La foto del tramonto da casa mia modificata

La foto del tramonto da casa mia modificata
Foto personale - La modifica è stata fatta con PRISMA una App per lo smartphone

venerdì 30 settembre 2016

Polpette .. quasi teryaki...con riso e scarola (indivia) riccia

Come già ebbi occasione raccontare in altri post, io acquisto regolarmente solo il mensile Sale&Pepe che trovo sia una rivista di cucina, almeno  per me bellissima, per colori delle immagini, l'impaginazione, le notizie ed ovviamente la varietà di ricette. In un mensile non ricordo di quale mese, avevano fatto un servizio sullo Staff di Sale & Pepe su come decidono dopo vari incontri l'impaginazione, la fotografia e presentazione delle pietanze con piatti, tovaglie ecc. in un immagine che parla da sola :D . Fotografare si ma anche....cucinare perchè le ricette vengono proprio cucinate prima poi testate e fotografate e nel mentre si studia la luce, l'inclinazione ecc. tutto quello che una alla "Food Photographer" per rendere perfetta l'immagine che poi sarà pubblicata.
Penso che la maggioranza di riviste di cucina operano più o meno allo stesso modo ma per me, per il mio "mi piace e I Like" questa rivista è il massimo.
Non avendo però lo spazio per conservarle tutte integre,  dopo averla sviscerata estraggo l'articolo e anche la ricetta che mi ha colpita con l'intenzione di farla prima o dopo ma, purtroppo, so da quale rivista  la ricetta appartiene ma dimentico di segnare il MESE  di uscita ...  :(
Questa ricetta mi sembra doveva essere di Agosto.... :) ed ho scritto... quasi teryaki... perchè avevo solo una parte degli ingredienti previsti.
Il risultato,  nonostante maritozzo ed il suo amico non amino questi sapori,  ha avuto un successone e quindi tra breve si replica anche perchè questa polpette sono di facile esecuzione e mi preoccuperò di avere gli ingredienti che mi mancavano.
Passiamo alla ricetta...e nelle note vi indico gli ingredienti previsti ....


Ingredienti per 4 persone

500 g di carne macinata di tacchino (o pollo o misto)
2 scalogni (parte bianca)
1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato
4 cucchiaio di salsa di soja
1 uovo
4 cucchiai di pane grattugiato
1 cucchiaio di brandy o altro liquore simile
2 cucchiai di mirin (sakè dolce)
1 mazzetto di erba cipollina
240 g di riso Jasmine ( o Basmati)
1 cipolotto
4- foglie di indivia/scarola riccia
olio evo - sale  - pepe



Ho messo entrambe le mie foto perchè si veda bene la composizione del piatto


Preparazione

Pulire gli scalogni,  tritarli e farli appassire in una padella con un pò di olio per 5 minuti. Aggiungere grattato lo zenzero,  un pizzico di sale e cuocere ancora per 5 minuti.
In una capiente ciotola mettere la carne macinata, aggiungere il soffritto, l'erba cipollina finemente tritata, l'uovo, il pangrattato, 1 cucchiaio di salsa di soja ed un pò di pepe.
Amalgamate tutto,  deve essere ben compatto e lasciate un pò a riposare.

Nel frattempo in un pentolino scaldate il resto della salsa di soja alla quale aggiungerete il mirin e 2-3  cucchiai di acqua. Fate addensare la salsa a fuoco basso mescolando spesso fino a quando vi sembra sia diventata sciropposa e mettetela da parte.

In una capace pentola cuocete coperto con abbondante acqua leggermente salata il riso Jasmin o Basmati secondo le indicazioni della confezione, mi sono bastati 15 minuti scarsi a pentola scoperta perchè mi piace un pò al dente e scolate perbene.

In una padella possibilmente antiaderente fare cuocere le polpette dopo averle modellate leggermente ovali con le mani un pò umide. Fatele cuocere da entrambe le parti ci vorranno circa 10 minuti, devono assumere un bel colore ed essere un pò croccanti all'esterno. Versate la salsa preparata sulle polpette e fate insaporire da tutti i lati per pochissimi istanti.

Per impiattare, mettete in ogni piatto circa 4-5 polpette con vicino il riso che avete scelto e dal lato opposto le foglie di scarola/indivia spezzetate. Condite con un filo di olio mescolato alla salsa di soja e servite.

Buon appetito.


NOTA Affluente

Salsa per le polpette
..se vi sembra poca ripetete la procedura ovvero radoppiate la dose perchè anche il riso e l'insalata vuole la sua parte

Mirin e/o Sakè
...in questa ricetta in origine era previsto il sakè che non avendolo l'ho sostituito con un brandy. Ma se lo trovate usatelo al posto del brandy.
.. il mirin è un tipo di sakè dolce e nel caso che non lo troviate ma avete il sakè raddopiando le dosi ed una di queste aggiungete una punta di zucchero

Zenzero
...io acquisto lo zenzero e lo pelo tagliandolo a piccoli pezzi e lo surgelo. In questo modo è molto più facile grattugiarlo. Potete usare anche quello in polvere ma è meno aromatico e dovrete mettere mezzo cucchiaio in aggiunta.

Pollo o Tacchino
... la ricetta prevece il tacchino ma potrete usare quello che preferite oppure metà e metà e vi assicuro che anche a chi non piace come la sottoscritta trattati in questo modo sono molto gustosi e perdono il loro sapore.

Teryaki
...esiste un salsa con questo nome che riassume vari ingredienti che la compone ovvero il sakè, il mirin e la salsa di soja. Infatti avrebbero dovuto essere "teryaki" ma io omettendo un ingrediente ho ritenuto di dire "quasi" . Si dovrebbe trovare nei negozi o banchi etnici o cucina giapponese.
Insalata
.. non era specificata quale ed io ho scelto l'indivia o scarola per le foglie strette e tenere e per il sapore amarognolo che ben si accostava al profumato riso Jasmine ed alla salsa delle polpette.
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martedì 27 settembre 2016

Crema di ceci, polpo croccante e burrata

Vi avevo detto che l'acquisto di polpo è stato troppo abbondante :D i tentacoli sono grossi e quindi per comporre la ricette non serve molto.
Onestamente non è che il polpo mi piace tantissimo ma ho scoperto che si presta moltissimo come componente non principale di alcuni piatti che con la nuova terminologia si posso definire .. destrutturati, contaminazione, ecc.
L'unico di noi tre a cui il polpo piace da matti è il nostro amico e quindi anche per questo motivo...polpo sia :D :D
Ho preso l'dea da una ricetta vista Cucina Moderna ma l'ho modificata a mio gusto infatti il quantitativo previsto di polpo è stata ridimensionato ed altri aumentati.


Ingredienti per 4 persone (sempre abbondante io...)

1-2 tentacoli se non sono troppo grossi (ho usato 1 solo grosso) (Vedi Note)
2 scatole di ceci oppure 200 g di ceci secchi da ammollare e cuocere
1 burrata di circa 200-300 g
2 scalogni medi o 2 cipolle piccole
1 costola di sedano
2 spicchi aglio
2 foglie di alloro
100 ml di vino bianco secco (Vedi Note)
sale-pepe-rosmarino secco
sacchettino con vari aromi: timo, basilico, erba cipollina, finocchietto tutto 10 g (Vedi nota)
olio evo 
pane ai 4 cereali o altro a vostro piacere




Preparazione

Sia se usate i ceci secchi sia quelli in scatola, cuocete i primi ma fate bollire anche quelli in scatola con il loro liquido con l'aggiunta di acqua l'equivalente del contenuto del barattolo. La cottura sara di circa 10-15 minuti assieme all'alloro, la costola di sedano pulita e tagliata con la cipolla o scalogni pelati e tagliati a pezzi. 
Passato il tempo e le verdure anche cotte scolerete, salvando un pò dell'acqua e poi frullate a crema aggiugendo un pò dell'acqua di cottura e olio. 
Togliete solo la foglia di alloro.

Il polpo che avevo era surgelato gia cotto e tagliato quindi ho fatto riscaldare in un pò d'acqua con il vino i tentacoli che mi servivano per circa 10 minuti a fuoco basso. Ho tolto la pelle  e le ventose più grosso e tagliato a pezzi piccoli e fatti dorare fino a diventare croccanti in una padella unta con un pò di olio.
Per inpiattare, mettete sul fondo la crema di ceci che avrete assaggiato per la sapidità al caso aggiungete sale e pepe. Aggiungete il polpo croccante ed una cucchiaiata di burrata. Io l'ho aperta ed ho usato l'interno al cucchiaio e la parte esterna tagliata a striscioline ed aggiunte al piatto.



Completato con i crostini tostati del pane ai 4 cereali strofinati con un pò d'aglio fresco.

Buon appetito.


NOTA Affluente

Il sacchettino di aromi freschi lo potete utilizzare come segue:

- se acquistate il polpo fresco o scongelato quando lo cuocere mettete il sacchetto ed il vino per aromatizzare e quando l'acqua inizia a bollire calcolate circa 10 minuti, spegnete e lasciate il polpo coperto fino a che l'acqua si sarà raffreddata. Di solito lo preparo il giorno prima dell'uso.

- lo potete utilizzare per creare l'olio aromatizzato. Io metto nell'acqua bollente gli aromi per 1 minuto scolo e metto subito nell'acqua gelata per via del colore. Li frullo poi assieme all'olio circa 100 g e lascio che prenda sapore. Si può mettere anche in frigorifero purchè lo togliate prima di usare un filino per lucidare...la superficie altrimenti è troppo denso.

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domenica 25 settembre 2016

Intermezzo Domenicale !!! ... Il Fluido NON newtoniano... curiosità e divertimento

Ho pensato oggi domenica e per quelle che verranno nella stagione invernale di trovare un passatempo non pericolo o velenoso, facile da fare per tenere occupati i bambini e forse anche i grandi :D
Spiegarlo diciamo tecnicamente è facile ma per comprendere chimicamente il tutto bisognerebbe addentrarsi molto e quindi cerco di semplificare lasciando poi a voi i link per l'approfondimento della curiosità a libera scelta :D :D
Il fluido non newtoniano o anche fluido amorfo viene definito tale in quanto la viscosità varia a secondo dello sforzo di taglio che sarà applicato. Questi fluidi non newtoniano non hanno un valore definito di viscosità e molte soluzioni polimeriche sono proprio fluidi non newtoniani.
Descrivere il comportamento meccanico di un fluido newtoniano con il semplice concetto di viscosità comunemente usato per definire un materia risulta inadeguato in questo caso del non newtoniano.
(Sembra un gioco di parola ed un discorso in poletichese...)

Per farlo a casa l'esempio più facile ed enomico oltre che non tossico ed adatto quindi ai bambini è la seguente composizione: miscelare acqua e amido di mais chiamato anche maizena oppure fecola di patate  che tutti credo avranno a casa in questo quantità:

80 gr di amido di mais
50 ml di acqua


Quando sarà diciamo mescolato l'applicazione di una forza consiste stendendo la superficie con un dito o capovolgendo rapidamente il contenitore in cui avrete emulsionato, vedrete che il fluido si compoterà come un solido ma più che liquido.
Mi spiego, se immergete un dito delicatamente affonderete nel fluido se invece andrete a premere con forza non riuscire ad immergere il dito perchè pur essendo fluido la forza lo ha reso solido.
Questa proprietà si chiama "ispessimento al taglio" che appunto applicando forze più deboli o più forti il fluido rimarrà liquido e diventerà solido con un forza d'impatto maggio.
Si può camminare anche su questo fluido come da un video che vi propongo ma bisogna camminare velocemente e con passo pesante per non affondare mentre viceversa entrando delicatamente affonderete nel liquido come in un bagno.

A questo LINK   troverete un tutorial per fare in casa in una domenica uggiosa con i vostri figli e/nipoti, divertimento assicurato.
A quest'altro link di WIKI  troverete altre infomarzioni e quelle scritte partono da qui.

Questo è un video per una dimostrazione pratica di come farlo e vi lascio anche il link diretto  YouTube nel caso il video qui sparisca.....






Questo video è un esperimento di fluido NON newtoniano fatto in una piscina molto molto divertete e quindi ve lo lascio e sotto troverete il link diretto nel caso che sparisca....




 Come vedete il video è molto divertente perchè se camminano imprimendo forza non affondano in caso contrario affondano e vengono recuperati tutti impiastricciati :D :D :D 


Spero che troverete l'idea divertente ed istruttiva io mi sono divertita. Le indicazioni date sono quelle che ho usato io e che mi sono state date da un amica che ha provato con i suoi bambini poi voi potete cercare altri indicazioni direttamente sul web ma, radoppiando per metterle in vaschette più grandi il risultato non cambia.

Vi auguro una buona e divertente domenica.

NOTE Affluenti

Se andate a cercare nel web troverete altri esempi, filmati divertenti e ulteriori spiegazioni scientifiche. 

Tra i "fluidi newtoniani" di Isaac Newton e quelli definiti "fluidi NON newtoniani" la differenza esiste ed allo stesso tempo è la stessa cosa perchè si basano sulla formula matematica della viscosità detta formula "di Newton"  e spiegarvi esattamente le varie formule e a cosa vanno riportate nella quotidianità della vita sarebbe semplice e complessa allo stesso tempo e quindi vi rimando a questi due link su Wiki che vi consiglio di dare almeno un occhiata troverete curiosità sul galleggiamento e non solo ....

- Fluidi newtoniani  ed il link per sapere chi era Isaac Newton 



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