celebra essenzialmente la liberazione degli Ebrei dall'Egitto grazie a Mosè. La parola ebraica Pesach significa passare oltre, tralasciare, e deriva dal racconto della Decima Piaga, in cui l'Angelo sterminatore, o angelo della Morte, vide il sangue dell'agnello del Pesach sulle porte delle case di Israele e "passò oltre", uccidendo solo i primogeniti maschi degli egiziani, compreso il figlio primogenito del faraone. La Pasqua con il Cristianesimo ha perduto il suo significato originario, venendo a connotare un "passaggio", ovvero:

passaggio da morte a vita per Gesù Cristo;
passaggio a vita nuova per i cristiani (in particolare per quelli che, nella Veglia Pasquale, ricevono il battesimo).

Perciò, la Pasqua cristiana è detta Pasqua di risurrezione, mentre quella ebraica è Pasqua di liberazione, dalla schiavitù d'Egitto. 

**

Voi indaffarate ma io ... non ho molto da fare perchè come si dice "Natale con i tuoi e Pasqua con chi vuoi" quindi figlia e  genero festeggiano con amici e nipote maggiorenne con la ragazza... la nuova :D :D


Marito...zzo farà le sue uova sode ripiene, molto buone e ci tiene a farle mentre io ho pensato a qualcosa di particolare come la crema di patate al curry e cozze. Se riesce bene metterò la ricetta.
Per noi sarà la "Cena di Pasqua" (come facciamo la Cena di Natale) non siamo abituati a mangiare a pranzo per quanto poco sia. Al massimo un frutto o yougurt o un insalata e mangiamo di più mi viene sonnolenza e.....questo da sempre.

Non mi resta altro che salutarvi, passate bene ed arrivederci a presto e chiudo con due immagini divertenti dal web.





Pasqua Vs 1° Aprile




NOTA Affluente
Questa volta la nota riguarda la bellissima immagine d'apertura con i colori del mio blog ed è un regalo della mia cara amica  IOLE.
Nasce però come un un widget da inserire con codice html come al solito ed è a disposizione di tutti  -  con colori a vostra scelta e se vi piace lo trovate  QUI.
Iole,  una cara sempre ragazza per me vintage, moglie e mamma di due splendide bambine,  sempre disponibile ad aiutare tutti con tantissime cose carine per abbellire i nostri blog a disposizione di tutti e, non da poco,  facili da utilizzare.
 
Tanti auguri carissima amica anche per 10 anni del tuo blog fatti il 13 marzo che per ragioni informatiche non mi è stato possibile scrivere di te nella giornata giusta. 





16/04/17

"BUONA PASQUA"


Carissimi, questa domenica l'intermezzo è rappresentato dalla "Pasqua" e tutti voi sarete già pronti con il pranzo per la famiglia, amici o altro che saranno presenti per festeggiare con voi.
Qualcuno probabilmente invece andrà a pranzo fuori sempre con la famiglia, amici, ecc. La "Pasquetta" invece tempo permettendo la giornata del picnic in campagna, al mare o collina a portare magari quanto è rimasto del giorno prima e passare un altra bellissima giornata all'insegna dell'allegria, alla compagnia di amici che magari si rivedono in quest'occasione oppure anche aver fatto un viaggetto per distrarsi, insomma il più possibile di relax e di entrare nella primavera e rivolti all'estate che arriverà molto presto.
Sulla Pasqua ormai si è parlato e si continua a parlare ed il mio blog online da oltre 8 anni ne ha parlato quasi ogni anno e questa volta tace: nulla di nuovo all'orizzonte!!!

L'immagine di apertura è un vecchio lavoro di 6 anni fa dell'amica Iole che io ho già messo altre volte ma con altri colori, il rosso non l'ho usato perchè non è un colore che mi attiri molto ma quest'anno è uno dei colori di moda. 

Ho pensato di mettere delle immagini vecchie e nuove (da Wiki)

La "Resurrezione" olio su tavola di Matthias Gruenewald 

 Particolare del Polittico dell'Agnello Mistico dei fratelli van Eyck 1432

A questa pagina di Wiki da dove ho preso lìimmgine dell'agnello,qui il link parliamo di quanto viene scritto nelle sacre scritture dell'Agnello Pasquale nel Nuovo Testamento -  da cui estrapolo questo passo :
Ecco l'agnello di Dio, ecco colui che prende su di sé il peccato del mondo (Gv 1,29). Che diventa l'Agnus Dei della liturgia.....
l Signore disse a Mosè e ad Aronne nel paese d'Egitto: Questo mese sarà per voi l'inizio dei mesi, sarà per voi il primo mese dell'anno. Parlate a tutta la comunità d'Israele e dite: Il dieci di questo mese ciascuno si procuri un agnello per famiglia, un agnello per casa. Se la famiglia fosse troppo piccola per consumare un agnello, si assocerà al suo vicino, al più prossimo della casa, secondo il numero delle persone; calcolerete come dovrà essere l'agnello secondo quanto ciascuno può mangiare. Il vostro agnello sia senza difetto, maschio, nato nell'anno; potrete sceglierlo tra le pecore o tra le capre e lo custodirete fino al quattordici di questo mese: allora tutta l'assemblea della comunità d'Israele lo immolerà tra i due vespri. Preso un po' del suo sangue, lo porranno sui due stipiti e sull'architrave delle case, in cui lo dovranno mangiare. In quella notte ne mangeranno la carne arrostita al fuoco, la mangeranno con azzimi ed erbe amare. Non lo mangerete crudo, né bollito nell'acqua, ma solo arrostito al fuoco con la testa, le gambe e le viscere. Non ne dovete far avanzare fino al mattino: quello che al mattino sarà avanzato lo brucerete nel fuoco. Ecco in qual modo mangerete: con i fianchi cinti, i sandali ai piedi, il bastone in mano; lo mangerete in fretta. È la pasqua del Signore! In quella notte io passerò nel paese d'Egitto e colpirò ogni primogenito nel paese d'Egitto, uomo o bestia; così farò giustizia di tutti gli dei dell'Egitto. Io sono il Signore! Il sangue sulle vostre case sarà il segno che voi siete dentro: io vedrò il sangue e passerò oltre, non vi sarà per voi flagello di sterminio, quando io colpirò il paese d'Egitto. Questo giorno sarà per voi un memoriale; lo celebrerete come festa del Signore: di generazione in generazione, lo celebrerete con un rito perenne. In una sola casa si mangerà: non ne porterai la carne fuori di casa; non ne spezzerete alcun osso.
- (Es 12,2) Questo mese sarà per voi l'inizio...... Continua  QUI


