06/10/15

Involtini di melanzane al formaggio

Finalmente con questa temperatura fresca mi è venuta voglia di fare qualcosa utilizzando il forno. Non sono un amante della melanzana che mi piace esclusivamente panata e fritta (il massimo per il colesterolo :( ), ma  ho letto una ricetta molto golosa  - mi sembra su Alice (ero in attesa allo sportello postale ed una gentile signora me l'ha prestata per passare il tempo :) )-  di questi involtini.
Ho cercato di ricordare gli ingredienti.....di memoria fotografica :D

Ingredienti per 2 persone
1 melanzana viola grande tonda
1 zucchina verde lunga media
1 uovo
50 g di provola morbida bianca
100 g di parmigiano grattugiato
100 g di speck 
aromi come dragoncello, basilico, prezzemolo, coriandolo fresco o surgelato
farina q.b.
1 mazzetto di basilico (vi serviranno solo le foglie)
1 spicchio d'aglio
sale - pepe -



Procedimento
Affettate non troppo sottile la melanzana (mi sono venute 20 fette) che salerete e la metterete in un colino affinchè rilascia la proprio acqua per circa 1 ora dopodichè le dovrete sciacquare e strizzare bene in modo che non ci sia liquido e non risultino poi salate.

NOTA
Questa operazione di faceva una volta ma ora che le melanzane non sono amare lasciarle spurgare sotto sale è un operazione secondo me non necessaria ma lascio a voi la decisione.

Tagliate la zucchetta a julienne cruda oppure la grattugiate sul taglio delle carote mettendole in una terrina alla quale aggiungerete tutti gli aromi e l'aglio e  vi consiglio di tritare tutto molto bene o di passarle nel tritatutto. Aggiungete il formaggio tagliato a piccoli quadretti, lo speck tagliato fine, l'uovo, gli aromi tritati, il parmigiano, sale poco e pepe ed amalgamate tutto e lasciate riposare magari in frigo.

Infarinate le fette di melanzana e friggetele in abbondando olio facendo attenzione che non diventino scure o troppo croccanti devono rimanere bianche e morbide altrimenti per fare gi involtini si potrebbero rompere. Fatele sgocciolare su carta da cucina tenendole separate.

NOTA
Se volete potete cuocere le melanzane al forno oppure grigliarle purchè non si secchino o siano troppo cotte.

Una melanzana = 20 involtini

Preparate la carta da forno sulla leccarda del forno e iniziate a preparare gli involtini.
Mettete nel centro un pò della farcitura preparata, cercare di arrotolare e/o se vi è più semplice o le fette sono troppo piccole potete darle la forma di mezzaluna. Fermate il tutto con una stecchino infilzando una foglia di basilico che rimarrà sull'involtino e diventerà croccante in forno.
Non serve ungere la carta da forno perchè il formaggio rilascerà il suo grasso come pure anche quello delle melanzane se avete optato di friggerle.

 Scusate come al solito non ho pazienza ne lo spazio per set fotografici  :(


Tempo di cottura in forno circa 15-20 minuti a 180° (il mio è ventilato).
Ad ogni modo controllate non devono diventare troppo scuri ma molto filanti.

Buon appetito e buona giornata.


NOTA Affluente
- vi consiglio di utilizzare le melanzane lunghe piuttoso corpose perchè l'involtino vi riuscirà meglio essendo la fetta più lunga e tutte di quasi ugual dimensione

- provola o scamorza si assomigliano come compatezza e lavorazione. Dovete cercare in entrambi i casi quelle bianche e morbide e se preferite potete utilizzare anche quella affumicata
Ad ogni modo scegliete voi il formaggio che preferite purchè sia compatto al momento dell'impasto ma allo stesso tempo si fonda in modo da avere quasi un effetto mozzarella.

- come contorno essendo molto ricchi di sapore una semplice insalatina è perfetta

- se vi rimane come è avanzata a me un pò della farcitura, io ho aggiunto un bel pò di farina e del pane grattugiato impastando molto bene in modo che diventi più compatto. Con un cucchiaio prendetene un pò che formerete una pallina e passerete facendo aderire bene nel pane grattuggiato e poi le potete friggere nello stesso olio della frittura melanzane. Non lasciatele troppo affinchè non fueriesca la farcitura di formaggio.


  • PS.
  • E' un piatto che ho fatto subito quando il gran caldo è passato ma mi ero dimentica di postarlo :( quindi lo faccio ora senza alcuna modifica. Ciaooo :D

04/10/15

Intermezzo Domenicale !!!...... I cavalieri della "Pustza Ungherese"




Ho trovato molto poco sui "Cavalieri della Puszta" la grande pianura ungherese forse perchè in questi ultimi decenni che l'Ungheria è aperta vale a dire senza frontiere sono stati organizzati spettacoli, passeggiate a cavallo e quant'altro poteva portare soldi allo stato ungherese. Molto poco ho trovato anche su Wiki, questo con poche righe sulla PUSZTA  e questo che si riferisce alla  Grande pianura ungherese  che attraversa diversi stati ma la parte predominate si trova sul territorio unghere per ben 52.000 km2 a fronte di un totale di 100.000 km2.
Ci tenevo a parlare qualcosa dell' Ungheria patria della mia nonna materna ed a quei tempi si usava fare molti figli per avere braccia e lavorare la terra. Loro erano in 12 e solo gli ultimi 3 erano maschi e due di loro hanno sclto la vita nomade a cavallo attraverso la pianura accudendo ad animali ecc.
Il cavallo per loro non era solo un mezzo di trasporto ma anche un amico che serviva per dormire come in questa bellissima immagine estrapolata dal video che troverete qui sotto. Il cavallo da piccolo veniva abituato diciamo quasi, ad un lavoro circense.
Un pò come i mitici cavalieri "cosacchi del Don".

