Un tramonto sul lago Woerther a Klagenfurt (Carinzia)

Un tramonto sul lago Woerther a Klagenfurt (Carinzia)
Foto personale - Giugno 2017

Dove trovarmi

domenica 27 giugno 2010

Amatrice e Bucatini all'amatriciana

Bucatini.....da Google

Voglio fare un piccolo break con la famosa "amatriciana".
Certamente tutti sapranno che trattasi di un sugo per la quale viene usato il guanciale (non la pancetta anche se usata) la cipolla ed il pomodoro con un pò di peperoncino.
La mia curiostà mi ha fatto cercare...visto che sul Web si trova tutto basta avere curiosità e cercare l'origine di questo sugo ed ho scoperto tramite anche wikipedia quanto segue:

Amatrice, cittadina in provincia di Rieti ha dato il nome all''amatriciana,  condimento per la pasta.
È inserita però nell'elenco dei prodotti agroalimentari tradizionali laziali anche se Amatrice all'epoca non faceva parte del Lazio ma era parte del Regno delle Due Sicilie, dipartimento dell'Abruzzo Ultra. Contrariamente a quanto si pensi, dunque, non ha alcun legame storico con la città di Roma, all'epoca capitale dello Stato della Chiesa, anche se molto apprezzata dai Romani.
Essi l'importarono piuttosto tardi, dopo l'annessione delle Due Sicilie e dello Stato pontificio al Regno di Sardegna, dai pastori di Amatrice, i quali transumavano con le loro greggi nella campagna romana durante il periodo invernale ed erano soliti recarsi a Roma per vendere i loro prodotti caseari e le carni ovine e bovine.

Prima però di chiamarsi amatriciana, si chiamava gricia (o griscia) il cui nome deriva da un piccolo paesino a pochi chilometri da Amatrice, una frazione del comune di Accumoli di nome  Grisciano.
La griscia, ricetta antichissima (probabilmente precedente alla scoperta dell'America, da cui l'ortaggio rosso proviene), era ed è ancora conosciuta come l'amatriciana senza il pomodoro, anche se differisce per alcuni ingredienti. La Sagra degli spaghetti all'Amatriciana si svolge tutti gli anni l'ultimo sabato e l'ultima domenica di Agosto ad Amatrice.

L'utilizzo del pomodoro con gli spaghetti fu descritto per la prima volta dal gastronomo francese Grimond de la Reyniére nel 1807 nell'Almanach des gourmandes: è probabilmente nel periodo della conquista napoleonica (1798-1814) che l'uso del pomodoro come sugo di condimento della pasta si diffonde lungo la penisola italica.
E' consuetudine usare il tipo di pasta bucatini o rigatoni ma Amatrice ancora oggi usa esclusivamente gli spaghetti.

Il sugo originale prevede solo: il guanciale ed il vino.
Tagliato a strische oppure pezzetti viene fatto soffriggere in una padella di ferro con un pò d'olio d'oliva. Dopo la rosolatura si aggiunge del vino bianco e si lascia evaporare. Poi si continua la cottura lentamente per formare il sugo. Ogni piatto prepararto con altre aggiunte (pomodoro, pancetta ecc.) è da ritenersi piatto differente come gusto e sapore dall'amatriciana di Amatrice.
La semplicità degli ingredienti di questo piatto è racchiusa nei versi che il poeta Carlo Baccari gli ha dedicato e diventati ormai famosi in ambito culinario:

« la pecora mite e il bravo maiale, donarono insieme formaggio e guanciale. »

Amatrice ha chiesto nel 2004 l'indicazione geografica tipica alla Comunità Europea.
Dimenticavo l'apporto del pomodoro, peperoncino e formaggio pecorino è un uso esclusivo di Roma.

Ho riportato l'articolo da Wikipedia un pò riveduto ma per chi volesso continuare la lettura questo è il link

Buon appetito a chi li vuol provare...ciaooooo
Stampa il post

2 commenti:

  1. ottima info grazie non lo sapevo :D

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Princess scusami mi era suggito questo commento grazie di essere passata.

      Elimina