09/12/18

AUGURI, BUON COMPLEANNO BLOG : oggi fai 9 anni ...

... e approfitto e parliamo tra noi a quattrocchi... :D

Quando.. ti ho aperto avevo 66 anni ed i miei cari - marito e figlia - mi hanno guardata con aria di quasi compatimento per l'idea  "balzana" di aprire un blog.  Ero già presente su un social ...FaceBook artefice nipote allora 10 anni che cercare di acquisire volente o nolente quante più persone - famiglia e amici - per il gioco allora in voga "farmville" (per fortuna inventò per me uno pseudonimo).
"Loro" alias i miei cari si sono chiesti... cosa cavolo la mamma e moglie avrebbe scritto su questo blog ???????
Onestamente non lo sapevo nemmeno io. Sarebbe stato senz'altro non "monotema" e quindi non avrebbe trattato solo cucina, viaggi, ecc.
Uno dei motivi è perchè sono molto curiosa e se incontro qualche parola strana, l'indicazione di un luogo di cui ho sentito parlare ma non ne so molto, qualche curiosità del passato che trovo magari in qualche rivista o simili, ecc. sono secondo me il motivo base per cui è possibile ampliare il proprio bagaglio culturale spaziando nel diverso e nella molteplicit di quanto esiste nel mondo.

Il nome che mi era venuto in mento è tutto un programma ed infatti avevo fatto un post per rispondere alle richieste delle amiche di cosa "Memento Solonico" significa ed il perchè di tale scelta . Metto qui il link  per chi desidera sapere il significato ed il suo perchè !!

Nel corso di questi anni penso di avere scritto di tutto spaziando per il mondo con avvenimenti, cose strane, la natura ed i loro abitanti, viaggi, intolleranze varie, meraviglie artistiche della nostra Italia e non solo ecc. e non ultima un sacco di ricette della mia famiglia e provate nei miei viaggi e vacanze nei campeggi italiani ma anche asutriaci e non solo.

In questi ultimi anni ho constatato che andando indietro molte cose sono cambiate alcune non proprio belle, altre più facilitate dal punto di vista informatico ma, la collegialità come le amicizie facili da avere e sentire, oggi sono diventate pesanti e difficili sotto tanti punti di vista.  Certo ormai si può dire che esiste quasi un inflazione nel web e, ho notato che si tende anch a copia senza riconoscere il lavoro altrui sia nei testi che immagini in vari campi con prevalenta la gastronomia.
Parlando proprio della gastronomia, forse il tutto dipende dalla quantità diciamo informativa che invade non solo nel web ma con riviste di cucina, programmi televisivi in diretta come Master Chef Italia - GranBetragna-Francia-Spagna, Cucine da Incubo con Ramsey e Cannavacciuolo, Fuochi e Fiamme, le trasmissioni di Alice che è anche una rivista, ecc. ecc.
Tutti vogliono emergere e molti non guardano in faccia nessuno ma per fortuna non sono la maggioranza.

Quando ho iniziato, i follower si aggiungevano di loro iniziativa per dimostrare di apprezzare il blog mentre ora, a parte che l'aggiungersi come followers non esiste praticamente più, non ricevi i commenti perchè il tal post/articolo anche se piace, lo ricevi solamente come un ritorno alla visita che tu hai fatto.
Per fortuna non sempre è cosi ma siamo su quella strada che poi con l'avvento di nuovi social come InstaGram che ha soppiantato altri molto in voga ma spariti, che si combattono anche a "kilo.." come numero di seguaci e,  non ultimo, le proposte di acquisto per avere 1000-10000 ecc. follower di colpo.

Mi fermo qui altrimenti sarebbe un romanzo.

Affermo però che la mia esperiena in questi anni è stata positiva. Le amicizie anche se virtuali sono state stimolanti ed un esperienza conoscitiva nei vari aspetti di vita quotidiana spaziando per l'Italia e non solo.
Ho avuto il piace di incontrare alcune di loro ma, grazie ai social di oggi, ho potuto conoscere altre lontane dalla mia città, trasferendomi anche in questo modo con splendide amiche che risiedono in Canada, Australia, Spagna per citarne alcuni con la quale i miei rapporti sono tutt'ora vivi.

Ho rallentato quest'anno fino a mettere in pausa il blog e me stessa per ben 4 mesi. Non per capriccio ma per problemi di salute dovuti ad incidenti come due mirabilanti cadute di cui ancora oggi ne risento non potendo stare tanto seduta come vorrei al PC per via della schiena.
Ho ripreso ma, come detto, continuo a fare poco ma spero di riprendere il ritmo quanto prima possibile.
Ringrazio tutti veramente di cuore per l'apporto che mi avete offerto in questi anni. Molte amiche hanno chiuso il loro blog perchè stanche, perchè si sono sposate ed hanno avuto figli e quindi poco tempo da dedicare, altre hanno trovato il lavoro che cercavano traferendosi all'estero e quindi preso altre vie. In particolare una carissima amica che ha studiato da "chef" iniziando dalla gavetta proprio attraverso il suo blog ha avuto l'opportunità di farsi conoscere e di ricevere delle proposte serie tanto da essere assunta come sous chef dimostrando la sua bravura e competenza sul campo. Ha dovuto decidere e preferire di chiuderlo perchè non avrebbe potuto curarlo come avrebbe voluto.

