Il riposo della guerriera "Ciccia"

Il riposo della guerriera "Ciccia"
Troppo stanca deve riprendersi per fare la ronda stasera - Foto personale

31/12/13

Buona Fine 2013 e Buon Anno Nuovo 2014


 


Oggi 31 dicembre ultimo giorno dell'anno che se ne va e presto arriverà il neonato 2014. Attendiamo molto da lui.... che porti pò di pace a noi e nel mondo, la salute che è una delle cose principali, il lavoro che vuol dire guadagnare per noi e la Famiglia....insomma un pò di collettiva serenità !!!
Immagino il grande Vecchio stanco con la clessidra e la falce del lavoratore che se ne và ed il Nuovo che gattona dietro.....


Il mio blog nato il 9 dicembre 2009 e  pur avendo solo 4 anni, di Natali e Capodanni che ho festeggiato con voi sono invece CINQUE.
Potrei riprendere quanto scritto nel passato con i video ma, nonostante l'età io non mi guardo mai indietro ma sempre avanti. Le cose del passato non rinnego ma scivolano via salvo i ricordi di avvenimenti particolari rimangono che rimangono sempre in memoria e si portano nel cuore.
Tutte le decisioni prese sbagliate o giuste che siano non  possono venire modificate ne cancellate e ne usate avanti in quanto ogni circostanza, avvenimento, ecc. arrivano in un contesto di tempo, età e necessità completamente diverse quindi quello che è stato fatto è giusto e come disse  Cesare " il dado e tratto" !!!
A me piace guardare avanti e sono curiosa di vedere cosa quest'anno ha in serbo in senso generale e, ovviamente, anche per me....qualche acciacco in più si presenterà ma non per questo mi fermerò.

Vorrei terminare l'anno con qualcosa di particolare e allora ho pensato a due video sempre convertiti da me che ritengo molto belli. Le meravigliose luci di un luogo lontano a noi e vi  porto con me nel  Quebec...




e poi, chi non ha dimenticato la bellissima canzone "Imagine" di John Lennon ed ecco un piccolo video ricordando appunto "lui" che spero vi piaccia




Carissimi, auguro a tutti voi uno splendido passaggio dal vecchio Anno 2013 scivolando in allegria e compagnia di tutti i vostri cari e amici nel  nuovo Anno 2014.

Auguri a tutti, alle vostre Famiglie, agli amici vicini e lontani ovunque voi siate.





29/12/13

Intermezzo Domenicale !!! (47)



Questa sarà l'ultima domenica dell'anno 2013 e spero che tutti voi  abbiate passato un Felice Natale assieme ai vostri cari e ......non mettetevi ancora in dieta ...fino il 6 gennaio ci saranno ancora cene e pranzi  "luculliani"  .... alla DIETA ci penseremo dal 7 in poi !!!!!

Ho parecchie belle cose da farvi vedere ma per questo ultimo Intermezzo 2013 la scelta è stata difficile.
Devo tenere conto anche che siamo verso la fine dell'anno e vorrei salvare qualche cosa di veramente bello e significati per il 31 e non sempre l'immancabile ricetta di cui il web ne è pieno. Posso capire le abbuffate ...mammamia...non si sa dove mettere gli occhi e non solo !!!!!

Questo pps convertito in video rappresentano le più belle foto dal mondo con immagini spettacolari della natura e fatte dall'uomo.



Quest'altro invece si riferice a quanti siamo nel Mondo  e quindi fcciamo un bel giro ...nel Mondo e la parola "Einwohner" significa "Popolazione"





Purtroppo l'audio non è dei migliori ma già alla base non era molto ben definito. Siccome sulle immagini di etrambi i video ci sono anche le scritte a cui si riferisce, vi consiglio di escludere l'audio... scusatemi.


Arrivederci alla prossima  prima domenica del  2014 con il Nr. UNO.


27/12/13

Risotto casalingo

Ormai siamo sazi e ricette ne sono state pubblicate tantissime ma per non lasciare vuoto il dopo Natale ho pensato di postare questa ricetta preparata tempo da tempo, molto leggera e facile forse qualche rimasuglio a casa lo trovate fino alla prossima cena con i fiocchi !!!!!
Che io sia una risottara forse l'avrete già notato, a me il riso piace moltissimo anche solo bollito all'inglese senza alcun condimento. Infatti a casa mia siamo due fazioni  - anche perchè siamo solo in due - Maritozzo la pasta ma suo padre era napoletano per cui.....io sono per il riso e non perchè provenga dalla regione che ha la più grande coltivazione di questo cereale ma proprio perchè mi piace.
Ieri sera, un venerdi che Maritozzo va con gli amici ancora dei tempi di scuola, ho deciso di farmi un bel risotto ma non avevo preventivato nulla quindi andiamo a svaligiare il frigo e.....

....ho trovato una confezione acquistata lo stesso giorno di funghi pioppini, una confezione di dadini di speck, 1 bottiglietta di spumantino quelle piccole che tengo sempre di riserva in cucina non si sa mai....., un pezzetto di salsiccia da cuocere, dei funghetti champignons che erano avanzati perchè quando li trovo proprio freschi li mangio crudi tagliati fini assieme a scaglie di grana. Odori freschi, secchi o surgelati non mancano mai.
Come non mi manca lo scalogno ed il porro.
Allora via alla preparazione.


Ingredienti per 1 persona
70 gr di riso Arborio che avevo in casa
1 confezione di funghi pioppini circa 200 gr
5 funghi champignons grandi
1/2 porro
1 piccolo scalogno
prezzemolo -
1 spicchio aglio
1 confezione di speck pronti in dadini
1 bottiglietta di vino frizzante tipo spumantino bianco circa 200 ml.
1/2 dado di quelli gelatinosi di verdura
20 gr di salsiccia fresca - non avevo di più
scaglie di formaggio "bitto"



Noterete che le proprozioni sono  funghi con riso e non riso ai funghi (foto poco bella) 


Preparazione
In un tegame alto leggermente unto di olio ho fatto appassire a fuoco basso lo scalogno, il porro, l'aglio tagliato fine, la salsiccia sbriciolata in modo che il tutto prenda sapore. Ho aggiunto dopo i champignons tagliati grossolanamente e fatto andare il tutto ancora per una decina di minuti. Nel frattempo ho pulito i pioppini e li ho lavati velocemente facendoli sgocciolare per bene.
Li ho aggiunti al resto in tegame, ho aggiustato con un pò di sale, un pò d'acqua tiepida ed ho fatto andare tutto coperto per circa 10 minuti. Usualmente i funghi rilasciano acqua questa volta niente.
Quando tutto appassito ed i gambi teneri, ho aggiunto il riso e dopo averlo lasciato insaporire ho iniziato ad aggiungere lo spumantino. Man mano che si asciugava ne aggiungevo il resto. Finito ho continuato con  acqua tiepida sbriciolando il dado ed ho continuato così per circa 20 minuti, tempo di cottura del riso.
A fuoco spento ho aggiunto una noce di burro per mantecare e le scaglie di formaggio "bitto" che si sciolgono  velocemente ed un pò di prezzemolo perchè se cuoce diventa amaro. Voi potete usare altri formaggi se vi piace oppure anche nulla. Ho lasciato così per 5 minuti.
Come ciliegina sulla torta una volta impiattato ho versato alcune goccie di olio evo al tartufo.
E' riuscito veramente bene, almeno a me è piaciuto.

