Il riposo della guerriera "Ciccia"

Il riposo della guerriera "Ciccia"
Troppo stanca deve riprendersi per fare la ronda stasera - Foto personale

31/05/16

Campeggio Standbad a Klagenfurt sul lago Woerther (Carinzia)

Oggi 29 maggio tempo schifoso. Pioggia e anche la temperatura si è abbassata dai 30 di ieri abbiamo gia 10 gradi in meno. Non è diciamo ancora freddo ma con il vento e la pioggia sembra tanto di meno. Strano che nonostante tutto, almeno per il momento la connessione tiene speriamo :) :)
In questi giorni dal 26 al 29 maggio (oggi) la solita annuale feste "Alpen Adria Hafenfest" una festa diciamo di scambio sopra tutto culinario con la presenta oltre che la Carinzia organizzatrice sponsorizzato dalla testata giornale "Kronen Zeitung", è presente anche l'Italia con il Piemonte, Friuli e Campania nonchè paesi vicini come la Slovenia e poi anche l'Ungheria. Avevo condiviso lo stesso avvenimento con relative foto del 2014 che se avete piacere di rivedere lo trovate QUI.
Gli avvenimenti programmati in questi 4 giorni sono più/meno sempre gli stessi con l'aggiunta di qualche espositore in più ed ovviamente un grossa presenza canora locale e diversa ogni giorno.
Io ci sono stata la prima serata poi non è stato più possibile perchè a maritozzo mio gli è venuto in mente di farsi una strappo al tendine di Achille per cui riposino forzato sperando che passi visto in questo momento di brutto perchè camminare anche solo per andare al lago (5 minuti) diventa un problema.

Ecco alcune foto

 Un intero maiale sul girarrosto


 Palco per l'esibizione di gruppi musicali - non giovani ma vecchie diciamo glorie locali

 Il molo passeggiata all'esterno della festa - lago mosso forte al tramonto

Due personaggi che cantano sembrano sardi  ma sono greci
Da qui inizia la festa e la passeggiata che vedete è usualmente freguentato da cigni, anitre i germani reali e altri uccelli di lago che non conosco come passeggiata serale


Un abbraccio e buona proseguimento di settimana.
NOTA Affluente
Il presente post che condivido con voi l'ho scritto domenica 29 maggio bruttissimo tempo, pioggia e ventaccio e quindi l'occasione buona per scambiarci qualche notizia. 
Lo programmo per martedi 31 maggio perchè non so se riesco a connettermi domani lunedi per poter rispondere ai vostri graditi commenti.
Vi ringrazio sin d'ora che passate ancora dal mio blog visto che non condivido molto ma, si sa, che in vacanza non sempre si riesce ed io non metto il blog in vacanza perchè essendo in campeggio mi collego sempre (quando funziona) per mia figlia e nipote e quindi due righe per i miei amici ci saranno sempre.
Buona domenica per oggi e buon proseguimento di settimana.
Un abbraccio



29/05/16

Intermezzo Domenicale !!!! ....Zabaglione o zabaione ai lamponi - ricetta "Augustin" del 2014

Non voglio lasciarvi senza un intermezzo domenicale il minimo e speriamo che la connessione sembra la prossima settimana come promesso sarà continuativa,  stanno facendo lavori per rinforzare il segnale :)
Ho pensato però di ripostare qualcosa di locale delle mie vacanze proprio da Klagenfurt del 2014.
Poi preparerò qualcosa di significativo di quest'anno ma portate pazienza.
Scusatemi se non risponderò subito ai vostri commenti ma prima o dopo arrivo. Quest'immagine è di quest'anno fata nello stesso locale e trattasi di un piatto di pesce di lago che si chiama "Zander" in italiano "luccio perca" molto buono dorato con verdure miste molto croccanti. Trattasi di filetti tagliati perchè è un pesce molto grande. Purtroppo questo pesce non so dove si possa trovare forse nelle zone di lago e quando torno vi darò la ricetta. Alla prossima con altri piatti :D :D :D




Questo è il post del 2014 con copia/incolla senza cambiare una virgola,  forse qualcuno lo ricorderà ... forse ci sono nuovi amici arrivati in questi due anni ...spero :D :D :k  Grazie e scusatemi.

 
Speravo tanto di avere la ricetta del dolce nella mia foto qui sotto. Se vi ricordate,  ve ne avevo accennato che l'avevo gustato da "Augustin", il mio locale preferito a Klagenfurt.
Non ci sono difficoltà per una panna cotta. ma la mousse di mela era particolare, consistenza compatta ma non troppo con cannella e.....zenzero o rafano (kren) ben proporzionata.

Io credo che se provate voi che siete brave di fare dolci troverete le giuste proporzioni.

