Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query Storia di Caffè e 40 Ricette Caffè del Brasile. Ordina per data Mostra tutti i post
Visualizzazione dei post in ordine di pertinenza per la query Storia di Caffè e 40 Ricette Caffè del Brasile. Ordina per data Mostra tutti i post

06/05/18

Intermezzo Domenicale !!!..... Nuova Rubrica: Parliamo di Caffè e iniziamo con la " Storia del Caffè " proseguendo con " 40 Ricette CAFFE del Brasile " il perchè nel post ....


Premessa:
Ogni tanto bisogna riordinare e questo include oltre ai cambiamenti di stagione anche il ripasso delle "carte" che nel tempo si sono accumulate.  Riordinando uno scatolone il cui contenuto usavo per il mio job e quindi pieno di libri, dispense, programmi informatici fatti da me, cartoline, ecc. ho deciso finalmente di fare "piazza pulita". Le dispense per regolamenti CEE, USL, Bancari, ormai non mi servono più come quelle per i programmi che ormai con i nuovi sistemi operativi non potrebbero mai essere usati.
Ma ........

.......tra questi ho trovato un libriccino che pensavo perduto che parla de "Caffè" in particolare quello brasiliano dal titolo accattivante di  "40 Ricette Caffè del Brasile". Era stata pubblicato da una ditta privata in Italia ma statale in Brasile " I.B.C. (Istituto Brasileiro Do Cafè)" : il libretto ha circa 40 anni però non so la data della pubblicazione perchè è stata fatta fatta stampare dalla stessa quale omaggio ai loro clienti. Io ne ho una copia essendo stata il loro perito (lo sono nel caffè, semi oleosi e alcuni prodotti agro-alimentari).
Trieste con i suoi magazzini portuali  e nella qualità di Porto Franco aveva preso in stoccaggio per conto di questa ditta grandi quantitativi di caffè proveniente dal Brasile. Dal grande lavoro e dai grossi quantitativi di caffè brasiliano immagazzinati a Trieste hanno visto la necessità di aprire qui una filiale per curare sul luogo gli interessi promossi dalla allora quotazione del caffè alla Borsa di Londra, ove venivano piazzate le loro partite di caffè per poi essere fatte proseguire ai vari compratori risiedenti in Europa.
Praticamente "l'istituto" rappresentava gran parte dei coltivatori brasiliani di caffè i quali consegnavano  il loro raccolto (come una cooperativa) per poi essere venduto al miglior prezzo come detto nel resto dell'Europa. Trieste, come porto franco poteva provvedere a ricevere per poi caricare e spedire ecc. le partite vendute destino via camion, ferrovia o anche nave senza che questo caffè perdesse la loro origine che restava sempre "Brasile". Questa Filiale ormai è chiusa da moltissimi anni e non so se esiste ancora in Brasile.  Oggi in Brasile come coltivatori esistono nomi molto noti nel caffè che hanno acquistato terreni in Brasile per la coltivazione del caffè e, l'importano direttamente non avendo bisogno di intermediari.  Uno di questi è il Caffè Segafredo.
Nella sua qualità di porto franco Trieste poteva accettare merci da tutto il mondo che, per la sua legge che è  (risalente ancora al periodo absurgico ma fatta sua dall'Italia) al di fuori del "territorio italiano" questa poteva anche essere manipolata senza perdere la provenienza ovvero la sua origine. Infatti negli altri depositi italiano questi sono "depositi costieri" sul suolo italiano e quindi i ricevitori delle merci devono all'arrivo devono versare immediatamente le tasse previste per l'importazione. Avevamo ed abbiamo ancora i due porti Vecchio e Nuovo e se volete curiosare su cosa rappresentava e rappresenta il porto di Trieste questo è il link -Porto di Trieste....
(attualmente il Porto Vecchio è stato dichiarato non più "porto franco" e quindi l'immenso spazione prospiciente al mare e tutti i suoi magazzini da lungo tempo in disuso, sono in attesa che venga definita sul cosa fare e trasformare e come ed ad favore di chi..... quando?? non si sa !!!!!)
Su questo libriccino c'è anche la "Storia del Caffè" molto interessante che però copiarla è quasi impossibile invece di un post ne verrebbe un romanzo. Ho pensato allora di scanarizzare l'immagine che si trova sul retro del libriccino e di metterla qui ed ho anche verificato che se fate clic sull'immagine questa si ingrandisce in modo tale che potete leggere la storia tranquillamente. 




L'immagine qui sotto è la testata del libriccino che dice... " 40 Ricette caffè del Brasile "



Ho pensato che il tutto sarebbe stato molto interessante e quindi ho deciso di condividerlo solo che non farò le ricette perchè non posso assolutamente mangiare dolci. Quindi vi riporterò la ricetta con relativa immagine esattamente come qui proposta.

Con il prossimo post inizierò con la ricetta che a mio parere è la più golosa. Tenete presente che queste ricette sono molto datate, io l'ho da circa 40 anni ma penso siano più vecchie all'origine ma sempre valide e forse qualcuna la conoscete sicuramente magari anche già rivisitata.

Grazie di avermi seguita, buona giornata.


NOTA Affluente

Trovando questo libriccino ho pensato di creare una nuova rubrica che ha come tema principale il "CAFFE". Trattasi prevalentemente di dolci oltre che di bevande particolari ma qualcuna salata all'aroma di caffè che vedrò di fare. Personalmente adoro il caffè ma lo bevo da sempre soltanto amaro. Sono, data la mia specializzazione di perito, molto selettiva nel caffè e purtroppo quelli che sono  i più noti non sono proprio di mio gradimento.
A favore di queste miscele le csidette "miscele BAR"  a quelle in vendita all'etto da macinare non sono le stesse perchè il modo di fare poi il caffè a casa è completamente diverso.
Dicevo che, a favore delle miscele da Bar bisogna tenere conto della macchina da caffè se è troppo fredda ancora all'inizio giornata, troppo calda per i molti caffè fatti, se viene tenuta pulita come filtro ecc., quanti grammi effettivamente vengono usati per una caffè (previsti 7 g), la pressione data al caffè quando il filtro viene riempito ed agganciato alla macchina, la pressione dell'acqua che deve essere forte ma espulsa lenta per poter diciamo prendere tutti gli aromi del caffè stesso e, molto importante, la qualità dell'acqua senza contare anche la temperatura esterna tra il freddo e caldo.
Se l'acqua è troppo calcarea purtroppo il caffè avrà un sapore diverso alle volte molto pesante e, non ultima ma molto importante come il caffè è stato torrefatto. Può risultare amare se tostato troppo, leggermente acido o grasso se tostato poco e anche dal tipo di miscela che usualmente viene diviso non equamente - decide il torreffatore dopo le cosidette prove "di tazza" sulla quantità  e la qualità/provenienza del  "robusta" che darà il sapore forte e quella "arabica" che darà il sapore vellutato.  Ultimo ma non meno importante è chi farà il caffè al bar. Penso che tante volte avrete richiesto che il vostro caffè venga fatto da ..... anzichè da.... perchè vi sembrava più buono nostante sia tutto uguale. Ma non è vero "la mano" ha la sua importanza.
Ultima cosa, il caffè crudo viene lavato - asciugato e poi passato ad un nastro trasportatore pieno di buchi che "calibrano" il chicco. I più piccoli cadranno sotto un altro vassoio e saranno tostati a parte perchè essendo piccolo la tostatura avviene in un tempo minore dei chicchi grossi. Il caffè torrefatto di grammatura grande sarà poi venduto più caro da quelli piccoli ma, alle volte, nelle miscele vengono aggiunte anche queste per rendere il caffè più forte e saporito ma, con il rischio che alle volte un sapore troppo di "bruciato" e quindi amaro anche se la quantità aggiunta non sarà dosata perfettamente.


PS. 
Amici sono sempre a rilento ancora ed a causa della pioggia ho timore che i previsti lavori sliteranno ulteriormente.

12/02/19

Parliamo di Caffè la 4° - 5° e 6° ricetta di "40 Ricette Caffè del Brasile "

L'ultimo post di questa nuova rubrica l'ho scritto in maggio dell'anno scorso, poi le vicesittudini di cadute e problemi vari non ho proseguito anzi sono rimasta ferma quasi fino ad ottobre. Avevo pensato di fare una nuova rubrica come "Intermezzo Domenicale" ma, in quest'ultimo periodo ho pensato che domenica è l'unico giorno almeno tra le blogger di stare in famiglia tralasciando giustamente i social.
Come "Intermezzo Domenicale" sono andata avanti per anni con vari argomenti parlando delle meraviglie della nostra Italia, spaziando con curiosità dal mondo e varie rubriche dalla durata limitata per non annoiare.
Ho ripreso in mano il mio blog ma i ritmi di pubblicazione sono stati ridotti da 4 alla settimana includendo la domenica a soltanto due. In questo modo non devo stare tanto seduta che ancora mi crea dei problemi ma, ho anche più tempo per visitare i vostri blog. Ai commenti nel mio ho sempre dato una risposta che mi sembrava doveroso per coloro che hanno usato il loro tempo prezioso per leggermi. Questo comporta però di usare il "tempo" che poi accorcia quello per visitarvi e quindi ho deciso di utilizzarlo essendo, per quanto possibile, più presente nei vostri specialmente con quelle amiche con cui è stato instaurato un bellissimo rapporto reciproco senza l'attesa... fai prima tu che poi io rispondo.... che non è nelle mie corde.
Quindi riprendo questa rubrica che come detto nel primo post che trovate QUI nella quale spiego il perchè di queste 40 ricette e la storia del famoso libriccino che vedete qui sotto.
Le ricette contenute per la maggioranza sono dolci che la sottoscritta non farà mai ma alcune sono anche salate con la presenza del caffè che in Brasile è molto usato. Purtroppo anche queste sono ricette che non farò mai perchè il mio marito...zzo non lo sopporta e lo beve ristretto e nero solamente al mattino e rigorosamente al Bar perchè psicologicamente dice che lo "sveglia" ma lo beve quasi come una medicina "tappandosi il naso :D :D ". 



 Davanti e retro di questo libretto datato


Questa volta vi do l'indicazione di un Cocktail di Caffè, uno Caffè spumoso ed uno speziato.  Io li ho gustati proprio presso l'ufficio dell'Istituto Brasileiro do Cafè a Trieste ma non l'ho mai rifatto a casa credo che non sarebbe stato altrettanto buono.






Cocktail di Caffè : "Batida"

Ingredienti
acquavite di buona qualità (io vi consiglio anche la vodka)
zucchero
1/2 tazza di caffè forte
cubetti di ghiaccio a piacere come quantità
1 Shaker da cocktail

Mescolate in uno shaker 1 dose di acquavite  (1 bicchierino), 1 cucchiaino da tè di zucchero, la tazza di caffè e alcuni cubi di ghiaccio che vi servono per raffreddare e creare una crema. Agitate forte  e servite in un bicchiere finendo con la schiuma e servite subito.



Caffè spumoso al gelato

Ingredienti
1/2 litro di caffèforte e freddo
1/2 litro di gelato (vaniglia, crema o cioccolato o tutti e tre)
1 cucchiaio di Angostura Bitter

Frullate tutti gli ingredienti fino ad ottenere una bevanda/crema spumante e omogenea e servite nei bicchieri precedentemente fatti raffreddare in frigo.