Visto che i pioppini si trovano facilmente e sono molto gustosi e veloci penso che la prossima volta  li cucinerò con la pasta metodo "risottato",  il rilascio dell'amido darà una cremosità ai restanti ingredienti.

Buona giornata a tutti e ciaoooo




25/12/13

BUON NATALE a voi ed ai vostri Cari


 BUON NATALE DA CASA MIA

 


Questa volta ho voluto fare una cosa diversa, un post casalingo per Natale con questo mio piccolo video casalingo fatto con una vecchia macchina digitale Canon di sera nel silenzio a casa mia.
Il mio albero di Natale questa volta l'ho voluto tutto rosso e le foto non rendevano gli onori alle luci.

Negli anni ho raccolto talmente tanti addobbi tra quelli avuto in eredità da mia suocera, dalla zia, da amici e quelli che ho acquistato quando mia figlia era piccola che tra palline, nastri e luci i colori che possiedo sono tanti. L'anno scorso l'ho fatto verde acqua e argento, l'anno prima tutto blù con nastri cangianti.
Rosso, è un colore che da solo non  uso mai ma quest'anno con  le cose accadute negli ultimi due mesi....quali se ricordate lo spandimento tra caldaia riscaldamento e acqua calda/fredda, il mio incontro ravvicinato del 4 tipo con il "selciato" con conseguente caviglia da lottatore di sumo, a questo punto ho deciso "ROSSO" forse mi darà la carica per combattere al  meglio!!!!!!

Ieri sera ho fatto una piccola passeggiata per fare foto e qualche ripresa con gli addobbi e alberi cittadini  che sono veramente pochi rispetto agli  anni passati, insomma bisogna accontentarsi.
Ho fatto un piccolo video ma non ho la minima idea di come si esclude l'audio e quindi sentirete sotto la mia voce e quella di maritozzo. Stavo riprendendo l'albero, il presepe ed il Municipio con i giochi di luce in Piazza Unità d'Italia quella prospiciente al mare e vi prego abbassate l'audio la mia voce risulta veramente sgraziata e anche incavolata  perchè le batterie stavano finendo e le luci che volevo riprendere  si erano all'improvviso interrotte ma qualcosa è venuto lo stesso.




Due foto.  una via che sembra avere il cielo blù ed il presepe che si vede anche nel filmato non tanto bene

clic per ingrandire

Ieri, Vigilia di Natale, maritozzo ed io ci siamo"affogati" con il mio amatissimo salmone affumicato, crostini di pane caldi spalmati non di burro ma con il "mascarpone" moolto meno untuoso. Una piccola cucchiata di succedaneao del caviale....piccola spruzzata di limone e.... GUSTATO.
Un calice di bollicine italiane quasi ghiacciate altrimenti io non bevo mi piace cosi  e, ho fatto anche le conchiglie di Saint Jacques ovvero "capesante" ma le ha gustate solo maritozzo io ero piena.....quasi  2 filoncini di pane francese e 400 g di salmone in due.....con mascarpone abituati da sempre a mangiare pochissimo ero veramente sazia.

Questa sera la Cena di Natale, sempre fatta cosi, con menù anticonvenzionale che tutti si aspettano. Cosa mangeremo sarà oggetto dei miei prossimi post con foto che spero questa volta mi riescano un pò meglio.



Un abbraccio a tutti, scusate il post "casalingo" e Buon Natale ovunque voi siate.

PS.
Mi piaceva questa cartolina con l'idea della Famiglia riunita una cosa vecchia ma sempre attuale forse la mancanza del "vil denaro" porterà a riscorprire quanto è bello essere assieme...io lo spero e godere anche di poco.



23/12/13

"KARELA" alias "MOMORDICA CHARANTIA" ....Cetriolo amaro o melone amaro ... CURA e SAZIA


Il nome scientifico "Momordica Charantia" mi era noto e sapevo che trattavasi di un frutto tropicale e che dai suoi semi immaturi venivano estratte le sostanze che contribuiscono ad abbassare il livello di zucchero nel sangue perchè il polipetide contenuto e simile all'insulina.
Datochè sono un soggetto allergico alla medicina allopatica (tradizionale) devo utilizzare quanto di sostitutivo e naturale io possa trovare aggiornandomi sempre  alle novità che conseguono ai sempre nuovi studi in queste soluzioni alternative.
Questo frutto (anche se non trattasi di frutto nel vero senso della parola) contiene tra altre cose anche le saponine definite carantine che combinate stimolano le cellule beta del pancreas riducendo, ed è stato anche provato,  la concentrazione di glicemia nel sangue e nell'urina.
Contiene inoltre anche la gurmarina che è anche un polipeptide sempre utile per regolare il livello degli zuccheri nel sangue.
Di conseguenza partendo dal nome trovato "KARELA" ho scoperto che questo altro non è che la  momordica ch. scoprendo che il ..frutto... maturo è commestibile, è tropicale ed anche  sub-tropicale appartiene alla famiglia cucurbitaceae diffusa in Asia ed Africa. Commestibilmente parlando assomiglia ad un cetriolo da insalata che acerbo è di colore verde, giallo quando è maturo e si apre per liberare i semi.
Viene chiamata in molti modi a secondo delle località.....goya (nel linguaggio indigeno di Okinawa) e karavella (dal sanscrito) che sono anche i nomi più diffusi nella lingua inglese comune. 

Come spiegato, identificato come "karela" si presenta con una scorza spinosa ma è poco conosciuto. Viene definito anche come "melone amaro" 
E' molto usato in India come "momordica charintia" in quanto come ben saprete la medicina ayurvedica e non solo si affianca a quella allopatica in tutti gli ospedali indiani.  Di conseguenza anche come alimento ha la sua importanza ed al suo sapore particolare, dicono, ci si abitua facilmente dipende come viene presentato.
Per renderlo appetibile e meno amaro bisogna lasciarlo in acqua salata o sotto sale direttamente per almeno un ora. Esistono vari modi per cuocerlo......si puo farlo ripieno, stufato e fritto. 
Nel caso che lo troviate e vorrete provarlo, troverete il modo di cuocerlo facilmente con una ricetta strepitosa  andando a questo   LINK 



Immagine dallo stesso link sopra


Non vi abbandono e vi ho trovato anche un un sito che riporta una bellissima ricetta con questi "karela" con immagini passo passo della pietanza preparata e la trovate Cuciniamo insieme  e vi aggiungo anche alcune foto di questi "karela" che ho trovato con web immagini.

 




Forse vi viene voglia di provarli semprechè siano reperibili come detto sul mercato. Forse in qualche negozio di frutta e verdura esotica potreste trovarli credo meritino di essere provati sarà un modo inusuale per un antipasto.

Un abbraccio e buona giornata.

PS.
Se li trovo li faccio e vi posto la mia ricetta.

22/12/13

Intermezzo Domenicale !!! (46)


Oggi è l'ultima domenica prima di Natale e quindi ho pensato di fare una carrellata passando attraverso città nel mondo con le musiche natalizie.
Il video l'ho trovato su YouTube e mi sembrava mooolto adatto anche come rilassante domenicale.





Credo che ormai siamo veramente come si suol dire alle battute finali come si dice....jeux sont faits....ultimi ritocchi e poi via....
Mi raccomando carissime fate in modo di godere il pranzo o la cena sia se siete ospiti che invece l'ospite siete voi. Fate in modo di non dovervi rilegare in cucina anche se qualcosa non è perfetto non ha importanza quello che conta sono gli amici, l'amore famigliare, ecc. il resto è solo companatico.


