27/09/17

Crema di patate e basilico con pasta croccante e mozzarella grattugiata

Questa volta il mio diario su IG porta la data dell'11 agosto e il caldo non demorde, ormai sono cotta e stracotta ma andiamo avanti. Meno male che cucino sempre un pò abbondante in modo da non doverlo fare ogni giorno ma basta aggiungere qualcosina e voilà la cena è servita :D
Anche questa volta vi voglio far vedere alcune immagini delle mie vacanze in Austria .



Il giardino interno del local "Zum Augustin" ed il bicchiere della loro birra "Augustin" leggermente ambrata non rossa. Sotto il piatto preferito "zander o sander" dorato, trattasi del "lucioperca" pesce di acqua dolce molto grande e quindi mezza baffa. Accompagnata da verdira saltata, patate arrosto e unsa salsina a base di yougurt e erba cipollina: molto molto buono.


Passiamo quindi alla ricetta.

Ingredienti per 4 persone

300 g di patate già lessate
1 mazzetto di basilico
1 cipolla
1 spicchio aglio
olio q.b.
200 ml di latte
200 ml di acqua
150 gr di pasta cotta anche del giorno prima - meglio
100 g di mozzarella in busta già grattugiata
sale - pepe - q,.b.







Preparazione

Tagliate a pezzi le patate lessate. In una padella dai bordi alti con un pò d' olio  fate appassire la cipolla e l'aglio. Poi aggiungete le patate fatele tostare un pochino e aggiungete il latte e l'acqua e metà del basilico ben tritato, salate e pepate e fate cuocere per una decina di minuti dopodichè frullate il tutto deve diventare una crema. Se vi sembra molto densa aggiungete ancora un pò di latte ed il rimanente basilico spezzettato grossolanamente con le mani, spargete la mozzarella e fate andare ancora per 5 minuti deve filare.

Nel frattempo in una padella con un pò d'olio tagliate la pasta cotta se lunga a piccoli pezzi e fatela arrostire a fuoco medio alto finchè non diventi croccante e salate poco.

Impiattate la crema, aggiungete la pasta croccante e servite subito.

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NOTA Affluente

Potete aggiungere la mozzarella quando già impiattato con la pasta croccante e passarla al microonde funzione crisp per renderla filante anzichè aggiungerla come ho fatto io.

La pasta per renderla veramente croccante ma allo stesso tempo non dura ma morbida è meglio che sia avanzata del giorno prima perchè non ha più il grande contenuto di acqua.

Il basilico può essere tritato fine e aggiunto anche durante gli ultimi minuti di cottura oppure se non piace vedere o mangiarla potete legare il mazzetto in modo che una volta pronta la crema lo potete togliere ma il sapore rimarrà perfetto.


PS. 
  • Come precisato in post precedenti o quelli che seguiranno, questi non seguono le date ma i post sono stati preparati in periodi diversi però ho voluto mantenere le sensazioni ecc. del giorno in cui ho preparato il piatto e in questo IG mi funge da "ricordo".


25/09/17

Königsberger Klopse alias Polpette di Königsberg o polpette prussiane

Dopo questa lunghissima pausa ho deciso di "coccolarvi" con delle ricette , spero un pò inusuali, come queste "polpette". La ricetta ritrovata, era di una mia cara collega nativa proprio dalla città di  Königsberger dove questo piatto è quasi nazionale.  L'ho fatto spesso perchè ha un insieme di sapori particolari ed allo stesso tempo sono leggerissime perchè non vengono fritte ma cotte nell'acqua.


In tedesco le polpette hanno svariati nomi: Frikadellen, Hackbällchen, Klopse e poi possono cambiare nome a secondo del tipo di carne usata. Ad esempio di pollo diventa Huhnhackbällchen perchè pollo in tedesco è Huhn.

Ingredienti per 4 persone
1 piccolo panino raffermo del giorno prima
1 cipolla media
2 filetti di alici sott'olio gradi o 4 piccoli
500 g di carne macinata mista manzo, vitello, pollo o anche di un solo tipo
1 uovo medio
1 cucchiaio da te di senape medio piccante
45 g di farina
45 g di burro
100 g di panna  fresca
30 g di capperi quelli sott'aceto
succo di 1/2 limone se grande altrimento tutto
1 cucchiaino da te di zucchero
prezzemolo


Procedimento
Bagnare il pane raffermo con un pò d'acqua non troppa deve ammorbidirsi non spappolarsi. Tagliate molto sottile la cipolla e tagliuzzare bene i filetti di alici. Eliminare l'eccesso di acqua dal panino.
In una ciotola mettere la carne macinata aggiungere il panino strizzato, la cipolla, le alici, l'uovo, la senape, 1 cucchiaio da tè di sale ed uno di pepe.
Con questo impasto ben amalganato formare delle polpette medie, a me sono venute 21 come vedete dall'immagine.


Mettete sul fuoco una pentola con 2 litri di acqua, 1 cucchiano e mezzo di sale e attendete il bollore prima di aggiungere una alla volta le polpette. Attendete che il bollore riprenda e lasciate cuocere per 12 minuti dal bollore  - deve sobbollire ed a fuoco medio. 
Dopo, prelevate le polpette fatele scolare per bene e dell'acqua di cotture salvate 650 ml.
In una padella fate sciogliere il burro ed aggiungete la farina e poi poco alla volta la panna cercando di non formare grumi e poco alla volta l'acqua di cottura delle polpette. Lasciate cuocere per 5 minuti poi aggiungete tritati i capperi, il succo di limone, sale e pepe q.b. e lo zucchero. Testate se non manca nulla e se la salsa vi sembra troppo densa aggiungete ancora dell'acqua di cottura.


Quanto ritenete sapore e consistenza perfette, aggiungete delicatamente le polpette per riscaldarle assieme alla salsa.
Impiattate subito, spargete un pò di prezzemolo tritato e se vi piace ancora qualche cappero e servite.




Ho ragione che sono originali, leggere e facili da fare ????  Provare per credere.
Buon appetito.


NOTA Affluente

Questo piatto usualmente viene accompagnato da patate semplicemente lessate in acqua salata chiamte "Salzkartoffel". Io non sono amante delle patate bollite e quindi ho messo vicino solo un piatto di verdura fresca mista e del pane molto morbido per fare se volete "la scarpetta".

Alle volte il piatto viene accompagnato anche da barbabietole rosse affettate e semplicemente condite con olio e limone (a me piace l'aceto di mele).


PS.
  • Ritengo che la storia di questa citta Königsberger (Capitale della Prussia di allora) oggi  è conosciuta come Kalinengrad ed appartiene alla Russia. Avevo pensato di raccontarla qui prima della ricetta ma il post diventava troppo lungo per leggere prima di arrivare alla ricetta. Quindi vi racconterò con un post la prossima domenica con un collegamento alla ricetta. Spero di avere deciso per il meglio.

24/09/17

Intermezzo Domenicale Personale !!! ...... Eccomi, pausa finita e si riprende spero alla grande


Vi ringrazio tantissimo per gli auguri e la comprensione che avete avuto nei miei confronti e  vi posso assicurare che ora, il problema tendini e borsite al braccio (parte bicipite) dovuto alla caduta casalinga e l'incrinatura alla spalla sinistra sono rientrati quasi al 100%.
Il nuoto è stato il mio toccasana anche se,   era doloroso muovere le braccia/spalle ma, il farlo senza mai mollare è stato l'artefice del risultato di oggi.  Non ho fatto altre terapie particolari,  non fanno per me, come anche per le mie  intolleranze, cerco di evitare le  medicine tradizionali cosidette allopatiche.
Sto bene, qualche piccolo doloretto ancora con i cambiamenti di tempo ma, con la ripresa in piscina nel prossimo mese conto che entro l'anno tutto sarà tornato come prima.

Io posso solo consigliare che le persone che hanno subito traumi indipendentemente da come, sempre sotto consiglio medico, il nuoto è la miglior cura. Seguite magari un fisioterapista preposto alla ginnastica rieducativa in piscina se non avete pratica per fare da soli. Io ho alle spalle un esperienza di quasi 50 anni avendo praticato  il nuoto anche a livello sportivo con "gare" non agonistiche e quindi so esattamente cosa devo o non devo fare e quindi mi autogestisco.
Non avevo mai considerato prima dell'accaduto, di quanto noi facciamo uso delle nostre braccia e, non possiamo assolutamente tenerle ferme per non sentire dolori, possiamo solo cercare di utilizzare al meglio ed al minimo del movimento richiesto per provvedere al bisogno quotidiano. Sopratutto al mattino, conseguenza dell'immobilità notturna, mi sentivo come mummificata ed alle volte alzarmi, cercando di non utilizzare le braccia per non sentire dolore, era un impresa immane.
Bene. è passata ed ora eccomi qui.

Ho voluto riprendere con un post domenicale parlando di un "invasione" - e poi leggendo capirete quale - di cui ho avuto esperienza personale e diretta, come si dice: ho toccato con mano !!!

Un invasione "marina" non pericolosa per l'uomo ma rovinosa per l'ecosistema dei nostri mari; si sta cercando con studi a cui partecipa una equipe internazionale, una soluzione perchè il problema purtroppo non è solo del  nostro mare.
Chiedo scusa di questa lungo racconto ma era credo  dovuta anche per rassicurarvi sulla mia ritrovata salute.


Grazie della vostra presenza e Buon Proseguimento nel 2017  e Auguri a tutti.



PS. A domani con una ricetta :D :D 


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