20/04/19

" Buona Pasqua "





A TUTTI GLI AMICI E FAMIGLIE OVUNQUE VOI SIATE 


 


Domani e Pasqua e tutti sarete indaffarati ocn gli ultimi preparativi e poco tempo a disposizione per andare a leggere blog e quant'altro e quindi eccomi ggi che forse un pò di tempo lo troverete.
Nulla di nuovo da dire su questa Festività ormai il mio blog ha parlato delle uova, di cosa vuol dire Pasqua, come è nata ecc. per cui in 9 anni ripetere di nuovo sarebbe assurdo.
Marito..zzo mio come al solito preparerà le sue uova ripiene che tutti aspettano ed io farò qualcosa di particolare ma,  al momento che scrivo questo post programmato,  non ho ancora deciso e vi saprò dire.

Vi auguro ancora una Buona Pasqua a voi tutti , un abbraccio virtuale ma di cuore e mi raccomando non mangiate troppo l'estate è vicina.... :) :)
Alla prossima dopo le Feste.


 



PS.
Il widget in apertura è dell'amica Iole  dell'anno scorso e penso che ormai la conoscete tutti ad ogni modo questo è il suo link

16/04/19

CONSERVAZIONE ALIMENTI

Sapevate che ....

Utilizzare per la conservazione alimenti la carta da forno
La carta da forno come sappiamo tutte noi casalinghe è indispensabile per fare in modo che nulla si attacchi alla teglia sia essa una torta che altre preparazioni. Oggi si trova anche il tipo antiaderente per cui il massimo dell'utilità.
Ma credo che pochi sanno -  io sono una di queste, che la carta da forno grazie alla sua struttura che non aderisce agli alimenti è ottimo usarla proprio per la conservazione degli stessi nel nostro frigo.
Mentre la pellicola si attacca all'alimento e quella di alluminio è poco consigliata per l'ossidazione e quindi s'impregna di "alluminio" poco salutare, la carta da forno permettere all'alimento, non aderendo, la giusta quantità d'aria per la preservazione del cibo e lo preserva anche da pericolosi ristagni di unidità.
Imbattibile con i formaggi perchè non lo fa sudare e, come detto, la pellicola non fa traspirare e l'alluminio non è consigliato sopra tutto per cibi grassi quali appunto il formaggio. 
E' praticissimo nonchè utile per la conservazione della carne e del pesce. Nel caso di quest'ultimo è perfetto avvolgerlo nella carta da forno e poi metterlo in sottovuoto.

Maggiori informazioni le trovate a questo link diretto con l'immagine che si riferisce ad un tipo di carta da forno riutilizzabile.




Questa è la mia  carta da forno antiaderente che uso quasi sempre.



LATTICELLO
In questo caso penso sia di dominio pubblico ma lo stesso qualcuno forse alle prime armi o non sa di cosa trattasi oppure è in difficoltà su come farlo o sostituirlo.
Questo prodotto acidulo è quello che resta dopo aver fatto il "burro".
In America è molto usato ed io aggiungo anche in Austria che lo chiamano "Buttermilch" o in inglese "Buttermilk"  e viene venduto quasi agli stessi livelli di uno yougurt, sia completo che parzialmente scremato e scremato del tutto e lo si beve sia cosi fresco o lo si utilizza per la cucina. Personalmente mi piace tantissimo e quando sono fuori in campeggio ne faccio scorpacciate.
Viene anche addizionato con la frutta e quindi lo si trova al gusto di fragola, albicocca, ecc.
Nella nostra tradizione compare raramente e, non essendoci una richiesta per mancata conoscenza e uso, è difficile trovarlo.
Si può però farlo in casa in due modi:

1.
100 ml di yougurt magro naturale + 100 ml di latte scremato 3-4 gocce di succo di limone e lo lasciate riposare per almeno 15 minuti quanto basta che si addensi ed il sapore sia diventato acido.

2.
Acquistate una confezione di panna fresca e lo fate andare con il frullatore fino a quando il grasso si sarà scisso dall'acqua e si formerà un panetto solido che è il burro. Il liquido che vi rimane è il laticello che potrete usare cosi come si presenta oppure se vi sembra poco acido aggiungete un pò di yougurt naturale magro per addensarlo e alcune gocce di limone.
Per la quantità provate a vedere quanto liquido vi rimane e poi vi regolate su quanta panna fresca vi possa servire. Il burro che ne otterete vi consiglio di porzionarlo e di metterlo nel congelatore in quanto è facile che diventi "rancido" non avendo i conservanti che sono presenti nei burri industriali.
Infatti i famosi burri freschi acquistati dal contadino avevano una durata molto limitata  - si ingialliva presto con un non più buon sapore - rispetto a quelli di oggi confezionati che durano a lungo. Uno volta in mancanza di frigo si conservava il burro nell'acqua fredda che veniva cambiata spesso e chi l'aveva metteva la ciotola all'interno di due finestre.

