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01/10/17

Intermezzo domenicale !!! ......KÖNIGSBERG capitale della Prussia (Baltico) oggi Kaliningrad - Russia - Primo post con la veste rinnovata

Con il mio post " Königsberg Klopse  = Polpette di Königsberg" che trovate QUI  
vi avevo accennato che mi sarebbe piaciuto raccontare la storia di questa città che ritengo molto interessante anche perchè legata a certi ordini ben conosciuti anche in Italia. Non l'ho aggiunta assieme alla ricetta perchè il post sarebbe stato dopo troppo lungo da leggere ma stà bene come un intermezzo e poi chi forse si è persa la ricetta delle "polpette prussiane" può andare a curiosare il link è alla prima riga. 
Nel 1226 i cavalieri teutonici furono chiamati dal duca polacco Corrado di Masovia per farsi aiutare a riconquistare la Cuiavia regione storica della Polonia e nel 1231 iniziarono a organizzarsi per conquistare i territori allora sotto le tribù pagane,
I cavalieri teutonici,  antico ordine monastico-militare e ospedaliero sorto in Terrasanta nel periodo della terza crociata ad opera di tedeschi di Brema e Lubecca per assistere i pellegrini provenienti dalla Germania. Assieme ai gerosolimitano e del Tempio che sono i famosi Cavalieri Ospitaleri (Ospedalieri) nati come Cavalieri dell'Ordine di San Giovanni di Gerusalemme conosciuti poi come Cavalieri di Rodi ed in seguito Cavalieri di Malta.
Favorendo l'arrivo di coloni di lingua tedesca da tutto il Sacro Impero Romano e facendo sorgere cosi
alcuni borghi,  Königsberg nacque appunto dall'unione di alcuni di questi borghi.
Costruendo edifici in muratura attorno al 1257 Königsberg diventa la prima importante testa di ponte nel paesi baltici. Entra nel 1340 nella Lega anseatica.

KÖNIGSBERG oggi,  russificata in Kaliningrad,  era diventata una tra le capitali baltiche più conosciute  a merito del suo immenso contributo storico.
Nel 1457 fu capoluogo della Prussia orientale diventando uno dei centri politici e culturali della Prussia. Si trovò quasi completamente distrutta e nelle mani dell'Armata rossa alla fine sella seconda guerra mondiale. Nel 1946 la popolazione tedesca fu espulsa e la città, cambiando nome in Kaliningrad, fu annessa all'Unione Sovietica. La ricostruzione negli anni che seguirono la trasformò pesantemente con la scomparsa dei maggiori monumenti storici. Contava nel 1939,  372000 abitanti.

(la croce è quella dei Cavalieri di Malta)

Info.credits a Wikipedia QUI


Da  tenere presente come già detto che oggi Kaliningrad è una città della Russia, capoluogo e centro principale dell'oblast’ omonimo, exclave russa tra Polonia e Lituania con accesso al mar Baltico, di cui è uno dei maggiori porti. Wikipedia
Alcune immagini tratte da Wiki.

Festeggiamenti al Castello di Königsberg in occasione dell'incoronazione di Guglielmo I di Germania (1861) - questo è il palazzo reale

 Il porto dell'attuale Kaliningrad


Kaliningrad vista dal fiume Pregel con i fuochi d'artificio in occasione della festa nazionale del 9 maggio (Giorno della Vittoria)

Se volete leggere altre info. e vedere belle immagini questo è il link  ma come Kaliningrad non come si chiamava nel tempo passato.

Grazie di avermi letta e vi auguro buona domenica.

NOTA Affluente

Dopo una cosi lunga pausa ho ritenuto fare un eccezione postando ben tre ricette nella stessa settimana: un record per me,  nonostante io non mi consideri una food blogger. Ma veramente di piatti ne ho fatti parecchi per noi e per il nostro amico - buona forchetta - e mi faceva piacere condividere subito qualcosa con voi. La prossima settimana torniamo alla "normalità" si fa per dire postando anche altro altrimenti non sarebbe più  a  "multitema" ed inoltre blog di cucine migliori del mio ce ne sono tanti e sicuramente non potrei competere anche se, questo tipo di competizione non mi piace. Tutte le cucine sono buone e fatte con amore ma i gusti non sono tutti uguali ed è un bene altrimenti la mancata diversità sarebbe monotono.
Ancora buona domenica e grazie di seguirmi.

10/01/14

Curiosità dal Mondo - KiWi....che non può volare!!!!!!

No amiche mie non sono impazzita, non sto parlando del frutto ma di un "uccello".
Ieri a casa di un amica al momento molto occupata telefonicamente con nipote...leggendo la Settimana Enigmistica mi è caduto l'occhio sulla rubrica "Lo sapevi che...? " e mi sono imbattuta al "kiwi". Ho pensato anch'io al frutto ma leggendo... Kiwi alias uccello che non può volare" mi si sono radrizzate le antenne e mi sono ripromessa una volta a casa di andare a cerca questo animale.
Sapete dove si trova.... in NUOVA ZELANDA ed  è il loro simbolo.

Quindi ecco cosa ho trovato.....

Kiwifugl.jpg
Kiwi australe da Wiki
...brutto purtroppo ma  questo è un pò più bello...

Kiwi maculato maggio da Wiki

Questi uccelli inadatti al volo è un "Apteryx" l'unico genere della famiglia Apterygidae dell'ordine Apterugiformes comunemente noti come "kiwi o atterigi " e sono endemici ovvero esclusive di questo territorio e come detto è il loro simbolo nazionale. Il nome scientifico proviene dal greco e significa "privo delle  ali".
Questi uccelli si cibano di qualsiasi invertebrato che trovano al suolo e poi ragni, insetti larve delle più varie tipologie ecc. Mangiano qualche volta anche frutta caduta dagli alberi, piccoli pesci ed anfibi ed il loro cibo preferito sono i lombrichi che riescono a localizzare anche senza vederli grazie al loro odorato molto sviluppato ed alle narici che sono  poste alla fine del becco anzichè alla radice, caso unico anche questo tra gli uccelli.
Lasciamo da parte il periodo degli amori ed altre informazioni in merito che potete leggere QUI , mi voglio invece soffermare su qualcosa che ritengo unico nel caso che non avete voglia di andarla a leggere direttamente.
Precisando che le coppie finchè in vita rimangono assieme anche per più di 20 anni, i kiwi depositano un solo uovo per stagione che diventa enorme,  il 25% del peso della madre. Da tenere presente che si costruiscono una tana e non un nido sugli alberi.
Praticamente in proporzione alla loro dimensione essendo questa quella di una gallina domestica, l'uovo deposto invece  è sei volte più grande di quello della gallina classica.
Potete immaginare la difficoltà della femmina che sente l'uovo ingrandirsi durante i 30 giorni previsti per la piena maturazione dello stesso. La madre abbisogna del triplo del suo normale apporto di nutrimento e negli ultimi 2-3 giorni prima della deposizione, le rimane talmente poco spazio per lo stomaco per cui è costretta a digiunare.
L'uovo si presenta liscio di colorazione che varia dall'avorio al bianco verdastro ed in genere è il maschio che lo cova tranne che nel "kiwi maculato maggiore (A.haastii) e in quello bruno di Okarito (A.rowi) " i cui genitori si alternano nella cova per un periodo di incubazione che va dai 63 ai 92 giorni.
Ovviamente la prosecuzione delle altri informazioni, di come i gentiori difendono i loro piccoli che rimangono con loro fino ad un massimo di 6 mesi ma già dopo i primi 3 vanno a caccia di notte, le trovate sempre nel suindicato link .

Ho trovato inoltre un altra pagina molto interessante con altre informazioni e storia più approfondita su questo uccello a questo LINK dove si parlano anche degli indigeni maori di come cacciavano e forse lo fanno ancora oggi nonostante che questo uccello incuta paura agli altri animali per le sue unghie affilatissime.

Sembra che questo uccello sia anche in via di estinzione come dice l'articolo della La Repubblica - scienze da cui ho tratto l'immagine

Kiwifugl.jpg
Kiwi australe da wiki


Sembra quasi carino qui...dal web
 Questo è piccolo... dal web

Voi direte che sono matta, siiiiiiii, ma quando leggo qualcosa che stuzzica la mia curiosità non posso fare a meno di cercare cosi in tutte le cose inclusa l'arte culinaria.
Saranno curiosità che interessano a pochi, ma lo scopo di aver creato questo blog è proprio il poter comunicare a persone che non hanno tempo o altri motivi qualcosa di inusuale alla vita quotidiana che arriva da lontano, che magari si ha studiato a scuola e non si ricorda o perchè no qualche notizia "amarcord" dal passato.