Caffè con Spezie

Ingredienti per 4 bicchieri
3 tazze ed 1/4 di caffè molto forte e caldo
2 stecche di cannella
4 chiodi di garofano
1/2 tazza di panna 
ghiaccio tritato a piacere

Versare il caffè bollente sulle spezie e farlo riposare per 1 ora minimo. Filtrare poi il caffè. Suddividere il ghiaccio tritato e la panna fresca in 4 bicchieri e versare sopra il caffè speziato. Srvire subito con lo zucchero a parte. 
Io vi consiglio di montare leggermene la panna per fare un pò di schiuma che versando il caffè salirà in superficie.


Chi non ha avuto l'occasione di leggere i precedenti vi metto qui il link diretto della rubrica


Buona giornata alla prossima nel Caffè.


NOTA Affluente

Il caffè usato era sempre quello Brasiliano in prevalenza quella volta qualità "robusta" ma alle volte avevano anche un pò di "arabica". Era un caffè molto forte che però oggi viene miscelato con altre provenienze e quasi preponderante l'arabica. Per farlo forte come l'intendono loro aumentate la dose di caffè e diminuite l'acqua.
Noi in ufficio quella volta avevamo un abbondanza di campioni di caffè crudo con la quale facevamo le nostre miscele personali aggiungendo a quello brasiliano del caffè crudo zambese e colombiano. Poi una nostra amica lo tostava a casa nel famoso  "tostino a manovella". Era una padella di ferro chiusa con una piccola apertura per versare il caffè crudo ed una manovella per girare il caffè all'interno fino alla tostatura desiderata. Ci volevano circa 20-30 minuti a secondo del quantitativo da tostare. Lasciava inizialmente un odore grasso quasi nauseante come ancora oggi si sente nonostante i macchinari moderni nella ditte che lo tostato come un Segafredo  - Illy ecc. Poi quando iniziava a diventare più scuro e quindi anche più disidradato finalmente si sentiva l'odore del caffè che sarebbe poi diventato e più piacevole al ....naso. Io ho lavorato in una Torrefazione che acquistava il caffè crudo e sul retro faceva le miscele e tostava quello che poi veniva venduto e bevuto nella torrefazione stessa. Non vi dico la nausea iniziale a sentire l'odore del grasso bruciato e per chi non lo sà, il caffè crudo ha un maggio contenuto di grasso che acqua per cui è facile che si bruci e quindi poi alle volte vi chiederete come mai il sapore del vostro solito caffè è più amaro del solito: perchè la tostatura era quasi a livello di bruciatura !!!

L'immagine è stata presa dal sito "CaffeForum" la tostatura d'altri tempi.

Credo che molte di voi l'avranno visto usare dalle mamme e nonne ma forse qualcuno non l'ha mai vista. Ora esistono delle tostatrici ad uso casalingo che sono elettriche e non solo e non necessitano di continua verifica sul grado di tostatura essendo tutto impostato. Vi dirò, che il caffè tostato in queste padelle aveva poi un profumo ed il caffè era di una bontà assoluta, fresco e macinato con i vecchi macinini a mano di una volta. La caffettiera più conosciuta allora era la "napoletana" però si usava anche fare il caffe mettendolo a cucchiaiate nell'acqua bollente e poi lasciato a depositare: eh si non eravamo moderni. Qui un link per una bella storia come si faceva il caffè nel passato fino all'invenzione della moka e avanti... link

Qui avete la caffettiera napoletana in alluminio ed il macinino di caffè abbastanza retrò
immagine dal web


E qui vi metto una chicca di Eduardo De Filippo da "Questi Fantasmi" del 1954 II.scena dialoga con un immaginario professore sul come si prepara il caffè appunto con la caffettiera napoletana, veramente simpatico e vi metto quiil link YouTube nel caso che il filmato sparisca.




Da tre ricette è venuto fuori un romanzo e spero vi piaccia perchè ci sono cose che credo che forse non ci si ricorda ma anche che non abbiamo mai visto ma solo sentito parlare.

Grazie di avermi letta.

17/06/20

Parliamo di Caffè la 7° - 8° - 9° e 10° ricetta di "40 Ricette Caffè del Brasile"



Non volevo lasciare troppo tempo tra un post e l'altro inerente a questo gruppo di "Parliamo di Caffè" ma purtroppo le circostanze pandemiche hanno cambiato la mia volontà.  Era pronto da tanto tempo ma, dopo tutti questi mesi stò riprendendo ora in mano, magari a rilento, il mio blog. Le ricette di questo libriccino "datato" ci sono ben 40 ma sono arrivata solo alla 10°.
Visto che andiamo verso la stagione estiva, non tutti ancora hanno voglia di andare al Bar o simili,  forse potranno trarre spunto per farsi un buon frappè a casa, sono facili e gustosi.


 Un vassoio d'altri tempi ma le 4 preparazioni si distinguono bene


Frappè Speciale (1 bicchiere alto con cannuccia colorata)


Ingredienti
1/2 litro di caffè molto forte
2 bicchieri di latte
zucchero a piacere.
stampo per ghiaccioli a quadretti
frullatore che trituri anche i cubetti di ghiaccio

Preparate il caffè forte e fatelo raffreddare e poi versatelo nello stampo per fare i cubetti ghiacciati. Fate congelare e poi magari mettendo per un istante sotto l'acqua calda, i cubetti si potranno mettere nel frullatore più facilmente. Tritate pochi cubetti alla volta, zuccherate a piacere e aggiungete il latte poco alla volta fino a quando non avrete tritato tutti i cubetti. Dovreste ottenere una mistura molto cremosa. Versate in un bicchiere alto, decorate a piacere e servite immediatamente... con la cannuccia :D :D 


Schiuma di crema (bicchiere basso tipo coppa)

Ingredienti 
2 tuorli
1 tavoletta piccola di cioccolato amaro (70%)
3 cucchiai di zucchero
4 cucchiai di caffè ristretto quindi forte (+ caffè meno acqua)
4 cucchiai di panna fresca
2 cucchiai di liquore al caffè
2 cucchiai di cognac o anche un ottimo Brandy
cioccolato grattugiato

Sbattete i tuorli con lo zucchere per ottenere una crema spumosa. Scaldate il caffè che avrete preparato a bagnomaria e aggiungete il cioccolato spezzettato mescolando fino a che non sia sciolto. Levate dal fuoco e versate piano piano sull'uovo senza smettere di sbattere. Unite la panna ed i liquori, mescolate bene e versate in coppe decorandole con la cioccolata grattugiata. Mette in frigo e servite ghiacciato.


Viola del Pensiero ( bicchiere alto con cannuccia bianca)

Ingredienti
2 tazze di latte caldo
1 tavoletta di cioccolata quasi amaro spezzetato
3 cucchiai di zucchero
1 cucchiaino colmo di caffè macinato
1 cucchiaio da tè scarso di cannella in polvere
3 cucchiai di panna fresca

Bollite il latte poi aggiuntete il caffè in polvere e lasciate in infusione per 5 minuti. Passatelo al passino e rimettetelo sul fuoco aggiungendo il cioccolato, lo zucchero e mescolate fino a scioglimento. Levate dal fuoco, aggiungete la cannella , la panna e fate frullare fino a che diventa spumoso. Da servire caldo o ghiaccio a vostro piacere.



Delizia ( bicchiere a sinistra)

Ingredienti
1/2 tazza di caffè forte
1 cucchiaio di cioccolato amaro in polvere
1 cucchiaino di liquore al caffè
2 cucchiai di whisky
1 cucchiaio scaro di zucchero
3 cucchiai di panna montata
7 cioccolatini alla nocciola o ripieni di nocciole
1 cucchiaiata abbondante di gelato al caffè per bicchiere


Mischiare i primi cinque ingredienti e metterli a cuoce a bagnomaria per 5 minuti mescolando con delicatezza. Versare poi in un bicchiere alto e aggiungere una cucchiaiata di elato al caffè e la panna montata. Decorare infine con i ciocclatini alla nocciola e servire  immediatamente.



Come detto sono ricette semplice ma d'effetto e forse come insieme anche poco cosciute. D'altra parte come scrittovi  è un ricettario molto vecchio per cui le istruzioni tradotte in italiano dal portoghese lingua usata in Brasile,  non è perfetto ed ho cercato renderlo al meglio.


Alla prossima, Buona settimana





Clic su "Storia di Caffè  e 40 Ricette Caffè del Brasile " tutti i post della rubrica.

NOTA Affluente

I liquori indicati possono non essere graditi oppure come il liquore al caffè difficile che uno lo abbia in casa. Ad ogni modo lo potete creare voi abbastanza simile in questo modo:

"aggiungete ad una tazzina di caffè forte una cucchiaiata di un liquore che avete in casa ed un cucchiaino di panna fresca e sbattete o frullate per renderlo spumoso - come quantità di liquore vi regolate a secondo se avete un whisky, cognac, o brandy"

Come indicato l'ultima volta, per avere un caffè forte dovete ridurre la quantità d'acqua oppure fate il caffè alla turca molto più denso e lo potete anche aromatizzare con qualche chicco di cardamono o cannella (sul tipo di quello arabo che però non ha la stessa procedura). Ci sono parecchie indicazioni sul come farlo sia il turco che l'arabo ben distinti ma entrambi ricchi e quasi densi.

PS.
Chi mi segue da tempo, sa che non sempre troverà ricette perchè io non sono una food blogger ma una "variety blogger" (me lo sono coniata da sola :D ) e, non mi aspetto un grande passaggio ma se lo fate ne sarò molto contenta e grazie in anticipo per essere passati.



20/05/18

Intermezzo Domenicale !!! ... Parliamo di Caffè la 2° e 3° ricetta di "40 Ricette Caffè del Brasile" il "Cafezinho" alla Brasiliana e "Brigadeiros" al Caffè


 

Le 40 Ricette di questo libretto non sono solo dei dolci ma anche vari modi di preparare un caffè, un cocktail, caramelle, un piatto di carne alla brasiliana, soufflè, mousse, ecc. io le condividerò tutte perchè secondo me alcune sono proprio interessanti e possono essere preparate anche con caffè di provenienza diversa.  Ci sono anche piatti salati come la carne alla brasiliana, il prosciutto alla salsa di caffè, flan, mousse, ecc. una bella raccolta.

Questa non è proprio una ricetta ma sono due modi di preparare il caffè alla moda "brasiliana" e parliamo del " Cafezinho". Anche qui ho preferito scanarizzare questi due modi perchè riportarle secondo me perdono il loro ...fascino.
Vi ricordo che basta un clic sull'immagine e questa s'ingrandisce per poterla leggerla bene - mi sono assicurata ...è leggibile e anche bene.
Ad ogni modo ricordate che qualsiasi pagina internet voi guardiate è possibile ingrandirla tenendo premuto il tasto Ctrl + la rotella del mouse in contemporanea per ingrandire o rimpicciolire a secondo di come la rotella sarà girata : in su o in giu!!  




L'altra ricetta è proprio una ricetta anche se molto semplice e parliamo del " Brigadeiros" al caffè che sono palline che vengono poi rifinite passandole nel cocco, molto facile ed il caffè esclusivamente brasiliano oggi potrà essere sostituito dalla misce che preferite.


Ingredienti

1 lattina di latte condensato
1 cucchiaio di cioccolata in polvere
1/3 di tazza di caffè forte
1 cucchiaio di burro
1 noce di cocco grattugiata *)




 Immagine sempre dal libriccino


Procedimento
In una casseruola (consiglio antiaderente) mettete tutti gli ingredienti salvo il cocco e portate sul fuoco medio mescolando continuamente fino a quando il composto non si staccherà dalle pareti e dal fondo della casseruola. 
Versate il tutto su un piatto o un piano di marmo o altro, ungete con un pò d'olio in modo che non si attacchi e lasciatelo  raffreddare.
Con le mani umide prendete un pò del composto formando delle piccole palline che passerere nel cocco grattugiato.


La prossima volta altre ricette 


*)
Una noce di cocco è intesa che in loco il cocco viene grattugiato fresco. Ovviamente da noi è impossibile e quindi usiamo le buste che si possono acquistare con il cocco già grattugiato.




NOTA Affluente
Questo libriccino più lo guardo e più mi rendo conto che sarà lunga riportare tutte le ricette. Come detto i dolci non li posso fare ma i piatti salati proposti con l'aggiunta di caffè possono essere interessanti e quindi vedrò di riuscire a provarli . Non sono molti ma m'intrigano.



Clic su "Storia di Caffè  e 40 Ricette Caffè del Brasile " tutti i post della rubrica.




PS.

Scusatemi ma con i lavori di due domeniche fa sono a nemmeno metà strada, causa pioggia e la famosa bora di Trieste su un terrazzo aperto senza copertura al 7° piano non è possibile lavorare vola tutto..... Quindi sono sempre a rilento sia qui che per passare da voi. Grazie della comprensione.


13/05/18

Intermezzo Domenica !!! ... Nuova Rubrica : Parliamo di Caffè " 40 Ricette Caffè del Brasile " - (1) " Charlotte di Caffè "




Come scritto nel primo post che trovate QUI, vi avevo preannunciato che dopo la Storia del Caffè avrei iniziato a condividere queste ricette che purtroppo non posso farle perchè i dolci mi sono proibiti e quindi, spero che qualcuno che mi leggerà li provi a meno che non li conosca magari rivisitati.  Apriamo le danze... con questa "Charlotte":



Ingredienti

8 tuorli, 
3 chiare,
 200 g di zucchero,
 12 cucchiai di caffè forte,
1 tazza  +  6 cucchia di liquore al caffè o cioccolata
 6 fogli di colla di pesce, 
 300 g di savoiardi 



Procedimento

I tuorli, le chiare e lo zucchero devono essere montate energicamente fino al radoppio del volume.
(non si parla di frullino elettrico..presumo lo facessero a mano con una semplice frusta)

Cuocetelo poi a bagnomaria e sempre sbattendo aggiungete il caffè ed  i 6 cucchia del  liquore scelto. Quando inizia ad addensarsi e diventa schiumoso levatelo dal fuoco. Aggiungete la colla di pesce , naturalmente prima ammollata in acqua fredda e poi spremuta, e continuare a mescolare fino a raffreddamento. 
Bagnate con il liquore uno stampo da budino - parte del liquore in tazza , foderate lo stanmpo lungo i bordi ed il fondo con i savoiardi imbevuti con parte del liquore scelto e coprite il fondo con metà della crema. 
Spezzetate i restanti savoiardi dopo averli bagnati con i liquore fate a stratu con la restane crema fino a riempire lo stampo.  
Mettete poi lo stampo in frigo per un minimo di 4 ore ma se tutta la notta ancora meglio.
Toglietelo dallo stanpo quando è ancora freddo è molto più facile, guarnite a piacere.

(La foto fa vedere che sull'alzatina è stata messa una guarnizione sul giallino come nel centro. Non c'è indicazione di cosa trattasi)



la foto come la vedete è proprio cosi con questo colore di patina..vecchio...

Ciaoooo


NOTA Affluente

Le ricette all'interno di questo libriccino all'origine erano in lingua portoghese. Per fare l'edizione italiana è stato tradotto ma non perfettamente per cui ho dovuto arrangiarmi per rendere più chiaro il procedimento e spero di esserci riuscita.
Sono convinta che la " charlotte" oggi sia un dolce molto conosciuto e quindi lo svolgimento sarà sempre lo stesso salvo gli ingredienti di questa charlotte che da campanilisti è il solo caffè brasiliano ad essere usato.

Click su " Storia di Caffè e 40 Ricette Caffè del Brasile " tutti i post della rubrica.
Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole
 Cookie Policy        Privacy Policy