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08/03/21

Vienna, Schoenbrunn ed.... i miei nonni

Visto come detto il periodo di "casalinga" mi sono presa il tempo di guardare un poco indietro negli anni (10) di questo mio blog ed ho trovato delle cosa carine ed alcune non le ricordavo nemmeno, questa è una di quelle e riproporla e condividerla mi sembra carino, spero che gradirete.
Apro con una vecchi immagine invernale illuminata della Piazza Unità d'Italia di Trieste.



Questa volta vi voglio far sognare sulle note del  famoso valzer di Straus. Le immagini sono tutte di Schoenbrunn il palazzo degli  Asburgo a Vienna. Quello che mi ha colpito e deciso di convertire questo pps è stata proprio la musica.
Mio nonno materno quando era giovane ha vissuto per tanti anni a Vienna, per l'epoca era un bell' uomo alto biondo e occhi azzurri, aveva anche soldini il che non guastava  e sapeva ballare divinamante.
E' stato lui ad insegnrmi a ballare il valzer avevo 15 anni.
La foto che vedete,  molto vecchia, risale al  giorno del matrimonio, lei era ungherese ma sinceramente non mi ricordo l'anno. Ne ho ancora un altra solo di lui ma ho pensato che questa fosse più bella.

clic per ingrandire

E' la prima volta che metto un pezzo e anche  "antico" della mia famiglia, spero mi scuserete,  il valzer mi ha fatto tornare indietro nel tempo.





Spero che sia la musica che le immagini prese un poco da film, vecchie stampe, ecc. vi piaceranno e su queste note vi lascio augurandovi una meravigliosa giornata.

PS.
Oggi 8 marzo è la Festa della Donna di tutte le donne nel Mondo. Ho scritto tantissimi post in questi anni ma la storia di come e quando e nata rispetto a come ha proseguito e quali obbiettivi sono stati raggiunti lascio ad ognuno come si dice "tirare le somme". Quest'anno sarà in sordina come tutte le feste già passate l'anno scorso e purtroppo non credo che passerà tanto presto. Non sono pessimista ma mi considero realista e ritengo di riconoscere purtroppo la triste realtà. Sta in noi tutti fare il possibile affinchè almeno questa spada di Damocle si attenui perchè sparire del tutto sarà impossibile come per tutti i virus con cui conviviamo da sempe (influenza per citarne una....).
Un abbraccio forte a tutti qui si può.

 

   

 

 

NOTA Affluente

E' ovviamente un post vecchiotto ma alle volta qualche post è secondo me carino anche per farmi conoscere meglio e penso che molti nuovi lettori si sono succeduti con  quelli del primo periodo e quindi possibile che non lo abbiano mai letto.


08/03/19

Nulla è cambiato e ripropongo per " 8 MARZO 2019 "

Premessa:
Non è che non ci sia forse qualcosa da scrivere su questa triste ricorrenza ma, credo di avere detto tutto quello che mi sentivo di dire e quindi, volendo ricordare sempre questa data, ripropongo il mio post dell'anno scorso che si avvale anche da quelli negli anni passati ma, amici che si sono aggiunti in quest'ultimo anno forse avranno il piacere di leggere. Grazie.


  una vecchia immagine da web


Ormai dell'8 Marzo si è tanto parlato, si parla e si parlerà ancora. L'unica cosa che sfuma nei ricordi è di come è nata perchè le tragedie si cercano sempre di dimenticare e coprire con l'oblio i ricordi pesanti, cattivi, ecc. Ripropongo quindi ancora una volta quello che ho raccolto in questi anni di blog di cui l'anno scorso ho fatto una fusion e,  rileggendolo vedo che ho ricordato tutto quello che secondo me deve essere ricordato e quindi, scusatemi, lo ricondivido perchè la storia è quella, non sono cambiate le situazioni e tutto sembra fermo nel tempo.
Riapro questa condivisione con questo soffione sempre stupendo e sempre nuovo.  Non è una mia foto ma trovata anni fa sul web e quello che vedete è un espressione fotografica fatta con la "macro" per riprendere le gocce di pioggia sul soffione ove si specchiano i colori esterni che danno all'immagine una fragilità ma anche una compatezza come dire che tutti assieme per quanto fragili uniti sono una forza" quasi come la fragilità ma anche la forza che è la stessa, di tutte le  "DONNE UNITE.



Tutti festeggiano l'8 Marzo, la Festa della Donna ed il fiore in assoluto che la rappresenta è la Mimosa. Profumo splendido e ricordo quando la regalavano abbinate ad un mazzetto di Viole..del pensiero. Le persone datate come me ricorderanno le origini tragiche di questa giornata ed è il motivo che poi è stata decretata la giornata quale Festa della Donna. Un piccolo riepilogo del succedersi degli avvenimenti partendo dal.....
Le origini risalgono al 1908, quando le operaie dell'industria tessile Cotton di New York, pochi giorni prima entrarono in scipero per le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare,
Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni,  finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Venne appicato il fuoco allo stabilinento e le 129 operaie chiuse e quindi prigioniere morirono arse dalle fiamme.
La data dell'8 Marzo giorno della consumazione di questa tragedia venne riproposta da Rosa Luxemburg  "come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne" ed in ricordo della tragedia.
Negli anni immediatamente successivi, solo negli Stati Uniti avvenivano delle celebrazioni come unico scopo ricordare la terribile fine di queste 129 donne morte nel rogo all'interno della fabbrica senza possibilità di fuga.
Con il diffondersi e moltiplicarsi di iniziative, in merito alle rivendicazioni femminili nel lavoro e condizioni sociali, questa data rappresentò di conseguenza di un'importanza mondiale.
Grazie alle associazioni femministe rappresentò, oltre che un simbolo delle vessazioni subite dalla donna nei secoli,  anche un punto di partenza del loro riscatto.
Questa la storia.
Dal Portale delle Donne....Io Donna riporto l'articolo che si riferisce ai giorni nostri da dove si evince come i festeggiamenti sia ormai un "business" e quasi nessuno ricorda a seguito di quale avvenimento e nata e forse anche il vero scopo ed intendimento di questa ricorrenza.

