Giorni fa sulla rivista Ci Piace Cucinare che un mia amica acquista e poi mi passa ho letto di nuovo del cavolo romano quale ortaggio matematico come l'ha definito il matematico Benoit Mandelbrot.
Mi sono anche ricordato di avere già scritto in merito nel 2015 sotto la voce "La Scienza in Cucina" link che troverete nella Nota Affluente.
Benoît Mandelbrot, matematico polacco nato a Varsavia e morto a Cambridge nel 2010, è noto per i suoi lavori sulla geometria frattale. Un frattale è un oggetto geometrico dotato di omotetia interna: si ripete nella sua forma allo stesso modo su scale diverse, e dunque ingrandendo una qualunque sua parte si ottiene una figura simile all'originale. Vi lascio i link perchè le definizioni sono facili da capire se si legge ma difficile da riportare accorciando la spiegazione. Le informazioni come l'immagine che segue sono tratte da WIKI e questo sempre da Wche si IKI si riferisce la matematico Mandelbrot.
Frattale di Mandelbrot
Il matematico aveva asserito che il cavolo rimano è uno dei migliori esempi in natura di "frattale".
Come già detto il frattale è un oggetto geometrico che si ripete identico a se stesso su scale diverse. Guardando il cavolo romano magari con una lente si vedrebbe che è composto da tante strutture uguali tra loro come la testa che è composta da tante cimette in riproduzione a scalare e ciascuna cimetta a sua volta è uguale solo in miniatura e, rientrerebbe quali numeri naturali interi il cui terzo è la somma dei due precedenti secondo il matematico pisano/italiano Leonardo Pisano detto Fibonacci. Il tutto è stato reso poi famoso nel libro il Codice da Vinci di Brown.
Vi riporto l'immagine del cavolo romano la stessa che ho messo sul mio post del 2015 e come potrete osservare tutte le cime nell varia scala dal fondo alla punta sono tutte uguali e quelle che compongono ciascuna cimetta è a sua volta uguale a quella che stà componendo: una meraviglia !!!
Questo è il link per saperne di più sul broccolo romanesco.
Questa immagine l'ho scelta dal web perchè si vedono bene le cimette che formano
il broccolo divise ma uguali tra loro fino alla più piccola
Vi auguro buona giornata.
NOTA AffluenteQui di seguito vi passo il link "La Scienza in Cucina" del 2015 dove oltre al broccolo romanesco sono riportate anche altre curiosità.


