Il riposo della guerriera "Ciccia"

Il riposo della guerriera "Ciccia"
Troppo stanca deve riprendersi per fare la ronda stasera - Foto personale

30/07/15

Passaggio da Win 7 o 8-8.1 a Win 10

In questo mese Microsoft ha fatto grande pubblicità per l'aggiornamento gratuito a chi usa il sistema operativo Win 7, 8, 8.1 al passaggio di Win 10 gratuitamente.
Agli utenti di questi sistemi è arrivato un avviso di prenotare l'aggiornamento gratuitamente entro il 29 corrente mese. Sucessivamente a scaglioni sarebbe arrivato l'avviso da Microsoft per installare direttamente dal loro sito il WIN 10.

Nel momento che scrivo ci sono già utenti che hanno ricevuto il via all'aggiornamento e ci sono stati già dei problemi alla quale Microsoft è corsa ai ripari.
Inoltre, cè anche la possibilità per chi non si trovasse bene con il nuovo sistema operativo e volesse ritornare a quello vecchio lo può fare purchè al momento dell'installazione abbia provveduto a determinati accorgimenti di salvataggio.

Il mio amico Vinnie dal suo sito GUIDAMI.Info  ci da tutte le indicazioni sul come fare per poter ritornare al sistema precedente.

Vi do un piccolo assaggio di quanto lui scrive

" Più nello specifico per fare il downgrade si Windows 10 si può agire in due modi: con l'apposita funzione predisposta nativamente da Microsoft su Windows 10 oppure con il programma System GoBack di EaseUS disponibile anche in versione gratis (quella a pagamento permette di effettuare il backup selettivo), specifico per questo compito....." e questa è l'immagine tratta dal suo articolo

 Windows 10 Ripristino Torna a Windows 8.1 o 7

 ed il resto lo trovate a questo LINK    che vi consiglio di leggere se siete tra quelli che hanno optato per il cambiamento. 

Inoltre sempre da Guidami a questo LINK 
troverete il tool per scaricare Win 10 come immagine ISO e installarlo da USB o DVD.

Inoltre troverete anche l'indicazione su come usare il MENU START di Win 10 a questo LINK.

Io spero che troverete tutto molto utile ed interessante e che vorrete andare a curiosare non solo per queste utili indicazioni ed aiuti su come usare il nuovo sistema e/o ritornare al vecchio, anche le tante indicazioni di cui c'informa anche su tablet, iphone, ecc. meritano un occhiata.
(non perchè è mio amico ma perchè veramente le sue informazioni ed indicazioni sono secondo il mio modesto parere le più complete. Ovviamete non ha nulla a che vedere con i codici ed il linguaggio informatico HTML )

Vi auguro una buonissima giornata. 

28/07/15

Pomodori detti "Frusoni" -

Nota affluente al 17 dicembre 2014:
Questo è il periodo dei pomodori e dato il caldo ed al fatto che non mi metto ad accendere il forno a costo di digiunare, ho pensato di riproporvi questa ricetta anche perchè cosi mi limito, scusate ancora, ad un copia/incolla. Spero che incontreranno il favore come quasi un anno fa.
(Il caldo mi fa sentire una lumaca ... :) :)  )




Su Sale&Pepe Luglio 2014 rivista che acquisto ogni tanto ho trovato una ricetta di questi pomodori in un articolo di Laura Maragliano Direttore della rivista in questione.
Veniva nominato Luigi Bicchierai classe 1846 - fiorentino detto il Pennino perche ad ogni piatto che preparava nella sua Osteria, annotava sulla ricetta filastrocche e notizie del momento. Sembra che queste ricette e relative annotazioni siano state ritrovate casualmente in una cassa e pubblicate dopo essere state raccolte e catalogate in un libro Franco Tozzi, Edizioni Masso delle Fate, 1996 e sul web ho trovato anche l'indicazione di un altra edizione  "Pennino d'oste (Collana I fornelli) 1996.
La ricetta scelta dal suo Direttore è "pomi d'oro vestiti detti frusoni" fatti l'8 luglio del 1815 e dice di immaginare di essere nella cucina della sua locanda nel lontano 1815.
Certo questi pomi d'oro detti frusoni oggi difficilmente si trovano e non so nemmeno che aspetto avessero e quindi ho optato per i pomodori cosidetti ramati scegliendo i più grandi.

Ingredienti per 4 persone 

4 pomodori grandi
(aumentateli se avete più commensali ho volete radoppiare a persona)
4 uova piccole 
4 fettine di mozzarella
4 fettine di prosciutto cotto
olio evo 
1 ciuffo di prezzemolo
sale - pepe
per la besciamella
40 g di farina
400 di latte
1 tuorlo
noce moscata

immagine dal web non ho fotografo i miei pomodiri che erano uguali a questi me ne sono dimenticata


Preparazione
1.-
preparate la besciamella facendo sciogliere il burro assieme alla farina e lavorate di frusta per ottenere una crema e continuando sempre con la frusta versate piano piano il latte facendo attenzione a non formare grumi e fate addensare. Fuori dal fuoco incorporate il tuorlo d'uovo, salate e profumate con una bella grattatina di noce moscata.
2.-
Togliete la calotta ai pomodori e scavateli facendo attenzione a non romperli eliminando anche la semenza e poi conditeli all'interno con un pò d'olio, sale e pepe ed una manciatina di prezzemolo.
Cuoceteli in un tegame coperto con un pò d'olio a fuoco alto per 5 minuti.
(Consiglio: un tegame antiaderente o altrimenti bagnate con un pò d'acqua oltre che d'olio il tegame altrimeni il pomodoro sul fondo rimane bruciacchiato e sa di fumo)

