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29/12/12

BUONA FINE 2012 e BUON ANNO 2013


Dal web


Quest'anno nonostante il mio blog abbia festeggiato il 3° Compleanno, in realtà io auguro ai miei Amici un Buon natale e Buon  Anno per la 4° volta... 2009-2010-2011 .....e 2012  essendo nato il 9 dicembre del 2009.
Cosa dire, ogni anno passato può essere stato bello, difficile, tempestoso e forse anche brutto ma comunque è stato VISSUTO al meglio da tutte noi.
Da tutto questo dobbiamo sempre trarre il positivo senza negare ovviamente il negativo perchè in fondo fa parte ed è stato parte della nostra vita, ma dobbiamo sempre proiettarci verso l'avanti e come già dissi nelle altri occasioni ,  nessuna porta si chiude senza che un altra si apra ma,  non bisogna mai guardare indietro,  il passato e passato e come tale non si può cambiare ed è nel domani che si può  e si deve migliorare.

Con l'anno che sta finendo forse e con esse le ultime  punti di tribulazioni e lotte ma non dobbiamo abbatterci pensando che ci saranno anche nell'anno prossimo.
Siamo stati abituati con la corsa nel tempo che non ci permetteva di rallentare per guardarci attorno di vivere prendendo tutto forse anche quello non necessario ed ora siamo costretti a soffermarci e pensare che forse qualcosa si può anche fare a meno o comunque ridimensionare.
Forse è il momento di ricongiurgerci agli amici, trovare il tempo di godersi la famiglia ed i conseguenti incontri conviviali andati un pò perduti perchè il "fuori" era più interessante. Riprendiamo il dialogo, gli incontri, cerchiamo di godere un pò più appieno di quanto ci circonda ed osserviamo e prendiamoci il tempo di cogliere un sorriso, uno sguardo, un colore, un profumo e anche la pioggia ed il freddo e la neve hanno il suo lato positivo dipende da come uno l'accetta. Scusatemi per queste parole però sono dette con il cuore.
Non pensate che per me essendo in pensione io non abbia problemi, tribolazioni ecc. forse anche qualcosa di più o di meno visto che con l'età arrivano anche i problemi fisici. Ma io confido sempre che domani sarà meglio e quindi guardo ancora oggi fiduciosa nel domani. 

Carissimi Amici vicini e lontani... nel mondo, AUGURO a voi, alle vostre Famiglie una Buona Fine 2012 ed uno splendido inizio per il 2013 che vi porti salute, felicità e che i vostri desideri possano avverarsi.


L'idea della strada come inizio e fine mi sembra che venga resa con questa foto personale che ne dite.......




e.... ancora auguri  OVUNQUE VOI SIATE.

Ci risentiamo nell'anno nuovo con nuova voglia ...di fare.



28/12/12

Gnocchi fritti dolci

Visto il successo dei gnocchi a farine miste con fonduta,  ho pensato che forse può essere un idea postare questa ricetta sempre di gnocchi ma rigorosamente slo di farina e.....DOLCI.
E' una ricetta, se ricordo bene.  di origini lucane che avevo trovato tanto tempo fa su un vecchio giornale letto dalla...parucchiera!!!Penso che come dessert è originale, lo faccio qualche volta per i miei che ne sono ghiotti. Sono come le ciliegie, una tira l'altra....




Ingedienti  per 4 persone
300 gr di farina
3 uova
1 limone non trattato
zucchero a velo
olio o strutto per friggere
sale
mezza bustina di lievito in polvere


Disporre la farina su un ripiano e nel centro un pò di sale, le uova, il lievito sciolto prima in un pò d'acqua tiepida e la buccia grattugiata del limone (solo la parte gialla non la bianca che è amara).
Impastate bene lavorando con energia perchè la pasta sarà e deve essere abbastanza soda. Avvolgetela poi in un canovaccio e fatela riposare per un quarto d'ora.
Trascorso il tempo suddividetela in pezzi, tirate i soliti filoncini (spianatoia leggermente infarinata) ricavandone dei pezzetti della grandezza di un dito.
Passateli sul retro della grattugia  se volete avere la decorazione oppure segnateli con i rebbi della forchetta.
Scaldate lo strutto o olio scelto in una padella un pò alta in modo che i gnocchi siano immersi e friggeteli  pochi alla volta fino a doratura
Raccoglieteli e sgocciolateli con il mestolo forato e poi su carta da cucina e serviteli spolverizzati con abbondante zucchero a velo.

Che dire, sono inusuali ma vi assicuro mooolto buoni. Spero che siano di vostro gradimento, buon appetito.

Buona giornata e ciaoooo

NOTA e Consigli
Se avete una friggitrice e volete usarla, dovete gettarli con il cestelle immerso nell'olio altrimenti se li mettete nel cestello e lo immergete dopo molto rimarranno  attaccati  rischiano di bruciare. Se avete la friggitrice con il cestello rotante in obliquo (come la mia)  non ve la consiglio di usare i gnocchi devono rimanere durante la cottura immersi.

Potete anche metterli su un vassoio che possa andare in forno subito dopo averli scolati e spolverizzateli di zucchero meglio il grosso ma va bene anche quello in polvere ma abbondante, passateli per pochi minuti sotto il grill. Si formerà una crostina  e saranno ancora più piacevoli e croccanti.
Sono ottimi anche se li spolverizzate con della cioccolata oppure anche bagnati con cioccolata sciolta calda  assieme ad un baffo di panna, oppure anche con una pallina di gelato a vostro gusto. Si prestano a tantissime variazioni...

27/12/12

Gnocchi a farine miste e fonduta

Ho pensato che forse questo piatto potrebbe rappresentare un qualcosa di diverso da aggiungere al cenone. I gnocchi possono essere presentati in piccole ciotoline monoporzione e quindi preparati in anticipo e non impegnare la padrona di casa tra cucina e ...tavola imbandita!!!!
I gnocchi fatti esclusivamente con le patate piaccione senz'altro a tutti meno che alla sottoscritta. Infatti se li mangio devono essere frammisti ad altri ingredienti affinchè siano come dire "al dente...." e non si attaccano al palato.
Ho trovato e fatto un piatto di gnocchi il cui ingrediente non è solo la "patata" ma con l'aggiunta di altre farine che li rendono molto compatti.
Naturalmente non con il solito sughetto di ragù oppure di burro e salvia, ecc. ma con una fonduta.



Ingredienti : per 4 persone:
1 kg di patate
150 gr di farina bianca
50 gr di farina di grano saraceno
50 gr di farina di farro
1 uovo - sale

Per la fonduta 
600 dl di latte
120 gr di taleggio
120 gr di fontina (se possibile la valdostana)
70 gr di burro
20 gr di farina bianca
3 tuorli - sale - pepe in grani


Lessate le patate con la buccia in acqua inizialmente fredda e leggermente salata. Cotte, scolatele, pelatele e passatele al setaccio (schiacciapatate) ** e mescolate il tutto con le farine, l'uovo, un pizzico di sale e formate l'impasto. Tagliate in pezzi, formate delle losanghe che taglierete a pezzetti (gnocchi), se volete passateli sul rovescio della grattugia e lasciateli sulla spianatoia infarinata. 

Per la fonduta, sciogliete nel latte bollente i formaggi tagliati a pezzettini senza crosta, aggiungerete dopo aver stemperato 20 gr di burro passato nella farina cosi non forma grumi e dopo 2 minuti, fuori dal fuoco, incorporate i tuorli, salate e pepate a piacere.

Lessate i gnocchi in acqua bollente salata, scolateli appena a galla e rosolateli velocemente nella padella dove avete fatto fondere il restante burro. Conditeli subito con la fonduta calda e con una macinatina di pepe.


Spero che troviate questi gnocchi buoni e vi assicuro che sono molto particolari.
Buon appetito e Auguri anticipati.


**
Potete schiacciare le patate senza sbucciarle in quanto la buccia rimarrà nello schiacciapatate e vi risparmierete un lavoro.

22/12/12

BUON NATALE






 

Siamo alle ultime battute ancora frenetiche, tutti starete mettendo a punto il Pranzo di Natale e magari cercando di trovare gli ultimi regali oppure a confezionare a vostro estro quelli già acquistati.
Anch'io mi sto preparando per la nostra - maritozzo ed io - cenetta della Vigilia rigorosamente composta da tanti crostini caldi spalmati di mascarpone (non burro) salmone affumicato, caviale succedaneo ovviamente ed il tutto inaffiato da preziose bollicine ghiacciate come piace a me.
Per maritozzo preparo le sue adorate capesante o conchiglie di Saint Jacques ma questa volta sopresa anzichè gratinate faccio dei spiedini con una salsa al vino (si vi darò la ricetta.....).
Per me invece le mie adorate triglie di fango in un sughetto di gorgonzola piccante (si va bene vi darò la ricetta...) ed ovviamente si continua con le bollicine... gelate!!!
Il dessert lo mangiamo a Natale a pranzo con un buon bicchiere di vino dolce magari un passito di Pantelleria questo perchè noi da sempre festeggiamo il Natale a cena con la famiglia e quindi ci teniamo leggeri.
Mia figlia e company possono cosi andare ora dalla suocera e prima lei lo passava con gli amici del cuore.

La mia Cena di Natale con figlia-genero e nipote al momento che scrivo (21 dicembre) non è ancora  delineato chiaramente.....ma ovviamente non sarà una cena classica nessuno della mia famiglia si aspetta questo. Ovviamente cercherò di fare delle belle foto per darvi le ricette.

Ho trovato un bellissimo video con canzoni di Natale ed immagini delle principali città europee, spero che vi possa piacere e con queste belle canzoni vi lascio




e ci risentiamo dopo le Feste anche perchè tutte noi non avremo tanto tempo per dedicarci al nostro Blog sia come postare che come Leggere.


BUON NATALE A VOI, ALLE VOSTRE FAMIGLIE, AGLI AMICI VICINI E LONTANI o OVUNQUE VOI SIATE UN ABBRACCIO.


 


20/12/12

CROSTACEI : Insalata di Crostacei in Salsa Andalusa

Carissimi amici avevo pensato avevo pensato di  mettere come inizio anno questo stupendo piatto di crostacei completo con la sua salsa che ho fatto l'anno scorso alla Vigilia il 31 dicembre e che farò anche quest'anno. Volevo mettere le mie foto che l'anno scorso purtroppo non sono riuscite....non mi sono accorta che il flash non ha funzionato a dovere e quindi mettendo la ricetta prima di rifarla,  la foto che vedete è presa dal web.  assomiglia alla mia salsiera ed il resto del piatto lo dovrete immanaginare...scusatemi!!!!
Ovviamente per me e maritozzo..... anche a noi piaccione le cose raffinate....


La foto dal Web 

Io adoro i crostacei, in particolare gli scampi più delicati secondo me come sapore dei gamberi che sono anche più facili a trovare e forse anche meno costosi dei primi.
La ricetta che vi passo prevede l'uso dei gamberi (meno costosi) ma io ho usato metà del quantitativo gli scampi.
Sia gamberi che gli scampi si possono trovare surgelati usualmente precotti (colore rosso quelli grigi sono crudi) o le mazzancolle che assomigliano ai gamberi anche se non hanno lo stesso sapore.
Ovviamente potete trovare le sole code o interi.

Ingredienti suddivisi per 6 persone
1) per il fumetto di mare
1 bicchiere di vino bianco
1 costa di sedano
1 carota
1 cipolla
1 cucchiaino di sale grosso e qualche grano di pepe

2) per l'insalata
36 gamberi di media grandezza
1 bicchiere di fumetto di pesce (vedi punto 1)
3 pomodori
3 avocado
3 mele Smith
6 cucchiai di succo di limone
1 cucchiaio d'olio d'oliva
1/2 limone
2 cucchiai d'erba cipollina tritata (ve bene anche la secca basta farla rinvenire in un pò d'acqua)

3) per la salsa
3 cucchiai di maionese
2 cucchiai d'aceto di vino rosso
6 cl.di panna fresca
10 cl..di fumetto (vedi punto 1)
1 ciuffetto di: menta, erba cipollina e prezzemolo
sale e pepe

Preparazione

Per fare il fumetto
raccogliete tutti gli ingredienti per il fumetto in una casseruola e fate cuocere per circa 30 minuti (piano e coperto) in modo che non si riduca troppo al caso aggiungete un pò d'acqua.
Nel frattempo togliete i gusci ai gamberi e cuoceteli per 5 minuti nel fumetto bollente.
Raccogliete i crostacei con una schiumarola mettendoli su un piatto. Filtrate il fumetto e tenetelo al fresco.
(Consiglio: togliete si i gusci però cuoceteli per i 5 minuti previsti assieme ai crostacei il fumetto sarà più gustoso)

Per fare l'insalata
sbucciate i pomodori che che lo fate con un coltellino affilato in modo che la buccia rimanga intera potete formare delle roselline come decorazione del piatto. Tagliate gli avocadi e le mele dopo aver tolto la buccia e strofinate gli avocadi con il limone in modo che non anneriscano ed usando uno scavino fate tante palline sia dall'avocado che dalle mele (se fate quadrucci manca l'effetto ma è tutto più semplice).
Spruzzate ancora con limone e olio d'oliva (meglio extra vergine)

Per fare la salsa
Tritate le erbe aromatiche e versatele in una terrina assieme alla maionese, l'aceto e la panna fresca, 1 bicchierino del fumetto freddo, sale ed una macinata di pepe.
Emulsionate bene fino a formare una salsina liscia.

