23/01/20

MOCKTAIL

....Sapevte che ....

C'è una nuova moda che impazza da un pò di tempo ed è quella dei "mocktail". Vi chiederete cosa sono ??? Non lo sapevo nemmeno io e sono andata a curiosare ed ho trovato molte informazioni dettagliate su un sito che si chiama Agrodolce - link   QUI.

Il "mocktail" sembra impazzisca da New York a Londra.
La parola sembra provenga da "mockumentary" che in gergo cinematografico significa "finzione". La parola è la crasi di due termini ovvero i mocktail sono miscelazioni originali ma prive di alcool e sono frutto dell'estro e della creatività del bartender. Si fonde con mock cioè finto che come verbo significa prendersi gioco. Quindi la parola mock+tail indica la reinterpretazione di un cocktail classico o miscelazioni originali ma completamente privi di alcool.
Negli ultimi anni uno dei maggiori trend è la ri-scoperta della mixology di qualità che sono drink pensati da bartender estrosi. Usando succhi, tinture, bitter fatti in casa con distillati di pregio portanto cosi all'ampliamento dell'offerta di alternative alcoliche.
In questo modo gli astemi, coloro che al momento non possono bere alcolici o lo vogliono evitare hanno la possibilita di gustare dei cocktail interessanti a secondo della bravura,  diciamo del bartender ovvero il barman di professione. Questi non si limitano solo a riproporre cocktail ma ricorrono alla loro creatività per trovare una combinazione giusta con ingredienti naturali e superare cosi l'uso persino delle bibite gassate, sciroppi pieni di zuccheri o succhi di frutta industriali.

Lascio a voi di continuare a leggere sul sito più sopra indicato, articolo molto interessante la cui prima parte ho ristretto con in parte parole e considerazioni mie anche se estrapolate, voglio concludere con una nota riferendomi ai grandi chef stellati.
Dice sempre il sito che il primo mocktail fu proposto da Moreno Cedroni a base di lime e zenzero.
Mentre invece Davide Scabin ha pensato invece di proporre un intero percorso con succhi e nettari naturali.

Ad un altra pagina con LINK sottoindicato troverete  10  tra i migliori mocktail con tanto di ricette da cui estrapolo un immagine, quella del mocktail secondo me da provare ovvero il


 "Blueberry Mohito"


che sono sicura concorderete con me sulla bontà... almeno come presentazione senza assaggio. Le ricette non sono difficili e devono essere tutte buonissime e ne avete 10  scelta e quindi vi metto l'indirizzo del sito deabyday   LINK

Allora non vi resta altro che provare a fare o chiedere un "mocktail" al vostro bar ove presente un bartender alias barman professionale.

Buona giornata. 


NOTA Affluente

Mi cimenterò ad inventare qualche "mocktail" nella prossima estate penso che abbinamenti con la frutta e magari anche degli estratti sia anche un ottimo dissettante. Per ora, se farete o gusterete qqualche mocktail mi raccomando fatemelo sapere.

16/01/20

"Brüscìtt" ovvero Bruscitti tipico di Busto Arsizio

In questi giorni mi è capitato tra le mani una rivista gastronomica dal dentista (senza copertina) che parlava del "Brüscìtt" piatto particolare di Busto Arsizio in merito allo spostamento della sede del Magistero dei Bruscitti, infatti il link del mio post vecchio non funziona.Vi metto qui di seguito un link ove si parla di questo trasferimento nonchè accenni sulla ricetta originale menzionando i "bustocchi" che sono gli abitanti di Busto Arsizio:   https://www.malpensa24.it/busto-bruscitti-magistero-malpensafiere/

Mi sono ricordata di aver già condiviso un articolo in merito e sono andata a cercarlo trovandolo alla data di quasi 10 anni fa : 14 febbraio 2010.
Quella volta non avevo fatto il piatto ma ora sono molto tentata ma, non so se mi sarà fattibile entro breve per cui ho pensato di riportare qui la ricetta e le informazioni che allora avevo trovato.
Riporto quindi buona parte di quanto scritto allora, togliendo i link che non sono più validi e cercandone di nuovi quindi.......

I "Brüscìtt" ovvero "bruscitti" appartengono alla cucina "bustocca" come vengono chiamati gli abitanti di Busto Arsizio. E' un piatto consciuto solo nella zona di appartenenza per il resto è sconosciuta del tutto.
Sono riuscita a rintracciare anche la ricetta originale che qui semplifico ma vi indicherò mediante i link dove andar a curiosare per ampliare e soddisfare l'eventuale vostra curiosità per sapere di più. La ricetta originale da quello che ho trovato sembra sia stata anche depositata presso un notaio.
La ricetta prevede un certo impegno nel taglio della carne. Vari articoli su questo piatto ne rivede l'esecuzione in quanto oggi è impensabile che una massaia abbia il tempo per fare questo lavoro ed anche la facilità nell'esecuzione mentre cosiì  si rischia di "affettarsi le dita" ora capirete perchè.

Ingredienti per 6 persone

2 kg di carne bovina
(cappello del prete, polpa reale oppure tampetto/fustello nomi poco conosciuti oggi, la carne deve tenere una lunga cottura)
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaio di semi di finocchio
50 gr di burro
30 gr di strutto o pancetta fresca non affumicata
1 bicchiere di vino rosso corposo
sale e pepe a piacere.

Preparazione della carne
Tagliare la carne con un coltello molto affilato a pezzetti grandi come una mandorla. Il coltello deve tagliare di netto e bisogna cercare di non perdere il liquido mentre si taglia la carne. La ricetta originale prevede che deve essere assolutamente tagliata con coltello affilato ed in nessun caso "macinata". 
Altre ricette di persone sempre di Busto Arsizio hanno modificato il taglio in carne macinata in quanto dice testualmente Lidia Zaffaroni dal sito Lombardia in Rete ......

È ridicolo riproporre la ricetta dei bruscitti, scrivendo che la carne deve essere tagliata delle dimensioni di un fagiolo con un coltello ben affilato. Primo, finiremmo tutti al pronto soccorso. Secondo, lasceremmo tutta la bontà della carne sul tagliere. E poi, chi compra più la carne dal macellaio? Chi conosce il tampetto, il fustello? Ecco allora una versione moderna ( la mia!) dei bruscitti.
Comprate al supermercato della carne trita, dei semi di finocchio (versione moderna del finocchio selvatico o erbabonna) e del vino rosso corposo.

continuo con la mia ricetta......

Mettete la carne cosi tagliata (oppure macinata grossa) nel tegame a freddo assieme al burro ed allo strutto o pancetta e l'aglio. I semi di finocchio dovreste metterli in un sacchettino in modo che non si spargano nella pietanza, Fate andare la cottura a fuoco molto molto basso e coprite in modo che il vapore non esca ma rimanga tutto all'interno.
Questo perchè la cottura deve durare circa 2 ore se la carne è tagliata con il coltello, 1 ora se macinata e senza alcuna aggiunta di ... no acqua, ne brodo o quant'altro. Se ritenete asciutto potete aggiungere dell'altro burro fino a 100 gr complessivi.
Verificate e mescolate ogni 15 minuti circa se non è troppo liquido od asciutto. Poco prima della fine cottura togliete il sacchetto con i semi e versate un bicchiere di vino rosso. Alzate la fiamma in modo che evapori l'alcool ma rimanga solo il buon sapore base del vino ma non odore acidulo se presente ancora l'acol e quindi tutto è perfettamente amalgamato.
Nel caso che fosse troppo liquido basta che alziate la fiamma in caso contrario chiudete e servite senza aggiungere altro se avete già raggiunto il massimo di 100 g di burro.

I Bruscitti vanno serviti come vedete dalla foto con una polenta di grano grosso non troppo morbida o fette di pane...dicono quello di Busto Arsizio ...che se non viviamo da quelle parti sarà difficile gustare.  Fette di pane pugliese o toscano leggermente tostate secondo me possono sostituire.
Buon appetito.



La foto è stata tratta da Wiki dove trovate altre info. e questo è il link  https://it.wikipedia.org/wiki/Bruscitti

Quando lo farò questo piatto, sarà oggetto di un appendice a questo post.



NOTA Affluente

Girando ora per il web di ricette se ne trovano tantissime anche di quelle che dicono "originali" ma trovo delle differenze. alcune aggiungono le bacche di ginepro o cipolla o alloro o anche latte e cuociono usando il vino rosso che ci va ma in ragione di 1/2 litro o soltanto 1 bicchiere e non durante la cottura ma prima della fine. Non parlano mai che viene preferito il barolo vino corposo.
Si parla anche del lardo di colonata e l'uso di carni miste ovvero con l'aggiunta di 1/3 di carne di maiale.
A questo punto direi che non è l'originale, cioè parliano di una rivisitazione perchè l'originale prevede solo 1 bicchiere di vino alla fine della cottura, i semi di finocchio ed il lardo classico. Ovviamente 1 bicchiere di vino in ragione della quantità di carne usata oltre i 2 kg menzionati in questa ricetta.
Vi saprò dire. l'accompagnerò rigorosamente con una polenta classica da cuocere non quella pronta di 5 minuti,  ma bianca per me unica variazione mentre per mio marito la gialla. 

10/01/20

"Kamut" Brand marchio commerciale per il grano-frumento Khorosan


... Sapevate che .....

il "Kamut" altro non è che una brand commerciale he raccoglie il frumento "khorosan" coltivato, lo rende farina e lo vende on il nome di "Kamut".
Il vero nome del frumento "khorosan" è grano orientale. Ogni agricoltore che lo coltiva lo vende come "khorosan o grano orientale" ma non può venderlo con il nome di "Kamut".


Approfondiamo ancora altre informazioni su questo grano-frumento.
Il frumento o grano Khorosan è il grano turanicum o frumento orientale. Il nome generico di Khorasan eriva dal nome della regione iranica (Iran) dove fu descritto nel 1921 e dove ancora lo si coltiva.





Se si pensa che sia un cereale privo di "glutine" sbaglia in quanto nel frumento a cui appartiene c'è un sacco di glutine e sia che venga chiamato "Khorosan o Kamut nome commerciale" ce ne tanto anzi tantissimo e quindi alla larga dai "celiaci".
Ci sono delle storie attorno a questo alcune non vere ma, che la sua farina rende molto bene la panificazione ed inoltre ha un indice glicemico più basso del comune frumento che ha 85 punto conto il Khorosan di 45 e quindi va bene per le diete ipoglicemiche. E' inoltre presente la vitamina E, il selenio, lo zinco e magnesio.

Viene anche indicato, come leggenda, semi d'Egitto perchè sono stati trovati in un'antica tomba  egizia da un pilota americano dopo la Seconda guerra mondiale. E' una bellissima leggenda che anche l'azienda commerciale cerca di allontanarsi perchè in fondo trattasi solo di un tipo di frumento di origine orientale.

Le info. per la maggior parte come anche le immagini sono state tratte da  Wiki. mentre altre da varie fonti di lettura ma anche precisazioni del mio amico perito nel settore.

Buona giornata alla prossima.


NOTA Affluente

Alle volte mi fa rabbia che molte persone con superficialità parlano di pizze, pane, ecc. fatte con la farina di "Kamut". Quando chiedi a loro da dove venga questa farina e se si chiama proprio così o non ti rispondono o ti raccontano un sacco... ho sentito... ne hanno parlato... ecc. Quando però precisi che trattasi di una farina che si chiama orientale o meglio conosciuta come "khorosan" ti guardano con l'aria di dirti... ma questa da dove tira fuori queste corbellerie..... Pazienza, ormai è così e non si può cambiare anche se sulle confezioni è specificato il nome del frumento. Alle volte mi chiedo, sono io che cerco i cosidetti peli nell'uovo oppure esiste un normale menefreghismo ... Una volta si dovevano usare le Enciclopledie per fare anche una semplice ricerca scolastica, si andava nei posti pubblici perchè non si poteva acquista un Enciclopedia dato il costo ed i pochi soldi a disposizione. Ora che abbiamo il pc, il web, tantissime riviste non solo mirate ma semplici riviste di cucina o simili che una persona se legge, ascolta e guarda per forza dovrà essere informata. Personalmente trovo il Web, se usato bene, favoloso per tutte le informazioni che si possono trovare con un clic. Ovviamente poi bisogna anche verificare l'attendibilità con altre ricerche.  Io credo che queste persone non guardano - non ascoltano e/o non vedono ... come le tre scimiette alla quale si è aggiunta la quarta che ha un cellulare in mano e quindi vale da sola per le altre tre :D :D L'ho vista sul web anzi su FB.


 ...la quarta l'insieme delle altre tre .... :D :D :D



PS
Quando riuscivo a stare seduta per un bel pò al PC i ero preparata diversi articoli  da pubblicare poco alla volta alternate a ricette ed altre cose. Purtroppo il stare seduta troppo ovvero ferma in una stessa posizione non va ancora bene e quindi uso quanto già preparato ma cercherò di aggiungere ancora altre cose. Grazie della comprensione.





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