3.-
In un pentolino bello alto fate bollire dell'acqua leggermente salata. Rompete un uovo nel piatto, create un mulinello nell'acqua e versate l'uovo che deve diventare "in camicia". 
Vi consiglio, avendo provato in modi diversi, il modo migliore che diventi in camicia e metterlo su una schiumarola ed adagiarlo nel pentolino facendo il mulinello.
Scolate le uova subito dopo che l'albume si è ben rappreso e mettete da parte separatamente.
4.-
La mozzarella come il prosciutto cotto dovrebbero con l'aiuto di un bicchiere essere tonde dell'esatta dimenzione del pomodoro. Io ho ovviato ritenendo più semplice senza modificare la preparazione, usando della mozzarella giù grattuggiata e spezzettando con le mani il prosciutto cotto tagliato molto sottile.
5.-
Disponete in una teglia da forno leggermente unta i pomodori e riempiteli con una base di mozzarella, poi prosciutto cotto per finire con un l'uovo.  Per ultimo chiudete il tutto versando la besciamella preparata.
Fate attenzione che sia tutto ben pigiato e che la besciamella non fuoriesca altrimenti poi nel forno si brucia.
Mettere vicino anche le calotte dei pomodori che vi serviranno come guarnizione all'impattamento.

questi sono i miei 4 pronti per essere spostati nella teglia

Queste due immagini, la prima è per farvi vedere la teglia, la seconda il pomodoro perfettamente cotto senza colature 


Vi auguro una buonissima giornata.

26/07/15

Intermezzo Domenicale !!!! .... Portopiccolo Sistiana - Trieste - Un posto per pochi considerati i prezzi ...

Apro questo post con una bellissima immagine tratta dal sito proprio di Portopiccolo - Sistiana (Trieste) che vi consiglio dare un occhiata perchè le slide di foto sulla baia di Sistiana sono bellissime.



In questi giorni il giornale quotidiano "Il Piccolo" ha scritto in merito all'apertura del Hotel di Portopiccolo di proprietà di una delle catene più prestigiose di Hotels di lusso. Infatti la più piccola camera ovviamente con tutti i comfort e vista costa da 1700 euro in su e la suite di 160 mt2 si aggira attorno ai 3000,00 euro..i triestini possono solo sognare.
Poi calcolando tutto il resto Bar, porticciuolo per le "barche", Ristorante ecc. potete immaginare...
Vi metto un video dell'inaugurazione dell'agosto scorso di Portopiccolo dall'amico Marano





Vi rimando anche alla pagina del quotidiamo Il Piccolo che mi ha dato l'idea di fare questo post
Il Piccolo e vi riporto uno stralcio dell'arrticolo......

" Sabato l’inaugurazione del cinque stelle che potrà accogliere sino a 130 ospiti. Suite da 160 mq, due ristoranti, wellness e spiaggia privat.  TRIESTE Il comprensorio di Portopiccolo cresce ancora e apre il suo fiore all’occhiello: l’albergo “Falisia Resort & spa” sarà inaugurato sabato. 
 L’albergo, a pieno regime, disporrà di 65 stanze, per una capienza complessiva di 130 persone. Le tipologie delle camere sono Classic, Executive, Deluxe, Junior Suite e Suite in un crescendo di qualità. «L’elemento di maggior richiamo – anticipa Milocco - è la suite presidenziale, di ben 160 metri quadrati, con una zona giorno, la stanza da letto, due bagni e una maestosa terrazza panoramica che guarda sulla baia». " ......il resto leggetelo cliccando il link del giornale suindicato.

Quest'immagine sempre tratta dal Il Piccolo il cui link è QUESTO merita che passiate a leggere il resto


Beh un pò sognare non fa male e considerando che è a breve distanza da Trieste il sogno ha poca strada da fare (anche se sarà solo visivo) , con la macchina potrò almeno fare una passeggiata e guardare senza fermarmi a bere nulla perchè il costo sarebbe quasi l'equivalente di un pranzo o...poco ci manca.

Buona domenica a tutti un abbraccio.

Nota affluente
Non sono i miei soliti intermezzi ma questo l'ho scritto in poco tempo prima che mi venga una botta di calore :(  e speriamo che oggi domenica sia più fresca perchè nella notte sabato/domenica deve arrivare la pioggia come dicono gli esperti. :D


24/07/15

Gelato da farsi in 10 minuti....senza gelatiera


Mi permetto di ripoporre , visto il periodo torrido attuale che non invoglia a scrivere :( :( un post sul gelato del  25 giugno 2014 (matrice austriaca) quando ero appena ritornata dal solito campeggio,  può essere utile :) - io quest'anno l'ho  fatto ma non avevo forza di fare foto mie :(   ma solo premura di mangiarlo :)  
Buona giornata a tutti.

 

Quando leggerete io sarò tornata da tre giorni (domenica) ma quando si rientra il tempo per mettere a posto le cose è lunghino e quindi non sapendo quando riesco a scrivere delle mie vacanze vi passo un anteprima dall'Austria un post scritto martedi 17 giugno giorno di pioggiaaaaaa.
Una gentile signora del campeggio proveniente dalla Stiria mi ha regalato un inserto conservato dalla rivista austriaca  "Tina Koch & Back-ideen" ove, quella che ritengo un chicca, indica come fare il gelato in dieci minuti e senza gelatiera.
La signora è stanziale in campeggio cioè rimane qui per tutta la stagione da maggio a settembre e quindi ha tutto e di più dell'occorente normale di chi campeggia.....congelatore, forno ecc. e lei lo fa per 4 persone e poi può mantenerlo nel congelatore. Questo mantiene congelato ma non ha la potenza di congelare un prodotto fresco ....sempre di campeggio trattasi con colonnine elettriche che elargiscono per ciascun campeggiatore una potenza misurata.  Naturalmente quel giorno lo ha fatto diciamo fresco per sei persone visto che noi due ci siamo aggiunti....che leccornia!!!!

Voi potete usare della frutta diversa da quella indicata ma fate attenzione che non rilasci troppi liquidi.
Cosi in una delle giornate di pioggia ho pensato pensato di fare subito un bel post per condividere con voi vista anche la stagione estiva a cui andiamo incontro.
Come dice il titolo è il gelato più veloce al/del mondo. Direi che l'idea è geniale e l'esecuzione semplice. Ho pensato non solo di spiegare lo svolgimento traducendolo da tedesco ma anche di mettere le foto delle varie fasi prese da questo giornale fotografate con il cellulare e scaricate sul mio pc e quindi scusatemi se non sono splendide.

Titolo

Il più veloce gelato al mondo



Ingredienti per 4 palline di gelato 


300 g di lamponi
4 cucchiai di zucchero
1 confezione/ciotolina di zucchero vanigliato *)
1 sacchetto per congelatore da 3 l
1 sacchetto per congelatore da 6 l
elastici per chiudere i sacchetti
750 g di ghiaccio secco  **)
150 g di sale



Fase 1
Pulire e renderli a purea i lamponi magari  schiacciandoli in un colino e poi aggiungere lo zucchero vanigliato e riempire con questo composto il sacchetto piccolo da 3 l e chiuderlo stretto con un elastico. In una capiente ciotola come da immagine aprite il sacchetto da 3 l in questa ciotola ed al suo interno tutto il ghiaccio secco spargendolo su tutta la superifcie con il sale.


Fase  2 
                                                           
Prendete il sacchetto piccolo con la purea di  lamponi ben chiuso ed in inseritelo in mezzo al ghiaccio secco salato e poi chiudete il sacchetto grande con l'elastico stretto con all'interno ghiaccio e purea lamponi come da immagine.




Fase 3 

Per non congelarvi le mani manipolando il tutto, prendete una pezzuola grande di cotone inserite il sacchetto e scuotelelo energicamente in modo che il ghiaccio secco si rompa e raffreddi quasi congelando la purea di lamponi per un tempo non meno di 10 minuti.
Dovete manipolare molto bene affinchè il ghiaccio faccio il suo dovere ... come da immagine.





Fase 4

Aprire il sacchetto grande ed estraete  quello piccolo con la purea e prima di aprirlo passarlo sotto l'acqua corrente per togliere il sale messo sul ghiaccio. Asciugarlo bene come vedete dalla foto.





 Fase 5

Tagliate un angolino del sacchetto piccolo ed in una ciotolina schiacciare il contenuto e gustatelo subito in caso contrario metterlo nel congelatore per gustarlo più tardi.

                                                                       
Foto dal giornale 


































Se volete un gelato misto con il latte, usate solo 150 g di lamponi e aggiungete 100 ml di latte. Per un gelato di solo latte usate 200 ml e procedete allo stesso modo. Potete anche fare due gelati distinti duplicando i quantitativi necessari per lo svolgimento come ghiaccio secco e sacchetti per congelatore.
*)     lo zucchero vanigliato usato in Austria si trova già aromatizzato e questo era al  bourbon.
**)   il ghiaccio secco è quello che si acquista anche in farmacia ma si trova anche nella grande distribuzione e viene usato per le emergenze di contusioni o simili ma diventando freddissimo da una congelazione immediata.

Chiedo scusa se il post non è dei più splendidi ma ho cercato di usare i codici per la scrittura su due colonne mettendo le foto nella seconda.
Come detto all'inizio, questo gelato lo ha fatto la signora stiriana da Graz del campeggio che ha anche il congelatore e quindi lo fa in quantitativi grandi (sono in 5) ma è pur sempre un congelatore da campeggio ed in questo modo riesce ad ottenere una gelato/sorbetto veramente splendido abbinando le due cose.
Sono convinta che è molto più facile e veloce farlo in questo modo che metterlo nel congelatore e doverlo frullare ogni ora fino a che è diventato cristallino.  

Il gelato impiattato...bello e buono

Spero che qualcuno lo voglia provare io lo farò alla prima occasione che ho i miei famigliari a cena perchè io non posso mangiarlo (pochissimo)  per via dello zucchero e usare i sotitutivi non sarebbe la stessa cosa come sapore.

Vi auguro una buona giornata.



21/07/15

Mezzelune ripiene al pesce e fritte e..... un gelato al gorgonzola

Avevo fatto parecchio tempo fa per il nostro amico di famiglia che vive a Venezia e viene ogni tanto a trovarci una cenetta particolare. Le cenette le faccio sempre quando viene anche se non vuole che mi affatichi ma ogni tanto va bene mi diverte e se sta più giorni si va anche a mangiare al ristorante..pesce ovviamente!!!
Faccio raramente impasti per gnocchi i pasta fresca è troppo faticoso per la mia spalla ed inoltre non ho gli attrezzi idonei e quindi provvedo ad impasti freschi dal mio panettiere di fiducia oppure acquisto anche pronti freschi nella grande distribuzione adatti per pizza, crescentine, ecc. come in questo caso.


Ingredienti per 5 persone 

- per i ravioli
300 g di pasta fresca pronta nel repato pane della grande distribuzione

 - per il ripieno 
100 g. di rucola
300 g di alici piccole 
sale e pepe 

- per il gelato al gorgonzola
200 g di gorgonzola (se vi piace quello di Rochefort verde che ha sapore più forte)
2,5 dl. di latte
125 g di panna fresca
1 cucchiaio di zucchero


Preparazione
Per prima cosa preparate il gelato perchè se non avete la gelatiera dovete usare il congelatore.
Spezzettate a piccoli pezzi il gorgonzola dopo aver eliminato la crosta laterale e fatelo fondere a bagnomaria.
A parte preparate lo sciroppo con il cucchiaio di zucchero e 2 cucchiai di acqua che aggiungerete poi  al gorgonzola sciolto. Passate la crema in un passino a trama piccola come questo della foto in modo da eliminare il verde duretto del gorgonzola e dopo averlo raffreddato aggiungete la panna fresca.

 
Mescolate accuratamente e vi consiglio di usare una terrina di acciaio come nella foto (se non utilizzate la gelatiera) in quanto in congelatore si raffredda più velocemente ed è più facile anche da mescolare. Dopo un ora circa, mescolate la crema in modo che che la crosta ghiacciata di superficie venga mescolata e poi  rimettete nel congelatore mescolando il ghiacciato ogni ora fino a quando tutto il composto non sarà ben congelato.

A questo punto preparate il ripieno.
Dopo averla lavata e sgocciolata tagliate la rucola con la mezzaluna e conditela con sale e peperoncino.
Lavate le alici, spinatele e richiudeteli rifomando il pescetto. 
Affettate molto sottile la cipolla.

Su un piano di lavoro infarinato tirate la sfoglia sottile e create con il coppapasta o con il bordo di un bicchiere  tanti dischi che poi dovranno essere ripiegati a mezza luna. La grandezza dovrà essere quelle dell'alice o anche di più ma non più piccola.
Farcite il tondo di pasta con una cucchiaio circa di rucola, ponetevi sopra le alici e completate con un po' di cipolla e richiudete formandola mezzaluna bagnando leggermente il bordo con un pò d'acqua e li allineate su un piatto infarinato per poterli maneggiare più facilmente.


In un recipiente capiente alto adatto per le fritture, riscaldate abbondante olio (consiglio quello di semi) oppure se usate la friggitrice max. 170°,  friggendo in entrambi i casi pochi per volta. Poneteli su un foglio di carta assorbente da cucina per il grasso in eccedenza e predisponeteli già impiattati in piatti singoli in modo da non manipolarli troppo. Le mie mezzelune erano grandi così ho lavorato....di meno !!!!!

Calcolate quanto tempo impiegherete per la frittura (dipende quanti ne farete) e mezz'ora prima levate il gelato dal congelatore in modo da poter facilmente creare la pallina con il cucchiaio o con l'apposito attrezzo. Il gelato non dovrà essere ne troppo morbido ne duro ma avere la giusta consistenza diciamo tipo sorbetto.
Servite la pasta ripiena fritta ben calda con vicino una/due palline di gelato al gorgonzola per creare la diversità e vedrete il "piacere" negli occhi dei vostri commensali.
I miei hanno sbranato tutto. 
Buona appetito.
Ciaoooooo

PS.
Scusate le foto - alcuni passaggi non mi sono riuscite


NOTA Affluente
Mi dovrete scusare è un post che avevo preparato da tempo ma non l'ho pubblicato e non so il perchè.... :(
Però sono contenta in quanto con questo caldo non riuscirei a scrivere qualcosa di decente per cui ecco l'occasione è giunta e anche per il "gelato" se non proprio il classico  :D :D almeno diciamo fresco :D 
Scusatemi se non posto troppo regolarmente ma, non riesco a scrivere bene quassù e approfitto dei post che avevo preparato ma non ancora pubblicato come si dice....la riserva per tempi CALDI.
Un abbraccio e buona giornata.

19/07/15

Internezzo Domenicale !!! ...video divertenti da YouTube

Oggi sabato e sono le ore 14:10.
Troppo caldo carissimi amici ed anche il computer qui sotto tetto grida "caronte caronte a morte !!! :D :D  ) e quindi spegnerò tutto fino a questa sera.
Prima però voglio completare il mio Intermezzo per voi prendendo dei video divertenti da You Tube per i soliti miei non mi risponde il programma di conversione...avrà caldo pure lui :) :)

Intanto questo tre sono le foto della mia postazione, il ventilatore alla mia sinistra, il mio punto di lavoro e l'abbaino/lucernaio aperto dalla quale filtra sole e caldo


..quindi carissimi a questo punto dichiaro forfait e scendo a prendere un pò di ara fresca da clima tenuto basso ma almeno aria meno umida.
Non è possibile mettere alcun condizionatore non ci sono punti di scarico. Inoltre le pareti sono coperte in legno tipo montagna ed a terra una copertura nutrita di tappetti. Gli abbaini sono 4 ma non bastano non esiste intercapedine qui all'8° piano. Quindi meglio scendere che sotto c'è tutto :)
Sapete, qui in inverno si muore congelati, il calorifero grande non basta quando soffia la bora forte che spiffera ovunque e ci vuole la stufetta e la giacca pile al contrario dell'estate con temperature di questi giorni e diventa un forno....da panettiere!!!!

Ho scelto dei video che spero possano far dimenticare per alcuni minuti l'afa...







Io li ho trovati divertenti a parte qualche sequenza ma nell'insieme piacevole da guardare. Ovviamente non tutti saranno d'accordo ma per il momento abbiate pazienza almeno c'è stata tutta la mia buona volontà per farvi passare 5 minuti solo perchè vi voglio bene <3 <3 <3

Buona domenica a tutti penso che mi metterò in ammollo in vasca da bagno, bicchiere bibita con ghiaccio e...basta !!!!
Ciaoooo

17/07/15

Melanzane affumicate

In questo periodo non si ha (almeno io :( ) troppo voglia di scrivere a lungo, postare con foto ecc. e anche il leggere mi diventa alle volte problematico sopra tutto perchè la mia postazione è in mansarda sotto tetto dove il sole picchia da quando nasce a quando tramonta. Si riesce a stare solo a notte inoltrata dopo le 2:00 se per caso non ho sonno :) :) ed è stato cosi per cui vi passo questa ricetta ben volentieri.

Ieri sera avevo una melanzana, poveretta,  unica superstite di quelle striate viola/bianco e non sapevo cosa fare ma dovevo assolutamente consuimarla. Mi sono ricordata che il miglior utilizzo sarebbe stato quello di affumicarla e di creare una salsina - l'avevo già fatta per accompagnare della carne alla griglia.
Di ricette o come fare "melanzane affumicate" ce ne sono io credo a centinaia se le andate a cercare ma, se non avete idea che si possono fare a casa è chiaro che non sarà fatta mai la ricerca in tale proposito. ;) ;)

Ingredienti e preparazione per l'affumicatura.
1 melanzana (ne avevo solo una)
1 sacchetto di nylon anzi meglio due
1 piccola griglia aperta da mettere sul fuoco a gas il più piccolo


Non serve lavare la melanzana, ne tagliare le due punte anzi l'attaccatura vi servirà per girarla senza bruciarvi le mani.
Adagiate su questa griglietta o simile sul fuoco e sullo stesso mettete la melanzana.
Deve quasi bruciarsi ovvero la buccia deve diventare nera ma tutto molto piano.
Quando completamente "cotta" diciamo annerita, la chiudete in 1/2 sacchetti di nylon e la lasciate li a raffreddare.
Poi la togliete e la spelate completamente anzi la potete a velocemente sciacquare sotto l'acqua per togliere ogni traccia.
Se avvicinate la melanzana al naso sentirete un leggero odore di affumicato.