Impiattare
Disporre su un piatto 6 gamberi a cerchio, all'esterno le palline di mela e avocado alternate. Decorate con i pomodorini a rosetta, profumate con l'erba cipollina e portate in tavola assieme alla salsa che ognuno aggiungerà a piacere.

Buon appetito ciaooo.


18/12/12

SUNSHINE AWARD ...ancora un premio

Certo che finisco l'anno in bellezza.
L'amica Marlin del blog  Food Italian Blog , che ringrazio di tutto cuore,  mi dona  questo meraviglioso riconoscimento


che prevede di rispondere a 10 domande su di me ed assegnarlo ad altri 10 blog, cosa sempre difficile.
Allora iniziamo con le dieci domande....

il colore preferito : nero
l'animale preferito: cane (anche se ho un gatto avuto in eredità)
il numero preferito: non ho uno preferito
il drink preferito non alcoolicosucco di pomodoro condito piccante
preferisci Fb o Twitter : FB perchè mi diverto con nipote nei giochi
preferisci ricevere o fare regali: entrambi
modello preferitoho una figlia che modella non è quindi ...maritozzo!! 
giorno preferito della settimana: sabato
fiore preferito: orchidea


ed ora passiamo ai blog....







Allo stesso tempo dal blog  Zampette in Pasta della cara amica Laura, mi sono permessa di prelevare, anche perchè gentilmente offerto, il premio da lei ricevuto "I love my followers" perchè mi piaceva concludere questo post e donare a TUTTI anche questo premio perchè rispecchia teneramente ed esattamente quello che io sento per TUTTI GLI AMICI che passano di qui 


Grazie Laura del dono.

Grazie ancora di tutto cuore e vi dono questa meravigliosa rosa


Ciaoooooooooooooooo

17/12/12

Un piccolo aiuto...spero per il vostro Natale

Ho pensato di fare un post con alcuni piatti che vanno dall'antipasto al dessert che ho proposto nel corso di questi 3 anni. Ho tralasciato quelli più complessi riproponendo i più semplici come esecuzione e che possono benissimo essere inseriti in un menù come piatto alternativo o come piatto nuovo o altro a vostra discrezione. Non ho voluto fare copia/incolla di tutta la ricetta ma ho preferito inserire le foto del post e se cliccate sul nome del piatto andrete direttamente alla ricetta.
Diamo il via.... e scusate se il tutto non sarà splendido ma è la prima volta che mi cimento in un post...multiplo....

ANTIPASTI


Platano Fritto

Zucchine in carpione
Crostini alla scarola

PRIMI

 Gnocchi all'uovo con salsa all'uovo
  
Zuppa di cicerchie

SECONDI
Polpette in carpione

Polpette al sugo

DESSERT

Dessert per Natale

Coppa allo zabaione

Ho messo due ricette di polpette, sono diverse e ritengo che è un piatto che vi può servire anche come riciclo per il giorno dopo.
Grazie della pazienza di leggermi e un caro saluto a tutti.


15/12/12

Menù speciale per gli intolleranti al glutine...Dessert

...e finiamo con il Dolce che chiude questo Menu per gli amici intolleranti al glutine.... il dolce.
Personalmente non sono molto edotta però leggendo un pò di qua ed un pò di la...ho notato una cosa molto importante.
NON serve solo acquistare prodotti che vengono venduti per gli intolleranti al glutine ma BISOGNA anche guardare che il produttore che ha messo sul mercato questo prodotto NON  produca  nel suo stabilimento altri alimenti che hanno a che vedere con quelli CONTENENTI il glutine.
Mi raccomando siate vigili ed attenti.


Dessert



Ingredienti per 4 persone
100 gr di farina di riso
50 gr di farina di mais
70 gr di burro
1 uovo completo
2 tuorli
120 gr di zucchero
20 gr amido di mais
200 ml di latte
2 arance non trattate
1 bicchierino di liquore all'arancia
2 cucchiai di pistacchi tritati
pizzico di sale

Le farine vanno mescolate assieme al pizzico di sale, 70 gr di zucchero, il burro a pezzetti ammorbidito, l'uovo intero più 1 tuorlo. Formare un panetto, chiuderlo con una pellicola e metterlo in frigo per 1 ora.
Preparare la crema pasticcera con i tuorli rimasti,  40 gr di zucchero,  l'amido ed il succo di mezza arancia ed il latte caldo.  Cuocere fino ad addensamento preferibilmente a bagnomaria.
Stendere il pannetto (pasta frolla) e foderare uno stampo del diametro di 22 cm e cuocerlo per 20 minuti in forno a 180°C.
Fate raffreddare e farcitela con la cremam.
Preparate uno sciroppo con mezzo bicchiere d'acqua, i 10 gr di zucchero rimasti ed il liquore. Sbollentate le arance rimaste in questo sciroppo dopo averle tagliate a fettine, guarnirete con queste la torta.
Completate con la spolveratina di pistacchi.

Un caro saluto a tutti e buona giornata.
Ciaoooo

NOTA 
Per quelli che vogliono leggere anche le altre portate
ANTIPASTO QUI
PRIMO          QUI
SECONDO   QUI

14/12/12

Menù speciale per gli intolleranti al glutine ...Secondo

Proseguiamo con il Secondo.......

Secondo



Ingredienti per 4 persone
750 gr di filetto di maiale - potete scegliere anche di manzo o vitello
70 gr di mandorle pelate e tritate
2 albumi
rametti di rosmarino
1 bicchiere di vino bianco secco
olio evo circa 3 cucchiai
sale e pepe

Tritate il rosmarino ** e trasferitelo in una ciotola assieme alle mandorle tritate, un pò di sale e pepe. In un altra terrina sbattete leggermente gli albumi. 
Passate il filetto prima nell'albume e fate in modo che venga coperto in tutte le sue parti e poi passatelo nel trito preparato e fatelo aderire  perfettamente su ogni lato.
In una terrina rivestita da carta da forno disporrete il filetto facendo attenzione di non perdere il trito e irroratelo con un pò d'olio. 
Cuocete nel forno preriscaldato a 200°C per 20 minuti se ventilato 15minuti ma provate con uno stecchino per vedere se è cotto secondo il grado di cottura di vostro gradimento,
Usualmente il filetto di maiale e quello di vitello cuociono veloci ma non possono essere al sangue mentre quello di manzo anche se ancora rosato nell'interno a chi piace può benissimo essere gustato cosi.
Tagliatelo a fette spesse e irroratelo con il suo sughetto.

**
Potete usare anche il rosmarino in polvere anche se non ha l'aroma di quello fresco.

Buon appetito al prossimo piatto finale...il Dolce.

NOTA
Per chi ha perso l'Antipasto lo trova QUI  e il Primo lo trova QUI

13/12/12

Menu speciale per gli intolleranti al glutine....PRIMO

Proseguo con il PRIMO .... la storia di come nasce è ormai è noto....

