Il riposo della guerriera "Ciccia"

Il riposo della guerriera "Ciccia"
Troppo stanca deve riprendersi per fare la ronda stasera - Foto personale

30/10/13

Sulla festa di Halloween dopo due thread  2010 e 2012 non è cambiato nulla.
E passato un anno questa volta e spero non me ne vogliate male se lo ripropongo in quanto ritengo sempre interessante ritornare indietro nella storia di questa festa.



La foto trovata sul Web (blog.libero.it)

Halloween o Hallowe'en è il nome di una festa popolare di origine pre-cristiana. Si celebra la sera del 31 ottobre ed è  tipicamente statunitense e canadese.
Le sue origini però sono antichissime ed affondano nel più remoto passato, restando però in Europa.
Si dice risalga a quando le popolazioni tribali dividevano l'anno in due parti in base alla transumanza  (migrazione stagionale) del bestiame.

Ottobre e novembre era il periodo che la terra si preparava per affrontare l'inverno e si rendeva necessario ricoverare il bestiame in luogo chiuso per la sopravvivenza nella stagione fredda: questo è il periodo di Halloween.
Come si diceva, nasceva in Europa diffondendosi con i Celti, popolo che festeggiava la fine dell'estate - Samhain, il loro Capodanno. Samhain in irlandese antico significava infatto fine dell'estate ovvero SAM = estate e FUIN = fine.
In quel periodo i focolari domestici alla sera venivano spenti e riaccesi da DRUIDI (sacerdoti in prevalenza delle isole britanniche) con torce accese presso il sacrò falò di Tlachtga vicino alla reale Collina di Tara il luogo sacro più importante in Irlanda.

Non temendo i loro morti, i Celti lasciavano sulla tavola del cibo per loro in segno di accoglienza per quanti facessero visita ai vivi.
Trick-or-treat = dolcetto o scherzetto è una conseguenza.
Oltre a non tenere gli spiriti dei defunti essi non credevano ai demoni ma piuttosto alle fate ed elfi che venivano considerati creature molto più pericolose. Le fate per un supposto risentimento verso gli esseri umani e gli elfi per l'estrema diversità rispetto all'uomo.
La leggenda dice che nella notte di Samhain ( 31 ottobre - 1 novembre) questi esseri erano soliti a fare scherzi anche pericolosi e così nascevano  le storie terrificanti che vennero tramandate.

La tradizione odierna si ricollega a queste storie ed i bambini si travestono da streghe, zombie, fantasmi ecc. e presentandosi alle porte gridando con tono minaccioso....."Dolcetto o scherzetto". Inoltre per allontanare la sfortuna,  è necessario bussare a 13 porte diverse.

Il nome "Halloween" deriva da "All Hallows Eve", che vuole dire appunto "Vigilia di Tutti i Santi", perciò "Vigilia della festa di Tutti i Santi", festa che ricorre, appunto, il 1º novembre. Poiché la figura dei "Santi" é posteriore alla religione druidica, un altro etimo potrebbe essere "All allows even", cioè "la sera in cui tutto è permesso", incluso i defunti che escono dalle tombe per far visita ai vivi. 
Tutto questo è moltro altro ancora di come poi questa ricorrenza sia passata dall'Europa agli Sati Uniti ed al Canada basta cliccare ... Halloween

Foto dal web (webbando.com)

Anche la zucca che fa parte di Halloween, chi non ricorda  Jack-o'-lantern (in italiano Giacomo il lanternino). Questa  è lavorata a mano, privata della polpa interna,  assumendo la forma di un involucro vuoto che, cesellato opportunamente, vuole richiamare la sagoma di un  volto. La fonte di luce è data usualmente da una candela  inserita all'interno della stessa.  La calotta superiore, prima recisa, viene impiegata a mo' di coperchio, in maniera che il chiarore dello stoppino rischiari la sagoma dall'interno, mettendo in luce i tratti della sagoma intagliata.
I Jack-o'-lantern venivano prima dell''uso della zucca ricavati da grandi rape, barbabietole o cavoli rapa quando la ricorrenza era solo europea ( e la zucca era sconosciuta),  fu introdotta poi in America quando gli emigranti portarono con  se le tradizione ma dovettero cambiare la  non trovandola la loro..."materia prima".

Ciao a tutti e Happy Halloween.


28/10/13

Reisfleisch .......Riso, carne e......

In Austria questo piatto è molto presente nei ristoranti ma viene fatto spesso anche a casa. Come tutte le pietanze che sono di uso diciamo comune, le industrie alimentari poi lo producono subito mettendolo in vendita inscatolato pronto solo da scaldare, surgelato fresco, sotto vuoto, disidrato in buste, ecc. la fantasia è grande.
Vi dirò che alcune versioni sono anche ottimi e qualche volta in campeggio se ormai fa scuro e non ho voglia di "cucinare" uso il surgelato fresco che consumo subito non avendo il congelatore.
In Austria come anche in altri Paesi del Nord-Europa, il classico negozietto di alimentari, il macellaio, la pescheria ed anche il negozio di frutta e verdura come in Italia non esistono.
Ci sono i mercati durante la settimana con le bancarelle di fresco dal produttore al consumatore direttamente come anche prodotti caseari di produzione locali, carne, pane ecc.  Al di fuori di questi mercati il fabbisogno si acquista solo nella grande distribuzione. Si trova anche il pesce fresco principalmente di lago ma anche proveniente dall'Atlantico e,  si trovano anche dei splendidi banchi di gastronomia con piatti di pesce, carne pronti e non solo ma anche i finger food tanto di moda.
Questo piatto mi piace tantissimo (sono una risottara) ma con questa preparazione ho un particolare feeling. Forse è dovuto al fatto che lo preparavano sempre i nostri cugini austriaci in cambio di pietanze locali e italiane di cui andavano matti.

Vi passo quindi la ricetta dei miei parenti ma in viola sono le mie  variazioni .....

Ingredienti per 4 persone
600 gr. di carne di maiale (filetto-spalla-pancia) 
100 gr. di strutto ( io olio di semi meno forte dell'evo)
200 gr. di cipolla
150 gr di riso (qui io il carnaroli oppure potete usare anche il basmati)
1 litro di brodo (io vegetale)
2 cucchiai di paprika dolce in polvere
2 spicchi di aglio ( rosa meno forte)
2 foglie di alloro
1/2 peperone piccante (io 1 piccolo friarello dolce)
1/2 cucchiaio di cumino (io quello in polvere)
180 gr di panna acida ( io yougurt con un pò di panna fresca e succo di mezzo limone)
1/2 cucchiaio di farina
2 cucchiai di acqua
sale -pepe
parmigiano per guarnire




Preparazione
Tagliare la carne (o la fate fare dal macellaio) in piccolissimi pezzi (non macinata), salate ed arrostite il tutto nell'olio o strutto a secondo della scelta. La carne deve essere arrostita velocemente a fuoco alto in piccole porzioni in modo che faccia la crosticina e poi messa in un altro contenitore quando pronta. Tenete da parte il sugo che è derivato dalla cottura della carne.
A parte in una cassuola fate inbiondire la cipolla con un pò olio o strutto in modo che appasisca ma non diventi scura o frigga. Quando pronto aggiungere la paprika in polvere, la carne rosolata, il riso e un  pò del brodo fino a coprire il tutto.
Lasciate cuocere a fuoco medio e man mano che il riso si asciuga aggiungete altro brodo fino a raggiungere la cottura desiderata - circa 15-20 dipende dal riso che avrete usato.
Prendete il sughetto che avete lasciato da parte, riscaldatelo e aggiungete la panna acida o lo yougurt come ho fatto io, i due cucchiai di acqua, il cucchiaio di farina per addensare e lasciate cuocere per alcuni minuti in modo che tutto si addensi uniformemente.

Per impiattare
- prendete un mestolo e riempitelo come se fosse una porzione di riso che presserete un pò.
Sul fondo del piatto mettete la salsa preparata e poi la ....diciamo palla di riso.
Una spruzzatina di formaggio parmigiano gratuggiato e servite.

E' un modo diverso di gustare un "risotto", particolare per la presenza della paprika e della panna acida o yougurt.

Spero che possa piacere anche a voi.
Buona giornata.

27/10/13

Intermezzo domenicale !!! (38) con i regali grafici dalla amiche del forum Graphic Cleo



Questa volta come intermezzo domenicale voglio farvi un regalo visto anche che siamo sotto Halloween.
Ho pensato di esporre i bellissimi lavori di grafica che ho ricevuto in dono da queste stupende e brave amiche ma.  vi prego, se vi piace qualche lavoro prendeto pure ma siate gentili, fate in modo che sia lincabile al sito http://graphiccleo.forumattivo.com/.

Vi spiego il perchè di questi regalo.
Mi sono iscritta da poco al forum Graphic Cleo che mi è stato segnalato da una carissima amica e la sorpresa che ho avuto con sisteva nei regali di grafica attinenti ad Halloween.
Per contraccambiare ho pensato di raggrupparli e questo sarebbe il mio dono a loro visto che di grafica non  so una ..scusate "banana". Lo scopo della mia iscrizione è di apprendere dai loro tutorial l'uso di un programma che possiedo. Il forum ne presenta tanti validi per vari programmi free e non come Gimp, Corel Paint Shop Pro Photo, Photofiltre, ecc.
Tutte le autrici sono le utenti del blog Graphic Cleo ed è lei che apre la carrellata



 




 















Il lavoro di un altra amica/utente non è possibile metterlo qui sul post ma lo trovate  click su    Gisella  poi click su "play" e vedrete le immagini e non solo.


Un caro saluto alle nuove amiche grafiche.....anche perchè avrò bisogno di loro e me le devo tenere buone ..ed a voi amici una buona giornata e...preparatevi ad Halloween.

Ciaooo

NOTA
Al momento della pubblicazione di questo thread probabilmente altre amiche avranno aggiunto i loro lavori per cui consiglio di andare a dare un occhiata. Vi rimetto il link  QUI


25/10/13

SARMA

Entriamo nella cucina serba da cui sono partiti questi "sarma" che sono degli involtini fatti con le foglie del cavolo-capuccio rigorosamente acide ovvero i famosi "crauti". Di questo vi avevo già parlato dandovi la famosa ricetta della "JOTA" che trovate QUI.
Questi involtini hanno subito parecchie variazioni nella farcitura ed oltre alla versione serba c'è la versione slovena, la croata e naturalmente anche versioni orientali ma tutte hanno come base in assoluto l'uso delle foglie di cavolo-capuccio acide.
Siccome esiste anche il cavolo-verza che è simile ma non uguale questo è il cavolo-capuccio che intendo io

Foto dal web - intero

Foto dal web - tagliato

Per ottenere le foglie o comunque il cavolo acido è necessaria la fermentazione che avviene immergendolo in  una soluzione di acqua e sale (nessun tipo di aceto), in barili che oggi sono di plastica mentre prima si usavano solo quelle di legno. Vengono pressati mediante un peso per farli stare compressi assieme ed i barili sono posti in cantine che devono essere fredde.
Serve un mese per ottenere il cavolo giustamente acido e dal punto di vista nutrizionale è una fonte di fibre e vitamina C. I cavoli messi a fermentare sono interi  e dopo vengono tagliati come da immagine ed successivamente ancora a listerelle e posti in vendita, questi tagliati piccolim incontenitori da 500 gr. 
E con questi tagliati che si usano per la  minestra come la "JOTA" la cui ricetta la trovate al sopraindicato link.

I cavoli interi invece dopo la fermentazione vengono delicatamente sfogliati e le foglie messe in confezioni sottovuoto da 500 gr ad 1 kg. per essere venduti e utilizzati per preparare i "SARMA".
Le informazioni le ho tratte da QUI dove troverete anche la ricetta della versione serba e QUI  la versione  croata.
Personalmente li preparo raramente perchè si possono trovare a Trieste anche pronti in scatola, cotti, basta  riscaldare ma,  alle volte li preparo quando riesco a trovare le confezioni delle foglie del capuccio acido.

Vi passo la mia ricetta, un pò più light----

Ingredienti per 4 involtini
 4 foglie di crauti (confezione da 500 gr le foglie sono di più scegliete quelle intere)
400 gr. di carne macinata mista manzo-maiale
1 tazza di riso (non il tipo basmati o simili meglio un carnaroli)
150 gr di pancetta affumicata (potete usare quella già confezionata e tagliata a dadini)
1 cipolla (io uso lo scalogno meno forte)
1 uovo
olio di semi (a piacere ma non evo troppo forte per questa preparazione oppure strutto in alternativa)
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
sale-pepe-paprika dolce
acqua o brodo

Sarme impiattate

Tagliate cosi potete vedere l'interno


Preparazione
Soffriggere in olio di semi o altro a vostra scelta la cipolla o scalogno tritati assieme a 100 gr. di pancetta. Lasciare inbiondire ed aggiungete la carne macinata e cuocete per una decina di minuti in modo  che l'acqua rilasciata dalla carne evapori.
Trasferite il tutto in una ciotola e lasciate intiepidire. Aggiungete poi l'uovo, il riso crudo, sale e pepe e mescolate bene il tutto in modo che l'impasto sia ben amalgamato e assaggiate che non manchi di nulla.
Dividete l'impasto in quattro porzioni in modo da farcire ciascuna foglia di crauti con la stessa quantità e ponetela al centro della foglia stessa. Chiudete prima i due laterali e poi avvolgetele in modo che sia ben chiuso da tutti i lati come un pacchetto. Se ritenete che si possano disfare, legateli con lo spago da cucina.
In una casseruola sufficientemente grande ma non troppo - gli involtini devo essere stretti l'uno all'altro, affiancateli e riempite anche gli spazi vuoti altre foglie di crauti che avrete tagliato a listerelle.
Sciogliete il concentrato di pomodoro in un  pò d'acqua e versatelo sugli involtini.
Disponete su tutto i restanti 50 gr di pancetta e coprite altezza degli involtini anche un pò di più con acqua tiepida o meglio ancora con brodo magari di dado, di carne o anche vegetale.
Lasciate cuocere a fuoco basso per circa 2 ore, in quanto il riso deve diventare tenero e formare un tutt'uno con  il resto dell'impasto.
Fate attenzione, se gli involtini li volete fare più ricchi come contenuto di carne radoppiando le dosi o il numero degli involtini stessi,  la cottura dovrà radoppiare ma sempre a fuoco bassissimo.
Potete mettere gli involtini se avete una casseruola piccola anche uno sopra l'altro ma sempre coperto con  acqua o brodo. Terminata la cottura, estraete gli involtini e nel residuo liquido aggiungete un pò di farina, un pizzico di paprika dolce e fate addensare. Se ci sono ancora pezzetti interi di pancetta e vi disturbano potete frullare con un frullatore ad immersione e poi condite con questa salsina  gli involtini.
In Croazia alla salsina viene aggiunto lo yougurt. Inoltre in altre versioni, la pancetta viene tagliata a e pezzi grandi o ad strisce e posti su ciascun involtino oppure ancora vengono aggiunte delle costine di maiale affumicate ed allora la cottura parte da un minimo di 3 ore sempre a fuoco bassissimo.

Gli involtini io le accompagno con polenta fredda tagliata a quadroni e passata in padella facendo una bella crosticina, oppure semplicememte con pane fresco morbido per fare la "scarpetta". Nella versione di base sono previste le patate lesse.

Provatele,  magari prendete qualche altra versione che v'ispira di più di quelle dei miei link oppre cercate altre versioni. Ci sono anche quelle la cui farcitura è a base di carne di pollo e/o tacchino oppure anche esclusivamente vegetariane presentate come ultima novità lighjt ed allo stesso tempo esclusivamente vegetariana o anche vegana.

Buona giornata e ciaooo a tutti.

PS.
Si possono trovare i crauti acidi tagliati a listarelle sottili nelle confezioni da 500 a 1 kg. che sono stati successivamente precotti nel vino bianco. Alcune informazioni che ho trovato dicono che la fermentazione non avvenga solo con acqua e sale ma bensi con il vino e sale e sembra che quest'ultimi siano molto più buoni. Personalmente in qualsiasi modo siano stati inaciditi a me piacciono comunque ed alle volte non li cucino ma li mangio così conditi ancora con olio evo, pepe e cumino in semi non polvere. Qualcuno mette i semi del finocchio com e usano gli austriaci quando fanno l'insalata del cavolo-capuccio fresco tagliato ovviamente a listerelle.
 

 Foto da wiki la prima dal web tedesco la seconda - L'insalata di cavolo-capuccio fresco è conosciuta in America come "Coleslaw" detto semplicemente "Slaw"

23/10/13

"LE FALESIE"

Cosa sono le "falesie" lo posso immaginare da articoli presentati alcuni giorni fa sulle "Falesie di Duino" a Trieste. Ma esattamente cosa sono e perchè si chiamano cosi e perchè sono così importanti da ordinare ai natanti di navigare dalle ...falesie... ad una certa distanza, suscita la mia curiosità.
Parliamo prima di quelle di casa mia......

Le Falesie di Duino è una riserva naturale in un aerea protetta del comune di Duino-Aurisina in provincia di Trieste istituita nel 1996 e fa parte delle riserve naturali regionali del Friuli Venezia Giulia.
Si articola su 107 ettari di cui 63 a mare ed interessa oltre a Duino-Aurisina prende anche oltre Duino anche Sistiana (La Baia di Sistiana) al confine con la provincia di Gorizia.
La riserva si affaccia su un ampia ed alta scogliera in territorio carsico sull'Alto Adriatico, costa ricca di calcari fossiliferi del Cretacico ( il Cretacico o Cretaceo, corrisponde al terzo e ultimo periodo dell'era Mesozoica). La caratteristica principale è dalla dalla "falesia" bianca che scende perpendicolarrmente sul mare.Vegetazione etoerogenea ed il bosco gode della presenza del corvo imperiale, il passero solitario ed il falco pellegrino.
Da notare che gran parte di questo tratto di costa adriatica è sormontata dal "sentiero Rilke" intitolato al poeta Rainer Maria Rilke che visse in questa zona e trovò l'ispirazione per la sua poesia. Il percorso si congiunge con la baia di Sistiana al centro di Duino ove si trova il famnoso castello dei principi Thurn und Taxis alias Torre & Tasso.
Ma di questo merita che se ne parli separatamente, magari in altro post perchè qui entriamo nella  storia.
Tutto e ancora di più lo trovate QUI

File:Rilke 05.jpg
Falesia della Riserva Naturale di Duino viste dal Sentiero Rilke 

Ma cos'è in realtà la FALESIA.....

....... è una costa rocciosa  con pareti a picco, alte e continue. Possono essere falesie "morte" o inattive, quando separate dal  mare o spiaggia e falesie "vive" o attive, quando sono battute direttamente dal mare, come nel caso appunto delle Falesie di Duino nella provincia di Trieste.
Le caratteristice sono diverse dovute alla tipologia nella composizione della roccia come granito, calcare, arenaria ecc. Anfratti naturali come in Francia e dobbiamo anche pensare alle innumerevoli grotte ed anfratti naturali presenti nelle falesie stesse che  hanno ospitato nel passato alle comunità neolitiche.

Il sito che si arampicata definito così nella falesia,  s'intende una fascia rocciosa in arrampicata/salita sportivamente parlando. Grandi falesie nel mondo sono Céüse in Francia, Siurana in Spagnia e Mišja Peč in Slovenja.

Altre nozioni interessanti le trovate QUI



da Wiki ho scelto le bianche scogliere di Dover

e
le falesie di Etretat immortalate da olti impressionisti

Buona giornata cari amici.

PS.
La prossima una mia ricetta

21/10/13

Minestra di ceci e acciughe

Come scritto in un post precedente, io adoro i legumi e assieme alle lenticchie anche i ceci trovano il loro degno posto. Li mangio in insalata con lo scalogno meno forte della cipolla oppure con il riso o la famosa minestra di ceci campana con il tipo di pasta chiamato "lagane" incluso la farina di ceci per fare hummus o la farinata.
Questa è una minestra che mi è riuscita in modo particolare con alimenti che avevo in casa tanto tempo fa e non l'ho mai rifatta ma, i miei si sono ricordati e me l'hanno richiesta di riproporla.
Prima di dimenticare la ricetta, la voglio scrivere qui mentre la minestra la farò non subito alla prossima cena con i miei.


Ingredienti per 4 persone
800 gr di ceci in scatola (confezioni da 400 gr oppure 400 gr di ceci secchi da far rinvenire perche radoppiano il volume)
1 cipolla o scalogno
2 spicchi di aglio 
5 filetti di acciughe sott'olio
1 vasetto piccolo di pomodori a pezzettoni (circa 200 gr)
50 gr di formaggio (pecorino meglio altrimenti parmigiano)
sale - pepe - olio evo
4-5 fette di pane sciocco


Pianta dei ceci da Wiki

Acciughe sott'olio dal Web

Procedimento
In una casseruola con poco olio soffriggete la cipolla o scalogno tritati e fate sciogliere i filetti di acciughe. Se vi sembra potete aggiungere ancora dell'olio nel caso che le acciughe sono state scolate. Aggiungete poi il vasetto di pomodoro e cuocete il tutto per circa 15 minuti a fuoco bassissimo.
Unite poi anche lo spicchio d'aglio tritato  - potete anche lasciarlo in camicia e schiacciarlo per poi toglierlo se lo preferite e fate andare ancora per 5 minuti.
Scolate i ceci se li avete acquistati in scatola e sciaquateli sotto l'acqua corrente ed aggiungeteli nella casseruola con 1 litro di acqua bollente o meglio ancora del brodo di carne o vegetale e proseguite la cottura per circa 30 minuti.
Quando impiatterete mettete sul fondo delle fette di pane casereccio tostato, versate la zuppa e rifinitela con il formaggio una spruzzatina di pepe se vi piace.
Assaggiate primi di finire per vedere se non manca di sale in quanto le acciughe di solito sono molto salate.


NOTA
Nel caso che utilizzate i ceci secci, ricordatevi che prima dovete cuocerli in acqua e dopo quando saranno cotti preparare la zuppa come indicato altrimenti saremmo fuori tempo di cottura della minestra, in quanto ci vogliono 2 ore circa per la cottura dei ceci secchi dopo l'ammolo o in  pentola a pressione  circa 35-40 minuti.


PS.
Non ho foto quindi vi ho messo quelle della materia prima.

20/10/13

Intermezzo Domenicale !!! (37)



Siamo già di nuovo a domenica, ho avuto una settimana stressante dovuto a problemi di riscaldamento condominiale per perdita di tubi sotto il mio pavimento che erano quando a vista dei veri colabrodi. Lavori durati tra una cosa e l'altra fino a venerdi e a causa finestre sempre aperte la sottoscritta si è presa un bel raffreddore....posso uccidere tutti !!!!!! Grrrrrr
Non ho avuto tempo a fare molte ricerche ma ho sempre qualcosa di pronto ed ho trovato questo video che avevo conservato inerente ai grandi cetacei anzi il più grande dopo il capodoglio ovvero la balena e si vede anche  l'orca sebbene più piccola..si fa per dire!
Animali splendidi affascinanti mi piacerebbe vederli da vicino ma mi accontento di questo video.
La musica messa dall'autore non è male.
Spero che vi piaccia e vi auguro una buona domenica.
Ciaooo a tutti.





PS.
Ho trovato questo splendido video su gatti che si appropriano della cuccia del cane praticamente lasciano la propria più piccola per quella più comoda ma poi le cose si mettono a posto. Divertentissimo.
Nota:
Su segnalazione di Stefania Labò il video che avevo messo è stato tolto da YouTube quindi sostitituisco per i prossimi amici che passeranno un altro video altrettanto bello sperando che non tolgano all'improvviso anche questo. Scusate




PS.PS.
Aggiunta ultimo minuto....mi voglio rovinare ma questo mi sembra proprio un tenerone



18/10/13

Lenticchie e Lattuga diventano una minestra

Io adoro le lenticchie come tutti gli altri legumi in genere e la lattuga quando la trovo, quella bella croccante romana m'invita a studiare cosa fare.
La lattuga come anche l'indivia mi piace brasata con lo speck croccante e le lenticchie le adoro sia in insalata che in umido o con il riso.
Questa volta ho voluto provare quest'insieme suggeritomi da un'amica che adora le minestre e prova delle combinazioni anche assurde ma poi il risultato è spettacolare.
Non sono una grande consumatrice di minestre se troppo liquide ma esistono anche le cosidette minestre asciutte che uso fare in inverno.

Passiamo alla ricetta dell'amica...

Ingredienti per 4 persone
250 gr di lenticchie  ( lei usa quelle piccole io quelle grandi le preferisco tengono meglio la cottura)
  10 gr di funghi secchi (porcini o misti vanno bene lo stesso)
    1 cipolla media (io uso lo scalogno meno forte e ne metto 2 se sono piccoli)
1 cespo grande di lattuga romana o 2 piccoli (se non la trovate usate la lattuga normale ma costoluta)
2 cucchiaini di concentrato di pomodoro
1 cucchiaio di prezzemolo
sale - pepe - olio evo - burro


 I tre tipi di lenticchie io uso quelle verdi grandi - foto dal web
Lattuga romana - foto dal web


Preparazione
Iniziate con il preparare tritando la cipolla o scalogno, mettendo in ammollo i funghi in acqua tiepida e lavate le foglie di lattuga tagliandole poi grossolanamente poi passate a preparare le lenticchie. Queste non hanno alcun bisogno di essere messe a bagno.
In una casseruola capiente mettete a cuocere le lenticchie con 1 litro e mezzo di acqua o di brodo (carne o vegetale) e cuocete a pentola coperta per circa 15 minuti (circa la metà del tempo di cottura totale).
Nel frattempo in una padella scaldate 2 cucchiai di olio e fate rosolare assieme la cipolla e funghi tritati che dovranno essere poi uniti a metà cottura alle lenticchie.
Sciogliete il concentrato di pomodoro con un mestolino dell'acqua o brodo delle lenticchie e nella stessa padella del soffritto fate saltare la lattuga e bagnatela con il pomodoro sciolto nel brodo.
Lasciate insaporire il tutto e poi frullatela e se necessario perchè troppo fissa per frullare bene aggiungete ancora altro brodo delle lenticchie.
Aggiungete il tutto a 5 minuti prim della fine cottura lenticchie complessivamente 25-30 minuti.
Mescolare, aggiustate di sale, una grattatina di pepe se piace.


NOTA

-  Per accompagnare questa minestra potrete tostare del pane casereccio sotto il grill e se vi piace sfregarlo con l'aglio oppure cospargere con formaggio prima di tostarle.
-  Potete anche tagliare del pane a dadini e farli saltare con un pò di burro fino a che diventano croccanti che ogni commensale aggiungerà nel proprio piatto al momento di mangiare  affinchè non diventino molli.
- Potete anche aggiungere all'ultimo momento della pasta cortissima cotta oppure anche del riso


PS.
Mi dispiace ma non ho alcuna foto di questa minestra io non l'ho rifatta perchè l'amica mi ha generosamente fornita della sua pronta e, questa minestra può venire comodamente surgelata e va poi riscaldata a bagnomaria.

16/10/13

La ZUCCA e Torta di zucca

Questo post è del 2010 ma non ha avuto alcuna visibilità, ero agli inizi della mia ...."carriera" ma essendo  nel periodo delle zucche sia per Halloween che per usarle in cucina e quindi lo ripropongo cambiando solo la data di pubblicazione per il resto è uguale.


Zucche e.....


quelle ornamentali


La Zucca ortaggio molto usato in cucina ma  è conosciuto soprattutto per venire utilizzato nella costruzione della caratteristica lanterna "Jack-o'-lantern" durante la festa di Halloween.
Con questo temine "zucca" sono identificati i frutti di diverse piante della famiglia delle Cucurbitaceae ed anche di altre specie appartenenti ad altri generi come la "zucca ornamentale" quella che ha colori e forme strane che fanno da soprammobili in questo periodo. Bisogna solo far attenzione di tenerla sollevata con degli stecchini in quanto se appoggiata direttamente tende a rilasciare dell'umidità che poi la fa marcire anzichè mummificarla tramite l'asciugatura naturale con l'aria all'interno rimanendo perfetta per lungo tempo.

Quest'ortaggio si presta moltissimo in cucina ed in diverse culture. Oltre alla polpa, vengono utilizzati anche i semi  tostati e salati. Può essere cotta al forno, a vapore, utilizzata nel risotto o minestre e/o fritte nella pastella.
Dai semi si ottiene anche un olio rossiccio che viene utilizzato in cosmesi e nella cucina tradizionale.

Dei tanti usi che si fanno in cucina con questo ortaggio la Torta di zucca mi sembrava la più rappresentativa.
E' un dessert del Nord America e viene realizzato in autunno ed all'inizio dell'inverno specialmente nel Giorno del Ringraziamento "Thanksgiving Day" che cade il quarto giovedi di novembre.

La torta è formata da uno strato di crema di zucca su di un guscio di pastafrolla senza crosta superiore. Viene aromatizzato con noce moscata, cannella, chiodi di garofano e zenzero (ginger) e servita usualmente con panna montata.
Ovviamente esiste anche la zucca in scatola già pronta o il ripieno preconfezionato già aromatizzato : in America però !!!!!!

Da un ricetta di un  amica inglese :  Torta di Zucca


Ingredienti
1 zucca intera media
250 gr di zucchero o zucchero di canna o sciroppo  d'acero
4 uova
250 ml di panna liquida o crema di latte
mix di spezie in polvere : cannella, chiodi di garofano, zenzero, noce moscata, pepe
1 confezione di pasta brisè surgelata o pastafrolla (se non volete farla voi fresca)


Preparazione

Senza sbucciarla, tagliate la zucca a pezzi togliendo i semi ed i filamenti e posatela sulla placca del forno a 180° per 1 ora o con  forno ventilato per 1/2 ora,  comunque fino a quando la zucca sarà tenera.
Quando cotta, lasciatela intiepidire e poi togliete la buccia e passatela al mixer e poi in una padella antiaderente cuocendola pian piano fino che il composto sarà asciutto.

Raffreddata, pesate 400 grammi e mettete il tutto in una ciotola alla quale aggiungerete lo zucchero (quello da voi scelto), la panna, le uova e il mix di spezie. Fate attenzione alla miscelatura delle spezie. Mettete poco chiodo di garofano perchè ha un sapore fortissimo che copre gli altri, aumentate lo zenzero se vi piace piccante, potete abbondare con la noce moscata e cannella ed un pò di pepe.
Amalgamate il tutto.

Nello stampo (ø 24 cm) unto di burro ed infarinato, coprite il fondo con la pasta brisè o pastafrolla e versate la crema ottenuta livellandone la superficie.
Mettete in forno a 160° per 45 minuti
Togliete la torta dal forno , fatela raffreddare e completate ogni fetta con la panna montata.

Personalmente a me la zucca non piace tanto perchè la trovo troppo dolce ma, i gnocchi di zucca la cui composizione è assieme alle patate, toglie un pò il sapore dolciastro e condite con un buon sughetto a base di burro e salvia con formaggio pecorino è veramente squisito.
Ricette di risotti, gnocchi e/o altre ne potete trovare quante ne volete, avete solo l'imbarazzo della scelta.

Buon appetito nonchè buon Halloween, ciaoooo


14/10/13

BARCOLANA 45 - 13 ottobre 2013

La Barcolana maxiregata velica ormai storicas la cui storia sulla sua nascita Internazionale vi avevo già raccontato  QUI.
La regata avviene ogni anno nella seconda domenica del mese di Ottobre che quest'anno è caduto il 13 ovvero ieri.
Volevo fare un bellissmo post per domenica come Intermezzo ma purtroppo  non ci sono riuscita in quanto sono andata a vedere tutte le vele e gli stand lungo le rive soltanto ieri pomeriggio.
Ma vi voglio lo stesso fare vedere alcune delle foto che ho fatto, non sono perfette fatte con il cellulare in quanto la macchina digitale ha fatto...cilecca (vecchia poverina) ma spero che gradirete il tutto lo stesso.
C'era un folla indescrivibile non solo lungo le rive ma anche in città. D'altra parte è una regata internazionale e vengono da tutto il mondo incluse anche le "vele" che partecipanti che poi sono presentio nelle famose regate americane e non solo.
Al momento che scrivo non so come andrà a finire le previsioni non sono ottimali e al momento scarseggia il vento ma vediamo, prima di postare metterò un PS. nella finale.


Tre foto con la grande Costa Classica

Una bella pozza che fa da specchio ha piovuto tanto



Altre vedute


Il tempo secondo le nubi non promette buono ma ha tenuto

Il retro del pullmann della Marina Militare con la foto della nave scuola Amerigo Vespucci

Ovviamente se cliccate sulle foto le vedrete a grandezza naturale qui vengono ridimensionate in automatico e non posso metterle più grande altrimenti escono dalla spazione dato per lo scritto del post.
Spero che vi piacciano e se andate a questo QUI penso che possiate vedere la maxiregata anche lunedi.

Auguro a voi una buona giornata ma  come si dice ai naviganti "BUON VENTO".
Ciaooo

PS.

Questa foto è stata presa dalla diretta via internet purtroppo non è a colori..... ed in questo momento il vento non è proprio propizio speriamo.....


-Ha vinto ESIMIT e non è la prima volta,
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