Nasa Moon4 You Cabreriz

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29/11/12

Gnocchi di Calandrino

Questi gnocchi sono per me gustosi e speciali. E' una ricetta molto vecchia ed io li faccio a periodi da circa 30 anni, ma non li ho mai cotti nel brodo di cappone.
La storia di questo piatto, da quello che ricordo e da ricerche attuali,  si riferirebbe ad una famosa novella del decamerone di Giovanni Boccaccio. Qui si fa cenno a maccheroni o ravioli cotti nel brodo di cappone che rotolano da una montagna di formaggio (sogna Calandrino). Da studi effettuati successivamente sembra che non si trattasse di maccheroni bensi di gnocchi, particolari, che però non erano di patate sconosciute ancora agli europei ma di  semolino, gnocchi ancora noti oggi.
Questa è la ricetta, sembra proprio dettata dal Boccaccio nel Decamerone ma rivisitata ovvero attualizzata all'epoca dell'uscita, presumo  di questo giornale da dove ho tratto e riveduto un pò questo piatto.
Se cercate nel web trovate di tutto e di più ma io vi passo la mia ricetta collaudata in tutti questi anni solo che, come detto, mai cotti nel brodo di cappone ma in brodo di carne normale o di dado.



Ingredienti
200 gr di semolino finissimo (io uso quello grosso)
200 gr di farina bianca
3 uova
120 gr formaggio grattugiato reggiano  (io ne metto sui 150 minimo e uso a metà con il pecorino)
60 gr di burro
1 litro e mezzo di brodo di cappone......oppure carne normale o dado a vostra scelta

Procedimento

Mescolare il semolino assieme alla farina setacciata e le uova dopo averle leggermente sbattute a parte.
Un pò di sale e acqua quanto basta per un impasto consistente ma non troppo spesso. Preparate i rotolini come per i gnocchi di patate, tagliare a pezzetti  e passarli sui rebbi della forchetta o nella parte interna di una grattuggia.
Portate ad ebollizione il brodo dopo aver tolto il cappone...e buttate i gnocchi in piccole quantità. Dopo venuti a galla lasciate ancora cuocere a fuoco medio per circa 5 minuti. Siccome necessitano di una cottura leggermente superiore ai soliti gnocchi di patate, è meglio se provate uno per vedere se la cottura e completa. Toglieteli con la schiumarola e impiattateli direttamente in piatti leggermente preriscaladati. 
Conditeli con il burro fuso e con tanto formaggio.
E' un piatto molto saziante e quindi per esperienza è sufficiente far seguire da un bel piatto di verdura cruda oppure precedere da un piccolo antipasto leggero.

Spero che vi piaceranno come sono paciuti sempre a me e famiglia.
Buona giornata

27/11/12

Abissi-voragini più interessanti sulla terra

Volevo iniziare la settimana con una cosa completamente diversa ma la programmazione non è riuscita per un errore d'ora del mio pc grrrrrrrr  quindi andiamo a domani....
Il mio solito amico austriaco questa volta mi ha mandato un PDF con 5 immagini che rappresentano abissi-voragini i più interessanti della terra .... ce ne saranno ancora altri ma iniziamo da questi.
Ogni immagine porta  dettagli in tedesco, avrei potuto aggiungere la traduzione su ognuna di esse ma avrei dovuto rifare il PDF ed il risultato forse sarebbe stato più deludente. Essendo le immagini numerate dall'1 al 5 indicherò per ciascuna di esse in anticipo su quanto andrete a vedere con la traduzione per ciascuna di queste.

Immagine Nr. 1
Kimberley BigHole - Sud Africa
Questa è probabilmente la più grande voragine creata dall'uomo con i suoi 1097 metri di profondità. Da qui sono stati estratti 3 tonnellate di diamanti

Immagine Nr. 2
Glory Hole - Monticello DAM - California
Questo definiamolo abisso... è il più grande scarico d'acqua e riceve 5000 metri cubi al secondo. Viene usato quando la capacità del serbatoio (direi lago) che vedete è oltre i limiti e viene aperto per scaricare l'acqua in eccedenza.

Immagine Nr. 3
Great Blue Hole - Belize
E' un fenomeno questo abisso distante 40 mt dal Belize. Esistono diversi fori blu nel mondo ma nessuno è accattivante come questo.

Immagine Nr. 4
Schlundloch - Guatemala
Nell'anno 2007 si è aperta questa enorme voragine che ha inghiottito 12 case e vi sono morte (per fortuna) solo 3 persone.

Immagine Nr. 5
Eu-Parlament - Brussel
Il parlamento europeo appartiene alla più grande voragine nel mondo dove spariscono Miliardi di Euro..... fondi....fiscali....
(questa è una battuta ironica nel contesto delle realtà)

Ciaoooo a tutti e buona giornata.

Attenzione: 
le immagini non scorrono da sole ma dovete usare la rotellina oppure la freccia sul lato


Curiosità

25/11/12

Intermezzo Domenicale !!!



Questo video me l'ha mandato il mio solito amico austriaco però per poterlo mettere qui ho dovuto convertirlo e purtroppo le conversioni sono sempre a scapito del filmato base.
Da quello che capisco è girato probabilmente con un cellulare in un paese orientale ma è veramente grazioso per il soggetto....


E' un pò corto e quindi vi metto un altra presentazione pps convertita come al solito però senza musica di sfondo non ci sono riuscita ma le immagini non hanno bisogno di alcun commento sono pienamente comprensibili ^---^ inutile dire che siamo in oriente.


Spero che il tutto sia di vostro gradimento e abbiate pzienza se non è tutto perfetto ma vorrete apprezzare la mia buona volontà nel presentarvi delle cose che ritengo carine.

Un abbraccio a tutti e buona giornata.
Ciaooooo

23/11/12

AGRUMI vs Gelatina ....

Visto il periodo adatto rispolvero una ricetta molto buona di un mio post risalente al "2010" che penso che le mie amiche di OGGI gradiranno...almeno lo spero... io l'ho fatta tante volte e vi assicuro che è squisita.


 2010


Periodo di agrumi, bisogna approfittare dell'apporto vitaminico contro le infreddature ma è anche piacevole da gustare sia a spicchi, buonissime spremute mescolando aranci, mandarini e clementine o una buona macedonia o ancora perchè no un dessert per concludere una cena o accompagnare un dolce tipo panettone... e vi rispolvero questa "Gelatina" di agrumi.



Ingredienti per 4 persone
500 ml. di succo di mandarini o clementine o anche arance
150 gr di zucchero
15 gr di gelatina in fogli
120 gr di yougurt greco (più denso)
rum bianco o altro liquore che avete a casa
olio di mandorle (lo trovate nel reparto prodotti per dolci)

Ammorbidire la gelatina in una ciotola di acqua fredda. In una capace casseruola versare 125 ml di succo e unire la gelatina strizzata e portare il tutto sul fuoco moderato per farla sciogliere dolcemente senza bollire. A parte con i restanti 125 ml di succao fate sciogliere lo zucchero sempre senza far bollire, unire mezzo bicchierino di rum o altro liquore a vostra scelta.
Mescolate poi i due succhi assieme.

Dividete il composto in dei stampini se avete quelli a ciambella usati per i savarin oppure altri che avete in casa e ungeteli leggermente con l'olio di mandorle.

Mettete in frigo a rassodare non meno di 6 ore.

Sformate le gelatine al momento del consumo e accompagnate con ciuffetti di yougurt greco ed a piacere con scorzette del frutto scelto tagliate sottili (guardate la foto è proprio così).

NOTA
Per ottenere il quantitativo di succo, a secondo della grandezza dei frutti da voi scelti ed anche se sono succosi sono necessari circa 8-10 di pezzi.
Il succo ottenuto per avere delle gelatine chiare è meglio filtrarlo per togliere pezzetti di polpa, semini ecc. se invece non vi disturba lasciate così.
Inoltre potrete usare altri agrumi quali arance o mescolare i succhi tra loro creando un insieme dal sapore particolare. Il pompelmo va a anche bene con il suo sapore amaragnolo.


Vi assicuro la buona riuscita ed il gradevolissimo sapore.
Le bucce sul termosifone per espandere il profumo nella casa.
Ciao a tutti e buona giornata.

21/11/12

Strudel di papavero a modo mio

Avevo una grande quantità di papavero, a me piace tantissimo, che doveva essere assolutamente usato. Ho pensato quindi ad uno strudel però dovevo mascherare un pò il sapore del papavero stesso per fare im modo che anche marito lo mangiasse....per me sola sarebbe stato troppo !!!!
L'ho macinato con un pò di difficoltà in quanto non avevo il macinino adatto ma sono riuscita a fare un misto polvere e granelli.  Poi ho deciso quali ingredienti aggiuntivi utilizzare che dessero alla farcia un sapore composito e non eccedesse l'uno sull'altro.
Vi passo la mia ricetta...

 Ingredienti per uno strudel per ca 6 persone
1 confezione di pasta sfoglia pronta se trovate quella rettangolare

Per la farcia
400 gr. di papavero che dovrete macinare fine (forse si trova anche già macinato)
50 gr. di zucchero a velo in quanto si scioglie facilmente
1 fialetta aroma per dolci al rum
1 fialetta aroma per dolci alla vaniglia
1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio
100 ml circa di latte
125 gr. di ricotta
1 mela renetta
1 cucchiaio di burro
1 pizzico di cannella in polvere
zucchero a velo

Esecuzione
In una ciotola mescolate il papavero assieme allo zucchero, gli aromi e il latte. Il tutto deve essere amalgamato per formare un impasto abbastanza consistente ma non duro perchè deve essere spalmabile.
Sbucciate la mela, tagliate a pezzetti piccoli e fatela appassire in una padella con il burro ed un goccio di acqua e lasciate cuocere per il tempo necessario affinchè i pezzetti si sfaldino ma non completamente.

Stendete la pasta sfoglia e lasciatela nella sua carta da forno e spalmate l'impasto con i semi di papavero lasciando un piccolo margine sui bordi. Poi spalmate di sopra la ricotta e per ultimo spargete i pezzetti di mela. Una piccola spolverata di cannella ed avvolgete la pasta sfoglia aiutandovi con la carta da forno.
Chiudete pressando i due lati in modo che non fuoriesca nulla e con un pennello spalmate un pò di burro in superfice.
Mettete in forno preriscaldato a 170° e cuocete per 25-30 minuti se forno normale oppure 20 minuti a forno ventilato.
Laciate ancora per 5 minuti a forno spento e poi lasciato raffreddare prima di affettarlo.
Un pò di zucchero a velo su tutto per dargli un aspetto migliore.


Mi scuserete se non ho le foto passo per passo ma come noterete qualcosa con il flash non ha funzionato. Infatti una foto è chiara l'altra è ombreggiata ed i passaggi ...foto nera !!!!

A me il ripieno non piace molto dolce però vi consiglio di assaggiare l'impasto con i semi di papavero se sufficentemente dolce per voi, al caso aggiungete oppure prima di chiudere assieme alla cannella aggiungere ancora zucchero a velo.
Ovviamente gli aromi e la cannella se non graditi possono essere sostituiti con altri o non aggiunti.
Tenete presente che la ricotta essendo umida lascerà molto "umido" lo strudel e quindi diventa ancora più buono il giorno dopo in quanto il tutto si è assestato diventando più compatto sopratutto se tenuto in frigo. Ad ogni modo anche tiepido è favoloso.

Buon appetito e buona giornata a tutti.

19/11/12

FIMO o Cernit

"Fimo o Cernit", oggi si sente tantissimo parlare di questo prodotto che viene utilizzato per creare lavori di bigiotteria fai da te e quant'altro la vostra fantasia vuole creare. E' una pasta sintetica termoindurente e modellabile per creare piccoli oggetti. Ha una consistenza che lo rende adatto per creare oggetti rotondi, fogli sottili o tagliato a strisce con un coltello. Ha la particolarità che non si secca all'aria ma deve venire cotto in forno per essere indurito. Non necessita di un forno particolare come per la terracotta ma di un comunissimo forno elettrico fino ad una temperatura di 110°C.
Il tempo di cottura varia secondo le dimensioni dell'oggetto creato da 10 a 30 minuti circa.
Bisogna fare attenzione che la temperatura non sia troppo alta e la cottura non troppo lunga per non rischiare di avere l'oggetto annerito e bruciato, sarebbe pericoloso per le emanazioni di sostanze tossiche. Dalle prime vendite di FIMO del 2007 si prevedeva una temperatura max.130°C, ma ora il nuovo prodotto per uniformarsi alle nuove normative europee in merito alle paste sintetiche cuoce al massino a 110°C.

Da fare particolare attenzione, quando viene cotto in forno, di avere l'accortezza di usare della carta da forno sulla quale appoggiare l'oggetto creato. Attenzione a verificare la temperatura per non superare i limiti concessi e rischiare come detto ad esalazioni tossiche che depositandosi nel forno rischiano poi di finire sugli alimenti in quanto il forno si usa in prevalenza per cucinare.

Oltre alla cottura in forno, si usa anche quella a bagnomaria in modo da mantenere la temperatura a 100°C e non rischiare che il prodotto bruci con i conseguenti danni.
Nel caso dell'uso a "bagnomaria" si prende un piattino di vetro o di ceramica, NON di plastica e, porre questo su una pentola mezza piena d'acqua con un coperchio e quindi tra la pentola ed il suo coperchio cavo non piatto, trova posto il piattino e la vostra creazione. La cottura avverrà in 20-25 minuti circa.
NON utilizzate questo piattino ed il coperchio per usi alimentari ma tenetelo da parte per quest'uso.
Dopo la cottura scartavetrate e lucidate le creazioni cotte.
La pasta "FIMO" viene venduta in diversi colori e di effetto e anche liquido per serve solo per la tecnica del trasferimento immagini o come collante.
Ho trovato due tutorial su YouTube che mi sembrano interessanti .....






Quanto scritto sopra è un riporto con mie parole dall'articolo tratto da   WIKI  da dove potrete trarre ancora altre informazioni. Nel web/internet si trovano tantissimi tutoria sulle due tecniche di cottura ed altre notizie anche video per chi vuole iniziare questo lavoro artistico.
E' senz'altro divertente anche per le bambine di un età non inferiore ai 12 anni ma sempre con i genitori a vigilare considerando l'uso dell'elettrictà ed il rischio di esalazioni tossiche.

E' un tipo di creatività che non mi si addice in quanto non ho nessuno a cui potrei regalare lavori di questo tipo ma anche perchè il mio percorso artistico è differenziato e mi dedico alla pittura su stoffa o tela, ricami a schema libero e cucito per me ovviamente ma non tutti assieme altrimenti dove trovo il tempo per il mio blog :-DD

Un caro saluto a tutti e buona giornata.




17/11/12

Crema di agrumi

Rispolvero una ricetta del

 "2009 - AGRUMI : crema ai mandaranci o clementine "

Una ricetta veloce veloce di una deliziosa cremina da mettere su fette di panettone, pandoro oppure altri dolci secchi o anche frutta fresca in macedonia fredda con la cremina calda.
Ottima anche per rimediare a qualche dolce non proprio ben riuscito......


Ingredienti:

12 mandaranci o clementine media grandezza (se piccoli 2/3 in più)
1 cucchiaio di Maizena (amido di riso)
1 uovo intero
1 noce di burro
2 cucchiai di zucchero

In un contenitore adatto alla cottura a bagnomaria, mettete lo zucchero, la maizena, l'uovo e amalgamate il tutto. Pian piano versato il succo dei mandaranci/clementine in modo che non si formino grumi . Immergete il contenitore in uno più grande con l'acqua che non deve bollire ma "sobbollire", aggiungete la noce di burro che si scioglierà subito e mescolate la crema fino al suo addensamento.
E' subito pronta da gustare sia calda che fredda.
Vi assicuro che ha salvato il mio dolce riuscito troppo secco.

PS.
La foto che vedete è stata realizzata dall'amica Ornella che l'ha voluta provare e questo è il risultato.


E' il periodo giusto per questa crema ed a distanza di tanto tempo mi è sembrato giusto rispolverarla ogni tanto ci vuole.
Buona giornata e ciaooo a tutti.


PS.
Ho fatto lunedi 19/11 la cremina e queste sono le mie foto durante la cottura e dopo pronte per essere mangiate.



15/11/12

Premio Dardos & Premio Grazie a Te.....

GRAZIE alle mie amiche Dana & Dana del blog  I Cuochi di Lucullo   che mi hanno avvisata di avermi assegnato come regalo ben 2 premi. e cambiate le regole, messi a disposizione di tutti i sostenitori del loro blog. Ad un invito così gentile espresso due volte non posso non accettare questi passaggi di testimone, anche se ho sempre detto che l'assegnazione nominale rende il dono ancora più importante. Ho voluto attuare anch'io un piccolo cambiamento perchè ho considerato la motivazione data al Premio Dardos (che ho fatto anche mia) dal suo creatore, applicabile veramente a TUTTI e cioè quello di   "riconoscere il valore di ogni blogger, per il suo impegno nella trasmissione di valori culturali, etici, letterali e personali. Esprimendo in ultima analisi la loro creatività, attraverso il suo pensiero che rimane vivo e innato tra le sue parole."
Stiamo parlando di Alberto Zambade, scrittore spagnolo, che nel 2008 creò e  concesse questo Premio nel suo blog " Leyendas El Pequeno Dardo - Le Leggende del Piccolo Dardo " ai primi quindici blog da lui selezionati e dal quel momento il premio iniziò a circolare su internet. 



OFFRO QUESTO PREMIO A TUTTI



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Questo premio nasce dall'iniziativa di questi due blog che sono Le Amiche di Dana ...100 Mani .
"Grazie a Te" prevedeva un assegnazione libera ma, di donarlo,  ad almeno ad un blog esprimendo la motivazione della scelta. Quanti saranno i blog che occupano un posto speciale..........difficile saperlo a priori!  Esprimendo ancora una volta la mia gratitudine alle amiche Dana & Dana per il dono, colgo quest'opportunità per 

DONARLO 


a tutti i miei amici perchè Tutti i blog occupano per me, in modo diverso, un posto Speciale ed a loro dico "Grazie a TE".


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Un carissimo saluto e...... non stancatevi di me.....
Buona giornata.

13/11/12

Un piccolo intermezzo musicale....d'altri tempi

Da un pps che usualmente mi innonda il mio amico austriaco che riceve a sua volta queste splenndide presentazioni collage da un circuito molto ampio, ho pensato di convertirlo in un video AVI per poterlo inserire nel blog.
Non so come viene l'audio io lo sento bene ma non è detto che la ricezione su tutti i pc avvengano allo stesso modo dipende da tantissime cose. Spero comunque che vi piaccia e che possiate godere di questo bellissimo valzer.  Se l'audio vi sembra basso provate ad alzare le vostre casse e scusatemi la prossima volta cercherò di trovare qualche soluzione.
Alle volte è anche dovuto alla conversione che fa perdere la chiarezza sia alla musica che alle immagini.




Grazie e a tutti e buona giornata.

11/11/12

L'estate di San Martino

L'estate di san Martino, che ricorre il 11 novembre,  è il nome con cui viene indicato un eventuale periodo autunnale in cui, dopo le prime gelate si verificano condizioni climatiche di bel tempo e relativo tepore. 
Il fenomeno viene osservato nel tardo aprile - inizio maggio ma il nome di Estate di San Martino proviene da culture iberofone e francofone mentre nei paese anglosassoni viene chamata Indian Summer ed ancora,  in alcune lingue slave tra cui il russo si chiama Bab'e Leto.
In questo periodo venivano rinnovati i contratti agricoli annuali e da questo deriva il modo di dire "fare San Martino" nel senso di traslocare.
In questo periodo si aprono le botti per il primo assaggio del vino nuovo abbinato alle prima castagne.
(Tratto da Wiki)
Molto nota è la famosa poesia di Giosuè Carducci che si studia anche a scuola (almeno io l'ho studiata ai miei tempi) intitolata appunto

SAN MARTINO
<<
La nebbia a gl'irti colli
Piovigginando sale,
E sotto il maestrale
Urla e biancheggia il ma;

Ma per le vie del borgo
Dal ribollir de'tini
Va l'aspor odor de i vini
L'anime a rallegrar.

Gira su'ceppi accesi
Lo spiedo scoppiettando:
Sta il cacciator fischiando
Su l'uscio a rimirar

Tra le rossastre nubi
Stormi d'uccelli neri,
Com'esuli pensieri,
                                 Nel vespero migrar. >>

Famoso è anche uno dei racconti più celebri dello scrittore del realismo austriaco Adalbert Stifter "Nachsommer" (Estate di San Martino) del 1857.



 Questa foto è stata tratta da  http://www.ossicella.it/arte_sacra/tele_martino.htm


Comunque l'episodio che lo ricorda maggiormente è la sua leggenda.... San Martino che divise in due il suo mantello per dare la possibilità ad un povero mendicante di potersi riscaldare. Il Signore lo ricompensò ed inviò qualche giorno, si dice tre,  di clima mite e temperato mentre la stagione volgeva invece verso i rigori dell'inverno.

La leggenda ed altre notizie inerenti ai vari festeggiamenti, ricorrenze, usanze ecc. le trovate a questo link   San Martino.

Spero che il tutto sia di vostro gradimento e vi auguro una buona giornata. 
Ciaoooo








08/11/12

Salsa allo zenzero

Qualche piccola informazione tratta da  WIKI .
Lo zenzero o ginger in inglese (Zingiber officinale) è una pianta erbacea della stessa famiglia del cardamono e originaria dell'Estremo Oriente.
I principi responsabili del sapore pungente o piccante derivano dall'olio essenziale e dai gingeroli e shogaoli nonchè da resine e mucillagini rendendo il sapore ancora più pronunciato.Viene utilizzato per l'aroma ed il suo sapore come spezia in particolare sotto forma essicata e polverizzata o anche fresco in fette sottili.
Gli stessi ma in misura minore cono contenuti nel legno di zenzero che viene utilizzato per fare gli spedini su cui vengono infilati pezzi di carne e pesce. Nella cucina giapponese è presentato normalmente in forma caramellata come nelle varie cucine indocinesi è usato anche per la preparazione di zuppe o salse.  Il rizoma fresco con l'ebollizione consente la coagulazione del latte (caglio) ed è usato anche nella preparazione di tisane. Noto è la bevanda "ginger ale" ed anche si trova nel cioccolato modicano (una particolare lavorazione a freddo). Oltre alla bevanda sono noti anche i famosi biscotti inglesi "gingerbread" ossia il pan di zenzero mangiati sopra tutto nel periodo natalizio negli Stati Uniti e nel Nord Europa. Ovviamente vengono aggiunti allo zenzero altre spezie quali la cannella, chiodi di garofano, noce moscata: io li adoro sin da bambina a casa mia si usavano tantissino ricoperti anche di glassa.
Hanno anche delle proprietà stimolanti la digestione, circolazione periferica, antinfiammatorie ed antiossidanti e preserva i sapori delle pietanze alla quale vien aggiunto. Il rizoma è anche un atinausea, antiemetica (vomito), antipiretica e antinfimammatoria.

Ci sono ancora tantissime informazione sull'uso di questa pianta molto interessante anche per l'uso in medicina che vi consiglio di leggere al link suindicato di Wiki.

Gingembre.jpg 
 Foto tratta d Wiki purtroppo non ho foto di questa salsa

Ingredienti
40 gr di zenzero al netto dello scarto dopo la pelatura (se vi piace meno piccante togliete o di più aggiungete alla quantità indicata)
1 bicchiere di vino bianco (150 ml. circa)
200  ml. di fiordilatte - panna fresca
1 patata medio grande

Esecuzione
Pelato lo zenzero e tagliatelo a pezzi e pelate la patate tagliandola a tocchetti.
In un tegame alto versate il vino, la panna, lo zenzero e la patata e fate cuocere il tutto coperto a fuoco basso per 20-25 minuti.
Lasciate intiepidere e con un frullatore ad immersione frullate il tutto fino a che diventa una crema.
Aggiungete un po di sale, un pizzico di pepe.

Potete usare queste salsa calda sulla carne, sul pesce  o sulla verdura cotta.
Fredda da frigo si solidifica un pò e la potete quasi spalmare su fette di pane segale o ai cereali tostato oppure utilizzarla come base per delle tartine o l'uso che in quel momento vi viene in mente.

Appena fatta, mi piace talmente che la mangio a piccole cucchiaiate.

NOTA
Si trova in commercio anche nella grande distribuzione nel reparto frutta essicati e prodotti biologici, cioccolata ecc. lo zenzero caramellato ovvero coperto da piccoli cristalli di zucchero e sono fantastici ovviamente piccanti ma ammortizzato dal dolce.

Un caro saluto a tutti e buona giornata.

06/11/12

Bignè affogati nella ...zuppa

Da una vecchia rivista di dolci, l'unica che ho conservato la cui copertina però è sparita, ho tratto la ricetta di questo dolce per la mia amica. Voleva qualcosa di semplice non impegnativo e questa è molto semplice  nell'esecuzione. Siamo già entrati nel periodo prefestivo e quindi ingredienti come  il torrone è già presente sui banchi di vendita di pasticcerie e/o grande distribuzione.

 

Ingredienti per 4 persone
12 bignè vuoti *
100 gr di cioccolato fondente
100 ml di panna fresca (fiordilatte)
 4 tuorli (non l'albume)
100 gr di zucchero
12 cucchiai di spumante **
torrone al cioccolato

Esecuzione

In un contenitore che potete poi immergere in acqua bollente per la cottura a bagnomaria, sbattete le uova con lo zucchero usando una frusta a mano oppure elettrica fino a che diventa bello gonfio. Unite lo spumante mescolando piano piano e cuocete il tutto a bagnomaria  a fuoco basso sbattendo in continuazione fino a che lo zabaione non avrà quasi radoppiato il volume.
Versatelo in una coppa bassa, grande abbastanza da contenere tutto con uno spazio rimanente in altezza e lasciate raffreddare mescolando spesso affinchè non si formi quel velo duretto in superficie.
A parte fate fondere la cioccolata con la panna sempre a bagnomaria e quando tutto amalgamato lasciate intiepidire.
Con questa crema riempite una siringa per dolci con una bocchetta sottile e farcite i bignè, fate in modo che vi rimanga un pò di questa crema.
Disponete i bignè nella coppa ove avete messo lo zabaione, decorate con la crema di cioccolata rimasta e completate con il torrone al cioccolato tritato finemente.
Non vi rimane altro che gustare.

*
i bignè, se non volete perdere tempo nel farli,  possono essere acquistati pronti nella grande distribuzione oppure ordinati presso il vostro panettiere/pasticcere di fiducia a meno che non sia già uso a prepararli

**
non serve acquistare spumante pregiato bastano anche quelle bottigliette piccole di frizzantini che si trovano nella grande distribuzione reparto vini/liquori

NOTA
Per cuocere a bagnomaria potete usare due sistemi:
- immergere il recipiente di cottura in un altro contenente l'acqua calda ma non a forte bollitura
- il recipiente di cottura viene appoggiato su un sostegno all'interno di altro contenitore con poca acqua bollente che sviluppa il vaporee quindi la cottura sarà più lunga

Un saluto carissimo a tutti.



04/11/12

4 Novembre (1943) - 2012

La mia carissima amica IOLE   ha preparato per me questo splendido pensierino, non so come ringraziarla è stata una vera sorpresa e terrò veramente caro questo splendido lavoro in quanto lo posso usare anche per altri compleanni. Grazie Iole cara un abbraccio forte e un bacione.



Eh si miei cari, tutti scrivono un post per il proprio compleanno con tanto di torta mentre io NO, la mia glicemia non me l'ho permette e quindi mi riservo il dolcetto ma per Natale.
Mi sono arrovellata pensando a cosa potevo scrivere per questo giorno in cui compirò 69 primavere o autunni o inverni ma non estati .....  quando leggendo un post dell'amica  Renata  in merito al ritorno dell'ora legale mi ha risvegliato con un video su "Mignolo Col Prof. " il ricordo di questo cartone demenziale, ad episodi,  di due personagi  "topini" Mignolo ed il Prof che vuole conquistare il mondo.
Così, visto che dicono quando si invecchia si ritorna bambini, vi presento dei video su questi due personaggi tratti da YouTube.
Cominciamo con la sigla.....


  

  

  

Ce ne sono tanti altri,  tutti di Steven Spielberg. A mia figlia ed a me piacevano tantissimo questi due topini che come personaggi alla conquista del mondo erano molto ben assortiti. Certo che personaggi disneyani, ovvero cartoni animati chi non li ha visti ma ogni tanto ritornare indietro è divertente. No, non sono improvvisamente ..regredita, anzi, sono nel pieno delle mie facoltà...

 

Cosa altro dirvi...si, gli anni passano moolto velocemente. Quando lavoravo il tempo sembrava essersi fermato ora che il tempo dovrebbe andare più lentamente ha preso invece  l'acceleratore. Mi rendo conto di come passa velocemente quando alla televisione ricordano avvenimenti molto importanti e dicono ..passato  un anno.. mentre a me sembra sia stato non ieri ma poco tempo fa. Non perchè non lo ricordo ma perchè il tempo è volato ed io non me ne sono accorta.  Dicono che quando si va in pensione e comunque diventando più...datati (no l'anziano non lo dico) il tempo dovrebbe non passare mai, si vede che non mi annoio maiiiiiiii.  A me servirebbe ancora la giornata di almeno 14 ore e la settimana è come fosse appena iniziata che già è di nuovo è domenica oppure,  mi sembra ieri che sono andata in vacanza e ho davanti a me l'approssimarsi del Natale....mamma mia!!!!!

   

Quest'anno il 4 cade di domenica e vado a farmi una bella mangiata di pesce in un ristorante triestino molto conosciuto per i prodotti esclusivamente di pesce sempre freschi, porzioni abbondanti e costo contenuto. Le trattorie di pesce a Trieste sono tante e la maggioranza molto care e non sempre il prodotto offerto è fresco e di prima qualità ed a parità di quanto si paga. Molti vivono ancora sul Nome di vecchie gestioni, altri sono bravi a reclamizzarsi  turisticamente e i principali hanno la loro attività  in posti strategici.... davanti al mare ed attirano il turista per il paesaggio naturale che possono offrire. I tramonti sul mare in estate seduti ad un  tavolo iniziando con un bicchiere di vino è un momento che nessuno rinuncia e quindi il costo e la qualità il più delle volta passa in secondo piano.
Quando alzerò il bicchiere di vino, mentalmente manderò un "prosit" a tutti voi come se bevessi in vostra compagnia.
Un abbraccio a tutti ed una buona domenica ed una ancor migliore settimana.

Per tutte voi

 


Ricevo questa sera un bellissimo mazzo di fiori virtuale da un amico lontano di lunga data,  nonno come me ed io lo dono a tutti voi augurandovi una meravigliosa Domenica.

02/11/12

MENTORE.... un piccolo intermezzo

Ho sentito giorni addietro non ricordo esattamente in quale circostanza l'uso improprio di questa......diciamo definizione e ho pensato vado a rinfrescare le idee incluse ovviamente in primis le mie.
Questa parola viene usata per indicare una persona fidata, un consigliere, insegnante, ecc.
E' una parola ovvero più esattamente un nome "Mentore" che ci viene dal passato e nientemeno che dall'Odissea.
Mentore viene indicato come l'itacese alla quale Ulisse affidò il figlio Telemaco prima di partire per la famosa guerra di Troia. Atena o Minerva per i romani quale dea della saggezza prese le sembianze di Mentore durante la telemachia ( termine usato per indicare i primi quattro canti dell'Odissea) sostenendo Telemaco nello sterminio dei "proci" ed infondere coraggio ad Ulisse nella battaglia.
Nell'etimologia "mentore" è un termine usato per indicare una persona saggia, un consigliere fidato, precettore oppure come viene usato in letteratura colui che dona oggetti e consigli preziosi.
"Les aventures de Télémaque" di  Fénelon (François de Salignac de La Mothe-Fénelon) ne diffuse ampiamente il vocabolo.
Il riassuntino è da  Wiki  ed ho trovato un articolo interessante su ..Come diventare un Mentore ... chissà forse qualcuno che mi legge sarà interessato.....

Non ho altre immagina ma metto Atena o Minerva Statua dell'Acropoli ad Atene da Wiki


Ciaooo a tutti.
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