08/03/21

Vienna, Schoenbrunn ed.... i miei nonni

Visto come detto il periodo di "casalinga" mi sono presa il tempo di guardare un poco indietro negli anni (10) di questo mio blog ed ho trovato delle cosa carine ed alcune non le ricordavo nemmeno, questa è una di quelle e riproporla e condividerla mi sembra carino, spero che gradirete.
Apro con una vecchi immagine invernale illuminata della Piazza Unità d'Italia di Trieste.



Questa volta vi voglio far sognare sulle note del  famoso valzer di Straus. Le immagini sono tutte di Schoenbrunn il palazzo degli  Asburgo a Vienna. Quello che mi ha colpito e deciso di convertire questo pps è stata proprio la musica.
Mio nonno materno quando era giovane ha vissuto per tanti anni a Vienna, per l'epoca era un bell' uomo alto biondo e occhi azzurri, aveva anche soldini il che non guastava  e sapeva ballare divinamante.
E' stato lui ad insegnrmi a ballare il valzer avevo 15 anni.
La foto che vedete,  molto vecchia, risale al  giorno del matrimonio, lei era ungherese ma sinceramente non mi ricordo l'anno. Ne ho ancora un altra solo di lui ma ho pensato che questa fosse più bella.

clic per ingrandire

E' la prima volta che metto un pezzo e anche  "antico" della mia famiglia, spero mi scuserete,  il valzer mi ha fatto tornare indietro nel tempo.





Spero che sia la musica che le immagini prese un poco da film, vecchie stampe, ecc. vi piaceranno e su queste note vi lascio augurandovi una meravigliosa giornata.

PS.
Oggi 8 marzo è la Festa della Donna di tutte le donne nel Mondo. Ho scritto tantissimi post in questi anni ma la storia di come e quando e nata rispetto a come ha proseguito e quali obbiettivi sono stati raggiunti lascio ad ognuno come si dice "tirare le somme". Quest'anno sarà in sordina come tutte le feste già passate l'anno scorso e purtroppo non credo che passerà tanto presto. Non sono pessimista ma mi considero realista e ritengo di riconoscere purtroppo la triste realtà. Sta in noi tutti fare il possibile affinchè almeno questa spada di Damocle si attenui perchè sparire del tutto sarà impossibile come per tutti i virus con cui conviviamo da sempe (influenza per citarne una....).
Un abbraccio forte a tutti qui si può.

 

   

 

 

NOTA Affluente

E' ovviamente un post vecchiotto ma alle volta qualche post è secondo me carino anche per farmi conoscere meglio e penso che molti nuovi lettori si sono succeduti con  quelli del primo periodo e quindi possibile che non lo abbiano mai letto.


27/02/21

Il "Salisburghese" - Salzburg - il loro dolce nazionale "Salzburger Nockerln"


Ho deciso di riproporre alcuni viaggi di località che per me sono state meravigliose. Questo è un viaggio del 2003, in Austria, ove io mi sono recata ogni anno fino al 2018 in campeggio a Klagenfurt (Carinzia) e da li in perlustrerazione in vare città della Carinzia e non solo. Nel 2019 non pensando mai che sarebbe stata l'ultma vacanza, avevamo deciso di saltare il campeggio facendo un viaggio in Italia nei luoghi che siamo stati per tanti anni e da tanto tempo non siamo pù ritornati. Poi a causa del covid tutto è rimasto fermo e l'ultimo viaggio lo trovate QUI per chi non l'avesse letto e ne avrebbe piacere.
Penso che così rifaccio con il ricordo una bellissima vacanza che condivido volentieri con voi.
L'ultima volta che sono stata a Salisburgo era nel 2000 e purtroppo, è nota anche come una città dove piove sempre. Infatti in 3/4 volte che ci sono stata nel corso degli anni, due volte ho trovato un bellissimo sole però il fascino della città non ne ha sofferto.
Salisburgo come saprete è la città del grande "Mozart", patria dei cioccolatini che portano il suo nome "Mozart Kugeln" i veri sono avvolti in carta d'argento mentre quelli in carta rossa appartengono ad una storia più recente.

 


Salisburgo è capitale dell'omonimo Stato Federale conosciuto in italiano come "Salisburghese", città dell'Austria Centro-Settentrionale a 300 km a ovest di Vienna.
Il fiume che l'attraversa è il Salzach e la città di Salisburgo è costruita nell'avallamento di due piccoli monti quali il  Kapuzinerberg e il Mönchsberg.  Su quest'ultimo è stata costruita un imponente fortezza il Hohensalzburg inespugnabile ove si rifugiavano i vescovi in momenti di pericolo ma ora vi si accede attraverso una funicolare e poi con  un ascensore si arriva al piazzale interno ed al ristorante/bar da dove ci accoglie una vista panomarica stupefacente di tutta la vallata.
Non bisogna però dimenticare che Salisburgo ha dato i natali a Wolfgang Amedeus Mozart, piazze- vie- monumenti lo ricordano costantemente al turista, come le manifestazioni musicali che vengono fatte nel suo ricordo. Salisburgo è anche Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO
Altre informazioni le trovate come al solito su  WIKI

Ora un pò di foto....


 Panorama in fondo la fortezza
(se cliccate sulla foto la vedrete grande)
La prima foto.. vedete la mia mano protesa verso la scimmia non ricordo la razza molto educata però...... e la seconda è uno dei tanti ponti che attraversano il fiume Salzach ma la caratteristica di questo ponte è che attraversandolo  lo senti muoversi... fa una certa impressione ed è il ponte più vecchio. Più gente passa contemporaneamente e più lo senti muoversi.
(se cliccate sulle foto le vedrete grandi)

Un panorama fatto dalla Fortezza e si vede il fiume e una parte degli altri ponti che l'attraversano (se cliccate sulla foto la vedrete grande)


Sono contenta di esserci riuscita quest'anno a ritornarci, 10 anni dal 1993 sono lunghi.
Ho sperato che per un tempo bello visto che Salisburgo anche a giugno piove e fa freddo, sono stata parzialmente accontentata: tiepido e ogni tanto il sole. Inoltre ho deciso di riprovare il dolce nazionale di Salisbirgo il famoso "Salzburger Nockerl" che però è più un "soufflè" che un "gnocco".
 
Ho pensato quindi di chiudere questo viaggio lasciandovi la ricetta che un'amica proprio di Salisbrgo conosciuta in campeggio è stata gentile di lasciarmela.

 

Salburger Nockerln

Ingredienti per 4-6 persone

6 chiare d'uova (niente tuorli)
40 gr di zucchero
1 presa di sale
4 tuorli (niente chiara)
3 cucchiai di farina
burro quanto necessario per ungere la tortiera da forno
zucchero in polvere per guarnire
marmellata di mirtilli (facoltativo poi potete usare questa o altra a piacere o anche nulla)
 
 
spero che i passaggi si capiscano sono vecchie foto che mi aveva
lasciato e scanarizzate

 
 
Preparazione
 
Riscaldare il forno a 180-200° (180ventilato-200 statico) preparare la teglia ungendola con il burro. Nel frattempo che il forno si riscalda, sbattere in una terrina le chiare d'uovo assieme allo zucchero e la presa di sale deve diventare una lucida crema come neve.
Poi aggiungere i tuorli e incorporarli delicatamente dal basso verso l'alto. 
Aggiungere la farina meglio se setacciata ed incorporarla sempre molto delicatamente sollevando il tutto fino ad amalgamazione completa  in modo che incorpori  aria.
Sul fondo della tortiera mettere la marmellata di mirtilli (se l'avete scelta) .
Poi dividere l'impasto in tre masse aiutandovi con una carta da dolci, deve assumere la forma di una "quenelle" ovvero ovale fine alle estremità e più grossa nel centro e farle scivolare una alla volta delicamente nella tortiera...una vicino all'altra.
Infornare a metà altezza e lasciarli cuocere per 18-20 minuti.
Togliere dal forno, cospargere lo zucchero a velo e servire immediatamente altrimenti si sgonfiano.
Infatti questi che loro chiamano "gnocchi" devono risultare ancora molto cremosi all'interno.
Vi posto qui l'immagine finita del dolce tratta da WIKI dove potrete tarre ulteriori informazioni su questo dolce.
 
 

la foto è il dolce è da wiki 

 

 
Buon appetito al prossimo viaggio.


 

 

 

 NOTA Affuente

Viaggiare nel ricordo è piacevole come guardare l'album con le nostre foto che ci ricordano pesone, cose, luoghi che sono stati molto importanti per noi e che in fondo rappresentano una grossa parte della nostra vita. Non mi dispiace questo ripasso ma se vi annoia o altro ditemelo, non pubblicherò altri.


19/02/21

Bisque di mais dolce con marmellata di peperoni rossi e mascarpone al basilico

Questa è ua ricetta dello chef  che vi lascio il link della sua pagina tradotto in italiano ma potete scegliere l'inglese se lo preferite Graham Elliot.
Questo chef è stato ospite a Master Chef Italia presentando tre portate create per l'allora Presidente Barack Obama nel giorno del suo compleanno. Una di queste ricette sarebbe stato quello che gli aspiranti Master Chef dovevano replicare. Le portate tra le quali sceglierne una erano: 
 
sashimi di ricciola con salsa avocado su tortino di riso croccante
corn dog di astice con salsa ajoli al limone (rivisitazione del classico con salsiccia)
bisque di mais dolce con marmellata di peperoni rossi e mascarpone al basilico
 
I concorrenti hanno scelto la bisque.... perchè di più facile da replicare ed inoltre la preferita del Presidente.
Io l'ho anche scelta per la facilità di replicare in formato casalingo. I corn dog di astice sarebbero stati troppo cari e la ricciola è difficile trovarla nella mia città. Ad ogni modo non proprio semplice perchè bisogna dosare bene le componenti base del dolce, croccante e acidità che è data dal solo basilico mescolato al mascarpone.
Non me ne sono pentita, molto buona e particolare e anche scenografica sia nella presentazione che nella finale preparazione effettuata dal commensale.
Inoltre tutte e tre le ricette le trovate sul web basta cercare con il nome dello chef abbinato a Master Chef.
Certo il tipo di mais come i peperoni non saranno stati gli stessi come produzione ma sempre gli stessi alimenti richiesti.
 
 
Bisque di mais dolce con......
 
Ingredienti per 4 persone

6 pannocchie
400 ml di latte
2 scalogni medi 
2 peperoni dolci
300 g di mascarpone
1 mazzetto di basilico
aceto balsamico
2 cucchiai di zucchero
aglio
olio evo - sale e pepe



Preparazione
- per la bisque

con un coltellino separate i chicchi dalla panocchia, sistema piu facile, vcome da immagine trovata sul web (il link mais ), sbriciolate i chicchi ( usate subito una terrina per non spargele come accaduto a me :D ), 


Sbollentate i chicchi in poco acqua leggermente salata, scolate e tenete a parte un cucchiaio abbondante di chicchi. In una casseruola con un poco di olio fate andare lo scalogno e 1 spicchio aglio (non serve tritare basta piccoli pezzi), aggiungere i restanti chicchi di mais ed il latte e cuocete il tutto a fiamma media per 30 minuti. Se i chicchi vi sembrano ancora duri, cuocete per altri 10 minuti. Frullate il tutto con frullino ad immersione, deve venire una crema abbastanza densa ma ancora fluida. Al caso aggiungere un poco di latte caldo.
 
 
 
 
Cuocete al forno i peperoni o direttamente sulla fiamma gas solo al fine di poter levare la pella con facilità, in quanto non hanno bisogno di venire precotti.  Personalmente ho optato di togliere la pelle con il pelapatate raggiungendo lo stesso scopo ma con minor tempo. 

Pulite i peperoni da tutti gli filamenti ecc. e tagliateli a striscie sottili o piccoli pezzetti. Dovranno cuocere in un pentolino assieme allo zucchero ed all'aceto balsamico a fiamma molto bassa per il tempo necessario che il tutto diventi una marmellata agrodolce. 

 

 
Nel frattempo tritate una decina di foglie di basilico che aggiungerete al mascarpone, salate e mescolate bene deve diventare tutt'uno ... una crema e mettetela in frigo.
Tostate i chicchi di mais conservati a parte in un padellino unto d'olio, devono divenire croccanti ma non duri.

L'impiattamento deve essere fatto in modo particolare: in un piatto fondo ed esattamente con questi passaggi calcolando esattamente la ripartizione di quanto preparato per i 4 commensali :

- su di un lato del piatto - il Centro deve essere vuoto - mettete la marmellata di peperoni, aggiungete sopra il mais tostato croccante e 1 chenelle di mascarpone e basilico
 
 
 
 


Così impiattato è pronto essere portato in tavola assieme ad una brocca o comunque un contenitore ove mettere la bisque calda che ogni commensale la verserà nel proprio piatto esattamente nel centro per poi mescolare con quanto già presente nel piatto.

Io ho usato una brocca del servizio  per le salse perfetta secono me (possiede anche un piccolo mestolino)

 

L'insieme dei sapori amalgamandosi creano un nuovo sapore.

Questo è il piatto con già l'aggiunta delle bisque, ma non acora mescolata.


 


Buon appetito alla prossima.




Nota Affluente

Anche le altre due ricette devono essere molto buone ma come detto per difficoltà reperimento alimenti e costo dell'altro questa è molto economica e d'effetto oltre che molto buona.


Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole
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