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03/05/16

(5) : "ROOIBOS alias Red Bush alias tè rosso africano ......"



Risultati immagini per rooibos
 Rooibos o tè rosso africano invoglia a berlo
(foto dal web)

Non si finisce mai di imparare e di apprendere ed oggi rispetto a quando andavo a scuola io le cose sono molto cambiate e le ricerche sono diventate facili e non bisogna consultare enormi Dizionari  o andare nelle biblioteche perchè il costo di questi era troppo alto per acquistarli.
A me piace tantissimo il the/tè e quando ho tempo mi dedico a farlo come si deve scaldando la teiera, usando il tè sfuso del tipo che mi piace, ecc. ecc. mentre invece quando ho fretta mi servo delle bustine o addirittura di infusioni di vari sapori come quelli a base frutta.
Purtroppo il tè come il caffè sono eccitanti e bere quelli deteinati proprio non mi soddisfano e già devo bere il caffè decaffeinizzato anche il tè :(  no. 
Ho scoperto casualmente che esiste il "ROOIBOS" detto anche "afrikaans" (lingua germanica occidentale parlata in  Sudafrica e Namibia), e questo  cresce esclusivamente nella regione del Cederberg in Sudafrica, conosciuta anche come "red bush o te rosso africano "
Il nuo nome botanico è "Aspalathus linearis" ed appartiene alla famiglia della Fabaceae e la pianta più antica di questa famiglia sono quelle che producono le fave.
Le foglie vengono tritate e fatte fermentare ed asciugare e la bevanda si prepara per infusione e quindi con tempi più lunghi di quelli per fare un tè. In Sudafrica si usa berlo con il latte ma altrove anche senza e, in commercio si trova già quello aromatizzato. Il sapore ricorda la nocciole e malva con un sapore dolce anche senza usare lo zucchero. Rosso brunastro è il colore della bevanda, è privo di caffeina e contiene sostanze antiossidanti e minerali come il magnesiom calcio, fosforom fero, potassio e vutamina C. 
Il primo ad individuare la potenzialità del rooibos nel 1904 - fu Benjamin Ginsberg, un colone sudafricano di origine russa la cui famiglia commerciava con il tè ed iniziò a commerciare con le popolazioni Khoisan che abitavano la zona e coltivavano il rooibos usandolo da secoli.
La storia diventa molto interessante e trascriverla qui sarebbe troppo lungo ma la potete leggere QUI.

Una storia molto simpatica quasi un aneddoto, i lavoratori impegnati nella raccolta per conto di Gisberg non riuscivano a raccogliere e portare più del contenuto ipotetico di una scatola di fiammiferi. Solo una donna ne portava un sacchetto intero. Le fu chiesto di rivelare il suo segreto e raccontò che aveva notato che le formiche facevano il suo stesso lavoro e quindi le ha seguite trovando nel loro deposito una quantità di rooibos non indifferente da cui attingeva.

Dal 1904 in poi il rooibos e la sua bevanda "tè rosso" divenne sempre più popolare ed usato nel mondo.Molte star di Hollywood si sono convinte di farne un uso  regolare per le numerose proprietà dello stesso quali l'invecchiamento precoce delle cellule del corpo duvute ai radicali liberi.
Inoltre si dice che abbassi il glucosio ovvero lo zucchero nel sangue ed inoltre è anche una pianta adattogena cioè da energia  a chi ne è carente e calma il sistema nervoso di chi è stressato e soffre d'ansia.
Scrivere quali altri benefici l'infuso di rooibos ha non basterebbe un post ma ce ne vorrebbero per descriverlo al meglio almeno tre fitti fitti.
Vi consiglio di andare a documentarvi direttamente. Pensate anche che è perfetto non solo per la pelle ma anche per gli occhi sia come applicazione diretta mediante impacchi sulle palpebre o per calmare le irritazioni del pannolino dei neonati nonchè pruriti, sfoghi ecc. e ancora acne e psoriasi.
Alla bevanda in quest'ultimo caso si deve aggiungere a mezza tazza d'infuso di rooibos un cucchiaino di aceto di mele e due di farina d'avena, si intiepidisce e si applica sulla zona da trattare lasciando agire per 15 minuti.

Gli arbusti di coltivazione

I fiori

Il rooibos essicato quasi pronto per un infuso
(Tutte le immagini sono da Wiki)


Risultati immagini per rooibos

 la raccolta immagine dal web 

Risultati immagini per rooibos
la raccolta dopo l'essicazione immagine dal web

Risultati immagini per rooibos 
Molto invitante  - immagine dal web

Altre notizie veramente interessanti le trovate anche a questo LINK un sito che parla di Benessere e poi ancora altre a questo LINK. Certo la storia di base è uguale con quello che vi ho scritto ma ci sono ulteriori informazioni sul questo favoloso e miracoloso "rooibos" , dove e come acquistarlo e tanto altro ancora digitando magari "rooibos" con Google.
Spero che il contenuto informativo vi sia abbia interessato da parte mia vado subito a cercalo almeno alla sera avrò il mio infuso senza eccitanti di alcuna specie.

Buona giornata.

Note affluenti

  • da quello che ho appreso anche la Twinigs ha nella sua gamma le bustine del tè rosso africano però non so se è in vendita in Italia, non faccio pubblicità ma dico solo che potrebbe esistere in commercio e mi sembra di averlo visto in vendita online.

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19/04/16

La nuova privacy di Google + "AboutMe"

Ho trovato di nuovo un argomento interessante e importante che riguarda  la piattaforna Google ed in particolare  Google Plus che tutti usiamo. Trattasi di nuovopossibilità nella sicurezza e privacy su questo come su altri sistemi che usiamoe che sono messe a disposizione come in questo caso dalla ben nota piattaforma Google gratuitamente.
Il nuovo strumento lanciato da alcuni mesi è "AboutMe" e da questa pagine si può controllare e verificare quali sono le nostre informazioni nell'account che abbiamo con questa piattaforma e la visibilità e verso a chi. In questo caso, questo AboutMe ci permette di controllare nonchè gestire ed interagire con tutte le informazioni che noi abbiamo dato e che Google sa di noi.  Possiamo decidere quali di queste informazioni potranno essere visualizzate da tutti e/o quali in forma privata e/o più o meno visibili nella cerchia di Google+ (plus). 
Permette di modificare i numeri di telefono, email, informazioni contatto ecc. venendo applicate poi anche ai servizi Google se li usate come Google Drive, Foto, Gmail, ecc. Trattasi di una versione diciamo più evoluta dei precedenti con dettagli di controllo già dati per privacy del proprio account ed in questo modo ci rendono anche consapevolui che siamo anoi a decidere quali informazioni dare pubblicamente.
AboutMe che vede qui sotto come immagine rispecchia la mia pagina ed è dovuto al fatto che quando andate al link in questione ognuno di voi si troverà direttamente sulla propria pagina.


Vi consiglio di passare dal vostro  AboutMe.

Buona giornata a tutti.

08/04/16

Crittografia su "WhatsApp" end to end, maggiore garanzia alle "spie" dei nostri messaggi, ecc.

Qualcuno forse avrà letto o sentito per televisione il  braccio di ferro della APPLE con le FBI che voleva avere la chiave per decodificare o meglio decriptare il contenuto di un terrorista che da quanto si dice la APPLE ha rifiutato per questioni di privacy nei confronti dei loro clienti.

WhatsApp ha deciso di conseguenza - si pensa sia così - di criptare tutti i messaggi, conversazioni telefoniche, ecc. tra i suoi utenti in modo che qualsiasi messaggio o altro possa venire letto solo da chi l'ha scritto e da chi sarà il destinatario. In questo modo tutti i messaggi di chat, testo, foto, chiamate ecc.non potranno più essere intercettati o recuperati da nessuno (spione, malintenzionato, ecc.) ma nemmeno da qualche organo governativo in quanto gli stessi tecnici della WhatsApp non possiedono più le chiavi di decifrazione ma possono soltanto accedere ai server e recuperare informazioni sulla data e ora nella quale gli utenti hanno usato l'applicazione.

La crittografia end-to-end su WhatsApp in vigore dal 5 Aprile è disponibile per tutti gli utenti che la usano. L'immagine che vedete  che è apparsa anche sul mio smart l'ho presa dal sito dell'amico Vinnie link a GUIDAMI  che vi raccomando di andare a leggere in quanto ci sono spiegazioni ed informazioni molto utili a chi usa WhatsApp per chat, telefonia e/o invio di foto, ecc. e trovate il link diretto sulla pagina stessa.


Una raccomandazione, se non l'avete gli aggiornamenti in automatico vi raccomando di aggiornare manualmente  WhatsApp e di avvisare anche i vostri amici di farlo in quanto è necessario per usare la protezione summenzionata che sia lo speditore che il ricevitore abbiano l'applicazione aggiornata.

Un caro saluto e buona fine settimana.

NOTA Affluente

  • Io so che i commenti dei rari amici che passeranno di qui sarà che di queste novità ecc. non seguono o non s'intendono. Io capisco che non a tutti può piacere l'informatica e/o  seguire il veloce avvicendamento di tutte queste novità tecnologiche. Ma io sono dell'avviso che almeno per le applicazioni che noi usiamo giornalmente sugli sMart,  iPod, iPad, iPhone sia doveroso almeno conoscere quel qual cosa che ci permette a chattare, telefonare, inviare foto e lo facciamo, il che non guatsa, anche GRATIS. In questo modo continueremo ad usufruire in tutta sicurezza  ed al meglio quanto i nostri mezzi multimediali di comunicazione ci offrono. E' come fare la giusta manuntenzione alla nostra AUTO affinchè non ci lasci improvvisamente in panne in mezzo,  magari, all'autostrada :) :)

04/03/16

Chiavetta USB, Hard disk o Scheda SD lo spazio dichiarato non corrisponde alla realtà

Forse abbiamo osservato, forse no ma lo spazio dichiarato ovvero la capacità di queste chiavette USB, schede SD e Hard disk non corrispondono mai alla reale capacità di memorizzazione e forse ci siamo chiesti anche il perchè ;) :) :) 
Cosa strana questa volta che non si tratta proprio di un imbroglio da parte del fornitore ma partono da una diversa interpretazione del Gigabyte e di tutti i suoi multipli da parte dei produttori di queste unità di memoria e rispetto anche al sistema operativo installato nei computer come nel caso di Windows.
A secondo dell' ambito in cui viene impiegato, il gigabyte come i suoi multipli aasume ma anche  può assumere due valori diversi.







La spiegazione è lunga ed è molto interessante leggerla sul sito Guidami.info sempre del mio solito amico Vinnie. L'immagine che vedete qui sopra è stata presa  dal suo sito.
Per andare a leggere e sapere cosi effettivamente quanta memoria possiedono le unità acquistatelo trovate  a questo link  Spazio chiavette USB, hard disk e SD.

Spero che questo articolo vi possa interessa ed essere utile per valutare in base allo spazio di memorizzazione a voi necessario scegliere la memoria più consona alla vostra esigenza.

Vi auguro una bellissima giornata.


NOTA Affluente


Interessarsi e curiosare anche nella sempre nuova tecnologia odierna non è da tutti però, ritengo che usando noi quasi tutti cellulari, iPod, iPad, ecc. si potrebbe averne bisogno anche solo per non farsi convincere magari a prendere qualcosa che ci viene venduto come assolutamente indispensabile che invece è tutto il contrario...un spesa inutile :(
Quest'informazione secondo me è utile per avere sempre sottomano lo spazio necessario per le nostre foto o quant'altro vogliamo tenere magari come ricordo. Al caso fatelo vedere in famiglia o a qualche amico che vi potrà suggerire su come utilizzare o se effettivamente può esservi utile, io ci spero :) :) :k
Ciaooo
 


02/02/16

(4) " Actinia arguta alias baby-kiwi o kiwi siberiano conosciuto come NERGI - marchio registrato del prodotto e vendita "


Mini kiwi o kiwi siberiano- "Nergi" Immagine da Wiki

Avete mai sentito parla dei "Nergi" che è il marchio registratoper i mini kiwi o kiwi siberiani che appartengono alla cultura della Actinidia arguta che appartiene alle Actonidiaceae producento dei piccoli frutti della dimenzione di una noce ed assomigliano tantissimo come polèa alla pianta dei kiwi solo che hanno la buccia lucida non pelosa. E' in realtà più che una pianta è una liana rampicante che raggiunge i suoi 6 e 10 metri di altezza come le altre appartenenti alla stessa famiglia.
Le suindicate informazioni sono state tratte da  Wiki .

