08/03/23

Dall'archivio Blog 2013 : le mie Polpette NON fritte.

Piccola premessa:

Oggi 8 Marzo è la Feste di tutte le Donne. In quasi 13 anni di blog, ho scritto tantissimo di questa giornata, la storia di come è nata, ecc. che riproporre di nuovo mi sembra inutile.

Dico solo, che avremmo il diritto di essere prima di tutto rispettate, poi amate e ricordate del nostro apporto nella vita tutto l'anno e non solo oggi.

Quindi AUGURI A TUTTE LE DONNE di tutto il mondo ed alle mie AMICHE ovunque voi siate.

 

(la stessa foto di tutti questi anni)

 

 

Come dicono le mie care AMICHE bisogna ricominciare piano piano e lungi da me il lasciarmi andare. Si qualche volta ho dei momenti di "stasi" che sono stati anche lunghi ma ora è il momento di darsi una regolata. Quindi ho ricominciato come inizio ad andare alla ricerca di piatti che possono variare la monotonia del NO... per la glicemia, NO per il colesterolo e trgliceridi, NO perchè bisogna mangiare poco, insomma NO NO NO ....sono stufa e, povero marito che mi deve seguire non volendo che mi stanchi per fare due cucine distinte. :)

Queste polpette non hanno bisogno di essere fritte, sono sufficienemente dietetiche e possono andare per i glicemici.... salvo ovviare al contorno di patate per me. Consiglio a chi ha gli stessi problemi e piacciono le polpette, di provarle saranno una sorpresa. 

(Ho trovato anche altre ricette mie nel campo Polpette, che merita verificare se me le posso permettere e condividerle con voi di nuovo)

 

Polpette cotte in brodo con salsa al vino bianco 

Si, non ho sbagliato il titolo sono effettivamente delle polpette che anzichè friggere o in forno vengono cotte in brodo. Sono gnocchi tedeschi ma di carne e si chiamano "Klopse" in questo caso "Mini"....piccole.

Vengono accompagnate da una salsa al vino bianco e come contorno con patate lesse. Tutto molto leggero e penso che possano rientrare magari senza patate in un contesto di DIETA.


Ingredienti per 4 persone

- per le polpette
1 cipolla
1 cucchiai di burro (potete usare il tipo a basso contenuto di grassi oppure anche quella vegetale)
500 gr di carne macinata mista (vitello-manzo-maiale, oppure una sola qualità a vostra discrezione)
1 a 4 cucchiai di pane grattuggiato
1 uovo
2 cucchiai da tè di senape  (a vostra scelta Medio o Forte)
sale e pepe macinato bianco

- il brodo
2 lt di brodo (può essere di carne se per caso lo avete oppure anche di dado di pollo-verdure o altro)
2 cucchiai da tè di pepe bianco in grani non macinato
1 foglia di alloro
3 cucchiai di succo di limone
Potete anche utilizzare un brodo fatto con un dado di pollo, manzo o verdure però aggiungete l'alloro, il pepe ed il succo di limone.

- per la salsa
3 cucchiai di burro (potete usare il tipo a basso contenuto di grassi oppure anche quella vegetale)
100 ml di Vino bianco
200 gr di panna fresca

- contorno
1 kg di patate
1 mazzetto piccolo di prezzemolo.




Preparazione

Tagliare a piccoli pezzi la cipolla e farla saltare in una padella con il burro, attenti che non annerisca.
Lasciar raffreddare e poi aggiungerla alla carne macinata assieme al pane grattuggiato, la senape, sale e pepe e l'uovo ed impastare e formare le polpette, ne verranno cica 30.
Preparare il brodo come indicato e quando pronto passarlo per togliere i grani di pepe oppure potete metterli in una garzetta legata in questo modo basta toglierla quando il brodo è pronto.
Cuocere le polpette nel brodo bollente  per 15 minuti e poi li scolate con la schiumarola e li  mettete da parte. 
Io consiglio di provare con uno per vedere se tiene la cottura al caso aggiungete un po di farina.
 
Pelate e tagliate a metà le patate e cuocetele in acqua leggermente salata per circa 20 minuti poi scolate.
Preparate la salsa scaldando un po  di burro in una padella e aggiungete la farina e lasciate cuocere un minuto circa fino o fino a che la farina ha assorbito il burro.Aggiungete un pò di brodo della cottura delle polpette, il vino e la panna fresca e lasciate che si addensi per circa altri 5 minuti o anche qualcosa di più,  la salsa deve risultare densa ma non troppo.
Impiattate le polpette, versate la salsa e mettete vicino le patate lessate sulla quale distribuirete del prezzemolo tritato. 

E' una ricetta che leggerla sembra difficile ma è facilissima da fare e potete anche cambiare tipo di salsa a vostro gradimento come pure sostituire le patate con altre verdure ecc.
In questo modo sono  molto leggere.
E' una vecchia ricetta di mia cognata (tedesca) e quando l'ho fatta non ho pensato di fotografare e quindi ho messo quella del suo piatto.

Ciao a tutti. 
 
 
 
Nota Affluente (2023)
 
Da prove che ho fatto successivamente, le polpette le ho cotte in forno con il sistema del "bagnomaria" con un vassoio/padella forata per utilizzare al meglio il vapore. In questo modo sono rimaste lo stesso  più asciutte ma morbide. La salsa l'ho mantenuta uguale usando brodo di un dado di carne (potete anche utilizzare quello rimasto dalla cottura in forno).
In un altra prova, ho fatto una salsa con funghi porcini secchi frullati dopo cottura e mantecati con panna acida. Potete utilizzare anche la panna classica o se non trovate la cosidetta "creme fraiche" potete aggiungere il succo di un 1 limone su 200 g di panna.
 
 

02/03/23

Torta salata a quadroni in pasta sfoglia

Oggi di nuovo una giornata umida ed io per i miei problemi alle ginocchia non  mi danno input per uscire. La spesa la facciamo due volte alla settimana, cose pesanti la fà marito, l'altra la facciò io più articolata tra alimenti e cose di casa. Ho la fortuna di avere un ipermercato proprio di fronte a casa e, pur non essendo dei migliori la comodità di approvvigionamento anche con periodi di tempo molto brutti ha la sua importanza.

Le torte salate sopra tutto di verdure sono adorate da marito. Che siano con la base di pasta sfoglia, brisee o pasta frolla è indifferente. Personalmente non mi piacciono tanto anche perchè ho un intolleranza per le verdure sopra tutto se sono composite: diverse mescolate tra loro.

Partendo dallo strudel di mele disteso e non arrotolato che trovate QUI, mi è venuta l'idea di fare qualcosa di simile in salato usando una pasta sfoglia rettangolare di quelle tagliata a metà e messa doppia con la farcitura all'interno perfetta per due persone.

Questa ricetta è della mia carissima amica Carla Emilia "Un arbanella di basilico" , ricetta che trovate cliccando nome blog. Lei suggeriva di fare la pasta matta integrale che ho sostituito con la pasta sfoglia pronta ed ho omesso le lamelle di mandorle che non avevo :(  Gli ingredienti non stati dimezzati perchè era solo per noi due. 


 

Ingredienti

400 g di radicchio e scarola

1 manciata piccola di olive nere snocciolta (io

100 g di ricotta

1 uovo (normale)

1 cipolla media

erbe aromatiche maggiorana, timo, origano (io secchi)

 

 

Preparazione

Ho affettato la cipolla e fatta brasare in una padella larga antiaderente e poi unito le verdure lavate e tagliuzzate e fatto cuocere per circa 10-15 minuti a fuoco basso. Fatte raffreddare ho unito l'uovo, le erbe aromatiche secche in ragione di una punta cucchiaiono cadauna, la ricotta e mescolato bene. 

Ho steso la mia pasta sfoglia rettangolare e tagliata a metà. Ho farcito una metà lasciano liberi i 4 bordi circa un dito e poi ho sovrapposto l'altra metà premendo con la forchetta i quattro bordi per far aderire bene la pasta. 

Ho bagnato la superficie con del semplice latte ed infornato a 170° (io forno ventilato) per 40 minuti. Verificate il colore e provate con lo stecchino essendo in doppio se è cotta.

Lasciatela un poco sfreddire quando tolta dal forno. Io ho diviso ulteriormente a metà, una per ciascuno di noi. 

Ho apportato alcune aggiunte, che troverete nella Nota affluente.

 

  
Purtroppo chi mangia è troppo veloce. La metà ridotta ad un quadratino
noi mangiamo poco. I tre..salsiciotti... vedete nella Nota..
 
 
Salsa panna e gorgonzola una piccola aggiunta su richiesta marito

(Purtroppo io non studio sul come fare le foto, sono poco invitanti ma cè anche il rovescio della medaglia positivo, nessuno mi ruba o copia le mie foto :) :)  )

Io vi consiglio di seguire la ricetta dell'amica Carla con la pasta matta (anche se la mia versione era per noi buonissima) sicuramente sarà tutt'altra cosa. Io uso fare la pasta matta solo per lo strudel di mele su ricetta della nonna ungherese, ho le quantità esatte ancora dettate da lei e non mi azzardo per altri scopi.

Un abbraccio e grazie Carla e scusa le mie variazioni.




NOTA Affluente

I salsiciotti della foto, sono le foglie esterno del radicchio quello tondo che ho ammorbidito per 30 secondi in acqua bollente. Raffreddate ed asciugate le ho farcite con l'impasto della torta che mi era avanzato formando dei involtini fatti saltare in padella per circa 10 minuti girandoli una volta sola.


La salsa di panna e gorgonzola su richiesta marito, ho fatto sciogliere con 200 g di panna da cucina circa 150 g di gorgonzola piccante e marito si è versato sulla sua parte di torta salata. Lo stesso ha fatto con gli involtini a sua "degustazione" ha detto "favoooloso": importanto che sia contento.

Io ho gustato il tutto senza nessuna aggiunta mi piace così per sentire il sapore amaro della farcitura che la ricotta non è riuscita a coprire.



 

 


21/02/23

Il calendario : 12 mesi - 365 giorni + 1 - bisestile ogni 4 anni

Lascio ad ognuno se ne avrà voglia di leggere come e da quando sono nati i Mesi del nostro calendario, con un travaglio di storia a partire da Romolo nel 753 a.C. basato sul calendario lunare greco fino all'avvento nel 46 a.C. del calendario giulano promulgato da Gaio Giulio Cesare.

Tutta la grande storia dei vari passaggi e fasi del calendario con calcoli che hanno determinato il numero totale di giorni e la creazione dell'anno bisestile con 366 giorni li trovate a questo link Calendario Romano che vi consiglio di leggere come una pausa dei vostri lavori quotidiani, è molto interessante. Penso che pochi sanno la storia della sua creazione o l'hanno dimenticato non essendo una cosa, come tante altre,  necessaria per vivere.

La mia curiosità mi fa soffermare sul mese di "Febbraio" che però come il "Gennaio" entrambi non esistevano, c'erano solo 10 mesi con inizio anno a MARZO e vennero aggiunti nel  713 a.C. da Numa Pompilio il secondo dei 7 Re di Roma. Egli decise di aggiungere 51 giorni al calendario e tolse un giorno dai mesi di 30 giorni ottenendo 57 giorni che vennero suddivisi tra i due mesi mancanti.

 

Febbraio, 

diventato il secondo mese dell'anno in base al calendario gregoriano conta 28 gioni salvo averne 29 negli anni bisestili (il calcolo lo trovate nel link Calendario Romano per capire il meccanismo di questo giorno in più). 

Inoltre, oltre al 29esino giorno degli anni bisestili, alcuni paesi come la Svezia nel 1712 e l'Unione Sovietica nel 1930 e 1931, il mese di febbraio aveva 30 giorni.

Bisogna aggiungere che questo mese divenne il Secondo dopo che nel 154 a.C. i consoli entrarono in carica nel mese di Gennaio. Gli ufficiali religiosi però continuarono a considerare Marzo il primo mese dell'anno.

E' inoltre il terzo ed ultimo mese dell'inverno nell'emisfero boreale o dell'estate nell'emisfero australe. Sembra che il nome derivi dal latino februare che significa purificare o rimedire agli errori che si aggancia alla decisione di Numa Pombilio di dividere il mese di febbraio in due parti per la purificazione ( 23 + 5) tenuti in onore del dio etrusco Februus e della dea romana Febris con il loro culmine il giorno 14. 

Tale ricorrenza pagana confluita nel culto dei cristiani fu poi tributato a Santa Febronia che fu soppiantata da San Valentino ed la sua ricorrenza traferita al 25 giugno.

Tanti sono i nomi storici di Febbraio come l'anglosassone Solmoneth o Kale-monath  che significa mede del fango come il carolingio (Carlomagno) Hornung. Poii il calendario giapponese, il finlandese che contrariamente al fango lo chiamarono mese della perla helmikuu. Non possiamo tralasciare che negli USA e Canada è detto Black History Month (il Mese delle Storia Nera) per celebrare la dispora africana, ideato nel 1926 da uno storico Carter G,Woodson anche perchè ricadevano i compleanni di Abramo Lincoln e Frederick Douglass.

Per chi legge Astrologia, Febbraio inizia con il sole nell'Aquario e termina con il sole nei Pesci ma astronomicamente inizia con il Capricorno e termina con l'Aquario.


 

Febbraio, Ciclo dei mesi, castello del Buonconsiglio, Trento (tratto da Wikipedia)


 

 Febbraio, dal Très riches heures du duc de Berry. (Tratto da Wikipedia)

 

 

Tutte le informazioni di cui sopra sono state tratte da Wiki. Per il Febbraio con le suindicate immagini da QUI Febbraio, mentre per alcune altre informazioni da Wikipedia QUI  che è lo stesso link indicato all'inizio come Calendario Romano.

Non era possibile scrivere maggiori dettagli refendomi in particolare alla , diciamo, creazione del Calendario Romano in quanto gli avvenimenti sono tanti ed iniziano dal lontano avanti Cristo complessi e contradditori alle volte che sarebbe stato necessario fare tanti post. Non sarebbe nemmeno stato corretto in quanto su Wikipedia si trovano tutte le informazioni e sarebbe fuori luogo copiare o fare riassunti e sono gratuitamente a disposizione di tutti. Mi sono dilungata di più sul mese di Febbraio oggeto principale del post, ma per scrivere una pur breve sintesi mi sono letta tutto. Debbo dire che tutti gli avvenimenti attorno alla creazione del nostro Calendario ha del fantastico perchè nel corso dei secoli i cambiamenti sono stati tantissimi e come detto anche contradditori. Solo le persone al Potere potevano apportarli ma si sono avvicendati con una tale velocità dovuta anche alla loro breve o lunga durata al potere, alle volte minima,  dall' oggi al domani. Persone con grande carisma che volevano cambiare anche solo per essere ricordati come in realtà alcuni di loro lo sono ancora oggi e fanno parte della Storia, della Nostra Storia.

 

Spero che il post abbia suscitato il vostro interesse e vi auguro una buona giornata.

 


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