Dal gruppo FB "Dragon Life"

Dal gruppo FB "Dragon Life"
Gruppo creato da " Il Rifugio degli Elfi " link su immagine - FB https://www.facebook.com/groups/1481388275215394/

Dove trovarmi

lunedì 16 luglio 2012

"Schwäbische MAULTASCHEN" (borsa/tasca del muso)


La mia amica del blog   Love For food and Photography  in un suo commento al mio post culinario sulle Palacsinta (di mia nonna ungherese) ha nominato questo piatto per una similitudine d'aspetto e quindi ho deciso di mettere la ricetta che conosco molto bene visto visto il mio blinguismo è  di famiglia ma questi li  ho gustati una volta sola ma mai fatti. Mi perdonerete quindi se le foto non saranno le mie.
Ad ogni modo la ricetta che vi presento è quella di mia cognata (tedesca doc) e che si presenterà simile ma allo stesso tempo  diversa di tante altre presenti nel web sia di lingua tedesca che italiana.
Inoltre come dice un cuoco di un ristorante del Baden-Württenberg ( la Svevia del passato),  che si trova nella parte sud-occidentale della Germania, ad est dell'alto Reno ed è il terzo Stato tedesco si per estensione che per popolazione la cui capitale è Stoccarda (Stuttgard), che oggi le variante sono infinite con aggiunte di salse ecc.
Altre importanti informazioni sui stati confinanti tra i quali la  Svizzera, Francia, ecc. potete continuare a leggere QUI .
La parola "Schwäbisch" significa "svevo" e si riferisce come detto alla "Svevia" di allora. Vi ricordate nella storia imparata a scuola che si parlava  di "Corradino di Svevia" che fu anche Re di Sicilia (1254-1268) e che morì a soli 16 anni?????
Ero rimasta affascinata da questo personaggio e se non ricordo male è stato fatto anche un film....strappalacrime e fu anche riportato da Dante Alighieri che rese celebre la sua ulltima battaglia contro i francesi di Carlo D'Angio con il nome "battaglia di Tagliacozzo del 1268 e lo ricorda anche in un passo del XX.Canto del Purgatorio.
Altre notizie interessanti da leggere su Wiki  QUI e una bella nota biografica  QUI.
Cosa volete da un ricetta trovo fuori una storia....deformazione personale della mia curiosità.....e vi piazzo anche una foto e ... ricordo che mi aveva molto commosso questa morte prematura a soli 16 anni... cosa volete ero molto giorvane e l'attore (non ricordo chi) era molto bello :DD


Bertel Thorvaldsen , Monumento a Corradino di Svevia, Napoli, Basilica di Santa Maria del Carmine Maggiore (foto da Wiki)

Ora passiamo, direte finalmente, alla ricetta senza però dimenticare il significato della parola "maultasche" che però mi vedo costretta a rimandarvi alla pagina di Wiki altrimenti questo post diventerebbe ancora più  pesante e quindi chi è curioso vada  QUI    direttamente se non vuole leggere tutto legga solo la parte che riguarda l' Etimologia.

Passiamo alla ricetta....era ora ........

Ingredienti per 4 persone
per la pasta
400 gr di farina
125 ml di acqua tiepita
1/2 cucchiaino di sale
3 cucchiai di olio (non extra vergine quello di semi)
1 cucchiaio di aceto (sostituisce il lievito)
(se volete fare la pasta voi altrimenti la potete acquista pronta pasta di pane va bene in panetteria oppure anche nella grande distribuzione)

per il ripieno
400 gr di spinaci
1 cipolla
2 panini raffermi senza crosta
200 gr di carne macinata
200 gr di salsiccia
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
2 uova
una presa di sale
1 litro e mezzo di brodo (usualmente di carne ma lo potete fare anche di verdura)
1 cucchiaio di erba cipollina (se la trovate)


Preparazione
per la pasta
-mescolate tutti gli ingredienti suindicati ed impastate bene e lasciate riposare il tutto per una 20 di minuti.
reimpastate su un piano infarinato e poi tirate la sfoglia sottile ma non troppo adatta per fare dei ravioli

il ripieno
Cuocere gli spinaci, spremere bene che non vi resti acqua e amalgamarli assieme alla carne macinata, le salsicce sminuzzate, il pane fatto ammorbidere con un pò d'acqua e spremuto, il prezzemolo, le uova intere il sale.
In questo caso per facilitare la ricetta ho indicato la carne macinata ma in realtà la carne è a pezzi interi e dovrebbe passare nel tritacarne assieme a tutti gli altri ingredienti.
Stendere la pasta e fare dei piccoli mucchietti distanziati tra loro nel centro della stessa. Poi coprire il tutto con il lembi della pasta vuoti di destra e sinistra, però prima dovete passare un pò di chiaro d'uovo che fa da collante affinchè non si aprano durante la cottura e con l'apposita rotellina tagliare attorno al ripieno come si fa per i ravioli.
Nel frattempo averete preparato il brodo che potrete anche fare abche con i dadi che oggi sono molto buoni oppure fare effettivamente con la carne o verdura.

Consiglio
Potete  aumentare la quantità di carne e con metà di questa fare il brodo. Poi la tritate e mescolate assieme a quella cruda nel qual caso diminuite la quantità di salsiccia oppure aumentate tutti gli ingredienti in rapporto.
Oppure ancora, usate la carne lessa per altri usi....magari un insalata!!!!


Cuocete i ravioli nel brodo - abbondante, quando affiorati lasciateli 2 minuti e li traferite con la paletta nel piatto pronto aggiungendo una mestolata abbondante di brodo e  guarnite con l'erba cipollina tagliuzzata fine.

