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13/02/18

Ciambella salata con verdure, formaggio, salame e salsina al gorgonzola

Questa è una ricetta dell'amica Damiana Casillo del blog Dolci delizie di casa che anche se mantenendo la parvenza della stessa forma ma, non avendo la "bundt pan 24" da lei usata ho optato per uno stampo "ciambella". Come lei stessa dice, le verdurine possono essere diverse a secondo di quelle che piace o che abbiamo già in casa. Infatti ho usato più o meno le stesse verdure con altre aggiunte ma surgelate avendole in casa, quelle usate per i minestroni ed ho aggiunto una salsina al gorgonzola.

Ingredienti per 3 persone (in origine per 6)

2 uova
125 g di farina
50 g di parmigiano
40 ml di olio (semi)
50 ml di latte
20 ml di panna fresca (mia opzione)
75 g di ricotta affumicata (lei provolone che non avevo)
80 g di salame 
(io di Milano fetta grossa poi fatto a cubetti invece della confezione pronta)
300 g di verdure miste
( surgelate quelle dei minestroni)
3/4 bustina di lievito per salati
150 g di gorgonzola forte (il verdone)
200 ml di panna fresca
50 ml di latte
sale - pepe - 
pane grattugiato o farina q.b.






Preparazione
In una padella capiente con un pò d'acqua fate scongelare le verdure surgelate. All'inizio a fiamma bassa con il coperchio poi scoperchiate, alzate un pò la fiamma per asciugare le verdure e poi aggiungete un cucchiaio di olio, sale e pepe se vi piace.

In una capiente ciotola mescolate la farina con il lievito poi aggiungete le uova, il latte, la panna, la ricotta sbriciolata,  l'olio, i cubetti di salame, le verdure e mescolate per amalgamare bene, aggiungete sale e pepe se vi piace e testate se tutto ok.
Imburrate una tortiera a ciambella ed infarinatele io invece ho optato per il pane grattugiato che essendo più secco assorbe meglio l'umidità ed è più facile per estrarre.
Le due tortiere hanno la stessa misura 24, solo che la mia "ciambella" è più stretta essendo il foto motlo più largo della bundt pan.

Versate il tutto e battete per livellare bene ed informate in forno caldo a 170° se ventilato o a 180° se statico e cuocete per 35-45 minuti. Deve dorare ma questa sarà più evidente quando lo sfornetete. Passate un coltella largo leggermente nell'orlo esterno e poi nell'interno, coprite con un piatto grande e rovesciate, la ciambella sarà perfetta.

Durante la cottura preparate la salsina facendo fondere in un tegami il latte, la panne ed il gorgonzola a fuoco basso. Deve diventare una crema non densa abbastanza fluida. Se gradite una spruzzata di pepe.

Impiattate tagliando a fette grosso o come preferite e condite con la salsina oppure servitela a parte lasciando al commensale decidere se gustare il piatto con o senza la salsina.
Personalmente l'ho preferito senza, mentre marit...ino ha preferito versarsi abbondante salsina al gorgonzola.




Buon appetitito.

PS. 
Siccome essendo abbondante mi è avanzata una parte della ciambella, l'ho tagliata a  pezzi riscaldata nel microonde e condita poi con la salsina al gorgonzola che era anche avanzata.
In questo modo ma non a pezzi cosi piccoli ho condito con la salsina la porzione per mio marito....


NOTA Affluente

Le verdure usate nella ricetta originale erano fagiolini, carote, pisellini oltre che il formaggio provolone che io non avevo. Le verdure come dice Damiana potete usare quelle che preferite usandone molte o 2/3 tipi diversi. 
Io ho preferito usare le verdure surgelate da minestrone che possono diventare un passpartout in quanto, fatte scongelare in una capiente padella  poi con l'aggiunta di un pò d'olio, sale ecc. possono essere stufate per un contorno, per essere usate in una torta tipo quiche oppure anche avvolto in una pasta sfoglia per diventare uno strudel. Aggiungere per dare sapore, formaggi saporiti, salumi o altro a vostra discrezione e fantasia come pure pesce  tipo salmone affumicato oppure fresco meglio i tranci privi completamente di spine. 
Io lo trovo pratico sopra tutto perchè non si devoo lavare - tagliare - ecc. verdure se si ha urgenza per preparare una cena improvvisata,
A voi la fantasia nell'uso.

 Mi farebbe piacere se passate sulla pagina Facebook  legata al blog. 


17/03/17

Noodles nel wok con verdura,seppioline,gamberoni e salse Thai

Io adoro la cucina orientale in genere, certo non tutti gli ingredienti sono di mio gradimento per quanto buoni e non tutto si può acquistare per mancanza sia di negozi. Inoltre quei pochissimi nonn hanno una grande varietà di prodotti e le offerte sono limitate perchè poche sono le richieste ed a Trieste molto poche. La cucina orientale qui ha una presenza molto limitata di ristoranti etnici in genere abbondano ora i cinesi che sono qui da sempre, poi sono arrivati i giapponesi uno o due locali, indiani ma, la cittadinanza non è molto curiosa di questi sapori salvo i giovani che li vogliono provare. In particolare però la cucina cinese è molto seguita anche perchè, come detto,  è presente da una 30ina di anni ed ha incontrato il "palato" cittadino presentando i propri piatti tradizionali un pò riveduti e corretti  - oggi si direbbe "contaminati". 
La Cina è grande e quindi le cucine sono diversissime tra nord,sud,est,ovest e centro. Qui sono solo da una zona mentre nelle grandi città come Roma, Bologna, Milano ecc. ce ne sono tanti di ristorantini cinesi con piatti diversissimi tra loro a secondo della loro provenienza che ho avuto occasione di provare come pure la cucina thailandese molto buona ma non presente nella mia città.
Ho la fortuna che quando vado in campeggio in Austria, a Klagenfurt capitale della Carinzia trovo tantissimi negozi con prodotti orientali incluso un negozio che vende solo prodotti Thai.
Anche nelle grandi distrubuzioni austriache è un settore molto seguito e vario di tutti i prodotti orientali perchè in loco piace moltissimo.
Ingredienti di questo piatto li avevo acquistati proprio in Austria.
E' stato un successo è piaciuto moltissimo e quindi prima o dopo un bis..tribis...sarà richiesto.
Passiamo alla ricetta.

Ingredienti per 3 persone (abbondante)

100 g di pisellini freschi o surgelati
12 code di gambero o gamberoni
400 g di noodles (quelli a nido)
80 g di verza
2 cipolotti piccoli
2-3 gambi di prezzemolo
10  calameretti
1 carota 
2 uova
70 g di salsa di soja
olio di semi (non avevo l'olio di sesamo)
pepe
2-3 cucchiai di mirin (sakè dolce)
2 cucchiai di fish sauce (salsa di pesce sul tipo della colatura di alici ma meno salata)


l'impiattamento è stato stravolto....la forchetta vicino è la mia ma l'affondo è di marito..
mai che riesca a fare la foto completa manca sempre ..un pezzo  :( :(


Preparazione
Sgusciate le code di gambero e con uno stecchino cercate di levare il filetto nero. Pulite i calamari sotto l'acqua corrente o li fate pulire in pescheria, li aprite e li tagliate a listarelle. Se sono piccoli listarella un pò larghe.
Lavate il cipolotto e la carota e riduceteli anche a listarelle e la stessa cosa fate con la verza tagliata molto sottile : eliminate magari le foglie esterne molto dure oppure levate la costa centrale  dura e tenete solo la foglia.
Sbatte le uova leggermente ed in una padella con un pò d'olio fate una frittatina non troppo alta ne bassa che dovrete tagliare poi anche a listerelle.

In una padella WOK, mettete un pò di olio di semi e fate prima soffriggere leggermente il cipollotto poi aggiungete la carota ed un pò d'acqua. Mettete anche i pisellini e la verza e cuocete il tutto magari coperto per circa 10 minuti. 
Completate poi con i gamberi ed i calamaretti ed il prezzemolo tritato ed un pò di salsa di soja Cuocete ancora per una decina di minuti scoperto a fuoco basso facendo attenzione che non si asciughi troppo al caso aggiungete un pò d'acqua calda. Assaggiate se tutto vi sembra cott ma le , le verdure dovranno essere un pò al dente.

Mettete una capiente pentola con acqua leggermente salata e quando bolle versate i noodles e poi spegnete il fuoco e lasciate coperto che cuoce nell'acqua bollente per cica 6 minuti. Controllate anche sulla confezione le istruzioni alle volte se i noodles sono più fini o grossi i tempi di cottura cambiano.
Versateli poi nel wok che avrete tenuto al caldo e magari riaccendete a fuoco bassissimo e se il caso aggiungete un pò dell'acqua di cottura,. Versate il mirin e il fish sauce e date una bella mescolata.

Impiattate e completate con la frittata tagliata ed un pò di prezzemolo tritato.
Versate su tutto ancora un goccio di salsa di soja e se l'avete un filo di olio di sesamo e servite.

I tre affamati si sono portati  i rispettivi piatti da soli dalla cucina a tavola e non mi hanno dato il tempo di fare una delle mie..splendide.. si fa per dire ....foto :D :D :D

Buon appetito e buona giornata.

NOTA Affluente

Usualmente non condivido due ricette nella stessa settimana anche perchè non è che cucini ogni giorno cose particolari e quelle consuetudinali come risotti, paste, minestre ci sono così tante nel web che le mie proprio non mancano.
Ho un paio di piatti particolari da condividere ma devo trovare il tempo, gli appunti e le foto: abbiate pazienza stay tuned !!!
Devo aggiungere che di piatti orientali ne ho fatti ancora ma ormai con gli ingredienti sono agli sgoccioli e devo attendere giugno che vado in Austria per riempire la mia credenza per un anno,  sempre alimenti e prodotti che rientrano con la scadenza. Purtroppo quelli freschi o sottovuoto hanno un limite di conservazione per cui c ome  dice una nota trasmissione " cotto e mangiato".

23/12/15

SALSINE dell'ultima ora e Video divertenti del 1932 e 1933 .. come dire cucinare con divertimento

Ho trovato due video simpaticissimi del 1932 e 1933 praticamente due chicche vintagissime :D :D
ma le ho volute accompagnare a due salsine che forse come idea dell'ultimo minuto posso anche andare bene.

Salsa alle fave
(l'immagine è tratta da un giornale 3 anni fa)

Ingredienti per 4 persone
- 100 gr di fave potete utilizzare anche quelle surgelate
- 50 gr di fiordilatte
- 50 gr di acqua oppure di brodo vegetale
- 1 cucchiaino di tabasco e salsa worcester
- 1 cucchiaio di aceto
sale -pepe
- fette di pane cassetta o pane da toast confezionato senza crosta

Scottate le fave, togliete la pellicina e se sono ancora durette cuocetele ancora in pochissima acqua.
In un frullatore mettete le fave (raffreddate), il fiordilatte o panna, l'acqua o brodo e gli aromi indicati e frullate il tutto per ottenere una crema sufficientemente addensata.
Levate la crosta al pane cassetta se fresco e tagliatelo a bastocini. Friggeteli in un pò d'olio oppure in una padella antiaderente senza grasso fino a quando assumeranno un colore dorato.
Dividete la salsa in 4 bicchieri e aggiungete un paio di bastoncini di pane.
Potete usare anche della verdura cruda come sedano, carote, ecc.

Ecco il primo video di Natale del 1932








Salsa di olive e carciofi

(immagine tratta tempo fa da un giornale)

Ingredienti per 6 persone
- 3 fondi di carciofo
- 300 gr di olive nere denocciolate
- 1 cucchiaio d capperi
- 1 peperoncino piccante
olio, sale  q.b.

Bollite i fondi di carciofo e fateli rafreddare. In un mixer mettere i carciofi tagliati a pezzi, le olive, i capperi, il peperoncino (se piace piccante altrimenti vedete voi) l'olio e frullate. Regolate il sale e pepe. La salsa può essere utilizzata su dei crostoni tostati di pane toscano o altro a vostro piacere.

Suggerimento
Potete acquistare dei voulevant già pronti oppure li ordinate dal vostro panettiere di fiducia e li riempite con queste salsa. Per guarnire scottate dei gamberetti surgelati, raffreddateli e condite con un pò di olio, limone, prezzemolo e saleche poi aggiungerete ai voulevant. L'insieme dei sapori è molto accattivante.


Ecco il secondo video di Natale del 1933


Vi lascio anche il link nel caso non funzionasse


Sono sicura che prenderete le salse con allegria natalizia e vi auguro già da qui Buone Feste a voi e Famiglia.
Un abbraccio virtuale.

17/07/15

Melanzane affumicate

In questo periodo non si ha (almeno io :( ) troppo voglia di scrivere a lungo, postare con foto ecc. e anche il leggere mi diventa alle volte problematico sopra tutto perchè la mia postazione è in mansarda sotto tetto dove il sole picchia da quando nasce a quando tramonta. Si riesce a stare solo a notte inoltrata dopo le 2:00 se per caso non ho sonno :) :) ed è stato cosi per cui vi passo questa ricetta ben volentieri.

Ieri sera avevo una melanzana, poveretta,  unica superstite di quelle striate viola/bianco e non sapevo cosa fare ma dovevo assolutamente consuimarla. Mi sono ricordata che il miglior utilizzo sarebbe stato quello di affumicarla e di creare una salsina - l'avevo già fatta per accompagnare della carne alla griglia.
Di ricette o come fare "melanzane affumicate" ce ne sono io credo a centinaia se le andate a cercare ma, se non avete idea che si possono fare a casa è chiaro che non sarà fatta mai la ricerca in tale proposito. ;) ;)

Ingredienti e preparazione per l'affumicatura.
1 melanzana (ne avevo solo una)
1 sacchetto di nylon anzi meglio due
1 piccola griglia aperta da mettere sul fuoco a gas il più piccolo


Non serve lavare la melanzana, ne tagliare le due punte anzi l'attaccatura vi servirà per girarla senza bruciarvi le mani.
Adagiate su questa griglietta o simile sul fuoco e sullo stesso mettete la melanzana.
Deve quasi bruciarsi ovvero la buccia deve diventare nera ma tutto molto piano.
Quando completamente "cotta" diciamo annerita, la chiudete in 1/2 sacchetti di nylon e la lasciate li a raffreddare.
Poi la togliete e la spelate completamente anzi la potete a velocemente sciacquare sotto l'acqua per togliere ogni traccia.
Se avvicinate la melanzana al naso sentirete un leggero odore di affumicato.

Ecco la sequenza delle immagini....

Inizio cottura e vedete come si brucicchia

E' diventata quasi nera e poi l'ho messa nel sacchetto 

Aperto il sacchetto e poi spellata per bene dalla pelle bruciata


Utilizzo

A questo punto potete utilizzarla in vari modi
1.-
tagliarla a piccoli pezzetti passarla velocemente in padella dove avrete fatto prima soffriggere una cipollina fresca, sale e pepe e olio evo a crudo  e potrà fare da contorno a della carne grigliata 
2.-
Tagliarla, frullarla assieme ad un pò di olio evo, uno piccolo spicchio di aglio, sale, pepe e yougurt intero classico diciamo mezzo vasetto da 125 g. Emulsionate e utilizzate questa cremina come base anche per un piatto di pasta aglio-olio e peperoncino.
3.-
Padellata di verdure fresche - zucchette, patate, fagiolini ecc. quello che volete e poi alla fine quando tutto cotto, aggiungete tagliata a pezzetti la melanzana, fate andare ancora per un paio di minuti e sentirete un sapore particolare.

Comunque altri modi di utilizzo e ricette ne trovate tantissime sul web e forse anche voi che leggete avrete le vostre.

Tenete presente che io ho utilizzato solo una melanzana e la salsina mi è servita per condire una pasta fresca assieme a pomodorini secchi sott'olio, pepe ed un pò di peperoncino.

Note affluenti
Non effettuate la cottura come alcune ricette, blog ecc.consigliano di farla in forno. Non è la stessa cosa. Per avere il sapore ed odore leggermente affumicato ha bisogno della fiamma viva. Se avete un barbeque meglio ancora purchè le ceneri non siano troppo forti e arrivi la fiammata alla melanzana.
Ve lo dico per esperienza l'ho fatto tantissime volte. 

Buona giornata.

29/04/15

Platano fritto

Una vecchia preparazione che mi piace moltissimo ma che non ho mai fotografato e quindi per iniziare il dopo "1000" prendo questo post già preparato da tempo in attesa di rifarlo (cosa non avvenuta) e la penso come il Numero 1 - si ricomincia la conta :) :) :)

Il "platano" è un frutto che assomiglia alla banana come forma ma è molto più grosso e di colore verde. La buccia è molto spessa ed il frutto  non può essere mangiato che solo cotto.
Il platano viene molto usato nella cucina cubana, colombiana, venezuelana, caraibica ecc. e cucinato in modi diversi.  La più usata e semplice è il platano fritto.

Un amica che ha avuto l'occasione di mangiarla proprio a Cuba mi ha dato la ricetta che però la potete trovare anche sul web cercando "testones oppure patacones". Infatti, dopo fritto ha un sapore che si avvicina alle patate ma molto più consistente e si accompagna con un salsina all'aglio oppure semplicemente condite con sale e limone oppure ancora con una salsa di fagioli.
Il platano lo trovate anche nella grande distribuzione nel reparto di frutta esotica.
Questo è l'albero preso da Google immagini



Ingredienti per 2 persone
2 platani
olio per friggere
sale e limone
aglio
oppure come variante
1 scatola di fagioli rossi o 1/4 di fagioli secchi



Procedimento
Mettete abbondante olio in una padella oppure usate la friggitrice a 160 gradi. Tagliate le punte estreme del platano e dopo averlo sbucciato tagliatelo in tanti pezzi alti circa 2 cm. ed immergetele subito nell'olio caldo altrimenti anneriscono e fateli dorare da tutte le parti.
Quando dorate estraetele  dall'olio e mettele in mezzo a due fogli di carta da forno oppure semplicemente su una base robusta (non un piatto fragile) e schiacciate ogni pezzo con il fondo di un bicchiere o con un batticarne in modo che si appiattiscano e diventino sottili ma non devono spezzarsi.
Queste vanno rimesse nell'olio a proseguire la doratura/cottura  fino a che non diventano croccanti. Scolatele su un foglio di carta per assorbire l'eccesso di grasso. 
Cospargetele di sale e succo di limone.
Altro uso, che io non ho provato, è mettere in un contenitore pieno di acqua gelata i pezzi dopo che li avete appiattiti e poi rimetterli in padella ma, state molto attenti agli schizzi dell'olio caldo quando riceve le gocce d'acqua.

Si usa per accompagnare fare una salsina a base di 4/5 spicchi d'aglio con l'aggiunta di una tazza d'acqua e del sale e frullare finchè non si addensa e poi condire le fette di platano fritte.
Potete anche fare la salsa di fagioli. 
Frullate i fagioli quelli in scatola oppure quelli da voi cotti aggiungendo sale, peperoncino, succo di limone e salsa worcester. In questa salsa intingerete le fettine di platano: un piacevole contrasto tra il sapore blando del platano con il piccante dei fagioli.

Potete anche inventare voi stesse altre salse da accompagnare il platano fritto.
La mia amica dice che questo platano viene anche fritto in tutta la sua lunghezza in modo da avere quasi, la grandezza dopo schiacciato di una pizza e, viene condito con formaggio molle ossia morbido, gamberi o altro pesce e messo in forno in modo che la copertura si amalgami fondendosi.
A voi trovare e fare la ricetta che più si avvicina al vostro gusto.

Ciaooo a tutti

PS. 
La ricetta è mia, e le foto come detto non le ho mai fatte e per rendere l'idea del procedimento ho trovato immagini da google ma  QUI  troverete immagini con un passo a passo perfetto, quello che avrei fatto io se mi ricordavo...di fare le foto
 



la differenza tra la banana ed il platano


platano pelato e la grandezza dei pezzi da tagliare

dopo essere stati schiacciati si presentano cosi sottili per la frittura finale



17/04/15

Mousse di fave al limone (o lime)

Proseguo con la seconda mousse visto che ora siamo in primavera e ci sono le fave fresche che se sono dolci si mangiano crude (come a Roma e forse non solo).
Personalmente mi piacciono solo cotte in minestra oppure il meraviglioso brodo di fave che ho mangiato tantissimi anni fa sull'Isola di Levanzo.
Come aneddotto, tornata a casa ho voluto rifare questa meravigliosa zuppa. Non conoscevo il procedimento con le fave e quando finito di cuocere con brodo ecc. erano durissime e scure mentre ricordavo che quelle gustate erano di un verde brillante.
Avevo omesso, l'ho scoperto dopo, che bisogna scottarle per pochi minuti sufficienti poi a togliere la buccia e la fava si è poi presentata in tutto il suo colore verde brillante continuando cosi la cottura. Ovviamente dopo erano tenerissime e anche se non con lo stesso sapore gustato a Levanzo erano squisite. Sbagliando s'impara.



Ingredienti per 5 persone
300 g di fave fresche sgranate al netto della buccia o surgelate
1 limone oppure 2 lime 
20 g  di finochietto lo potete trovare surgelato oppure se secco in polvere 1 cucchiaino
1 cucchiaino di semi di sesamo
2 spicchi d'aglio - se trovate nuovo ancora meglio
sale e pepe
pane carasau per accompagnare (trovate anche il pane carasau come snack pronto a pezzetti fritto)


 
Scusate il ditone.... ma dovevo tenere la ciotolina
(o dimenticato il sesamo prima di fotografare)



Preparazione 

Scottate le fave in acqua per circa 10 minuti, fatele raffreddare e togliete la pellicina che li ricopre.
Nel frullatore potete già preparare direttamente senza travasare da una terrina mettendo:

- le fave, pepe, 4-5 cucchiai di olio, il finochietto tritato o la polvere, l'aglio, sale, il succo del lime o quello del limone e frullate il tutto.

Potete anche mettere il tutto in una terrina alta ed usare il mixer ad immersione purchè tutto diventi una crema densa. Aggiustate di sale - pepe. Servitela in ciotoline individuali oppure in un unica posta nel centro tavolo, cospargete il sesamo leggermente tostato ed accompagnatelo dalla fette di pane carasau spezzettato oppure quello già pronto fritto.

Questa mousse di fave può benissimo essere servita con del pesce ai ferri, carne alla brace oppure con uova sode in questo modo diventa un complemento e può servire per presentare magari con  un arrosto o altro del giorno prima in una nuova veste.

Buona giornata.

15/04/15

Mousse di piselli alla panna montata salata

Siamo nel periodo dei piselli freschi. Io li adoro ma purtroppo ne posso mangiare pochi ormai sarete stufi di sentirlo dire, sono troppo zuccherini ma ormai leva quello, leva quell'altro finisce che muoio (si fa per dire) di fame.
 
Le salse o mousse specialmente di piselli le adoro ma sopra tutto se sono piccanti oppure sono il risultato di un insieme di ingredienti che le rendono inusuali. Il mio diffetto e che di solito improvviso e quando mi chiedono di rifarla non sarà mai uguale.
Mia figlia era molto arrabbiata perchè non ho scritto la ricetta ma questa volta me ne sono ricordata e la posto così almeno la ritroverò sempre.



Ingredienti per 5 persone
600 gr di piselli sgranati freschi o surgelati
200 ml di brodo di pollo (ottimo il dado)
2 cipolle medie bianche oppure 4 cipollotti freschi
20 g di burro
100 ml di panna fresca
prezzemolo
sale e pepe


 
 Ho dimenticato di fare la foto quando ho aggiunto la panna scusate
(la manina è sempre la mia)


Preparazione
Affettate le cipolle sottili e rosolatele con il burro in un tegame a bordi alti. Unite il brodo ed i piselli e fate cuocere il tutto per circa 15-20 minuti. Scolate, ma tenete da parte il brodo.
I piselli cotti e raffreddati vanno frullati assieme a  20 ml di panna fresca alla quale aggiungerete il brodo messo da parte, nella quantità necessaria affinchè il composto sia denso ma morbido e non troppo liquido. Salate e pepate. 
A parte montate la rimanente panna con un pò di sale. 
Mettete la mousse di piselli in bicchieri o tazze trasparenti una per commensale ed assieme alla terrina di panna mettete in frigorifero.
Al momento di servire, coprite la mousse,  fino al bordo del bicchiere o tazza o quello che avrete scelto,  con la panna, cospargete di prezzemolo finemente tritato e servite.
Accompagnate la mousse con fette di pane tostato sfregato con l'aglio come una bruschetta se vi piace o solo con un filino d'olio.
Ogni commensale potrà intingere la fetta nella mousse oppure spalmarla con un coltello piatto direttamente sul pane.


NOTA
Potete trasformare questa mousse in un piatto divertente ovvero dandogli l'aspetto di un caffè con panna in questo modo....

- sostituite i piselli con i fagioli borlotti freschi o surgelati stessa quantità

Il resto del procedimento rimane uguale, praticamente con la panna sembra un caffè con la schiuma....
A questo punto è necessario trovare le tazze da caffè di vetro o altro trasparenti.
Potete offrire come antipasto come un ... caffè con panna.... e lasciare ai vostri commensali scoprire che........


Buona giornata a tutti.

17/09/14

SALSE - per ricette del mio passato - 2°



Io credo che tutti sappiamo fare le salse che partendo da una base messe assieme ad altri ingredienti  formano tantissime altre con nuovi sapori  di cui alcune molto conosciute.
Sempre dai miei vecchi "pizzini di carta" ritrovati nei vari libri citati della mia  Biblioteca gastronomica ho rintracciato le varie composizioni per fare tante salse.
Vi metto le salse tratte da questi libri e che ho fatto molto tempo addietro e preso nota perchè mi sono paciute molto. Tutte queste salse hanno subito tantissime rivisitazioni. 
Le foto che ho messo con relativi link portano tutte a Wikipedia e vedrete che la composizione è diversa dalle mie.

SALSA VERDE 
 ( una rivisitazione di un famoso chef francese - non ho preso nota del nome)

 Immagine dal web 

Ingredienti
200 g di spinaci, 30 g di prezzemolo, 15 g di dragoncello, 15 g di erba cipollina e 150 ml di acqua fredda circa per ottenere un composto di salsa fine, 200 g di maionese (pronta o fatta da voi)

Frullare tutti gli ingredienti indicati assieme al quantitativo di aqua fredda. In una garza filtrare il tutto strizzando molto bene per avere il massimo di liquido. In un tegamino scaldare il liquido ottenuto, salare leggermente e portarlo ad ebollizzione, poi spegnere e farlo raffreddare in un pentolino con acqua ghiacciata. Non dovete raffreddarlo alla temperatura ambiente, deve venire raffreddato immediatamente. Infatti in questo modo si formano delle piccole "coagulazioni" di clorofilla che raccoglierete con un cucchiaio mettendola in un altra garza che strizzerete e poi lo dovrete mescolare con 200 g di maionese - consiglio la frusta. E' super buona e non è la tradizionale salsa verde che tutti i pezzetti degli ingredienti usata in prevalenza per le carni bollite.
Questa salsa io l'avevo usato mescolata ad un taglio di verdure quali carote, ravanelli, pomodorini e poi riempite in ciotoline come antipasto con crostoni di pane caldo.


SALSA TARTARA 
(dicono vanto della cucina francese)

Tatarská omáčka.jpg
da Wiki http://it.wikipedia.org/wiki/Salsa_tartara

Ingredienti
2 scalogni, 1 cucchiaino di acero, 25 g di capperi sottaceto, 10 g prezzemolo, 6 g aneto, 300 g di maionese classica (pronta o fatta da voi), 4 gocce di salsa Worchestershire, 

Sbucciare e tritare con un coltellino o una mezzaluna i scalogni molto fine. In un pentolino portare ad ebollizione 2,5 dl. di acqua con il cucchiaino di aceti e tuffare gli scalogni tritati per pochi secondi e poi sgocciolarli. I capperi vanno strizzati bene assieme al prezzemolo ed all'aneto. Il tutto va mescolato con la maionese molto bene. Aggiungere poi le gocce di salsa Worcherstershire e dopo aver schiacciato gli scalogni nel colino con il dorso del cucchiaio per far perdere tutta l'acqua (al caso tamponare con carta da cucina) aggiungere alla salsa. Ottima in particolare con i pesci ma anche con tartare di carne.


SALSA GRIBICHE
 (origibe dicono francese o olandese)


Ingredienti
4 uova sode, 1 cucchiaino di senape - sale e pepe, 250 ml di olio (consiglio quello di arachide non EVO), 1 cucchiaio di aceto, 1 cucchiaio di capperi sottaceto, 6 cetriolini ed una manciata di erbe composte da cerfoglio e dragoncello.

Cuocere le uova per farle sode non meno di 9 minuti dal bollore e farla raffreddare in acqua fredda e sgusciarle. Tagliandole a metà, prelevare i tuorli e schiacciateli bene.Aggiungere quindi con la senape, sale e pepe e con una frusta incorporare facendo colare a filo l'olio di semi. Unire l'aceto. Sminuzzare bene gli albrimi di solo due uova sode assieme ai capperi tritati, ai cetriolini ed alla manciata di erbe il tutto ripeto ben tritato. Assemblare con la salsa.  Io l'avevo usata per i crostacei cotti ai ferri.


SALSA AIOLI 
(molto conosciuta è quella che adoro di più perchè si può usare con quasi tutto) 

da Wiki  http://it.wikipedia.org/wiki/Aioli


Ingredienti
2 uova sode, 4 spicchi di aglio, 1 tuorlo di uovo crudo, 200 ml di olio evo delicato, 1 cucchiaino di zafferano, sale q.b.

Rassodate le uova e sgusciate le dovete tagliare a metà e i tuorli pestarli possibilmente in un mortaio assieme ai 4 spicchi di aglio sbucciati. Tutto deve diventare una crema. Poi unita il tuorlo d'uovo crudo e il sale e aggiungete a filo l'olio mescolando meglio con una frusta. Lo zafferano va sciolto in un cucchiano di acqua calda ed unito alla salsa. Dovrete coprire il tutto con una pellicola e fatela riposare 30 minuti in frigo prima di utilizzarla. Personalmente ho omesso l'uovo crudo ma ho cotto un uovo alla cocque per avere il tuorlo semi cotto. Siccome mi piace molto il sapore di questa salsa per via dell'aglio, ho aggiunto un cucchiaioni di aglio in polvere che è un pò più "pizzighino". Non ho usato solo olio EVO ma diviso in parti uguali con olio di semi perchè non mi piace il sapore forte anche se ho usato un EVO delicato.


SALSA COCKTAIL
 (detta anche salsa rosa o aurora di origine americana )

da Wiki http://it.wikipedia.org/wiki/Salsa_rosa_%28alimento%29 




Ingredienti
300 g di maionese classica (pronta o fatta da voi), 3 cucchiai di ketchup, 1 cucchiao di salsa Worchestershire, 1 cucchiaio di cognac, 6 gocce di tabasco (medio o piccante), 40 ml di panna fresca, sale e pepe q.b.

In una ciotola mettete la maionese e unite la ketchup e amalgamate dolcemente in modo da non smontare la maionese. Aggiungete sempre mescolando la salsa Worchestershire ed il cognac facendoli colare a filo e poi le gocce di tabasco una alla volta.
Con una fruta incoporate bene tutto e aggiungete la panna fresca possibilmente non fredda da frigo. Regolate di sale e pepe. E' perfetta per i crostacei ma anche come pinzimonio per le vedure.


Di salse c'è ne sono tantissime alcune come la salsa bernese, salsa Mornay giusto per citarne alcune. Poi ci sono le salse cotte, le salse marinate, salse dolci, salse crude dolci o salate, ecc. ecc.
Spero di farvi cosa gradita mettendovi questo link di Wikipedia che vi porta a Tutte le salse del mondo ed in questa pagine troverete oltre alla storia, bibliografia anche i link che si riferiscono alla preparazione e quindi alla ricette di tutte le salse presenti in questa pagina: ve la consiglio!!!!! 

Vi auguro una buonissima giornata.
Ciaoooo


NOTA
Tutte le ricette del mio passato le  tovate QUI

30/06/14

Direttamente dall'Austria : Salse per grigliate varie

Mi perdonerete, ma questi ed altri piatti che posterò sono state gustate da me in Austria in vari locali e, dietro le gentili indicazioni dei camerieri nonchè dai chef in cucina (meno male che sono bilingue) come anche da campeggiatrici ma del luogo, mi hanno dato le indicazioni su dove trovare quanto gustato anche se non  perfettamente uguali. Qualcosa ho trovato i come in questo caso, altro dalle campeggiatrici e non solo...

Questo periodo è per loro "Grillzeit" e di questo ve ne avevo già parlato l'anno scorso QUI ma,  questa volta voglio condividere quello che hoi gustato come queste salse. Sono usate per grigliate di carne, pesce, verdure anche salsicce. Qualcuna di queste salse le farò solo che io non uso la griglia tradizionale con carbonella ecc. ma quella elettrica. Il risultato non è uguale ma buono ugualmente.
Queste sono alcune salse che vi trascrivo traducendo da un libretto messo a disposizione di tutti i clienti dell'ipermercato Merkur di Klagenfurt con foto dell'ingrediente principale.

Salsa alle erbe

Erba cipollina

Ingredienti:
2 bicchieri di panna acida, 1 mazzetto di prezzemolo, 1 mazzetto di erba cipollina, mezzo mazzetto di aneto, sale e pepe.
Spezzettate tutte le erbe, le potete anche fare nel frullatore ed aggiungere la panna acida e completando con sale e pepe. Una salsa molto fresca adatta a qualsiasi tipo di grigliata.


Salsa all'aglio


Ingredienti
2 bicchieri di panna acida, 100-150 g di yougurt misto ad un terzo di maionese, 4-5 spicchi grandi di aglio (possibilmente novello), un pò di prezzemolo, sale e pepe.
Pelate l'aglio e pressatelo nell'apposito spremiaglio oppure lo dovete tagliuzzare molto fine a punta di coltello e mescolare con la panna acida, lo yougurt e la maionese.
Completare con sale e pepe e guarnite la salsa con il prezzemolo tritato.
E' usa salsa secondo il mio parere adatta a carni compatte di maiale e/o manzo.


Salsa all'uovo


Ingredienti
3 uova sode, 2 bicchieri di panna acida, 1/2 mazzetto di prezzemolo, 3 cucchiai di maionese, sale  e pepe
Tagliate a piccoli pezzi le uova sode ed il prezzemolo. Mescolate entrambi assieme alla panna acida ed alla maionese e completate con sale e pepe.
E' una salsa secondo me adatta a verdure grigliate come anche a pesce.


Salsa di pomodori alle erbe una specie di Ketchup


Ingredienti
cica 2 kg di pomodori del tipo carnoso con pochi semi, 2 cucchiai di salsa di pomodoro concentrata, circa 125 ml di aceto aromatizzato all'estragone, sale, pepe, 1 pizzico di curry in polvere, 2 cucchiaio di miele di acacia, facoltativo una presina di zucchero, 2 rametti piccoli di rosmarino ed estragone freschi possibilmente, 1 rametto di maggiorana anche fresca, facoltativo ulteriori 4 pomodori normali, 2 cucchiai formai da prezzemolo, estragone e cerfoglio finemente tagliati.
Tagliate a pezzi il pomodoro e cuocere a fuoco molto basso assieme a tutti gli altri ingredienti escludendo i 4 pomodori ed i 2 cucchiai di erbe fresche.
La consistenza deve essere densa e quando pronta deve essere passata per eliminare i stecchetti e/o altro che sarebbe duro a masticare. Aggiungere alla fine i 4 pomodori pelati e tagliati a piccoli quadrucci assieme alle restanti verdure che sarà meglio passare nel mixer.
La salsa diventerà una specie di Ketchup agli aromi freschi e accompagnerà molto bene le patatine fritte assieme alla grigliata di carne e salumi.


Salsa alle banane e curry




Ingredienti
2 banane grandi, 1 bicchiere di yougurt, 2 cucchiai di maionese, sale e pepe nero, 1-2 cucchiaini (se volete di più) di curry in polvere. (Potete miscelare parte piccante e parte classico).
Pelare le banane e schiacciarle bene con la forchetta oppure leggermente in un mixer assieme allo yougurt ed al curry. Assaggiare per aggiustare di sale e pepe o al caso aggiungere ancora del curry se vi piace.
Questa salsa è particolarmente adatta al pollo, tacchino grigliato.

In Austria qualsiasi cosa come formaggi e non solo che siano spalmabili vengono completati con l'aglio, non manca mai. Io dico tante volte strano che non l'abbiano messo nei dolci.
L'aglio che usano loro e poco aggressivo, il cuore non viene mai usato ma tolto ed usano in prevalenza quello fresco o secco in polvere. Non ho mai avuto un ritorno di sapore come se uso quello italiano a meno che non sia il famoso aglio rosa o rosso non facile da trovare.
Famosi sono le baghette di pane che nei tagli fatti prima di cuocerlo viene inserito del burro lavorato con le erbe, oppure con l'aglio oppure con altri ingredienti come anche il formaggio normale o peperoni ecc.molto buono cotto in forno non necessita di essere guarnito cosi è sufficiente.
I tipi di pane che si trovano nelle penetterie è enorme perchè oltre al pane per fare panini ecc. è quello composito cotto con formaggio, con pomodoro, con erbe varie, agli spinaci, i famosi "stangerl" per la birra lunghi e hanno una crosta di formaggio o pomodoro o entrambi sono anche piccanti con il peperoncino.
Un panino così con un insalata fresca diventa un pranzo.

Spero di avervi fatto cosa gradita e vi auguro una buona giornata.

31/01/14

RADICI......commestibili

Ci sono un sacco di radici commestibili che noi conosciamo e alcuni li usiamo da anni come le carote del classico colore arancione ed ora anche le viola da cui poi sono nate quelle arancioni.
Ma ci sono altre radici che non vengono usate in tutte le regioni perchè non sono conociute e quindi non presenti di conseguenza non acquistabili.

Un piccolo elenco personale di una ristretta quantità di radici quali:

TOPINANBUR

di cui avevo già parlato e trovate il link sotto l'immagine e quindi se andate a vederlo troverete anche ricette.

 http://mementosolonico.blogspot.it/search/label/Topinambur


PASTINACA



E' conosciuta anche come "carota bianca" e fa parte della famiglia delle Ombrellifere come il prezzemolo, sedano ecc. La sua polpa è color bianco.crema con un sapore dolce ed un profumo che ricorda un pò il sedano. Viene consumata sia cruda che cotta.


CAROTE VIOLA


La carota viola è diventata "nota" in quest'ultimo periodo da quando è presente anche nella grande distribuzione. E' da tempo però che viene utilizzata sia nella cucina cinese che in quella indiana ed il suo colore è dovuto alla presenza di antociani (potentissimi antiossidanti). Ha una consistenza più dura di quella arancione mentre il sapore è più dolce.
Però, penso che forse non tutti sanno che la carota arancione deriva dalla "carota viola" ed a questo LINK
troverete tutte le informazioni mentre a quest'altro di Polignano (Puglia) troverete altre informazioni su una coltivazione di queste in svariati colori...viola, arancione, bianco, giallo.


DAIKON


Questa radice, bianca, è conosciuta anche come "ravanello bianco o ravanello giapponese". E' di origine asiatica con una forma simile alla carota ma con un sapore piccante. Nella cucina giapponese viene impiegato per insalate o nelle zuppe. Sembra comunque che apporti benefici al fisico come drenante e per il fegato ad ogni modo QUI avete alcun e in formazioni interessanti ma ne trovate tantissime sia sull'uso che ricette.



RAFANO

E' una radice molto piccante e viene utilizzata solitamente cruda grattata a secondo degli usi su fette di prosciutto cotto caldo come a Trieste, oppure mescolata a vinaigrette per accompagnare pesce o carne o per condire insalate. Appartiene alla faniglia delle crucifere e la sua radice molto carnosa più raggiungere anche i 50 cm di lunghezza. Il colore è un bianco-crema.
Ad ogni modo questa radice scientificamente si chiama "armoracia rusticana" ed è conosciuta oltre che con il nome di "rafano" anche di "cren o kren".
In commercio si trova anche un tipo di formaggio spalmabile al rafano non molto piccante ottimo per tartine.
Altre informazioni ed utilizzo in cucina le trova QUI


ZENZERO


Questa radice viene in realtà chiamata "rizoma", hanno un aroma e gusto piccante dicono con sentore di limone (personalmente non l'ho mai recepito) siusa fresco a fettine o in polvere e va bene sia per pietanze dolchi che salate.
Avevo fatto tempo fa un post parlando di questa "radice" la sua storia ed anche una ricetta che è una delle salse che più mi piace in assoluto e che trovate qui Salsa allo zenzero e non solo....


LIQUIRIZIA
radice secca e prodotto finito dal web

Questa pianta erbacea è molto diffusa nelle regioni mediterranee più calde. La radice dalla polpa fibrosa di colore giallastro (sembra legno) viene utilizzato come estratto per bevande e dolci.
Da fare molta attenzione che la "liquirizia" NON è adatta a chi soffre di pressione alta in tutte le sue forme (secca,fresca,dolci, ecc.).
Scientificamente la "liquirizia viene indicata come Glycyrrhiza glabra" e altre interessanti informazioni le trovate QUI

Dopo il post della SOJA ci volevano anche le radici e spero che trarrete qualche spunto per qualche buona ricetta ch naturalmente ...copierò!!

 Buona giornata.
 

25/07/13

"Knoblauchsauce" alias Salsa all'aglio e "Steirische Weinsauce" alias Salsa al vino Stiriana

In Austria l'ingrediente che non può mancare in assoluto è l'aglio. Però a differenza di quello che si trova in Italia è meno aggressivo, non ha un odore fortissimo e come si dice...non procura retrogusto!!!!
L'unico che si avvicina è il famoso "aglio rosa" che però non è facile da trovare.
Un piccolo accorgimento : togliere sempre l'anima allo spicchio d'aglio.

Questa salsina, rimanendo in tema di grigliate è usata a questo scopo e si accompagna con qualsiasi tipo di carne o salsiccia che viene grigliata, è ottima anche con la verdura tipo peperoni, melanzane, zucchette.

Salsa all'aglio
Ingredienti
1/2 bicchiere di panna acida (la potete fare voi con panna fresca e limone)
3 cucchiai di maionese
8 spicchi di aglio (ma se sono piccoli ci voglio anche 10-12)
sale e pepe

il verde che vedete è l'erba cipollina

Preparazione
Semplicissima, frullate tutti gli ingredienti e poi alla fine aggiungete la panna acida. Date una bella frullatina che si addensi aggiustate di sale e pepe e se avete un pò di erba cipollina fresca per dare una nota di colore verde.
Questa salsina deve evidenziare il sapore dell'aglio quindi se vi piace abbondate.

NOTA
Non a tutti piace l'aglio comunque se il problema è il ritorno di sapore togliete sempre l'anima dello spicchio e mettetelo tagliato nel latte magari anche tutta la notte in frigo diventa più dolce e leggero.

Considerando la brevità della salsa all'aglio vi passo anche un altra salsa molto particolare sempre usata per le grigliate ma poi alla fine possono accompagnare entrambe per qualsiasi piatto di carne oppure anche su delle fette di pane tostato caldo con prosciutto o altro insaccato.




Salsa al vino Stiriana
Ingredienti
1/8 di litro di vino bianco (io 200 ml.)
3 limoni
1 cucchiao di melissa (fiori)
1 cucchiao da tè di farina
1/8 di litro di yogurt (direi il greco più denso -io 75 gr.)
7 cucchiai di parmigiano grattato 
1/4 di brodo di qualsiasi natura  (io 200 ml)
sale - pepe

il verde vicino alla ciotola sono foglie di melissa

Preparazione
In una casseruola, versate il vino ed un cucchiao di fiori o foglie di melissa, portate ad ebollizione e fate cuocere non molto forte per 5 minuti e togliete dal fuoco. Poi aggiungere il succo dei 3 limoni ed un cucchiaino di farina facendo attenzione a non formare grumi. Rimettere sul fuoco aggiungere il brodo iin ragione della quantità indicata, il formaggio circa 1 cucchiaio e lo yougurt, pepe e sale e mescolare bene e quando tutto amalgamato togliere dal fuoco.
Far raffreddare tutto e poi mettere ancora in frigo deve essere fredda.
Questa salsa è ottima anche per accompagnare il pesce.

NOTA
Le quantità indicate in 1/8 della ricetta originale io ho trasformate in 200 ml di vino ma ho ridotto il brodo a 200 ml, 75 di yougurt ma se quando la fate vi sembra troppo o poco densa aggiungete o riducete le quantità di vino e yougurt indicate quelle mie o viceversa.


Spero che queste salse saranno di vostro gradimento a me son piaciute entrambe e le ho usate la prima con un semplice arrosto di maiale e la seconda con una fetta di pane tostato guarnito con mortadella e sopra la salsa stiriana.

Ciaooo a tutti e buona giornata.
Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole
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