Forse la polenta non è più adatta ora che ci stiamo avvicinando al caldo, ma si può anche mangiare fredda oppure a fette fritta anche al posto del pane.
La ricette comunque l'ho fatta un mese fa che era ancora freddino per un amico triestino che vive a Venezia e che di questo piatto ne va ghiotto.
Le seppie con polenta è un piatto che a Trieste viene molto usato. Poi si usano le seppie in insalata assieme a olive verdi, sedano, carote, peperoni tagliati fini ecc. ognuno la compone come meglio crede ed a proprio gusto. Al posto delle seppie si usa anche la piovra molto più grossa e consistente anche in insalata oppure tiepida con patate e cipolla. Piatti poveri ma molto gustosi.
La ricette comunque l'ho fatta un mese fa che era ancora freddino per un amico triestino che vive a Venezia e che di questo piatto ne va ghiotto.
Le seppie con polenta è un piatto che a Trieste viene molto usato. Poi si usano le seppie in insalata assieme a olive verdi, sedano, carote, peperoni tagliati fini ecc. ognuno la compone come meglio crede ed a proprio gusto. Al posto delle seppie si usa anche la piovra molto più grossa e consistente anche in insalata oppure tiepida con patate e cipolla. Piatti poveri ma molto gustosi.
Io adoro il riso o la pasta al nero di seppia. La seppia tagliata a pezzetti e cotta assieme al suo sacchetto "nero" con la quale vengono poi conditi gli spaghetti o fatto il risotto.
Dopo questa disquisizione partiamo per la mia ricetta con la premessa che comunque la base è sempre la stessa e quindi nel web si trovano tantissime ricette come zuppa di seppie, brodetto di seppie che a secondo della regione e della cuoca vengono aggiunti o tolti ingredienti.
Ingredienti per 3 persone
6 seppie medie (le fate pulire in pescheria è più semplice)
1/2 tubetto di pomodoro concentrato
1 scatola di pomodori a pezzettoni media (200-250 g)
2 scalogni se grandi o 3 piccoli (potete usre se lo preferite la cipolla quella dorata)
2 spicchi d'aglio
1 mazzetto di prezzemolo
2 carote
2 costole di sedano
1 presa di timo fresco o 1 cucchiaino se secco
1 bicchiere abbondante di vino bianco meglio se leggermente frizzante
sale - pepe - peperoncino se piace
1 cucchiaino di agar agar oppure maizena
1 punta di concentrato di pesce oppure alla fine ..
1 spolveratina di bottarga se la tenete
polenta gialla o bianca scegliete voi se a cottura rapida o quella tradizionale da 45 minuti
olio q.b.
Preparazione
Pulite e tagliate a piccoli pezzi la carota, sedano, aglio, scalogno ed in un tegame leggermente unto d'olio fate appassire le verdure e se vi sembrano ancora integre io uso aggiungere dell'acqua tiepida perchè non mi piace un soffritto troppo untoso.
Date una risciacquate alle seppie e tagliatele a strisce e spezzetate la parte dei tentacoli e aggiungetele in tegame. Alzate un po la fiamma e quando le vedete arricciarsi aggiungete il vino e sfumate. Mettete il concentrato di pomodoro e mescolate che si sciolga e si amalgami, poi la salsa di pomodoro completate con acqua tiepida (circa 5000-600 mt) fino a coprire bene e la punta di concentrato di pesce. Coprite e fate sobbollire per circa 30 minuti dando una mescolatina di tanto in tanto.
NON METTE SALE, SOLO ALLA FINE ALTRIMENTI LA SEPPIA RIMANE DURA.
Nel frattempo preparate la polenta secondo le modalità della confezione come quantità di farina di mais ed acqua e per quanti commensali se avete optato per quella a lunga cottura, mentre per l'altra che cuoce in 5 minuti potete attendere,
Calcolate che per la polenta a lunga cottura per 4 persone servono 250 g di farina di mais ed 1 litro di acqua. Usualmente io aggiungo anche un cucchiaino di olio in modo che rimanga più morbida.
Trascorso il tempo provate se la seppia è tenera ma non sfatta e se vi sembra troppo liquida aggiungete l'agar agar oppure la maizena. Considerate che la dovete mangiare con la polenta e quindi una certa liquidità ci vuole. Spegnete, aggiungete il prezzemolo tagliato finissimo, correggete di sale e pepe e aggiungete se vi piace il peperoncino. Una spruzzata di bottarga se vi piace e se l'avete.
La polenta io la metto in una ciotola tonda calda che poi rovescio su un piatto per avere una forma di cupola e la posto in tavola assieme al piatto di seppia in umido come potete vedere dalle foto sempre poco professionali ma non per questo meno autentiche.
NOTA
Nonostante fossimo in tre, mi era avanzata ancora seppia in umido. La sera dopo l'ho utilizzata per condire gli spaghetti N.5 (mi piacciono grossi) circa 70 g a persona, molto buono e conditi alla perfezione ne troppo ne troppo poco. Non ho aggiunto assolutamente nulla salvo un pò d'olio evo crudo ed una spruzzata di prezzemolo perchè a me piace tanto e, nel mio piatto anche del peperoncino piccante perchè adoro sentirmi pizzicare la lingua, non a Maritozzo lui non può il piccante.
Io credo che le porzioni siano anche per 4 coperti. D'accordo che noi mangiano poco e, non pranzando al massimo uno yougurt, a cena un pò di più ma mai completo : primo o secondo e contorno.
Buon appetito.