Primo


Ingredienti per 4 persone

500 gr di patate
100 gr di fecola di patate
50 gr di amido di mais
2 porri
250 gr di gamberetti
1 cespo piccolo di radicchio rosso
25 gr di burro
vino bianco - olio evo - sale

Dopo aver cotto le patate e passate allo schiacciapate **, fatele intiepidire.
In una padella affettate i porri ed una parte quella più tenera del verde e fateli appassire con un pò di burro. Unire un mestolo d'acqua calda e cuocere coperto per circa 20 minuti. Poi li dovrete frullare, rimetterli in padella e farli addensare.
Sgusciate i gamberetti se non avete presi quelli già sgusciati, tagliate a striscioline il radicchio e fate saltare tutto a fuoco vivace con un po d'olio, salate e sfumate il tutto con il vino.
Nel frattempo avrete messo una capiente pentola con acqua leggermente salata per cuocere i gnocchi.
Aggiungete alle patate la fecola e l'amido di mais e formate dall'impasto tante palline che butterete man mano nell'acqua bollente in questo modo non si attaccheranno ***. Quando vengono a galla sono pronti e li verserete sgocciolati nella padella con i gamberetti e verserete sopra la crema di porri.
Mescolate delicatamente ed impiattate.

**
Potete schiacciare le patate lesse anche senza pelarle in quanto la buccia rimarrà all'interno dello schiacciapatate e risparmierete una ....fatica.


***
se vorrete prepararli prima sulla spianatoia cospargetela di farina di riso

Buon appetito al prossimo piatto.
Ciaooooo

NOTA 
Per chi vuole andare anche all'Antipasto lo trova  QUI

12/12/12

Applicazioni per la telefonia iPad iPod..... gratis

Siamo sotto Natale e considerando che la maggioranza dei miei amici sono presi dall'addobbare la casa, studiare il menù, inventare nuove ricette, la famiglia ecc. ho pensato di informarvi su una bella notizia del mio amico Vinnie in merito ad una serie di applicazioni per iPod iPad ecc. GRATUITE  con l'opportunità di aggiungere gratuitamente qualcosa di molto interessnte e carino nel caso regaliate questi oggetti o forse anche gli riceverete in regalo.

Il mio amico dice........

.........Se fino a qualche anno fa i regali si mettevano soltanto sotto l’albero di Natale, oggi con l’avvento della tecnologia e dei dispositivi mobili, in questo caso specifico quelli della Apple ovvero iPhone, iPad e iPod touch i regali si possono anche installare.
Nel periodo natalizio infatti per gli iDevice vengono rilasciate alcune applicazioni apposite tramite le quali scaricare gratis app e altri contenuti normalmente rilasciati a pagamento. Infatti chi negli anni passati già possedeva uno di questi dispositivi Apple probabilmente avrà avuto modo di usare la nota app 12 Giorni di Regali iTunes che come si può intuire dal nome stesso, per dodici giorni consecutivi .regala agli utenti un contenuto a caso preso dall’App o iTunes Store scaricabile gratuitamente entro le 24 ore dal rilascio......
oltre a 12 Giorni di regali iTunes ci sono altre app .......vediamo quali...... 

ma dovete cliccare a  continuare a leggere  perchè le cose che vengono citate sono troppo lunghe per mettere in questo post. Inoltre se leggete dal sito di Guidami  avete anche i link per scaricare ecc. direttamente come anche indicazioni sull'uso di queste applicazioni.


Applicazione 12 Giorni di Regali iTunesApplicazione Calendario di Natale
anche le immagini sono della sua pagina.

Vi raccomando andate a vedere penso ne valga la pena.
Ciao a tutti.

10/12/12

Menu Speciale per gli intolleranti al glutine... Antipasto

Un'amica, leggendo un pò di quà ed un pò di là ha creato un piccolo Menù per Natale per il nipote intollerante, composto da Antipasto, Primo, Secondo e Dessert, mettendo assieme gli ingredienti che lui gradisce (ha 12 anni). Sapendo che ho un blog, gentilmente me le ha passate assieme a delle foto fatte da lei nel provare la ricetta. Non sono belle dice, ma forse la ricetta potrà dare uno spunto per elaborare magari con altri ingredienti a secondo dei gusti della persona.
Non avevo mai pensato di postare questo tipo di ricette anche perchè non ho problemi di intolleranza e quindi non guardo quali ingredienti sto usando. Posso però dirvi che le ho assaggiate e sono buonissime.
Inizio con.....

 Antipasto



Ingredienti per 4 persone
1 finocchio bello grande
1 cavolfiore calcolate 200-250 gr di cimette commestibili senza le costole dure e alcune foglie
2 costole di sedano incluse un pò di foglie
100 gr di parmigiano reggiano oppure anche pecorino o altro a vostro piacere
50 gr di farina di mais precotta
1 cucchiaio di prezzemolo tritato
aceto bianco o acete balsamico bianco (esiste)
olio evo - sale e pepe

Pulite e tagliate molto sottile tutte le verdure incluse le cimette di cavolfiore come vi riesce meglio a bastoncini ecc. Mettetele in un insalatiera  e conditele con un emulsione di olio, aceto, sale, pepe.
In una ciotola mescolate il parmigiano con la farina di mais ed il prezzemolo. In un padellino antiaderente distribuite una cucchiaiata del mix e livellate con il dorso di un cucchiaio per allargare della grandezza del padellino per creare la cialda e quando inizia a dorare giratela e fate dorare l'altro lato.
Quando preparate tutte, servitele assieme alle verdure o le usate come se fossero dei cucchiai o scarpette. 
Se  piace potete aggiungere della paprika dolce, dell'aglio in polvere o quanto suggerisce la fantasia.
Vi assicuro che come stuzzichino rompifame è squisito.
La verdura ovviamente mangiandola cruda deve essere perfetta.

Buon appetito e passiamo fra un pò al prossimo piatto.....il PRIMO

Ciaooooo buona giornata



09/12/12

OGGI 9 Dicembre 2012 ....


AL MIO BLOG

...si sono passati 3 anni dal 9 Dicembre 2009. (Foto dal Web con Google Immagini)


Non avevo nessuna idea di come farlo, cosa mettere, come impostare, come scegliere il  modello...insomma avevo si cognizione sull'uso del computer e qualche piccola infarinatura d'informatica ma per il resto ero ad un vicolo cieco.
Come mettere le foto, come scrivere, pubblicare e mettere i vari gadget per sapere quanti amici sarebbero passati, come cercare altre blogger per entrare in una comunicazione di amicizia seppur virtuale.....mi mettevo le mani nei capelli. Mio marito mi disse quella volta...."non hai più l'età".... figlia mi disse " ca..volo ne pensi sempre una evvvaii" ... nipote allora di 11 anni mi disse "bene nonna informatica adesso t'iscrivo anche a FaceBook " e m'iscrisse inventandosi tutto e facendomi propaganda presso i suoi amici. Mia figlia raccontava alle sue colleghe e suscitò  (ahahahaha) un pò d'invidia perchè le altre confessarono che alcune mamme un pò più giovani di me non sapevano presto nemmeno cosa fosse un computer e men che meno internet.
Beh penso di avercela fatta. Ho rotto le scatole un pò a tutti, amici - conoscenti - web master sconosciuti - ad altre blogger chiedendo come avessero fatto a mettere le varie cose.... insomma ho trovato tutti molto gentili e disponibili ...che fosse stato per la mia veneranda età !!!!!!!
Mi sono divertita e mi diverto ancora oggi.
Non sono mai stata una foodblogger o specificatamente in un campo ma ho voluto dare un impronta VARIOUS che rispecchiava il mio carattere: curiosità, voglia di conoscere e sapere sempre.
Pian piano i lettori/lettrici hanno iniziato a passare ed io ne sono stata felice e ho contraccambiato sempre volentieri passando a commentare le fatiche degli altri.
L'unica cosa che mi spiace e non poter essere sempre presente con tutte. Ho notato che moltissime di quelle che hanno messo il loro avatar non ci sono più, altre hanno mantenuto il blog ma non è più aggiornato da  anni e/o anche solo di mesi. Ho visto che qualcuno rimane fermo  perchè non ha tempo, sta male o per mille altre motivi ma usualmente non supera mai il mese, dopo altrimenti, oltre questo periodo  non lo aggiornerà più. Comunque io non cancello li lascio non si sa mai.
Colgo l'occasione per ringraziare tutti gli amici, che mi seguono ora e quelli che lo faranno in  futuro, di  tutto cuore per l'amicizia, l'apporto costruttivo che mi danno e non pensate male se qualche volta non faccio un continuativo atto di presenza ma si vede che proprio non ce l'ho fatta.
Sono in pensione ma il tempo lo stesso mi manca e vi assicuro che non riposo mai salvo quando siedo al pc e vi scrivo...allora si che riposo!!!!

Virtualmente divido la torta con tutti voi e un prosit con ....lo champagne ovviamente!!!!!


Sempre dal Web con Google
 
Ciao a tutti un abbraccio.


07/12/12

Intermezzo pre Natale....

Cercando le foto del 2011 perchè devo farmi il DVD annuale.... ho trovato una presentazione natalizia un pò particolare risalente al 2007 inviatami sempre dal solitoamico austriaco.
La musica che sentite in sottofondo è quella originale del pps ma purtroppo nella conversione per poter postare sul blog perde un pò. Ad ogni modo ho notato che alzando il volume, nel mio caso delle casse, la musica si sente bene. Provate a fare anche voi la stessa cosa e perdonatemi se non riesce bene ma pur provando diversi convertitori questo usato dava il miglio risultato.



E' una presentazione direi quasi disneiana ma secondo me molto simpatica e spero che possa piacere anche a voi.

Buona Festa dell'Immacolata e buona domenica.



Dal web di tempo fa


NOTA
Voglio aggiungere questa piccola spiegazione del perchè l'audio non è buono.
Queste presentazioni "PPS" sono fatte con Power Point un programma del pacchetto Office di Windows. Il mio amico austriaco nel circuito vasto che ha me ne manda costantemente. Non è che le conservi tutte altrimenti avrei bisogno di una memoria solo per lui ma tengo le più belle.
Per poterle mettere sul blog le devo convertire in un formato video tale "AVI" e quindi necessito di un coovertitore specifico per queste presentazioni in Power Point.
Siccome questi PPS hanno sempre il sottofondo musicale messo dall'autore, il convertitore trasforma le immagini per il video AVI ma non la musica. Quindi io devo lasciare aperto l'audio mentre converte e quindi registra come se la musica venisse dall'esterno. Ovviamente devo fare in modo di  non far rumore altrimenti il microfono registra anche i rumori esterni.
Se la base è alta viene un audio quasi perfetto ma se è di per se stesso bassa alzare l'audio del mio microfono non sempre è sufficiente.
Se trovo in originale la stessa musica del sottofondo posso aggiungerla ex nuova e quindi avrebbe un audio perfetto, ma non sempre la trovo perchè alle volte è un collage e toglierla del tutto è peccato visto che di solito è perfettamente in sintonia con il filmato.
Ecco perchè mie care alle volte non posso fare di più e me ne rammarico ma almeno gli occhi riescono a vedere e s'immaginano il resto.
Ciaoooo.

05/12/12

L'Abete - l'albero di Natale - O Tannenbaum ..la canzone


Le origini dell'albero di Natale sono molto varie e contrastanti. Articoli in merito si trovano moltissimi sul web ed anche Wikipedia dice ovviamente la sua. Tutto si è perso quasi quasi...nei meandri della leggenda.... nulla è certo e comprovato.
La storia che ho trovato è quella che viene proposta più volte e ve ne do un assaggio...

"" Sembra che il  1605 sia la nascita "ufficiale" dell'albero di Natale.
La prima notizia proviene dall'Alsazia: una cronaca di Strasburgo annota nel 1605: "" Per Natale i cittadini si portano in casa degli abeti (Dannenbaumen nel tedesco dell'epoca), li mettono nelle stanze, li ornano con rose di carta di vari colori, mele, zucchero, oggeti similoro".
Ecco l'albero di Natale ufficialmente presentato per la prima volta. Un antecedente dell'albero potrebbe essere stato l'antico rito pagano di portare in casa, prima del nuovo anno, un ramo beneaugurante.
Nel Medioevo si diffonda la tradizione degli "Aam und Eva Spiele" (giochi di Adamo ed Eva) che prevedevano la ricostruzione nelle chiese dello scenario del paradiso in terra proprio il 24 dicembre, vigilia di Natale, con tanto di alberi di frutta, simboli in abbondanza e del mistero della vita.
Poi, a questi alberi di frutta si preferivano sempre di più gli abeti. L'abete, il "Tannenbaum" ha la caratteristica "magica" di essere sempreverde e che, secondo una favola ha avuto come dono da Gesù stesso per avergli offerto rifugio mentre era inseguito dai suoi nemici. Così non stupisce che l'abete, con la sua sagoma trangolare che rispecchiara anche bene la struttura piramidale e ferarchica della società medievale, diventi nel folclore tedesco l'albero cicogna dal quale la levatrice scuote i neonati.
L'articolo tratto da Viaggio in Germania  (qui si parte da una storia diversa che poi s'intrin seca con  quella del 1605), riprende le varie teorie simili seppur diverse che si trovano sul web anche con la ricerca: giochi di Adamo e Eva, ecc. o come Dannenbaum o Tannenbaum ovvero Abete.

A questo aggiungo una piccola nota personale riguardante i ricordi di quand'ero bambina.........
......" alla vigilia di Natale, giorno che potevo stare alzata fino a tardi, alle 24:00 precise udivo dalla camera suonare un campanellino. Era il segnale che potevo entrare e spalancando la porta (la mamma sgaiattolava fuori dietro le mie spalle) restavo abbagliata dal piccolo albero addobbato pieno di luci e dalla camnzone "O Tannaenbaum". Non esistevano le luci elettrice o led di oggi ma soltanto candele di cera colorate o  bianche messe in un supporto particolare a molletta per essere fermato sui rami. L'albero veniva addobbato con frutta, qualche cioccolativo o altro incartato in cartine d'argento o d'oro che si conservavano e che si trovavano nei formaggini, qualche cioccolatino, ecc.
Queste cartine d'argento servivano anche per far suonare un pettine...si avete capito bene, si metteva la cartina d'argeneto su pettine e si soffiva e veniva fuori della musica dovuta alle diverse larghezze del pettine stesso.
Incartato tutto, veniva appeso ai rami mediante un filo (anche quelle delle spolette di cucito) messe a doppio affinchè tenessero meglio. Quanto appeso sull'albero, il 6 Gennaio veniva mangiato (quello che restava perchè io rubavo prima...).
Le candele venivano accese per poco tempo per farle durare più a lungo, per evitare che la cera colasse ed anche per evitare il rischio che l'albero bruciasse per improvvisi crolli di rami o delle stesse candele consumate.
L'albero era esile, non folto ma costava poco in quanto veniva acquistato l'ultimo giorno alla vigilia e pur di guadagnare ancora qualcosa lo davano via per pochi soldi. Meno male che non c'era riscaldamento così durava più a lungo oggi non sarebbe più possibile i rami sarebbero spogli quasi subito altrochè durare fino al 6 gennaio...... però l'albero vero mi manca, il suo profumo sopra tutto di bosco ed anche un pò per quello che rappresentava nella mia infanzia.
Ho ancora un ricordo piacevole ma anche faticoso....ogni Natale dovevo declamare una poesia in tedesco davanti a persone estranee a me ed anche tra di loro ...tutti poveri diavoli...che in questa comunità trovavano ospitalità, un piatto caldo e compagnia per dimenticare almeno un pò la vita menagrama che si faceva in quel periodo. Ognuno portava qualcosa racimolata nella giornata di lavoro e non solo...e tutto andava suddiviso equamente non aveva importanza se uno aveva potuto portare di meno dell'altro.
Ricordo gli applausi, i baci e le caramelle che mi veniva donate...ero l'unica bambina tra un gruppo eterogeno di persone di tutte le età oggi direbbero gruppo etnico-cosmopolita.
La cosa è durata un bel pò di anni...fino a circa 10...ovviamente il recitare le poesie.
Il mio Albero...oggi

Non dimentichiamo la canzone  O Tannenbaum  che è un canto tradizionale tedesco che assieme a Jingle Bells, White Christmas, Stille Nacht e Tu scendi dalle Stelle una delle più famose canzoni natalizie di tutti i tempi.

Cantata da Nana Mouskouri questo bellissimo video di "O Tannenbaum"



.. e non poteva mancare la versione italiana cantata dal Piccolo coro dell'Antoniano  




Mi auguro che il post non sia troppo lungo e che arriviate sino a qui....
Non sono usa a raccontare cose personali anche se la cara amica Kike(a) cerca di coinvolgermi. Io credo che i miei amici vogliono leggere cose nuove, ricette, curiosità e non ricordi che li possono trovare ogni dove.
Ho voluto fare una eccezione perchè l'albero e la musica sono ricordi forti di quel tempo e per la dura lotta della sopravvivenza di quel periodo.
Un abbraccio a tutti e grazie di essere arrivati fino a qui...nella lettura ovviamente!!!
Ciaoooo

03/12/12

Maiali di razza....."mangalica" e ricetta.....spezzatino

Leggendo un articolo su una rivista settimanale, c'era un bellissimo reportage sull'Ungheria patria di mia nonna e quindi sono sempre molto curiosa di vede leggere cosa scrivono.
Tra le varie cose ho letto una piccola nota sul tipo di carne di maiale che loro usano per fare salsicce e non solo in particolare di una razza chiamata "mangalica". La particolarità di questa carne che è molto saporita è dovuto proprio perche l'animale  non può essere allevato in maniera intensiva e, pur avendo un alto contenuto di grasso ( 20 cm.di spessore) contiene pochissimo colesterolo.
E' una razza dal pelo lungo e riccio molto grossa e ricciuta quasi come una pecorae sono di colore biondo o bianco, rosso o scuro con la forma della pancia detta "a rondine".

Lo sapete io sono curiosaaaaaaaa  ed  ho scoperto che di razze di maiale ne esistono a bizzeffe come potrete leggere da questa  LISTA di razze di maiale di cui una 30ina  sono quelle italiane, 11 le razze britanniche, 19 le razze migliorate di tutto il mondo ovvero quelle che sono state modificate con l'apporto di altre razze, 30 altre razze europee di cui fa parte la razza Mangalica citata e  39 quelle esclusivamente estere dal mondo ....pensavate che esistessero tante .....io no e alcune di queste sono  però in via di estinzione oppure per altri motivi non vengono più allevate.


Foto da Wiki
Pancia a rondine
biondo o bianco

Hanno al massimo 8 cuccioli

Razza rossa


Il risultato......

La razza Mangalica è una razza molto diffusa nella zona dei Balcani e dell'Ungheria e le varianti sono bianca o bionda oppure nera con la pancia a rondine ed una rossa.
Le setole sono di due tipi vale a dire normali o altre molto lunghe e sottili ed ondulate proprio come le pecore. Infatti chi le vede da lontano le può scambiare per pecore.
Possono raggiungere fino ai 300 kg di peso e lo strato di lardo è di 20 cm di spessore.
Erano molto apprezzate per la carne e per la produzione del salame ungherese prima dell'avvento e diffusione delle razze britanniche.
Un  interessante articolo su questa razza la trovate QUI  ed il migliore lo trovate  QUI.
Questa razza anche definita "maiale-pecora" è come detto in via di estinzione e sembra che 3 esemplari siano stati donati al Tropical Wings Zoo in Gran Bretagna con la speranza in una riproduzione.
Hanno una resistenza alle avversità climatiche freddo ecc. ottimale proprio per il pelo-pecora che li ricopre.
Ho trovato cercando nel web una ricetta da questo sito Salone del Gusto  che menziona uno spezzatino particolare che ricordo di averlo mangiato nel 1990 in un mio viaggio a Budapest. Non sarà stata la ricetta con questo nome ma piuttosto una usata a Budapest in questo "étterem - ristorante" perchè sono sicura che il fegato non era presente.