L'articolo dice:

Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa , le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna, ma è attesa anche dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità di mazzettini di mimose, divenute il simbolo di questa giornata, a prezzi esorbitanti, e dai ristoratori che vedranno i loro locali affollati, magari non sanno cosa è accaduto l'8 marzo del 1908, ma sanno benissimo che il loro volume di affari trarrà innegabile vantaggio dai festeggiamenti della ricorrenza. Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all'insegna della "trasgressione", che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello maschile, come possiamo leggere sui giornali, che danno grande rilevanza alla cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.
Fine dell'articolo.

Mi permetto di aggiungere una mia personale considerazione.
E' molto triste che una donna del 21.o secolo abbia ancora bisogno di attendere questa ricorrenza per un incontro con amiche od arrivare all'insegna trasgressiva citata. La donna deve avere rispetto di se stessa e sapere quanto vale nel contesto della famiglia, del lavoro e nella società. Di conseguenza se deve attendere questo giorno per avere una libertà trasgressiva o solo d'incontro con le amiche, manca di rispetto a se stessa. Continuare a vivere di come sta vivendo indifferente in quale contesto, vanifica il grande lavoro fatto per il riscatto della Donna e non è un buon esempio ne può rappresentare le Donne. Quindi, non deve accettare la continuazione di tale vita perchè la lotta iniziata nel lontano 1908 e giunta ai nostri giorni merita molto molto di più.

AUGURI DI CUORE A TUTTE LE DONNE.




NOTA Affluente "
Questo post che vi ripropongo è stato scritto il 3 marzo del 2010 e l'articolo riportato risale ovviamento allo stesso periodo. Altri ne ho fatto negli anni a seguire con qualche piccola aggiunta ma la storia è questa e nessuno la può cambiare. Ho riletto tutti i miei post nonchè l'ultimo dell'anno scorso ma, in sintesi questo va benissimo.
Anche la considerazione di 6 anni fà è sempre valida perchè purtroppo la situazione non è cambiata forse qualche miglioria perchè comunque Noi Donne cerchiamo sempre di evolverci - non sempre si riesce -  sia perchè non è permesso sia perchè le difficoltà incontrate sono alle volte insuperabili. Di cambiato in peggio è la violenza e quindi Noi Donne dobbiamo ancora una volta "armarci" per fare fronte comune a questa nuova seppur vecchia violenza gratuita.
Vorrei aggiungere ancora una nota riguardo la scelta del fiore. Furono proposti inizialmente dei fiori fra i quali il "garofano" che poi fu scartato perchè rappresentava già la festa dei Lavoratori il 1 Maggio; gli anemoni successivamente  indicati erano troppo cari e quindi si pensò ad un fiore economico da poter raccogliere e distribuire a piene mani senza dover spendere.  La scelta cadde sulla "Mimosa" pensando ai grandi alberi che proprio in questo periodo fioriscono e che dal Lazio al Sud crescevano spontaneamente nelle campagne e lungo i litorali alla portata di tutti. Purtroppo non fu cosi perchè le mimose fiorivano un pò prima della Festa e col tempo e tutt'oggi rappresenta un lauto mercato (nessuno rinuncia ad acquistare e regalare un mazzetto) e conseguente guadagno in quanto coltivate esclusivamente in serra con la fioritura forzata per questo periodo, infatti dopo spariscono.

08/03/18

8 MARZO 2018

Ormai dell'8 Marzo si è tanto parlato, si parla e si parlerà ancora. L'unica cosa che sfuma nei ricordi è di come è nata perchè le tragedie si cercano sempre di dimenticare e coprire con l'oblio i ricordi pesanti, cattivi, ecc. Ripropongo quindi ancora una volta quello che ho raccolto in questi anni di blog di cui l'anno scorso ho fatto una fusion e,  rileggendolo vedo che ho ricordato tutto quello che secondo me deve essere ricordato e quindi, scusatemi, lo ricondivido perchè la storia è quella, non sono cambiate le situazioni e tutto sembra fermo nel tempo.
Riapro questa condivisione con questo soffione sempre stupendo e sempre nuovo.  Non è una mia foto ma trovata anni fa sul web e quello che vedete è un espressione fotografica fatta con la "macro" per riprendere le gocce di pioggia sul soffione ove si specchiano i colori esterni che danno all'immagine una fragilità ma anche una compatezza come dire che tutti assieme per quanto fragili uniti sono una forza" quasi come la fragilità ma anche la forza che è la stessa, di tutte le  "DONNE UNITE.