Sempre da "Augustin", questa volta invitati da una mia amica austriaca cliente abituale del locale, ho gustato uno splendido "zabaione ai lamponi". Suo tramite, ho ottenuto la ricetta che condivido con voi.
Non avendo potuto fare la foto del piatto nel locale, ho trovato una simile sulla rivista Lisa-Kochen & Backen Juni 2014 (solo foto non il dolce).
Voi direte, ma perchè avendo la ricetta non faccio il dolce???? Avete ragione, ma purtroppo una tantum lo posso gustare ma poi il dolce devo dimenticarlo per problemi con la glicemia e non ho altri che la mangerebbero.


Ingredienti per 4 persone
350 g di lamponi (ma potete usare anche altri frutti di bosco o solo fragole)
1 pezzetto di zenzer fresco consistente se vi piace il piccante
3 tuorli
80 g di zucchero
150 ml di succo d'arancio
1 spruzzata di liquore come arancio, grappa ai lamponi o anche vino dolce


Preparazione
I lamponi vanno lavati velocemente e poi stesi su uno strofinaccio per assorbire tutto il bagnato. Prendete 4 tazze o ciotole  da forno ed imburratele. Suddividere i lamponi nelle stesse e dopo aver pelato lo zenzero tagliatelo a fettine sottili o meglio grattugiatelo e  spargetelo sui lamponi.
Nel frattempo riscaldate il forno di cui sarà utilizzato soltanto la funzione grill.
Rompete le uova,  separate i tuorli e mescolateli assieme allo zucchero ed al succo di arancia. 
Versate il tutto in una ciotola adatta a cuocere a bagnomaria e fate montare battendo con una frusta, senza far bollire,  fino a quando si sarà addensato.
Dividere il composto nelle 4 tazze o ciotole, spruzzate il liquore scelto e infornatele sotto il grill per circa 10 minuti.
Servite subito. Potete completare con dei biscotti di pasta frolla sottili sul tipo lingue di suocera.
Io non sono riuscita a mangiarla subito, troppo bollente,  ma vi assicuro che era squisita.
Vi auguro una meravigliosa giornata.
Ciaooooo






Una buona domenica ed un abbraccio grande :k :k :k 

22/05/16

Intermezzo domenicale !!! Vieste (Foggia) Il Gargano - Puglia

Vado in vacanza.....e mia figlia a casa mia si gode la terrazza per fare i barbeque :D :D :D 
Il Blog rallenta ma non chiude vi parlerò dalle vacanze con immagini e forse qualche leccornia del posto :D :D  semprechè la connessione tenga :(


Quando leggerete questo post che ho condiviso nel luglio 2010 io starò viaggiando con la macchina con agganciata la roulotte verso il campeggio di Klagenfurt sul Lago Woerther. Sono partita questa mattina prestissimo per arrivare verso l'ora di pranzo a destinazione. Da Trieste non potendo andare veloci al massimo entro i 100 impiegheremo circa 6 ore. Speriamo di trovare bel tempo in modo da fare subito la veranda e sistemare tutte le cose all'interno di essa liberando la roulotte altrimenti dormire sarebbe difficile :) :)  .
Impiegheremo per farla circa 4 ore forse anche di più perchè si perde un sacco di tempo per fissare la tenda al terreno che,  se non fissata bene alle prime pioggie e vento avremmo dei grossi problemi. Ci siamo abituati anche se si dimentica dopo un anno .. ma la facciamo ormai da oltre 20anni.
Sono certa che avrete capito che non avendo molto tempo a disposizione ma non volendo lasciarvi senza un bel intermezzo ho pensato di ricondividere con voi un bellissimo viaggio fatto da noi - mia figlia aveva 1 anno- nel 1967 e ci siamo ritornati nel 2010,  noi due soli. Quella volta non avevamo la roulotte/caravan (non camper) ma si affittava una casetta o altro presente nel campeggio. 
Lascio il post cosi come scritto 6 anni fa senza cambiare una virgola perchè esprime il mio sentimento per quel posto bellissimo.




Nel lontano 1967 siamo andati per la prima volta in Puglia. Approdati a Vieste sulla punta del Gargano ne siamo rimasti affascinati. Ovviamente i pochi soldi non ci permettevano lussi, ma una settimana in un campeggio (nati da non molto) si poteva fare. Pescavamo....pesci tutti e due e questo rappresentava il nostro pasto quotidiano. Un pò di pane, frutta e verdura costava poco acquistandola direttamente dal contadino e...si la vita li era proprio alla portata delle nostre tasche.
Ricordo che ci avevano assegnato uno sgangheratissimo caravan con davanti a copertura una tenda di ...gomma che con il sole mandava un refrigerio....di caldo tremendo.
Ritornammo anche negli anni seguenti e...la tenda non era più di gomma. Poi nel 1970 portammo con noi anche nostra figlia che aveva 4 anni.
Abbiamo continuato ad andarci per le solite due settimane in giugno o in settembre a secondo di come avevamo le ferie fino al 1974 per quasi 8 anni e sono stati anni bellissimi. Dal caravan siamo passati ad una casettina di legno in quanto il campeggio cercava di migliorare di anno in anno le sue strutture e poi in tre il caravan era troppo stretto.
Dopo il 1974 non siamo più ritornati. Abbiamo cambiato zona approdando al Tirreno e fermandoci sotto Salerno nel Golfo del Policastro sempre ovviamente in campeggio.
Circa 25 anni fa, di passaggio per la Puglia ci siamo fermati a Vieste trovando la cittadina e campeggi lungomare molto cambiati, in meglio sicuramente ma l'atmosfera familiare che ricordavano del ...conoscersi tutti era scomparso.
Quest'anno dopo il passaggio dei 25 anni fa, ci siamo voluti fermare per una settima circa.
Vieste era diventata splendida. I circa 15000 abitanti dalla parte medievale si era spostati in nuove case e strutture costruite senza modificare o deturpare il paesaggio. La vecchia Vieste ormai disabitata, si popola nel periodo estivo di mille negozietti, ristoranti, curiosità, vendita prodotti locali come l'olio (è la regione con il maggio numero di olivi), i formaggi  (particolare il caciocavallo podolico di cui ho scritto un post) e altre cose prettamente locali. Alla sera è tutto illuminato e rimane aperto fino le 5 del mattino perchè i turisti si fermano tutta la notte sia per acquisti, mangiare e anche dormire per la presenza di Alberghi alcuni anche aperti tutto l'anno. Finito l'estate tutto si svuota e non ci rimane nessuno.
Il lungomare è stato abbellito e secondo me non ha nulla da invidiare alla costa Romagnola ed è, nella sua bellezza, semplicemente diversa. La spiaggia di sabbia finissima, il mare di un colore stupendo e, cosa super è sempre ventilato. Sulla punta del Gargano il vento soffia sempre. Qualche volta anche troppo forte e vicino alle sedie sdraio si formano le ....dune di sabbia. Il caldo non si sente e l'aria è secca. Certo in pieno solleone le cose saranno un pò diverse come in tutte le parti, ma io so che bene o male il vento soffia sempre sarà solo un pò più caldo.

Abbiamo anche ritrovato un carissimo amico di quel periodo ormai nonno ed è stata una rimpatriata bellissima: i ricordi belli non si scordano mai. Il nostro amico ci dice che in estate da circa 15000 diventano 300.000 con le presenze turistiche e che alla sera diventa anche difficile camminare... lo abbiamo potuto constatare anche se non era ancora piena stagione turistica.

Vieste in particolare la parte Medievale ha una sua storia, vi do un piccolo assaggio preso da wikipedia ...


Il Castello, massiccia costruzione fatta edificare dagli Svevi, domina il profilo della città vista da lontano con la sua figura imponente. A pianta triangolare, si distingue dagli edifici e dal paesaggio circostante per il suo colore bruno, e si erge a strapiombo sulle rocce calcaree che danno sul mare. Le tre punte del suo perimetro sono rinforzate da caratteristici bastioni a punta. Fu danneggiato durante le incursioni veneziane e durante la prima guerra mondiale. È attualmente usato dall'esercito.


Il resto leggetelo su wikipedia questo è il link  Vieste  e queste sono alcune foto che ho fatto durante il mio soggiorno del 2010 rimasto immutato nel tempo ma con alcune migliorie....


Lungomare parte nuova in fondo la Vieste medievale

la passeggiata sotto le palme

Una viuzza nella parte nuova

Una stradina nella Vieste vecchia fitta di negozi

Una veduta del promontorio viestano parte medievale

Uno dei tanti ristoranti nella Vieste vecchia con una vista mozzafiato

La roccia a picco sul mare deve essere rinforzata per tenere le case

L'immagine da un altro lato di una grotta...sotto le case

Il passaggio per arrivare all'altro lato di Vieste vecchia

Incredibile al mercatino di Vieste domenica si fa ancora la fila per il pane

Palazzo del Cardinale - Appartamenti Casa Vacanze - Vieste vecchia

La stessa Casa con prezzi ..purtroppo non si legge bene

Una delle vie per salire a Vieste medievale
Vendita artigianato locale

Il Faro di Vieste

Le foto sono tante ho cercato di mettere quelle che ritengo le più belle. Alcune sono fatte con il cellulare e sono quelle con la tonalità più azzurra..non so perchè.
Sono stati 8 giorni stupendi e, vi dovrei anche parlare del camping Del Turco  nonchè della splendida Famiglia che gestisce il ristorante del campeggio: padre, madre e tre splendidi figli. La signora Marilina, cuoca super, saputo che mi piacciono le linguine al nero di seppia con la seppia ovviamente, a cena come sopresa il  giorno di partenza me ne ha fatto trovare un piatto enorme....sono scoppiata ma ho mangiato tutto.
Abbiamo gustato anche una splendida pasta e fagioli con cozze e vongole e cozze ripiene...molto speciali.
Sia il campeggio che la ristorazione meritano un post a parte con foto e quindi alla prossima.....

Per intanto ciaooo a tutti e per chi va in ferie o vacanze auguro che siano bellissime come lo sono state le mie.
Ciaooo





NOTA Affluente

  • Spero che il racconto del viaggio vi sia paciuto e vi assicuro che la punta del Gargano è tutt'ora splendida ed il suo mare sempre stupendo e da non trascurare sempre ventilato.
  • Grazie a tutti di avermi letta e spero di riapparire con qualche immagine delle vacanze ma non sarò cosi presente come di consueto e non so se riuscirò a passare nei vostri blog spesso perchè avrò una connessione o dal campeggio oppure con la chiave "austriaca" per non pagare il roaming dall'Austria verso l'Italia e purtroppo per esperienza degli anni passati la connessione è lenta ed alle volte a singhiozzo, bisogna accontentarsi anche se non è gratuita al campeggio ma a pagamento.




20/05/16

La nave Scuola "Amerigo Vespucci" che festeggia i suoi 85 anni a Trieste assieme alla Costa Mediterranea

Ho approfittato che il mio concittadino Antonio Marano si attiva sempre a fare dei filmati bellissimo che poi mette a dispoizione su YouTube. 
Considerando che ho poco tempo e voi sapete perchè, ho trovato i classici cinque minuti alla sera tarid per preparare queste due righe per condividere ancora con venerdi mettendo questi video che fanno vedere uno dei lati bellissimi del suo Golfo. Le navi della Costa vengono spesso qui perchè il pescaggio è perfetto per la loro stazza e non ultima anche la loro Ammiraglia l'anno scorso. Vedere l'antica nave veliero vicino a questo "mostro" bellissimo enorme fa sembrare quasi un giocattolo il veliero e formichine le persone che sulle rive le stanno ammirando. Non vi dico le lunghe code per visitare la nave Amerigo Vespucci, sembra che siano riusciti a salire 15000 persone facendo la coda per ore pur di visitarla.
Spero che i filmati siano degni delle mie parole ma vi metto sotto di esse anche il link diretto a YouTube non vorrei come accade altre volte che il filmato sparisca :( :(

Amerigo Vespucci a Trieste 12.05.2016 arrivo 




Costa Mediterranea & Amerigo Vespucci 


Trieste sulle Rive





I video non sono grandi perchè lo spazio sul blog non me lo permette ma potete ingrandire a schermo completo cliccando in basso a destra il rettangolo oppure se lo preferito guardarlo su YouTube.
Non è da tutti i giorni avere qui la più vecchia Nave Scuola della Marina, un antico veliero curata in tutti i dettagli e che non dimostra la sua età.
Per chi è curioso, a questo link Amerigo Vespucci  trovate  la storia di quando è iniziata la costruzione 1925, della sua gemella Cristofero Colombo ecc. è interessante un pezzo della storia della nostra Marina Italiana.

Buon venerdi a tutti.

NOTA Affluente

  • Il prossimo post sarà come di consueto domenica e se mi leggerete saprete dovo sono o sto andando.... Ci risentiamo appena possibile in un giorno della prossima settimana dal 23 maggio in poi. Buona giornata a tutti.

17/05/16

Involtini prosciutto cotto imbottiti e fritti

In questa settimana e nella prossima,  ultima,  prima della partenza cercherò di usare tutto quello che ho in casa in modo che quando torno rifornirò di tutto incluso quello che porterò dall'Austria.
Avevo del prosciutto cotto, vaschette, che si usa per fare i toast che non avevo consumato. A Trieste è peccato utilizzare questo tipo di prosciutto cotto quando Trieste è la patria del famoso "Cotto Praga" di cui vi avevo parlato QUI ma alle volte si ha bisogno di una fetta larga e regolare che solo se tagliato a macchina si ottiene. Anche il prosciutto "cotto Praga" senza osso viene tagliato a macchina ma per questione di conservazione alle volte opto per la vaschetta pronta.
Ho deciso come cena di fare questi involtini però anzichè friggerli di farli in forno visto che il fritto lo mangiamo molto raramente...anche se piaceeee :D :D :D
Sono anche molto veloci e richiedono circa 10-15 minuti di cottura in forno e la preparazione è veloce in tutto ho usato 40 minuti.