 Risurrezione di Raffaello.



Non mi resta che augurare a tutti voi amici ovunque voi siate a voi e Famiglia

Buona Pasqua

09/04/17

Intermezzo Domenicale !!! ... curiosando sull' " UOVO di PASQUA "


   BUONA DOMENICA DELLE PALME  
un augurio a tutti portato dalla Colomba



Siamo ancora nel periodo della Quaresima che precede la Santa Pasqua. Uova di cioccolata, Colombe e quant'altro si usa mangiare in questa ricorrenza e mi sono chiesta , dove e quando e nata l'usanza dell'uovo di Pasqua ?????
Sapete che per cosi poco non mi perdo e per quanto conoscessi già alcune storie su come ecc. ho voluto approfondire per poter condividere qualcosa di più completo ed interessante.

 
 Uova di gallina decorate a mano


"OMNE VIVUM EX OVO " dice ...ogni essere vivente (proviene) dall'uovo (nel senso di germe).
Questo motto ha spiegato per secoli il principio che la vita non può avere origine dal nulla e si rifà alla "Biogenesi"  che è la teoria secondo cui gli organismi viventi si riproducono continuamente solo a partire da altri organismi viventi. Sulla "Biogenesi" un interessante articolo lo trovate QUI

L'uovo di Pasqua oggetto tradizionale è divenuto nel tempo uno dei simboli della stessa festività cristiana assieme alla colomba. Nel cristianesimo simboleggia la resurrezione di Cristo ma è anche correlato alla festa pasquale sino dal Medioevo.
Prima del cristianesimo le uova hanno rivestito un ruolo simbolo della vita. In alcune credenze pagane e mitologiche il cielo e il pianeta venivano considerati due emisferi che creavano un unico uovo mentre,  gli antichi Egizi lo consideravamo il fulcro dei quattro elementi dell'universo come l'acqua, aria, terra e fuoco. Praticamente l'uovo rappresentava la ripetizione della nascita dell'universo ma anche quale simbolo da scambiarsi come augurio di fertilità e quindi l'eterno ritorno alla vita.
Il dono delle uova è documentato già dagli antichi Persiani con la tradizione di scambio con semplici uova di gallina all'avvento della stagione primaverile. 
Come detto lo scambio si sviluppò nel Medioevo con uova decorate ma,  come regalo alla servitù. La diffusione come regalo pasquale probabilmente sorse in Germania dove era diffusa la tradizione di donare semplici uova che in origine venivano bollite e avvolte con delle foglie o assieme a dei fiori per assumere una colorazione dorata. Poi si passò alla creazione di uova artificiali fabbricate o rivestite in materiali prezioni come argento, platino e oro destinati ovviamente agli aristocratici e nobili. Si ricorda che Edoardo I re d'Inghilterra dal 1272 al 1307 ordinò qualcosa come 450 uova rivestite d'oro per donarle nell'occasione della Pasqua,
Da ricordare ancora le uova decorate da un famoso orafo Peter Carl Fabergé alla quale lo Zar nel 1883 commissionò un dono speciale per la zarina Maria e cosi nacque il primo famoso uovo Fabergé che oggi tutti i collezionisti che possono cercano di acquistare.

In tempi più recenti l'uovo di Pasqua più diffuso e celebre è l'uovo di cioccolato..... ma a questo punto continuate a leggere.......altrimenti scrivo un romanzo :D


 Uova classiche decorate


Uova dei gigli di Fabergé

 Uovo pasquale in una Piazza a Zagabria
Uovo di cioccolotato decorato

I "credits" di quanto sopra sia come info.che come immagini sono tratte da WIKI  mentre la colomba è tratta dal web ma non posso citare la fonte perchè è su una pagina di lottomatica.

Da vecchi ritagli di giornale e da appunti che ho trovato (non miei erano della mamma), sembra che le uova di cioccolato siano state ideate da Luigi XIV (re di Francia) che ordinò ai suoi pasticceri di realizzarle ma si parla anche che l'idea sembra provenisse dalle Americhe che era la patria della pianta del cacao da dove si trae la cioccolata. Ad ogni modo l'unica sicurezza, se si può dire tale, il donarsi queste uova di cioccolato risale ai primi dell'800 ed è da ripartire tra Germania e Francia. Erano comunque molto pesanti e costose essendo piene non come quelle di oggi che sono vuote all'interno a meno che di non inserire una sopresa o altro come si usa ora nel nostro ttttttmpo.
Per concludere, in molti paesi e di religione diversa come gli ortodossi.... rimane l'uso di regalare uova sode magari decorate a mano o colorate ad esempio con le bucce di cipolla.

Anche se ancora in anticipo Buona Pasqua.


NOTA Affluente

Merita che andiate a vedere tutta la collezione di  uova Fabergé a questo LINK  dalla quale ho tratto questi che a parere mio sono favolosi

 Uovo di Pietro I il Grande (1903)

Uovo del "Memoria di Azov" (1891).

E, non meno interessante la figura di Peter Carl Fabergé o Karl Gustavovič Faberže, un orafo e gioielliere russo nato a san Pietroburgo nel 1846 e morto a Losanna nel 1920 e che erroneamente molti pensano dato il nome con la quale è conosciuto fosse francese. Ma diciamo che non è del tutto errato in quanto gli antenati paterni erano ugonotti della La Bouteille, Piccardia -  sito in Francia da dove dovettero scappare. Molto avventurosa la sua vita ed interessante che vi invito a leggere Peter Carl Fabergé

27/03/16

PASQUA......la storia....quando cade negli anni a venire...


........ A TUTTI I MIEI AMICI E FAMIGLIA OVUNQUE VOI SIATE E AL MONDO

"Pasqua" importante festa Cristiana è anche mobile cade in periodi diversi e qui vi riporto quanto appreso su Wiki
**
La festa della Pasqua cristiana è mobile, viene fissata di anno in anno nella domenica successiva alla prima luna piena (il plenilunio) successivo all'equinozio di primavera (il 21 marzo). Questo sistema venne fissato definitivamente nel IV secolo. Nei secoli precedenti potevano esistere diversi usi locali sulla data da seguire, tutti comunque legati al calcolo della Pasqua ebraica. In particolare alcune chiese dell'Asia seguivano la tradizione di celebrare la pasqua nello stesso giorno degli ebrei, senza tenere conto della domenica, e furono pertanto detti quartodecimani. Ciò diede luogo ad una disputa, detta Pasqua quartodecimana, fra la chiesa di Roma e le chiese asiatiche.
Dunque, nella Chiesa cattolica, la data della Pasqua è compresa tra il 22 marzo ed il 25 aprile. Infatti, se proprio il 21 marzo è di luna piena, e questo giorno è sabato, sarà Pasqua il giorno dopo (22 marzo); se invece è domenica, il giorno di Pasqua sarà la domenica successiva (28 marzo). D'altro canto, se il plenilunio succede il 20 marzo, quello successivo si verificherà il 18 aprile, e se questo giorno fosse per caso una domenica occorrerebbe aspettare la domenica successiva, cioè il 25 aprile.
Una piccola parte della Chiesa ortodossa segue il calendario giuliano per tutte le feste mentre il resto ne ha presa solo la data dell'equinozio e quindi la data della Pasqua può variare dal 4 aprile all'8 maggio.
**

Bisogna però ricordare anche le sue origini e questa info. viene da Wiki la più completa secondo me.
**
La Pasqua cristiana è in stretta relazione con quella ebraica, chiamata Pesach e celebra essenzialmente la liberazione degli Ebrei dall'Egitto grazie a Mosè. La parola ebraica Pesach significa passare oltre, tralasciare, e deriva dal racconto della Decima Piaga, in cui l'Angelo sterminatore, o angelo della Morte, vide il sangue dell'agnello del Pesach sulle porte delle case di Israele e "passò oltre", uccidendo solo i primogeniti maschi degli egiziani, compreso il figlio primogenito del faraone. La Pasqua con il Cristianesimo ha perduto il suo significato originario, venendo a connotare un "passaggio", ovvero:

passaggio da morte a vita per Gesù Cristo;
passaggio a vita nuova per i cristiani (in particolare per quelli che, nella Veglia Pasquale, ricevono il battesimo).


Perciò, la Pasqua cristiana è detta Pasqua di risurrezione, mentre quella ebraica è Pasqua di liberazione, dalla schiavitù d'Egitto.
**

Quanto riportato è solo una piccola parte e, saperne di più è secondo me molto interessante. Vi rimando quindi per ulteriori approfondimenti qual'ora di interesse a questo  link  Pasqua .


La "Resurrezione" olio su tavola di Matthias Gruenewald da Wiki


Ecco la foto di un calendario dal 2016 al 2020 sempre da Wikipedia... (era dal 2000 ma ho tagliato e ripreso da quest'anno :) )
 
.. e chi è curioso e vuole approfondire i calcoli per la cadenza negli anni a venire questo e il link   Calcolo della Pasqua.

Vi auguro ancora Buona Pasqua passatela al meglio e speriamo nel bel tempo.

(gif gratis dal web)


NOTE Affluenti
  • Il widget di apertura è stato fatto nel 2011 dalla mia amica Iole e lo trovate QUI
  • Questa condivisione è un pò una raccolta di quanto gia postato negli anni passati. Ho preferito fare una specie di collage invece di darvi i link di lettura del passato. Molto da scrivere o raccontare non esiste ma forse qualcosa si è dimenticato e farà piacere ricordarlo attraverso il mio collage :) :) spero ..... 

