12/05/21

SCARIO (Salerno)

Ritornando indietro con i ricordi dei miei viaggi, mi soffermo su Scario piccola cittadina del Sud che, in vacanza al mio solito campeggio di Sapri (SA) non ho mai dimenticato negli anni ha farle una visita: una cittadina calma tranquilla sul mare ove sinceramente mi sarei fermata per lunghissimo tempo.

Piccola cittadina che si estende però tutta lungo la costa  con un entroterra che sale anche oltre gli 800 metri ove si incontrano le "lucciole" tantissime che quasi quasi rischiaravano la strada.

Certo, ripetendo la visita ogni anno per quasi 30 anni, le foto le ho fatte la prima volta e condivise con voi con un mio post risalente all'aprile 2010 che lascio tale e quale, oggi non potrei esprimermi meglio.  Le foto sono mie con una vecchia Canon di allora e quindi non sono al massimo del loro splendore ma danno l'idea della bellezza del luogo.

Secondo me anche questo fa parte della nostra bella Italia con piccoli luoghi non battuti turisticamente parlando ma affascinanti nella loro semplice bellezza.
Un abbraccio e buona domenica.


Altra uscita...ancora più verso sud a  Scario. Cittadina  di cui sono veramente innamorata ed è stupenda in ogni momento della giornata.
Scario, pur essendo solo ma allo stesso tempo una delle maggiori frazioni di San Giovanni a Piro, è una meta turistica di rilievo per la qualità delle sue acque e per la sua posizione; situato ad ovest del Golfo di Policastro, e all'interno del Parco del Cilento.
Scario è anche un piccolo porto e la baia è stupenda sia per fare il bagno nelle sue splendide e limpide acqua che per il suo scenario senza uguali: ferma nel tempo scandito dalla natura.
Da qui partono anche diverse escursioni in quanto la sua costa fino a Marina di Camerota è disseminata di grotte carsiche, di cale raggiungibili solo dal mare e di torri di avvistamento. I luoghi sono raggiungibili  con barche o con un altro natante, in quanto esistono pochi sentieri pedonali via terra con tempi di percorrenza di circa 2 ore.
Come detto le acque di questa parte del golfo sono limpide e ricche di flora e fauna marina, probabilmente a causa della natura carsica (rocce) e alla conseguente presenza di sorgenti sottomarine di acqua dolce e a temperatura più bassa. Inoltre la scarsa urbanizzazione prima e l'istituzione del parco hanno consentito di mantenere un notevole pregio paesaggistico ed un bassissimo livello di inquinamento difficilmente riscontrabili in altre località costiere.

Veduta del lungomare

....visto dal lato opposto ed i monti che si vedono sono in Calabria


Casa sul mare molto vecchia

Questo è il lato intermo sulla strada della stessa
casa abitata in estate
ed ha anche un proprio campanile con chiesetta

All'interno del piazzale privato

Piazzale davanti con le due finestre

L'acqua limpida vista di giorno....

..e vista alla sera.. trasparentissima si vedono i sassetti

Sul lungomare la spiaggia e piccoli ristoranti su palafitte

Avrete capito che Scario mi piace. Non c'è traffico e tutti i ristoranti, negozi di souvenir, gelaterie si aprono lungomare: da una parte la spiaggia dall'altra tutte le attività. Squisito il gelato artigianale e,  nota particolare, fuori dai bar mettono la televisione e sul lato opposto le sedie ....e.tra un passante e l'altro si godono la partita o altro..
La cittadina che si evolve lungomare e golfo ha comunque delle strade interne che però sono in salita molto ripida. Quindi è tutta una scalinata altrimenti sarebbe troppo difficoltoso arrivare alle case e ristoranti che sono alla fine della via.. La vista da questi ristoranti  su tutto il golfo da mozzafiato.
Quasi tutte le casa davanti al mare hanno le splendite bouganville, rampicanti lungo il muro o come albero vero e proprio: un trionfo di colori.

splendide vero...i colori forti del sud

Ora mi fermo e vi saluto sperando sempre di non avervi annoiato.



 

  

03/05/21

GNOCCHI di solo farina di ceci

Leggendo un post in merito alla farinata di ceci, mi sono ricordata di avere ancora un pacco e quindi ho deciso di fare gli gnocchi anche se avrei potuto fare delle crespelle, il gnocco fritto, tagliatelle, focaccine liguri, panelle siciliane, ecc.
La decisione è anche dovuta che avevo pronto un sughetto che andava proprio d'accordo con un ben piatto di gnocchi.


Ingredienti per 2 persone
300 g di farina di ceci
300 ml di acqua
1 cucchiaio di olio
sale
q.b. di farina mista 00 e semola per lavorare 
1 uovo (facoltativo)
 



Preparazione

Mettete in una capiente pentola 300 ml di acqua con un pò di sale ed un cucchiaio di olio.
Quando bolle tiratela via dal fuoco ed incorporate velocemente la farina di ceci che assorbirà tutta l'acqua ed il pannetto che ne risulta mettetelo su un ripiano infarinato a sfreddire.
Quando tiepido che potete lavorarlo, aggiungete un pò di farina e impastate bene deve diventare sodo ma non secco e lasciatelo coperto con sacchetto di nylon per circa 10 minuti. Non di carta si asciugherebbe troppo.
Nel frattempo mettete sul fuoco un altra pentola con acqua e sale e un goccio di olio che vi servirà per cuocere gli  gnocchi.

NOTA 
Potete impastare la farina di ceci con l'acqua calda anche invertendo il modo cioè mettere in una terrina capiente la farina e versare l'acqua e olio ed impastare.
Siccome non volevo rischiare che gli gnocchi si disfassero visto che era la prima volta che li facevo o pensato di utilizzare un uovo ma non potevo aggiungerlo nell'impasto bollente ed allora ho agito cosi.
Ho utilizzato 50 ml di acqua ed ho sbattuto l'uovo.
Nella terrina con la farina ho aggiunto l'acqua e l'uovo impastando con quel poco. Poi ho aggiunto il resto dell'acqua calda e olio. In questo modo l'uovo era già assorbito nell'impasto e quindi non è che si sia ..."cotto".
Potete anche non utilizzare l'uovo vedete voi.



Ho formato prendendo poco impasto alla volta ho fatto le solite strisce della grossezza di un dito e tagliato a pezzi facendo un piccolo buco nel centro in modo che assorbano meglio il sugo.
Vi consiglio di mettere ancora un cucchiaio di olio nell'acqua in questo modo eviterete che si attacchino l'un l'altro.
Quando vengono a galla calcolate circa 4-5 minuti ma assaggiate dopo i primi 3 per verificare la consistenza.
Il quantitativo che ho usato basterebbe per 3 persone infatti sono avanzati per il giorno dopo messi in forno assieme a tanta mozzarella, salsa di pomodoro e fiocchetti di gorgonzola quasi una sorrentina..... 


Buon appetito.

 



NOTA Affluente
Ho pensato di darvi un idea sul mio sughetto.
Sgranare in un tegamino con poco olio una salsiccia fresca aggiungendo un pò di cipolla e farla rosolare dolcemente. Sfumare con il vino e cuocere per circa 5 minuti a fuoco basso.
Io avevo ancora una confezione con due fette di cotechino ed ho aggiunto un barattolo di pomodori a pezzettoni, un poco di erba cipollina fresca o surgelata
Ho aggiunto dell'erba cipollina  e coriandolo fresco o surgelato , cotto il tutto per circa 20 minuti a pentola coperta. Se poi ancora vi sembra troppo liquido fate ridurre anlazando il fuoco e senza coperchio non più di 5 .
Condite con il sughetto gli gnocchi, una bella spolverata di formaggio reggiano e gustate.








 

24/04/21

Lasagna non tradizionale con ripieno di pesce crostacei su crema di zucchette e patate

L'idea scomposta di questa lasagna mi riconduce alla TV in un servizio di Ramsey ma anche del grande Maestro Marchesi: è una povera imitazione la mia molto lontana da quella dei grandi ma buona lo stesso.
Infatti, questa non è una replica ma rappresenta solo uno spunto di idea.
Gualtiero Marchesi non  è nelle mie corde per  replicare nessuna delle sue ricette, non ho gli attrezzi ne una bella brigata di cucina ad aiutarmi. Gordon Ramsey è già umanamente più facile  nel replicare qualche sua ricetta che ha presentato sia nelle tramissioni "Cucine da Incubo" come anche l'ultimo  libro "In cucina con Ramsey" ricette facili per la famiglia che non ho però acquistato anche  perchè di ricette si trovano in video su YouTube e quindi tutto risparmiato.
Questo piatto l'ho fatto tanto tempo fa per sollevare il mortorio di giornate all'insegna della pioggia e questa volta all'insegna del Covid 19......
Ho usato ingredienti che già erano presenti, per altri ho atteso di fare la spesa che a causa di questa pandemia la faccio solo ogni 8 giorni. Stare al supermercato con mascherina alla quale acciungo anche la visiera per gli "scostumati" che continuano a tenere mascherina sotto mento...il che mi renda faticosa la respirazione e quindi evito di andarci spesso: ogni 8 giorni perfetto.


Andiamo ad iniziare....



Ingredienti per 4 persone
2 zucchette grandi possibilmente belle diritte
2 patate di grandezza media
5-6 filetti di triglia (io surgelate)
10 canolicchi (io surgelati)
10 cozze belle grandi (io surgelate senza guscio)
2 cipollotti
1 confezione di lasagne fresche 
(ho usato quelle più grosse ma vanno meglio le sfoglie velo)
2 spicchi di aglio (ho usato aglio rosso)
olio evo
1 cucchiano di curcuma (per dare colore e sapore particolare)
sale - pepe 
 
 

 

 

Preparazione

Per prima cosa ho provveduto a mettere in una terrina di plastica il pesce surgelato vale a dire i filetti di triglia, i canolicchi mentre le cozze già sgusciate non hanno bisogno di scongelamente ma vanno solo sciacquate in acqua corrente.



 
Nel frattempo con  un pelapate, dopo averle lavate,  ho tirato via la buccia alle zucchette che sono venute molto sottili ma le ho conservate mi sarebbero servite in seguito .....
In una casseruela, acqua leggermente salata a bollore inziato ho buttao le bucce delle zucchette e cotte per non più di 3 minuti giusto per sbianchirle ed ammorbidirle; subito scolate e raffreddate sotto l'acqua corrente per fermare la cottura

 

 
In una capiente padella leggermente unta d'olio ho fatto appassire un piccolo pezzo di zucchetta (meno della quarta parte) con i cipolotti e l'aglio affettati tutto molto sottile e fatti cuocere per circa una decina di minuti a fuoco medio. Poi ho aggiunto i canolicchi sgusciati tagliati a pezzetti, la triglia anche sminuzzata e le cozze.
Le mie cozze erano molto grandi e quindi le ho tagliate a pezzi.
Ho aggiunto anche una spolverata di curcuma, un pò di sale e pepe. Questa preparazione rappresenta il ripieno e quindi il pesce rilasciando un pò di liquido mentre mi serviva piuttosto asciutto.  Cottura per 10 minuti controllando la sapidità e la consistenza sempre a padella scoperta.


In un altra padella larga  unta leggermente d'olio ho tagliato a rondelle le zucchette e le patate abbastanza sottili per fare una cottura veloce. Ho aggiunto un goccio d'acqua e cotto per circa 15 minuti in modo che le zucchette e patate risultassero morbide ma non disfate e poi le ho coperte e lasciate li a fuoco spento.



In un altra padella ho portato a bollore l'acqua con un pò d'olio e poi ho immerso le lasagne (non più di 3 pezzi alla volta)  per 3 minuti. Non avrebbe servito ma ho voluto fare una piccola precottura  in quanto non avrei usato besciamella o altro liquido e solo in forno si sarebbero troppo asciugate. Dovevano essere cotte e morbide come di consueto per la lasagna tradizionale. L'olio nelle precottura impediva alle stesse di attaccarsi l'una sull'altra. Le ho distese su di un canovaccio man mano che le toglievo dalla padella.


 
In una pirofila o altro contenitore da forno ho iniziato a predisporre gli strati scomposti per la mia lasagna. Ho però tagliato a metà la lasagna per averla già pronta porzionata per impiattare le nostre due porzioni.  Ho usato una pirofila, messo sul fondo un pò d'olio poi una prima lasagna ovvero i due pezzi affiancati, una parte dell'insieme di pesce, poi sopra altre due lasagne pigiando delicatamente e cosi via alternando ho fatto 4 strati. Non volevo farlo tanto alto ed ho finito con il pesce e messo in forno. Avendo il forno ventilato ho preferito coprire con carta alluminio per i primi 10 minuti e togliendola poi per i restanti 5 minuti. Non serve più tempo essendo gia tutto cotto.

Nel frattempo ho ripreso le patate e zucchette già cotte,  le ho messe nel robot assieme alle bucce di zucchetta, un pò d'olio, sale, una cucchiaiata di acqua calda magari di quella delle lasagne ed ho frullato. Come vedete è diventata una crema quasi un pesto di un bel colore verde.
 


Ho predisposto sul fondo di due piatti alcune cucchiaiate di questa salsina/pesto



su questa base ho messo i due tranci di lasagna già separati e completato con un'altra cucchiaiata di questo pesto. Siccome avevo in casa sia la colatura di alici che la bottarga ho voluto mettere un cucchiano scarso di bottarga grattugiata e alcune gocce della colatura di alici.  (il link della colatura vi porta ad un mio post ove spiegavo come questa viene  prodotta)
Le mie aggiunte sono facoltative.


Non è che la presentazione sia stata tanto curata ma per noi due l'importante è che il piatto sia buono diciamo una presentazione alla "casalinga" forse col tempo mi deciderò almeno a trovare uno spazio perchè l'immagine sia migliore....ci devo pensare

Buon appetito se la fate.


NOTA
Gli strati di lasagne dovevano essere NON allineate ovvero con scarto negli strati a destra e sinistra solo il centro era regolare ma cosi tagliando a metà il ripieno andava un pò perduto per cui ho preferito allineare alla solita maniera ma tagliate a metà nella loro lunghezza  però senza la classica besciamella e comunque non perfettamente a filo come la lasagna di solito si presenta.


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