08/10/17

Intermezzo domenicale !!!! .... Mnemiopsis alias Noci di mare - campo meduse ma NON è una medusa

Questo racconto merita essere postato di domenica perchè è stato,  quest'estate,  un'esperienza diretta, non tanto piacevole ma per fortuna non pericolosa.
L'estate 2017 a parte il caldo, a Trieste sarà anche ricordato  per quest'invasione delle "noci di mare",  già presenti e conosciute nel Mediterraneo ma, per fortuna nostra non erano ancora arrivate  nel nostro golfo ma, vendicate di questo ritardo, all'improvviso e con una presenza massiccia e duratura per tutto l'estate.


foto dal web


La Mnemiopsis viene facilmente scambiata per una medusa per via della sua trasparenza, ma è lontano dall'esserlo, per fortuna, perchè se si vuole nuotare lungo la nostra costa triestina libera per la balneazione e/o usufruire degli stabilimenti balneari lungo la costa, bisogna convivere con loro.

Personalmente, prese in mano, non fanno nessun effette almeno per me. Gelatinose, trasparenti ma, quando nuoti e ci vai contro con le braccia - mani e gambe e come urtare un qualcosa di morbido ma allo stesso tempo compatto e ti viene da chiedere... chi mi ha toccata ??? :( la sensazione non è piacevole ma, considerando che erano  presenti tutta l'estate e con il caldo che faceva o ti butti o resti all'asciutto : io mi sono buttata per non soccombere al caldo  :D :D

Tecnicamente parlando, il corpo come detto è trasparente ed i suoi pettini ciliati presenti su più fila del loro contorno chiamato lobo, brillano di una luce blu-verde che si vede sopratutto alla sera.
Ha numerosi tentacoli che però non si vedono come nelle meduse tradizionali ma servono a loro per nutrirsi, non urticanti in quanto sono dei colloblasti adesivi che non emettono alcuna tossina ma fluottuano nell'acqua. Il corpo è costituito dal 97% di acqua ed hanno dimensioni ridotte da 7-12 cm circa di lunghezza e 2,5 cm di larghezza.
E' originaria dell'Atlantico è stata introdotta per prima nel Mar Nero con l'acqua di zavorra delle cisterne delle navi come pure nel Baltico e Caspio colonizzando i mari. Con il tempo hanno colonizzato anche il Mediterraneo orientale e vive nelle acqua poco profonde, sono tolleranti ai cambiamenti ambientali e quindi molto resistenti. E' anche un animale carnivoro che si nutre di zooplancton come crostacei oltre a larve di uova di pesce.

Dice Wiki ....Il successo ecologico della Mnemiopsis  leidyi è dovuto alla sua capacità di utilizzare le sue ciglia per generare una corrente che trascina grandi volumi d'acqua per essere filtrati, senza che le sue prede possano notarlo Questa "predazione furtiva" fa della Mnemiopsis un predatore generalista molto efficace, che cattura una vastissima gamma di prede microplantoniche (ossia di circa 50 µm), dei copepodi (+/- 1 mm) e delle larve di pesci (fino a 3 mm o più) e quindi  questo meccanismo rende la M. leidyi una specie distruttrice e molto invadente quando non controllata dai suoi predatori ......

Le suddette info sono state tratte da WIKI


Per la presenta massiccia è stata inserita nell'elenco delle 10 specie più invasive e dannose al mondo perchè, grazie alla sua capacità di adattamento sopravvive in qualunque ambiente marino modificando le proprie abitudini in funzione dell'ambiente che le circonda. Nutrendosi come detto di larve e uova di pesce riesce a modificare pesantemente interi ecosistemi riducendo drasticamente l'intera fauna e quindi la pesca che in quei luoghi viene effettuata.
Allo stesso tempo però viene osservato/studiata molto dagli scienziati per una particolarità dovuta al linguaggio neurochimico completamaente diverso dagli altri animali. In caso di necessità è capace di far ricresce il suo cervello nel giro di pochi giorni rigenerandolo e, i ricercatori tentano di sapere/conoscere di come questo avvenga  perchè il meccanismo potrebbe essere utile per malattie come il Parkinson.

Queste info invece sono state tratte dal sito  mille-animali


Da un articolo del Tg24/Sky trovato sul web, precisa - ma l'ho già indicato nelle info. di cui sopra - che sono originarie delle coste atlantiche americane Nord e Sud America ed è comparsa per la prima volta in Europa negli anni 80 nel Mar Nero attraverso le acque di zavorra delle cisterne delle navi ed è tanto proliferata al punto di creare gravi danni al settore della pesca, quello del Mar Nero.
Nel nostro Golfo sembra sia stata segnalata per la prima volta nel 2005 ma, solo nell'estate del 2016 si è verificata una vera e propria esplosione demografica con presenze massicce nella Laguna di Marano, Grado, Istria e su tutte le coste Adriatiche fino Ancona e Pescara lasciando fuori per il momento il nostro Golfo fino a quest'anno ma già in Giugno erano presenti.
La Regione Friuli Venezia Giulia e Venezia hanno chiesto all'ARPA e OGS di studiare il fenomeno,

Queste info sono state tratte come detto da un articolo sul web TG24/Sky


Considerato che è una "calamità" estesa mi è sembrato interessante postare la mia esperienza personale diretta ed impressione su questa invasione.

Buona giornata.


NOTA Affluente
Da un articolo sul quotidiano locale Il Piccolo, l'Istituto Nazionale di Oceonografia e geofisica sperimentale OGS di Trieste il 15 settembre salperà da Trieste la nave di ricerca della Ogs Explora per una spedizione scientifica nell'Alto Adriatico (dove siamo noi) sino a domenica 17. Il team sarà internazionale di cui fanno parte anche i nostri ricercatori. Un portavoce precisa che essendo le noci gelatinose, queste si attaccano alle reti con la conseguente difficoltà di raccogliere il pesce e liberare le reti stesse.
Queste immagini assomigliano alla prima ma si vede meglio la conformazione di questa noce e sono state prese dal web/google.




Sono immagini un pò inquietanti ma vi assicuro che nella realtà di giorno sono bianche e trasparenti e si riescono a vederle in acqua bene solo se si guarda dall'alto. Una volta che nuoti con o senza occhiali le vedi ma anche le senti  come toccare qualcosa di morbido ma compatto allo stesso tempo: se non sai di cosa trattasi hai anche timore e ti chiedi cosa mi ha toccata ????. Fai al caso più male tu a loro che viceversa però sinceramente non ho nuotato più con la solita tranquillità. Anzi quando c'erano tantissime con il mare liscio come l'olio ho rinunciato alla mia solita nuotata limitandomi solo ad immergermi stando attenta a non toccare o essere toccata. Quando il mare è molto mosso vanno più a fondo e quindi riesci a nuotare senza sbatterci "contro".

 Immagine dal web con google


A Trieste i miei concittadini dicevano " non se magnerà più sardoni" - " non si mangeranno più le alici che da noi si chiamano sardoni ma nulla a che fare con le sarde :D :D  - Chissà se sarà cosi??? Speriamo di no e speriamo che gli studi portino a soluzioni per contenerle e non rischiare tutto l'ecosistema della pesca e quindi del mare.

Ciao a tutti


10 commenti

  1. Ciao Edvige, ci credo che non ai più nuotato con la tranquillità, fanno impressione. Comunque o si entra nell'acqua come hai detto tu o si sta al asciutto,però meglio godere di un pò di acqua che asciutto. Almeno per ora so che ci sono anche altri esseri da evitare nel mare. Buona domenica e un abbraccio !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Diciamo che se non si riesce a contenere ci si dovrà abituare e meno male che non sono a danno nostro fanno solo un po..di impressione però i bambini hanno continuato lo stesso come se non ci fossero anzi con le maschere davano la caccia. Buona domenica.😚 cara e grazie della visita.

      Elimina
  2. Cara Edvige, credo di guardare bene davanti a te nuotando.
    Ciao e buona domenica con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Tomaso è difficile quando nuoti a stile libero con la testa in acqua vedere dinanzi a te ma nuotando lentamente si può fare. Buona domenica e buona settimana. :D :D

      Elimina
  3. Sempre interessanti i tuoi intermezzi. Io non le conosco queste mnemiopsis, nè le ho mai viste. Certo che trovarsele davanti possono anche essere scambiate per meduse ... Hai fatto comunque bene a non fidarti di buttarti e toccarle. Buona domenica cara Edvige

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma iop mi sono dovuta buttare altrimenti morivo di caldo. Certo non era piacevole ma d'altra parte da giugno ad agosto sono rimaste e anche settembre solo che la balneazione non era più possibile dopo il 5 causa sopravvenire di brutto tempo per me. Speriamo per l'anno prossimo ma ho paura che ci si dovrà abituare. Buona giornata e buona settimana un abbraccio.

      Elimina
  4. Ciao Edvige , una o due volte l'anno , qualche strana corrente
    le porta a riva dove muoiono . Sono migliaia e mandano un
    odore poco gradevole di pesce , ma sembrano più farfalline .
    Mi chiedevo che specie era ,ora ho letto e imparato .
    Non sono nocive , da noi tutti fanno il bagno ugualmente .
    Wunsche eine Gute Nacht und eine schone Woche . Ein Kuss .

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Nn sono nocive per noi ma molto antipatico per chi nuota sentirle continuamente sulle mani piedi ecc. e come affondare in un corpo molle. Sono MOLTO nocive per l'ecosistema. Qui mai ancora odore rimangono vive e vegete ma se da voi sono morte vuol dire che qualcosa nelle vostre acque a provveduto ad eliminarle. Gute Nacht anche a te und eine schoene neue Woche. Kuss.

      Elimina
  5. Devo dire che dalle mie parti, sulla riviera romagnola non si sono mai viste. Almeno per quel che ricordo io. In effetti non deve essere proprio piacevole il contatto con loro. Ma se ce ne erano così tante poi non si ritrovavano anche morte sulla spiaggia? perchè poi puzzano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. No, perchè per fortuna il golfo di Trieste non ha spiagge ne sabbiose ne di ciotoli. Esiste qualche piccola spiaggia di sassi freguentata ma per un insieme di correnti e della protezione che a Trieste si usa mettere non ne abbiamo mai viste e quindi nessun cattivo odore. Tutte vive quelle che ho visto io perchè per scendere a mare abbiamo bisogno della scaletta in quanto l'acqua ha giaà una profondità di 7 mt e più in là che vai la profondità aumenta. Se non sai nuotare o non sei molto sicura non ci vai anche se ci sono i bagnini di salvataggio. C'è anche una piccola spiaggia in questo stabilimento ma e difeso da delle rocce molto grandi verso il , diciamo mare aperto per cui solo che ci sono ondate queste vengono superate e quindi l'acqua arriva o quando ce alta marea. Ma con il mare mosso queste noci vanno sul fondo quindi non si spiaggiano. Buona serata e buona settimana e grazie della visita. :k

      Elimina

Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole