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24/11/15

Amatriciana in pentola a pressione

Sabato sera dovevo cercare di fare una cena per noi due con poco tempo a disposizione e mi sono ricordata di un piatto di pasta fatta in pentola a pressione dalla mia amica 

provando la ricetta presentata alla manifestazione, a cui hanno presenziatno Chef stellati proveniente da ogni dove a "Identità Golose" a Milano ove lo chef stellato Davide Scabin del "Combal O' di Rivoli (Torino)  ha presentato l'amatriciana ma cotta  in pentola a pressione. 
L'articolo lo trovate sul blog di Angelina  ed anche un bellissimo video per la procedura passo a passo girato dalla mamma di Angelina, molto chiaro e simpatico.


Ingredienti (secondo mè sono per 3-4 persone)
500 g di rigatoni, 500 g di pomodori pelati frullati, 2 spicchi d’aglio non sbucciati, 40 g di vino bianco, 0,5 g di peperoncino fresco, 6 g di sale fino, 150 g di guanciale tagliato a fettine sottili
80 g di pecorino, 500 g di acqua.


Procedimento
Mettete tutto assieme nella a pressione e calcolate 11 minuti NON dal momento del fischio ma da quando l'avrete messa sul fuoco. L'immagine è il mio risultato.



Molto buono, veloce e con questo sistema si possono fare anche altre ricette con ingredienti diversi e come dice Angelina, è un alternativa alla cosidetta "pasta risottata" tanto in uso ora dai chef. Secondo me il  metodo "risottato" è appropriato quando si acquista pasta secca o fresca (o la facciamo da noi stesse) con l'aggiunta nell'impasto stesso di peperoncino, tartufo, funghi, nero di seppia, ecc. perchè cucinandola in grande quantitativo d'acqua come d'uso i sapori vanno perduti nell'acqua. Se risottata,  usandone poca quel tanto che basta per cuocerla,  tutti sapori rimangono inalterati ed intensi come il profumo degli ingredienti aggiunti.

Provatela se avete fretta o siete alle prime armi della cucina e volete presentare un piatto  molto conosciuto e con risultato ottimo. Potrete fare così anche la carbonara solo che l'uovo lo aggiungerete quanto aprirete la pentola a pressione a caldo e impiatterete subito.

Buon appetito e buona giornata.


NOTE Affluenti
Noi essendo solo in due, 500 g di pasta erano troppi per cui ho esattamente diviso tutto a metà. Il risultato è stato perfetto ma, si deve prestare attenzione a quanto segue:
  • - ho usato una pasta che ha una tenuta di cottura straordinaria e richiede 12 minuti di cottura dall'inizio bollore in modo tradizionale e quindi il tempo per la cottura nella pentola a pressione è risultato scarso: la pasta era ancora troppo al dente dura nella masticazione più che al dente.
  • - ho dovuto aggiungere un pò di acqua calda, richiudere la pentola a pressione e dal momento che l'ho messa sul fuoco ho calcolato ancora 5 minuti. E' risultata sempre al dente ma accettabile alla masticazione, come piace a me (maritozzo un pò meno :( )

Conclusione personale
  • Se usate una pasta di questo tipo rigatoni o simili con una cottura da 10-12 minuti vi consiglio di mettere per 500 g di pasta un 600 ml di acqua e 15-16 minuti dalla messa sul fuoco.
  • Se invece usate spaghetti o altri formati piccoli o comunque con un tempo di cottura inferiori al 10 minuti, il tempo indicato è sufficiente e anche le proporzioni acqua/pasta.
  • Dovete però tenere presente a che punto di cottura i vostri commensali amano mangiare la pasta. A me piace  dura veramente super al dente ma maritozzo mio la preferisce più tenera (a meno che non siano spaghetti sottili) ed ha un pò brontolato :) :) perchè dice che ha dovuto masticare troppo e le mascelle :D :D :D  li facevano poi male : cosa volete nessuno l'ha mai abituato masticare,  lui due masticate e via giù per il gargarozzo :) :) . 
  • La stessa cosa per la carne se non è super tenera non la mangia, cosa farà quando sarà senza denti....:) :) :) omogeinizzati :D :D :D 

31/01/12

Cucinare utilizzando la "Pentola a pressione"

Tutti noi usiamo da tantissimo tempo la pentola a pressione, il massimo per dimezzare i tempi di cottura e quando abbiamo fretta è un aiuto indispensabile.
Il mio utilizzo si limita alla cottura dei fagioli, alla zuppa di verdure, la catalogna o cicoria e quant'altro mi aiuti riducendo i tempi di cottura ma non piatti finiti e mi spiego.
Moltissime di noi l'utilizzano per cucinare arrosti, risotti, pasta, ragù ecc. ed anche mia figlia l'usa per il suo fabbisogno giornaliero e le pietanze le riescono perfette!!! Con l'esperienza sa esattamente dosare i liquidi ed i tempi di cottura.
Io però continuo da sempre a cucinare nel modo tradizionale e per i tempi usualmente previsti perchè tutte le mie prove anche se istruita bene da mia figlia hanno avutoun risultato pietoso.....senza cena più di una volta!!!!
Potete immaginare la mia gioia nel trovare attraverso blog di amici quello dell'amica Luby che da perfetta chef (anche se lei non si definisce tale) ma solo amante della cucina in quanto la rilassa, un sacco di ricette eseguite con la PaP e non solo e con tutte le indicazioni sui tempi ecc. per utilizzare al meglio la pentola a pressione.
Come si ama definire è una "flexitariana" ovvero vegetariana si ma "flessibile”. Ha fatto sua la parola inglese  flexitarian composta da flexible e vegetarian ma, troverete favolose ricette di carne e  pesce e dolci eseguite sia con PaP che con il Robot di cucina ed in modo convenzionale: per tutti i gusti!!!
Vi rimando quindi con link diretto al suo blog  L'Eco del Mondo e per invogliarvi riporto una sua foto della  sua ultima ricetta "Risotto avocado, zucchine ed emmental fatta con la PaP" 


Ciao a tutti e buon appetito.
Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole
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