Ingredienti per 2/3 persone

6 fette di prosciutto cotto 
2 manciate circa 150 g di piselli anche surgelati
130 g di crescenza (va bene anche lo stracchino)
panegrattato 
1 cespo piccolo di radicchio rosso
1 cucchiaino di prezzemolo tritato
1 spicchio aglio tritato facoltativo
1 cucchiaio di formaggio grattugiato facoltativo
olio - sale - pepe q.b. 




prosciutto cotto parecchio sottile

Procedimento
Sbollentate i piselli freschi o surgelati in acqua leggermente salata fino a che diventano morbidi e poi raffredateli sotto l'acqua corrente per bloccare la cottura.
Lavorate la crescenza assieme ad un pò di sale e pepe in una ciotolina con un piccolo goccio di olio per renderlo più facilmente a crema.
In un contenitore mettete il pane grattugiato circa 150 g assieme ad una cucchiaiata di formaggio grattugiato, il prezzemolo e l'aglio se vi piace e mescolate. Assaggiate se vi sembra sufficentemente salato.
Stendete il prosciutto, metteteci un cucchiaio circa della crema di crescenza - calcolate l'egual misura per tutti 6 involtini in modo che non rimaniate senza - aggiungete un pò di piselli e formate un involtino come dalle immagini sotto...



Mettete un pò d'olio in un bicchiere e con un pennellino ungete l'involtino sopra e sotto e poi passatelo immediatamente nel pane grattuggiato in modo che copra tutto l'involtino stesso. 





Sulla leccarda i altro che avete destinato per cuocere nel forno coperto da carta da forno adagiate subito gli involtini man mano che li completate.



Spruzzate leggermente ancora delle gocce d'olio e una mangiatina di formaggio grana grattuggiato ed infornate per 10-15 minuti a 180° (il mio è un forno ventilato).

Nel frattempo sbollentate levando la costola bianca al radicchio rosso utilizzando solo la parte tenera per ammorbidirle, tagliuzzatele poi dopo averle scolate mettete  in un bicchiere adatto per il frullino ad immersione aggiungendo un pò di panna fresca circa 20-30 ml con un goccio di latte, sale e pepe e frullate fino al raggiungimento di una crema. Se vi sembra soda aggiungete un cucchiaino di olio.

Nel frattempo controllate il forno se il pane è colorato sono pronti. Per impiattare versate un pò della crema di radicchio sul fondo del piatto ed aggiungete i 3 involtini (2 involtini se siete in tre commensali). Potete contornare con i pisellini se ve ne sono avanzati come ho fatto io che abbondo sempre :D :D



Una fresca insalata ha completato per noi la cena.

Buon appetito.

NOTA Affluente


  • Se il pane non vi sembra dorato potete per un paio di minuti aprire il grill ma attenti che non si scuriscano troppo di colpo. 
  • Potete usare al posto del pane grattugiato anche dei corn flakes ridotti in polvere con un pò di granella di frutta secca oppure dei semi di sesamo ma state attenti poi che non diventino colorati troppo presto. Questi involtini non hanno bisogno di cottura ma solo renderli croccanti come se fossero stati fritti.


PS.
Mi scuserete se le mie condivisioni non avranno il solito ritmo ma ormai sono agli "sgoccioli" con il tempo, la data di partenza si avvicina e come sempre negli ultimi giorni per quanto pianificato ci si trova ancora con un sacco di cose da fare. Grazie :k :k 

15/05/16

Intermezzo Domenicale !!! - SCARIO (Salerno)

Questa volta vi voglio portare al Sud in una cittadina per me bellissima e sono passati quasi 5 anni dall'ultima volta che ci sono stata e mi manca. Ogni anno per le nostre ferie/vacanze si andava in giro per l'Italia per soffermarci poi in un bellissimo campeggio a Sapri (SA) gestito da nostri amici.
Una puntatina a Scario non mancava mai, io adoravo e adoro questa bellissima e piccola cittadina che si estende tutta lungo la costa  con un entroterra che sale anche oltre gli 800 metri. Non ho mai visto una quantità talmente grande di "lucciole" quasi quasi rischiaravano la strada.
Questo è un post del 26 aprile 2010 e, lo ripropongo tale e quale senza cambiare una virgola perchè si evince quanto questa puntatina mi piaceva. Le foto sono tutte mie e come al solito non brillano ma avevo una Canon digitale che in quel periodo era il massimo.
Spero che vi farà piacere leggere e forse qualche amica che abita da quelle parti la conoscerà senz'altro.
Secondo me anche questo fa parte della nostra bella Italia con piccoli luoghi non battuti turisticamente parlando ma affascinanti nella loro semplice bellezza.
Un abbraccio e buona domenica.


Altra uscita...ancora più verso sud a  Scario. Cittadina  di cui sono veramente innamorata ed è stupenda in ogni momento della giornata.
Scario, pur essendo solo ma allo stesso tempo una delle maggiori frazioni di San Giovanni a Piro, è una meta turistica di rilievo per la qualità delle sue acque e per la sua posizione; situato ad ovest del Golfo di Policastro, e all'interno del Parco del Cilento.
Scario è anche un piccolo porto e la baia è stupenda sia per fare il bagno nelle sue splendide e limpide acqua che per il suo scenario senza uguali: ferma nel tempo scandito dalla natura.
Da qui partono anche diverse escursioni in quanto la sua costa fino a Marina di Camerota è disseminata di grotte carsiche, di cale raggiungibili solo dal mare e di torri di avvistamento. I luoghi sono raggiungibili  con barche o con un altro natante, in quanto esistono pochi sentieri pedonali via terra con tempi di percorrenza di circa 2 ore.
Come detto le acque di questa parte del golfo sono limpide e ricche di flora e fauna marina, probabilmente a causa della natura carsica (rocce) e alla conseguente presenza di sorgenti sottomarine di acqua dolce e a temperatura più bassa. Inoltre la scarsa urbanizzazione prima e l'istituzione del parco hanno consentito di mantenere un notevole pregio paesaggistico ed un bassissimo livello di inquinamento difficilmente riscontrabili in altre località costiere.

Veduta del lungomare

....visto dal lato opposto ed i monti che si vedono sono in Calabria


Casa sul mare molto vecchia

Questo è il lato intermo sulla strada della stessa
casa abitata in estate
ed ha anche un proprio campanile con chiesetta

All'interno del piazzale privato

Piazzale davanti con le due finestre

L'acqua limpida vista di giorno....

..e vista alla sera.. trasparentissima si vedono i sassetti

Sul lungomare la spiaggia e piccoli ristoranti su palafitte

Avrete capito che Scario mi piace. Non c'è traffico e tutti i ristoranti, negozi di souvenir, gelaterie si aprono lungomare: da una parte la spiaggia dall'altra tutte le attività. Squisito il gelato artigianale e,  nota particolare, fuori dai bar mettono la televisione e sul lato opposto le sedie ....e.tra un passante e l'altro si godono la partita o altro..
La cittadina che si evolve lungomare e golfo ha comunque delle strade interne che però sono in salita molto ripida. Quindi è tutta una scalinata altrimenti sarebbe troppo difficoltoso arrivare alle case e ristoranti che sono alla fine della via.. La vista da questi ristoranti  su tutto il golfo da mozzafiato.
Quasi tutte le casa davanti al mare hanno le splendite bouganville, rampicanti lungo il muro o come albero vero e proprio: un trionfo di colori.

splendide vero...i colori forti del sud

Ora mi fermo e vi saluto sperando sempre di non avervi annoiato.


Ancora buona domenica.

13/05/16

Fare POSTER su misura

Un altro programma gratuito e non richiede registrazioni è TypeSlab che vi consente di creare immagini e scritte a piacere che abbisognano di un certo impatto visivo.
Semplice l'utilizzo infatti è sufficiente scrivere il testo nel riquadro a sinistra e vedrete subito riprodotta l'anteprima immediatamente alla vostra destra. I font messi a disposizione servono per impostare il vostro sfondo ovvero un immagine e la grandezza dei caratteri.
Premere poi su "Carica su Imgur" per avere il link da dove protrete scaricare il vostro poster.
Anche se in inglese non presenta alcuna difficoltà.
Vi metto l'immagine tratta dal sito e di nuovo il link alla pagina




Io credo che a qualche amica che mi segue possa tornare utile anche per mettere magari l'immagine di un piatto o altro e scrivere una didascalia. Si possono fare queste cose anche con programmi come Photoshop o altri che sono anche gratuiti completamente ma, per non appesantire il proprio PC se la memoria è poca questo torna molto utile.

Buona giornata a tutti. 


NOTA Affluente

Come dettovi nel post  Torta Salata...... sono veramente indaffarata anche per la cena dei compleanni di ieri giovedi 12 maggio e...sono sotto lavaggio a mani non ho la lavastoviglie per noi due sarebbe uno spreco :) . Allora ho pensato di condividere questo post che secondo me è interessante oltre che utile per qualcuno che si diletta di grafica o per altre lavori come spiegato nel testo sopra. L'ho preparato già da tempo e quindi veloce per metterlo in....onda :D :D . 
Grazie di avermi letta e seguita fino qui. Buon venerdi e buona fine settimana.



11/05/16

Torta salata intrecciata al pesto di verdure

Questa tipo di torta salata definita intrecciata gira da un pò di tempo sul web. Sono indaffaratissima con i lavori pre-vacanze con la mia roulotte (pulizia ecc.) e non ho molto tempo a preparare una cena ...diciamo decente ma mi sono ricordata di questa torta e avendo gli ingredienti ho deciso di mettermi all'opera  considerandolo anche come piatto unico.. :D :D 
In questi giorni era anche freddino con pioggia e bora che siamo scesi di ben 10 gradi da 18 circa che avevamo e quindi accendere il forno è stata un idea ..calda e brillante :) :)

Ingredienti per 3-4  (persone se non mangiano altro) :)
2 rotoli di pasta sfoglia tonda
100 g di piselli surgelati
2 cipollotti freschi di Tropea
1 scalogno medio
4-5 cubetti di spinaci surgelati
1 cespo piccolo di radicchio lungo rosso
50 g circa di cime di rape solo le foglie
30 g di pinoli o mandorle a scaglie
100 g di formaggio grattugiato
1 tuorlo
latte
sale e pepe





Procedimento
In una pentola mettete tutte le verdure fresche e congelate assieme e fatele cuocere fino a cottura, non ha importante se le tagliate piccole o meno tanto poi va tutto frullato.
Quando cotte fatele scolare molto bene.
In una padella con un po d'olio fate rosolare dopo averli tagliati i cipollotti e lo scalogno ma senza scurire ed aggiungete tutte le verdure ben sgocciolate, i pinoli o mandorle, sale e pepe e fate insaporire il tutto per circa 10 minuti a fuoco basso.
Poi mettete in un frullatore tutta il contenuto della padella, aggiungete il formaggio, deve avere una consistenza morbida più sull'asciutto che sull'umido al caso se vi sempre troppo aggiungete un cucchiaio d'acqua.
Nel frattempo accendete il forno a 180° e aprite una confezione della pasta sfoglia lasciando il foglio da forno come base. Controllote che il ripieno non manchi di sapore e spalmatelo sulla base lasciando libero un po dal bordo.
Coprite con l'altra confezione di pasta sfoglia, chiudete i bordi e poi nel mezzo mettete un bicchiere perchè vi serve per dividere l'anello di pasta in circa 12 parti (io 16) con un coltello affilato.
Ogni striscia la attorcigliate più volte su se stessa partendo dal bicchiere,
Allungate il tuorlo con un pò di latte e spennellate tutto e mettete in forno per circa 30 minuti o fino a che diventerà dorato e gonfio.

Non mangiatela subito aspettate una decina di minuti altrimenti vi scottate e non la gustate appieno.

Buona appetito.


NOTA Affluente

  • La ricetta originale prevedeva una sola verdura ma più verdure assieme hanno rilasciato un sapore favoloso. I tipi di verdura possono essere cambiati purchè rimangano abbastanza secchi o si riesca a farli asciugare. L'ideale sarebbe cuocere a vapore oppure direttamente in padella coperta con un pò di brodo.
  • Il ripieno si può fare anche con salumi tipo mortadella, prosciutto cotto assieme a verdure ma tutto deve venire poi frullato altrimenti non ri riesce a girare le strisce di pasta sfoglia. Infatti la prossima volta metterò del prosciutto cotto assieme a ricotta e spinaci.
  • Per accompagnare io vi consiglio la mia salsa passpartout allo zenzero e vi metto il link QUI  secondo  me è ideale. Ad ogni modo anche senza è saporitissima ed al caso potete accompagnare se preferite con del ketchup, maionese o quelle che più vi aggrada.

PS.
Usualmente posto di martedi ma questa volta slitto a oggi mercoledi perchè sia oggi che domani dovrò "cucinare" per la cena di compleanno di famiglia...figlia e marito che festeggeremo giovedi sera (50 e 79 anni - maggiolini )
Ciaoooo a tutti

08/05/16

Intermezzo Domenicale !!! ... Il Vittoriale degli Italiani a Gardone Riviera (sponda bresciano del Lago di Garda) Brescia

 
 Il complesso monumentale de il Vittoriale degli Ialiani nel suo insieme da Wiki 
Immagine di sfondo della pagina

Scrivere sul Vittoriale significa nominare Gabriele D'Annunzio quello che dice la storia lanciò dal suo velivolo l'indicazione diciamo "poetica" di creare un ponte per unire Trento e Trieste. A me è capitato alcuni anni fa in viaggio verso il sud quando ci siamo fermati per fare il pieno e bere un caffè, una coppia con bambini (non ricordo dove e da dove) vista la nostra taga ci disse..."esiste sempre il ponte tra voi a Trieste e Trento....". Siamo un pò rimasti basiti in quanto la coppia era giovane e mi sarei aspettata forse una domanda del genere da una persona che ricordava i racconti in famiglia lasciati da chi aveva vissuto il periodo in questione. Ovviamente abbiamo dovuto dire che era una trovata psicologicamente politica di quei tempi ma che in realtà la grande distanza tra Trieste (sul confine est) e Trento nella regione Trentino Alto Adige un ponte fosse impossibile costruire. Dalla faccia che hanno fatto ricordo che ho pensato...questi non ne sono convinti !!!!
Lasciamo l'episodio e torniamo al Vittoriale.

Il Vittoriale degli  Italiani  è un complesso di edifici, vie, piazze, teatro all'aperto, giardini e corsi d'acqua. Fu eretto tra il 1921 ed il 1938 a Gardone Riviera - sponda bresciana del lago di Garda da Gabriele D'Annunzio. Si avvalse dell'aiuto dell'architetto Giancarlo Moroni come anzi a memoria della "vita inimitabile del poeta-soldato e delle imprese degli italiani durante la Prima Guerra Mondiale.  Per sineddoche  (vi lascio il link per il suo significato), tale nome è riferito alla casa di D'Annunzio che è situata all'interno del complesso.
Oggi, il Vittoriale è una fondazione aperta al pubblico ed ogni anno circa 180.000 persone vi passano a visitarla.
D'Annunzio arrivato al Gardone per la stesura del Notturno avrebbe dovuto rimanere per poche settimane per completare la stesura. Scrisse alla moglie Maria nel 1921 - febbraio ...
" Ho trovato qui sul Garda una vecchia villa appartenuta al defunto dottor Thode. È piena di bei libri... Il giardino è dolce, con le sue pergole e le sue terrazze in declivio. E la luce calda mi fa sospirare verso quella di Roma. Rimarrò qui qualche mese, per licenziare finalmente il "Notturno" "
Oggi si sa che un breve soggiorno gardesano si è invece trasformato in quella che sarebbe diventata la sua ultima e definitiva dimora.
Il Vittoriale si estende su circa nove ettari sulle colline di Gardone Riviera una posizione panoramica dominante il lago.
Entrando attraverso l'ingresso monumentale il visitatore è accolto da una coppia di archi con al centro una fontana che reca in lettere bronzee una passo del Libro segreto che è l'ultima opera scritta da Gabriele D'Annunzio : " «Dentro da questa triplice cerchia di mura, ove tradotto è già in pietre vive quel libro religioso ch'io mi pensai preposto ai riti della patria e dei vincitori latini chiamato Il Vittoriale» ".

Tutte queste informazioni le ho trovate un pò ovunque ma queste sono dalla pagina di Wiki a cui i link diretti suindicati si riferiscono come pure alle immagini che qui seguono. Su questa pagina che vi ripropongo QUI  le informazioni dettagliate sulla vastità delle opere e ricordi, stanze museali chiamate "Prioria Sala di....." a secondo dell'argomento/soggetto che la compone nocnhè tutte le altre costruzioni ecc. che riportarle in questo piccolo post sarebbe restrittivo rispetto a quanto in realtà il Vittoriale offre.

 Museo d'Annunzio Eroe. Ritratto di Gabriele d'Annunzio di Enrico Marchiani. 

 Vittoriale degli Italiani. L'Isotta Fraschini Tipo 8B Cabriolet, denominata dal Poeta "Traù" 

L'Ansaldo S.V.A. del volo su Vienna. 

Vittoriale, Prioria Sala della Cheli

 Vittoriale degli Italiani, L'ingresso a doppio arco
Vittoriale degli Italiani, il teatro all'aperto 

La tomba di Gabriele d'Annunzio nel parco del Vittoriale


Rimane molto da dire ma anche molto da vedere. Vi rimando oltre a tutti i link diretti suindicati anche a questo ulteriore sito che si chama "Grandi Giardini - Il Vittoriale degli Italiani " dove troverete altre splendide immagini come una visita virtuale reale stando però seduti a casa vostra e vedrete non solo gli splndidi giardini ma tutte le meraviglie che compongono questo complesso Il Vittoriale.
Una visita lo merita... credetemi !!! :D :D  

Buona domenica e buona visita.



NOTA Affluente

  • Vi ricordo che tutte le immagini cliccandoci sopra le vedrete a grandezza naturale. Per questioni di spazio all'interno del corpo scritto non posso mettere più grandi di cosi. :(
Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole