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venerdì 5 marzo 2010

Porto di Trieste...Zona Franca...Punto Franco Vecchio, Nuovo


Il Porto di Trieste non rappresenta solo l'attracco di Navi passeggeri ma gia dal 18.esimo secolo fu definito "Zona Franca" dall'allora imperatore Carlo V d'Austria.
Spiegare esaurientemente cosa significa sarebbe come al solito troppo lungo e quindi più avanti troverete i link ove trovare ulteriori informazioni.
Avendo lavorato nella "Zona Franca" posso dare qualche piccola indicazione sintetica.....
La Zona Franca è divisa in Porto (Punto)Franco Vecchio ed il successivo Porto (Punto) Franco Nuovo ed in base alle leggi particolari che lo regolano non è soggetta a quelle che vincolano gli altri porti quali Livorno, La Spezia, Genova ecc.
Il perchè stà nel fatto che essendo una "zona franca" non è definita come appartenente alla Stato Italiano bensi all'interno di esso esiste il libero scambio di merci provenienti da tutte le parti del Mondo. Il traffico maggiore è stato rappresentato sempre dai coloniali alla quale appartiene il Caffè.
Le merci che non sono destinate al consumo interno italiano, sono solo in  transito. Ad esempio il caffè mettiamo dal Brasile con destinazione finale la Germania, risulterà sempre brasiliana ma in transito attraverso l'Italia, 
Le merci all'interno di questa zona possono venire anche manipolate ovvero essere modificate subendo delle lavorazioni e/o aggiunte come ad esempio merci tecniche. Se l'aggiunta proviene dall'Italia, sarà emesso un documento denominato d'esportazione con destinazione la Zona Franca. L'oggetto estero alla quale si è aggiunto quanto creato in Italia, proseguirà il suo viaggio verso la destinazione finale mantenendo l'origine primaria ed acquisendo l'italiana in un a parte.
Per le merci invece che dovranno essere introdotte nel mercato italiano, verrà emesso un documento d'importazione e le aliquote (tasse) previste saranno versate nel momento che le stesse varcheranno l'uscita dalla Zona Franca. 
Questo per sommi capi una piccola spiegazione ma lo svolgimento di tutte le operazioni sono molto più complesse e coinvolgono la sezione Doganale delle Imposte, la Banca d'Italia, Camera di Commercio ecc. e quando completate sarà possibile la prosecuzione della merce verso la sua destinazione finale quale essa sia: verso l'estero o per l'Italia.

Dove avrete maggiori informazioni:

Porto di Trieste  
qui troverete parole evidenziate che vi porteranno ad altre informazioni di cui alcune le ho gia riportate qui di seguito;

Porto Franco

Zona Extradoganale
Alcune foto:
L'attuale palazzo del Governo prima dell'Impero Austriaco

L'arco romano sito nella Cittavecchia di Trieste

Il porto nel 1885

La Torre del Lloyd all'interno della Zona Franca
Qui sotto breve descrizione

Nel 1850 la Società del Lloyd Austriaco commissiona all'architetto danese Christian Hansen il progetto per un sede nuovo arsenale visto che quello vecchio era stato espropriato a favore della Marina Militare Austriaca. Ora è sede dell'Autorità portuale di Trieste.
Ciaoo a tutti e grazie per essere passati.
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2 commenti:

  1. grazie edvige per avermi dato la possibilità di leggere questa cosa complessa!
    complicata,ma bella da sapere!

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    1. Grazie Luby, io ho un blog molto vario e quindi chi è appassionato di cucina è difficile che abbia interesse per l'informatica e/o altre storie che magari non riguarda da vicino a nessuno e lo capisco perfettamente. Purtroppo io non sono ne una cuoca ne una pasticcera e pur piacendomi cucinare sono però alla ricerca di ricette anche dal mondo da proporre ai famigliari ed amici e, in base al mio gusto alle volte devo modificare qualche ingrediente.
      Ora che ho moltissime amici super in cucina dovrò fare qualcosa di più.
      Grazie di avermi letta.
      Ciaooo

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