Un abbraccio e spero che le mia amiche non mi abbandonino .....le ricette vi assicuro prima o dopo arrivano .....
Un abbraccio e buona giornata.

21/08/13

"PROTEO" non solo mitologia ma anche realtà esistente

E' stato scritto sembra oggi sul quotidiano locale un articolo su "proteo" che mi è stato riportato.
Come parola penso che la potrebbero conoscere tutti fa parte della mitologia greca ma che esistesse realmente questo non lo sapevo e quant'altri lo sanno???? Io penso pochi in quanto è una cosa molto rara e da quello che ho appreso sembra si trovi soltanto a Postumia (Slovenia).

Mitologia
Proteo è una divinità marina e profeta della religione greca.
E' figlio di Oceano e Teti è può cambiare il suo aspetto ovvero forma in qualsiasi momento. Da questo cambiare deriva il termine proteiforme cioè che cambia la sua forma. Si dice invece solamente "è un Proteo" di persona che cambia spesso opinioni o parola in poche parole variabile in tutto io aggiungo che non da affidamento.
Il nome inoltre allude al  "primo nato" e viene associtao ad altri due "vecchi del mare", Nereo e Forco.
Interessante è quanto ha scitto Omero nella sua Odissea ed alle sue possibilità di veggente e che risiedeva all'isola di Faro dove usciva al mezzodì accudendo al gregge di foche di Poseidone.
Il resto molto affascinante lo leggete da WIKI 



Da Wiki Proteo in un incisione del 1531


Oggi a Postumia
Il proteo è uno degli animali più misteriosi che vivono esclusivamente nell'oscurità delle grotte.
Vajkard Valvasor lo ha scoperto e descritto ma già Darwin lo aveva descritto nel 1859 con il nome scientifico di "Proteus anguinus" e vive appunto nelle famose Grotte di Postumia.
Qui è un attrazione una delle più grandi in questa cavità carsica ed in pieno aflusso turistico una studiosa ha notato che il proteo aveva le ovaie ingrossate. Infatti, essendo una creatura molto delicata che vive sempre al buio in un acqua alla temperatura di 10 gradi sulla sua riproduzione esistevano solo delle supposizioni e questo rappresenta un fatto unico di cui si è oggi a conoscenza.
Ovviamente i responsabili delle Grotte di Postumia hanno preso provvedimenti quali l'oscuramento dell'acquario che li ospita e lo stanno riprendendo con un apparecchiatura special per seguire questa "puerpera" superspeciale.
Sembra che al m omento ne ha deposto una decina ma dovrebbe arrivare a ben 70 uova. Le uova però dovranno essere fecondate e se saranno intatte, non infette a giudizio della femmina proteo senza mangiarsele o abbandonarle allora nasceranno cuccioli. 
Fin qui la notizia dalla quale è scaturito questo post.

P anguinus-head.jpg
queste due foto prese da Wiki esemplari di proteo



Questa foto mamma proteo e le sue uova 
è stata tratta dal Il Piccolo di Trieste che trovate  QUI 
e da qui poi andate all'articolo vero da cui ho tratto e suindicate informazioni


Un caffè prima di continuare


Altre informazioni di base di questo straordinario prodotto della natura
Il proteo  è un anfibio urodelo appartenente alla famiglia dei Proteidi.  È l'unico vertebrato troglobio ovvero che ha il suo habitat unicamente nelle grotte esistenti in territorio europeo.
Una nota interessante e che vivendo nelle grotte in oscurità con poche prede a disposizione, avendo un metabolismo lentissimo si è scoperto che può rimanere digiuno anche per 12 anni.
Il proteo ha la pelle rosata, raggiunge una lunghezza di 25-30 cm. simile ad una sinuaso lucertola anguiliforme. Ha delle zampette piccolo spoporzionate rispetto al corpo e presenta tre dita per quelle anteriori e due per le posteriori.
Ha branchie, è praticamente cieco perchè gli occhi sono cperti da pelle e non si sviluppano d'altra parte non gli servono con siderando il luogo dove vive.
Tutto questo l'ho tratto da WIKI e se siete curiosi ed avete tempo vi consiglio di leggere questa e l'altra pagina.

da Wiki accopiamento

Vale la pena anche di spendere una parola per le famose Grotte di Postumia che sono turisticamente parlando super visitate per la loro bellezza.
Questo è il sito ufficiale Grotte di Postumia visitate con il trenino  e queste sono immagini oltre del  proteo nelle sue grotte che ho preso dal webma anche il bellissimo lago, sono solo una piccolare parte di quelle che vedrete se cliccate sul link che vi ho lasciato e andrete direttamente ad una bella carrellata di foto delle Grotte di Postumia.




Spero che il post vi piaccia e lo troviate interessanto nonchè abbia suscitato la vostro curiosità e vi auguro una buona giornata,

24/02/12

Notte degli Oscar 2012 - 84a Edizione - 26 Febbraio

La foto è tratta dal sito di Marina - Mangiarebene
Lo Chef  Puck e l'Oscar
(link diretto nel corpo del post)
 
Anche quest'anno la notte degli Oscar sarà l'avvenimento più seguito come sempre negli USA e non solo. Milioni di persone guarderanno la serata o ascolteranno al meglio delle loro possibilità ed in base a quanto offerto su larga scala da internet, Tv private, radio, ecc.
Les nominées , in questa splendida serata, potranno essere completamente stravolte ovvero  cambiate rispetto a quello che è stato fin'ora oggetto d'informazione di massa.
Al famossimo Governor's Ball di Hollywood, domenica 26 febbraio saranno presenti oltre 1500 ospiti chiamati a festeggiare i vincitori. L'inossidabile chef più "IN" degli States Wolgang Puck ha presentato in anteprima il MENU che include ovviamente qualche piatto preferito dalle stars nelle precedenti edizioni. Tutte queste anticipazioni, incluso il menu, ricette e curiosità su questa Notte speciale li trovate sul sito della mia amica Marina-Mangiarebene  84a Notte Oscar 2012

Quest'anno la grande novità sarà il pranzo che verrà servito in piedi non in posti fissi - tavoli, ma si circolerà liberamente nello spazio enorme di questa sala da ballo Hollwood & Highland Center. Saranno approntati vari spazi in cui gli ospiti potranno sedersi creati da Cheryl Cecchetto in modo che tutti possano godersi la serata in un atmosfera...rilassata!!!
Io mi chiedo come può essere possibile essere rilassati contornati da tantissimi ospiti e con un esercito di camerieri a contorno per offrire 50 mini piatti creati dallo CHEF oltre ai vari buffet a tema.

i minipiatti  e antipasto
(sempre dal sito di Marina)

Molto semplice la frase dello chef Puck come riporta Marina.... " Siamo così eccitati di poter contribuire a creare una nuova energia per il Governor's Ball di quest'anno con fantastici ingredienti della California, prepareremo qualcosa di nuovo e speciale.......... e speriamo di essere di ispirazione per chiunque voglia ospitare una festa a casa" 
Lascio a voi  curiosare sul sito di Marina tutti piatti che compongono questo Menu nonchè anche le ricette ma, voglio mettere qui di seguito solo "Le curiosità" del dietro le Quinte del Governor's Ball che riporto sempre dal sito di Marina

350 persone che si occupano della cucina
1.300 ostriche
700 kg di aragoste
7.500 gamberi americani
50 yellowtail snapper (pesce )
1.250 chele di granchio
6.500 pomodorini organici
225 kg di salmone affumicato
5 kg di caviale da allevamenti americani
4.500 grissini fatti in casa
550 latke di patate
550 mini patate dello Yukon
20.00 verdure mignon organiche della California
1.500 barbabietole mignon
5.000 uova organiche
4.5 kg di tartufi neri
6.000 mini brioches
4.000 mini Oscar di cioccolato
450 kg di cioccolato organico l'Etoile semi-dolce
12 Kg di polvere d'oro
1,000 bottiglie di Champagne Moët & Chandon

Forse qualche ricetta si potrà ripetere a casa e dire ai nostri amici ospiti che ...questo è un piatto della notte degli Oscar.....  io vorrò provare ma devo ancora cercare il piatto che m'inviti a copiare e che sia anche fattibile non solo come esecuzione ma che gli ingredienti siano reperibili e NON troppo cari altrimenti la mia tasca piange....

Vi auguro una buona lettura.
Ciaoooooo

NOTA
Il link diretto al sito di Mangiare Bene purtroppo è stato tolto dall'autrice ma vi consiglio di visitare il sui sito ugualmente perchè troverete tantissime ricette prese dai film che hanno vinto l'Oscar nel corso degli anni. Scusatemi.
21.2.2013
 

25/02/11

Notte degli OSCAR 2011 - 83° Edizione - 27 febbraio


Il 27 febbraio ci sarà la Notte degli OSCAR 83° Edizione al Governor's Ball.
Come già fatto per la scorsa edizione  questo è il link diretto del post dell'anno scorso Notte degli Oscar 2010  e anche quest'anno l'amica Marina di Mangiare Bene ci fa un resoconto in anteprima di tutti gli avvenimenti super mondani delle stelle di Hollywood, sugli addobbi, curiosità e anteprime sulle portate e quant'altro possa soddisfare la nostra curiosità.

Sono troppe le cose da vedere e quindi come già fatto per l'anno scorso vi rimando ai vari link diretti

Sogliola di Dover = una delle ricette della serata che ho scelto io e provato (con sogliole nostrane...)

Una curiosità che troverete anche sulla pagine suindicate ma che vi riporto integralmente e che riassume quanto sarà consumato il 27 febbraio 2011

Oscar 2011: curiosità

Il dietro le quinte del Governor's Ball:

816 Kg di sogliole di Dover
1,200 di ostriche di Kumamoto
1,000 aragoste
225 kg di salmone affumicato
18 kg di caviale
50.00 verdure mignon
4.800 uova organiche
4.5 kg di tartufi neri
6 prosciutti pata negra
4.000 mini Oscar di cioccolato
1,200 bottiglie di Champagne Moët & Chandon
10,000 posate

Questo è il link diretto che vi porta alle curiosità riportate, ma su questa stessa pagina troverete anche una presentazione flash su come sarà presentata la tavola, le divise dei camerieri ecc. molto carino
Oscar-curiosità   Pazzesco vero....


Wolfang Puck che propone quest'anno un menu multietnico

Lecca lecca al cioccolato e zenzero

Non ho resistito alla tentazione di farvi vedere la foto adoro il cioccolato abbinato al sapore piccante dello zenzero o ginger e questa ricetta facile la trovate al primo link dove sono elencate tutte le ricette della serata. Potrete sbizzarirvi a provare ed a far restare i vostri amici a bocca aperta....ovviamente la richiuderanno subito per muovere le mascelle e masticare in religioso silenzio.
Uno spot pubblicitario diceva a tavola a cena ..."Silenzio parla pasta ....." (non posso fare pubblicità non autorizzata).

Spero che proverete qualche ricetta nel frattempo buon appetito e buona lettura.
Ciaoo

PS.

Dimenticavo a questo link diretto avete l'elenco di tutti i piatti favolosi estrapolati dai film che hanno vinto l'Oscar a partire dal 1995  Piatti dei film che hanno vinto l’Oscar


NOTA - OGGI 21 FBBRAIO 2013

I link indicati per il sito di Mangiare Bene che avrebbe dovuto riportare tutto quello che ho scritto in merito alla Notte degli Oscar purtroppo è stato rimosso dall'autrice.
Ho ritenuto quindi corretto toglierlo però troverete le ricette di tutti i film che hanno preso l'Oscar al link suindicato. Scusatemi.

12/07/10

Malacologia (conchiglie e non solo.....)

Durante i miei viaggi in Italia, avevo trovato a Padula all'interno della sua Certosa artigiani che lavorano la madreperla creando degli oggetti particolari e bellissimi: cammei grandi e piccoli stupendi dal colore rosato a quello grigio a secondo della materia prima.
Ignoravo però che questa arte vecchia di secoli la cui materia prima è chiamata " conchiglia",  ha un nome specifico ed appartiene alla zoologia e si chiama "Malacologia". Inoltre in Italia esiste il più grande Museo Malacologico e si trova a Cupra Marittima (Ascoli Piceno).
E, pensare che ero proprio a Cupra Marittima per un  pernottamento in campeggio come scritto nel mio post qui San Benedetto e Cupra Marittima ed ho appreso della sua esistenza proprio il giorno della partenza ..troppo tardi !!!!

il museo

Il significato di Malacologia deriva dal greco: malakòs = molle e da  logos = discorso ed è la branca della zoologia che studia i molluschi, mediante l'osservazione dei carapaci (i gusci) e, soprattutto, delle parti molli. La branca della malacologia che si occupa delle sole conchiglie si definisce concologia.
Da un opuscolo datomi proprio il giorno della partenza al campeggio, parla dettagliatamente di questo Museo che deve essere interessantissimo e ritengo possa essere interessante apprendere della sua esistenza. Alle volte proprio le persone che vivono vicino possono ignorare la sua esistenza o non sapere quanto interessante sia e cercare di trovare un momento per visitarlo.

Il Museo Malacologico Piceno è il più grande museo al mondo dedicato al fantastico mondo delle conchiglie e fondato nel 1977 dai Fratelli Tiziano e Vincenzo Cossignani.
Su 3000 metri quadri di superficie, sono esposti 900.000 esemplari ed una biblioteca di oltre 5000 pubblicazioni malacologiche.
Lo completa una sala didattica, sala convegni e sala proiezione, shop e laboratorio di ricerca oltre agli esemplari conservati nelle collezioni di studio che sono oltre 9 milioni.
Le sezioni presenti sono numerose: malacopaleontologia, fossili, filatelia temativa, pastrelloteca malacologica, coralli e madrepore, cammei, madreperle, bottoni, etnografia, squali e granchi.

L'esposizione delle conchiglie avviene in modo sistematico; una sezione è dedicata alle conchiglie del Medio Adriatico ed una agli strumenti di raccolta dei molluschi con l'esposizione di una vecchia "vongolara" cuprense.
Sono presenti anche 500 oggetti in madreperla realizzati in tutto il mondo nel corso degli ultimi tre secoli che testimoniamo la straordinazia creatività dell'uomo ed il fascino di una materia preziosa ed affascinante.
Le conchiglie madreperlifere svelano a Cupra Marittima tutti i loro segreti in una mostra assolutamente eccezionale.
Il Museo è aperto da aprile a dicembre con orari diversi, esiste un sito che lo riguarda esclusivamente dalla quale potrete vedere conchiglie, libri, shop, eventi ecc. e questo è il link La storia del Museo ed eventi
e vi invito caldamente a darci un occhiata: è tutto un mondo particolare ed a parte che per un paese di mare come lo è l'Italia è un peccato non conoscerlo.
Da parte mia alcune foto tratte sempre da questo opuscolo da due sezioni:

da Conchiglie, Maschere e Misteri, una delle più importanti sezioni dedicata alle collezioni etnografiche. Gli oggetti rituali e d'uso provengono da tutto il mondo. La collezione delle maschere realizzate dagli indigeni del "Bacino dl Sepik" in Papua Nuova Guinea ed i manufatti delle etnie Naga e Kuba...è una sezione tutta da scoprire.....ruolo creativo dell'uomo nel corso dei secoli...

etnico

Lo shop "malacologia" è rappresentato da conchiglie, cammei, madreperle, minerali, fossili, libri e tutto ciò che ruota attorno alla malacologia sono disponibili presso il fornito shop ed in parte anche offerti sul sito cliccando sul link suindicato... La storia del Museo....

alcuni oggetti dello shop

uno splendido cammeo dalla shop

una conchiglia da cui l'artigiano trae il manufatto

un altro splendido esempio di cammeo con centro dipinto

Vi assicuro che merita andare a curiosare sul link indicato. Tutte le sezioni sono presenti e si possono vedere incluse la storia e quant'altro susciti la vostra curiosità nonchè i vari link per ulteriori curiosità da soddisfare.
Sarà un viaggio virtuale ma vi assicuro che merita.

Ciao a tutti e buona visione.



05/03/10

Curiosità al Governor's Ball della Notte degli Oscar

In aggiunta al post che si riferisce alle ricette che saranno presentate nella notte degli Oscar, grazie sempre a Marina aggiungo delle curiosità:

Oscar 2010: Curiosità

Il dietro le quinte del Governor's Ball

Table setting 2010

900 camerieri
250 cuochi
10,000 posate
1200 Bottiglie di Champagne Moët & Chandon
10.000 fiori fra ortensie, orchidee e rose
453 kg di salmone affumicato
545 Kg di polli biologici
50,000 verdure mignon biologiche
3060 pagnotte piatte a forma di Oscar
1200 Ostriche Kumamoto
453 kg di cozze
545 kg di vongole
7200 gamberoni
1000 chele di granchio
3000 fiori edibili
4800 uova biologiche
7 kg di polvere d'oro
4000 mini Oscar di cioccolato

Da non credere vero.....

Ciaoooo

Curiosità al Governor's Ball  vai al sito di Marina


NOTA
Volevo avvisare e scusarmi con i miei lettori ma ho saputo oggi che la titolare del sito Marina ha tolto tutti gli avvenimenti inerenti all'Oscar e questo dal suo sito. Praticamente tutti gli avvenimenti degli anni passati, Scusatemi.
21.2.2013

03/01/10

"Tower" computer in verticale


Sempre come curiosità ho scoperto che gli unici computer a potersi fregiare del nome "TOWER" sono (sarebbero) gli NCR.
Infatti in teoria non si potrebbe usare tale termine in quanto questo è stato registrato come nome da un costruttore americano ovvero la NCR nel 1982.
Con la costruzione dei computer con chassis a sviluppo verticale si cominciò ad usare la parola "tower" e nonostante che la NCR tentò di opporsi tramite diffide legali, alla fine dovette lasciar perdere : "tower" era diventato un termine generico come successe anche ai marchi come "ferodo", "walkman" e "scotch".
Ciao

30/12/09

AVATAR....il suo significato....

"Avatar" una parola che mi ha molto incuriosita e volevo sapere da dove viene questa definizione e cosa esattamente significa.
Che ci rappresenti questo è chiaro è come dire il nostro alter ego... ma sarebbe troppo semplicistico e quindi ho trovato tante spiegazioni ma quelle tratte da Wikipedia sono secondo me le più complete.
Pensavo di fare qualche riassunto, ma avrei probabilmente tralasciato parti importanti o detto cose inesatte e quindi riporto parte dell'articolo e il link per chi lo volesse approfondire.

Avatar nella realtà virtuale....

(la foto tratta sempre da Wikipedia rappresenta una scena del film Avatar in programmazione fra giorni del registra J.Cameron. Ce ne sono stati altri nel 1915 e 2004)

>>'avatar è un'immagine scelta per rappresentare la propria utenza in comunità virtuali, luoghi di aggregazione, discussione, o di gioco on-line. La parola, che è in lingua sanscrita, è originaria della tradizione induista, nella quale ha il significato di incarnazione, di assunzione di un corpo fisico da parte di un dio (Avatar: "Colui che discende"): per traslazione metaforica, nel gergo di internet si intende che una persona reale che scelga di mostrarsi agli altri, lo faccia attraverso una propria rappresentazione, un'incarnazione: un avatar appunto.
Tale immagine, che può variare per tema e per grandezza (di solito stabilite preventivamente dai regolamenti delle comunità virtuali), può raffigurare un personaggio di fantasia (ad es. un cartone animato, un fumetto), della realtà (ad es. il proprio cantante o attore preferito, o anche la propria immagine), o anche temi più vari, come vignette comiche, testi, ed altro.
Il luogo di maggiore utilizzo degli avatar sono i forum, i programmi di instant messaging, e i giochi di ruolo on-line dove è d'uso crearsi un alter ego. Alcuni siti invitano a dotarsi di un avatar ispirato a un certo tema per renderne uniforme l'utilizzo in modo da migliorare il senso di appartenenza alla comunità virtuale. Per esempio il sito del Villaggio di Ofelon richiede un avatar di ispirazione medievale che, unitamente a un nickname in tema, tende a creare un'ambientazione di cavalieri del medio evo. <<
http://it.wikipedia.org/wiki/Avatar_%28realt%C3%A0_virtuale%29

Questo rappresenta Krishna...l'Avatar per eccellenza.
Avatar nella religione che forse è una delle cose meno impensabili sulla parola stessa....
>>Presso la religione Induista, un avatar o avatara è l'assunzione di un corpo fisico da parte di Dio o di uno dei Suoi aspetti. Questa parola deriva dalla lingua sanscrita e significa "disceso"; nella tradizione religiosa induista consiste nella deliberata incarnazione di un Deva, o del Signore stesso, in un corpo fisico al fine di svolgere determinati compiti. Questo termine viene usato principalmente per definire le diverse incarnazioni di Vishnu, tra cui si possono annoverare Krishna e Rama.
Gli adoratori di Vishnu quale divinità suprema, i vaishnava, credono che Dio si incarni ogni qualvolta avviene un declino dell'etica e della giustizia, unitamente all'insorgere delle forze demoniache che operano in senso opposto al dharma, la legge cosmica. A tal proposito, è famosa la frase pronunciata dal Signore Krishna, ottavo avatar di Vishnu, nel suo discorso ad Arjuna durante la battaglia di Kurukshetra: <<>>
Altro trovate qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Avatar_%28religione%29

Spero che troviate l'articolo interessante.
Ciao

16/12/09

Albero di Natale - Le origini

Le origini dell'albero di Natale sono molto varie e contrastanti. Articoli in merito si trovano moltissime sul web ed anche Wikipedia dice ovviamente la sua.
Tutto si è perso quasi quasi...nei meandri della leggenda.... nulla è certo e comprovato. La storia che ho trovato è quella che viene proposta più volte e ve ne do un assaggio...

""Sembra che nel 1605 sia la nascita "ufficiale" dell'albero di Natale.
La prima notizia proviene dall'Alsazia: una cronaca di Strasburgo annota nel 1605: "Per Natale i cittadini si portano in casa degli abeti ('Dannenbaumen' nel tedesco dell'epoca), li mettono nelle stanze, li ornano con rose di carta di vari colori, mele, zucchero, oggetti di similoro". Ecco l'albero di Natale, ufficialmente per la prima volta. Un'antecedente dell'albero potrebbe essere l'antico rito pagano di portare in casa, prima del nuovo anno, un ramo beneaugurante. Nel Medioevo si diffonde la tradizione degli "Adam und Eva Spiele" (giochi di Adamo ed Eva) che prevedevano la ricostruzione nelle chiese dello scenario del paradiso in terra, proprio nel 24 di dicembre, vigilia di Natale, con tanto di alberi di frutta, simboli dell'abbondanza e del mistero della vita. Poi, a questi alberi di frutta si preferivano sempre di più gli abeti. L'abete, il "Tannenbaum", ha la caratteristica "magica" di essere sempreverde, che, secondo una favola, ha avuto come dono da Gesù stesso, per avergli offerto rifugio mentre era inseguito dai suoi nemici. Così non stupisce che l'abete, con la sua sagoma triangolare che rispecchiava anche bene la struttura piramidale e gerarchica della società medievale, diventa nel folclore tedesco l'albero cicogna dal quale la levatrice scuote i neonati.""

L'articolo tratto da www.viaggio-in-germania.de/albero-natale.html riprende le varie teorie simili seppur diverse che si trovano sul web con la ricerca: giochi di Adamo e Eva, ecc. o come Dannenbaum o Tannenbaum ovvero Abete.

La foto invece l'ho tratta da Wikipedia - mi piaceva molto, ed è uno splendido albero di una casa Danese.

Ciao a tutti



Tannenbaum ovvero Abete alias Albero di Natale esiste una bellissima canzone di origine germanica che in italiano è conosciuta come " Oh albero di Natale".

"Stille Nacht" - "Notte Silente"

A Natale sicuramente tutti voi avete canticchiato la canzone di origine austriaca, tradotta in tantissime lingue. E' una canzone con una musica dolcissima, commovente con parole delicate e toccanti.
Molti si saranno chiesti dove è nata e da quanto tempo la si conosce...ed ho pensato di raccontarla avvalendomi dei miei ricordi e naturalmente del web.

La storia è complessa, ve ne do un piccolo riassunto il resto lo trovate al link diretto qui a sinistra per chi la vuole conoscere nella sua complessità...

""Stille Nacht conosciuto in Italia con il titolo "Astro del Ciel", il celeberrimo canto natalizio debutta il 24 dicembre del 1818 in una modesta parrocchia del Salisburghese. Tradotto in oltre 200 lingue, ancora oggi durante la notte santa risuona ai quattro angoli della terra.
L'autore, Joseph Mohr, nasce a Salisburgo l'11 dicembre 1792.
Da sempre di salute cagionevole morirà di tubercolosi il 4 dicembre 1848. La poesia originale scritta a Mariapfarr ..esiste infatti una copia autografa, rinvenuta nel 1995 a Salisburgo..e viene da lui declamato, in qualità di sacerdote, per la prima volta per celebrare l'arrivo di un altro bambino, figlio di povera gente, venuto al mondo in una grotta fredda e spoglia.

Franz Xaver Gruber il compositore del brano databile al 1820 è una storia parallela ma a completamento delle vicissittudini di questa canzone.
Tardivi sono gli onori a Joseph Mohr solo nel 1924 con la creazione della Stille Nacht-Kapelle a Oberndorf e, solo riesumando il suo corpo si potrà creare un busto le lo potesse raffigurare.

C'è una lunga storia dei vari protagonisti, riportarla qui sarebbe troppo lunga. Per conoscere ed approfondire la storia trova un link diretto qui sotto.
La foto è la Stille Nacht-Kapelle presa dal sito stillenacht.at


http://www.viaggio-in-germania.de/albero-natale.html
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