Tutti festeggiano l'8 Marzo, la Festa della Donna ed il fiore in assoluto che la rappresenta è la Mimosa. Profumo splendido e ricordo quando la regalavano abbinate ad un mazzetto di Viole..del pensiero. Le persone datate come me ricorderanno le origini tragiche di questa giornata ed è il motivo che poi è stata decretata la giornata quale Festa della Donna. Un piccolo riepilogo del succedersi degli avvenimenti partendo dal.....

Le origini risalgono al 1908, quando le operaie dell'industria tessile Cotton di New York, pochi giorni prima entrarono in scipero per le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare,
Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni,  finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Venne appicato il fuoco allo stabilinento e le 129 operaie chiuse e quindi prigioniere morirono arse dalle fiamme.
La data dell'8 Marzo giorno della consumazione di questa tragedia venne riproposta da Rosa Luxemburg  "come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne" ed in ricordo della tragedia.

Negli anni immediatamente successivi, solo negli Stati Uniti avvenivano delle celebrazioni come unico scopo ricordare la terribile fine di queste 129 donne morte nel rogo all'interno della fabbrica senza possibilità di fuga.
Con il diffondersi e moltiplicarsi di iniziative, in merito alle rivendicazioni femminili nel lavoro e condizioni sociali, questa data rappresentò di conseguenza di un'importanza mondiale.
Grazie alle associazioni femministe rappresentò, oltre che un simbolo delle vessazioni subite dalla donna nei secoli,  anche un punto di partenza del loro riscatto.
Questa la storia.

Dal Portale delle Donne....Io Donna riporto l'articolo che si riferisce ai giorni nostri da dove si evince come i festeggiamenti sia ormai un "business" e quasi nessuno ricorda a seguito di quale avvenimento e nata e forse anche il vero scopo ed intendimento di questa ricorrenza.
L'articolo dice:

Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa , le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna, ma è attesa anche dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità di mazzettini di mimose, divenute il simbolo di questa giornata, a prezzi esorbitanti, e dai ristoratori che vedranno i loro locali affollati, magari non sanno cosa è accaduto l'8 marzo del 1908, ma sanno benissimo che il loro volume di affari trarrà innegabile vantaggio dai festeggiamenti della ricorrenza. Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all'insegna della "trasgressione", che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello maschile, come possiamo leggere sui giornali, che danno grande rilevanza alla cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.

Fine dell'articolo.

Mi permetto di aggiungere una mia personale considerazione.
E' molto triste che una donna del 21.o secolo abbia ancora bisogno di attendere questa ricorrenza per un incontro con amiche od arrivare all'insegna trasgressiva citata. La donna deve avere rispetto di se stessa e sapere quanto vale nel contesto della famiglia, del lavoro e nella società. Di conseguenza se deve attendere questo giorno per avere una libertà trasgressiva o solo d'incontro con le amiche, manca di rispetto a se stessa. Continuare a vivere di come sta vivendo indifferente in quale contesto, vanifica il grande lavoro fatto per il riscatto della Donna e non è un buon esempio ne può rappresentare le Donne. Quindi, non deve accettare la continuazione di tale vita perchè la lotta iniziata nel lontano 1908 e giunta ai nostri giorni merita molto molto di più.

AUGURI DI CUORE A TUTTE LE DONNE.


(una vecchia foto dal web)




NOTA Affuente

Questo post che vi ripropongo è stato scritto il 3 marzo del 2010 e l'articolo riportato risale ovviamento allo stesso periodo. Altri ne ho fatto negli anni a seguire con qualche piccola aggiunta ma la storia è questa e nessuno la può cambiare. Ho riletto tutti i miei post nonchè l'ultimo dell'anno scorso ma, in sintesi questo va benissimo.
Anche la considerazione di 6 anni fà è sempre valida perchè purtroppo la situazione non è cambiata forse qualche miglioria perchè comunque Noi Donne cerchiamo sempre di evolverci - non sempre si riesce -  sia perchè non è permesso sia perchè le difficoltà incontrate sono alle volte insuperabili. Di cambiato in peggio è la violenza e quindi Noi Donne dobbiamo ancora una volta "armarci" per fare fronte comune a questa nuova seppur vecchia violenza gratuita.
Vorrei aggiungere ancora una nota riguardo la scelta del fiore. Furono proposti inizialmente dei fiori fra i quali il "garofano" che poi fu scartato perchè rappresentava già la festa dei Lavoratori il 1 Maggio; gli anemoni successivamente  indicati erano troppo cari e quindi si pensò ad un fiore economico da poter raccogliere e distribuire a piene mani senza dover spendere.  La scelta cadde sulla "Mimosa" pensando ai grandi alberi che proprio in questo periodo fioriscono e che dal Lazio al Sud crescevano spontaneamente nelle campagne e lungo i litorali alla portata di tutti. Purtroppo non fu cosi perchè le mimose fiorivano un pò prima della Festa e col tempo e tutt'oggi rappresenta un lauto mercato (nessuno rinuncia ad acquistare e regalare un mazzetto) e conseguente guadagno in quanto coltivate esclusivamente in serra con la fioritura forzata per questo periodo, infatti dopo spariscono.




08/03/17

8 MARZO - Festa della Donna .. nel Mondo

Apro questo post e questa giornata con uno stupendo...soffione. La foto è stata fatta ma non da me,  trovata anni fa sul web, con la "macro" per riprendere le gocce di pioggia sul soffione nella quale si specchiano i colori esterni che danno all'immagine una fragilità ma anche una compatezza come dire che tutti assieme per quanto fragili uniti sono una forza" quasi come la fragilità ma anche la forza che è la stessa, di tutte le  se "DONNE UNITE.



Tutti festeggiano l'8 Marzo, la Festa della Donna ed il fiore in assoluto che la rappresenta è la Mimosa. Profumo splendido e ricordo quando la regalavano abbinate ad un mazzetto di Viole..del pensiero. Le persone datate come me ricorderanno le origini tragiche di questa giornata ed è il motivo che poi è stata decretata la giornata quale Festa della Donna. Un piccolo riepilogo del succedersi degli avvenimenti partendo dal.....

Le origini risalgono al 1908, quando le operaie dell'industria tessile Cotton di New York, pochi giorni prima entrarono in scipero per le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare,
Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni,  finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Venne appicato il fuoco allo stabilinento e le 129 operaie chiuse e quindi prigioniere morirono arse dalle fiamme.
La data dell'8 Marzo giorno della consumazione di questa tragedia venne riproposta da Rosa Luxemburg  "come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne" ed in ricordo della tragedia.

Negli anni immediatamente successivi, solo negli Stati Uniti avvenivano delle celebrazioni come unico scopo ricordare la terribile fine di queste 129 donne morte nel rogo all'interno della fabbrica senza possibilità di fuga.
Con il diffondersi e moltiplicarsi di iniziative, in merito alle rivendicazioni femminili nel lavoro e condizioni sociali, questa data rappresentò di conseguenza di un'importanza mondiale.
Grazie alle associazioni femministe rappresentò, oltre che un simbolo delle vessazioni subite dalla donna nei secoli,  anche un punto di partenza del loro riscatto.
Questa la storia.

Dal Portale delle Donne....Io Donna riporto l'articolo che si riferisce ai giorni nostri da dove si evince come i festeggiamenti sia ormai un "business" e quasi nessuno ricorda a seguito di quale avvenimento e nata e forse anche il vero scopo ed intendimento di questa ricorrenza.
L'articolo dice:

Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa , le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna, ma è attesa anche dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità di mazzettini di mimose, divenute il simbolo di questa giornata, a prezzi esorbitanti, e dai ristoratori che vedranno i loro locali affollati, magari non sanno cosa è accaduto l'8 marzo del 1908, ma sanno benissimo che il loro volume di affari trarrà innegabile vantaggio dai festeggiamenti della ricorrenza. Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all'insegna della "trasgressione", che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello maschile, come possiamo leggere sui giornali, che danno grande rilevanza alla cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.

Fine dell'articolo.

Mi permetto di aggiungere una mia personale considerazione.
E' molto triste che una donna del 21.o secolo abbia ancora bisogno di attendere questa ricorrenza per un incontro con amiche od arrivare all'insegna trasgressiva citata. La donna deve avere rispetto di se stessa e sapere quanto vale nel contesto della famiglia, del lavoro e nella società. Di conseguenza se deve attendere questo giorno per avere una libertà trasgressiva o solo d'incontro con le amiche, manca di rispetto a se stessa. Continuare a vivere di come sta vivendo indifferente in quale contesto, vanifica il grande lavoro fatto per il riscatto della Donna e non è un buon esempio ne può rappresentare le Donne. Quindi, non deve accettare la continuazione di tale vita perchè la lotta iniziata nel lontano 1908 e giunta ai nostri giorni merita molto molto di più.

AUGURI DI CUORE A TUTTE LE DONNE.


NOTA Affuente

Questo post che vi ripropongo è stato scritto il 3 marzo del 2010 e l'articolo riportato risale ovviamento allo stesso periodo. Altri ne ho fatto negli anni a seguire con qualche piccola aggiunta ma la storia è questa e nessuno la può cambiare. Ho riletto tutti i miei post nonchè l'ultimo dell'anno scorso ma, in sintesi questo va benissimo.
Anche la considerazione di 6 anni fà è sempre valida perchè purtroppo la situazione non è cambiata forse qualche miglioria perchè comunque Noi Donne cerchiamo sempre di evolverci - non sempre si riesce -  sia perchè non è permesso sia perchè le difficoltà incontrate sono alle volte insuperabili. Di cambiato in peggio è la violenza e quindi Noi Donne dobbiamo ancora una volta "armarci" per fare fronte comune a questa nuova seppur vecchia violenza gratuita.
Vorrei aggiungere ancora una nota riguardo la scelta del fiore. Furono proposti inizialmente dei fiori fra i quali il "garofano" che poi fu scartato perchè rappresentava già la festa dei Lavoratori il 1 Maggio; gli anemoni successivamente  indicati erano troppo cari e quindi si pensò ad un fiore economico da poter raccogliere e distribuire a piene mani senza dover spendere.  La scelta cadde sulla "Mimosa" pensando ai grandi alberi che proprio in questo periodo fioriscono e che dal Lazio al Sud crescevano spontaneamente nelle campagne e lungo i litorali alla portata di tutti. Purtroppo non fu cosi perchè le mimose fiorivano un pò prima della Festa e col tempo e tutt'oggi rappresenta un lauto mercato (nessuno rinuncia ad acquistare e regalare un mazzetto) e conseguente guadagno in quanto coltivate esclusivamente in serra con la fioritura forzata per questo periodo, infatti dopo spariscono.

08/03/16

8 MARZO FESTA DELLA DONNA

Ogni anno dal 2010 che scrivo sulla Festa delle Donne e non mi stanco mai di dire che "Donne" non significa "Femministe" sono due contesti completamente diversi. 
Scrivere cose nuove è impossibile però ho pensato di riproporri interamente quello che avevo postato nel 2010 la prima volta che festeggiavo questa giornata nel blog nato nel dicembre 2009 ed ha avuto poverino, un solo commento ...:D :D :D
Ma non ha importanza il piacere di riproporlo è tutto mio e ve lo riscrivo di tutto cuore e vi passo anche questa splendida foto con la motivazione del perchè l'avevo pubblicata e che è sempre valida anche oggi.

 Questa foto è stata fatta con una macro e riprende le gocce di pioggia su un "soffione" nella quale si specchiano i colori esterni, da l'immagine della fragilità ma anche della compatezza delle

DONNE UNITE

Tutti festeggiano l'8 Marzo, la Festa della Donna ed il fiore in assoluto che la rappresenta è la Mimosa.
Profumo splendido, ricordo quando la regalavano abbinate ad un mazzetto di Viole..del pensiero.
Le persone datate come me ricorderanno le origini tragiche di questa giornata che poi è stata decretata quale Festa della Donna. Un piccolo riepilogo del succedersi degli avvenimenti partendo dal.....

Le origini risalgono al 1908, quando le operaie dell'industria tessile Cotton di New York, pochi giorni prima entrarono in scipero per le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare,
Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni,  finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Venne appicato il fuoco allo stabilinento e le 129 operaie chiuse e quindi prigioniere morirono arse dalle fiamme.
La data dell'8 Marzo giorno della consumazione di questa tragedia venne riproposta da Rosa Luxemburg  "come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne" ed in ricordo della tragedia.

Negli anni immediatamente successivi, solo negli Stati Uniti avvenivano delle celebrazioni come unico scopo ricordare la terribile fine di queste 129 donne morte nel rogo all'interno della fabbrica senza possibilità di fuga.

Con il diffondersi e moltiplicarsi di iniziative, in merito alle rivendicazioni femminili nel lavoro e condizioni sociali, questa data rappresentò di conseguenza un'importanza mondiale.
Grazie alle associazioni femministe rappresentò oltre che un simbolo delle vessazioni subite dalla donna nei secoli anche un punto di partenza del loro riscatto.
Questa la storia.

Dal Portale delle Donne....Io Donna riporto l'articolo che si riferisce ai giorni nostri da dove si evince come i festeggiamenti sia ormai un "business" e quasi nessuno ricorda a seguito di quale avvenimento e nata e forse anche il vero scopo ed intendimento di questa ricorrenza.
L'articolo dice:


Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa , le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna, ma è attesa anche dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità di mazzettini di mimose, divenute il simbolo di questa giornata, a prezzi esorbitanti, e dai ristoratori che vedranno i loro locali affollati, magari non sanno cosa è accaduto l'8 marzo del 1908, ma sanno benissimo che il loro volume di affari trarrà innegabile vantaggio dai festeggiamenti della ricorrenza. Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all'insegna della "trasgressione", che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello maschile, come possiamo leggere sui giornali, che danno grande rilevanza alla cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.

Fine dell'articolo.

Mi permetto di aggiungere una mia personale considerazione.
E' molto triste che una donna del 21.o secolo abbia ancora bisogno di attendere questa ricorrenza per un incontro con amiche od arrivare all'insegna trasgressiva citata. La donna deve avere rispetto di se stessa e sapere quanto vale nel contesto della famiglia, del lavoro e nella società. Di conseguenza se deve attendere questo giorno per avere una libertà trasgressiva o solo d'incontro con le amiche, manca di rispetto a se stessa. Continuare a vivere di come sta vivendo indifferente in quale contesto, vanifica il grande lavoro fatto per il riscatto della Donna e non è un buon esempio ne può rappresentare le Donne. Quindi, non deve accettare la continuazione di tale vita perchè la lotta iniziata nel lontano 1908 e giunta ai nostri giorni merita molto molto di più.

AUGURI DI CUORE A TUTTE LE DONNE E
Viva le Donne 
che non significa essere "femminista" nella cui terminologia non mi riconosco.

08/03/15

Intermezzo Domenicale !!! ... coincide con la "Giornata Internazionale della Donna" alias "Festa della DONNA"


La mimosa da Wiki

Oggi 8 Marzo dedicata alla "Giornata Internazionale della Donna " che però tutti dicono semplicemente "Festa della Donna".
Ogni anno ripeto quasi del tutto quanto scritto negli anni passati perchè la ricorrenza per la DONNA è sempre la stessa anche se ormai si è dimenticato il motivo che ha generato questa ricorrenza e perchè è stato scelto questo giorno ed il fiore "Mimosa".
Ormai come tutte le feste o ricorrenze dir si voglia come S.Giuseppe, Festa della Mamma, del Nonno, ecc. sono diventate esclusivamente o quasi "Consumistiche" è si è perso l'effettivo valore data a questa ricorrenza che partendo da lontano è legata ad un episodio triste e doloroso nella quale furono coinvolte povere donne operaie che lottavano per il pane quotidiano necessario alla loro sopravvivenza.
Voglio riportare un pezzo di storia.....
Le origini risalgono al 1908, quando le operaie dell'industria tessile Cotton di New York, pochi giorni prima entrarono in scipero per le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare,
Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni,  finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Venne appicato il fuoco allo stabilinento e le 129 operaie chiuse e quindi prigioniere morirono arse dalle fiamme.
La data dell'8 Marzo giorno della consumazione di questa tragedia venne riproposta da Rosa Luxemburg  "come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne" ed in ricordo della tragedia.
Negli anni immediatamente successivi, solo negli Stati Uniti avvenivano delle celebrazioni come unico scopo ricordare la terribile fine di queste 129 donne morte nel rogo all'interno della fabbrica senza possibilità di fuga.
Con il diffondersi e moltiplicarsi di iniziative, in merito alle rivendicazioni femminili nel lavoro e condizioni sociali, questa data rappresentò di conseguenza un'importanza mondiale.
Grazie alle associazioni femministe rappresentò oltre che un simbolo delle vessazioni subite dalla donna nei secoli anche un punto di partenza del loro riscatto.
Questa la storia e la rievocazione con foto dell'epoca le trovate  QUI 
 
La scelta della "Mimosa"  è della giornata è stato deciso nel 1946 dall' Unione Donne in Italia e la relativa storia di questa scelta la trovate  QUI . 
Mi permetto aggiungere una considerazione personale.
Ritengo molto triste che ancora nel 21.o secolo per ricordarci e ricordare di essere/della "Donna" abbiamo ancora bisogno di attendere questa ricorrenza per ribellarci almeno una volta e fare quello che desideriamo.
Siamo cosi purtroppo arrivati a questa data con il desiderio di forte trasgressione che rasenta una mancanza di rispetto non tanto verso gli altri ma principalmente verso se/noi stesse. E' come un esplosione di rabbia interna verso il sesso forte o chi ci oppirme  che esplode in questo giorno ma che alla fine non soddisferà per niente.
Io credo che vivere in modo che poi si debba esplodere per un giorno soltanto vanifichi il grande lavoro della maggioranza delle Donne che in tutti questi anni hanno fatto un grande lavoro per il riscatto stesso della situazione, dando in questo modo un esempio triste e ottuso che non può assolutamente rappresentare la ricorrenza ma nemmeno le Donne.
Non bisogna accettare di vivere in modo da esplodere solo una volta all'anno vanifica, come detto, il grande lavoro iniziato nel lontano 1908 che merita molto di più: rispetto verso se stesse in primis e verso tutte le donne.
Questo post è un pò il riassunto dei precedenti racchiude tutte le parti che seconto me sono le più importanti per ricordare l'essenza di questa ricorrenza.
Un Felice 8 Marzo a tutte le Donne nel Mondo ...
Viva le Donne 
che non significa essere "femminista" nella cui terminologia non mi riconosco.


Chiudo con l'immagine che avevo trovato sul web nel 2012

08/03/14

Giornata Internazionale della Donna (ufficiale definizione) per tutti Festa della Donna


 Questa foto è stata fatta con una macro e riprende le gocce di pioggia su un "soffione" nella quale si specchiano i colori esterni, da l'immagine della fragilità ma anche della compatezza delle
DONNE UNITE


Come tante ricorrenze anche quest'anno si festeggerà la giornata internazionale della DONNA. In questi 4 anni dalla nascita del mio blog su questa giornata penso ormai di avere scritto tutto.
Le cose non sono cambiate ma, le DONNE che non hanno MOLLATO in passato, non stanno MOLLANDO ora e non MOLLERANNO mai  le loro battaglie in futuro:  
Noi Donne saremo sempre qui.
Quindi, ripropongo il post dell'anno scorso ma facendolo ex-nuovo le nuove amiche avranno modo di leggermi (che mi fa sempre piacere) troveranno  in fondo un post nuovo e se lo voranno lasciare i loro graditi commenti.. La foto di apertura è una nuova foto fatta con la funzione macro per vedere queste splendide gocce di pioggia.


L'8 Marzo sin dal lontano 1909 è dedicato alle "Donne" conseguente ad una triste storia che tutti dovrebbero conoscere ma che purtroppo il "business" che ci gira attorno ha fatto dimenticare.
Cosa abbiamo dimenticato ??????
 ...abbiamo dimenticato 129 operaie morte nel 1908 lavoratrici presso un industria tessile di New York che si permisero di scioperare per ottenere qualche miglioria alle terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare.
Dopo varie giornate di sciopero proprio l'8 marzo la proprietà bloccò le uscite dell'azienda chiudendo all'interno le scioperanti. Un incendio casuale o voluto non si sa propagatosi all'interno ferì mortalmente le 129 operaie impedite nella fuga dal blocco alle uscite perpetuato dall'azienda.
Molte erano immigrate tra cui anche italiane e di conseguenza a questo fatto la data assunse con il tempo un importanza mondiale diventando anche il simbolo per le vessazioni e altro subite dalle donne e fu anche il punto di partenza per riscattare la propria dignità.
Maggiori informazioni le trovate su  WIKI con un elenco di date di tutte le manifestazioni ed  iniziative che si sono aggiunte nel mondo a partire dal lontano 1909.
Un bellissima rievocazione della tragedia con foto la trovate  QUI
La scelta della "Mimosa" che rappresenta l'8 Marzo e la Donna è stato scelto nel 1946 dall' Unione Donne in Italia  e la loro storia da  WIKI   che sostituì il garofano rosso che già rappresentava la Festa del 1° Maggio di tutti i Lavoratori/trici e  QUI  avete una sintesi su tutta la storia che ha portato alla scelta di questo fiore.
Infatti più che una festa è da considerarsi una "ricorrenza" perchè viene ricordato ogni  anno quale segno indelebile di quanto accaduto nel secolo passato.

Io spero e mi auguro che le "Donne" festeggino questo giorno con un atto di gentilezza verso le altre che non hanno avuto la fortuna di essere riconosciute e/o che hanno bisogno di una parola, del nostro sostegno o quant'altro vorrete dare in questo giorno proprio per ricordare TUTTE LE DONNE.
Quelle che sono morte e quelle che combattono ancora per le loro/nostre idee facendo in modo che queste possano rimanere tali - reali e tangibili in modo che tutti ne possano usufruire.
A quelle che usano questo giorno per eccessi o simili dico che dovrebbero avere prima di tutto rispetto per loro stesse e dopo anche delle altre. Essere DONNE non significa "essere femminista" ed in questa terminologia io non mi riconosco.

Evviva tutte NOI e Felice Giornata.

 
 Foto trovata sul web nel 2012


08/03/13

8 MARZO 2013 ... per non dimenticare

L'8 Marzo sin dal lontano 1909 è dedicato alle "Donne" conseguente ad una triste storia che tutti dovrebbero conoscere ma che purtroppo il "business" che ci gira attorno ha fatto dimenticare.
Cosa abbiamo dimenticato ??????
 ...abbiamo dimenticato 129 operaie morte nel 1908 lavoratrici presso un industria tessile di New York che si permisero di scioperare per ottenere qualche miglioria alle terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare.
Dopo varie giornate di sciopero proprio l'8 marzo la proprietà bloccò le uscite dell'azienda chiudendo all'interno le scioperanti. Un incendio casuale o voluto non si sa propagatosi all'interno ferì mortalmente le 129 operaie impedite nella fuga dal blocco alle uscite perpetuato dall'azienda.
Molte erano immigrate tra cui anche italiane e di conseguenza a questo fatto la data assunse con il tempo un importanza mondiale diventando anche il simbolo per le vessazioni e altro subite dalle donne e fu anche il punto di partenza per riscattare la propria dignità.
Maggiori informazioni le trovate su  WIKI con un elenco di date di tutte le manifestazioni ed  iniziative che si sono aggiunte nel mondo a partire dal lontano 1909.
Un bellissima rievocazione della tragedia con foto la trovate  QUI
La scelta della "Mimosa" che rappresenta l'8 Marzo e la Donna è stato scelto nel 1946 dall' Unione Donne in Italia  e la loro storia da  WIKI   che sostituì il garofano rosso che già rappresentava la Festa del 1° Maggio di tutti i Lavoratori/trici e  QUI  avete una sintesi su tutta la storia che ha portato alla scelta di questo fiore.
Infatti più che una festa è da considerarsi una "ricorrenza" perchè viene ricordato ogni  anno quale segno indelebile di quanto accaduto nel secolo passato.

Foto dal web

Io spero e mi auguro che le "Donne" festeggino questo giorno con un atto di gentilezza verso le altre che non hanno avuto la fortuna di essere riconosciute e/o che hanno bisogno di una parola, del nostro sostegno o quant'altro vorrete dare in questo giorno proprio per ricordare TUTTE LE DONNE.
Quelle che sono morte e quelle che combattono ancora per le loro/nostre idee facendo in modo che queste possano rimanere tali - reali e tangibili in modo che tutti ne possano usufruire.
A quelle che usano questo giorno per eccessi o simili dico che dovrebbero avere prima di tutto rispetto per loro stesse e dopo anche delle altre. Essere DONNE non significa "essere femminista" ed in questa terminologia io non mi riconosco.

Evviva tutte NOI e Felice Giornata.

 
 Foto trovata sul web nel 2012


26/02/12

Festa della Donna 2012

La "Festa della Donna" si ripropone ogni anno con il solito tam tam di giornali, incontri, ecc. un grande business gira attorno a questa ricorrenza  e tutti dimenticano il perchè e nata e cosa deve ricordare.
E' molto triste che ci si ricorda della "donna" solamente in quest'occasione (non da tutti ovviamente) ma soprattutto è triste che nessuno ricordi o anche sa esattamente della storia vera che stà dietro a questa data.
Personalmente non mi posso lamentare, come "donna" ho avuto ed ho ancora a distanza di tanti anni tantissime soddisfazioni e riconoscimenti lavorativi e famigliari che hanno ampiamente compensato quello che allora ai miei tempi si definiva un "handicap": la donna....essere inferiore, non riconosciuto da nessuno nemmeno dalla religione che tutti professano.
Ora, in questi ultimi anni, il "business" ha riscoperto questa ricorrenza come tante altre solo in nome dei consumi e quant'altro gira attorno e ben venga se la maggioranza invogliati da quanto la pubblicità e non solo offre, dimenticano quali storie tristi ci sono dietro perchè forse non avrebbero nel loro tam tam il risultato che ogni anno si presenta immancabilmente.
Prendiamo la "mimosa" fiore che rappresenta questa festa che se acquistata, bastano anche due giorni prima, si trovano dei bellissimi mazzi ad un costo basso diciamo attorno a 10 euro. L'8 marzo lo stesso mazzo costa più del doppio ma, quasi tutti non battono ciglio altrimenti a casa la "donna" rimane male.
Non ho mai voluto che in famiglia mi venisse regalato la mimosa ed ho sempre detto con l'equivalente fate della beneficenza non ha importanza dove ed a chi. Io se trovo acquisto il mazzetto ai Supermercati o Centri Commerciali dove si trovano piccoli e striminziti ma carichi di profumo ad un costo irrisorio e qualche volta anche offerto ai clienti dell'8 marzo.
Ho scritto ampiamente sull'8 marzo l'anno scorso e ritengo che sia sempre valido per tutte le ricorrenza a venire e quindi ripropongo il mio post a qusto link diretto come al solito  Festa della Donna.

A tutte NOI festeggiamo questo giorno con un atto di gentilezza verso le altre che non hanno avuto la fortuna di essere riconosciute e/o che hanno bisogno di una parola - del nostro sostegno o quant'altro vorrete dare in questo giorno per ricordare le DONNE che sono morte per le loro idee e quelle che hanno combattuto e che combattono ancora affinchè queste idee non rimangano solo tali ma reali e tangibili e tutti ne possano usufruire.


Viva le Donne e..non significa essere "femminista" nella cui terminologia non mi riconosco.

Ciaooo a tutte

03/03/10

8 MARZO....FESTA DELLA DONNA

Tutti festeggiano l'8 Marzo, la Festa della Donna ed il fiore in assoluto che la rappresenta è la Mimosa.
Profumo splendido, ricordo quando la regalavano abbinate ad un mazzetto di Viole..del pensiero.
Le persone datate come me ricorderanno le origini tragiche di questa giornata che poi è stata decretata quale Festa della Donna. Un piccolo riepilogo del succedersi degli avvenimenti partendo dal.....

Le origini risalgono al 1908, quando le operaie dell'industria tessile Cotton di New York, pochi giorni prima entrarono in scipero per le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare,
Lo sciopero si protrasse per alcuni giorni,  finché l'8 marzo il proprietario Mr. Johnson, bloccò tutte le porte della fabbrica per impedire alle operaie di uscire. Venne appicato il fuoco allo stabilinento e le 129 operaie chiuse e quindi prigioniere morirono arse dalle fiamme.
La data dell'8 Marzo giorno della consumazione di questa tragedia venne riproposta da Rosa Luxemburg  "come giornata di lotta internazionale, a favore delle donne" ed in ricordo della tragedia.

Negli anni immediatamente successivi, solo negli Stati Uniti avvenivano delle celebrazioni come unico scopo ricordare la terribile fine di queste 129 donne morte nel rogo all'interno della fabbrica senza possibilità di fuga.

Con il diffondersi e moltiplicarsi di iniziative, in merito alle rivendicazioni femminili nel lavoro e condizioni sociali, questa data rappresentò di conseguenza un'importanza mondiale.
Grazie alle associazioni femministe rappresentò oltre che un simbolo delle vessazioni subite dalla donna nei secoli anche un punto di partenza del loro riscatto.
Questa la storia.

Dal Portale delle Donne....Io Donna riporto l'articolo che si riferisce ai giorni nostri da dove si evince come i festeggiamenti sia ormai un "business" e quasi nessuno ricorda a seguito di quale avvenimento e nata e forse anche il vero scopo ed intendimento di questa ricorrenza.
L'articolo dice:


Ai giorni nostri la festa della donna è molto attesa , le associazioni di donne organizzano manifestazioni e convegni sull'argomento, cercando di sensibilizzare l'opinione pubblica sui problemi che pesano ancora oggi sulla condizione della donna, ma è attesa anche dai fiorai che in quel giorno vendono una grande quantità di mazzettini di mimose, divenute il simbolo di questa giornata, a prezzi esorbitanti, e dai ristoratori che vedranno i loro locali affollati, magari non sanno cosa è accaduto l'8 marzo del 1908, ma sanno benissimo che il loro volume di affari trarrà innegabile vantaggio dai festeggiamenti della ricorrenza. Nel corso degli anni, quindi, sebbene non si manchi di festeggiare queste data, è andato in massima parte perduto il vero significato della festa della donna, perché la grande maggioranza delle donne approfitta di questa giornata per uscire da sola con le amiche per concedersi una serata diversa, magari all'insegna della "trasgressione", che può assumere la forma di uno spettacolo di spogliarello maschile, come possiamo leggere sui giornali, che danno grande rilevanza alla cosa, riproponendo per una volta i ruoli invertiti.

Fine dell'articolo.

Mi permetto di aggiungere una mia personale considerazione.
E' molto triste che una donna del 21.o secolo abbia ancora bisogno di attendere questa ricorrenza per un incontro con amiche od arrivare all'insegna trasgressiva citata. La donna deve avere rispetto di se stessa e sapere quanto vale nel contesto della famiglia, del lavoro e nella società. Di conseguenza se deve attendere questo giorno per avere una libertà trasgressiva o solo d'incontro con le amiche, manca di rispetto a se stessa. Continuare a vivere di come sta vivendo indifferente in quale contesto, vanifica il grande lavoro fatto per il riscatto della Donna e non è un buon esempio ne può rappresentare le Donne. Quindi, non deve accettare la continuazione di tale vita perchè la lotta iniziata nel lontano 1908 e giunta ai nostri giorni merita molto molto di più.

AUGURI DI CUORE A TUTTE LE DONNE.
Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole
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