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domenica 7 marzo 2010

BORA...il nostro ventaccio ...

"LA BORA" il nostro ventaccio che quando decide di soffiare arriva anche a puntate di 150 km ora. Negli anni passati a Trieste nei punti nevralgici ove un insieme di circostanza  in quel punto si sentiva soffiare di più venivano tirate lungo i marciapiedi le famose "corde" per tenersi. Essendo Trieste un città prevalentemente in  "in salita", lungo i muri si trovano ancora oggi dei corrimani inchiodati nei muri di ferro per potersi tenere forti ed aiutarsi a proseguire sia in salita che in discesa per non cadere. Ci sono delle foto che fanno vedere molto bene le corde del passato, come questa che l'avevo proposta in un post per una analoga circostanza senza la storia


Io la BORA la odio in inverno ma la adoro in estate perchè rinfresca la pelle e ci si può abbronzare senza soffrire il caldo. In inverno inve le temperature se già basse si ha la sensazione di un freddo più intenso come accade in estati molto umide che porta a sentire il caldo il in modo abnorme rispetto alla temperatura effettiva.

Vi riporto quanto spiega un articolo dal F.Stravisi dell'Università di Trieste Dipartimento Scienze della Terra

.La bora è un aspetto della circolazione a mesoscala della bassa atmosfera, correlata ad un gradiente di pressione tra l'entroterra continentale ed il mare, che caratterizza soprattutto la parte settentrionale del bacino Adriatico e delle sue coste. L'aria in moto in prossimità del suolo, di origine continentale, è normalmente più secca e densa dell'aria marittima che viene a sostituire; di conseguenza, quando il vento cala verso il mare, la velocità tende ad aumentare per effetto catabatico. Il flusso d'aria assume direzioni relativamente costanti imposte dall'orografia; il ramo meridionale della corrente aerea scende sul mare lungo le coste della Dalmazia, quello settentrionale fluisce dall'altipiano carsico da ENE ed interessa la città ed il Golfo di Trieste. Dal momento che le velocità di scorrimento sono in genere elevate, la bora è caratterizzata da un regime turbolento, con cellule vorticose aventi dimensioni di 10-100 m a seconda del tipo di terreno: la velocità del vento presenta perciò forti variazioni nel tempo e nello spazio. Nelle stazioni meteorologiche velocità e direzione del vento sono registrate in maniera continua; fissati degli intervalli di tempo convenienti (10 minuti, un'ora, un giorno …) si calcolano i corrispondenti valori medi e massimi ("massima raffica") della velocità.
E' consuetudine distinguere la bora di Trieste in "bora chiara" e "bora scura". Localmente, il gradiente di pressione atmosferica associato a tali tipi di vento è lo stesso; nel primo caso però è causato dalla presenza di un anticiclone continentale e cielo sereno, nel secondo da una depressione sull'Adriatico, con cielo coperto ed eventuali venti meridionali in quota, che spesso tendono ad interferire al suolo con la bora

Un altro articolo simpatico che rende l'idea e di cui vi riporto alcuni passi poi vi metto il link perchè è meglio leggerlo cosi come è stato scritto.....

La BORA a TRIESTE  Caratteristiche del vento dei "triestini".
La Bora è un vento locale che interessa soprattutto l’Alto Adriatico ed in particolare il Golfo di Trieste ove, spirando da est-nord-est, raggiunge intensità notevoli con raffiche che superano con estrema facilità i 100 km orari; le punte massime, intorno ai 150 km/h, si registrano nel corso di quasi tutte le stagioni invernali in occasione delle più marcate irruzioni di aria fredda continentale provenienti dalle pianure russo-siberiane.



In inverno essa apporta, quindi, masse di aria gelida: le temperature possono scendere nel giro di poche ore fino a diversi gradi sotto lo zero, con l’instaurarsi di condizioni ambientali estremamente avverse.
Gli abitanti di Trieste, pur se preparati psicologicamente ad almeno una decina di giorni all’anno con Bora, evitano, per quanto possibile, di avventurarsi per le strade, ove le raffiche, in zone particolarmente esposte, costringono a servirsi dei corrimano appositamente realizzati per evitare di essere letteralmente scaraventati contro un muro o per terra; esiste poi il pericolo di caduta di cornicioni o di intonaco, delle antenne, dei cartelloni o insegne pubblicitarie che in più occasioni hanno cagionato danni alle persone. ........ continua al
seguente link  Bora a Trieste

Qui sotto potete vedere un video della BORA con raffichè a 150 km /h

Che dire di più.......
Ovviamente anche Wikipedia dice la sua ...... BORA  però per quanto concerne la velocità non è stata indicata quelle che avviene in modo discontinuo ovvere le cosidette raffiche che possono anche arrivare come già si sono verificate fino a 180 km/h.

Metto ancora un due foto molto significative dell'azione del nostro Golfo con la Bora
Molo Audace - una camminata sul ....mare

Il nostro Golfo al largo in fondo il Castello di Miramare

P.zza Unità D'Italia
Una piazza grandissima davanti al mare (mi sembra unica nel suo genere)


Penso che ora possiate avere un idea di cosa sia la Bora e se non vi basta trovate tutto quello che volete nel web basta cercare...Bora di Trieste,

A proposito mi è venuto in mente di scrivere oggi proprio perchè sta ....soffiando da matta.
Ciaoooo

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