Se volete maggiori informazioni questo è il link diretto da dove ho estratto anche l'immagine seguente

Bicchiere di latticello


Beh è un post corto ma mica sempre voglio che le mie amiche siano esauste per leggermi.. :D :D :D

Auguri buon giornata alla prossima


NOTA Affluente
Ormai in queste due settimane che precedento la Pasqua di ricette ce ne sono state a iosa, sopra tutto dolci e quindi mettere anche le mie riverdite o rimischiate mi sembrava pochezza. Qualcosa di nuovo.... difficile ma non impossibile perchè mischiando gli ingredienti qualcosa di diverso se non nuovo nasce sempre. Le mie di Pasqua le scriverò dopo le Feste con calma e tranquillità.


12/04/19

Vino - erbe & spezie : parliamo di "conciati" o vini liquorosi" - (3)


Sapevate che .... terza parte


... parliamo ancora dei vini "conciati" che diventano bevande medicinali atti a  stimolare l'appetito e/o favorire la digestione. Andiamo ancora a curiosare su quelli più conosciuti e venduti, non molti ancora. Come annotato nella seconda parte, anche modificare in modo casalingo il vino che teniamo a casa macerandolo frutta, erbe, ecc. creiamo un "conciato" che sarà molto buono anche se rimarrà personale e sconosciuto alla massa.
Questo "conciato" di cui parlo ora,  in realtà non è tale come i precedenti in quanto trattasi di un vino "bruciato", speziato e non un "vino infuso" bensì servito solo dopo averlo preparato sulla fiamma.
Stiamo parlando del


" VIN BRULÉ "


è un adattamento dialettale di "vino bruciato" e la differenza principale rispetto agli altri vini conciati o speziati consiste nel riscaldamento e nella mancanza di infusione e di affinamento. Infatti si prepara sulla fiamma e si serve caldo.

E' noto anche in altri Stati d'Europa come Glühwein, dal tedesco, Vin chaud in francese, Mulled wine in inglese, Glögg in Svezia.. Viene usato principalmente come bevanda calda a base di vino rosso con l'aggiunta di zucchero, spezie aromatiche quali la cannella ed i chiodi di garofano ed è semplice da preparare.

Si usa consumarlo principalmente nel periodo dell'Avvento nell'Europa Centrale, mentre in Italia e sopra tutto nel settentrione lo si prepara per Natale e nei luoghi più freddi viene portato anche in thermos o preparato in grandi pentole e poi distribuito al pubblico specialmente in occasione dei mercatini di Natale o feste popolari in tali periodi invernali.

Si può trovare anche già pronto imbottigliato basta riscaldarlo poi a casa ma, secondo me, nulla equivale alla preparazione casalinga usando un ottimo vino rosso e le spezie che più ci aggradano. Usualmente vanno per la maggiore i chiodi di garofano ma anche l'uso della cannella non è secondaria.

Si racconta che è un  "vino" europeo ma di origine incerta seppur diffuso con nomi diversi in tutte le latitudini. Forse deriva da un'antica usanza Romana citata da Apicio quella di preparare un vino speziato e riscaldarlo sul fuoco.

Una ricetta ufficiale non esiste e viene usato oltre al vino rosso, la cannella e chiodi di garofano ma anche la scorza di limone, foglie di alloro e rosmarino. Qualche volta vengono usati tutti questi ingredienti assieme ma principalmente si parla di cannella e chiodi di garofano. L'odore che emana con le spezie rimaranno a lungo nel vostro ambiente casalingo ma non sarà mai spiacevole.

L'abbinamento prediletto sopra tutto in Italia è con le caldarroste mentre in altri paesi si accompagnano con biscottini aromatizzati. In aerea tedesca non si disdegna sorseggiarlo anche con pane e salsicce (wurstel) e la temperatura è quella da "scottarsi labbra e lingua".


Info da Wiki come l'immagine che segue.



Un Glögg nella quale sono presenti tutte le spezie 
 incluse le bucce di agrumi e non solo.


Buona giornata ed alla prossima con lìippocrasso.


Trovate a questo link tutti i post su questa rubrica dei vini "conciati o liquorosi"




NOTA Affluente
Questo vino caldo ritenuto come formula moderna risdpetto ad una più antica risalente al medioevo è il famoso "ippocrasso". La storia di questo ippocrasso è molto interessante e sarà il post di chiusura dei "vini conciato o liquorosi".
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