Sabato sera dovevo cercare di fare una cena per noi due con poco tempo a disposizione e mi sono ricordata di un piatto di pasta fatta in pentola a pressione dalla mia amica
provando la ricetta presentata alla manifestazione, a cui hanno presenziatno Chef stellati proveniente da ogni dove a "Identità Golose" a Milano ove lo chef stellato Davide Scabin del "Combal O' di Rivoli (Torino) ha presentato l'amatriciana ma cotta in pentola a pressione.
L'articolo lo trovate sul blog di Angelina ed anche un bellissimo video per la procedura passo a passo girato dalla mamma di Angelina, molto chiaro e simpatico.
Ingredienti (secondo mè sono per 3-4 persone)
500 g di rigatoni, 500 g di pomodori pelati frullati, 2 spicchi d’aglio non sbucciati, 40 g di vino bianco, 0,5 g di peperoncino fresco, 6 g di sale fino, 150 g di guanciale tagliato a fettine sottili
80 g di pecorino, 500 g di acqua.
Procedimento
Mettete tutto assieme nella a pressione e calcolate 11 minuti NON dal momento del fischio ma da quando l'avrete messa sul fuoco. L'immagine è il mio risultato.
Molto buono, veloce e con questo sistema si possono fare anche altre ricette con ingredienti diversi e come dice Angelina, è un alternativa alla cosidetta "pasta risottata" tanto in uso ora dai chef. Secondo me il metodo "risottato" è appropriato quando si acquista pasta secca o fresca (o la facciamo da noi stesse) con l'aggiunta nell'impasto stesso di peperoncino, tartufo, funghi, nero di seppia, ecc. perchè cucinandola in grande quantitativo d'acqua come d'uso i sapori vanno perduti nell'acqua. Se risottata, usandone poca quel tanto che basta per cuocerla, tutti sapori rimangono inalterati ed intensi come il profumo degli ingredienti aggiunti.
Provatela se avete fretta o siete alle prime armi della cucina e volete presentare un piatto molto conosciuto e con risultato ottimo. Potrete fare così anche la carbonara solo che l'uovo lo aggiungerete quanto aprirete la pentola a pressione a caldo e impiatterete subito.
Buon appetito e buona giornata.
NOTE Affluenti
Noi essendo solo in due, 500 g di pasta erano troppi per cui ho esattamente diviso tutto a metà. Il risultato è stato perfetto ma, si deve prestare attenzione a quanto segue:
- - ho usato una pasta che ha una tenuta di cottura straordinaria e richiede 12 minuti di cottura dall'inizio bollore in modo tradizionale e quindi il tempo per la cottura nella pentola a pressione è risultato scarso: la pasta era ancora troppo al dente dura nella masticazione più che al dente.
- - ho dovuto aggiungere un pò di acqua calda, richiudere la pentola a pressione e dal momento che l'ho messa sul fuoco ho calcolato ancora 5 minuti. E' risultata sempre al dente ma accettabile alla masticazione, come piace a me (maritozzo un pò meno :( )
Conclusione personale
- Se usate una pasta di questo tipo rigatoni o simili con una cottura da 10-12 minuti vi consiglio di mettere per 500 g di pasta un 600 ml di acqua e 15-16 minuti dalla messa sul fuoco.
- Se invece usate spaghetti o altri formati piccoli o comunque con un tempo di cottura inferiori al 10 minuti, il tempo indicato è sufficiente e anche le proporzioni acqua/pasta.
- Dovete però tenere presente a che punto di cottura i vostri commensali amano mangiare la pasta. A me piace dura veramente super al dente ma maritozzo mio la preferisce più tenera (a meno che non siano spaghetti sottili) ed ha un pò brontolato :) :) perchè dice che ha dovuto masticare troppo e le mascelle :D :D :D li facevano poi male : cosa volete nessuno l'ha mai abituato masticare, lui due masticate e via giù per il gargarozzo :) :) .
- La stessa cosa per la carne se non è super tenera non la mangia, cosa farà quando sarà senza denti....:) :) :) omogeinizzati :D :D :D

