Parliamo
ancora di Firenze, del Sommo Poeta e di tutte le opere che ivi si trovano
di cui la maggioranza è a disposizioni del pubblico ma molte altre cose
credo non sempre siano visibili e/o conosciute.
Personalmente
so cosa tratta la "maschera funebre o mortuaria" ma, non essendo l'argomento principale, per soddisfare la curiosità vi rimando al link diretto di WIKI.
Io
desidero condividere invece quanto ho trovato proprio sulla maschera funebre del Sommo
Poeta esposta per tutti i turisti al Museo Casa di Dante.
L'effigie
è stata ritrovata dal Barone Kirkup che finanziando una serie di
sondaggi fatti all'interno della cappella di Santa Maria Maddalena nel
Bargello di Firenze, il 21 luglio 1840 il pittore e restauratore pratese
Antonio Marini riportò alla luce un ritratto di Dante che secondo il
Giorgio Vasari sembra essere stato dipinto da Giotto.
L'effigie
in questione entrata in possesso per tutta una serie di circostanze dal barone Kirkup, appartiene oggi alla Società
Dantesca Italiana che l'ha data in prestito al Museo Casa di Dante.
Le informzioni che ho trovato e soltanto alcune riportate qui perchè sono talmente tante e, vi do subito i link diretti per quanto concerne sia la storia del barone Kirkup QUI sia di dove si trova attualmente quest'effige cioè al Museo Casa Dante QUI.
La maschera fa parte del Fondo di cimeli di Giambattista Giualini che la donò al Comune di Firenze e da loro fu affidata in perpetuo alla Societa Dantesca Italiana . Molte sono le effigi trovate del Sommo Poeta ma solo due si possono vantare sue con una lunga, valida e misteriosa storia.
Le controversie erano ripartite tra chi sosteneva che trattavasi di un calco gettato sul volto del Poeta dopo la morte (come avviene per le maschere mortuare di cui link suindicato) e chi affermava come riproducente l'effigie collocata sul sepolcro ad opera di Tullio Lombardo.
La prima effige denominata Torrigiani è conservata al Museo del Bargello mentre la seconda quella del barone Kirkup è posseduta dalla Società Dantesca Italiana oggi in visione per prestito al Museo Casa Dante.
La storia di questo effige è ancora lunga ed e meglio che continuate a leggere .....con link diretto QUI-Maschera Mortuaria..
L'immagine che vedete qui di seguito l'ho trovata sul sito ed ecco il link diretto ADN Kronos.La maschera funebre
Molto interessante è quanto scrive e pubblica La Società Dantesca Italiana sul cui sito potete trovare la più grande Bibliografia Dantesca, fonte internazionale di consultazione online per gli studiosi con quasi 30.000 testi catalogati ed aggiornati ad ogni semestre. Troverete la cronologia e tanto altro ancora. Vi rimando quindi al link diretto, praticamente Dante Online, della Società Dantesca Italiana .
Molto interessante è quanto scrive e pubblica La Società Dantesca Italiana sul cui sito potete trovare la più grande Bibliografia Dantesca, fonte internazionale di consultazione online per gli studiosi con quasi 30.000 testi catalogati ed aggiornati ad ogni semestre. Troverete la cronologia e tanto altro ancora. Vi rimando quindi al link diretto, praticamente Dante Online, della Società Dantesca Italiana .
Non so se con questo post avrò finito perchè interminabili sono ancora curiosità storiche, artistiche, leggende e quant'altro di Firenze incluso il "mistero" che ancora oggi alleggia attorno al Sommo Poeta Dante Alighieri. Pensate, io possiedo penso da ormai oltre 60 anni la Divina Commedia, libroni enormi e grossi con delle foto delle litografie originali - nel suo stupendo ma, sincermanete dopo la scuola non mi sono mai avvicinata. Il canto più conosciuto e studiato ancora oggi, ho visto da mio nipote, è l'Inferno - forse affascina questa parte più delle altre.
Vi auguro una buona domenica.
NOTA AffluenteLa storia della Machera Mortuaria di Dante e tante altre curiosità sono venute di nuovo alla luce e di grande interesse a seguito del film "Inferno" tratto dal romanzo di Dan Brown. Posso dire che l'autore si è avvalso dell'opera di critici, storici e studiosi di Dante che sono presenti in tutto il mondo in particolare negli States ed in Inghilterra collegati tra loro assieme alla Società Dantesta Italiana e non solo. Vi fanno parte ricercatori della storia ad ampio raggio che ancora oggi stanno sviscerando tutto quello che comporta ed ha comportato il Sommo Poeta che sembra sia stato presente anche in episodi oscuri (alchimia ecc.) del suo tempo ma che non poteva in nessun caso emergere, dicono gli studiosi che molte sorprese ci sono ancora e che il studiarle non ha una fine... al momento.Chi non ha letto ed è interessato ai precenti post su Dante e su Firenze questi sono i link diretti
