Oggi di nuovo una giornata umida ed io per i miei problemi alle ginocchia non mi danno input per uscire. La spesa la facciamo due volte alla settimana, cose pesanti la fà marito, l'altra la facciò io più articolata tra alimenti e cose di casa. Ho la fortuna di avere un ipermercato proprio di fronte a casa e, pur non essendo dei migliori la comodità di approvvigionamento anche con periodi di tempo molto brutti ha la sua importanza.
Le torte salate sopra tutto di verdure sono adorate da marito. Che siano con la base di pasta sfoglia, brisee o pasta frolla è indifferente. Personalmente non mi piacciono tanto anche perchè ho un intolleranza per le verdure sopra tutto se sono composite: diverse mescolate tra loro.
Partendo dallo strudel di mele disteso e non arrotolato che trovate QUI, mi è venuta l'idea di fare qualcosa di simile in salato usando una pasta sfoglia rettangolare di quelle tagliata a metà e messa doppia con la farcitura all'interno perfetta per due persone.
Questa ricetta è della mia carissima amica Carla Emilia "Un arbanella di basilico" , ricetta che trovate cliccando nome blog. Lei suggeriva di fare la pasta matta integrale che ho sostituito con la pasta sfoglia pronta ed ho omesso le lamelle di mandorle che non avevo :( Gli ingredienti non stati dimezzati perchè era solo per noi due.
Ingredienti
400 g di radicchio e scarola
1 manciata piccola di olive nere snocciolta (io
100 g di ricotta
1 uovo (normale)
1 cipolla media
erbe aromatiche maggiorana, timo, origano (io secchi)
Preparazione
Ho affettato la cipolla e fatta brasare in una padella larga antiaderente e poi unito le verdure lavate e tagliuzzate e fatto cuocere per circa 10-15 minuti a fuoco basso. Fatte raffreddare ho unito l'uovo, le erbe aromatiche secche in ragione di una punta cucchiaiono cadauna, la ricotta e mescolato bene.
Ho steso la mia pasta sfoglia rettangolare e tagliata a metà. Ho farcito una metà lasciano liberi i 4 bordi circa un dito e poi ho sovrapposto l'altra metà premendo con la forchetta i quattro bordi per far aderire bene la pasta.
Ho bagnato la superficie con del semplice latte ed infornato a 170° (io forno ventilato) per 40 minuti. Verificate il colore e provate con lo stecchino essendo in doppio se è cotta.
Lasciatela un poco sfreddire quando tolta dal forno. Io ho diviso ulteriormente a metà, una per ciascuno di noi.
Ho apportato alcune aggiunte, che troverete nella Nota affluente.
(Purtroppo io non studio sul come fare le foto, sono poco invitanti ma cè anche il rovescio della medaglia positivo, nessuno mi ruba o copia le mie foto :) :) )
Io vi consiglio di seguire la ricetta dell'amica Carla con la pasta matta (anche se la mia versione era per noi buonissima) sicuramente sarà tutt'altra cosa. Io uso fare la pasta matta solo per lo strudel di mele su ricetta della nonna ungherese, ho le quantità esatte ancora dettate da lei e non mi azzardo per altri scopi.
Un abbraccio e grazie Carla e scusa le mie variazioni.

NOTA Affluente
I salsiciotti della foto, sono le foglie esterno del radicchio quello tondo che ho ammorbidito per 30 secondi in acqua bollente. Raffreddate ed asciugate le ho farcite con l'impasto della torta che mi era avanzato formando dei involtini fatti saltare in padella per circa 10 minuti girandoli una volta sola.
La salsa di panna e gorgonzola su richiesta marito, ho fatto sciogliere con 200 g di panna da cucina circa 150 g di gorgonzola piccante e marito si è versato sulla sua parte di torta salata. Lo stesso ha fatto con gli involtini a sua "degustazione" ha detto "favoooloso": importanto che sia contento.
Io ho gustato il tutto senza nessuna aggiunta mi piace così per sentire il sapore amaro della farcitura che la ricotta non è riuscita a coprire.