Ho cercato di farvela molto semplice.
Ad ogni modo la variante ufficiale della zona dice che questi ravioli vengono anche presentati asciutti ma con una salsa fatta di cipolle tagliate finemente e fatte appassire nel burro.
Ci sono ancora tantissime varianti e si possono anche fare dolci ed a questo proposito vi presento qui un video che è in tedesco ma l'importante è che vi fa vedere come si fanno e anche le varianti che viene presentato al commensale giusto per avere un idea visiva.



In questa pagina di  YouTube  troverete ancora tanti video per principianti e non e con altri sistemi per mettere il ripieno ma purtroppo nonostante avessi cercato non ho trovato dei video in lingua italiana. Non ho la minima idea se i video di YouTube possono essere tradotti da google.

Alcune foto tratte dal web


E' diventato un post molto lungo ma l'ho diviso in modo che non sia troppo d'impatto.
Spero mi scuserete ma vi assicuro che sono splendidi ed il ripieno lo potete cambiare come volete.
Infatti gli italiani che li hanno gustati in Germania dicono che sono una copia dei nostri RAVIOLI ma ovviamente gli svevi di allora e quelli odierni ...eredi, dissentono.

Ciaooo a tutti e grazie di leggermi.

Stampa il post

16 commenti:

  1. troppo buoni...Felice settimana Edvige!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Effettivamente fastti da mia cognata erano squisiti io li faccio quest'autunno ora troppo caldo...un super buona settimana anche a te e grazie della visita ciaooo
      PS. Te l'ho gia detto ma lo ridico bellissima foto

      Elimina
  2. Cara Edvige eccomi che inizio a fare le mie visite
    dopo la mia l'unga assenza, spero che passino in fretta queste 6-8 settimana con le stampelle, poi inizierò piano piano a scogliere i muscoli che si sono addormentati stando tanto tempo fermi.
    Intanto ti auguro una buona settimana con un forte e sentito abbraccio.
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Bene mi fa piacere mi raccomando fai una riabilitazione lenta ma costante non avere fretta ciaooo e buona settimana anche a te
      Edvige

      Elimina
  3. Mi sa che questa è la ricetta di cui parlavi ieri; a me era totalmente sconosciuta, ma mi incuriosisce sempre molto la pasta ripiena, mi piace scoprire i gusti rinchiusi in quei piccoli scrigni. Questa ricetta me la tengo buona per le temperature più fresche, un abbraccio e buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Si esatto me la fatta ricordare l'amica blogger perchè li conoscevo ma non ravvisavo la somiglianza essendo due basi diverse. Il filmato è in tedesco però se vai avanti veddi quante variazioni e come le presentano ai clienti e ti si sbizzarisce la fantasia. Si, sono per periodi più freschi....ciao cara un abbraccio

      Elimina
  4. Ma che bella ricetta e che bel post, mi è piaciuto molto!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie sono partita dall'idea della ricetta ma poi la storia sveva mi ha riportato indietro nel tempo. Grazie della visita e buona settimana.

      Elimina
  5. Che bella sorpresa Edvige!! grazie di cuore per avermi citata :-) E per aver postato la ricetta delle Maultaschen! Le avevo conosciute grazie ad una ex collega della Germania del sud, che me le aveva fatte provare in brodo e anche con una salsina. Sono moooolto buone e si, sono di pasta anche se di sapore diverso da quella mediterranea.
    Ora devo scappare al lavoro ma stasera voglio leggere con calma i link perchè di storia so ben poco!!
    a presto e buona giornata!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' una deformazione la mia partire da una ricette per raccontare una storia ma qui ci stava...penso che tu conosca il tedesco per cui con il video non avrai problemi.
      Così saprai anche cosa in realtà significava la parola ..taschen...che prima era tutt'altra cosa ma poi è stata tramandata levando una "t". Ciaoooo buona giornata anche a te.

      Elimina
    2. Quante cose ho imparato nell'ultima mezzora!

      Non conoscevo la storia del povero Corradino, prima con lo zio usurpatore e poi con le fughe fino alla fine..
      E neppure la storia della parola Maultaschen che traducevo letteralmente (si, capisco bene il tedesco sebbene non sia di lingua madre).
      Ho visto un paio di video con le ricette, mi ispira la versione con il "Brat" (la pasta di vitello) che non ho mai visto in ricette italiane sinora, ma che si usa spesso già nella Svizzera tedesca.
      Se un giorno trovo il coraggio - con la pasta pronta sembra più facile - provo a farli perchè sono veramente ottimi.

      Grazie per tutte le spiegazioni e i link, buona continuazione di giornata!

      Elimina
    3. Puoi benissimo usare la pasta per le lasagne metti più strisce una leggermente sull'altra - diciamo tre e poi arrotoli.Grazie per il commento ciaooo
      PS. Una volta significava ...sberla...ehehehe

      Elimina
    4. si una buona idea!! e avevo letto della "sberla", erano molto fantasiosi!

      Elimina
    5. ehehehehe la sberla che gonfiava il muso...ciaoooo

      Elimina
  6. Molto interessante!!!!!amica mia, la ricetta la conosco ma non l'ho mai preparata!!!!Grazie per essere sempre cosi esaustiva!!!un bacione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Immaginavo che la conoscevi perchè le confinanti oppure come qui reminescenze del passato i"ravioli" tedeschi sono conosciuti forse non proprio questa versione.
      Mi piace mettere ricette e storia infatti se clicchi su in alto sull'icona "Ricette ne troverai altre con la loro storia.Ciaoooo

      Elimina