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venerdì 19 dicembre 2014

Un Menù di Natale del 2010 di casa mia.

Ogni tanto giro anch'io nel mio blog perchè dopo quasi 5 anni sono talmente tante le cose che ho scritto che mi sono persa.
Ricette, informazioni, informatica, programmi, ecc. ogni tanto devo consultare l'Archivio del mio blog che si trova nella sidebar sulla sinistra che l'amica IOLE ha predisposto per me.
Girando quindi alla ricerca di ... mi sono trovata il Menù del Natale 2010,  senza foto, perchè quella volta non le facevo ancora ma mettevo solo le ricette e usufruivo di qualche immagine tratta dal web che avesse però una certa somiglianza al mio piatto.
Mi è venuta così l'idea di anticipare con questo post un Menu natalizio lasciando inalterato quanto scritto nel 2010. Senza immagini perchè non ho rifatto le ricette e non so ancora cosa farò per questo Natale.
Forse però potrà essere utile come idea a qualche mia amica che si diletta di cucina come me ma non certamente alle "chef o cuoche professionali" che anzi spero pubblicheranno qualcosa di molto particolare sui loro blog.

Parlando di cucinare e non avendo immagine dei piatti eccovi un'immagine estrapolata da un PPS a mie mani che ritengo stupenda e originale nel contesto della "cucina in compagnia di un osservatore ed assaggiatore" !!!!



Antipasto : Blinis

(focaccine russe sul tipo delle crepes ma con l'impasto semiliquido lievitato) e viene usata la farina di grano saraceno mista a farina gialla "fioretto" quella del mais o in sostituzione la classica farina bianca. Richiede come detto lievito, latte, yougurt oppure se si trova panna acida.
Vengono cotte con il solito sistema della padellina unta di burro, devono essere piccole (la larghezza di un bicchiere di vino) perchè friggendole si gonfiano e vengono poi spalmate con:
- mousse di salmone affumicato misto alla ricotta (al posto del burro o mascarpone) più leggero
- fettine di salmone affumicato con una cucchiaino di caviale (ovviamente quello di lompo)
Non ha scopo che vi metto la ricetta sul web ne trovate tantissime, scegliete quella più di vostro gusto ma,  quella originale russa è la migliore.
Questi blinis possono anche essere dolci.
Poi ho del salame da spalmare Umbro/Marchigiano "ciauscolo" ormai I.G.P. su crostini caldi da  baguette (filoncino francese), un salamino al tartufo ed uno d'oca.


Piatto forte o unico (primo e secondo assieme) :  Pollo tandoori (pollo all'indiana)

Normalmente viene usato un pollo intero, senza pelle e si praticano tagli profondi in tutte le sue parti fino ad arrivare all'osso. Poi viene bagnato con del succo di limone o di lime meno acido in modo da avere una precottura.
Poi si preparano in una terrina un sacco di spezie che si mescolano tra loro oppure potete trovare l'insieme già pronto nei supermercati e si chiama "garam masala" per il pollo tandoori e vi trovate pure la ricetta di come farlo. Per amalgame le spezie si usa lo yougurt (meglio il greco più denso) ed insieme ne viene fuori una crema con la quale si unge tutto il pollo in tutte le sue parti soffermandosi nel tagli.
Deve venire lasciato a marinare possibilmente in frigo tutta la notte (per questo l'ho scelto lo faccio il giorno prima) e poi va cotto in forno per circa 20-30 minuti ad una temperatura di 180° assieme alla marinatura ( il mio è forno ventilato).
Contorni a casa mia nessuno li mangia, quindi non li ho preparati al caso un pò di verdura fresca per chi la vuole. Il pollo tandoori andrebbe accompagnato con del riso pilaf però salvo la sottoscritta, il riso non piace a nessuno.

Dessert :  Parfait di torrone

Trattasi di un semifreddo che è d'obbligo preparare il giorno prima.
Ci vuole il torrone duro che deve essere pestato (magari con un batticarne) per renderlo a pezzetti piccoli ma non in polvere. Serve la crema pasticcera che si può trovare anche già pronta, della panna da montare, delle uova (il rosso sbattuto con lo zucchero) e l'albume sbattuto a neve ferma.
Si amalgama il tutto e si mette a congelare.
Un'ora prima di gustarlo si deve passarlo in frigorifero per circa 15 minuti e poi se vi sembra ancora troppo duro per altri 10 minuti  a temperatura ambiente per poterlo tagliare bene. La guarnizione la potete fare con la frutta di bosco oppure altro a vostro piacere inclusi i confetti dorati.


Sarei molto contenta se qualcuno vorrà provare e spero che anche senza immagini sia sufficientemente spiegato.
Da quello che ricordo, non è  avanzato nulla.

Buon appetito e buona giornata.

PS.

Un aggiunta dell'ultimo minuto ovvero di oggi 18 dicembre. Ho trovato su Yiu Tube un bellissimo video della EPPINGER che è l'industria dolciaria per eccelenza di Trieste (assieme a Ulcigrai ) in merito al famoso "Strucolo in straza" ovvero avvolto nel cannovaccio e cotto in acqua e non in forno.
Questo video naturalmente è anche pubblicità per la ditta Eppinger e viene presentato mi sembra in una trasmissione da un personaggio forse noto ma che personalmente non ho mai visto. Mostra esattamente come si fa questo leccornia di Trieste e poi altro ancora anche nel campo dei cocktail in quanto la ditta in questione ha parecchi caffè suoi personali a Trieste e quindi offre non solo i suoi prodotti dolciari ma caffè, vini, cocktail e come si dice oggi "happy hour" con stuzzichini e quant'altro ed il video merita essere visto.
Comunquevi lascio anche due link che vi portano al mio post Strucolo in straza (dolce) del 2010 ed al mio personale Strucolo di ricotta e spinaci (salato) del 2013 che faccio spesso su richiesta di mia figlia che ne va matta.
Mi auguro che tutto vi possa interessare e forse anche come idea per qualcosa di inusuale da presentare.




Scusate per il post lungo ma penso che in questo periodo possa essere utile...almeno lo spero.
Buon Venerdì un saluto a tutti.

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mercoledì 17 dicembre 2014

Pomodori vestiti detti "Frusoni"

Su Sale&Pepe Luglio 2014 rivista che acquisto ogni tanto ho trovato una ricetta di questi pomodori in un articolo di Laura Maragliano Direttore della rivista in questione.
Veniva nominato Luigi Bicchierai classe 1846 - fiorentino detto il Pennino perche ad ogni piatto che preparava nella sua Osteria, annotava sulla ricetta filastrocche e notizie del momento. Sembra che queste ricette e relative annotazioni siano state ritrovate casualmente in una cassa e pubblicate dopo essere state raccolte e catalogate in un libro Franco Tozzi, Edizioni Masso delle Fate, 1996 e sul web ho trovato anche l'indicazione di un altra edizione  "Pennino d'oste (Collana I fornelli) 1996.
La ricetta scelta dal suo Direttore è "pomi d'oro vestiti detti frusoni" fatti l'8 luglio del 1815 e dice di immaginare di essere nella cucina della sua locanda nel lontano 1815.
Certo questi pomi d'oro detti frusoni oggi difficilmente si trovano e non so nemmeno che aspetto avessero e quindi ho optato per i pomodori cosidetti ramati scegliendo i più grandi.

Ingredienti per 4 persone 
4 pomodori grandi
(aumentateli se avete più commensali ho volete radoppiare a persona)
4 uova piccole 
4 fettine di mozzarella
4 fettine di prosciutto cotto
olio evo 
1 ciuffo di prezzemolo
sale - pepe
per la besciamella
40 g di farina
400 di latte
1 tuorlo
noce moscata


immagine dal web non ho fotografo i miei pomodir uguali a questi me ne sono dimenticata


Preparazione
1.-
preparate la besciamella facendo sciogliere il burro assieme alla farina e lavorate di frusta per ottenere una crema e continuando sempre con la frusta versate piano piano il latte facendo attenzione a non formare grumi e fate addensare. Fuori dal fuoco incorporate il tuorlo d'uovo, salate e profumate con una bella grattatina di noce moscata.
2.-
Togliete la calotta ai pomodori e scavateli facendo attenzione a non romperli eliminando anche la semenza e poi conditeli all'interno con un pò d'olio, sale e pepe ed una manciatina di prezzemolo.
Cuoceteli in un tegame coperto con un pò d'olio a fuoco alto per 5 minuti.
(Consiglio: un tegame antiaderente o altrimenti bagnate con un pò d'acqua oltre che d'olio il tegame altrimeni il pomodoro sul fondo rimane bruciacchiato e sa di fumo)


3.-
In un pentolino bello alto fate bollire dell'acqua leggermente salata. Rompete un uovo nel piatto, create un mulinello nell'acqua e versate l'uovo che deve diventare "in camicia". 
Vi consiglio, avendo provato in modi diversi, il modo migliore che diventi in camicia e metterlo su una schiumarola ed adagiarlo nel pentolino facendo il mulinello.
Scolate le uova subito dopo che l'albume si è ben rappreso e mettete da parte separatamente.

4.-
La mozzarella come il prosciutto cotto dovrebbero con l'aiuto di un bicchiere essere tonde dell'esatta dimenzione del pomodoro. Io ho ovviato ritenendo più semplice senza modificare la preparazione, usando della mozzarella giù grattuggiata e spezzettando con le mani il prosciutto cotto tagliato molto sottile.

5.-
Disponete in una teglia da forno leggermente unta i pomodori e riempiteli con una base di mozzarella, poi prosciutto cotto per finire con un l'uovo.  Per ultimo chiudete il tutto versando la besciamella preparata.
Fate attenzione che sia tutto ben pigiato e che la besciamella non fuoriesca altrimenti poi nel forno si brucia.
Mettere vicino anche le calotte dei pomodori che vi serviranno come guarnizione all'impattamento.

questi sono i miei 4 pronti per essere spostati nella teglia


Queste due immagini, la prima è per farvi vedere la teglia, la seconda il pomodoro perfettamente cotto senza colature


Questi pomodori "vestiti" hanno completato il menù della serata.
L'antipasto era la Julienne russa.... piatto super collaudato, la crema di cetrioli finlandese e questo pomodoro,  il tutto inaffiato con una bottiglia di vino Ribolla Gialla della casa Russiz.
A seguito la Crema di Bled ed un bicchierino di crema di limoncello che la procura un nostro amico campano che se la fa mandare da casa prodotto dalla...mamma.

Ora mi metto a riposo un pò, troppa cucina mi stanca ahahahahaha !!!!

Buona giornata.

PS
E' una ricetta che ho fatto quest'estate ma attendevo l'occasione per pubblicarla ed ho pensato che comunque i pomodori si trovano sempre e quindi poteva andare per un buonissimo antipasto anche per le Feste.

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lunedì 15 dicembre 2014

OneKey Recovery 1.1 Free per non formattare più Windows

Il Prof. A.Cantaro dell'Istituto Majorana di Gela della quale vi ho parlato tantissime volte in merito ai meravigliosi programmi messi a disposizione di tutti li trovate sul sito Informatica Libera Antonio Cantaro  con video e quant'altro vi possa servire per aiutare anche i neofiti nell'utilizzare il computer, navigare su internet ed utilizzare i programmi di scrittura, ecc.
Un utente del sito ha promesso di rendere pubblica la sua guida in italiano di Aomei OneKey Restore programma freeware della Aomei Backupper stessa. Questa,  diciamo versione completa,  della Aomei Backupper stessa serve per salvare in una partizione nascosta il nostro sistema operativo per evitare in caso di crash o altro di riformattare il nostro computer.
Infatti riformattandolo noi perdiamo tutti i programmi che abbiamo aggiunto nell'arco di tempo di utilizzo dello stesso come gli aggiornamente e quant'altro ancora che poi una volta riformattato rischiamo anche di non ricordare.

Con questo LINK  andate direttamente alla pagina del sito da dove troverete tutte le indicazioni su come scaricare, utilizzare il programma stesso e con i dettagli su cosa ci permette di fare e quali sono le note positive di salvataggio per tutti i nostri lavori in caso di un malaugurato CRASH del nostro computer.


 (questa è la testata del sito)



[Immagine: Onekey.jpg]

(foto presa dal sito in questione)


Ricapitolando, anzichè dover reinstallare il sitema operativo di Windows, con questo programma OneKey Recovery questo incubo è finito. Il programma crea una partizione nascosta e protetta praticamente una copia di riserva allargata oltre al sistema operativo anche ai nostri programmi installati  come per le personalizzazioni che abbiamo creato.

Personalmente ho già provveduto a scaricare questo programma e non appena ho un minuto libero, seguendo passo a passo le istruzioni del sito installerò il programma su tutti i computer fissi e mobili perchè più di una volta mi è capitato di dover riformattare perdendo tutte le personalizzazioni date al mio computer.
Spero di avervi fatto cosa gradita e diciamo è il mio regalo a voi che mi seguite perchè so che è difficile stare dietro a tutto quello che si vorrebbe e si dovrebbe fare.

Vi auguro una bella giornata.

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