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| Cappella di Oberndorf dove nacque Stille Nacht... |
Chi non conosce forse la più famosa e anche antica canzoni di Natale tradotta in ben più di 300 lingue.
Personalmente io la conosco dall'infanzia. La nonna ungherese che parlava il tedesco ed ovviamente la sua lingua me la cantava sempre. Dove ho vissuti nei primi anni della mia vita, una comunità che oggi si potrebbe definire multietnica anche se proveniva solo dall'Europa, la si cantava tutti assieme alla Vigilia di Natale ed ognuno cantandola si perdeva nei ricordi della loro terra che hanno dovuto lasciare ma con la speranza di ritornarci in un prossimo futuro. Era un momento toccante, la diversità di provenienza e le lingue parlate si fondevana in un unica melodia e non dava alcun disturbo le parole espresse nella loro lingua d'origine. Erano mormorate sottovoce e la musica forte le copriva completamente. Raccontare così forse non si riesce ad immaginare ma io a ormai oltre 60 anni passati la sento ancora nel cuore e nelle orecchie e riesco a ricordare anche le loro facce non tristi, ma sorridenti con gli occhi sicuramente in un immagine della loro vita passata.
Questo video è del coro di St.Thomas, mi sembra molto bello e l'ho scelto tra tan te versioni preferivo mettervi un coro di bambini che tenori e bassi navigati nella ...musica
L'autore delle parole sono del reverendo Josehp Mohr nato a Salisburgo l'11 dicembre 1792 da una
ricamatrice, Anna Schoiberin, e da un soldato mercenario, Franz Mohr,
originario di Mariapfarr. La madre abbandonata ancora prima della sua nascita, continuò a vivere con i suoi quattro bambini
illegitimi nella casa ribattezzata Noestlerhaus alla Steingasse 31.
Nel 1816 allora assistente parocchiale presso la località di Mariapfarr nel Lungau scrisse questa poesia prima che divenne canzone dopo e fu composta da Franz Xaver Gruber, insegnante ad Arnsdorf nonchè organista ad Oberndorf per la vigilia di Natale del 1818.
Esattamente il 24 dicembre di quell'anno, Mohr chiese a Gruber di musicare il brano per sole due voci soliste, coro e chitara. Il perchè di questa richiesta non è ufficialmente nota ma si pensa che essendo l'organo della chiesa di San Nicola guasto abbia optato per la chitarra.
A parte le numerose storie e narrazioni in merito alla stesura del brano, Gruber fece vedere la partitura a Mohr che l'approvò il tutto.
La prima esecuzione pubblica avvenne nella notte del 24 dicembre 1818 durante la Messa di Natale nella chiesa di San Nicola di Oberndorf, presso Salisburgo e venne eseguito dai suoi due autori con Mohr che cantava la parte del tenore ed accompagnava con la chitarra Gruber che intonava la parte del basso.
Forse non tutti sanno che
la versione italiana "Astro del ciel", ormai diventata
popolare anche a livello internazionale, in quanto non è una traduzione del testo
tedesco bensì un testo originale scritto con una nuova creatività
poetica dal prete bergamasco Angelo Meli (1901-1970) e pubblicata nel
1937 dalle Edizioni Carrara di Bergamo.
Troverete altre informazioni, la foto della partitura originale ed il testo della canzone sia in tedesco che la versione italiana QUI mentre altre informazioni sulla vita di Mohr QUI.
Ho trovato un belissimo video sottofondo all'interpretazione di Nana Mouskouri.
Non voglio appensatirvi ulteriormente con altre interpretazioni, ciascuno potrà ascolta la sua in quanto basta cliccare su YouTube per andare in una lista infinita di interpretazioni incluse mi sembra anche di cantanti del passato come Frank Sinatra, Boccelli e tanti altri. Famosi i concerti di Vienne ed anche in America.
Ci sono anche interpretazione di Pavarotti, Placido Dominguo ecc.
Spero che questa bellissima canzone vi piaccia e vi rimanga un pò nel cuore. Io ogni volta che la sento la canto e mi commuovo a tanti ricordi del passato di cui la mia memoria riporta solo quelli belli.
Buona Natale ovunque nel mondo voi siate un abbraccio.
