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10/03/14

Con cosa sostituire in cucina se vi manca.....

La mia amica Marina del sito Mangiarbene tra tutte le cose che pubblica di avvenimenti, Identita Golose 2014 che è stata anche presente, ricette dei grandi Chef che pubblicano sul suo sito, trova il tempo anche di mettere alcune chicche basate sulla sua esperienza gastronomica per non dire culinaria.
A parte alcuni suggerimenti che avevo messo già tempo fa Pesare anche in mancanza di.... mentre inece i nuovi consigli in merito alle sostutuzioni in cucina, le trovate al suo sito alla pagina I segreti di Marina mentre io vi riporto una piccolissima parte per quei in ingredienti che sono secondo me i più usati:

sostituzioni
burro, 100 g
• 100 g di margarina
• 90 ml di olio di oliva solo per dolci
• 180 g di yoghurt naturale + 60 ml di olio di oliva/semi




sostituzioni uova 
1 uovo intero (cottura al forno per dolci)
• banana schiacciata, mescolata a 2 cucchiai di olio

2 tuorli
                               • 1 uovo intero




farina
• metà quantitativo di fecola di patate o di mais







      zucchero
     • miele (il 15% in meno del quantitativo dello zucchero richiesto: 100 g di zucchero   =   85 g di miele)







sostituzioni limone       succo di limone
                                  • metà quantitativo di aceto di vino bianco


  salsa di pomodoro, 500 ml
  • 150 g di concentrato di pomodoro, sciolto in 400 g di acqua





(alcune foto sono del sito di Marina altre dal web)



Ovviamente  gli ingrediente usualmente vengono adoperati per ricette ma possono essere comunque anche dare spunto in altri casi,

Vale la pena di andare a dare un occhiata e chissà che non troviate qualche ricetta di Identità Golose 2014 o qualche piatto particolare presente negli ultimi film noti ma anche quelli più vecchiotti.

Faccio presente alle amiche food blogger che questo non è un sito di una persona che presenta le sue ricette ma è una testata ove presenta informazioni avvenimenti noti e meno noti, si avvale della collaborazione di Chef stellati, rubriche inerenti alle famose ricette che sono presenti in film famosi, ecc. ecc. il tutto presentato e fatto molto bene. Io la definisco "amica" anche se solo virtuale ci conosciamo da alcuni anni e, non amo publicizzare niente e nessuno ma questo veramente merita per la cura che Marina da a questa sua "creatura".


Un abbraccio e buona giornata,

02/03/12

Erbe aromatiche

Io adoro le erbe aromatiche fresche o secche a secondo di quello che trovo per usarle ovunque: nell'insalata, sulle patate bollite, nei sughi, sulle uova, sul pomodoro crudo, sulla carne e pesce, ecc. 
La conservazione non è molto facile perchè ad esempio il basilico diventa quasi nero quindi meglio conservarlo essicato, il prezzemolo è l'unico che si presta alla surgelazione casalinga ma è meglio creare tanti piccoli pacchetti porzionati per poterli utilizzare in una volta. La cipolla è la cosa più semplice per surgelare non ha alcun problema la stessa cosa dicasi per l'aglio o simili quale il porro, lo scalogno, la cipollina fresca di primavera.
Ci vengono incontro anche i negozi specializzati che vendono gli aromi surgelati in confezioni non troppo grandi e quindi si può avere una scorta: certo gli aromi freschi non hanno confronto!!!
L'amica Marina dal suo sito Mangiarebene da alcune indicazioni di come conservare le Erbe aromatiche e quindi merita una belle lettura e qui avete il link dirtto Erbe Aromatiche e già che ci siete andate a curiosare negli altri "Segreti di Marina" dove lei elenca le sue esperienze che possono tornare utilissime.

Ciao a tutti

10/11/11

Una minestra troppo salata...

Ieri ho fatto una minestra e non ho pensato che usare un dado e poi anche salarla sarebbe stata una minestra "super salata".
E' difficile togliere l'eccesso di sale su una pietanza finita ed aggiungere acqua in questo caso non avrebbe risolto la situazione. Alle volte in stufati o sughi di carne l'aggiunta di un pò di latte o panna risolve un pò la situazione del salato.
Mi sono ricordata di una cosa che faceva mia suocera: prendeva delle patate crude, le pelava e tagliava a spicchi o fette grosse e le aggiungeva alla minestra a fuoco spento. Dopo circa un'ora a secondo della quantità, le toglieva dalla minestra e merviglia....questa aveva perso il tremendo sapore di salato.
Naturalmente ho provato subito anch'io ed essendo le patate degli assorbenti naturali (assorbono  liquidi, grassi) hanno assorbito in questo caso anche il sale. Non è che la ministra o altro liquido sarà diventata all'improvviso  senza sale  ma almeno ora era gradevole al palato e quindi da gustare. Provare per credere.
Ovviamente il quantitativo della patate è in rapporto alla quantità di minestra, brodo ecc. che avete preparato. Su un litro di prodotto finito calcolate una patata media. Ricordatevi di togliere poi le patate che rimangono crude e salate non sono nemmeno riutilizzabili.

Ciaooo a tutti

27/07/11

Segreti in cucina per cucinare facile in estate

Dell'amica Marina ho indicato parecchie soluzioni per rendere il cucinare il più facile possibile. Dagli ingredienti che non si hanno a mano a piccoli trucchi per rendere una pietanza unica e facile da eseguire.
Ora, Marina propone 31 segreti per un estate spensierata ed io aggiungo buonissima.
Elencare qui tutti i suoi suggerimenti,  per rendere meno difficile il cucinare per amici e famiglia e godersi il più a lungo possibile il mare, sostare al fresco sotto un bellissimo porticato, ecc., sarebbe troppo lungo. Però per suscitare la vostra curiosità ed invogliarvi a leggere tutti i consigli e trovare anche qualche buonissima ricetta, elenco qui di seguito alcuni dei 31 segreti scelti a mia dicrezione che propongo integralmente come l'immagine qui sotto che è anche sua

:

Formiche  KO !

Con l' arrivo dell' estate ecco che le laboriose formichine incominciano a farsi vedere soprattutto in cucina.
Per evitare che si intrufolino dappertutto, osservate i loro percorsi preferiti e ricopriteli spolverizzandoli abbondantemente con del peperoncino in polvere, solo nel caso non ci siano altri animali in casa nè bambini piccoli. Altrimenti sostituite il peperoncino con del talco mentolato o della cannella in polvere. Sono anche loro degli ottimi deterrenti. Fate questa operazione spesso e vederete che le formichine cambieranno tragitto invadendo la casa di chi questo segreto non conosce ancora!

Lisca  slamata

Se per disgrazia, una piccola lisca di pesce vi rimane conficcata in gola, provate a fare subito dei gargarismi con l'aceto.
La lisca dovrebbe ammorbidirsi, facilitando così la sua espulsione.

Pasta fredda sempre al dente

Come bisogna cuocere la pasta per poi usarla fredda?
La cottura è la stessa di quella per la pasta calda: va cotta in abbondante acqua salata e scolata al dente.
Una volta scolata, va raffreddata immediatamente sotto il getto di acqua fredda.
Io per fare in fretta la scolo, poi la butto in una bacinella piena di acqua fredda e ghiaccio e la mescolo bene in modo che sia subito ben fredda. Poi la ributto nello scolapasta, la scolo di nuovo scuotendola bene e la adagio fra due canovacci da cucina puliti in modo da poterla asciugare bene.
Infatti se la pasta rimane bagnata, assorbe l’acqua, e si ammoscia rendendo la vostra insalata collosa e immangiabile!

Pesce squamarlo facilmente

Togliere le squame al pesce senza sparpagliarle ovunque è una bella impresa. Anche se metto il pesce nel lavandino le scaglie volano perfino nei miei capelli!
Per puro caso ho scoperto che passando per un attimo il pesce sotto il rubinetto dell'acqua calda, la sua pelle si lascia facilmente squamare senza nessun altro problema.

§§§§§§§§§§§§§§


Per gli altri segueti questo è il link diretto al sito   Segreti di Marina
Grazie Marina ciaoooo

12/11/10

Latte surgelato


Io non lo sapevo e forse molti altri non lo sanno che qualsiasi tipo di latte si può surgelare.
Ovviamente le confezioni devono essere in cartoni tetrapack, in bottiglie di plastica ma non per il latte in bottiglia di vetro.

E' sufficiente mettere la confezione integra nel freezer e quando ne avete bisogno lo scongelate a temperatura ambiente oppure con il microonde con il programma predefinito per lo scongelamento.
Il latte mantiene così il suo sapore ed i  valori nutrizionali integri.

In questo modo avrete anche sempre il latte a disposizione.

Io consiglio se lo trovate di usare confezioni piccole da mezzo litro in modo che una volta scongelato lo possiate consumare entro brevissimo tempo.

Da quello che ho appreso si lascia congelare anche la mozzarella ma non altre materie derivanti dal latte (ricotta e simili).


(La mia amica Marina sul suo sito da sempre utilissimi consigli oltre informa su tutte le ultime novità per Manifestazioni non solo culinarie ed anche ricette da chef con tanto di stella Michelin guadagnata sul campo....di lavoro culinario. Andate a vedere).

Spero di esservi stata utile ciaooo


17/09/10

Marinare e sfumare

E da un pò di tempo che non scrivo ricette o consigli culinari ma, chi mi legge spesso,  avrà capito che se non spazio in vari campi non mi diverto. Come si dice in campo informatico ho sempre bisogno di input .
Datochè "Marinare" e "Sfumare" sono due forme di "cottura" che adoro ho pensato di farne un post.

Marinare ovvero immergere la carne, pesce o verdure in liquidi aromatizzati  è uno dei metodi estivi  che amo di più per mangiare piatti freddi.
Vengono utilizzate, come certamente saprete, ingredienti acidi quali l'aceto, il limone ed il vino nonchè i liquori ovviamente non tutti indistintamente.
Marinare s'intende lasciar riposare immersi in un liquido carne o altro, prima della cottura,  che con l'apporto di spezie ed aromi ne esalterà il sapore e svilupperà un suo aroma molto accattivante.
La carne  diventa così più tenera e le fibre sono ammorbidite; la verdura cosi definita nel suo insieme come le melanzane, i pomodori, ecc. acquisiranno maggior sapore e il pesce chiamato in questo caso  in carpione la cui marinatura sarà utilizzato sia calda e/o fredda. Infatti il cosidetto "carpione" prevede usualmente una marinatura calda che segue una cottura in prevalenza di  fritto.
La tecnica in questione della marinatura e/o carpione da sempre conosciuta, veniva usata per ottenere una più lunga conservazione dell'alimento dopo l'avvenuta la cottura.

Per la sfumatura s'intende l'aggiunta di vino o altri liquidi durante la cottura in quanto oltre ad abbassare la temperatura dopo la rosolatura iniziale, permette la prosecuzione della cottura a fuoco basso ed a poter diluire anche il suo fondo, creando intingoli fluidi ma molto saporiti per la classica..... scarpetta .
Ho appreso, leggendo delle riviste, che usando il vino come un liquido vero e proprio di cottura, le preparazioni vengono definite  affogate o dei court-bouillon ovvero il brodo aromatico nella quale poi viene lessato il pesce.

Il vino, grande interprete della cucina viene, almeno da me, acquistato di quello buono ma non troppo costoso. Ho scoperto che la sua bontà è prioritaria per la riuscita della pietanza -  non deve avere sapore sgradevole come il famoso sa di tappo - e dipende anche da un vino perfetto. Come detto se  ...sa di tappo o ha un sapore poco gradevole, questo verrà trasferito nella pietanza che stiamo facendo con un risultato negativo per il palato.

Anche la birra è oggi molto usata anche da noi (Inghilterra, Germania l'usano da sempre) per ottenere dei sughi come ad esempio nella preparazione di uno spezzatino oppure per piatti molto saporiti come lo stinco di maiale (o ingrediente per la pastella delle crépes).

Anche i liquori sono usati -  il Cognac, Rum e/o altri liquorosi come il Marsala o il Porto.
Sia con il vino o con altri liquidi molto alcolici,  con la cottura questo evapora lasciando la pietanza gustosa ma non alcolica... il commensale non si ubriaca.

Ingredienti alcolici per il pesce non sono consigliati,  da preferire ingredienti acidi quali l'aceto, il limone. Il vino se usato, deve essere fatto restringere prima in modo che la parte alcolica evapori lasciando solo gli aromi e profumi concentrati.

Alcune indicazioni sull'uso dei vari liquidi in base alla mia personale esperienza ed altri dietro suggerimento di persone del campo culinario e/o riviste lette nel corso di anni.

Vino rosso......
Per carni rosse come brasati, spezzatini ma anche bistecche e/o pesce molto grassi - per risotti rustici  con la salsiccia o legumi particolarmente saporiti come peperoni, radicchio rosso.

Vino bianco....
Perfetto per le carni bianche o il pesce però nella versione bollicine che va benissimo anche per i soffritti destinati ai risotti oppure i vini dolci  che lasciano un sapore aromatico e delicato ai vari intingoli

Aceto - limone  -
Non serve ricordare che devono essere utilizzati con parsimonia anche se l'eccesso di acidità si può correggere con lo zucchero. L'aceto è ideale per marinare cibi fritti in questo caso viene utilizzato caldo, mentre il limone a freddo viene utilizzato per alimenti da consumare crudi come il carpaccio di carne o di pesce che cucineranno leggermente grazie proprio alla sua acidità.

Birra
Scura o chiara è validissima per marinare e cuocere carni rosse e di maiale e per pesci compatti come salmone e baccalà. Può essere utilizzata anche per varietà di pesce di acqua dolce in quando mitiga il  suo sapore un pò fangoso. Se utilizzato per sfumare ovvero per bloccare una cottura vivace dona un sapore di crosta di pane.

Liquori
Una nota aromatica viene donata alle pietanze con l'uso di liquori in tutte le sue gradazioni. L'uso del Cognac ad esempio o altri simili di alta gradazione, non deve essere prolungato nel tempo e mai più di 2 ore altrimenti i cibi finisco di stracuocersi  (ed avete una pietanza stracotta).
Con il vino,  per attenuare l'intensità del sapore ,  si può mescolare il bianco e rosso ottenendo un risultato più delicato.

Le verdure odorose quali la cipolla e/o scalogno, carote, sedano, aglio, erba cipollina con l'aggiunta delle erbe aromatiche quali rosmarino, salvia, alloro, timo ed anche granelli di pepe, bacche di ginepro, mirto rosso o bianco (non facili da trovare al nord)  sono la base per le marinature.

Ho pensato di fare cosa gradita aggiungendo due ricette, una con la cottura affogata e l'altra pesciolini in carpione.

Cottura affogata di
Filetti di sogliola o platessa o altra qualità a piacere

Ingredienti per 4 persone

400 gr di filetti di sogliola o altro tipo di pesce a piacere
1 scalogno
1 bicchiere di vino bianco
burro sufficiente per imburrare una pirofila
1 cucchiaio di panna fresca
sale q.b.

Arrotolare i filetti leggermente salati e disporli in una pirofila imburrata assieme a fettine sottili di scalogno. Unire il bicchiere di vino bianco, coprire con carta da forno bagnata e strizzata e cuocere in forno per 15 minuti a 180°.
Si sforna il pesce che una volta scolato dal sughetto di cottura deve essere tenuto al caldo.
Coprire la pirofila e fate registringere il sughetto a fuoco moderato per 3-4 minuti (la pirofila deve poter essere utilizzata sia in forno che sul fuoco) aggiungendo un filino di panna fresca (liquida) ed un po di sale.
Impiattate il pesce ed a piacere lo potete accompagnare con pomodorini scottati in un filo di olio e versando su tutto il sughetto.

Pescetti in carpione

Ingredienti per 4 persone

400 gr di pesciolini da frittura (latterini)
farina q.b.per infarinare
sedano - carota - cipolla in totale 200 g
100 ml di acqua
100 ml.di vino bianco
100 ml.di aceto
olio di semi per friggere
prezzemolo tritato

Dopo aver lavato e asciugato il pesce passatelo nella farina (magari in un colino per togliere l'eccesso di farina) e friggetelo in abbondante olio di semi e sgocciolate poi su carta da cucina.
Fate appassire, dopo aver tagliato a filetti la cipolla, sedano e carota, in olio di oliva. Bagnate il tutto poi con  l'acqua, l'aceto ed il vino facendo bollire piano piano il tutto per 5-6 minuti.
Mettete i pescetti fritti  in una terrina e conditeli a strati con questa ..marinata.
Lasciateli raffreddare e poi mettete il tutto in frigo per 8 ore prima di consumare. Si conservano in frigo fino a 7 giorni e, al momento di gustarli, aggiungete  un filino d'olio extra vergine d'oliva ed un pò di prezzemo fresco tritato.


Vi auguro buon appetito e provate con queste basi a fare delle ricette inventate da voi abbinando i vari ingredienti e scoprendo nuovi sapori.

Ciaoo a tutti.



04/07/10

Segreti in cucina e tanto altro.....

Decidendo di fare un riso freddo e/o una pasta fredda sono andata a curiosare sul sito di Marina.
Mi sono imbattuta in una chicca per quanto riguarda la buona riuscita del risotto che viene usualnente tostato con un po di cipolla. Per evitare che la cipolla si annerisca troppo.....la soluzione da un chef e tanto altro tutto dietro lettera alfabeto e altre chicche le trovate qui  I segreti di Marina e tanto altro

Troppe sono le cose che meritano di essere approfondite e non sapendo quali vi possono servire e  riportarle qui non è possibile e nemmeno corretto, quindi andate a curiosare e sarete veramente contenti e...curiosate anche nel resto, Marina ha un sito veramente degno di nota, ricette da grandi chef  e...senza sobbarcarvi di spese per riviste.

Giusto una foto dell'elenco...Agrumi....Spicchi dal vivo... come fare.
Ciaoooo

21/02/10

Vi manca un ingrediente in cucina......ecco le sostituzioni

La mia amica Marina come ho già scritto nel mio post precedente, ha i suoi "Segreti" e li trovate tutti sul suo sito.  Una cosa veramente super,  dopo l'elenco di come utilizzare gli utensili di cucina in mancanza della bilancia, ci propone una serie di "sostituzioni" quando l'ingrediente per cucinare manca o non si trova. Ovviamente si presuppone che in casa qualcosa l'avete o potete più facilmente trovarla anche nel negozio di sotto casa se ne avete urgenza
E' un elenco nutrito che non ha scopo ridurlo e quindi ve lo riporto integralmente con il link per andare a curiosare cos'altro dei "Segreti di Marina" vi possono tornare utili.

burro, 100 g
• 100 g di margarina
• 90 ml di olio di oliva solo per dolci
• 180 g di yoghurt naturale + 60 ml di olio di oliva/semi

cioccolato dolce, 100 g
• 60 g di cioccolato amaro con 40 g di zucchero

cioccolato amaro, 100 g
• 90 g di cacao amaro, mescolato a 3 cucchiai di burro ammorbidito

1 uovo intero (cottura al forno per dolci)
• banana schiacciata, mescolata a 2 cucchiai di olio

2 tuorli
• 1 uovo intero

farina
• metà quantitativo di fecola di patate o di mais

zucchero
• miele (il 15% in meno del quantitativo dello zucchero richiesto: 100 g di zucchero = 85 g di miele)

succo di limone
• metà quantitativo di aceto di vino bianco

salsa di pomodoro, 500 ml
• 150 g di concentrato di pomodoro, sciolto in 400 g di acqua

panna
• stesso quantitativo di latte intero, mescolato a 40 g di burro ogni 100 ml di latte

panna acida
• stesso quantitativo di yoghurt compatto naturale

Cognac
• stesso quantitativo di Bourbon whiskey

anacardi
• stesso quantitativo di mandorle sbucciate, tostate un paio di minuti in forno a 200° C

scalogni
• con cipollotti o porri

cerfoglio
• con il prezzemolo, che ha un sapore più delicato

finocchietto selvatico
• con le foglioline verdi di un finocchio o con un cucchiaino di semi di finocchio

foglioline di maggiorana
• con un cucchiaio di maggiorana secca o di origano

ricotta salata
• con del buon pecorino stagionato

olio di sesamo
• con olio di semi filtrato dopo averlo lasciato per qualche ora in infusione con dei semi di sesamo schiacciati (si trovano più facilmente)

erba cipollina
• con la parte verde dei cipollotti finemente tritata


I Segreti di Marina
Grazie Marina,

20/02/10

Pesare anche in mancanza della bilancia con gli utensili di casa

Mi sono trovata più volte senza la bilancia. Purtroppo oggi con l'uso delle bilance digitali che necessitano di batterie (non le meccaniche sempre funzionanti), mi sono trovata senza possibilità di pesare.
Ho cercato sul web qualcosa che m'indicasse come pesare senza avere la bilancia e mi sono ricordata dell'amica Marina che nella sezione "I segreti di Marina" ha fatto l'elenco di come pesare  usando gli utensili che tutti noi abbiamo a portata di mano.
Vi passo qui di seguito con il copia incolla la sua lista

1 cucchiaio da caffè contiene:
7 gr di burro
4 gr di farina
3 gr di fecola di farina
7 ml di liquido
7 gr di riso crudo
5 gr di sale fino
5 gr di zucchero


1 cucchiaio da minestra -pari a tre cucchiai da caffè- contiene:
20 gr di burro
12 gr di farina
10 gr di fecola di farina
10 ml di liquido
20 gr di riso crudo
15 gr di sale fino
15 gr di zucchero
1 bicchiere di acqua contiene:
200 gr/ml di liquido
120 gr di farina
100 gr di fecola di farina
150 gr di lenticchie
150 gr de riso crudo
150 gr di zucchero

Inoltre avete anche il link a disposizione sia per stampare la pagina che inviarla ad un amica che troverà  anche interessante curiosare sul sito e cercare altri Segreti di Marina che sono tutti dietro alfabeto dalla A alla Z.
Grazie Marina.

Ciao a tutti

23/01/10

PANE : lievito - pasta madre


Come preparare la "pasta madre" per fare il pane. In questo modo non dovrete acquistare il lievito di birra oppure altri lieviti in polvere per pane.
Non è difficile e molto utile per chi fa il pane in casa con la macchina adatta ma si può fare anche cuocendo il pane in forno.

Ingredienti
3 cucchiai di farina bianca o biologica anche integrale
5 cucchiai di acqua
sale q.b. integrale se piace


Mescolare in una terrina gli ingredienti con un cucchiaio di legno e lasciare il composto nella ciotola stessa coperta con un tovagliolo di carta o un piatto per mantenere la temperatura ambiente e far assorbire l'umidità.
L'impasto deve essere lasciato a lievitare per 2-3 giorni.
Appena si formano delle bollicine la pasta lievitata è pronta.

Fate un impasto con un piccolo pezzetto della pasta lievitata con:

500 gr di farina bianca o biologico integrale
300-350 g di acqua
10 gr di sale

E' lavoratela a mano o nella macchina apposita per il tempo necessario.
Formate il panetto fate lievitare circa una mezz'ora o lo decide la macchina se utilizzate quest'ultima ed infornate.

Un pezzetto della pasta madre lo salvate per il prossimo pane tenendo presente che la stessa va usata nel giro di 1-2 giorni.

Di conseguenza se fate il pane ogni giorno non avrete problemi in caso contrario riducete le quantità indicate per fare la pasta madre.
La quantità di pasta madre necessaria alla massa di 500 gr di farina è di 1 cucchiaio.

Nota personale
Fare la "pasta madre" sul web trovate di tutto e di più...ognuno presenta la sua ricetta e quindi potete provare i vari sistemi e aggiunte...chi mette il miele....chi la manitoba... ecc ecc. ci si può sbizzarire. Io ho messo quella semplice tratta dalla rivista Riza

Puoi Stampare La Ricetta
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