La mia amica Barbara del blog Il Mondo di Rina nel suo commento al mio intermezzo della scorsa domenica ha menzionato "Radetzky-Marsch" ovvero " Marcia di Radetzky".
Ritengo che un piccolo passo della storia di questa marcia sia doveroso e quindi....
Questa marcia militare opera di Johann Strauss padre ed è tutt'ora il suo brano più famoso, fu composto nel 1848 in onore dell'allora 82enne maresciallo comandante in capo dell'esercito imperiale per celebrare il suo ritorno a Milano dopo i moti rivoluzionari in Italia di quello stesso anno.
Johann Joseph Wenzel, conte Radetzky Von Radez (1766-1858), ebbe un vittoria decisiva nella famosa battaglia di Custoza, ritirandosi dopo a Milano con la conseguente conclusione in un armistizio con l'allora Re Piemontese Carlo Alberto, armistizio che obbligò i piemontesi di lasciare la Lombardia ed il Veneto.
Il resto è pura storia che trovate QUI.
Il Maresciallo nel 1857 da Wiki
Dal 1939 (data rilevata su Wiki) Concerto di Capodanno a Vienna, questo celebre pezzo di musica ha sempre chiuso il tradizionale concerto di capodanno che si tiene ogni anno a Vienna al Musikverein che una sala da concerto considerata tra le più eleganti nel mondo insieme alla Symphony Hall di Boston ed alla Concertgebouw di Amsterdam.
E' suonata alla fine del concerto in quanto per consuetudine il pubblico presente in sala partecipa attivamente all'esecuzione battendo il tempo con le mani e spesso il direttore d'orchestra si volta verso la platea e dirige tutti i presenti nella sala come fossere anche loro degli strumenti.
Anche questo rende particolarmente amata questa bellissima e suggestiva marcia.
Personalmente le mie preferenze all'esecuzione di questa marcia va a direttori d'orchestra che hanno diretto il concerto dal 1939 ad oggi come Lorin Maazel, Zubin Mehta, Herbert von Karajan per citarne alcuni ma il video che ho trovato fanno gli auguri all'anno nascente e ci troviamo indietro di parecchio rispetto ad oggi. Quindi vi metto la marcia dell'ultimo concerto eseguito a Capodanno 2013 diretto da Franz Welser-Möst l'importante è sentire la marcia
Questo intermezzo lo dedico a tutti voi ed in particolare, non abbiatene male, all'amica Barbara che mi ha scritto che questo pezzo è il suo preferito.
Buon ascolto, buona domenica a tutti, alla prossima.