Halo da Atacama - deserto del Cile - HaloPano Beletskli

Halo da Atacama - deserto del Cile - HaloPano Beletskli
Il disco lunare circondato da un bellissimo, alone luminoso. Il raggio angolare del halo è di 22 gradi . Di Yuri Beletsky ( Carnegie Las Campanas Observatory , TWAN - Molto interessante la spiegazione che trovate facendo clic sull'immagine Sfondi dal web con programma PictureThrill

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domenica 22 maggio 2016

Intermezzo domenicale !!! Vieste (Foggia) Il Gargano - Puglia

Vado in vacanza.....e mia figlia a casa mia si gode la terrazza per fare i barbeque :D :D :D 
Il Blog rallenta ma non chiude vi parlerò dalle vacanze con immagini e forse qualche leccornia del posto :D :D  semprechè la connessione tenga :(


Quando leggerete questo post che ho condiviso nel luglio 2010 io starò viaggiando con la macchina con agganciata la roulotte verso il campeggio di Klagenfurt sul Lago Woerther. Sono partita questa mattina prestissimo per arrivare verso l'ora di pranzo a destinazione. Da Trieste non potendo andare veloci al massimo entro i 100 impiegheremo circa 6 ore. Speriamo di trovare bel tempo in modo da fare subito la veranda e sistemare tutte le cose all'interno di essa liberando la roulotte altrimenti dormire sarebbe difficile :) :)  .
Impiegheremo per farla circa 4 ore forse anche di più perchè si perde un sacco di tempo per fissare la tenda al terreno che,  se non fissata bene alle prime pioggie e vento avremmo dei grossi problemi. Ci siamo abituati anche se si dimentica dopo un anno .. ma la facciamo ormai da oltre 20anni.
Sono certa che avrete capito che non avendo molto tempo a disposizione ma non volendo lasciarvi senza un bel intermezzo ho pensato di ricondividere con voi un bellissimo viaggio fatto da noi - mia figlia aveva 1 anno- nel 1967 e ci siamo ritornati nel 2010,  noi due soli. Quella volta non avevamo la roulotte/caravan (non camper) ma si affittava una casetta o altro presente nel campeggio. 
Lascio il post cosi come scritto 6 anni fa senza cambiare una virgola perchè esprime il mio sentimento per quel posto bellissimo.




Nel lontano 1967 siamo andati per la prima volta in Puglia. Approdati a Vieste sulla punta del Gargano ne siamo rimasti affascinati. Ovviamente i pochi soldi non ci permettevano lussi, ma una settimana in un campeggio (nati da non molto) si poteva fare. Pescavamo....pesci tutti e due e questo rappresentava il nostro pasto quotidiano. Un pò di pane, frutta e verdura costava poco acquistandola direttamente dal contadino e...si la vita li era proprio alla portata delle nostre tasche.
Ricordo che ci avevano assegnato uno sgangheratissimo caravan con davanti a copertura una tenda di ...gomma che con il sole mandava un refrigerio....di caldo tremendo.
Ritornammo anche negli anni seguenti e...la tenda non era più di gomma. Poi nel 1970 portammo con noi anche nostra figlia che aveva 4 anni.
Abbiamo continuato ad andarci per le solite due settimane in giugno o in settembre a secondo di come avevamo le ferie fino al 1974 per quasi 8 anni e sono stati anni bellissimi. Dal caravan siamo passati ad una casettina di legno in quanto il campeggio cercava di migliorare di anno in anno le sue strutture e poi in tre il caravan era troppo stretto.
Dopo il 1974 non siamo più ritornati. Abbiamo cambiato zona approdando al Tirreno e fermandoci sotto Salerno nel Golfo del Policastro sempre ovviamente in campeggio.
Circa 25 anni fa, di passaggio per la Puglia ci siamo fermati a Vieste trovando la cittadina e campeggi lungomare molto cambiati, in meglio sicuramente ma l'atmosfera familiare che ricordavano del ...conoscersi tutti era scomparso.
Quest'anno dopo il passaggio dei 25 anni fa, ci siamo voluti fermare per una settima circa.
Vieste era diventata splendida. I circa 15000 abitanti dalla parte medievale si era spostati in nuove case e strutture costruite senza modificare o deturpare il paesaggio. La vecchia Vieste ormai disabitata, si popola nel periodo estivo di mille negozietti, ristoranti, curiosità, vendita prodotti locali come l'olio (è la regione con il maggio numero di olivi), i formaggi  (particolare il caciocavallo podolico di cui ho scritto un post) e altre cose prettamente locali. Alla sera è tutto illuminato e rimane aperto fino le 5 del mattino perchè i turisti si fermano tutta la notte sia per acquisti, mangiare e anche dormire per la presenza di Alberghi alcuni anche aperti tutto l'anno. Finito l'estate tutto si svuota e non ci rimane nessuno.
Il lungomare è stato abbellito e secondo me non ha nulla da invidiare alla costa Romagnola ed è, nella sua bellezza, semplicemente diversa. La spiaggia di sabbia finissima, il mare di un colore stupendo e, cosa super è sempre ventilato. Sulla punta del Gargano il vento soffia sempre. Qualche volta anche troppo forte e vicino alle sedie sdraio si formano le ....dune di sabbia. Il caldo non si sente e l'aria è secca. Certo in pieno solleone le cose saranno un pò diverse come in tutte le parti, ma io so che bene o male il vento soffia sempre sarà solo un pò più caldo.

Abbiamo anche ritrovato un carissimo amico di quel periodo ormai nonno ed è stata una rimpatriata bellissima: i ricordi belli non si scordano mai. Il nostro amico ci dice che in estate da circa 15000 diventano 300.000 con le presenze turistiche e che alla sera diventa anche difficile camminare... lo abbiamo potuto constatare anche se non era ancora piena stagione turistica.

Vieste in particolare la parte Medievale ha una sua storia, vi do un piccolo assaggio preso da wikipedia ...


Il Castello, massiccia costruzione fatta edificare dagli Svevi, domina il profilo della città vista da lontano con la sua figura imponente. A pianta triangolare, si distingue dagli edifici e dal paesaggio circostante per il suo colore bruno, e si erge a strapiombo sulle rocce calcaree che danno sul mare. Le tre punte del suo perimetro sono rinforzate da caratteristici bastioni a punta. Fu danneggiato durante le incursioni veneziane e durante la prima guerra mondiale. È attualmente usato dall'esercito.


Il resto leggetelo su wikipedia questo è il link  Vieste  e queste sono alcune foto che ho fatto durante il mio soggiorno del 2010 rimasto immutato nel tempo ma con alcune migliorie....


Lungomare parte nuova in fondo la Vieste medievale

la passeggiata sotto le palme

Una viuzza nella parte nuova

Una stradina nella Vieste vecchia fitta di negozi

Una veduta del promontorio viestano parte medievale

Uno dei tanti ristoranti nella Vieste vecchia con una vista mozzafiato

La roccia a picco sul mare deve essere rinforzata per tenere le case

L'immagine da un altro lato di una grotta...sotto le case

Il passaggio per arrivare all'altro lato di Vieste vecchia

Incredibile al mercatino di Vieste domenica si fa ancora la fila per il pane

Palazzo del Cardinale - Appartamenti Casa Vacanze - Vieste vecchia

La stessa Casa con prezzi ..purtroppo non si legge bene

Una delle vie per salire a Vieste medievale
Vendita artigianato locale

Il Faro di Vieste

Le foto sono tante ho cercato di mettere quelle che ritengo le più belle. Alcune sono fatte con il cellulare e sono quelle con la tonalità più azzurra..non so perchè.
Sono stati 8 giorni stupendi e, vi dovrei anche parlare del camping Del Turco  nonchè della splendida Famiglia che gestisce il ristorante del campeggio: padre, madre e tre splendidi figli. La signora Marilina, cuoca super, saputo che mi piacciono le linguine al nero di seppia con la seppia ovviamente, a cena come sopresa il  giorno di partenza me ne ha fatto trovare un piatto enorme....sono scoppiata ma ho mangiato tutto.
Abbiamo gustato anche una splendida pasta e fagioli con cozze e vongole e cozze ripiene...molto speciali.
Sia il campeggio che la ristorazione meritano un post a parte con foto e quindi alla prossima.....

Per intanto ciaooo a tutti e per chi va in ferie o vacanze auguro che siano bellissime come lo sono state le mie.
Ciaooo





NOTA Affluente

  • Spero che il racconto del viaggio vi sia paciuto e vi assicuro che la punta del Gargano è tutt'ora splendida ed il suo mare sempre stupendo e da non trascurare sempre ventilato.
  • Grazie a tutti di avermi letta e spero di riapparire con qualche immagine delle vacanze ma non sarò cosi presente come di consueto e non so se riuscirò a passare nei vostri blog spesso perchè avrò una connessione o dal campeggio oppure con la chiave "austriaca" per non pagare il roaming dall'Austria verso l'Italia e purtroppo per esperienza degli anni passati la connessione è lenta ed alle volte a singhiozzo, bisogna accontentarsi anche se non è gratuita al campeggio ma a pagamento.




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venerdì 20 maggio 2016

La nave Scuola "Amerigo Vespucci" che festeggia i suoi 85 anni a Trieste assieme alla Costa Mediterranea

Ho approfittato che il mio concittadino Antonio Marano si attiva sempre a fare dei filmati bellissimo che poi mette a dispoizione su YouTube. 
Considerando che ho poco tempo e voi sapete perchè, ho trovato i classici cinque minuti alla sera tarid per preparare queste due righe per condividere ancora con venerdi mettendo questi video che fanno vedere uno dei lati bellissimi del suo Golfo. Le navi della Costa vengono spesso qui perchè il pescaggio è perfetto per la loro stazza e non ultima anche la loro Ammiraglia l'anno scorso. Vedere l'antica nave veliero vicino a questo "mostro" bellissimo enorme fa sembrare quasi un giocattolo il veliero e formichine le persone che sulle rive le stanno ammirando. Non vi dico le lunghe code per visitare la nave Amerigo Vespucci, sembra che siano riusciti a salire 15000 persone facendo la coda per ore pur di visitarla.
Spero che i filmati siano degni delle mie parole ma vi metto sotto di esse anche il link diretto a YouTube non vorrei come accade altre volte che il filmato sparisca :( :(

Amerigo Vespucci a Trieste 12.05.2016 arrivo 




Costa Mediterranea & Amerigo Vespucci 


Trieste sulle Rive





I video non sono grandi perchè lo spazio sul blog non me lo permette ma potete ingrandire a schermo completo cliccando in basso a destra il rettangolo oppure se lo preferito guardarlo su YouTube.
Non è da tutti i giorni avere qui la più vecchia Nave Scuola della Marina, un antico veliero curata in tutti i dettagli e che non dimostra la sua età.
Per chi è curioso, a questo link Amerigo Vespucci  trovate  la storia di quando è iniziata la costruzione 1925, della sua gemella Cristofero Colombo ecc. è interessante un pezzo della storia della nostra Marina Italiana.

Buon venerdi a tutti.

NOTA Affluente

  • Il prossimo post sarà come di consueto domenica e se mi leggerete saprete dovo sono o sto andando.... Ci risentiamo appena possibile in un giorno della prossima settimana dal 23 maggio in poi. Buona giornata a tutti.
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martedì 17 maggio 2016

Involtini prosciutto cotto imbottiti e fritti

In questa settimana e nella prossima,  ultima,  prima della partenza cercherò di usare tutto quello che ho in casa in modo che quando torno rifornirò di tutto incluso quello che porterò dall'Austria.
Avevo del prosciutto cotto, vaschette, che si usa per fare i toast che non avevo consumato. A Trieste è peccato utilizzare questo tipo di prosciutto cotto quando Trieste è la patria del famoso "Cotto Praga" di cui vi avevo parlato QUI ma alle volte si ha bisogno di una fetta larga e regolare che solo se tagliato a macchina si ottiene. Anche il prosciutto "cotto Praga" senza osso viene tagliato a macchina ma per questione di conservazione alle volte opto per la vaschetta pronta.
Ho deciso come cena di fare questi involtini però anzichè friggerli di farli in forno visto che il fritto lo mangiamo molto raramente...anche se piaceeee :D :D :D
Sono anche molto veloci e richiedono circa 10-15 minuti di cottura in forno e la preparazione è veloce in tutto ho usato 40 minuti.

Ingredienti per 2/3 persone

6 fette di prosciutto cotto 
2 manciate circa 150 g di piselli anche surgelati
130 g di crescenza (va bene anche lo stracchino)
panegrattato 
1 cespo piccolo di radicchio rosso
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
1 spicchio aglio tritato facoltativo
1 cucchiaio di formaggio grattugiato facoltativo
olio - sale - pepe q.b. 




prosciutto cotto parecchio sottile

Procedimento
Sbollentate i piselli freschi o surgelati in acqua leggermente salata fino a che diventano morbidi e poi raffredateli sotto l'acqua corrente per bloccare la cottura.
Lavorate la crescenza assieme ad un pò di sale e pepe in una ciotolina con un piccolo goccio di olio per renderlo più facilmente a crema.
In un contenitore mettete il pane grattugiato circa 150 g assieme ad una cucchiaiata di formaggio grattugiato, il prezzemolo e l'aglio se vi piace e mescolate. Assaggiate se vi sembra sufficentemente salato.
Stendete il prosciutto, metteteci un cucchiaio circa della crema di crescenza - calcolate l'egual misura per tutti 6 involtini in modo che non rimaniate senza - aggiungete un pò di piselli e formate un involtino come dalle immagini sotto...



Mettete un pò d'olio in un bicchiere e con un pennellino ungete l'involtino sopra e sotto e poi passatelo immediatamente nel pane grattuggiato in modo che copra tutto l'involtino stesso. 





Sulla leccarda i altro che avete destinato per cuocere nel forno coperto da carta da forno adagiate subito gli involtini man mano che li completate.



Spruzzate leggermente ancora delle gocce d'olio e una mangiatina di formaggio grana grattuggiato ed infornate per 10-15 minuti a 180° (il mio è un forno ventilato).

Nel frattempo sbollentate levando la costola bianca al radicchio rosso utilizzando solo la parte tenera per ammorbidirle, tagliuzzatele poi dopo averle scolate mettete  in un bicchiere adatto per il frullino ad immersione aggiungendo un pò di panna fresca circa 20-30 ml con un goccio di latte, sale e pepe e frullate fino al raggiungimento di una crema. Se vi sembra soda aggiungete un cucchiaino di olio.

Nel frattempo controllate il forno se il pane è colorato sono pronti. Per impiattare versate un pò della crema di radicchio sul fondo del piatto ed aggiungete i 3 involtini (2 involtini se siete in tre commensali). Potete contornare con i pisellini se ve ne sono avanzati come ho fatto io che abbondo sempre :D :D



Una fresca insalata ha completato per noi la cena.

Buon appetito.

NOTA Affluente


  • Se il pane non vi sembra dorato potete per un paio di minuti aprire il grill ma attenti che non si scuriscano troppo di colpo. 
  • Potete usare al posto del pane grattugiato anche dei corn flakes ridotti in polvere con un pò di granella di frutta secca oppure dei semi di sesamo ma state attenti poi che non diventino colorati troppo presto. Questi involtini non hanno bisogno di cottura ma solo renderli croccanti come se fossero stati fritti.


PS.
Mi scuserete se le mie condivisioni non avranno il solito ritmo ma ormai sono agli "sgoccioli" con il tempo, la data di partenza si avvicina e come sempre negli ultimi giorni per quanto pianificato ci si trova ancora con un sacco di cose da fare. Grazie :k :k 
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