10/04/15

Gnocchi di farina e uova con salsa all'uovo di mia....cognata (tedesca)

Questa è una ricetta di anni fa che ho rispolverato in questo periodo e penso di rifarli quanto prima.
Non è una ricetta light e dicono che l'uovo sopra tutto il tuorlo abbia un alto contenuto di colesterolo anche se recenti studi non trovano tutti d'accordo.
Secondo me un uovo ogni tanto non può far male certo se uno vive di solo uova oppure ne mangia ogni giorno più di due la cosa diventa problematica.
Sono dell'opinione che è la giusta misura nel mangiare  che ci tutela mentre sono gli eccessi che possono creare e/o aumentare i nostri problemi e quindi il "una tantum" frase si fatta ma che deve assolutamente diventare la nostra. Mangiare di tutto prevalendo le verdure, carboidrati e proteine sia animali che vegetali, ogni tanto un dolcetto ma tutto  nella giusta misura non fanno male a meno che non abbiamo delle patologie ben definite che ci proibiscono l'assunzione di quel tal nutrimento. Anche un bicchiere piccolo di vino a pasto può tornare utile al nostro colesterolo come anche alla pressione secondo gli ultimi risultati nelle ricerche di queste patologia.
Detto questo arriviamo alla nostra ricetta che come dal titolo è un piatto tedesco mangiato da  mia cognata e  la ricetta è sua. Da quello che ho visto ci sono ricette simili anche sul web sotto  "gnocchi all'uovo", rivisitate dalla tal cuoca... e anche questa  sicuramente non è l'originale ma forse quella che più le si avvicina (secondo mia cognata).

Ingredienti per 4 persone (ma penso anche di più)
per gli gnocchi

500 gr. di farina bianca
3 uova
100 gr di burro (io uso la margherina vegetale mista con un pò di burro)
250 gr di panna acida
per la salsa
1 mazzetto di prezzemolo
5 uova
2 cucchiai di burro diluito (uso c.sopra)
sale, pepe e noce moscata


Procedimento
Mettere in una capiente pentola dell'acqua salata a scaldare.
Impastare la farina, le uova ed il burro e la panna acida, un pò di sale, pepe ed una grattatina di noce moscata. L'impasto si deve presentare morbido ma compatto.
L'acqua ormai bolle e aiutandovi con un cucchiaio e le mani umide fornate i gnocchi che lascere cadere nell'acqua e riducete il fuoco perchè l'acqua deve solo sobbollire.  Dovranno cuocere per circa 10 minuti. Con una schiumarola toglietele dall'acqua e fatele sgocciolare e mettetele in una ciotola leggermente imburrata affinche gli gnocchi non si attacchino tra loro.
Rompete le 5 uove, aggiungete sale e pepe, mescolate sbattendo il tutto leggermente.
In una padella capiente fate sciogliere il restante burro e aggiungete gli gnocchi e le uova e mescolate velocemente  in modo che non si rapprendano come una fritttata ma formino una salsina densa che si amalgami con gli gnocchi.
Impiattate e cospargete il tutto con il prezzemo tagliato fine fine. E' un piatto unico e basta un insalata fresca che l'accompagni.
A piacere potete cospargere del formaggio grattuggiato a vostra scelta ma non troppo forte per non coprire il sapore della salsina all'uovo.
Qui avete delle foto con i vari momenti fatte da mia cognata.


NOTA

Se non trovate la panna acida, la potete fare da voi stessi. Una confezione di panna fresca (250 gr) aggiungete amalgamando bene il succo di un limone, se piccolo anche di due e mescolate bene. Assaggiate e se vi sembra poco acido potete aggiungere ancora del limone.
Potete anche usare metà panna fresca ed un yougurt magro che è più acido ed aggiungere sempre al caso qualche goccia di limone.
Comunque io trovo la panna acida nella grande distribuzione nello scaffale frigo a lunga conservazione.
A questa io aggiungo sempre del limone perchè per me è poco acida. Questo piatto ha bisogno dell'acidità per sentire a palato il sapore di questa salsina d'uovo.
Vi ripeto di fare attenzione che l'uovo sbattuto aggiunto a caldo non si rapprenda come una frittata (a me è successo, per questo poi mi sono dimentica di fare le foto) ) e quindi tenete il fuoco basso, mescolate continuamente ed appena denso togliete dal fuoco.

Vi auguro buon appetito.
Ciaooooo


PS.
Siamo ancora nel periodo delle uova quindi...una ricetta in più non fa male 


05/04/15

Buona PASQUA a tutti ovunque voi siate

Della "Pasqua" ormai si sa tutto e di più per cui raccontarla di nuovo penso sia inutile.
Chi però avesse il piacere di leggere la storia,  vi passo il link del mio post del 2012, cliccate sulla foto

http://mementosolonico.blogspot.it/2010/03/pasquaquando-cade-la-sua-datail-calcolo.html

La "Resurrezione" olio su tavola di Matthias Gruenewald  


Cosa mi resta da dire carissimi amici...... spero che le due giornate di Pasqua e Pasquetta o Pasqua Rosa siano improntate alla primavera ma fino all'ultimo ho i miei dubbi.
Ricordo che nel passato diciamo di 30-35 anni fa e molte di voi lo ricorderanno, si attendeva la Pasqua per farsi il vestito e le scarpe nuove. Era l'occasione per sfoggiare un look nuovo perchè finalmente ci si poteva liberare di tutte le cose pesanti dell'inverno.
Purtroppo ormai le stagioni sono tutte rovesciate e praticamente primavera ed autunno sono pressochè scomparse. Io credo che molto sia dovuto al famoso "tsunami" che ha un pò modificato l'asse terrestre. 
Infatti una volta i grandi cambiamenti di caldo o freddo venivano in senso orrizontale ora invece arrivano in senso verticale dal nord al sud e viceversa e quindi sia il caldo che il freddo toccano regioni che fino a prima non risentivano di questi cambiamenti. Ora regioni distrutte dalle alluvioni e dal vento alla quale non sono preparate e altre città hanno un caldo esagerato alla quale non sono abituati.
Cosa volete, prima o dopo ci dobbiamo abituare e quindi vediamo di sopravvivere al meglio.

Vi auguro di tutto cuore


BUONA PASQUA 
 
a tutti ovunque voi siate ed alle vostre Famiglie ed a tutti i vostri cari


(dal web)

01/04/15

Menù per la Pasqua

Anche quest'anno per Pasqua saremo noi due soli, la company va a Creta per 3 giorni.
Non ho ancora deciso cosa fare di speciale per noi ma ho tutta la settimana per pensarci ed organizzarmi.
Nell'attesa, ho pensato di proporvi il Menù che avevo fatto per la  Pasqua 2013 - tutti presenti all'appello. Anche l'anno scorso la company per Pasqua è andata a Barcellona. 
Forse posso essere utile con qualche idea anche se sono sicura che tutte voi care amiche che siete delle splendide chef  sicuramente non avrete bisogno dei miei suggerimenti.
Non voglio fare copia/incolla e quindi ho pensato di mettere il titolo e una foto che sarà linkabile al post che la riguarda.
Il Menù è composto da tre diverse portate che possono essere considerati "antipasti", un primo piatto che sono gli gnocchi, poi le uova che diciamo rappresentano la Pasqua ed un dessert che tutti hanno spazzolato allegramente mentre la sottoscritta per i noti motivi glicemici si è accontentata di due cucchiaiate.... I miei son vogliono mai un pranzo tradizionale ma un insieme di cose particolari e inusuali...cosa volete li ho abituati molto male !!!!!!



Ceci fritti


http://mementosolonico.blogspot.it/2013/04/ceci-fritti-e-per-il-mio-menu-di-pasqua.html

Nota: in questo post sono già presenti i link alle altre ricette ma ho voluto rimetterle separate perchè forse non a tutti potrebbero interessare questa ricetta.


Tuorlo d'uovo fritto

http://mementosolonico.blogspot.it/2013/04/tuorlo-duovo-fritto-fatto-pasqua.html



Gnocchi al nero di seppia con ragù di pesce

http://mementosolonico.blogspot.it/2013/04/gnocchi-al-nero-di-seppia-con-ragu-di.html


Piccolo e veloce antipasto...un boccone

http://mementosolonico.blogspot.it/2013/03/piccolo-e-veloce-antipasto-un-boccone.html


Millefoglie e crema chantilly....


 


Non mi resta che augurarvi "buon lavoro" e spero che qualcosa qui presentato possa solleticarvi a provare, è tutto collaudato.
Buona giornata e grazie di leggermi.

14/04/14

Uova di gallina o di quaglia sode con ripieno di tonno, acciughe e poi fritte

Quest'anno non sarò come dico io di "corvè" (in cucina)  in quanto figlia-genero e nipote vanno via per Pasqua (è la prima volta) e ritornano il 22 di aprile. 
Quest'anno cucino solo per noi due (maritozzo ed io)  e ho qualche ideona ma la devo ancora elaborare.
Ho visto girando nei blog di cucina che molti hanno messo ricette il cui ingrediente principale è l'uovo.
Personalmente sono intollerante al tuorlo (a meno che non sia alla coque) ma non ho alcun problema con l'albume, non ditemi che è  strano infatti  non ci hanno capito nulla nemmeno i medici inclusi i dietologi.
Ho pensato quindi di rispolverare una ricetta che faceva parte del mio  menù pasquale del 2012 usando le uova sode.
Il ripieno è  composto oltre che dal tuorlo anche di altri ingredienti  e così anch'io le ho potuto gustare ed ho pensato di rifarle quest'anno ma usando invece di uova di gallina di nuovo quelle di quaglia.**)


Ingredienti per 5 persone
10 uova medie di gallina oppure  20 uova di quaglia
80 gr di tonno sott'olio
15 acciughe sott'olio distese
20 olive nere di Gaeta oppure Kalamata snocciolate
1 manciata di prezzemolo
succo di mezzo limone
farina
pane grattugiato
1 uovo (gallina)  per l'impanatura
olio di semi per friggere (meno saporito dell'evo)



Preparazione
Cuocere le 10 uova per una 15 di minuti  e poi lasciarle raffreddare.
Consiglio: 
per sgusciare l'uovo sodo che qualche volta il guscio non viene via subito e bene, quando lo  mettete nell'acqua fredda cercate d'incrinarlo il più possibile. In questo modo entra l'acqua attraverso le incrinature e sgusciarlo sarà facilissimo.

Tagliate le uova sode a metà mantenendo esattamente vicini le due parti non mescolarle tra loro altrimenti poi non combaciano



Nel frullatore introducete i tuorli sodi, le acciughe senza l'olio, il tonno ed il suo olio, le olive snocciolate ed una cucchiaiata di prezzemolo e frullate  il tutto. L'impasto deve presentarsi compatto e secco come da foto.


Riempite una metà di uovo con il composto ma non eccedete troppo altrimenti sarà difficile porre l'altra metà e fare in modo che si chiuda bene.


Sovrapponete l'altra vuota schiacciando leggermente in modo che aderisca

 
In un piatto rompete l'uovo rimasto e lo sbattete leggermenrte con un cucchiaio di latte o acqua e preparare in un altro contenitore  per la farina ed un terzo per il pane grattugiato come da sequenza foto


Vi consiglio di fare una doppia impanatura ovvero ripassate nell'uovo e poi di nuovo nel pane grattugiato mantiene meglio la frittura e non rischia di aprirsi.

In una padella dai bordi alti oppure nella friggitrice a 180 gradi, friggete le uova poco per volta rigirandole delicatamente ma spesso in modo che la doratura sia uniforme, che diventino dorate non scure. Passatele sulla carta da fritti e mettele sul piatto di portata.
Vi consiglio di friggere le uova solo una decina di minuti prima del consumo in quanto poi fredde diventano troppo secche mentre invece calde la farcitura rimane morbida.
Nel caso che vi avanzino, potete accompagnarle con un po' di maionese per "addomesticare" il secco dovuto al raffreddamento.

NOTA **)

Come avrete notato le uova sono quelle di gallina. Ai miei le uova di quaglia non piacciono io invece le preferisco ed ho rifatto la ricetta ma solo per maritozzo e la sottoscritta......senza foto.
Tenete presente che le uova di quaglia vanno cotte un pochino di più in quanto la membrana interna è molto spessa infatti sgusciarle non sempre è facile. Cercate di incrinarle prima che siano raffreddate completamente.
Essendo piccole ho calcolato 4 uova per ciascuno ma ciò non toglie che voi aumentiate le dosi in proporzione se avete un maggior numero di commensali.

Scusatemi, le foto non sono granchè come al solito ma ormai vi sarete abituati.....forse un giorno chiederò a mia figlia (maestra d'arte e fotografa) di farmi una foto SUPER....ma ci devo pensare chissà cosa mi chiederà per pagamento ....


Vi auguro una buona giornata e spero che le uova fritte vi piaceranno.
Ciaooo

31/03/13

Buona Pasqua



Scrivere ancora della Pasqua o rimandarvi ai link dei post degli anni precedenti mi sembra una cosa superata. Cose nuove sulla Pasqua non ce ne sono e quindi non mi rimane altro che fare i miei migliori auguri a TUTTI VOI ed alle vostre FAMIGLIE che sia una giornata di gioia l'avere l'occasione di incontrare amici e/o parenti lontani in un incontro conviviale in armonia ed in PACE.
Forse quest'anno per le problematiche del "Vil Denaro" ma tanto importante, si riscoprirà che stare assieme con ognuno che porta qualcosa fatto con le sue mani scoprirà  in questa occasione quante cose si sono perse non usando più il dialogo e lo scambio in gesti e situazioni di affetto e non ultimo il RISPARMIO e...mangiare fresco e sano. 
Purtroppo meno avventori, meno lavoro e quindi rischio per i lavoratori che in questo  modo saranno ridimensionati. Non si può purtroppo cambiare ne pensare a tutti.
Per me non cambia nulla, io ho sempre festeggiato in seno alla famiglia tutte le feste ma non solo per il risparmio ma perchè in queste occasioni purtroppo si mangia male e si spendeva tanto e poi ...troppa gente!!
Mi costa maggior lavoro in...cucina ma lo faccio volentieri e mi posso sbizzarire nel pasticciare.

L'amica Iole  aveva creato nel 2011 delle bellissime cartoline che ho già usato ma questa volta anche se è la stessa il colore è però diverso, color oro per una Pasqua Felice e dorata con l'amicizia e l'amore da qualsiasi parte provenga.


Buona Pasqua by Iole

Un abbraccio a tutti voi abbiate una serena Pasqua assieme ai vostri cari.
Buona Pasqua al Mondo ed ovunque voi siate.

25/04/12

Mousse di piselli con..... e di fave al limone .........

Uova sode ripiene e fritte               QUI il link

Ravioli di pasta da pizza ripieni e fritti accompagnati da gelato di gorgonzola   QUI il link
Mousse di piselli con panna montata salata
Mousse di fave al limone e sesamo tostato accompagnato da pane gattau fritto
Stufato ubriaco
Pastiera napoletana
Vino bianco freddo Mueller Thurgau leggermente frizzante per le donne
Cabernet Franc per gli uomini
Spumante Malvasia rosso dolce per tutti
CocoCola senza caffeina per  nipote  

Proseguiamo con i piatti.......

Mousse di piselli con panna montata salata
Ingredienti per 5 persone
600 gr di piselli sgranati freschi o surgelati
200 ml di brodo di pollo (ottimo il dado)
2 cipolle medie bianche oppure 4 cipollotti freschi
20 gr di burro
100 ml di panna fresca
prezzemolo
sale e pepe

Preparazione
Affettate le cipolle sottili e rosolatele con il burro in un tegame a bordi alti. Unite il brodo ed i piselli e fate cuocere il tutto per circa 15-20 minuti. Scolate il tutto ma tenete da parte il brodo.
I piselli cotti e raffreddati vanno frullati assieme a  20 ml di panna fresca ed il brodo lasciato da parte, quantità necessaria affinchè il composto sia denso non duro o troppo liquido. Salate e pepate. A parte montate la rimanente panna con un poì di sale. Mettete la mousse di piselli in bicchieri o tazze trasparenti una per commensale ed assieme alla terrina di panna in frigorifero.
Al momento di servire, coprite fino al bordo il bicchiere o tazza o quello che avrete scelto con la panna, cospargete di prezzemolo finemente tritato e servite.
Accompagnate la mousse con fette di pane tostato sfregato con l'aglio come una bruschetta se vi piace o solo con un filino d'olio.
Ogni commesale potra intingere la fetta nella mousse oppure spalmarla con un coltello piatto direttamente sul pane.

 Ho dimenticato di fare la foto quando ho aggiunto la panna :o(( scusate

NOTA
Potete trasformare questa mousse in un piatto divertente ovvero dandogli l'aspetto di un caffè con panna in questo modo....
- sostituite i piselli con i fagioli borlotti freschi o surgelati stessa quantità
Il resto del procedimento rimane uguale.
A questo punto è necessario trovare le tazze da caffè di vetro o altro trasparenti.
Potete offrire come antipasto come un ... caffè con panna.... e lasciare ai vostri commensali scroprire che........

*************************************


Mousse di fave al limone
Ingredienti per 5 persone
300 gr di fave fresche o surgelate sgranate
2 lime al posto del limone meno acidi oppure 1 limone
20 gr di finochiettolo potete trovare surgelato oppure secco in polvere basta 1 cucchiaino
1 cucchiaino di semi di sesamo
2 spicchi d'aglio - se trovate nuovo ancora meglio
sale e pepe
pane carasau per accompagnare (trovate anche il pane carasau come snack pronto a pezzetti fritto)

Preparazione
Scottate le fave in acqua per circa 10 minuti, fatele raffreddare e togliete la pellicina che li ricopre.
Nel frullatore potete già preparare direttamente senza travasare da una terrina mettendo:
- le fave, pepe, 4-5 cucchiai di olio, il finochietto tritato o la polvere, l'aglio, sale, il succo del lime o quello del limone e frullate il tutto. Potete anche mettere il tutto in una terrina alta ed usare il mixer ad immersione purche venga tutto frullato fino a diventare una crema densa. Aggiustate di sale - pepe. Servitela in ciotoline individuali oppure in un unica nel centro tavolo, cospargete il sesamo leggermente tostato ed accompagnatelo dalla fette di pane carasau spezzettato oppure quello già pronto fritto.

 Scusate il ditone.... ma dovevo tenere e con l'altra fotografare e come al solito ho dimenticato il sesamo
sono una frana....

Questa mousse di fave può benissimo essere servita con del pesce ai ferri, carne alla brace oppure con uova sode. Entrambe però possono risolvere una cena come antipasto (con tanto pane) seguito da un insalata mista ed un dolce.



22/04/12

Ravioli di pasta di pizza ripieni........e gelato di gorgonzola

Vi ho promesso che avrei postato le ricette dei piatti che hanno composto il mio Menu di Pasqua e questo è il secondo piatto ma qui sotto ho messo anche il link del Primo....

Uova sode ripiene e fritte       QUI il link delle uova
Ravioli di pasta da pizza ripieni e fritti accompagnati da gelato di gorgonzola
Mousse di piselli con panna montata salata
Mousse di fave al limone e sesamo tostato accompagnato da pane gattau fritto
Stufato ubriaco
Pastiera napoletana
Vino bianco freddo Mueller Thurgau leggermente frizzante per le donne
Cabernet Franc per gli uomini
Spumante Malvasia rosso dolce per tutti
CocoCola senza caffeina per  nipote  

Ravioli di pasta di pizza ripieni e fritti accompagnati da gelato di gorgonzola

Ingredienti per 5 persone 

- per i ravioli
300 gr di pasta fresca per pizza, gnocco fritto ecc. per i miei ravioli (o mezzelune)(si trova pronta nel repato pane della grande distribuzione) 
 - per il ripieno 
100 gr. di rucola
300 gr di sardoncini piccoli
sale e pepe 
- per il gelato al gorgonzola
200 gr di gorgonzola (se vi piace quello di Rochefort verde che ha sapore più forte)
2,5 dl. di latte
125 gr di panna fresca
1 cucchiaio di zucchero

Preparazione
Iniziate con il preparare il gelato che se non avete la gelatiera dovete procedere mettendolo nel congelatore.
Spezzettate a piccoli pezzi il gorgonzola dopo aver eliminato la crosta laterale e fatelo fondere a bagnomaria.
A parte preparate lo sciroppo con il cucchiaio di zucchero e 2 cucchiai di acqua che aggiungerete al gorgonzola sciolto. Passate la crema in un passino a trama piccola come questo della foto in modo da eliminare il verde duretto del gorgonzola e quando raffreddato aggiungete la panna fresca.

 
Mescolate accuratamente e mettetelo in una terrina di acciaio (se non utilizzate la gelatiera) in quanto in congelatore si raffredda più velocemente ed è più facile anche da mescolare. Dopo un ora circa, mescolate la crema in modo che quanto giacciatosi in superificie si amalgami e rimettete nel congelatore rimestando ogni ora fino a quando tutto il composto non si è ben congelato.

A questo punto preparate il ripieno.
Dopo averla lavata e sgocciolata tagliate la rucola con la mezzaluna e conditela con sale e peperoncino.
Lavate i sardoncini, spinateli e richiudeteli rifomando il pescetto. Affettate sottile la cipolla.

Su un piano di lavoro infarinato tirate la sfoglia sottile e create tanti dischi a secondo della grandezza che intendete dare sia come forma di raviolo o di mezzaluna nel qual caso il disco sarà tondo.
La grandezza dipende anche da quella dei sardoncini.
Farciti questi con una cucchiaio circa di rucola, ponetevi sopra il sardoncino e completate con un po' di cipolla e richiudete formando il raviolo ed allineandoli su un piatto infarinato per maneggiarli poi facilmente.
Riscaldate l'olio, io consiglio quello di semi di girasole o di arachidi, in un  

recipiente capiente adatto alle fritture oppure usate la friggitrice a 170° e friggeteli pochi per volta. Poneteli su un foglio di carta per assorbire il grasso in eccedenza e potete metterli su un piatto di portata. (Io li ho fatti grandi così ho lavorato di meno !!!!!)


Una mezz'ora prima di utilizzare il gelato, levatelo dal congelatore in modo da poter facilmente creare la pallina con il cucchiaio o con l'apposito attrezze. Non deve diventare troppo tenere ma essere della consistenza di un sorbetto.
Servite il raviolo fritto tiepido con vicino una/due palline di gelato al gorgonzola e vedrete il "piacere" negli occhi dei vostri commensali.
I miei hanno sbranato tutto. 
Buona appetito.
Ciaoooooo
PS.
Scusate le foto - alcuni passaggi non mi sono riuscite :o((

07/04/12

PASQUA......la storia....quando cade la sua data....il calcolo....


BUONA PASQUA A TUTTI I MIEI AMICI E AL MONDO


La Pasqua come tutti sanno è un'importante festa Cristiana.  La festa della Pasqua Cristiana è mobile.
E' molto interessante di come viene calcolata ma prima bisogna ricordare le sue origine ed ecco quanto ho trovato sull'argomento ma la spiegazione più dettagliata e chiara è quella di Wikipedia....

**
La Pasqua cristiana è in stretta relazione con quella ebraica, chiamata Pesach e celebra essenzialmente la liberazione degli Ebrei dall'Egitto grazie a Mosè. La parola ebraica Pesach significa passare oltre, tralasciare, e deriva dal racconto della Decima Piaga, in cui l'Angelo sterminatore, o angelo della Morte, vide il sangue dell'agnello del Pesach sulle porte delle case di Israele e "passò oltre", uccidendo solo i primogeniti maschi degli egiziani, compreso il figlio primogenito del faraone. La Pasqua con il Cristianesimo ha perduto il suo significato originario, venendo a connotare un "passaggio", ovvero:

passaggio da morte a vita per Gesù Cristo;
passaggio a vita nuova per i cristiani (in particolare per quelli che, nella Veglia Pasquale, ricevono il battesimo).



Perciò, la Pasqua cristiana è detta Pasqua di risurrezione, mentre quella ebraica è Pasqua di liberazione, dalla schiavitù d'Egitto.
**

La "Resurrezione" olio su tavola di Matthias Gruenewald 


Datochè l'interessante spiegazione non si limita solo a quanto riportato, vi segnalo il link dalla quale ho tratto il passaggio riportato  Pasqua  da dove potrete ampliare tutta una serie di approfondimenti cliccando sui link di questa pagina.

Essendo la data "mobile" bisogna calcolare ogni volta la data del giorno di Pasqua.  Wikipedia spiega

**
La festa della Pasqua cristiana è mobile, viene fissata di anno in anno nella domenica successiva alla prima luna piena (il plenilunio) successivo all'equinozio di primavera (il 21 marzo). Questo sistema venne fissato definitivamente nel IV secolo. Nei secoli precedenti potevano esistere diversi usi locali sulla data da seguire, tutti comunque legati al calcolo della Pasqua ebraica. In particolare alcune chiese dell'Asia seguivano la tradizione di celebrare la pasqua nello stesso giorno degli ebrei, senza tenere conto della domenica, e furono pertanto detti quartodecimani. Ciò diede luogo ad una disputa, detta Pasqua quartodecimana, fra la chiesa di Roma e le chiese asiatiche.
Dunque, nella Chiesa cattolica, la data della Pasqua è compresa tra il 22 marzo ed il 25 aprile. Infatti, se proprio il 21 marzo è di luna piena, e questo giorno è sabato, sarà Pasqua il giorno dopo (22 marzo); se invece è domenica, il giorno di Pasqua sarà la domenica successiva (28 marzo). D'altro canto, se il plenilunio succede il 20 marzo, quello successivo si verificherà il 18 aprile, e se questo giorno fosse per caso una domenica occorrerebbe aspettare la domenica successiva, cioè il 25 aprile.
Una piccola parte della Chiesa ortodossa segue il calendario giuliano per tutte le feste mentre il resto ne ha presa solo la data dell'equinozio e quindi la data della Pasqua può variare dal 4 aprile all'8 maggio.
**

Chi vuole approfondire ulteriormente il link è questo  Calcolo della Pasqua
Ecco la foto di un calendario sulle date fino al 2020 che ho tratto e conservato due anni fa sempre da Wikipedia ma ora questa foto non è stata aggiornata ma si possono vedere le scadenze fino al 2020.


Ancora Felice Pasqua e....non mangiate troppi ...dolci.
Ciaoooo



Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole
 Cookie Policy        Privacy Policy