30/04/17

Intermezzo Domenicale !!!...... Stormi di "Storni" ... quasi un scioglilingua in vari cieli ... vediamo a Roma

Ho visto l'ultima puntata del documentario bellissimo della BBC andatoin onda in prima tv su Retequattro dal 23 marzo in tre prime serate : «Planet Earth II». 
Di documentari se ne sono visti tantissimi, anni fa erano proprio una moda ma questo mi ha colpito di come animali selvaggi e anche pericolosi si sono adattati a vivere bel tessuto urbano specialmente nei paesi come l'India, Marocco e Cina.  Scimmie - non so dirvi il nome della razza - ma molto grandi e numerose che vivon in questo tessuto cittadino cinese e sono quasi venerate e tutti portano da mangiare. Loro sanno che devo andare in questo splendido giardino con un tempio dove i cittadini si recano e portano loro un sacco di cose buone: inutile dire che si sono moltiplicate in modo esponenziale.
In un altro paese indiano nel tessuto cittadino ci sono i ghepardi che vanno a caccia alla notte in particolare alla ricerca di maiali che in quel contesto sono allevati in gran numero ma girano anche la cittadine. Ovviamente le prede sono i piccoli che riescono eludendo le mamme - enormi, a catturare catturare con velocità.
In Marocco invece in questa cittadina vengono a mangiare le iene maculate. E' tradizione che tutti i macellai conservano le ossa degli animali per darli alle iene in quanto è l'unico animale che riesce a frantumare qualsiasi osso grande o piccolo che sia. Mi ha molto colpita un anziano marocchino che per tradizione di famiglia da generazioni nutre nella notte con carne buona queste iene che passano da lui senza fare danni o aggredire: mangiano e poi se ne vanno e lui stesso che le chiama ed attende.
Sapete che a New York esiste il più grande numero di "falchi pellegrini"... solo perchè i grattacieli cosi alti forniscono a loro una botta di aria calda che loro sfruttano per volare in alto senza muovere le ali e, ogni grattacielo ha talmente una quantità enorme di amfratti, buchi, ecc, che permetto loro facilmente di nidificare e spiccare il volo.
Però hanno mostrato anche gli animali che vivono nel nostro contesto urbano italiano e che si sono adattati alle città come i gabbiani, i colombi, ma sopratutto mi ha colpito lo " storno " che sopra tutto a Roma alla sera quando rientrano lasciano cadere tonnellate di guano che coprono macchi, edifici, ecc. e bisogna chi sta da quelle parti alla sera girare con l'ombrello.
Ed io vi voglio parlare di questi "storni".


Lo storno comune nome latino "Sturnus vulgaris" è un uccello passeriforme appartenente alla famiglia Sturnidae ed è originario dell'Eurasia (Europa-Asia unite) ma introdotto in tutti i continente tranne l'America Meridionale e l'Antardide.
E lungo circa 20-23 cm con un apertura alare di circa 35-40 cm e pesa circa 70-90 g.
In estate il pimaggio è nero lucente con riflessi mettalici violacei e verdi con punte delle pime bianche. In inverno il nero diventa meno brillante ed i riflessi si attenuano ma le punte bianche diventano ancora più evidenti.
 Becco aguzzo, in estate giallognolo e bruno in inverno mentre le zampe sono rossastre e la coda è corta. L'unica differenza tra maschi e femmine è una macchia sulla base del becco che è azzurra nei maschi e rossarstra nelle femmine.


 Uova di un nido di storno

Voi penserete ma cosa hanno d'importante e cosi particolare questi storni???

E' un uccello gregario e si riunisce appunto in stormi che possono  contare diverse centinaia che appunto dopo aver trascorso l'intera giornata nei campi o parchi alla ricerca di cibo, alla sera i gruppi si dirigono verso i dormitori costituiti da canneti o gruppi di alberi dove, prima di trascorrere la notta si contendono chiassosamete le postazioni migliori. Vengono talvlta attaccati dai falchi pellegrini ma disorientano il predatore con evoluzioni di gruppo che ricordano curiosamente le strategie difensive dei banchi di pesci. 
Non è molto salutare sopra tutto per la grande quantità di feci che lascia in particolare dove dorme la notte perchè portatore di alcune malattie micetiche, ecc.

Ora vi metto alcuni filmati tratti da  You Tube e uno di questi è stato anche trasmesso in questo documentario. 











Vi lascio i link diretti al video You Tube il perchè non so i video messi con tanto di codice sparisce :( :(
Tutte le info. ed immagini trat da Wiki link diretto nel post.
Spero che troviate l'articolo interessante e mi spiace per i miei amici romani se hanno a che fare con il problema "guano". 

Vi auguro una buona domenica.

NOTA Affluente
Di video con queste magnifiche evoluzione ci sono parechie su You Tube e anzi vi consiglio di andarlo a vedere direttamente sulla pagine ufficiale perchè si vedrà meglio che qui che ho dovuto rimpicciolire un pò per problemi di pixel.



27/04/17

Finocchi gratinati con noci e gogonzola

I finocchi presenti sempre sul mercato si possono usare in moltissimi modi da crudi a cotti, in minestre ed in altre preparazioni assieme a diversi ingredienti per renderli più saporiti o mascherare il loro sapore forse per qualcuno troppo particolare.
Io usualmente li mangio crudi in insalata assieme a delle olive nere e conditi con olio e aceteo balsamico ma senza sale solo con pepe in abbondanza. Qualche volta aggiungo il fondo di un carciofo affettato molto sottile crudo nel qual caso qualche scaglietta di formaggio completa il piatto.
Mio marito...zzo non è un amante del finocchio non ama il sapore con il vago sentore di anice e quindi men che meno quello selvatico che ha un sapore molto più incisivo di quello coltivato.
Penso che saprete che il finocchio di forma allungata e definito finocchio maschio mentre l'altro tondeggiante e più grosso è definito finocchio femmina. Il  primo dicono sia meno fibroso e più carnoso e si presta a vari usi cotti. Mentre il secondo femmina è più indicato per essere mangiato crudo in insalata ecc. Questa suddivisione non ha alcun riscontro scientifico ma le massaie e non solo loro lo dividono così.
Personalmente non ho notato alcuna differenza cuocendo o mangiando crudo il maschio o la femmina.

Ingredienti per 2 persone 

3 finocchi  (io le femmine :D )
200 g di gorgonzola piccante *
100 g di gerigli di noci oppure granella di nocciole
250 g di besciamella ( io pronta) **
100 ml di latte 
1 ciuffo di finocchietto selvatico (facoltativo)
burro - sale - pepe






Procedimento

Pulite i finocchi dai filamenti ed eccessi: io ho usato il pelapatate. Ho tolto i gambi, il verde l'ho salvato ed ho tagliato tutto finemente, dopo averli lavati,  con l'affettatrice. In una pentola con acqua salata portata a bollore li ho cotti per circa 10 minuti. Se sono molto sottili lasciate circa 7 devono essere ancora croccanti non sfatti e poi scolateli bene.
Allungate la besciamella (quella pronta) se molto densa con un pò del latte ( se la fate voi tenetela corposa ma non densa) e decidete voi se usarlo tutto o solo parte. Aggiungete due cucchiai di besciamella ai finocchi, salate e pepate.
Spezzetate le noci se non usate la granella già pronta ed il gorgonzola.
Inburrate una pirofola, tortiera o quant'altro - io ho usato quello di alluminio usa e getta - e versate metà dei finocchi e la besciamella a strati alterni, il gorgonzola sparso e per ultimo le noci o la granella. 
Io ho aggiunto dei piccoli fiocchetti di burro ed un pò di pane grattugiato assieme alla granella di nocciole come ultimo strato per avere una bella crosticina.
Mettete in forno a 180° per circa 20-25 minuti (il mio ventilato) e se si scurisce troppo presto coprite con un foglio di alluminio che poi toglierete negli ultimi 5 minuti di cottura.
Sfornate e completate con il verde del finocchio messo da parte e servite.




Io l'ho portato direttamente in tavola ed ognuno si è servito da solo a cucchiaiate essendo rimasto molto molto morbido. Probabilmente ho usato la besciamella troppo liquida per poterlo sformare a fette. Ad ogni modo era buonissimo e leggero e quindi rappresentando l'unica portata per la nostra cena light è stato....spazzolato !!

Buon appetito e buona giornata.


NOTA Affluente

*
Ho usato il gorgonzola piccante perchè essendo tutta la preparazione molto leggera per non far eccedere il sapore del finocchio

**
La besciamella l'ho acquistata pronta. Ma se la fate voi cercate di farla molto soda in modo che poi non rilasci liquidi e renda lo sformato troppo morbido
Questo piatto può essere un piatto unico come nel nostro caso oppure rappresentare anche un contorno ad un arrosto di carne o anche di pesce.

23/04/17

Intermezzo Domenicale !!! ...AVATAR o GRAVATAR : il secondo è interessante perchè globalmente riconosciuto !!!

Ho deciso di postare come intermezzo domenicale in quanto ritengo che lo potrete sicuramente leggere con più calma. E' senz'altro un argomento interessante e utile per chi vuole trasformare o l'ha già trasformato il piacere della "cucina" in un attività remunerativa. Non è un informazione informatica o simile, ma un vero e proprio modo per publicizzare se stessi.

Avevo fatto un post nell'aprile 2013 parlando dell' AVATAR" e che trovate QUI  ora questo non è che sia stato soppiantato ma parallelamente a questo, a secondo del servizio che per la vostra utilità abbisognerete, dovrete creare il vostro "GRAVATAR " ovvero Globally Recognized Avatar sistema di generazione (avatar) riconosciuto a livello mondiale.
Questo serve per essere identificato tramite una stessa icona da voi creata come nel caso dell'avatar ma globalmente riconosciuto.  L'unico neo al momento secondo me è necessario che il sito per accettare il tuo gravatar ha bisogno di aver integrato il debito supporto allo stesso anche se,  sembra,  che la maggior parte delle applicazioni nel web sono già dotate per gestire questo sistema.
Naturalmente, l'avatar è già sufficiente se commentiamo su blog, forum, ecc. mentre sui social come FaceBook dobbiamo creare il nostro profilo mediante foto o altro che ci identifichi ma che può essere compleamente diverso da quello che usiamo com profilo, ad esempio, sul nostro blog oppure usare il nostro gravatar.
E' interessante questo identificativo globale se vogliamo aprire una nostra attività online o vogliamo creare qualcosa di specificatamente professionale e quindi essere sempre riconosciuti tramite questo nostro logo il gravatar diventa veramente utile.

Come dice Wiki, Gravatar, un portmanteu, è un servizio per la fornitura di univoci globali avatar creato da Tom Preston-Werner.
Dal 2007 è di proprietà Automattic che l'hanno integrato nella loro piattaforma di blogging WordPress.



Tipo di sito

L'avatar di hosting
Proprietario Automattic
Creato da Tom Preston-Werner
Sito web gravatar.com
Alexa Rank 2.710 (June2016 ) [1]
Commerciale
Registrazione Opzionale


Questo logo come le indicazioni sono state prese da questo LINK e parte delle infomazioni di cui sopra. Altre invece sono state tratte da QUI  (wikipedia) e da SOS-WP.
Un altro link molto interessante lo trovate QUI che è proprio il sito dove si può creare il gravatar gratuitamente.

Buona giornata.


NOTA Affluente

Personalmente non ho alcun interesse commerciale per dover creare un gravatar ma sono sicura che molte amiche che passano di qui hanno anche un attività legata alla gastronomia, foto, ecc. e spero che troveranno utile questo post.


PS.
Considerando la giornata festiva del 25 aprile, auguro a tutti voi un bellissimo ponte facendovi gli auguri di passarlo bene e che ci sia bel tempo per tutti.  A giovedi, al prossimo post.
Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole
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