Io li ho visti di persona perchè circa una 50 di anni fa ho avuto l'occasione di andare in Ungheria ed i pochi parenti rimasti (erano tutti emigrati in America) mi  fecero conoscere un cavaliere il quale mi mise in sella assieme a lui con una paura mostruosa da parte mia. Non dimenticherò mai però l'emozione. Emozione che ho avuto anche con i buttari maremmani del post della domenica precedente.


 




Il video della rievocazione storica della Principessa Sissi con i cavalieri è stata tolta dal YouTube ed ho verificato che effettivamente e purtroppo non è un problema del mio blog.
Ho sostituito con due altri video e mettendo i link della pagina da dove tratti nel caso che qualcosa non funzionasse per colpa del mio blog.

Spero che vi piacciano.
Buona domenica ....  Jó vasárnap

Nota affluente
  • Da non dimenticare che la lingua ungherese è completamente diversa da tutte le altre lingue dell'est infatti è di origine finnica .
  • Köszönöm  = si pronuncia koessenem e significa GRAZIE ...di avermi letta.

Ricordo poche parole sono passati oltre 60 anni da quando la nonna non cè più era solo lei che lo parlava assiema al tedesco. 



  • N.B.
  • Mi permetto di lasciarvi il LINK del post della precedente domenica che riguardava la TransUmanza con i cavalieri "buttari" della Maremma Toscana per chi avrà piacere di leggerlo.
  •  PS.PS.
  • A seguito della segnalazione dell'amica Rosy o inserito due altri filmati dei cavalieri della pustza.  Scusatemi.

02/10/15

Consigli utili : ..Benessere ..." Un modo naturale per rilassarsi"



I consigli sono tratti da questo libriccino, come spiegato nel mio primo post di 
Consigli utili e questo è il link 


Ancora consigli "fai da te Benessere" utile per rilassarsi e parliamo della "passiflora".
La "passiflora" è un erba della famiglia Passifloraceae comprendente 465 specie di piante erbacee che sono perenni ed autunnali con arbusti dal portamento rampicante, lianoso oppure arbusti ed alberelli alti fino a 5-6 metri. Sono originarie dell'America centro-meridionale mentre alcune specie provengono dal Nord America, Australia ed Asia.
Maggiori info dalla quel ho preso quanto leggete lo trovate QUI.

Immagine da Wiki
La potenza della passiflora si trova in particolare nelle sue estremità fiorite usate in fitoterapia per la loro azione calmante sul sistema nervoso.
Adatta a chi soffre di stati ansiosi viene anche consigliata a chi ha problemi di insonnia in quanto favorisce il riposo notturno senza risvegli ma poi senza lo stordimento o sonnolenza al risveglio se usati medicinali.
Ha anche un'azione antispasmo e viene utilizzata in tutti i disturbi dovuti a contrazioni dei muscoli tra cui quelli mestruali, coliti e tosse. Sono note d atempo le sue proprietà sedative e ansiolitiche e confermate anche dalla moderna ricerca scientifica.
Si usa anche , come componente, nelle difficoltà provocate dalla menopausa.
Una piccola curiosità dovuto al suo aspetto.....
....il nome volgare della passiflora è "fiore della passione" ed è un termine con la quale è conosciuta fin dall'antichità. E' legato alla Passione di Cristo per via della corona del fiore che simboleggia quelle di spe, mentre gli stigmi (nel centro) richiamano i tre chiodi e gli stami ricordano invece la spugna imbevuta di aceto.
Questo consiglio NON E' un indicazione medica e NON  sostituisce in alcun modo il parere di un MEDICO alla quale ci si deve rivolgere in ogni caso e sempre.




PS.
Se volete rileggere gli altri consigli utili clic QUI

  • Nota affluente
  • Ho notata che in quest'ultimo periodo mlte amiche si sentono stanche, stressate, dormono male insomma il cambiamento di stagione influisce moltissimo su un gran numero di persone. Se penso che alla fine di questo mese ci sarà un altro cambiamento quello dell'ora legale in ora solare e quindi ritorneremo indietro di 1 ora dormendo di meno e moltissimi avranno sicuramente un disagio.
  • Ho pensato quindi ad un bel consiglio per rilassarsi forse potrà aiutare ma non dimenticate mai di interpellare il vostro medico se i sintomi diventano troppo costanti e non accennano a diminuire.
  • Buona giornata mi raccomando attente ;)

Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole
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