Visualizzazione post con etichetta Arte nel Mondo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Arte nel Mondo. Mostra tutti i post

07/12/18

Duomo di Santo Stefano - Dom zu Sankt Stephan a Passau alias Passavia - Baviera - Germania e.....Heinz Beck Chef

Ho letto ultimamente un articolo su Heinz Beck Chef del Ristorante La Pergola - Rome Cavalieri - Waldorf Astoria Resort - 3 stelle Michelin, di origine tedesca ma fermo in Italia da tantissimo tempo.  Il suo curriculum si trova nel web quindi lascio a voi cercare se vi interessa.

L'articolo di cui parlo menzionava oltre ad una parte della sua vita anche sulla città di Passau (italiano Passavia) che si trova nella stessa regione tedesca - la Baviera da cui proviene.
La città di Passau è nota per il suo splendido Duomo di Santo Stefano ma in particolare per il suo "organo" che è il più grande d'Europa e non solo.
Io sono curiosa e quindi sono andata a documentarmi e direi che ne è valsa la pena.

Il duomo di Santo Stefano, in tedesco Dom zu Sankt Stephan è la cattedrale barocca della città bavarese di Passavia, in Germania, sede della omonima diocesi ed è anche la più grande chiesa barocca a nord delle Alpi. Sorge nel punto più alto del centro storico tra i fiumi Inn e Danubio.


Tralascio tutta la storia del Duomo stesso e trovare a questo link e mi soffermo invece sulla storia dell'organo che mi ha molto colpita.


Già nel 1467 esisteva un organo posto nella crociera (architettura) e fu distrutto da un incendio nel 1622.  Fu ricostruito nel 1688 dall'organaro Leopold Freundt, con circa 28 registri, e posto sulla galleria della contro-facciata. Nel 1715 il salisburghese Johann Ignaz Egedacher realizzò altri due organi per i pilastri laterali del coro. Non sembrava che l'organo principale fosse sufficiente che Egedacher nel 1731 costruì un nuovo organo nella galleria occidentale. 
In contenporanea lo scultore cittadino Joseph Matthias Götz realizzava la magnifica cassa d'organo barocca. Nel 1858 gli organi dei pilastri vennero traslati nei balconi laterali occidentali.
Oggi il duomo di Passavia vanta il più grande organo al mondo, fuori degli Stati Uniti, e il maggiore in assoluto per cattedrale. Attualmente conta ben 17.774 canne e 233 registri che vengono azionati da cinque tastiere poste nella navata. 





L'immagine è da Wiki i credits vanno a
Andreas Praefcke - Fotografia autoprodotta, CC BY 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=9552263


Immagine di una parte delle canne ..maestose


Vi auguro una bellissima giornata, alla prossima quanto prima.



NOTA Affluente

Datochè non rimane molto da dire perchè sono convinta che una simile meraviglia bisogna vederla da vicino.ho pensato di mettervi un link che riguarda lo chef Heinz Beck su Identità Golose dove troverete anche delle sue ricette, forse qualche idea alle amiche che di cucina s'intendono.....

Indentità Golose - Heiz Beck



 Il cono di verdure con pesce fritto di Hein Beck - ricetta a questo link


Il sole (dolce) di Heinz Beck - ricetta a questo link

A queste pagine troverete altre due ricette basta cliccare sulla scritta della pagina a destra "clicca qui per leggere la ricetta e troverete  "Sandwich di calamaro ripieno di mozzarella e chips di tapioca " e  "La Mela " e ancora "Il Cioccolato". Le immagini di cui sopra sono state presese dalla stessa pagina del link diretto posto sotto l'immagine stessa. Sono preparazioni semplici ma anche complesse nell'esecuzione per l'utilizzo di utensili da cucina vengono usate da cucine di ristoranti come questo.
Spero comunque di avervi fatto cosa gradita e, sul sito Identità Golose si possono trovare tantissime ricette dei grandi chef da tutto il Mondo che hanno presentato i loro piatti a questa manifestazione.

21/01/18

Intermezzo Domenicale !!! .... La più alta croce cristiana nel mondo si trova in Spagna.

Nella Valle de los Caídos - Valle dei Caduti oppure abadia de la Santa Cruz del Valle de los Caídos - abbazia della Santa Croce della Valle dei Caduti -  è un monumeto eretto tra il 1940 e 1958  situato nel Municipio di San Lorenzo El Escoria nella Comunità Autonoma di Madrid.

Dista 9 km a nord del monastero dell'Escorial nella Sierra di Guadarrama ed il complesso appartiene al patrimonio nazionale spagnolo dal 1957 e con l'apertura nello stesso anno al pubblico.
E' statao ideato daò "Caudillo" di Spana Francisco Franco per la sepoltura di José Antonio Primo de Rivera che era il fondatore della Falange Spagnola morto durante la guerra civile e di altri 33.872 combattenti di ambo gli schieramenti opposti l'uno all'altro.
Secondo il decreto di fondazione nel 1940 fu costruita per:
«...perpetuare la memoria dei caduti della nostra gloriosa Crociata [...] La dimensione della nostra Crociata, gli eroici sacrifici che la Vittoria comporta e la trascendenza che ha avuto per il futuro di Spagna quest'epopea, non possono restare perpetuati dai semplici monumenti con cui sogliono commemorarsi in paesi e città i fatti salienti della nostra storia e gli episodi gloriosi dei suoi figli. »
In seguito il Caudillo Francisco Franco decise invece di dedicare il monumento a perpetuo ricordo dei caduti di entrambi gli opposti schieramenti.

L'abbazia benedettina riconvertita in foresteria, una basilica scavata nella roccia ove si trova la tomba del Caudillo Franco, Primo de Rivera e due cappelle ove sono sepolti i militari fanno parte di questo complesso.


Ed ecco che sopra la basilica sorge la più alta croce cristiana del mondo : 150 metri di altezza e visibile a più di 40 km di distanza.
Vi riporto qui quanto dice Wiki perchè è difficile fare una specie di riassunto e vi lascio i link per approndire se vi interessa, io trovo tutto molto particolare ed interessante :

« ...........Dall'accesso al recinto, una strada porta ai piedi del monumento della santa Croce della Valle de los Caídos, sboccando su una grande spianata. A metà percorso fra l'ingresso e la spianata il visitatore incontra quattro grandi monoliti cilindrici di granito, alti 11,5 metri e del diametro di 1,50 metri ciascuno, che hanno il nome di Juanelos. Furono scolpiti durante il regno di Filippo II, sotto la direzione dell'ingegnere italiano, trasferito a Toledo, Gianello Torriani.
Si può accedere alla base della croce mediante una funicolare. L'altezza della croce è di 150 metri, i bracci laterali misurano 46 metri e poggia su due basamenti. A 25 metri di altezza, nel primo basamento, si trovano le sculture dei quattro evangelisti e dei loro simboli — Giovanni e l'aquila, Luca e il toro, Marco e il leone e Matteo e l'angelo — opere di Juan de Ávalos. Nel secondo basamento, a 42 metri di altezza, sono rappresentate le quattro virtù cardinali: prudenza, giustizia, fortezza e temperanza. Nella spianata si trova l'ingresso alla cripta (o basilica) di 262 metri di lunghezza. Si scavarono 200.000 metri cubici di roccia per la sua costruzione. La porta d'ingresso, costruita in bronzo, è opera dello scultore Carlos Ferreira. Vi sono raffigurate le 14 stazioni della Via Crucis; sempre dello stesso artista sono i due arcangeli dell'atrio. Nella cancellata che dà accesso alla navata si vedono rappresentati quaranta santi: al centro campeggia la figura di san Giacomo il Maggiore, patrono di Spagna. La navata è divisa in quattro settori; vi si aprono sei cappelle laterali e i muri sono decorati con otto arazzi fiamminghi del XV secolo, aventi come tema iconografico l'Apocalisse di san Giovanni....... »
(Immagini da Wiki e dal Web-Google)


CONTINUA A LEGGERE QUI


 La navata centrale della cripta

Spero di suscitare anche questa volta la vostra curiosità, ci sono ancora tantissime informazioni su questa meraviglia. La nomina di basilica minore da parte del Papa Giovanni XXIII, la storia di tutti quelli che hanno partecipato alla costruzioni, le varie morti che fanno parte della storia, ecc. Tutto da leggere secondo me.

Vi auguro una buona domenica.


NOTA Affluente

Ho lasciato molti link diretti perchè molte di quelle parole almeno per me sono sconosciute o non so esattamente il lor significato. In questo modo avete il link diretto per verificare.


17/12/17

Intermezzo Domenicale !!! ....... Da dove veniamo ? Che siamo ? Dove andiamo ?

Al Museum of  Fine Arts di Boston ci sono dei capolavori di cui cito solo alcuni nomi lasciando anche come link diretto ......

  Gustave Caillebotte,  Edgar Degas, Donatello, Rembrandt Harmenszoon Van Rijn, 


 Gustave Caillebotte Fruits sur un étalage (1881-1882)

 Edgar Degas Fantini a Longchamp (1874 circa)

ecc. è presente un meraviglioso quadro dipinto del pittore francese Paul Gauguin,  realizzato nel 1897 e conservato al Museum of Fine Arts di Boston dal titolo « Da dove veniamo?Che siamo?Dove andiamo? » lungo tre metri e settanta ed alto quasi un metro e mezzo



L'opera  che pone i massimi quesiti esistenziali dell'uomo è stata dipinta a Tahiti. Il momento per l'artista era molto delicato con un tentativo di suicidio non riuscito (aveva seri problemi di salute), in lotta con le autorità e isolato nel contesto fisico ed artistico. Anche la notizia della morte della figlia predilette Aline aggravò la situazione e, lo spinse a creare un'opera di grandi dimensioni - la più grande del suo opus - come riflessione sull'esistenza, testamento spirtuale ed allo stesso tempo una summa di tutte le sue ricerche cromatiche e formali degli ultimi otto anni.
Gauguin, a seguito di questi eventi luttuosi volle mettere mano a qualcosa che rappresentasse come un «un testamento spirituale» per condensare la sua visione sull'arte e descrisse per la prima volta indirizzando una lettera all'amico Daniel de Monfreid .. Da dove veniamo?Che siamo?Dove andiamo? . Vi lavorò giorno e notte per un mese con ritmi talmente frenetici che fini col prostralo.

Le info sul quadro sono state tratte da Wiki al link  QUI  suindicato per leggere il seguito.
Le altre info e le immagini sono state tratte sempre da WIKI ma a quest'altro LINK

Voglio aggiungere che il Museum of Fine Arts di Boston nel Massachusetts è uno dei più grandi degli Stati Uniti. Vi si trovano 450.000 opere d'arte che la fanno una delle più complete del continente americano. I visitatori all'anno sono oltre un milione e nel 2013 è stato il 62°museo di belle arti più visitato al mondo. Fu fondato nel 1870 ma la sede attuale risale dal 1909 ed è associato all'accademia d'arte Boston School of teh Museum of Fine Arts ed a quello che si trova a Nagoya in Giappone.
Vi metto l'immagine del Museum tratto sempre dal sito WIKI suindicato.


Spero che anche questa condivisione sia di gradimento e vi auguro una felice domenica.


NOTA Affluente
Mi scuserete se l'articolo riferentesi al quadro di Gauguin lo dovete continuare a leggere su Wiki ma non è possibile riportare tutto e fare un riassuntosarebbe manchevole di tante parti e quindi ritengo meglio accennare ai punti piu salienti per poi completarli all'origine semprechè ne abbiate voglia.
Grazie

Un piccola aggiuntasu quanto Gauguin stesso dice a guida del visitatore del suo quadro ..(il perchè lo dovete leggere su Wiki)
 
 « Ai due angoli in alto, dipinti in giallo cromo, reca il titolo a sinistra e la mia firma a destra, come un affresco guasto agli angoli applicato su di un fondo oro. A destra, in basso, un bambino addormentato e tre donne sedute. Due figure vestite di porpora si confidano i propri pensieri. Una grande figura accovacciata, che elude volutamente le leggi della prospettiva, leva il braccio e guarda attonita le due donne che osano pensare al loro destino. Al centro una figura coglie frutti. Due gatti accanto a un fanciullo. Una capra bianca. Un idolo, con le braccia alzate misteriosamente e ritmicamente, sembra additare l’aldilà. Una fanciulla seduta pare ascoltare l'idolo. Infine una vecchia, prossima alla morte, placata e presa dai suoi pensieri, completa la storia, mentre uno strano uccello bianco, che tiene una lucertola con gli artigli, rappresenta la vanità delle parole. Tutto ciò accade lungo un ruscello, sotto gli alberi. In fondo è il mare e le cime dell’isola vicina. Malgrado i diversi motivi di colore, il tono del paesaggio è tutto blu e verde veronese. Su questo fondo tutti i nudi staccano in vivo arancione »

10/12/17

Intermezzo Domenicale !!! ......« Walt Disney Concert Hall a Los Angeles »


Il Walt Disney Concert Hall


Il Wakt Disney Concert Hall nella Downtown di Los Angeles costruito sulla Bunker Hill è il quarto salone del Los Angeles Music Center.
E' utilizzato dalla Los Angeles Philarmonic Orchestra e la Corale di Los Angeles disponendo di 2265 posti a sedere realizzati da Pltrone Frau.
Anche questo edificio è stato disegnato da Frank O.Inter Gehry - che ha disegnato anche il Museo Guggenheim di Bilbao, ed è stato inaugurato nel 2003 e l'acustica è largamento considerata migliore del precedente usato per lo stesso scopo il  Dorothy Chandler Pavilion.
L'immagine di cui sopra e le info sono state tratte da WIKI.






Questo video rappresenta il tour virtuale ed un concerto alla Walt Disney Concert Hall. Come al solito sotto vi lascio il link diretto a YouTube perchè è possibile che il filmato sparisca dal blog e non ho mai capito il perchè....

Ci sono anche moltissime immagini dell'interno che ho trovato a questo LINK di cui vi metto un paio di immagini dell'interno della Hall, mentre il disegno della struttura fatta dall'architetto Gehry la vedrete meglio su Google immagini. Tutte le immagini sono state tratte dal sito di cui il link diretto dove potrete ammirare ancora altre meravigliose immagini di questa stupenda Hall.









Spero di aver trovato un altra piccola chicca, penso che chi è andato a Los Angeles e sia amante della musica probailmente l'avrà anche visitata.

Vi auguro buona domenica.


03/12/17

Intermezzo Domenicale !!! ......Guggenheim Museum a Bilbao (Spagna) di Frank O. Gehry

Le opere presenti in questo museo sono tutte degne di nota ma come in tutte le cose artistiche ci sono dei distinguo personali nel senso che non sempre tutte piacciono. Personalmente quelle che mi hanno colpita di più sono The Matter of Time, FOG Sculpture di cui vi ho parlato ampiamente nelle due domeniche passate.
Soffermiamoci prima al Museo e poi vi dirò di quelle presenti, qual'è la scultura che pur avendomi impressionata non ho voluto parlarne.  Il Guggenheim Museum Bilbao di arte contemporanea è stato progettato per conto della Fondazione Solomon R. Guggenheim dall'archichetto canadese Frank O. Gehry. E' stato inaugurato nel 1997 nel contesto di rivitalizzare la città di Bilbao - Paesi Baschi e della provincia di Vizcaya - Biscaglia intrapresa proprio dall'amministrazione pubblica dei Paesi Baschi.
Infatti sin dal'apertura del Museo la zona ha avuto un notevole richiamo turistico con visitatori perovenienti da tutto il mondo ed il Museo è cosi diventato il simbolo della  Città di Bilbao.

Le esposizioni cambiano continuamente e sono perlopiù create nel XX secolo e quindi opere pittoriche ecc. sono in piccolissima parte rispetto alle grandi sculture. E ' molto interessante leggere le critiche, le esposizioni  nel corso del tempo ecc. alla pagina di WIKI  da cui ho tratto alcune immagini di altre ..grandi.... opere e ho lasciato i link sotto diretti se volete ancora curiosare.Ovviamente non ci sono solo questi ma mostrarli tutti il post sarebbe troppo lungo già così lo è.......


Il Guggenheim Museum Bilbao, a lato della ría de Bilbao, nel centro di Bilbao

 Jeff Koons Puppy

 Museo Guggenheim visto dal centro urbano di Bilbao.

Sembra un ragno....lo è


La "scultura" che mi mi ha colpita ma in senso negativo che si chiama "Head On". L'autore nel 2014 ricostruisce 99 lupi che corrono ma, sono lupi veri imbalsamati e sinceramente al di là del significato che l'artista  Cai Guo-Qiang ha voluto dare,  a me fa impressione già come immagine e vederla  al museo....... vi metto l'immagine che secondo me è meno ...


ed è stata tratta presa dal sito "Lo Sbuffo" che parla di qiest'opera, che bisogna capire... e quindi vi invito di andare a leggere perchè forse IO non l'ho capita.
Su un altro sito "Il TirrenoGelocal"  scrive e riporto un piccolo pezzo 
.....L’autore ricostruisce 99 lupi che corrono, saltano e poi vanno a sbattere contro un muro di vetro. L’opera, nata a Berlino, si riferiva alla caduta del muro e alla presenza di altri altrettanto pericolosi: culturali, etnici ".....

(ho aggiunto questa immagine perchè secondo me le altre incluso il ragno no sono per niente terribili come questa, almeno per me )

Vi invito a leggere il resto anche qui e torno a dire, forse voi comprenderete ma non mi sono sentita di mettere altre immagini qui che potrete vedere, se volete alla pagina suindicata con link diretto.

Non ho la minima idea di quando queste opere sono state portate al Museo, ne se sono ancora presenti, ecc.  Sul sito  Settemuse.it  ci sono altre meravigliose immagini di opere come questa che segue e che rappresenta l'esterno del museo. Un laghetto artificiale e una fontana "Fontana di fuoco e nebbia" dove gioca la nebbia di cui vi ho parlato FOG Sculpture abbinato a fantasmagoriche fiamme colorate miste a spruzzi d'acqua, è  opera del 1962. 



Vi metto qui anche dei video molto belli con il link diretto a YouTube nel caso che il filmato sparisca :)




Il video qui sotto mostra tutta la costruzione dell'architetto canadese



Molto ancora sarebbe da dire di questo Museo ma, sarebbe troppo lungo qui e poi ritengo che chi è curioso andare a vedere attraverso i LINK diretti lasciati troverà una lettura veramente interessante almeno io la penso cosi (poi in inverno con il freddino plaid, fuoco e tazza di tè curiosare diventa secondo me piacevole).


Con questo post concludo il Museo Guggenheim di Bilbao. Ci sono altri Musei della stessa Fondazione nel mondo prima o dopo andrò a curiosare anche in quelli.

Buon domenica a tutti.





NOTA Affluente

Questo è il link del primo post " The Matter of Time " 
e questo è il secondo " FOG Scuplture " 
nel caso che vi siano sfuggiti e che avete piacere di leggere. 
Grazie di cuore.




PS.
Questa volta nessun promemoria al mio Giveaway penso che ormai sia diventato obsoleto.
Al caso questo è il link

26/11/17

Intermezzo Domenicale !!! .......FOG Sculpture - Sculture nella nebbia di Fujiko Nakaya

Ecco il secondo "capitolo" delle opere esposte al Museo Guggenheim di Bilbao che mi hanno particolarmente colpita. Non ho trovato purtoppo molti articoli su questa artista e condivido quello che mi sembra informativo e degno di attenzione.

Fujiko Nakaya è nata nel 1933 ed è giapponese e notissima proprio per le sue sculture di nebbia e vi lascio il link che vi porta alla pagina Wiki da dove potrete apprendere cosa s'intende e come sono nate queste sculture di nebbia (la pagina è stata tradotta automaticamente da Google).




Entrambe le immagini sono state tratte da Wiki.  Sono presenti anzi erano, nel giardino delle sculture della National Gallery of Australia a Camberra e l'artista è Fujiko Nakaya. Le sculture furono  realizzate nel 1976 ed acquistate nel 1977.

L'artista nata a Sapporo, figlia di Ukichiro Nakaya. Suo padre che fece i primi fiocchi di neve artificiali, era anche un assistente professore all'Università di Hokkaido.
Ha freguentato la scuola superiore a Tokyo, si è diplomata alla Japan Women's University Hight School e dopo il liceo andè negli Stati Uniti per conseguire una laura alla Northwestern University di Evanston nell'Illinois laureandosi con un Bachelor of Arts nel 1957 continuando poi a studiare pittura a Parigi e Madrid fino al 1959. 

In un intervista del 2014 con Irene Shum Allen, Nakaya spiega che non crea direttamente immagini con le sue sculture di nebbia, invece la nebbia è una specie di trasduttore che reagisce alle condizioni meteorologiche locali.Commenta che il paesaggio può sembrare in gran parte statico fino a quando non viene introdotta la nebbia.Con l'introduzione della nebbia, le storie e le informazioni della natura sono rese più accessibili all'osservatore. 

Tutte le info di cui sopra sono state tratte da WIKI dove alla stessa pagina troverete l'elenco di tutte le sue opere. L'immagine qui sotto è tratta anche dalla stessa fonte e e rappresenta la scultura presente al Museo Guggenheim di Bilbao.



Ho trovato anche un bellissimo sito che parla proprio dell'artista e che trovate QUI e dalla quale ho tratto le seguenti immagini


Ho trovato su YouTube un bellissimo video dove si può vedere come la nebbia viene creata e crea a sua volta un qualcosa secondo me di impalpabile ma stupendo. Certo dal vivo sarebbe più bello ma intanto godetevi questo video e metterò anche il link nel caso che dovesse ...stranamente .. sparire







Spero che anche questo post venga ritenuto interessante.

Vi auguro una buona domenica. 

NOTA Affluente

Il presente post fa parte di altri simili sulle sculture presenti al Museo Guggenheim di Bilbao che mi hanno maggiormente colpita e quindi qui di seguito vi metto il link (sul titolo) del precedente che parlo della scultura denominata
   "The Matter of Time - La Materia del Tempo"



 PS.
Mi permetto di ricordare alle amiche gentili che hanno pensato di partecipare ma magari non si ricordano, che il giochino al Link Party dei due compleanni termina il 9 dicembre prossimo E' sempre un piacere accogliervi, nessun obbligo, ma il puro piacere di condiviere partecipando . Questo è il  LINK - Grazie anticipate.


Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole
 Cookie Policy        Privacy Policy