Vogliate scusarmi se a differenza dell'anno scorso non ho indetto nessun Giveaway nè per il mio compleanno del 4 novembre, ne per questo compiblog.
Ho notato che per avere adesioni bisogna mettere in palio qualcosa di interessante per tutti ma, dato i problemi passati e non ancora finiti, non ho avuto ne il tempo per farmi venire delle idee concrete.
L'anno prossimo saranno 10 anni, un traguardo importante per me e quindi ho 365 giorni per pensare a qualcosa di particolare per questa ricorrenza. :D :D

Grazie a quelli che mi avranno letta fino qui (mi scuso per il lungo post),  grazie di esprimere la vostra amicizia con la vostra presenza, scusatemi se non riesco a passare sempre da voi come vorrei ma, il motivo di cui sopra, mi limita parecchio. Ad ogni modo con molte di voi ci salutiamo sui social come FaceBook e InstaGram e quindi sopperisco, non stando cosi seduta molto, con lo smartphone anche se non sono molto pratica

Un abbraccio virtuale a tutti ed un arrivederci a presto sperando di reincontrare le amiche già conosciute e avere l'occasione di conoscere altre. Si, sono vintage o diversamente giovane come mi piace pensare ancora a 75 anni e,  vi assicuro, che sono peggio di una ragazzina :D :D :D cresciutella :D :D :D e vi lascio sulle note di......

"O mio babbino caro" da Gianni Schicchi di G. Puccini 
interpretato dalla grande 
Monteserrant Caballé  - Monaco 1990





Ho scelto l'interpretazione di questa grande soprano che ci ha lasciati purtroppo poco tempo fa.
Ho ascoltato altre interpretazioni di grandi soprano come Maria Callas,  Renata Scotto, Mirella Freni (si può dire interprete Pucciniana) e altre ancora come la Netrebko e Nour Darwish ma, per me, la migliore interpretazione è questa. Se vi interessa ascoltare lo stesso brano da altre soprano cercate con il titolo o con il loro nome. Se volete sapere qualcosa di più su questa soprano questo è il LINK .

Vi lascio anche il link diretto a YouTube  nel caso che quanto messo, come accade qualche volta, scompare.



07/12/18

Duomo di Santo Stefano - Dom zu Sankt Stephan a Passau alias Passavia - Baviera - Germania e.....Heinz Beck Chef

Ho letto ultimamente un articolo su Heinz Beck Chef del Ristorante La Pergola - Rome Cavalieri - Waldorf Astoria Resort - 3 stelle Michelin, di origine tedesca ma fermo in Italia da tantissimo tempo.  Il suo curriculum si trova nel web quindi lascio a voi cercare se vi interessa.

L'articolo di cui parlo menzionava oltre ad una parte della sua vita anche sulla città di Passau (italiano Passavia) che si trova nella stessa regione tedesca - la Baviera da cui proviene.
La città di Passau è nota per il suo splendido Duomo di Santo Stefano ma in particolare per il suo "organo" che è il più grande d'Europa e non solo.
Io sono curiosa e quindi sono andata a documentarmi e direi che ne è valsa la pena.

Il duomo di Santo Stefano, in tedesco Dom zu Sankt Stephan è la cattedrale barocca della città bavarese di Passavia, in Germania, sede della omonima diocesi ed è anche la più grande chiesa barocca a nord delle Alpi. Sorge nel punto più alto del centro storico tra i fiumi Inn e Danubio.


Tralascio tutta la storia del Duomo stesso e trovare a questo link e mi soffermo invece sulla storia dell'organo che mi ha molto colpita.


Già nel 1467 esisteva un organo posto nella crociera (architettura) e fu distrutto da un incendio nel 1622.  Fu ricostruito nel 1688 dall'organaro Leopold Freundt, con circa 28 registri, e posto sulla galleria della contro-facciata. Nel 1715 il salisburghese Johann Ignaz Egedacher realizzò altri due organi per i pilastri laterali del coro. Non sembrava che l'organo principale fosse sufficiente che Egedacher nel 1731 costruì un nuovo organo nella galleria occidentale. 
In contenporanea lo scultore cittadino Joseph Matthias Götz realizzava la magnifica cassa d'organo barocca. Nel 1858 gli organi dei pilastri vennero traslati nei balconi laterali occidentali.
Oggi il duomo di Passavia vanta il più grande organo al mondo, fuori degli Stati Uniti, e il maggiore in assoluto per cattedrale. Attualmente conta ben 17.774 canne e 233 registri che vengono azionati da cinque tastiere poste nella navata. 





L'immagine è da Wiki i credits vanno a
Andreas Praefcke - Fotografia autoprodotta, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9552263


Immagine di una parte delle canne ..maestose


Vi auguro una bellissima giornata, alla prossima quanto prima.



NOTA Affluente

Datochè non rimane molto da dire perchè sono convinta che una simile meraviglia bisogna vederla da vicino.ho pensato di mettervi un link che riguarda lo chef Heinz Beck su Identità Golose dove troverete anche delle sue ricette, forse qualche idea alle amiche che di cucina s'intendono.....

Indentità Golose - Heiz Beck



 Il cono di verdure con pesce fritto di Hein Beck - ricetta a questo link


Il sole (dolce) di Heinz Beck - ricetta a questo link

A queste pagine troverete altre due ricette basta cliccare sulla scritta della pagina a destra "clicca qui per leggere la ricetta e troverete  "Sandwich di calamaro ripieno di mozzarella e chips di tapioca " e  "La Mela " e ancora "Il Cioccolato". Le immagini di cui sopra sono state presese dalla stessa pagina del link diretto posto sotto l'immagine stessa. Sono preparazioni semplici ma anche complesse nell'esecuzione per l'utilizzo di utensili da cucina vengono usate da cucine di ristoranti come questo.
Spero comunque di avervi fatto cosa gradita e, sul sito Identità Golose si possono trovare tantissime ricette dei grandi chef da tutto il Mondo che hanno presentato i loro piatti a questa manifestazione.

04/12/18

Olanda : Zuppa di cozze e pollo

Acquisto poche riviste di cucina e non sempre ma quella che non manco mai di acquistare è "Sale & Pepe". Non voglio fare pubblicità ma per me questa è la migliore sia per la presentazione delle ricette, l'impaginazione, le bellissime immagini ed anche gli articoli che spaziano nel mondo. 
Su questo mensile c'era la suindicata ricetta referentesi all'articolo sull'Olanda in particolare sulla splendida Amsterdam ed al grande museo dedicato alla pittura fiamminga il " Rijksmuseum ".  Un immagina bellissima tratta da Wiki - parla della  "La ronda di Notte" - 1642 di Rembrandt   ed è  presente al museo


Tra le varie caratteristiche ricette olandesi elencate sulla rivista ho scelto questa che mi attirava moltissimo anche per l'insieme degli ingredienti che piacciono a tutti noi ...2 !

Ingredienti per 4 persone
2 kg di cozze *
4 coscie medie di pollo*
1 carota 
1 bustina di zafferano
1/2 lt di vino bianco secco *
2 cipolotti freschi di Tropea
1 costa di sedano
2 porri piccoli
2 cucchiani di amido di mais
250 ml di panna fresca*
2 foglie di alloro
pepe in grani





Preparazione

In una casseruola capiente versate il vino ed  3/4 lt di acqua , unite il pollo, la carota raschiata, un cucchiaino di sale e fate sobbollire per 1 ora.
Sbucciare intanto e tagliare ad anelli la cipolla e pulire le cozze se non già pulite privandole delle barbe, mondate il sedano e riunite tutto in una capiente padella con un bicchiere d'acqua, il pepe in grani e l'alloro. Coprite e fate cuocere per 5 minuti o fino a quando le cozze di aprono togliendo magari quelle già aperte per non scuocerle e privatele delle valve lasciando qualcuna completa come guarnizione del piatto.
Mettere da parte tutti i molluschi e filtrare il liquido ed aggiungendo allo stesso 2 tazze grandi della zuppa ove avete cotto il pollo.
Prelevare il pollo e dissossarlo e tagliare a pezzetti.
Mondate ed affettate il porro ed uniteli alla zuppa cuocendo per circa 5 minuti, aggiungere poi l'amido di mais stemperato in poca acqua tiepida e cuocete fino ad addensamento. Se vi sembra troppo densa aggiungete un pò della zuppa di cottura del pollo oppure se troppo liquida cuocete ancora per un pò magari alzando la fiamma.
Unite poi la panna fresca, il pollo a pezzetti, le cozze senza valve e lo zafferano mescolando molto bene. 
Impiattate e guarnite con le cozze e le loro valve e una manciata tritata delle foglie di sedano se vi piace.
Assaggiate comunque per sentire la sapidità.




Qui per un gioco di luci si riesce a vedere il colore giallo della zuppa che per lo zafferano.


Buon appetito.


NOTA Affluente

(*)

La ricetta originale prevedeva 3 kg di cozze ma mi sembravano troppe per due persone ed il pollo avrebbe dovuto essere una coscia e sovracoscia. Avendo in frigo solo coscie ho utilizzato queste.
Inoltre era previsto 1 litro di vino bianco + 1 litro di acqua ma, non volendo rischiare di averla troppo liquida ho preferito quasi dimezzare. Di conseguenza ho aumentato di 50 ml la panna fresca.

Io credo che mantenendo le basi degli ingredienti di questa zuppa, aumentando o diminuendo gli altri ingredienti che forse a tutti non piacciono, si otterrà un sapore nuovo. Certo non sarà come l'originale - è scritto che lo è ! -  ma chi mi dice che già questa non sia una versione riveduta da qualche ristoratore o famiglia o dalla rivista stessa ???


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