Ecco la sequenza delle immagini....

Inizio cottura e vedete come si brucicchia

E' diventata quasi nera e poi l'ho messa nel sacchetto 

Aperto il sacchetto e poi spellata per bene dalla pelle bruciata


Utilizzo

A questo punto potete utilizzarla in vari modi
1.-
tagliarla a piccoli pezzetti passarla velocemente in padella dove avrete fatto prima soffriggere una cipollina fresca, sale e pepe e olio evo a crudo  e potrà fare da contorno a della carne grigliata 
2.-
Tagliarla, frullarla assieme ad un pò di olio evo, uno piccolo spicchio di aglio, sale, pepe e yougurt intero classico diciamo mezzo vasetto da 125 g. Emulsionate e utilizzate questa cremina come base anche per un piatto di pasta aglio-olio e peperoncino.
3.-
Padellata di verdure fresche - zucchette, patate, fagiolini ecc. quello che volete e poi alla fine quando tutto cotto, aggiungete tagliata a pezzetti la melanzana, fate andare ancora per un paio di minuti e sentirete un sapore particolare.

Comunque altri modi di utilizzo e ricette ne trovate tantissime sul web e forse anche voi che leggete avrete le vostre.

Tenete presente che io ho utilizzato solo una melanzana e la salsina mi è servita per condire una pasta fresca assieme a pomodorini secchi sott'olio, pepe ed un pò di peperoncino.

Note affluenti
Non effettuate la cottura come alcune ricette, blog ecc.consigliano di farla in forno. Non è la stessa cosa. Per avere il sapore ed odore leggermente affumicato ha bisogno della fiamma viva. Se avete un barbeque meglio ancora purchè le ceneri non siano troppo forti e arrivi la fiammata alla melanzana.
Ve lo dico per esperienza l'ho fatto tantissime volte. 

Buona giornata.

14/07/15

Filetti di pesce con prosciutto crudo, scamorza e pomodorini su crema di fave...

Mercoledi 8 luglio alle 21:20 di sera ha finalmente piovuto ed a Trieste è arrivata la bora che è durata fino a questa mattina 10 luglio: finalmente un pò di umidità in meno da 90 a 65% per noi è secco :( e l'afa ci ha lasciati almeno per un paio di giorni.
Se lo sapevo, avrei fatto la cena per il nostro amico giovedi e non martedi che era da morire...rischiavo di diventare trasparente :) :)
Sopravvissuta vi passo la ricetta niente di speciale ma necessitando di cottura breve ce l'ho fatta !!!! ;)

Ingredienti per 4 persone
4 filetti di pangasio (potete utilizzare la trota, passera, sogliola o altro pesce purchè i filetti siano larghi anche se potreste metterne 2 vicini)
4 fettine di prosciutto crudo (io San Daniele più dolce)
4 fettine di scamorza  fresca (potete usare altri formaggi purchè si sciolgano in tempo breve)
250 g di pomodprioni (io ciliegino ma anche piccadilly vanno bene)
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
150 ml di vino bianco secco
150 g di fave (io surgelate)
4 cucchiai di latte di cocco oppure panna fresca
2 cucchiai di latte
1 punta di coltello di wasabi (usualmente è un tubetto ed è piccantino)
sale - pepe -
8 fette di  pane cassetta senza crosta (grandezza da toast)  **)


 Impiattato


Preparazione
Se avete una pescheria di fiducia acquistate il pangasio o altro pesce sfilettato e pulito. Io ho utilizzato quello surgelato.
Prima di tutto tagliate a striscie non tanto strette il prosciutto ed il formaggio e mettete da parte.
Sbollentate per 5 minuti le fave, fatele raffreddare e togliete la pellicinoa esterna affinchè la crema rimanga bella verde.
Tagliate a piccoli quadrucci i pomodorini.


**)
Il pane cassetta in confezioni da toast senza crosta è nato per usarlo visto che era in scadenza.
Per fare i quadrucci di pane leggermente fritto che si vede nella foto, dovete prendere la fetta ed appiattirla con un piccolo matterello. Se non l'avete e per non usare quello grande potete utilizzare un bicchiere liscio.
Una volta appiatita e quindi diventata sottile e più grande di prima tagliate in quattro e mettete da parte magari in un sacchetto da freezer affinchè non si asciughi. Se utilizzate il pane cassetta fresco questo accorgimento non è necessario ma vi sarà più difficile appiatire la fetta.

1)
in un bicchiere alto adatto per il frullatore ad immersione mettete le fave, aggiungete il latte di cocco oppure la panna fresca, il latte, il wasabi, sale e pepe e frullate.
Se il composto vi sembra troppo denso aggiungete ancora un pò di late oppure acqua in modo che diventi fluida ma non liquidissima. Assaggiate ed al caso regolate ancora di quanto secondo voi ancora manchi. Io avevo in casa ho aggiunto anche un cucchiaino di zenzero secco.



2)
in una padella antiaderente leggermente una (io olio semi meno forte dell'evo), mettete i filetti di pesce dal lato dove dovrebbe esserci la pelle e fate scottare per un paio di minuti. Girate delicatamente, fate andare ancora per alcuni minuti e sfumate con il vino.

(la foto padella non venuta :( )
3)
togliete la padella dal fuoco e mettete su ciascun filetto le strisce di prosciutto, poi quelle di formaggio e alternato ancora una volta lo strato. Versate su tutto i pomodorini  sminuzzati, regolate con un pizzico di sale e pepe (io anche un pò di aglio in polvere), il prezzemolo tritato e coprite lasciando cuocere a fuoco basso fino a quando il formaggio non si fonde.

4)
sul fondo del piatto mettete un po di crema di fave sui lati in mezzo lasciate libero per mettere il filetto di pesce, Un goccio di olio evo, un pò di prezzemolo fresco e le fettine di pane che avrete fritto in un padellino con pochissimo olio.


5)
a parte potete portare in tavola il resto della crema di fave ognuno potrà aggiungerla a piacere.

Ho completato con patate novelle arrosto ma in padella una tecnica di cottura che forse tutti la conoscono io l'ho imparata da mia suocera,
Si mettono le patate in una padella ove stanno comode con un pò di olio. Cospargere di sale e rosmarino tritato fine e lasciare leggermente a rosolora fino a quando l'acqua rilasciata non sarà evaporata. Mescolate spesso e aggiungete un pò d'acqua fino a quando il cuore delle patate non lo sentirete morbido provando con la forchetta. A questo punto alzate un pò la fiamma e continuate la corttura fino a quando non saranno dorate e croccanti. Non mettete troppo rosmarino perchè tende nella cottura a diventare amaro.



Abbiamo bevuto uno spumantino Millesimato leggero e fresco.
Come dolce avevo preparato delle crepes con la crema pasticcera ma nessuno le ha volute erano troppo sazi :) e quindi le ho surgelate. La crema no l'ho passata all'amica del piano di sotto che è golosa e quindi...s'ingrassera lei :) :)

Scusate le foto non troppo belle come al solito ma faceva troppo caldo.
Buona giornata.

PS.
L'amico è partito domenica 12  sono quasi ritornata a ritmi normali caldo permettendo. :D

12/07/15

Intermezzo Domenicale !!! - La notte dei saldi a Trieste.... "saldi ???? no mangiate luculliane...guardare per credere !!!!

Sabato, 4 luglio, notte dei saldi a Trieste e come scrissi in uno dei miei ultimi post, più che notte di "acquisti" è una notte di mangiate e bevute oltre che d'incontri e musica e intermezzi vari.... :)
Il mio amico e concittadino Antonio Marano sempre presente alle manifestazioni triestine ha fatto dei  splendidi video in tre momenti e luoghi diversi di Trieste che sono però i punti principali usati per queste incontri/manifestazione.




Quest'altro video riporta una Macelleria e Gastronomia di Trieste molto conosciuta proprio per le sue carni sempre fresche e nella nuova presentazione ha aggiunto anche la gastronomia. Non è per fare pubblicità ma nella serata quando trattasi di "mangiare" quasi gratis nessuno manca :) :) ...


Poi c'è stata sempre nella stessa serata/notte del 4 luglio anche la corsa sui tacchi...direi che non tutte ci sono riuscite ;) sempre dell'amico Antonio 




Spero che non mi tacciate di "campanilismo" ma ritengo che queste "goliardate" possano in una domenica magari rovente ...divertire!!

Un abbraccio e buona domenica.


07/07/15

Consigli utili: In cucina ... Conservazione delle patate


I consigli sono tratti da questo libriccino, come spiegato nel mio primo post di 
Consigli utili e questo è il link 
Passiamo questa volta ad alcuni consigli "In cucina" e questa volta parliamo di una "Solanum Tuberosum" come dire un tubero (viene definitito anche ortaggio) che appartiene alla famiglia  Solanaceae ed è originaria dal Perù, Bolivia, Messico e Cile ed è stata portata in Europa dagli spagnoli nel 1570 (XVI secolo). Pensate che varietà spontanee sono sconosciute e non si sa da quale specie originaria di Solanum sia stata originata la patate edule. (Info, da Wiki - qui  )
Interessante leggere le informazioni per i vari nomi con la quale questo tubero è conosciuto e l'indicazione delle varie regioni in Italia dove viene coltivata e le varie differenze per l'uso quotidiano in cucina.

La patata riponendola in luogo freco, asciutto ed al buio non ha problemi di conservazione e può anzi deve essere conservate fuori dal frigo.
Sono da avitare i sacchetti di plastica che non lasciando traspirare favorisce la muffa come fate attenzione al freddo intenso, l'umidità oppure anche alla luce forte che le fa germogliare.
Quando germiogliata e queste parti sono ancora molto piccole si possono consumare basta togliere il germoglio. Se il germoglio è vasto la patata non deve essere consumata per la presenza della solanina è un alcaloide glicosidico altamente tossico ed è presente in tutte le solanacee.

Le patate novelle o quelle già cotte devono essere conservate nel frigo. Le novelle come anche quelle cotte, vanno conservate lontane da cipolle e simili perchè ne assorbono l'odore, vanno consumate quanto prima mentre le novelle crude si conservano al massimo per una settimana. 
Per conservarle più a lungo potete congelarle dopo averle sbollentarle, pulite, tagliate  per circa un minuto in acqua salata e bollente. Vanno asciugate poi bene e riposte nei appositi sacchetti e le potete congelare. Si conserva per circa 10 mesi quindi sul sacchetto è meglio indicare la data di confezionamento.

Una piccola curiosità....
I contadini durante la guerra si sfamavano grazie alle patate che i soldati non potevano bruciare e conservandole nelle cantine. 
Per pulire macchie di spinaci tagliate mezza patata cruda e strofinate sulla macchia mentre per le macchie di grasso cospargetela con la fecola di patate e lasciate agire per qualche minuto.

Spero che anche questo piccolo consiglio vi possa essere utile e vi auguro una bellissima giornata.

Se volete rivedere gli altri consigli clic  QUI


Nota affluente
Anche se le patate possono subire germinazione in qualsiasi stagione, ho pensato che forse in estate è ancora peggio. Chissà perchè in estate che si dovrebbe mangiare leggere viene invece voglia di verdura, pesce e carne panato e fritto accompagnato dalle immancabili patate fritte.
Io uso quelle prefritte surgelate perchè poi le scongelo un pò nel microonde e sempre con questo modalità "crisp" le rifinisco e vi assicuro che sono croccanti e non subiscono la doppia frittura.
 

Comunicazione
La prossima settimana sarò un pò assente perchè ho il solito amico da Venezia ospite e quindi dovrò, purtroppo, cucinare qualcosa..... Meno male solo cena e questo mi salva un pò perchè a casa mia si gode di un pò di refrigerio arrivandomi l'aria dall'altopiano.
Vi metto una foto della mia terrazza pronta con tavolo ecc. rappresentato dalla mia gatta che adora stare all'aria aperta.. dell'anno scorso stesso periodo. Dal lato del verde che vedete va a monte in alto e dall'altro lato (sono 10 x 3 mt ) c'è il boschetto e altro altopiano ed incontro di aria. Non ho nulla davanti e sono al 7* p. Farò la foto quando siamo tutti a cena assieme alla ricetta. Scusatemi se risponderò ai commenti un pò in ritardo.