Vorrei cogliere quest'occasione anche per RINGRAZIARE  la mia amica LU del blog LUfantasygioie che mi ha voluto fare dono di questo bellissimo pendente con  tanto di girocollo fatto da lei.
Fa dei lavori stupendi.


Purtroppo non sono brava a fotografarre, ho una vecchia Canon e non ho alcuna superfice che non  sia colorata, nemmeno i muri sono bianchi.... quindi, vi metto la foto fatta da me ed il biglietto ma per farvi vedere meglio l'ggetto uso la sua foto......scusa Lu ....ma qui si che rende...


Grazie cara amica, grazie a tutte voi che mi leggete ed in anticipo BUON Proseguimento a NATALE. 

20/12/13

Stille Nacht Heilige Nacht - Silent Night Holy Night - Astro del Ciel

 
Cappella di Oberndorf dove nacque Stille Nacht...


Chi non conosce forse la più famosa e anche antica canzoni di Natale tradotta in ben più di 300 lingue. 
Personalmente io la conosco dall'infanzia. La nonna ungherese che parlava il tedesco ed ovviamente la sua lingua me la cantava sempre. Dove ho vissuti nei primi anni della mia vita, una comunità che oggi si potrebbe definire multietnica anche se proveniva solo dall'Europa, la si cantava tutti assieme alla Vigilia di Natale ed ognuno cantandola si perdeva nei ricordi della loro terra che hanno dovuto lasciare ma con la speranza di ritornarci in un prossimo futuro. Era un momento toccante, la diversità di provenienza e le lingue parlate si fondevana in un unica melodia e non dava alcun disturbo le parole espresse nella loro lingua d'origine. Erano mormorate sottovoce e la musica forte le copriva completamente. Raccontare così forse non si riesce ad immaginare ma io a ormai oltre 60 anni passati la sento ancora nel cuore e nelle orecchie e riesco a ricordare anche le loro facce non tristi, ma sorridenti con gli occhi sicuramente in un immagine della loro vita passata.



 Questo video è del coro di St.Thomas, mi sembra molto bello  e l'ho scelto tra tan te versioni preferivo mettervi un  coro di bambini che tenori e bassi navigati nella ...musica

L'autore delle parole sono del reverendo Josehp Mohr nato a Salisburgo l'11 dicembre 1792 da una ricamatrice, Anna Schoiberin, e da un soldato mercenario, Franz Mohr, originario di Mariapfarr. La madre abbandonata ancora prima della sua nascita, continuò a vivere con i suoi quattro bambini illegitimi nella casa ribattezzata Noestlerhaus alla Steingasse 31.
Nel 1816 allora assistente  parocchiale presso la località di Mariapfarr nel Lungau scrisse questa poesia prima che divenne canzone dopo e fu composta da Franz Xaver Gruber, insegnante ad Arnsdorf nonchè organista ad Oberndorf per la vigilia di Natale del 1818.
Esattamente il 24 dicembre di quell'anno, Mohr chiese a Gruber di musicare il brano per sole due voci soliste, coro e chitara. Il perchè di questa richiesta non è ufficialmente nota ma si pensa che essendo l'organo della chiesa di San Nicola guasto abbia optato per la chitarra.
A parte le numerose storie e narrazioni in merito alla stesura del brano, Gruber fece vedere la partitura a Mohr che l'approvò il tutto.
La prima esecuzione pubblica avvenne nella notte del 24 dicembre 1818 durante la Messa di Natale nella chiesa di San Nicola di Oberndorf, presso Salisburgo e venne eseguito dai suoi due autori con Mohr che cantava la parte del tenore ed accompagnava con la chitarra Gruber che intonava la parte del basso. Forse non tutti sanno che la versione italiana "Astro del ciel", ormai diventata popolare anche a livello internazionale, in quanto non è una traduzione del testo tedesco bensì un testo originale scritto con una nuova creatività poetica dal prete bergamasco Angelo Meli (1901-1970) e pubblicata nel 1937 dalle Edizioni Carrara di Bergamo.

Troverete altre informazioni, la foto della partitura originale ed il testo della canzone sia in tedesco che la versione italiana QUI  mentre altre  informazioni sulla vita di Mohr  QUI. 




Ho trovato un belissimo video sottofondo all'interpretazione di Nana Mouskouri.


Non voglio appensatirvi ulteriormente con altre interpretazioni, ciascuno potrà ascolta la sua in quanto basta cliccare su YouTube per andare in una lista infinita di interpretazioni incluse mi sembra anche di cantanti del passato come Frank Sinatra, Boccelli e tanti altri. Famosi i concerti di Vienne ed anche in America.
Ci sono anche interpretazione di Pavarotti, Placido Dominguo ecc.

Spero che questa bellissima canzone vi piaccia e vi rimanga un pò nel cuore. Io ogni volta che la sento la canto e mi commuovo a tanti ricordi del passato di cui la mia memoria riporta solo quelli belli.

Buona Natale ovunque nel mondo voi siate un abbraccio.



18/12/13

Kurtőskalács..... un dolce che è un camino al Mercatino di Natale a Trieste

Non chiedetemi come si pronuncia, è ungherese lo parlavo da piccola ma ora non ricordo NULLA.
Finita le Fiera di San Nicolò ha iniziato il Mercatino di Natale dal 9 al 24 dicembre, in centro e nella zona pedonale. Le bancherello non sono numerose  in prevalenza dolciumi, pochissima oggettistica da regalo e tanti fiori inclusi abeti veri da vivai e stelle di natale.
Alcune foto fatte oggi....


 clic to enlarge / clic per vederle grandi

Una bancarella mi ha incuriosita, piccola rispetto alla altre con l'insegna " Kurtőskalács" e la storia di questo dolce molto particolare. L'aspetto assomiglia ad un ..camino e vi spiego perchè.....inoltre  è uno dei dolci più antichi dell'Ungheria (patria della nonna) e il dolce nasce nella regione Transilvania.
I due pasticceri ungheresi

l'insegna sulla loro bancherella con la storia di questo antichissimo dolce

Clic su tutte le foto per renderle a grandezza naturale

Non è che ricordassi la storia o l'origine ma leggendo quanto la tabella indicava (se ci cliccate sopra  s'ingrandisce) i kürtőskalács è un dolce tipico ungherese conosciuto anche come camino dolce o torta a camino per la sua forma.

queste son o due che ho acquistao la scura è avvolta nella cannella, l'altra con le noci, erano più alte ma strada facendo ho mangiato...... ovviamente loro lo hanno conto a contatto con un grill elettrico, mentre in Ungheria lo cuociono nei modi tradizionali


Viene cotto su uno spiedo cilindrico che ruota lentamente sul fuoco.
Il kürtőskalács si trova nelle pasticcerie della città in Ungheria come anche in  occasione di fiere e mercatini, dove i venditori lo preparano al momento. Infatti sono arrivati anche alla nostra fiera a Trieste. 
Questo dolce è composto da una sottile sfoglia lievitata  che viene tirata in una striscia di pochi centimetri ed  arrotolata attorno ad un cilindro di legno, come una spirale di forma cilindrica, bagnata con l'olio di semi in modo che passandola nello zucchero questi si attacchi e cosi si caramella cuocendola alla vecchia maniera sulla brace come un barbeque, o in forno o vicina ad un grill autorotante.
Dopo la cottura l'impasto viene ricoperto a richiesta e scelta con cacao, cioccolata in scaglie, cannella, papavero, noci, vaniglia e mandorle a seconda dei gusti. Lo zucchero sulla superficie del kürtőskalács come detto è caramellato e si ottiene cosi un dolce con la crosta croccante. Si gusta sciogliendo con la mano la spirale e gustandolo a pezzetti.  Questo dolce come detto orginario della Transilvania è una regione che in passato faceva parte dell'Ungheria e il nome deriva dalla parola ungherese "kürtő" che si può riferire al camino o canna fumaria, oppure al corno (strumento musicale), costruito originariamente da corna di animali.



Ho cercato di trovare qualche video che possa mostrare bene di come si fa questo dolce che nell'esecuzione da come l'ho visto non è molto difficile per chi ha dimestichezza nell'impastare.
Purtroppo non ci sono video in italiano. Ho trovato un video del dolce fatto in fase casalinga e quindi più facile da copiare.....e anche se incomprensibile come lingua i passaggi sono chiari.
L'importante è che sia coperto bene da un  foglio anche doppio di alluminio e poi carta da forno o viceversa e che venga molto bel oliato con olio si demi, deve essere usato in questo caso  se il rullo è fatto in casa un forno elettrico.Poi l'impasto viene avvolto a questo tubo, rotolato poi sul ripiano di lavoro affinche il tutto si uniformi, coprirlo di olio semi con un pennello e passarlo nello zucchero bianco o di canna. Dopo cotto quando ancora caldo potete completarlo a piacere con granella di mandorle, cioccolato ecc.
Io credo che anche dei tubi di cartone di un certo spessore possano andare bene. cercando nel web ho visto che vengono usate anche bottiglie di vetro ovviamente oppure degli anelli per mousse senza saldatura come QUESTI



Quando avete terminato di vedere questo video, accanto ne troverete tantissimi altri dalla quale potete ancora ulteriormente documentarvi spaziando in vari luoghi ove questi dolci si vendono e si fanno costantemente per il cliente. Sono usati anche in Slovacchia e Polonia e anche si trovano in Cina.
Per questo motivo non vi metto altri video per lasciarvi la libertà di scegliere secondo la vostra ricerca d'informazione.

Al suo posto vi passo questo  LINK che vi porta ad un blog dove viene spiegato dettagliatamente con immagini la procedura ed anche gli ingredienti necessari.
A quest'altro LINK non avete immagini ma vi porta dei suggerimenti ottimi per utilizzare dei rulli alternativi a quelli originali che sono difficili da trovare.

Mi scuso per la lungaggine del post ma farne due era inproponile in quanto il dolce fa parte del Mercatino di Natale.
Io credo che qualcuna di voi potrà senz'altro cimentarsi in questo dolce particolare e presentarlo agli amici dicendo che avete fatto uno dei piu antichi dolci .....

Buona giornata, ciaooo





16/12/13

Amazing Grace....Grazia Meravigliosa

Avevo preparato questo post l'anno scorso per Natale e poi è sparito !!!!! Non so cosa sia successo ma mi sono talmente incavolata che non ho voluto riscriverlo.
A distanza di un anno siamo di nuovo verso il periodo di Natale e mi sono decisa,  questa storia è troppo bella e sinceramente voglio condividerla con voi. Spero che la troviate non solo bella, ma affascinante per la storia, l'inno diventato una canzone, l'interpretazione fanstastica di questi cantori e.........tanto altro.

La storia è molto lunga e tutta molto importante per il contesto nella quale è cresciuto e vissuto l'autore di questo inno. Quindi ho deciso di iniziare facendovi ascoltare questo inno cantato da IL Divo che nonostante le varie interpretazioni di super cantanti per me è quella più suggestiva sia per le loro voci che il contesto della rappresentazione. I cantanti noti che l'hanno interpretata nel corso degli anni sono, giusto per citarne alcuni  Diana Ross a Vienna nel 1992 assieme a Placido Domingo e Josè carreras, Rod Stewart, Joan Baez e alcuni italiani come Il Guardiano del Faro che ha realizzata una versione strumentale, intitolandola "Il gabbiano infelice", mentre i Ricchi e Poveri  l'hanno incisa con testo italiano ed il titolo Amici miei.



(se non sentite qui cliccate su YouTube e l'ascoltate da li)

Amazing Grace è uno dei più famosi inni cristiani in lingua inglese e viene cantato per chiedere o ringraziare una/per grazia ricevuta ma anche durante il periodo natalizio. L'origine storica è stata raccontata nel 2006 in un film diretto da Michael Apted che porta lo stesso titolo "Amazing Grace".
Il titolo significa "grazia meravigliosa" e fa riferimento a diversi passi biblici.

L'autore è John Newton, ex capitano di navi negriere, con una vita difficile e diciamo anche rocambolesca. Sarebbe troppo lungo riportarla qui e vi consiglio di leggera cliccando sul suo nome e vi assicuro moooolto avvincente.
Voglio solo aggiungere per suscitare la vostra curiosità,  che questo inno è il suo ringraziamento a Dio per la grazia avuta riuscendo a "convertirsi", cosa sorprendente considerando quanto più infima era la sua professione. Nelle sue memorie si legge di una persona segnata profondamente nella sua coscienza ma dopo lunge traversie e all'abbandonp di quella professione riusci ad arrivare alla conversione religiosa che lo portò a diventare un pastore anglicano e uno scrittore di inni  tra cui il più famoso fu  proprio "Amazing Grace". Divenne un grande sostenitore dell'abolizione della schiavitù e mori proprio nel 1807 anno in cui fu abolita la schiavitù in tutti i domini inglesi. Sulla sua lapide sono incise, per sua volontà, le parole pronunciate poco prima di morire:
"John Newton, ecclesiastico, un tempo un infedele e un libertino, servo degli schiavisti in Africa, fu, per grazia del nostro Signore e Salvatore Gesù Cristo, conservato, redento, perdonato e inviato a predicare quella Fede che aveva cercato di distruggere".
L'inno inglese e relativa traduzione la trovate  QUA  assieme ad altre informazioni sulle varie esecuzioni  nel corso di questi anni nel mondo di questo inno.
Ho trovato anche lo stesso inno con la storia scritta in inglese e immagini sulla vita di John Newton.





Spero che questo inno vi possa coinvolgere come ha coivolto me. E' stata anche cantata dal corpo di polizia e pompieri che sono stati coinvolti nelle Torri Gemelle. Le occasioni per esprimere un GRAZIE sono tante ed in America non dimenticano mai questo Inno rivolto a Dio sia per chiedere che ringraziare per grazia ricevuta.

Vi auguro una bellissima giornata.

PS.
Aggiungo ancora alcuni link se volete leggere la storia e nel mondo su John Newton  QUI e forse qualcuno sa suonare e lo spartito è QUI e QUI  trovate la trama del Film interpretato da un bravissimo attore nel 2006. Io l'ho visto è molto bello.


PS.PS.
Ancora una volta mi scuso se non sarò presente con "ricette" in modo nutrito anche se non mancheranno.
Tutte le mie amiche in maggior parte delle bravissime "food blogger" nonchè qualcuna è anche "chef" o una semplice cuoca coi fiocchi, stanno presentando Menu per Natale completi e non solo con una vasta gamma di dolci e non ultimo anche pensano ai celialici ed ai vegani, ecc. ma non hai poveri glicemici come la sottoscritta...... Pazienza non sono goloso ma a Natale i dolci li mangio pure io e poi dieta drastica!!!!!
Ho in serbo parecchie cose particolari ma non ve le farò assorbire tutte quest'anno, qualcosa anche con l'anno prossimo intanto pensate ...pensate.... a cosa s'inventerà questa "diversamente giovane".
Un abbraccio a TUTTI.

15/12/13

Intermezzo domenicale !!! (45)



Il mio solito amico austriaco mi ha inviato un bellissimo PPS sulle isole Lofoten che sono un arcipelago della Norvegia.  Si trovano oltre il circolo polare artico e la loro latitudine li fa diventare uno stupendo osservatorio per il fenomeno del Sole di mezzanotte e per le aurore boreali.
Pur essendo al circolo polare, grazie alle correnti del Golfo le temperature sono piuttosto miti con punte a secondo della stagione da -2/-8 C. a +26 C. in estate. Conta complessivamente 24.000 abitanti su una superfice di 1227 km2. Se volete saperne di più andate da WIKI troverete interessanti informazioni e foto stupende.
Come usualmente faccio, ho provveduto alla conversione per postarlo e spero che questa volta l'audio sia buono in quanto stranamente ha una durata un èò più lunga degli altri.
La canzone di sottofondo non sembra essere norvegese ma ungherese in quanto ritengo che sia stata messa dall'autore di questo splendido filmato da dov poi il mio amico l'ha avuto ed inviato con la solita catena internazionale.
Spero che vi piaccia e per vedere meglio cliccando sull'angolino in fondo a destra del video lo avrete a schermo intero anche ben visibile e l'aurora boreale a schermo pieno rende molto come il sole di mezzanotte.





Spero che vi rilasserete nella visione di questo video e se la canzone non vi piace potete sempre escludere o abbassare l'audio.
Vi consiglio di guardarlo come detto a schermo intero.

Un abbraccio a tutti e buona domenica.

PS.
Se sul filmato vi viene una scritta con una "X" cliccate su questa e quindi la videata si ingrandisce. Qualche volta viene altre no vedete... Ciaooo

13/12/13

"Strucolo" ovvero strudel di ricotta e spinaci in ...straza

Da noi a Trieste lo strudel è lo "struccolo" che può essere il classico di mele come anche salato basta che sia arrotolato. Che poi sia fatto con farina e uova oppure con le patate l'aspetto e la sostanza non cambia come ripieno sia salato che dolce. Infatti a Trieste esiste una vecchia ricetta dello "strudel in straza" ovvero avvolto in un canovaccio e cotto nell'acqua. Questa Strucoli in straza è un mio vecchio post del 2010 con la ricetta.
Qui invece parliamo di uno strudel salato che mia figlia  me li ordina specialmente per il suo compleanno ma che io sono stufa di rifarlo.Visto che lo devo fare questa volta non per lei ma per il nostro amico che viene da Venezia ecco la mia ricetta.

Ingredienti per 5 persone (+ 1 strudel che mia figlia si porta sempre a casa)
1 kg di spinaci surgelati
800 gr di ricotta mista di mucca e pecora *
120 gr di burro
50 gr di parmiggiano grattuggiato
2 uova
12 + 12 cucchiai colmi di farina **
sale
100 gr di prosciutto cotto a quadretti piccoli  (facoltativo)
tanto parmigiano




Procedimento
In una capiente pentola cucinate gli spinaci surgelati e poi fateli scolare. Prendete un tovagliolo di stoffa da buttare e mettete nel centro una cucchiata di spinaci chiudetelo sempre più stretto per strizzare gli spinaci ed eliminare quanta più acqua possibile. Potete fare anche con le mani o altro sistema nel passino schiacciando con la forchetta ma questo vi assicuro è il più facile ed il più efficace per eliminare l'acqua.
Sminuzzate gli spinaci e passateli in una casseruola con 20 gr. di burro e quando sono caldi aggiungete poco alla volta la ricotta e mescolate per amalgamare. Una volta completato, aggiungere un 50 gr di formaggio (per un panetto), amalgamate e mettete il tutto da parte perchè si raffreddi.

In una terrina versate la farina, 12 cucchiai perchè io faccio sempre due panetti separati, nel centro un uovo e con una forchetta amalgamate aggiungendo come misura per l'acqua il mezzo guscio per due volte.
 L'impasto deve essere morbido ed elastico non troppo per tirare una sfoglia sottile.
Quando amalgamato, su una spianatoia un pò infarinata, versato l'imposto e continuate a lavoarlo fino a quando non vi si attaccherà più sulle dita.
Pulite la spianatoia e copritela con una canovaccio come da foto, infarinatelo e cominciate a stenderlo sottile ma non a velo altrimenti si rompe.

Riempitela con l'aiuto di una forchetta con metà dell'impasto lasciano liberi i bordi cira 1 cm. e poi aiutandovi con lo stessa tela arrotolate.  Chiudete le due estremita ed avvolgetelo completamente ed immergetelo in acqua bollente come da foto. Io non possiedo una pentola sul tipo della pescera ove lo strudel starebbe disteso, lo devo arrotolare come vedete e quindi non essendo immerso completamente lo lascio cuoce 10 minuti e poi aiutandomi con i guanti alle mani per non scottarmi, lo giro prendendolo per le due estremità e lo cuocio per altri 10 minuti. L'acqua devo bollire ma non fortissimo.Se voi avete la pescera o altra pentola alta in modo che possa restare completamente immerso non serve girarlo ed in 20 minuti è pronto.


Quando cotto, lo estraete con l'ausilio dei guanti mettendolo su un piatto da portata e svolgendo il telo come vedete dalla foto



Essendo caldo ovviamente si raddrizza  subito.
Lo tagliate a fette grossette (non ho foto non sono venute flash cilecca), e lo condite con:

- sciogliete i 100 gr di burro o più se necessario facendo soffriggere i dadini di prosciutto cotto condendo poi le fette e con l'aggiunta di abbonadante formaggio

- sciogliete solo il burro con l'aggiunta di qualche foglia di salvia se piace e condite le fette semplicemente cosi sempre con l'aggiunta di abbondante formaggio

*
la ricotta non deve essere quella di qualità sottile tipo seta ma quella un pò a grana grossa io la trovo qui quella trevigiano o friulana.

**
Non ho mai pesato ho sempre fatto con il numero dei cucchiai come da ricetta originale. I cucchiai colmi non rasi ovviamente.

NOTA
Questo strudel lo faccio da tanti anni me l'ha insegnato una vecchia cuoca casalinga triestina. So che altri lo pennellano di olio o burro con della chiara d'uovo e lo passano in forno.
Altra versione è che la sfoglia viene fatta con le patate, molto più grossa e friabile e poi passato anche al forno.
Alla mia famiglia piace questo. Poi la figlia che si porta via sempre uno tutto per loro, lo taglia a fette il giorno dopo riscaldandole in una padella con del burro ed i bordi diventano croccanti.
Alle volte lo lascia intero, lo rimette in uno strofinaccio/telo e lo immerge per 5 minuti nell'acqua bollente.

Ciaoooo a tutti.

11/12/13

Spezzatino di pollo

Non vado assolutamente pazza per le carni bianche nel campo dei pollami. Maritozzo adora l'arrosto di tacchino e anche il pollo, io odio il primo e detesto il secondo salvo per le cosce e/o sovracosce fritte o impanate. Ci sono però dei piatti con il pollo, che di pollo non hanno nulla, che mi piacciono moltissimo come il pollo in carpione (savor), la zuppa di pollo e il  pollo al curry della quale ho messo anche la ricetta, il primo della lista sarà alla prossima volta.
Da una vecchia ricetta che ho trovato, ho deciso di fare questo spezzatino di pollo per utilizzare una confezione di petto di pollo acquistata in un momento di ...defiance!!

Ingredienti per 3 porzioni
1 pettodi pollo completo
2 scalogni medi (anche cipolla se preferite 2 di quelle dorate)
1 spicchio d'aglio
50 gr di maizena
100 ml di vino bianco
6 filetti di acciughe sott'olio
1 mazzetto piccolo di prezzemolo
timo (lo trovate surgelato fresco)
mirto (può anche essere omesso se non lo trovate)
erba cipollina surglata oppure la secca fatta prima rinvenire in acqua
1 tazza di brodo di qualsiasia tipo (io vegetale)
olio evo - pepe - sale




Procedimento
Tagliate sottili la cipolla o scalogno e l'aglio ed in una padella alta fate appassire in un cucchiaio d'olio.
Nel frattempo tagliate il petto di pollo in strisce altine in modo da avere tanti quadrotti che passerete nella maizena ben bene devono essere completamente avvolti.
Aggiungeteli nella padella e mescolate per amalgamare con la cipolla, sfumate con il vino e lasciate evaporare. Poi aggiungere i restanti aromi ed il prezzemolo tritato fine, la tazza di brodo e lasciate cucere per circa 20-30 minuti coperto a fuoco basso.
Assaggiate per la salatura e mettete il pepe se vi piace e fate in modo che lo spezzatino abbia un bel sughetto al caso aggiugete un pò d'acqua calda.
Come vedete dalla foto io l'ho accompagnato con la polenta bianca asciutta che mi piace molto ma potete anche completare con riso thai o basmati molto profumato oppure con quello che in quel momento avete voglia di mangiare o a portata di mano.
Molto semplice e veloce e con un sapore tutto particolare.

Buona giornata e buon appetito.

09/12/13

IL MIO QUARTO COMPLIBLOG




Senza rendermi conto sono arrivata al 4 compliblog.
Non ricordo nemmeno come mai mi è venuta quest'idea ma ricordo benissimo di come è nato il nome che ho dato infatti l'ho scritto anche QUI nel caso che qualche nuovo amico volesse saperlo.
Del perchè di questa nascita è scritto da sempre sulla sinistra in alto del blog quando avevo solo ....66 anni.
Conoscevo molto bene il computer ed ho iniziato usarlo con i primi Personal Computer (PC) per il mio lavoro. Autodidatta, scuole specifiche non c'erano ma solo corsi che faceva la ditta stessa che non ho mai potuto seguire perchè le facevano presso la casa madre a Ginevra. Erano anche i primi sistemi operativi della Microsoft mentre gli enormi  "PC" in uso erano IBM.
Per i miei interessi l'input è sempre dato dalla mia "curiosità". Guardarsi sempre attorno, leggere, ascoltare...sono cose che mi attraggono e poi dal desiderio di saperne di più e quindi approfondire il passo è breve.Oggi chi vuole "sapere ed imparare" le possibilità non mancano serve però sempre la buona volontà.
Il fatto di saper cucinare,  ed a detta di amici molto bene,  non mi hanno invogliata a volermi considerare food blogger o food writer come oggi si usa anche definire. Quattro anni fa non c'era o almeno non era conosciuta la vasta loro presenza oggi attuale, non c'erano tanti in TV,  Masterchef e simili e, fare un blog di cucina ed un altro per tutte gli altri argomenti di mio interesse sarebbe stato troppo pesante. Io amo la diversità nel suo contesto e quindi scrivere e presentare, deve essere piacere ed un divertimento nella ricerca.
Vi chiederete...ma come mai Edvige  ha tante amiche food blogger o foodwriter ????
Io adoro la cucina ma non mi piace cucinare per la quotidianità, ma amo cucinare spaziando nell'internazionalità della cucina stessa perchè per me rappresenza conoscere il mondo attraverso le abitudini, materie prima ecc. che ogni luogo usa e appaga quindi la conoscenza. E' divertente prendere un piatto ed adattarlo nel caso che non si trovi la materia prima perchè altrimenti rispetti strettamente l'originale e ti sembra di immergerti in quella realtà da dove hai importato a casa tua quella pietanza.
Non ho avuto la possibilità di apprendere la "cucina" dalla mamma o dalla nonna perchè nel contesto di quel periodo era utopia..... i problemi erano molto più vasti.

Questo blog nato per gioco e perchè avevo voglia di condividere esperienze di vita, ricerche e ricette spaziando attraverso esperienze artistiche manuali, mi ha dato molte soddisfazione per l'apporto costante degli amici che hanno voluto e continuano a sostenermi. Non ha importanza la presenza costante nei commenti perchè non sempre si ha tempo perchè altre sono le esigenze della vita ma so che prima o dopo le visite ci saranno.

Mamma mia, mi sono scoperta ancora ma non volevo tediarvi in fin dei conti è un compliblog soltanto.
Voglio donare a tutti voi un bellissimo lavoro di  Klimt la sua interpretazione dell'Albero della Vita.
Io adoro Klimt ed il mio avatar  "Il bacio" nè è la prova.


Foto da Web

Grazie a tutti, grazie di essermi amica e di sostenermi, perdonatemi se non posto sempre ricette ma spero di sopperire con le curiosità che vado a cercare/scoprire e che poi vi racconto perchè mi piace condividerle con tutti voi.

Un abbraccio virtuale a tutti e buona giornata.

08/12/13

Intermezzo domenicale !!! (44)



Questa volta l'intermezzo è dolce.
Ho scoperto casualmente che "Stollen" dolce nazionale tedesco ma sopra tutto di Dresda gode di una sua festa che scade il 10 dicembre.
Il ricavato di questa festa annuale, va ad associazioni umanitarie diverse. Nel 2012, anno del filmato il ricavato è andato a favore dell'associazione per i bambini ammalati di cancro.
Come sentirete dallo speaker italiano, la torta pesa tre tonnellate, lunga 3 metri e 60 ed è  alta 1 metro. Merita vedere questa festa dolce ...direi maestoso e viene voglia di mangiare.


Penso che vi ricorderete della ricetta che avevo postato dello Stollen e sono contenta di aver trovato anche dei video per farvi vedere come il dolce viene lavorato. E' solo in tedescoa, ma le immagini sono molto chiare per capire la lavorazione e confezione prima della cottura.
Uno di questi video lo trovate a questo   LINK.

Quest'altro  LINK  vi fa invece vedere esattamente  come viene inserito il marzapane che è la versione della mia ricetta dall'amica di Dresda che trovate QUI.

Ci sono varianti nella confezione dello "Stollen", pur mantenendo le basi originali vengono aggiunti o semi di papavero, noci, frutta o nell'impasto anche la ricotta fermo estanto il suo aspetto piccolo o grande che sia.

Mi auguro che vi possa essere utile e tenete presente che si deve preparare in anticipo perchè va servito per essere perfetto solo dopo una decina di giorni alle volte anche di più rigorosamente in un foglio di alluminio ed in luogo fresco.
Non è proprio un "Intermezzo..... "questo post ..... ma quasi.

Buona domenica  e,  se avete deciso di fare il dolce,  mangiate un pezzetto per me.
Ciaoooo

06/12/13

Come procedono le attività prenatalizie??? intanto "Auguriamoci Buon Natale"

Credo che noi tutti siamo in un grande fermento di addobbi, lista di spesa e doni che purtroppo quest'anno devono obbligatoriamente rientrare in un budget familiare cercando di accontentare tutti nel limite del possibile. Io dico sempre non conta il "valore" del dono ma il "dono" ha valore quando chi lo dona ha pensato a noi e già questo ci deve riempire il cuore e venalmente anche la mente.

Questi giorni che ci separano dalla fatidica data anche se ci sembra ancora lontana, purtroppo come in tutte le cose arriverà con una super velocità, tutto corre veloce in una frenesia di arrivare....ma alle volte ci si chiede dove ????? Non ha importanza, tutti corrono e quindi corriamo anche noi perchè non si sa mai ma non vogliamo arrivare ultimi.
Io adoro la città con tutte le lucine mi fanno allegria  e quando incontro amici e/o conoscenti anche se in anticipo, si inizia a farci gli Auguri di Natale.
Il mio albero fa già bella mostra con tutte le sue lucine e la "micia" è in adorazione delle luci ma tanto brava non disturba nulla con le sue zampine.

"Auguriamoci Buon Natale" 

è un riconoscimento la cui idea è partita da  Fragole e Cannella  che l'ha passato alla mia cara amica  IOLE  che ha avuto il bellissimo pensiero di girarlo a me ed io la ringrazio sentitamente. Come detto non è un premio ma un riconoscimento per tutti i nostri amici blogger, senza distinzione alcuna ma solo con l'intenzione di trasmettere a tutti come una catena il nostro sincero augurio.


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Clic per andare dalla creatrice

E' un riconoscimento da passare, ma contrariamente ad altri premi ricevuti a cui ho passato il testimone cercando di far conoscere amici ad altri amici, questo ritengo debba essere donato a tutti gli  AMICI indistintamente ed io CHIEDO gentilmente a tutti coloro che passeranno e leggeranno questo post di prenderlo per proseguire nel fare ai loro amici anche con questo riconoscimento gli 

 AUGURI di BUON NATALE

Per questo motivo ho fatto in modo che ognuno di voi possa visitare il splendido BLOG dell'amica IOLE cliccando il suo nome evidenziato e cliccare l'immagine del riconoscimento per andare a visitare il blog dell'autrice di questa iniziativa.

I miei auguri personali oltre a questi, sono in arrivo devo solo trovare il modo migliore per dirvi quanto mi siete cari tutti e che senza di voi il blog probabilmente avrebbe cessato di esistere.

Un abbraccio e siccome siamo a fine settimana, buon week end !!!


Ciaoooo


PS.
Oggi 13 dicembre la carissima Molly  del blog "La cucina di Molly" ha voluto passarmi questo riconoscimento che avevo già ricevuto.  Ne sono fiera e felice, grazie carissima amica.


04/12/13

"Pastéis De Nata oppure Pastéis de Belém" e gli "Ovos moles de Aveiro" ...siamo in Portogallo

Credo che questo post sia proprio adatto a postarlo in questo periodo chissà che non possa far venire la voglia di farli. Sono certa che qualcuno di voi sa di cosa parlo e forse li hanno anche gustati questi favolosi pasticcini portoghesi vanto della loro pasticceria e creati da monaci prima ancora del  18° secolo.

MargaretCafe PasteisDeNata.JPG
Da Wiki.


Andando alla ricerca sul web sia da Wiki che da altre parti ho trovato varie indicazioni.
Nel periodo medievale portoghese racconta la storia che sia i conventi che i monasteri per inamidare allora gli abiti delle monache e non solo ed anche  per rendere più limpido il vino portoghese Porto, si usav solo l'albume in grandissima quantità.
La domanda era cosa ne facciamo dei tuorli??????
Finivano nelle cucine dei monasteri e conventi lanciare la propria fantasia nel produrre molte confezioni di dolci con questi tuorli e con una conseguente proliferazione di ricette di pasticceria dolce  in tutto il paese.
I  monaci cattolici erano del Monastero dos Jerònimos nella parocchia civile di Santa Maria de Belèm da dove è iniziata  la creazione dei pastéis de nata o chiamati anche pastéis de Belem.
Questi dolcetti poi si sono propagati nel mondo e li trovate a Macao, in Cina un pò ovunquye nel mondo come indicato QUI anche se bisogna usare il traduttore non proprio perfetto...ma si riesce a capire abbastanza bene.
Ne parla di questi Pastèis o pastel de nata anche Identità Golose che trovate QUI.
Nel web si trovano tantissime ricette di questi dolcetti, qualcun o dice che manca un ingrediente rispetto agli originali tenuto segreto.
Se avete acquistato il numero di  Ottobre di Sale&Pepe troverete un servizio su questi dolci più o meno quelli che ho trovato sul web ed anche la ricetta che dice sia l'interpretazione più fedele possibile all'originale.

Per problemi personali di glicemia non  faccio quasi mai dolci per me e maritozzo mio ma solo in occasione di feste per la mia famiglia e/o amici.
In questo dolce da quello che ho visto vengono usate ovviamente moltissimi tuorli d'uovo minimo 8 per circa 8-10 dolcetti ed anche parecchio zucchero. Ma lascio a voi carissime amiche food blogger pasticcere a fare la vostra versione e magari farne un bellissimo post.

Allo stesso tempo ho trovato che con i tuorli esistono altri dolci nati nella pasticceria portoghese per utilizzare i tuorli e sono molto conosciuti e richiesta e lasciatemi dire di una particolarità unica, si una il tuorlo a crudo con l'aggiunta di sciroppo di zucchero e poi avvolti in un "ostia".


Gli ovos moles de Aveiro in ostia
Gli ovos moles de Aveiro in ostia
Maggiori informazioni sulla composizione che mi sembra molo semplice la trovate  QUI  e la ricetta la trovate QUI , trattasi di un video in portoghese ma non serve la traduzione perchè la dimostrazione è molto chiara come manualità.

Spero che qualcuna delle mie amiche faccia questi dolci e ci posti l'esecuzione che sarà senz'altro personale ma di indubbia BONTA'.
Un caro saluto e buona giornata.


NOTA
Ho trovato proprio alla fine del mio post un video della ricetta dei "Pastéis de Nata che sono diversi dagli Ovos Moles de Aveiro il cui video avevo trovato subito. Questo è anche in italiano così potete vedere entrambi ...chiare e tuorlo!!!!!

02/12/13

Un premio stupendo il "Super Sweet Blog Award"



La carissima amica Silvia del blog   Acqua e farina - sississima  ha voluto donarmi questo bellissimo premio e sono la prima a dire che "Sweet" è una cosa che mi piace ma non posso mangiare che una tantum.
Mi sono un pò dilungata nel fare questo post di ringraziamento in quanto la messa in ordine della casa dopo i lavori dovuti a problemi legati al condiminio mi ha portato via un sacco di tempo ma......da giovedi 28 sono immobile o quasi.
Sono caduta come un sacco di patate camminando in strada e sono stata raccolta da due ...vecchiette che hanno tirato su una settantenne sanguinante. Ho perso l'appoggio della caviglia che si è completamente storta facendomi stramazzare al suolo anche perchè dato il freddo camminavo con le mani in tasca. Farle uscire a velocità è impensabile data la forza di gravità..terrestre. Ho fatto solo in tempo di tirare fuori una mano e di scavezzarmi il polso ed il dito con taglio sul dorso e un bel taglio sulla fronte perchè cadendo in avanti senza protendere le braccia purtroppo il collo ha ceduto per il contraccolpo battendo anche la fronte e quindi taglio  grrrrrrrrrr. Niente di letale ovviamente solamente caviglia da 10 kg tanto è grossa, collo duro, cerottini chirugia plastica su fronte e dito niente punti, polso fasciato per dare sostegno e quindi 
....IMMOBILIZZATA !!!!!


Prima però di passare all regole ecc. mi sembra corrette per onorare il pemio ricevuto di passarvi un "dolcetto" proprio adatto per Natale postata nel 2009 .... clic Stollen e andate alla ricetta  

"Stollen"






Bene ora passiamo alle regole ....
- ringraziare la premiatrice e OK. 

- rispondere a delle domande....vediamo

"" biscotti o torta"" .......biscotti ma quelli morbidi e speziati che si usano per Natale
"" qual'è il tuo spuntino preferito"" ......un bel panino con salumi, cetrioli o peperoni piccanti
"" quando hai maggiore voglia di dolci"" .......al mattino con il caffè
"" se avessi un soprannome dolce quale sarebbe "" .... Sacher Torte ma solo l'originale di Vienna 

Ora dovre passare il  premio o testimone come dico io a 14 blog.........



Prendere blog di amici e scegliere è sempre un problema ma io spero che quelli che scelgo (sempre dal solito cappello Harry Potter) non siano conosciuti e possano in questo modo essere scoperti dagli amici che mi seguono.

Comunque ognuno di loro è "liberissimo" di infrangere le regole e di decidere al meglio su come proseguire. L'assegnazione di un premio al blog ed al/alla blogger non implica il tassativo obbligo a seguire le regole ognuno fa e agisce secondo ilsuo tempo. Se non fossi stata immobilizzata forse qualcosa avrei saltato ma cosi almeno non ho pensato ai vari doloretti dei contraccolpi avuti.

Un abbraccio a tutti e buona giornata nonchè buona settimana visto che lo posterò lunedi.

01/12/13

Intermezzo domenicale !!! (43)


Il mio intermezzo questa volta vi porta a fare una lunga passeggiata di circa 1 km ad una ferie che proprio oggi apre i battenti.
Voglio condividere con voi questa domenica, 1 dicembre,  raccontandovi della nostra Fiera di San Niccolò che è arrivata alla sua 90° edizione e si svolge nell'ex Acquedotto "Viale XX Settembre" della lunghezza di oltre 1 chilometro dove  in estate ci sono i tavolini e le più famose gelaterie...come da immagine sottostante.

come potete vedere qui - immagine dal web clic per ingrandire

Questa manifestazione attesa da sempre dai triestini piccoli e grandi, giovani e anziani è super amato e parlando di 90esima edizione è chiaro che ha la bellezza di "90 anni" e si concluderà l'8 dicembre. 

Dice Wiki ..
Fiera di San Niccolò, nata in  dicembre dal 1923 in viale XX Settembre, con il "vero" San Nicolò che il 6 dicembre regala dolci ai bambini. 
Il Viale XX Settembre (già via dell'Acquedotto) è una delle principali arterie pedonali della città e si estende per oltre un chilometro. Il primo tratto è completamente pedonalizzato mentre nella seconda parte possono circolare le autovetture. Il viale deve il suo nome alla Breccia di Porta Pia verificatasi appunto il 20 settembre 1870 . In passato la strada era conosciuta come via dell'Acquedotto, in quanto scorreva il fiume nel centro di essa e ancora oggi, scorre sotto il cemento.
Nel viale si trovano inoltre gran parte dei cinema di Trieste ("Nazionale", "Ambasciatori", "Fellini" e "Giotto"). Inoltre è anche la sede del Teatro Politeama Rossetti, di una scuola media e i numerosi ristoranti, gelaterie, bar e fast food.

Dal quotiadiano "Il Piccolo" di Trieste estrapolo una piccola parte dell'articolo che riguarda la fiera che dice....

...Torna (per concludersi l’8 dicembre) la 90esima edizione della tradizionale Fiera di San Nicolò in viale XX Settembre, nel consueto tratto compreso tra largo Bonifacio e via Ireneo della Croce, dalle 8 del mattino fino alle 23.
La fiera più attesa e più popolare dell’anno a Trieste conta 111 espositori con i più svariati articoli. Ci sono 108 gazebo destinati alla vendita di prodotti del settore alimentare e non alimentare, e tre destinati alla somministrazione di alimenti e bevande. .....
Il resto lo potete leggere a questo link    da Il Piccolo di Trieste 


Anche la foto è dal Il Piccolo di Trieste clic per ingrandire


Ho pensato quindi di condividere con voi due filmati, il primo dell'anno 2012 scorso molto vivo con le voci degli espositori che reclamizzano e presentano la loro merce ad un pubblico diciamo ...quasi attento!!! Quest'anno raggiungiamo la bellezzdi di ben  111 espositori vale a dire 111 bancherelle.



Silenzioso ma non meno intrigante il secondo del 2011 con la passeggiata dei triestini e lo snodarsi delle bancarelle



Vi assicuro che la passeggiata di andata e ritorno lenta, soffermandosi alle varie bancarelle e fermi per un improvviso intoppo di gente, vi farà passare oltre un ora del vostro tempo senza che ve ne accorgiate.

Per me che lo vedo diciamo da quasi 66 anni (iniziato a 4) è una ripetzione che mi diverte sempre.
Ricordo quando andavo a scuola alle medie e finivo al pomeriggio inoltrato correvo come una matta per vedere la fiera e rientrare entro l'ora prevista a casa. Confesso, non tanto per la fiera in se stessa ma per i bellissimi occhi di un espositore giovane (ma più vecchio di me), presente quasi ogni anno,  che mi faceva sognare...perdonatemi avevo 13 anni e a quell'età si inizia a sognare.

Sapete qual'è l'unica cosa mangereccia che io gusto da sempre incluso il giorno dopo che sono uscita dall'ospedale dopo l'infartino di 12 anni fà  il giorno prima del  6 di dicembre............ "la frittella"!!!!!
Maritozzo ricordo mi disse...non mangerai mica la frittella che sei appena uscita...... no risposi incrociando le dita perchè sapevo che invece l'avrei mangiata cercando dii andarci da sola in qualsiasi modo anche se era difficile perchè Maritozzo aveva paura che mi risuccedesse di nuovo qualcosa.
E' ovvio che non mancherò di gustarla anche quest'anno, ormai è diventato un rito e volete che cambio dopo 66 anni.....maiiiiii!!!!!!!

Spero che gradirete questo intermezzo inusuale come il fatto che una fiera al nord a Trieste ex-austro/ungarica l'abbia intitolata a San Niccolò che le origini sue sono a Bari. Cose strane della vita!!!!!

Un abbraccio e buona ....passeggiata.


Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole