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06/02/15

Trieste ieri 5 febbraio e questa mattina 6 febbraio

Un piccolo post giusto per far vedere come soffia la nostra bora.
Moltissimi non hanno avuto il piacere, si fa per dire, di godersi appieno la nostra "BORA" specialmente in inverno con temperature basse e nevischio: una libidine !!!!!
Ogni 10 km/h, dicono, che la temperatura cala di 1 grado, ma parliamo di quella recepita,  quindi se ci sono ad esempio +5° e la bora soffia a 50 km/h la temperatura recepita è di O° , perche 1 grado ogni 10 km per i 50 sono 5 gradi in meno. Parliamo sempre di temperatura recepita, quella reale è sempre la stessa ma con la bora il freddo si sente più intenso.
Questa notte ha soffiato fino ad un massimo di quasi 160 km/h, ed alle 4:30 di stamane ci siamo dovuti vestire come esquimesi per mettere in sicurezza il condizionatore 50 kg che è stato dalla bora strappato ai sostegni e vagava nel centro del terrazzo. Alle 7:00 della stessa mattina analogo problema rispostato.
Sono al 7°piano e di fronte al terrazzo non ho alcun riparo solo l'altopiano sulla sinistra ed il boschetto sulla destra e la bora soffia direttamente su di noi.
Vi lascio un link della cronaca Triestina con un video girato tra ieri e stamane. Non posso portarlo qui perchè non ho il codice necessario.


Altri video al momento non sono stati pubblicati ma da domani tutti quelli che hanno fatto un  video li metteranno su You Tube.

Un'altro video di pochi minuti fa

Io vi metto due foto del mio terrazzo dove vedere il condizionatore spostato. Fotografato oltre il vetro altrimenti volo io, macchina, ecc.


 Vedete i cavi sulla destra in fondo che lo tengono si è spostato di oltre 2 mt

Il mio terrazzo vedete il primo una certa lunghezza ed 
il secondo il crinale dell'altopiano dalla quale soffia in diretta


Un saluto e buon sabato.
<3 <3 <3

PS. Un altro post e filmato sulla BORA

04/01/15

Intermezzo Domenicale !!! Un pezzo famoso suonato sempre al concerto di Capodanno

La prima domenica dell'anno 2015, freddo ma d'altra parte siamo in inverno e dovrebbe essere la temperatura giusta ma come al solito questo tempo matto fa quello che vuole e quindi è sempre esagerato...ormai ci dovremmo fare l'abitudine. Il freddo non mi spaventa ma la "bora" la odio.
Se volete sapere qualcosa di più su questo vento cliccate QUI e QUI , non che soffi oggi cosi ma insomma refolate verso i 100 li abbiamo avuti. Ogni 10 chilometri di velocità si rappresena 1 grado in meno come sensazione per cui +5 diventano -5 con raffiche a 100. Se pensate che io sono al 7° piano, non ho nulla che mi protegge davanti (case o altro) ed ho l'altopiano proprio dinanzi a me, se viene bora le prime refolate arrivano diritte da me assieme anche a rami e altre cose....non per niente ho messo i vetri antisfondamento.

Da questo video che vi lascio ho estrapolato questa foto che ha tanto di sogno sembra sospesa tra le nuvole. E' un paesino in Germania chiamato "Burg Hohenzollern" la casata più importante e antica della Germania strettamente imparentata con la Regina d'Inghilterra, praticamente è il ramo tedesco ma nativo della Gran Bretagna.



In questo video ci  sono delle immagine stupende da tutto il mondo e su ognuna è scritto dove questa si trovi.  Io vi consiglio se vi interessa,  di bloccare quando un immagine vi colpisce in modo da leggere il luogo.
La musica di sottofondo è la famosa Marcia di Radetzky (Radetzky-Marsch in tedesco) che chiude sempre i concerti di capodanno specialmente quello di Vienna che viene sempre trasmesso in TV. E' amata questa marcia di Johann Strauss padre (il suo brano più famoso) anche perchè il Direttore d'orchestra dirige non solo l'orchestra ma anche il pubblico che batte le mani a tempo di marcia,  è un coivolgimento che non può e non deve mancare mai il pubblico -  si ribellerebbe.
Se vi fa piacere sapere di più del perchè è nata questa marcia vi dico subito che è una marcia militare, composta in onore del maresciallo Josef Radetzky per celebrare il ritorno a Milano dopo i moti rivoluzionari in Italia del 1848....   Per continuare a leggere cliccate QUI



Spero che possiate sentire bene la musica, sul mio pc è limpido e speriamo lo sia anche sul vostro.
Ad ogni modo se questa marcia vi piace e non la sentite bene, vi lascio qui il video da YouTube del Concerto di Capodanno 2015 di Vienna  direttore Zubin Metha.
Per ogni evenienza anche il link  https://www.youtube.com/watch?v=KfGHk8pIO-E




Un caro saluto, ancora BUON ANNO a tutti e buona domenica.
Ciaooo

Foto dal web

08/03/11

La leggenda della BORA ...il fortissimo vento di Trieste

Foto tratta dal web Google Immagini


La "BORA" scende improvvisa dai pendii di montagna al mare e sembra che non abbia tempo di fermarsi, deve andare lontano. Quando arriva a Trieste ci si muove lo stesso quasi a sfidarla forti del fatto che per tradizione sappiamo come controbatterla e rimanere in piedi e se proprio abbiamo bisogno di riprendere le forze corriamo nei nostri Bar a bere una tazza di caffè caldo, a riscaldarci un pò ed a riprendere la strada perchè LEI soffia sempre quando fa molto freddo.

Ho letto da qualche parte che LEI era figlia di una strega.... e da questo è nata la mia curiosità di trovare qualche leggenda che la riguardi e che nulla ha che fare come evento meteorologico.
Cercando sul web ho tratto la seguente leggenda che sembra la più accreditata:

Borea, vento gentile che soffiava in primavera sul Carso incontra un giorno il Re degli Alberi, Tanaris che aveva il suo trono in una vecchissima quercia.
S'innamorarono immediatamente e vissero un estate in piena felicità.
Al sopraggiungere dell'inverno, Borea deve lasciare il posto ai venti invernali freddi.
L'inverno che sopraggiunse fu talmente rigido che gli uomini furono costretti a tagliare molti alberi sia per rinforzare che per scaldare le loro case.
Ai piedi della vecchia quercia, affinchè il dio o comunque una divinità che vivesse nell'albero lo lasciasse, offrirono doni prima di tagliarlo.
Tanaris, il Re degli Alberi senza dimora dovette ascendere al cielo e restare definitivamente nel paradiso degli dei. La primavera successiva Borea non trovando la vecchia quercia capì di aver perduto il suo grande amore ed impazzì dal dolore giurando vendetta contro gli uomini.
Si trasformò per il dolore in una strega rifugiandosi in una grotta a piangere sull'amore perduto e usciva solo per distruggere con tutta la forza del suo dolore e rabbia le case degli uomini.
Si dice che ascoltando il vento soffiare si possa sentire ancora oggi le sue grida ed il suo lamento di dolore per l'amore perduto.

(ho perso il link dalla quale è stato tratto scusatemi se lo ritrovo lo metto subito)

Secondo un altro racconto si dice che BORA è una strega che vive nelle caverne del Carso nascondendosi alla vista degli uomini. Durante l'inverno, esce furiosamente dal suo rifugio e, in compagnia del figlio Borino, con i suoi refoli violenti e gelidi devasta tutto ciò che trova sul suo cammino. Viene tentato di imprigionarla chiudendo la grotta con grosse pietre ma, ogni volta sempre con maggior forza esce e,  prorompe fino al mare.


Ho trovato anche una leggenda scritta da Edda Vidiz, che riprende molto dalle due suindicate leggende  ampliandole in modo molto bello e referendosi anche all'Argonauta Tergesteo con la sua spada Burigana che rientra dall'impresa del Vello d'Oro. E' troppo lunga da mettere qui e sarebbe un peccato fare un riassunto e quindi vi passo il link e vi consiglio di leggerlo perchè oltre ad essere una storia/leggenda è quasi uno spaccato su come abbia avuto origine il nome di Trieste.
Questo è il link diretto Madonna Bora


Foto tratta dal web Google immagini
dovrebbe essere stata tratta dal Museo della Bora di Trieste

Spero che l'argomento sia anche per voi interessante come lo è stato per me che vivendo a Trieste di questa leggenda non ne sapevo assolutamente nulla.
Ciaoo a tutti

Nota:
nel caso che alcuni articoli riportati pur avendo citato la fonte con link diretti e le foto prese dal web libero vengano ritenuti lesivi per copiatura od altro, sono pregati a scrivermi ed io provvederò a togliere il tutto immediatamente.

03/03/11

"Bora" il vento di Trieste

Avrete sicuramente sentito attraverso i telegiornali delle forti raffiche di "bora" che hanno soffiato su Trieste con una punta massima di 172Km. Non siamo nuovi a questi avvenimenti e l'ultimo risale al marzo 2010 con una punta di 200 Km come potete vedere da questo filamto tratto da YouTube





Queste due sono notte e giorno del 2 marzo ovvero  di ieri ......


Beh....molti ci chiedono come facciamo a camminare... siamo abituati ed ovviamente teniamo un inclinazione particolare. Nel passato, nei punti di maggior impatto si tiravano le corde come descrittovi in un mio post con le foto del passato che trovate   QUI
Ciao a tutti dalla città del vento.




09/03/10

A proposito della BORA...ultime notizie di oggi

E' preventivato secondo i bollettini locali e anche su Sky che da stanotte la "BORA" soffierà fino a 180 km/h.
Nella vicina Slovenia oggi, le raffiche sono arrivate a 200 km/h.
Speriamo che non arrivi anche da noi a questa velocità perchè nessun ormeggio in battuta di vento terrebbe.
Prevedo un po di carneficina....di barche.
Per fortuna che mia figlia ha la sua barca a vela in un luogo denominato "Sacchetta" che è coperta abbastanza dalle costruzioni su pontili che vanno dalla terra verso il mare i cosidetti "Circoli Nautici e Circoli dei Canottieri (canotaggio)".
Questa è la "Sacchetta" di Trieste

Speriamo bene. Dove abito io al 7.piano, non ho assolutamente nulla davanti che mi protegga e sono proprio in piena battuta della "Bora" ho davanti a me il Carso da dove proprio questo ...ventaccio arriva.
Speriamo che le vetrate in pieno vento (davanti solo la terrazza senza copertura) tengano: incrociate le dita per me.

Ciaooooo e grazie.

PS.
Oggi 10 marzo nella mattinata abbiamo raggiunto il recordo per la velocità della BORA con un refolo che viaggiava alla velocità di 188 km/h.
Non male.

07/03/10

BORA...il nostro ventaccio ...

"LA BORA" il nostro ventaccio che quando decide di soffiare arriva anche a puntate di 150 km ora. Negli anni passati a Trieste nei punti nevralgici ove un insieme di circostanza  in quel punto si sentiva soffiare di più venivano tirate lungo i marciapiedi le famose "corde" per tenersi. Essendo Trieste un città prevalentemente in  "in salita", lungo i muri si trovano ancora oggi dei corrimani inchiodati nei muri di ferro per potersi tenere forti ed aiutarsi a proseguire sia in salita che in discesa per non cadere. Ci sono delle foto che fanno vedere molto bene le corde del passato, come questa che l'avevo proposta in un post per una analoga circostanza senza la storia


Io la BORA la odio in inverno ma la adoro in estate perchè rinfresca la pelle e ci si può abbronzare senza soffrire il caldo. In inverno inve le temperature se già basse si ha la sensazione di un freddo più intenso come accade in estati molto umide che porta a sentire il caldo il in modo abnorme rispetto alla temperatura effettiva.

Vi riporto quanto spiega un articolo dal F.Stravisi dell'Università di Trieste Dipartimento Scienze della Terra

.La bora è un aspetto della circolazione a mesoscala della bassa atmosfera, correlata ad un gradiente di pressione tra l'entroterra continentale ed il mare, che caratterizza soprattutto la parte settentrionale del bacino Adriatico e delle sue coste. L'aria in moto in prossimità del suolo, di origine continentale, è normalmente più secca e densa dell'aria marittima che viene a sostituire; di conseguenza, quando il vento cala verso il mare, la velocità tende ad aumentare per effetto catabatico. Il flusso d'aria assume direzioni relativamente costanti imposte dall'orografia; il ramo meridionale della corrente aerea scende sul mare lungo le coste della Dalmazia, quello settentrionale fluisce dall'altipiano carsico da ENE ed interessa la città ed il Golfo di Trieste. Dal momento che le velocità di scorrimento sono in genere elevate, la bora è caratterizzata da un regime turbolento, con cellule vorticose aventi dimensioni di 10-100 m a seconda del tipo di terreno: la velocità del vento presenta perciò forti variazioni nel tempo e nello spazio. Nelle stazioni meteorologiche velocità e direzione del vento sono registrate in maniera continua; fissati degli intervalli di tempo convenienti (10 minuti, un'ora, un giorno …) si calcolano i corrispondenti valori medi e massimi ("massima raffica") della velocità.
E' consuetudine distinguere la bora di Trieste in "bora chiara" e "bora scura". Localmente, il gradiente di pressione atmosferica associato a tali tipi di vento è lo stesso; nel primo caso però è causato dalla presenza di un anticiclone continentale e cielo sereno, nel secondo da una depressione sull'Adriatico, con cielo coperto ed eventuali venti meridionali in quota, che spesso tendono ad interferire al suolo con la bora

Un altro articolo simpatico che rende l'idea e di cui vi riporto alcuni passi poi vi metto il link perchè è meglio leggerlo cosi come è stato scritto.....

La BORA a TRIESTE  Caratteristiche del vento dei "triestini".
La Bora è un vento locale che interessa soprattutto l’Alto Adriatico ed in particolare il Golfo di Trieste ove, spirando da est-nord-est, raggiunge intensità notevoli con raffiche che superano con estrema facilità i 100 km orari; le punte massime, intorno ai 150 km/h, si registrano nel corso di quasi tutte le stagioni invernali in occasione delle più marcate irruzioni di aria fredda continentale provenienti dalle pianure russo-siberiane.



In inverno essa apporta, quindi, masse di aria gelida: le temperature possono scendere nel giro di poche ore fino a diversi gradi sotto lo zero, con l’instaurarsi di condizioni ambientali estremamente avverse.
Gli abitanti di Trieste, pur se preparati psicologicamente ad almeno una decina di giorni all’anno con Bora, evitano, per quanto possibile, di avventurarsi per le strade, ove le raffiche, in zone particolarmente esposte, costringono a servirsi dei corrimano appositamente realizzati per evitare di essere letteralmente scaraventati contro un muro o per terra; esiste poi il pericolo di caduta di cornicioni o di intonaco, delle antenne, dei cartelloni o insegne pubblicitarie che in più occasioni hanno cagionato danni alle persone. ........ continua al
seguente link  Bora a Trieste

Qui sotto potete vedere un video della BORA con raffichè a 150 km /h

Che dire di più.......
Ovviamente anche Wikipedia dice la sua ...... BORA  però per quanto concerne la velocità non è stata indicata quelle che avviene in modo discontinuo ovvere le cosidette raffiche che possono anche arrivare come già si sono verificate fino a 180 km/h.

Metto ancora un due foto molto significative dell'azione del nostro Golfo con la Bora
Molo Audace - una camminata sul ....mare

Il nostro Golfo al largo in fondo il Castello di Miramare

P.zza Unità D'Italia
Una piazza grandissima davanti al mare (mi sembra unica nel suo genere)


Penso che ora possiate avere un idea di cosa sia la Bora e se non vi basta trovate tutto quello che volete nel web basta cercare...Bora di Trieste,

A proposito mi è venuto in mente di scrivere oggi proprio perchè sta ....soffiando da matta.
Ciaoooo

19/12/09

LA BORA........soffia

Carissimi amici, oggi nella mia città Trieste soffia una bora - il nostro vento locale - fortissimo e anche nevica. E' da parecchi inverni che non nevicava e non facesse cosi freddo. Tenete presente che con la bora forte a secondo della velocità della stessa la sensazione di freddo aumenta anche di 10 gradi vale a dire 0° è come avere -10°.
Nei tempi andati, il vento - la bora soffiava sempre fortissima e nei punti nevralgici ovvero negli angoli particolari che essendo scoperti si sentiva più, venivano tirate le corde per tenersi.
Vi posto qui una vecchia foto dei tempi andati.




Da un articolo de "Il Piccolo" di Trieste riporto la seguente nota e foto...
""
Il capoluogo giuliano si è risvegliato stamattina sotto circa 5 cm di neve e forti raffiche di bora che sfiorano i 100 chilometri all'ora. Tutto il Friuli Venezia Giulia è da ieri sera stretto nella morsa del freddo: dall'alba nevica praticamente su tutta la regione con maggiore intensità sulla fascia costiera e sulla pianura.

Certo bisogna essere temerari per avventurarsi oggi in cima al Molo Audace per poi scivolare...in acqua!!!!!!! I pazzi sono dappertutto.

Ciao a tutti dal freddo...
Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole
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