05/07/15

Intermezzo Domenicale !!! ...A Trieste la più Grande Coperta al Mondo


immagine estrapolata dal video la Coperta più grande del Mondo a Trieste 
e qui avete il link dell'articolo che inizia. con ...

A Trieste la coperta dei record: 2886 metri quadrati 

 Quasi triplicato il record precedente: la coperta realizzata ain piazza Unità è entrata a pieno titolo nel Guinnes dei primati


e, con questo avvenimento che riicomincio con l'intermezzo domenicale. Il video che è stato fatto da un mio concittadino in merito ad un Guinnes dei primati ovvero la "Coperta più grande del Mondo" che è stata distesa nella nostra piazza Unità d'Italia che è la più grande piazza dicono esistente prospiciente al mare. Ovvero è considerata unica perchè davanti al mare. Piazze più grandi ce ne sono tante ma nessuna davanti al mare.
Le due foto, ne ho anch'io personali ma sono state fatte di sera tardi, le ho prese dal web ma appartengono a questo sito ed io giustamente lo indico ... http://www.itinerarigrandeguerra.it/Piazza-Unit%C3%A0-E-Molo-Audace 


clic sulle foto per ingrandire



Il video per vederlo meglio sicuramente che dal mio blog, basta cliccare in fondo a destra YouTube e passate direttamente in quanto il mio concittadine l'ha pubblicato sulla sua pagina personale.

Spero che possa interessarvi ed io vi lascio con un augurio di una Buon Domenica anche se calda ma sono sicura che un pò di refrigerio in qualche modo lo troverete.
Ciaooooo

03/07/15

Una saporita ricetta del Ristorante "Landhofhaus" di Klagenfurt

Come vi avevo preannunciato nel mio post vi passo la ricetta del mio piatto " Gerollte Beiried"
Tradurre il nome "beiried" è quasi impossibile in quanto è una parte della carne di manzo che noi chiamiamo "controfiletto". Gerollte significa arrotolato. 
Vi passo la foto del mio piatto



Siccome parlo perfettamente il tedesco mi sono fatta dare la ricetta che vi passo ben volentieri ma dovete accontentarvi di questa foto.

Ingredienti (mettiamo per 1 persona)
1 bistecca di controfiletto tagliata sottile 
1 cucchiaio abbondante di ricotta che viene leggermente salata
1 mazzetto di rucola
1-2 cucchiai di pesto di basilico
- verdura fresca cotta al dente formata da : carote bianche, gialle, zucchette tagliate rondelle, cime di broccolo
- un pò di salsa al formaggio misto al fondo di cottura della bistecca

per la marinatura 
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino di senape
1 cucchiaio misto con prezzemolo, timo, cannella (giusto un pizzico)
1/2 bicchiere di birra

Svolgimento
Mescolate tutti gli ingredienti della marinatura e coprite la bistecca tagliata sottile e lasciatela marinare per almeno 1 ora.
Dopo la pulite dalla marinatura, l'asciugate e la battete un pò per appiattirla ed allargarla e con pocchissimo condimento, loro usano il burro ma l'olio va benissimo, la scottate leggermente da ambo le parti in una padella antiaderemte. Togliete la bistecca e aggiungete all'acqua e sangue rilasciato la marinatura filtrata e fate addensare a fuoco bassissimo e dopo 5 minti spegnete.
Distendete la bistecca e la farcite con la ricotta mescolata alla rucola lavata e tagliata ed insaporita con un pò di pepe e sale. Arrotolatela non tanto stretta e la rimettete nel sughetto riaccendendo il fuoco e lasciate cuocere per altri 5 minuti in modo che la ricotta si ammorbidisca e la carne assorba un pò del sughetto.
Le verdure citate sono semplicemente sbollentate in acqua calda per una cottura velocissima non più di 3-5 minuti, tagliata a rondelle od obliquamente non tanto sottile.
Viene condita con con il pesto di basilico.
L'impiattamento mette sulla base del piatto l'insieme delle verdure in ordine sparso, poi l'arrototolato e sullo stesso a righe un pò della salsa al formaggio ed un pò del sughetto avanzato.
Vi assicuro che era tenerissima, facile da tagliare con un sapore particolare che rende ancor più piacevole assaporarla con la farcitura di ricotta e rucola e, la verdura croccante la completa.

Non è un piatto sfarzoso ma nella sua semplicità è molto valido sopratutto per la marinatura al miele.



Rivoli in derivazione e/o alternativa

- la salsa al formaggio si trova già pronta in Austria con  diversi tipi e anche piccanti, con l'aggiunta di peperoncino, ecc. Ovviamente il ristorante la prepara da se ogni giorno il quantitativo necessario

- la marinatura è indicata per una bistecca ma per più pezzi bisogna radoppiare. Il ristorante usa anche marinare il pezzo intero del controfiletto nel qual caso la lasciano per tutta la notte per averla pronta il giorno dopo. Tagliano il pezzo a fette e la lasciano ancora marinare affinche anche le parti interne assorbano il sapore: vi raccomando NON salate la carne altrimenti poi s'indurisce.

- vi assicuro che il dolce del miele non si sente e viene usato quello di acacia che dicono sia meno invasivo come sapore ma voi potete usare quello che volete ed anche modificare le proporzioni creando la vostra marinatura
- potete usare birra chiara o scura a piacere ma io vi consiglio una birra leggermente affumicata da un sapore ancor più particolare abbinato alla senape. Quest'ultima esiste in Austra moltissime versioni e la usano sia per le salsicce, per le grigliate o semplicementi per aggiungerli a varie cose.
La fanno con l'aggiuta di kren/rafano, oppure al peperoncino piccante, classica, con un sentore di affumicato, con pezzetti di peperone, con l'aggiunta di pomodoro, ecc. non ricordo tutte. Usano anche una grandissima varietà di salse come quella stile americano, la cocktail con un'aggiunta di affumicato, al curry, con sentore di frutta tipo banana, all'aglio, ed ancora le salse più conosciute come la bernese, la danese usualmente per i pesci, ecc. ecc. ecc.




01/07/15

Klagenfurt...campeggio: foto e ricette...miscellanea

Spero di non tediarvi ma ci sono ancora delle cosine che vorrei condividere con voi.
Nel post precedente vi avevo parlato dell'incontro avuto con mio fratello (QUI) e oltre essere stati assieme a vedere la città di Velden, Villach (Villaco) ed a cenare in birrerie e ristoranti,  ho pensato anche di offrire un piatto di pasta che a loro piace moltissimo nella mia tenda. Usualmente per non cucinare, considerando l'eventuale odore di cucina ed il caldo, mangiamo quasi sempre piatti freddi ma questa volta non potevo negare un condimento un pò speciale per questo piatto di pasta.
Vi metto la foto dove mi "vedete"con la terrina di pasta ed un altra di insalata mista. La bionda è mia cognata


Il problema...che cavolo di sugo fare con quanto avevo in casa... quindi improvvisazione ;)


Ingredienti per il sugo
- 1 barattolo di pomodoro ho trovato la famosa Mutti (400 g)
- 1 vasetto di acciughe arrotolate con cappero (50 g )
- 1 vasetto di funghi champignons al naturale (100 g )
- 1 vasetto di olive verdi sott'olio (100 g)
- aromi freschi vari che in Austria non mancano ne vanno matti come:
- menta (ne esistono oltre 10 tipi diversi), germogli di aglio, rosmarino,prezzemolo, basilico, timo e più altri di cui non ricordo il nome (sminuzzati e quantitativamente aggiunti a secondo del loro sapore se forte o leggero per bilanciare)
- 3 cipolotti freschi rossi (grandezza media)
- aglio che in Austria non manca mai rigorosamente fresco (3 spicchi grossi)
- zenzero super piccante però in polvere
- sale, pepe q.b.
- olio evo che avevo portato con me
- 500 g di spaghetti n.3 (eavamo in 4)

Svolgimento
Dopo aver fatto rosolare tagliati fine fine i cipolotti e l'aglio, ho aggiunto il pomodoro e lasciato insaporire. Poi poco alla volta un pò di tutti gli altri ingredienti iniziando dai funghi - tutti - senza la loro acqua di conservazione, metà di quello di acciughe e olive. Poi tutti gli aromi, sale e pepe e lasciato andare per circa 10 minuti.
(Il fuoco della bombola a gas cuoce più in fretta di quello casalingo e bisogna fare attenzione perchè la fiamma è difficile regolarla)
Poi ho aggiunto quanto rimasto delle olive e delle acciughe con un pò del loro olio e siccome volevo un pò di piccantino ho messo mezzo cucchiaino di zenzero in polvere e ancora mezzo di aglio - in polvere questa volta.
Una leggerissima spruzzata di aceto (di mele) ha dato un sapore un pò particolare.
La pasta l'ho cotta per metà del tempo e, aggiunta al sugo l'ho lasciata proseguire in cottura in modo che possa assorbire il condimento lasciandola però al dente.
Vi assicuro che era splendida, mare e monti (si fa per dire) e mi è riuscito di amalgamare tutto molto bene senza alcuna sopraffazione di sapore dei vari ingredienti.....è stata divorata. Quella che vedete nel contenitore è la mia ma,  come ogni cuoca,  finito di cucinare assaggiando ci si sazia e quindi ne ho mangiata poca.
Verdure fresche in insalata a completato il tutto.
Una bottiglia di vino rosso Chianti Gallo Nero 2011 che ho portato con me.
Aperitivo : il famoso "Hugo" che viene fatto con spumante prosecco, sciroppo di sambuco, due fettine di lime leggermente spremute ed un rametto di menta e ghiaccio. Lo preparano in qualsiasi Bar anche in Italia. usualmente solo con la menta ma voi chiedete anche uno spicchio di lime che aggiunge una nota di sapore insuperabile. In Austria si trova già pronto ho dovuto solo metterlo nel congelatore (messo a disposizione dal campeggio) ed aggiungere le fettine di lime ed un piccolo rametto fresco di  menta e servire in... bicchieri di plastica :( :( non ne avevo altri (sono andati rotti quelli di vetro in uno dei viaggi e non ho voluto ricomprarli troppo pericoloso avere vetro sparso :( )

Aggiungo ancora un due foto fatte alla cena nel " Landhofgasthaus"  link diretto (clic sulle foto per ingrandire) .......





....la foto di sinistra il piatto dallo stesso lato sono tortelli carinziani ripieni di ricotta ed un velo di mentuccia conditi con papavero misto a pepe rosa. 
L'altro piatto è il mio e si chiama "Gerollte Beiried" si presenta con un impatto visivo molto goloso e vi assicuro che è anche altrettanto buono.
Mi sono fatta spiegare la ricetta e ve la passerò  al prossimo post qui sarebbe troppo lungo. Non l'ho rifatto perchè altrimenti non lo pregusterei la prossima volta al ristorante come anche la famosa "Tafel spitz".
La seconda foto è la loro famosa birra "Augustin", da loro prodotta -  leggermente brunita non molto alcoolica e il bicchiere piccolo è il mio :) .

Chiudo questo post con due immagini che si riferiscono alla festa Alpe Adria di cui vi ho parlaro nel post precedente e qui vedete un gruppo di giovano "cantori" ... cantano e suonano sui trampoli. Tutto il necessario per la loro musica lo portano addosso. Sono italiani ma cantano in tedesco e inglese, simpaticissimi. Due foto perchè cosi vedete dal dietro tutto quello che si portano e vi dirò che non è leggero oltre a cantare e muoversi al ritmo della loro musica stando in equilibrio sui trampoli: bravissimi !!!!



Clic per ingrandire


Un abbraccio, grazie di avermi letto ed alla prossima ricetta e notizie.
Buona giornata.
Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole