Le fave è un legume che fresco non lo si trovava facilmente molti anni fa e nemmeno confezioni surgelate: non era richiesto ed ovviamente parliamo di una 30ina di anni fa. Ho potuto gustarle per la prima volta a Roma in un "osteria" dove dei commensali le stavano mangiando assieme alla mortadella. Siccome guardavo un pò curiosa....mi hanno offerto per provare erano a dir poco piccole e dolci: favolose. Ovviamente ci hanno invitati al loro tavolo avendo capito che eravamo turisti :D :D
La seconda volta anni dopo ho gustato una zuppa di fave sull'isola di Levanzo ricordo ancora oggi il sapore magnifico di questa zuppa.
Poi sono arrivate anche da noi ed ho voluto provare : è stata una delusione erano dure e scure non il bel verde che ricordavo :( :(
La casualità, diciamo così, mi ha fatto trovare una ricetta per una zuppa di fave nella quale spiegavano che queste bisognava sbollentare dopo averle sgranate in acqua bollente per un paio di minuti. Tempo necessario per poter eliminare le pelli che tenevano all'interno il seme bello brillante e verde come ricordavo. Da qui a fare finalmente la zuppa che ricordavo è stato breve.
In campeggio per l'Italia, una signora romana mi fece assaggiare dei crostoni di pane tostati con una crema favolosa che scopri poi era fatta proprio con le fave e mi dette la ricetta.
Purtroppo con il tempo ed i traslochi molto è andato perduto ma, cercando sul web ho trovato una crema di fave abbastanza simile a quella dei mie ricordi gustativi.... questo è stato il risultato.
Purtroppo con il tempo ed i traslochi molto è andato perduto ma, cercando sul web ho trovato una crema di fave abbastanza simile a quella dei mie ricordi gustativi.... questo è stato il risultato.
Crema o mousse di fave al limone
Ingredienti per 5 persone
300 g di fave fresche sgranate o surgelate
2 lime oppure 1 limone
20 g di finochietto surgelato oppure 1 cucchiaino secco in polvere
1 cucchiaino di semi di sesamo
2 spicchi aglio
sale e pepe
pane carasau per accompagnare **)
..si vede il mio dito...
Preparazione
Scottate le fave in acqua per circa 10 minuti, scolatele ma conservate l'acqua, fatele raffreddare per poi togliere la pellicina che li ricopre.
Assaggiatele se sono morbide al caso rimettete sul fuoco l'acqua conservata e fatele cuocere ancora per 5 minuti non di più.
Usate un robot se potete frullare a crema oppure usate un bicchiere alto per utilizzare il frullino ad immersione che viene molto bene. Aggiungete assieme alla fave prima di frullarle:
- il finochietto tritato o il cucchiaino di polvere, l'aglio, il succo del lime o limone, pepe e sale
Se risultasse troppo compatto aggiungete un cucchiaio dell'acqua di cottura delle fave.
Assaggiate per la sapidità e servitela in ciotoline individuali oppure in un unica grande nel centro tavola. Cospargetela con i semi di sesamo che avrete prima leggermente tostato in padella con un filino di olio e mettete in un piatto il carasau spezzettato.
Questa crema può benissimo essere servita con del pesce ai ferri come pure con della carne alla brace o anche con uova sode. Cme antipasto per risolvere una cena accompagnata con delle fette di pane tostato e sfregato se piace con dell'aglio.
Buona giornata e buon appetito.
NOTA AffluenteEsistono delle confezioni di pane carasau a piccoli pezzi e fritto e secondo me sono l'ideale per accompagnare questa crema/mousse.E' una crema molto semplice da fare io l'ho voluta provare fatta con i piselli, con i ceci ma secondo me le fave sono l'ingrediente migliore per l'abbinamento con il limone o lime.


