Il riposo della guerriera "Ciccia"

Il riposo della guerriera "Ciccia"
Troppo stanca deve riprendersi per fare la ronda stasera - Foto personale

09/04/11

Giornata Internazionale della Medicina Omeopatica

Il 10 aprile p.v. si svolge anche in italia la giornata internazionale della medicina omeopatica che è nata  nel 2003 promossa dalla Liga internazionale dei medici omeopati. Questa giornata serve per far conoscere e capire tutti assieme, medici e pubblico, cosa l'omeopatia rappresenta.
Esiste anche un'associazione la FIAMO - Federazione Italiana associazione e medici omeopatici che conta di circa 3000 medici di famiglia e specialisti che affiancano la medicina usuale (allopatica) a quella alternativa appunto l'omeopatia. Questi medici di famiglia ovvero di base oltre alle usuali prescrizioni emesse dalla categoria di medici quelli specializzati nell'omeopatia affiancano le cure anche con prescrizioni omeopatiche.
Come si sa il Servizio sanitario nazionale non rimborsa ancora i medicinali omeopatici, ma questi possono essere detratti dalle tasse mediante lo scontrino cosidetto "parlante" ovvero deve riportare il codice fiscale e quindi presentate sempre il tesserino sanitario alle Farmacie.

Un piccola nota su quando e nata l'omeopatia e una piccola indicazione di come viene prodotta.
Questa medicina non convenzionale è nata nell'800 in Germania ad opera di un medico tedesco Samuel Hahnemann.
La base dell'omeopatia è sul principio di cura con il simile usando prodotti di provenienza vegetale (fitoterapia), minerale (mineralogia) e animale (organoterapia) e quindi naturali sotto tutti gli aspetti.
Il prodotto recuperato da uno di questi, secondo un processo ben preciso e controllato sarà diluito.
La diluizione, chiamata succussione,  sarà agitata energicamente perchè serve  per trasmettere energia alla stessa.
Da questa verrà prelevata una piccola parte è ancora diluita proseguendo con lo stesso processo ed è per questo che a secondo della necessità decisa dal medico specializzato anche in omeopatia, si deciderà di volta in volta, a  prescrivere il tal farmaco in una specifica diluizione. Questo dipende dalla necessità più o meno immediata del paziente.
Secondo l'omeopatia classica i medicinali omeopatici possono contenere un solo principio e sono venduti sotto forma di granuli, globuli che vengono assunti mettendoli sotto la lingua e lasciati sciogliere in quanto è la parte più ricettiva immediata rispetto alle altre parti della bocca stessa.
Esistono comunque anche prodotti omeopatici sotto forma di sciroppi, fiale, gocce e compresse.

Molti sono a tutt'oggi i dubbi rispetto alla medicina tradizionale allopatica anche se in altri stati quali la Francia e l'Inghilterra la medicina omeopatica è riconosciuta a tutti gli effetti dal servizio sanitario nazionale.
Personalmente pur non lasciando la medicina tradizionale per eventi di cui si necessita una soluzione a breve termine, io uso la medicina omeopatica tantissimo e da tanti anni essendo allergica in modo quasi totale a tutte le medicine tradizionali. L'omeopatia è una cura a lungo termine ma lenta ed inesorabile ed arriva sempre allo scopo guarendo il problema senza effetti collaterali.
Va da dire però che anche nella medicina omeopatica il "fai da te" diventa pericoloso perchè può non curare il problema. Non crea danni come effetti collaterali, ma i danni derivano dalla mancata cura del problema. E'più facile colpevolizzare l'omeopatia se non si hanno risultati mentre invece è solo colpa nostra che non abbiamo seguito le regole: andare dal medico.
Il vero medico omeopata, a differenza della medicina tradizionale il cui farmaco esiste e mirato per il problema presentato, deve invece prima di dare la cura effettuare una lunga visita tenendo conto di tutti gli aspetti psico-fisici e lo stile di vita del paziente stesso.
A differenza della medicina tradizionale il cui medicinale cura quella specifica malattia ed è valida per più pazienti affetti dallo stesso problema, la medicina omeopatica invece deve essere mirata paziente per paziente anche se presentano lo stesso problema.
Ogni paziente infatti è un caso singolo e deve essere mirata secondo la tipologia (psico-fisica e stile di vita) di quel paziente. La stessa cura per un altro paziente che presentasse lo stesso problema potrà raramente sortire per questo motivo lo stesso effetto curativo.

Va da se che in ogni caso sia la medicina convenzionale che l'omeopatica necessita dell'apporto medico qualificato alla quale ogni individuo deve affidarsi.

Mi permetto di concludere consigliando a tutti di leggere la storia del Dottor Samuel Hahnemann a questo link diretto Samuel Hahnemann dalla cui pagina potrete ampliare le informazioni cliccando sui vari link di approfondimento messo da Wiki.
In base alla mia esperianza posso dire che moltissimi dei miei problemi sarebbero rimasti irrisolti per la mia impossibilità di assumere farmaci tradizionali allopatici se non esistesse l'omeopatia.

Spero di essere stata utile e a coloro che volessero fare delle domande mi contattino pure sarò ben lieta di dare ulteriori informazioni in base alle mie esperienze personali ma NON consigli per cure in quanto queste possono essere date solamente dai MEDICI QUALIFICATI.

Ciaoo

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