Spezzatino alla Kiskunsag con (fegato) cipolle saporite - Jusztina Móczár
Per 4 persone
un chilo di cipolle
un chilo e mezzo di salsiccia di mangalica
(5 etti di fegato di maiale di razza mangalica)
salsa di pomodoro, alloro
3 cucchiai di paprika
aceto, sale

Tempo di preparazione e cottura: un’ora e mezza
Tritate le cipolle e cuocetele in acqua salata per circa 20 minuti. Insaporite con due cucchiai di aceto, foglie di alloro e sale. Tagliate a pezzetti la salsiccia di mangalica e soffriggetela con la cipolla, aggiungendo 2 cucchiai di lardo di maiale di mangalica, 3 cucchiai di paprika, cumino, aglio e la salsa di pomodoro. Versate acqua tiepida fino a coprire la carne e continuate la cottura finché la carne non sia tenera. (A parte cuocete a vapore il fegato, tagliatelo a pezzetti e aggiungetelo allo spezzatino).
Servite con le cipolle e il pane bianco.


Ho lasciato la ricetta originale mettendo tra parentesi quello che ricordo non fosse stato presente. Ovviamente trovare in Italia questo tipo di carne di maiale è utopia però vi posso assicurare che lo spezzatino era veramente gustoso molto diverso dal pörkölt fatto con carni miste conosciuto come il "goulash" mentre in realtà questo in  Ungheria non è altro che una zuppa di carne e patate densa ma sempre una zuppa.

Spero a quelli che sono curiosi di aver soddisfatto nel limite del possibile la loro curiosità.
Un abbraccio ed una buona giornata.
Ciaoooo

01/12/12

Intermezzo AUGURALE a tutti

Questo pps mi è stato inviato da tempo e l'ho conservato per le bellissime foto di questo gattino e per le belle parole che accompagna ogni immagine.
E' l'augurio che io mando a tutti indipendentemente se credenti o meno non è quello che conta ma il messaggio all'interno di esso.
Con questo auguro a tutti un bellissimo Dicembre che per me è il più bel mese dell'anno. Le luci, gli addobbi, la musica, le decorazioni e l'albero con il presepe che tante famiglie fanno rendono queste mese diverso da tutti gli altri. E' un mese che chiude l'anno e con esso la speranza che si finisca un periodo e con la speranza che il prossimo porti tante cose belle.....
Diamo inizio alla FESTA..... un abbraccio a tutti.



Ciaooooooo e vi lascio con un bel tuffo


29/11/12

Gnocchi di Calandrino

Questi gnocchi sono per me gustosi e speciali. E' una ricetta molto vecchia ed io li faccio a periodi da circa 30 anni, ma non li ho mai cotti nel brodo di cappone.
La storia di questo piatto, da quello che ricordo e da ricerche attuali,  si riferirebbe ad una famosa novella del decamerone di Giovanni Boccaccio. Qui si fa cenno a maccheroni o ravioli cotti nel brodo di cappone che rotolano da una montagna di formaggio (sogna Calandrino). Da studi effettuati successivamente sembra che non si trattasse di maccheroni bensi di gnocchi, particolari, che però non erano di patate sconosciute ancora agli europei ma di  semolino, gnocchi ancora noti oggi.
Questa è la ricetta, sembra proprio dettata dal Boccaccio nel Decamerone ma rivisitata ovvero attualizzata all'epoca dell'uscita, presumo  di questo giornale da dove ho tratto e riveduto un pò questo piatto.
Se cercate nel web trovate di tutto e di più ma io vi passo la mia ricetta collaudata in tutti questi anni solo che, come detto, mai cotti nel brodo di cappone ma in brodo di carne normale o di dado.



Ingredienti
200 gr di semolino finissimo (io uso quello grosso)
200 gr di farina bianca
3 uova
120 gr formaggio grattugiato reggiano  (io ne metto sui 150 minimo e uso a metà con il pecorino)
60 gr di burro
1 litro e mezzo di brodo di cappone......oppure carne normale o dado a vostra scelta

Procedimento

Mescolare il semolino assieme alla farina setacciata e le uova dopo averle leggermente sbattute a parte.
Un pò di sale e acqua quanto basta per un impasto consistente ma non troppo spesso. Preparate i rotolini come per i gnocchi di patate, tagliare a pezzetti  e passarli sui rebbi della forchetta o nella parte interna di una grattuggia.
Portate ad ebollizione il brodo dopo aver tolto il cappone...e buttate i gnocchi in piccole quantità. Dopo venuti a galla lasciate ancora cuocere a fuoco medio per circa 5 minuti. Siccome necessitano di una cottura leggermente superiore ai soliti gnocchi di patate, è meglio se provate uno per vedere se la cottura e completa. Toglieteli con la schiumarola e impiattateli direttamente in piatti leggermente preriscaladati. 
Conditeli con il burro fuso e con tanto formaggio.
E' un piatto molto saziante e quindi per esperienza è sufficiente far seguire da un bel piatto di verdura cruda oppure precedere da un piccolo antipasto leggero.

Spero che vi piaceranno come sono paciuti sempre a me e famiglia.
Buona giornata

27/11/12

Abissi-voragini più interessanti sulla terra

Volevo iniziare la settimana con una cosa completamente diversa ma la programmazione non è riuscita per un errore d'ora del mio pc grrrrrrrr  quindi andiamo a domani....
Il mio solito amico austriaco questa volta mi ha mandato un PDF con 5 immagini che rappresentano abissi-voragini i più interessanti della terra .... ce ne saranno ancora altri ma iniziamo da questi.
Ogni immagine porta  dettagli in tedesco, avrei potuto aggiungere la traduzione su ognuna di esse ma avrei dovuto rifare il PDF ed il risultato forse sarebbe stato più deludente. Essendo le immagini numerate dall'1 al 5 indicherò per ciascuna di esse in anticipo su quanto andrete a vedere con la traduzione per ciascuna di queste.

Immagine Nr. 1
Kimberley BigHole - Sud Africa
Questa è probabilmente la più grande voragine creata dall'uomo con i suoi 1097 metri di profondità. Da qui sono stati estratti 3 tonnellate di diamanti

Immagine Nr. 2
Glory Hole - Monticello DAM - California
Questo definiamolo abisso... è il più grande scarico d'acqua e riceve 5000 metri cubi al secondo. Viene usato quando la capacità del serbatoio (direi lago) che vedete è oltre i limiti e viene aperto per scaricare l'acqua in eccedenza.

Immagine Nr. 3
Great Blue Hole - Belize
E' un fenomeno questo abisso distante 40 mt dal Belize. Esistono diversi fori blu nel mondo ma nessuno è accattivante come questo.

Immagine Nr. 4
Schlundloch - Guatemala
Nell'anno 2007 si è aperta questa enorme voragine che ha inghiottito 12 case e vi sono morte (per fortuna) solo 3 persone.

Immagine Nr. 5
Eu-Parlament - Brussel
Il parlamento europeo appartiene alla più grande voragine nel mondo dove spariscono Miliardi di Euro..... fondi....fiscali....
(questa è una battuta ironica nel contesto delle realtà)

Ciaoooo a tutti e buona giornata.

Attenzione: 
le immagini non scorrono da sole ma dovete usare la rotellina oppure la freccia sul lato


Curiosità

25/11/12

Intermezzo Domenicale !!!



Questo video me l'ha mandato il mio solito amico austriaco però per poterlo mettere qui ho dovuto convertirlo e purtroppo le conversioni sono sempre a scapito del filmato base.
Da quello che capisco è girato probabilmente con un cellulare in un paese orientale ma è veramente grazioso per il soggetto....


E' un pò corto e quindi vi metto un altra presentazione pps convertita come al solito però senza musica di sfondo non ci sono riuscita ma le immagini non hanno bisogno di alcun commento sono pienamente comprensibili ^---^ inutile dire che siamo in oriente.


Spero che il tutto sia di vostro gradimento e abbiate pzienza se non è tutto perfetto ma vorrete apprezzare la mia buona volontà nel presentarvi delle cose che ritengo carine.

Un abbraccio a tutti e buona giornata.
Ciaooooo

23/11/12

AGRUMI vs Gelatina ....

Visto il periodo adatto rispolvero una ricetta molto buona di un mio post risalente al "2010" che penso che le mie amiche di OGGI gradiranno...almeno lo spero... io l'ho fatta tante volte e vi assicuro che è squisita.


 2010


Periodo di agrumi, bisogna approfittare dell'apporto vitaminico contro le infreddature ma è anche piacevole da gustare sia a spicchi, buonissime spremute mescolando aranci, mandarini e clementine o una buona macedonia o ancora perchè no un dessert per concludere una cena o accompagnare un dolce tipo panettone... e vi rispolvero questa "Gelatina" di agrumi.



Ingredienti per 4 persone
500 ml. di succo di mandarini o clementine o anche arance
150 gr di zucchero
15 gr di gelatina in fogli
120 gr di yougurt greco (più denso)
rum bianco o altro liquore che avete a casa
olio di mandorle (lo trovate nel reparto prodotti per dolci)

Ammorbidire la gelatina in una ciotola di acqua fredda. In una capace casseruola versare 125 ml di succo e unire la gelatina strizzata e portare il tutto sul fuoco moderato per farla sciogliere dolcemente senza bollire. A parte con i restanti 125 ml di succao fate sciogliere lo zucchero sempre senza far bollire, unire mezzo bicchierino di rum o altro liquore a vostra scelta.
Mescolate poi i due succhi assieme.

Dividete il composto in dei stampini se avete quelli a ciambella usati per i savarin oppure altri che avete in casa e ungeteli leggermente con l'olio di mandorle.

Mettete in frigo a rassodare non meno di 6 ore.

Sformate le gelatine al momento del consumo e accompagnate con ciuffetti di yougurt greco ed a piacere con scorzette del frutto scelto tagliate sottili (guardate la foto è proprio così).

NOTA
Per ottenere il quantitativo di succo, a secondo della grandezza dei frutti da voi scelti ed anche se sono succosi sono necessari circa 8-10 di pezzi.
Il succo ottenuto per avere delle gelatine chiare è meglio filtrarlo per togliere pezzetti di polpa, semini ecc. se invece non vi disturba lasciate così.
Inoltre potrete usare altri agrumi quali arance o mescolare i succhi tra loro creando un insieme dal sapore particolare. Il pompelmo va a anche bene con il suo sapore amaragnolo.


Vi assicuro la buona riuscita ed il gradevolissimo sapore.
Le bucce sul termosifone per espandere il profumo nella casa.
Ciao a tutti e buona giornata.

21/11/12

Strudel di papavero a modo mio

Avevo una grande quantità di papavero, a me piace tantissimo, che doveva essere assolutamente usato. Ho pensato quindi ad uno strudel però dovevo mascherare un pò il sapore del papavero stesso per fare im modo che anche marito lo mangiasse....per me sola sarebbe stato troppo !!!!
L'ho macinato con un pò di difficoltà in quanto non avevo il macinino adatto ma sono riuscita a fare un misto polvere e granelli.  Poi ho deciso quali ingredienti aggiuntivi utilizzare che dessero alla farcia un sapore composito e non eccedesse l'uno sull'altro.
Vi passo la mia ricetta...

 Ingredienti per uno strudel per ca 6 persone
1 confezione di pasta sfoglia pronta se trovate quella rettangolare

Per la farcia
400 gr. di papavero che dovrete macinare fine (forse si trova anche già macinato)
50 gr. di zucchero a velo in quanto si scioglie facilmente
1 fialetta aroma per dolci al rum
1 fialetta aroma per dolci alla vaniglia
1 cucchiaio di acqua di fiori d'arancio
100 ml circa di latte
125 gr. di ricotta
1 mela renetta
1 cucchiaio di burro
1 pizzico di cannella in polvere
zucchero a velo

Esecuzione
In una ciotola mescolate il papavero assieme allo zucchero, gli aromi e il latte. Il tutto deve essere amalgamato per formare un impasto abbastanza consistente ma non duro perchè deve essere spalmabile.
Sbucciate la mela, tagliate a pezzetti piccoli e fatela appassire in una padella con il burro ed un goccio di acqua e lasciate cuocere per il tempo necessario affinchè i pezzetti si sfaldino ma non completamente.

Stendete la pasta sfoglia e lasciatela nella sua carta da forno e spalmate l'impasto con i semi di papavero lasciando un piccolo margine sui bordi. Poi spalmate di sopra la ricotta e per ultimo spargete i pezzetti di mela. Una piccola spolverata di cannella ed avvolgete la pasta sfoglia aiutandovi con la carta da forno.
Chiudete pressando i due lati in modo che non fuoriesca nulla e con un pennello spalmate un pò di burro in superfice.
Mettete in forno preriscaldato a 170° e cuocete per 25-30 minuti se forno normale oppure 20 minuti a forno ventilato.
Laciate ancora per 5 minuti a forno spento e poi lasciato raffreddare prima di affettarlo.
Un pò di zucchero a velo su tutto per dargli un aspetto migliore.


Mi scuserete se non ho le foto passo per passo ma come noterete qualcosa con il flash non ha funzionato. Infatti una foto è chiara l'altra è ombreggiata ed i passaggi ...foto nera !!!!

A me il ripieno non piace molto dolce però vi consiglio di assaggiare l'impasto con i semi di papavero se sufficentemente dolce per voi, al caso aggiungete oppure prima di chiudere assieme alla cannella aggiungere ancora zucchero a velo.
Ovviamente gli aromi e la cannella se non graditi possono essere sostituiti con altri o non aggiunti.
Tenete presente che la ricotta essendo umida lascerà molto "umido" lo strudel e quindi diventa ancora più buono il giorno dopo in quanto il tutto si è assestato diventando più compatto sopratutto se tenuto in frigo. Ad ogni modo anche tiepido è favoloso.

Buon appetito e buona giornata a tutti.

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