Dal sito "Nergi" marchio registrato di questo frutto traggo altre informazioni.
Sono stati i neozelandesi negli anni 90 ad avere avuto l'idea di incrociare tra di loro alcune specie per migliorare la loro qualità. Trattasi in un frutto millenario ma rimasto a lungo selvatico e poco conosciuto anche perchè le piante disponibili producevano frutti molto vulnerabili, di difficile conservazione e mantenimento.
Ne sono quindi emerse delle nuove varietà che pur mantenendo le stesse caratteristiche organolettiche, nutrizionali delle varieta originali si differenziavano per una tenuta migliore nella manegevolezza e conservazione. I frutti "NERGI" quindi appartengono a questa nuova generazione ottenute per impollinazione naturale e non sono OGM - Organismi Geneticamente Modificati.
Tutte al altre informazioni, consumazione del prodotto, modo di vendita ed acquisto li trovate sul sito NERGI a questo LINK da dove ho anche tratto, ripeto le suindicate informazioni.

Le maggiori coltivazioni si trovano in Piemonte.

La combinazione, cercando una ricetta per vedere come questo frutto è stato utilizzato mi sono imbattuta nel sito dell'amica Simona di Pensieriepasticci alla cui pagina vi rimando per vedere le sue foto su questo meraviglio piccolo frutto tutto verde e liscio per la sua ricetta di Sfogliatine alla crema di robiola e limone, con Baby Kiwi Nergi.

La sottostante immagine di una coltivazione e quella dove vedete quanto il frutto è piccolo rispetto alla moneta sono tratte dal web ma i credits appartengono al sito







Spero di poterli gustare visto che i Kiwi mi piacciono molto ma questi mi attirano ancora di più.
Vi auguro una buona giornata.




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2)   QUINOA

10/11/15

(3) "Le bacche di GOJI "

 Bacche di goji essicate da Wiki

In quest'ultimo periodo le bacche di "GOJI" sono all'attenzione diciamo quasi in "assoluto". Non c'è rivista principalmente gastronomica o di benessere che non ne parli come un "Elisir di Giovinezza".
Sono usate nei dolci, nello yougurt oppure con una macedonia o anche mangiarle cosi facendole prima rinvenire in acqua tiepida.
Queste bacche, comunemente chiamate goji, ne esistono due specie: Lycium barbarum e Lycium chinense ma entrambe della famiglia delle Solanacee come lo sono la patata, i pomodori, la melanzana, il tabacco, il peperoncino e la Belladonna.
Quando sono maturi prendono un bellissimo colore arancio-rosso ed hanno un gradevole sapore che ricorda i mirtilli o fragole.
Il nome "Goji" è stato creato nel 1973 dal nord-americano Bradley Dobos un etnobotanico. Crescono spontanee nelle valli hymalayane, nella Mongolia, nel Tibet, in Cina nelle province dello Xinjiang e Ningxia come nella regione autonoma della Mongolia Interna. 
Le bacche sono coltivate da migliaia di anni e sono considerate un elemento essenziale nella medicina tradizionale cinese ma ancora oggi qualcuno si chiede se .... la fama che li precede è davvero giustificata?? 

Io sono curiosa ed ho trovato un sacco di informazioni positivi e negativi.
Si dice che siano un toccasana per molti disturbi come l'insonnia, infiammazioni, per recuperare energie e perdere peso. Il contenuto di  polisaccaridi  danno energie e  aumentano la resistenza fisica e migliorano l'umore come la qualità del sonno e la memoria.
Contengono antiossidanti e quindi prevengono il precoce invecchiamento cellulare come i carotenoidi, la zeaxantina, luteina e betacarotene che sono anche utili per la pelle e la funzionalità visiva. 
Rafforzano l'azione antiossidante la presenza dei flavonoidi che fungono da spazzini dei radicali liberi utili per un corretto funzionamento del fegato e del sistema immunitario come pure l'elasticità dei vasi sanguigni e dei tessuti svolgendo un azione di prevenzione nella malattie cardiovascolari, diabete, allergie e osteoporosi.
I grassi omega 3 e omega 6 tengono sotto controllo il colesterolo e trigliceridi, mentre le vitamine del gruppo B sono per il metabolismo ecc., la vitamina E e C.
Contengono anche potassio, magnesio, fosforo, manganese, cromo e il germanio che è un potente antiossidante per contrastare l'artrite reumatoide, ipertensione ed allergie
Si trovano in commercio le bacche essicate o la polvere in capsule come anche melle barrette energetiche. Bisogna fare attenzione che le bacche essicate abbiamo la dicitura " essicate al sole" per mantenere tutte le proprietà indicate.
La quantità consigliata agli adulti va da 20 a 30 grammi cioè 2 o tre cucchiai rasi di bacche da assumere ogni giorno per 3-4 settimane e poi interrompere per riprendere un altro ciclo dopo qualche tempo. Nei succhi concentrati l'azione dei principi attivi risulta attenuata come anche nelle cotture delle bacche stesse.
Fino a qui la parte positiva che è molto importante.

  Fiori delle bacche di goji da Wiki

 Bacche di goji da Wiki


  • La parte negativa è anche MOLTO importante e riguarda anche la nostra salute.

Queste bacche pur essendo cosi complete hanno delle interazione importanti con chi assume farmaci per terapie mediche o patologie.

  • ATTENZIONE  queste sono alcune interazione con i farmaci  

  • Le bacche presentano interazioni con diversi farmaci e ciò significa che possono modificare l'azione del medicinale. 
  • Deve prestare molta attenzione chi deve prendere per terapie obbligatoriamente medicinali quali gli  anticoagulanti perchè ne rafforzerebbe l'effetto coagulante cumarinico e quindi anche con rischi emorragiche.
  • Interferiscono anche con i farmaci regolatori della pressione arteriosa, il diabete.
  • Appartenendo inoltre come già indicato sopra al  gruppo delle "Solanacee" e chi è allergico a questo gruppo le bacche  possono provocare crisi respiratorie, orticaria, nausea e capogiri.

Tutte le informazioni le ho tratte da QUI  mentre per l'interazione con i farmaci le ho trovate su tantissimi siti di medicina e questi sono i due  LINK  e questo LINK  . 

Consiglio che se qualcuno deve usare medicinali  di approfondire l'argomento  o meglio ancora consultare il proprio MEDICO prima di usarle in qualsiasi forma per verificare se sussistono interazioni ed eventualmente quale è il massimo consumo che al caso potrebbe fare senza incorrere in problemi per la propria saluti.

 la raccolta delle bacche foto dal web

l'essicazione delle bacche foto da web

Spero che l'articolo sia risultato interessante sopra tutto per persone che magari non sanno l'interazione con qualche medicinale che stanno usando.
Buona giornata e grazie di avermi letta.


NOTA Personale 
  • Personalmente io non le posso mangiare sotto nessuna forma in quanto prendo da 14 anni gli antiaggreganti che servono per mantenere fluido il sangue e medicinali per la pressione da quando avevo 30 anni. Quindi per quanto possano far del bene io le devo evitare.  
  • Comunque invito chiunque, nel caso specifico, di parlarne con il proprio medico per qualsiasi dubbio perchè non sempre quello che è reclamizzato come un "miracolo o elisir di giovinezza ecc." è adatto al nostro organismo, al nostro stile di vita ed a quello che siamo costretti a prendere per patologie o per altri motivi legati alla medicina : P R U D E N Z A  quindi !!!



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2)   QUINOA

27/10/15

(2) " QUINOA "


Forse non tutti sanno che la "Quinoa" ha la particolarità contrariamente a quanto si pensa quello di essere un FINTO CEREALE proviene dalle Ande ed è conosciuto e definito proprio come uno  

"pseudocereale andino".

Sembra "grano" ma invece appartiene alla famiglia degli spinaci e delle barbabietole e cresce oltre i 3mila metri di altitudine. Figura anche negli alimenti approvati dalla NASA ed inserita nel menu durante la missione sulla Stazione Sperimentale Internazionale. Anche la FAO (Organizzazione delle Naioni Unite per l'Alimentazione e l'Agricoltura) considerando come detto questo pseudocereale come supercibo tanto da dedicarle nel 2013 l"Anno Internazionale " e da promuoverne la coltivazione in Paesi poveri.
Si dice che i conquistatori spagnoli vietarono la coltivazione di questa pianta millenaria sacra per gli Inca ed ha potuto sopravvivere fino a noi solo grazie alle remote popolazioni montane che l'hanno preservata.
E' stata riscoperta tra la fine degli anni 80 ed inizio 90 dopo secoli di oblio in prevalenza all'estero, principalmente nei paesi di origine, sopra tutto dai fautori della macriobotica, alimentazione naturale e dai vegetariani per il suo alto contenuto proteico. E' diventata poi una moda amata anche dagli chef che l'hanno proposta nei loro menù ed è quindi aumentata la domanda di oltre 18 volte e per il 90% viene esportata (dati da The World Bank). Diciamo che non è solo una questione di moda ma anche perchè vanta un profilo nutrizionale molto speciale,  completo per la richezza e completezza in primis delle sue proteine che, come vegetali contengono tutti gli 8 amminoacidi essenzionali proprio come in quelle degli animali.animali.
La possono mangiare i vegani, chi segue una dieta ipoproteica, chi ha bisogno di alimenti nutrienti e digeribili come i bambini e gli anziani ed è permessa cosa meravigliosa ai "celiaci" perchè è priva di glutine. Ha una buona fonte di sali minerali quali ferro, manganese, zinco,calcio e di fibre ed un buona dose di vitamine B e E.
Possiede il 50% di grassi polinsaturi come Omega 3 ed Omega 6 ed i carboidrati sono in gran parte a basso indice glicemico.

Oggi viene prodotta sopra tutto in Bolivia e Perù in moltissime varietà, sembra secondo la FAO addirittura 3000 con semi di colori diversi che vanno dal bianco al giallo, dal rosso al nero. La bianca è la più richiesta.
La più pregiata è la REAL della Bolivia con semi grossi e poveri di saponina la sostanza amara che riveste i chicchi. Infatti è consigliabile sempre sciacquarli bene per togliere la saponina e poi lessarli in acqua con una quantità doppia del loro volume fino a che il liquido si assorbe. Mangiati al naturale oppure aggiunte nelle insalate, zuppe o anche come ripieno.
Esiste anche la farina di quinoa, i fiocchi, la pasta e le baretteed i biscotti.

Per assurdo il grande boom ha aumentato in modo esponenziale la richiesta costringendo la popolazione dei paesi produttori a diminuire il consumo interno ripiegando su altri cereali veri questa volta ma più poveri come il mais ed il grano. Ci sono studi ora per ribaltare un pò la situazione e ristabilire un equilibrio. Varie istitituzioni locali , la Cesvi Fondazione Onlus ed Altromercato stanno cercando con il mercato equosolidale di includere piccoli produttori per accorciare la filiera.
Il progetto che prende il nome SuperA Perù riguarda non solo il super alimento quinoa ma anche la noce amazzonica. Invece in Bolivia la FAO con il progetto Quinua Camèlidos (Quinoa e lama) per salvaguardare questa agricoltura tradizionale e sostenibile coinvolgendo anche i lama (per la lana) per incentivare così il consumo interno della quinoa real.

Molte informazioni le ho tratte da WIKI ed altre da un articolo della rivista mensile Cucina Moderna che acquista una mia amica e mi passa in seconda battuta ma non so di quale mese.


Due foto prese da Wiki

Questi sono i dati estrapolati dalla sopra indicata pagina di Wiki

Chenopodium quinoa Pianta
La quinoa è una pianta erbacea annuale della famiglia delle Chenopodiaceae, come gli spinaci o la barbabietola.
Valori nutrizionali della Quinoa, non cotta
Quantità per 100 grammi
Calorie 368
Lipidi 6 g
Acidi grassi saturi 0,7 g
Acidi grassi polinsaturi 3,3 g
Acidi grassi monoinsaturi 1,6 g
Colesterolo 0 mg
Sodio 5 mg
Potassio 563 mg
Glucidi 64 g
Fibra alimentare 7 g
Proteine 14 g
Vitamina A14 IUCalcio47 mg
Ferro4,6 mgVitamina D0 IU
Piridossina0,5 mgCobalamina0 µg
Magnesio197 mg


Spero che l'articolo risulti interessante come lo è stato per me e ci sentiamo al prossimo alimento.

Buona giornata.




Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole
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