Castello di Miramare a Trieste

Castello di Miramare a Trieste
Uno scatto bellissimo del Castello delll'amica Raffaela in visita a Trieste

29/03/11

OpenOffice.org - StarOffice

Dalla rivista Computer Bild leggo una notizia che forse per gli addetti ai lavori è super conosciuta.
La suite di produttivita "OpenOffice.org" è stata acquisita dalla Oracle a seguito dell'inglobazione della Sun.
Tutti gli sviluppatori che si sono dedicati per anni allo sviluppo di questa suite si trovano, diciamo, in una situazione incerta. Pur di fare in modo che tale suite per l'ufficio possa rimanere libera per tutti, buona parte dei programmatori si sono associati fondando una nuova associazione chiamata "TDF - The Document Foundation" invitando allo stesso tempo l'Oracle stessa ad aderire e di donare il marchio alla comunità (parliamo del marchio OpenOffice"). Questo non è avvenuto ed il marchio resta nelle mani della Oracle stessa che ha ribatezzato la propria "Star Office" una loro suite a pagamento con "Oracle Open Office".
Da tenere presente che "OpenOffice.org (l'estensione dopo il punto fa la differenza), tecnicamente resta libera e gratuita. Va da dire che la rottura con i programmatori della nuova associazione TDF è insanabile ed il nome della loro suite d'ufficio è " LibreOffice". Ovviamente in questo contesto il percorso per lo sviluppo sarà differente.
Una versione di questa LibreOffice è già disponibile  http://www.libreoffice.org/

Spero che l'informazione vi sia utile.
Un saluto, ciaoooo 

19/03/11

Pasqua

Siccome ci stiamo avvicinando alla Pasqua, l'amica Marina di Mangiare Bene ha pensato di mettere a disposizione in modo veloce una pagina con la possibilità di visionare tutte le ricette di questo periodo pubblicate in anni diversi, in modo che si abbia tutto il tempo di sfogliarle e trovare qualche ricettina sfiziosa da presentare al pranzo per amici, parenti ecc.
Le ricette sono tantissime e spaziano dai primi ai secondi importanti ed ai dolci immancabili in questa giornata e, quindi trovate qui il link diretto  Ricette di Pasqua  e avrete solo l'imbarazzo per la scelta.
Una bella foto presa dal suo sito non poteva mancare


Qui di seguito vi indico il link diretto al mio post dell'anno scorso. La storia della Pasqua non cambia rimane sempre la stessa è la scadenza che varia ed io ho trovato la spiegazione .....  Pasqua

Inserisco anche un simpatico widget countdown alla data della Pasqua creato dall'amica Iole

Se cliccate sul suo nome troverete widget pasquali di uova e coniglietti che potrete inserire con il codice a disposizione nel vostro blog sia come header (in testa al blog) sia lateralmente (alto,basso,destra,sinistra) che essendo predisposto in modo "trasparente" la pagina va su e giù ed il widget segue.

Ciaoo a tutti


14/03/11

Patrizio d'Irlanda ed il Pozzo di San Patrizio ad Orvieto

Shamrock dicono non sia un quadrifoglio ma un trifoglio
comunque è l'emblema d'Irlanda ed io ll'ho sempre visto quadrifoglio

Il 17 marzo si festeggia in Irlanda quello che viene chiamato il St. Patrick's Day in onore appunto di San Patrizio patrono dell'isola.
Patrizio d'Irlanda, nato con il nome di Maewyin Succat, scelse successivamente il nome latino di Patrizio (Bannaventa Berniae 385 - Saul 17 marzo 462) e fu un vescovo e missionario irlandese di origini scozzesi.
Girando nel web alla ricerca d'informazioni, ho scoperto che in realtà queste non sono certe. Wiki dice che è nato a Bannaventa Berniae mentre in altre parti dicono sia nato a Kilpatrick in Scozia nel 387.
Tutti d'accordo che era di origine nobile e che il padre proveniva da un antica ed importante famiglia romana.
Fu rapito all'età di 16 anni da pirati irlandesi e venduto come schiavo al re del North Dal Riada che sarebbe l'attuale Irlanda del Nord. Apprese la lingua gaelica e la religione celtica.
Dopo sei anni fuggì dalla corte del re per tornare alla sua famiglia.
Ritornò anche alla Chiesa cristiana, come già suo padre e suo nonno prima di lui, divenendo diacono ed a Saint Germain d'Auxerre in Gallia fu consacrato vescovo.
Papa Celestino I gli affidò l'evangelizzazione delle isole britanniche specialmente l' Irlanda.
Altre interessantissime notizie su San Patrizio li trovate a questo link diretto  Patrizio D’Irlanda
e qui avete il sito ufficiale dei festeggiamenti in Irlanda  http://www.stpatricksday.ie/

In Italia San Patrizio è noto per il famoso POZZO di San Patrizio ad Orvieto.
Io ci sono stata in uno dei miei viaggi e vi assicuro è stupendo. Ci sono molti scalini per scendere ma l'acqua che vedete sul fondo è talmente chiara che vi sembra sia illuminata dalla luce e non si trovi a quella profondità.
Il Pozzo di San Patrizio storico è una struttura costruita e progettata per fornire acqua in caso di calamità o assedio per volere di papa Clemente VII e si conclusero durante il papato di Paolo III Farnese (1527-1537).
Dati del pozzo:
 - 53,15 metri di profondità scavato nel tufo dell'altopiano della valle tiberina ove sorge Orvieto
 - 13 metri di diametro - forma cilindrica a base circolare
 - 248 scalini e 70 finestroni che danno luce

I turisti moderni per l'aura di sacro o per altri sentimenti che il luogo fa sentire buttano le monetine nell'acqua del pozzo una volta raggiunto il fondo nella speranza di ritornare.
Il pozzo prese il nome San Patrizio perché era molto simile all'omonimo pozzo che si trova in  Irlanda.
Si dice che il pozzo porti verso l'aldilà e rappresenterebbe il purgatorio.

Ho trovato parecchie informazioni sia sul Pozzo di San Patrizio in Irlanda che altre leggende attorno a quello di Orvieto. Scrivere tutto come sempre è impossibile e quindi vi indico i link che vi porteranno direttamente ai vari siti che vi assicuro meritano essere visitati ed alcuni hanno anche dei bellissimi video

Vista esterna dall'alto

Vista interna da una delle rampe

Le foto sono state prese parte da Wikipedia e altre da Google Immagini.
Da ricordare anche che Orvieto non è solo famosa per la sua "rocca" ove la città è stata costruita o per il fanoso pozzo ma anche per il suo Duomo che ha una meravigliosa storia e che trovate a questo link  Duomo di Orvieto

La facciata del Duomo

Vi assicuro che una visita ad Orvieto sia per il Pozzo che per il Duomo la merita tutta.
Vedere avvicinandosi ad Orvieto la splendida rocca e le mura della città, visitare l'interno del Duomo ed il suo Pozzo vi faranno rimanere a bocca aperta. Anche le sue viuzze, i negozi che vendono leccornie della zona o souvenir sono molto particolari. Lasciate le vie principali inoltratevi nell'interno troverete tante cose ed ha minor prezzo. Si sa le città turistiche approfittano del turista....

Ciao a tutti.

13/03/11

Banner ....come creare il proprio

In "Internet" ovvero nel WEB, la ragnatela che gira attorno al mondo World Wide Web...WWW, si trova di tutto e di più.
Limitando il discorso qui alla ricerca di programmi free di cui avevo bisogno, mi trovo spesso davanti a delle difficoltà date dal programma forse troppo complicato o dal fatto che la maggioranza di questi free sono in lingua inglese (penso di non essere la sola). Inglese, lingua studiata a lungo e conosciuta da tantissimi anche perchè è quella usata su vasta scala nel mondo ma, per i termini tecnici informatici mi trovo in difficoltà. Difficoltà che alle volte trovo anche in italiano in quanto ci vogliono ... i cosidetti adetti ai lavori.
A questo punto non rimane altro che "chiedere" e quindi si usano gli innumerevoli forum presenti nella rete che spaziano in tutti i campi e sono seguiti sia dai profani che dagli esperti che mettono a disposizione gratuitamente le loro conoscenze. Ovviamente bisogna stare attenti in quanto i consigli pur essendo pertinenti possono non essere applicabili perchè usiamo un computer magari datato o troppo nuovo, sistemi operativi diversi da quelli richiesti dal programma ed anche soggetto alla nostra  conoscenza informatica trovandomi/ci a non poter utilizzare il programma di mio/nostro interesse.

Io uso tantissimo i forum per avere varie informazioni o chiarimenti su problemi informatici che possono essere i video, raccolta di foto, ecc. e sono quasi sempre stata molto fortunata sia per le risposte con cognizione di causa avute, sia perchè mi ha dato l'opportunità di avere nuovi amici anche se solo virtuali che vivono in altre parti della nostra bella Italia.

Questo mio post si vuole riferire ad un nuovo amico, Riccardo, che mi ha aiutata nella creazione di una banner ovvero quella striscia (detta in parole povere) che può essere fissa, intermittente, colorata che si usa per la pubblicità.
Avevo bisogno di creare dall'avatar (la foto di Klimt) un banner da inserire in un forum e non sapevo da che parte iniziare. Molti sono i programmi online per crearli ma di difficile applicazione se non si conosce qualcosa di come vanno costruiti.
L'amico Riccardo non solo mi ha spiegato come fare ma ha anche inviato degli screen (foto) per spiegare anche visivamente la procedura ovviamente limitata altrimenti sarebbe un romanzo.....
Ho pensato che poteva essere utile anche a quale lettore di questo blog e quindi detto e fatto vi indico  qui, limitatamente, la procedura iniziale ed il resto poi viene da se.

1.)
partendo dall'immagine ha usato "raccolta foto di windows" presente da Vista in poi, al caso però si può utilizzare "paint" che è presente in tutte le versioni Windows,  e vedete dall'imagini i vari punti per il ridimensionamente fase prima 


2.)
Questo che segue è il risultato ma ancora troppo grande per essere un "banner" da mettere in un forum o simili


3.-)
Per ridurre la foto ulteriormente è stato utilizzato il programma  ImageResizer che trovate a questo link  http://vso-image-resizer.softonic.it/    
Dopo aver installato il programma si procede all'ulteriore ridimensionamento come vedete qui sotto


e otterete le due immagini seguenti che salverete e che sono più leggere 



Con ImageResizer dovete cercare di usare ancora le varie disponibilità offerte da programma stesso free fino a quando non riuscirete a trovare il banner giusto per voi ovvero la misura corretta.

Riccardo non si limita solo a questo ma indica anche un programma alternativo valido per ridimensionare anche se sarebbe di maggior utilità per ingrandire una foto. Il programma è a questo link  diretto  Cloud Image
Tengo a precisare che il link vi porta ad un sito molto interessante "Aiutamici" dove troverete tantissimi programmi free in qualsiasi campo con relative istruzioni sull'installazione ed uso dello stesso che potrete consultare senza alcuna iscrizione. Il Forum di Aiutamici è anche molto valido e lo potete consultare sempre senza alcuna iscrizione salvo se volete chiedere qualcosa l'iscrizione diventa d'obbligo ma ovviamente è gratuita.  

Mi segnala anche due siti per creare banner personalizzati online che potete conservare poi sul vostro computer come pure usare immagini personali, i link sono i seguenti

Che altro dire..... grazie Riccardo del tempo che mi hai dedicato e sono sicura che sarà senz'altro utile anche all'amico che passa a leggermi.
Ciaooo

11/03/11

Accorciare gli indirizzi URL

Tante volte mi sono chiesta come fare per ridurre certi lunghissimi indirizzi URL (web/link) e che  se stampi la pagina che t'interessa sperando che ti rimanga anche l'indirizzo, trovi che questo cessa ad un certo punto e viene sostituito da puntini....
Se invece ci fosse la possibilità di ridurre l'indirizzo che c'interessa, è più facile salvarlo e non solo, nell'inviare un link (indirizzo URL appunto) con un messaggio in cui ci sono limite di parole e l'indirizzo ci porta via quasi più della metà, ci resta più spazio per scrivere.
Sono andata a curiosare in giro perchè avevo bisogno di accorciare un indirizzo lunghissimo e sorpresa....ne ho trovati di questi servizi tantissimi. Ovviamente sono utilizzabili ON LINE e quelli che ho visitato e che vi indico qui non richiedono alcuna registrazione.


Il link è questo http://urlin.it/home.htm

Ad esempio il lunghissimo indirizzo di questo sito  http://www.ilbloggatore.com/2010-12-13/accorciare-gli-url-troppo-lunghi-%E2%80%93-ecco-alcuni-ottimi-servizi/ è diventato http:// urlin.it/1c9c7  non conto nemmeno la differenza si vede a occhio che è enorme.

Gli altri sono questi : http://3.ly/     http://www.snipurl.com/site/index   

Questo invece http://tinyurl.com/  è consigliato dal mio amico Piero   e potete leggere le indicazioni sull'uso a questo indirizzo  http://ppecile.blogspot.com/ .

Se non vi soddisfano, come detto, sul web ci sono tantissimi avete solo l'imbarazzo della scelta e, questo post,  vuol solo essere informativo che un tale servizio se ne avete bisogno esiste.

Ciao a tutti

09/03/11

Maschere di Venezia 2011

Il mio carissimo amico Diego ha fatto alcune belle foto di maschere a Venezia queste sono alcune







Sono molto belle, bravo Diego.

Ciaoooo

08/03/11

La leggenda della BORA ...il fortissimo vento di Trieste

Foto tratta dal web Google Immagini


La "BORA" scende improvvisa dai pendii di montagna al mare e sembra che non abbia tempo di fermarsi, deve andare lontano. Quando arriva a Trieste ci si muove lo stesso quasi a sfidarla forti del fatto che per tradizione sappiamo come controbatterla e rimanere in piedi e se proprio abbiamo bisogno di riprendere le forze corriamo nei nostri Bar a bere una tazza di caffè caldo, a riscaldarci un pò ed a riprendere la strada perchè LEI soffia sempre quando fa molto freddo.

Ho letto da qualche parte che LEI era figlia di una strega.... e da questo è nata la mia curiosità di trovare qualche leggenda che la riguardi e che nulla ha che fare come evento meteorologico.
Cercando sul web ho tratto la seguente leggenda che sembra la più accreditata:

Borea, vento gentile che soffiava in primavera sul Carso incontra un giorno il Re degli Alberi, Tanaris che aveva il suo trono in una vecchissima quercia.
S'innamorarono immediatamente e vissero un estate in piena felicità.
Al sopraggiungere dell'inverno, Borea deve lasciare il posto ai venti invernali freddi.
L'inverno che sopraggiunse fu talmente rigido che gli uomini furono costretti a tagliare molti alberi sia per rinforzare che per scaldare le loro case.
Ai piedi della vecchia quercia, affinchè il dio o comunque una divinità che vivesse nell'albero lo lasciasse, offrirono doni prima di tagliarlo.
Tanaris, il Re degli Alberi senza dimora dovette ascendere al cielo e restare definitivamente nel paradiso degli dei. La primavera successiva Borea non trovando la vecchia quercia capì di aver perduto il suo grande amore ed impazzì dal dolore giurando vendetta contro gli uomini.
Si trasformò per il dolore in una strega rifugiandosi in una grotta a piangere sull'amore perduto e usciva solo per distruggere con tutta la forza del suo dolore e rabbia le case degli uomini.
Si dice che ascoltando il vento soffiare si possa sentire ancora oggi le sue grida ed il suo lamento di dolore per l'amore perduto.

(ho perso il link dalla quale è stato tratto scusatemi se lo ritrovo lo metto subito)

Secondo un altro racconto si dice che BORA è una strega che vive nelle caverne del Carso nascondendosi alla vista degli uomini. Durante l'inverno, esce furiosamente dal suo rifugio e, in compagnia del figlio Borino, con i suoi refoli violenti e gelidi devasta tutto ciò che trova sul suo cammino. Viene tentato di imprigionarla chiudendo la grotta con grosse pietre ma, ogni volta sempre con maggior forza esce e,  prorompe fino al mare.


Ho trovato anche una leggenda scritta da Edda Vidiz, che riprende molto dalle due suindicate leggende  ampliandole in modo molto bello e referendosi anche all'Argonauta Tergesteo con la sua spada Burigana che rientra dall'impresa del Vello d'Oro. E' troppo lunga da mettere qui e sarebbe un peccato fare un riassunto e quindi vi passo il link e vi consiglio di leggerlo perchè oltre ad essere una storia/leggenda è quasi uno spaccato su come abbia avuto origine il nome di Trieste.
Questo è il link diretto Madonna Bora


Foto tratta dal web Google immagini
dovrebbe essere stata tratta dal Museo della Bora di Trieste

Spero che l'argomento sia anche per voi interessante come lo è stato per me che vivendo a Trieste di questa leggenda non ne sapevo assolutamente nulla.
Ciaoo a tutti

Nota:
nel caso che alcuni articoli riportati pur avendo citato la fonte con link diretti e le foto prese dal web libero vengano ritenuti lesivi per copiatura od altro, sono pregati a scrivermi ed io provvederò a togliere il tutto immediatamente.

04/03/11

Arlecchino

A Trieste ho visto al Teatro Rossetti l'interpretazione stupenda nei panni di Arlecchino da parte di Ferruccio Soleri.
E' una figura non molto facile da interpretare e l'interprete deve essere un bravissimo ginnasta oltre ad avere una mimica evidente per sopperire al fatto che avendo la maschera questa copre il volto del personaggio.
Arlecchino non può mancare al Carnevale ed è sempre presente a Venezia e nella commedia di Goldoni ma,  forse pochi sanno o non ricordano che la maschera Arlecchino è una famosa maschera bergamasca della Commedia dell'Arte. Il suo nome in lingua francese è  Arlequin, mentre in inglese viene chiamato Harlequin. La maschera di Arlecchino ha origine dalla contaminazione di due tradizioni: lo Zanni  bergamasco da una parte, e "personaggi diabolici farseschi della tradizione popolare francese", dall'altra.
Il personaggio ha una storia poco dire mirabilante e si allaccia anche alla Divina Commedia nell'Inferno.
Non  potendo come al solito riportare tutte le informazioni e ridurle ad un riassunto mancherebbero di effettiva sostanza pr esprimere tutto della stessa, qui avete il link diretto su Wikipedia Arlecchino che vi consiglio di leggere per curiosità.

Girando per il web ho trovato una bellissima filastrocca di autore Anonimo che recita

Per fare un vestito ad Arlecchino
ci mise una toppa Meneghino,
ne mise un'altra Pulcinella,
una Gianduia, una Brighella.
Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,
e Stenterello, largo di mano
qualche macchia di vino toscano.
Colombina che lo cucì,
fece un vestito stretto così.
Arlecchino lo mise lo stesso
ma ci stava un tantino perplesso.
Disse allora Balanzone,
bolognese dottorone:
" Ti assicuro e te lo giuro
che ti andrà bene il mese venturo
se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l'altro bolletta"
Arlecchino servitore di due padroni di C.Goldoni
interpretato dal F.Soleri

Quante cose si apprendono curiosando...mi sembra di essere un computer....
Buon carnevale e ciao a tutti

Carnevale ....curiosità e origine

Su una rivista allegata ad un quotidiano ho scoperto alcune curiosità di cui ho sentito parlare ma non sapevo il loro vero significato e quindi sono andata a curiosare su wikipedia ed un pò in giro...sul web.

In particolare mi riferisco a personaggi e cose risalenti  al Carnevale di Venezia.

I Mattacini
A Venezia venivano chiamati cosi ed erano famosi per il lancio di "ovi profumai (uova profumate)" che venivano lanciate con le frombole. Essendo quest'usanza molto freguente nacque un vero mercato di venditori ambulanti che vendevano queste uova profumate che venivano poi lanciate verso balconi di amici e/o da fanciulle innamorate.
Ovviamente essendo questi personaggio mascherati, il lanciatore non veniva riconosciuto.
Un antico documento risalente al 2 maggio 1268 proibì che la persona che lanciava le uova profumate fosse mascherato e quindi non identificabile ma, doveva levarsi la maschera e lanciarle a viso scoperto.
Le uova venivano vuotate e riempite con acqua di rosa...aggiungo io un lavoraccio.

La Baùtta
Mi sono sempre chiesta come si chiamasse quella maschera particolare veneziana "bianca" quasi senza lineamenti per non dare a nessuno la possibilità di essere riconosciuto.
Questa maschera non veniva usata soltanto nel periodo carnevalesco ma,  diversamente da altre maschere, era ben accolta in ogni luogo ed implicito era che venisse portata solo per mantenere l'incognito.  L'anonima maschera veniva considerata come un abito di società, tutelata anche dalle leggi che tutelava il cittadino che la indossava.  I personaggi politici dell'epoca o signori comunque i più ricchi ecc. avevano l'abitudine di portarla ma gli eccessi spinsero il governo della Serenissima a regolamentarne l'uso.
Questa maschera veniva usata indipendentemente sia esso uomo o donna come dire che la differenza in questo frangente non  esisteva e quindi nei teatri, incontri amorosi ovvero alla necessità dell'incognito veniva indossata.  La Baùtta anche con forme diverse create appositamente per quel tal personaggio, manteneva nei lineamenti quell'anonimicità che veniva richiesta ed inoltre era fatta in modo che si potesse mangiare e bere senza doverla togliere. Inoltre, quando s'incontrava un personaggio che portava questa maschera, non sapendo chi si celasse dietro, ci si scapellava ovvero ci s'inchinava a salutare, non in quanto dietro alla stessa si poteva celare un personaggio qualsiasi od un potente...meglio non rischiare!!!!
Alcune informazioni le ho trovate a questo indirizzo - link diretto Baùtta
Le foto che vedete sono state tratte con Google Immagini, della prima non sono riuscita a capire l'origine della secondo sembra provenisse da  http://oasisland.eu/  ma non ne sono certa.





Questa mascherata completa con tricorno (il cappello) e la baùtta (maschera) usato per donna e uomo
(non so l'origine mi è stata passata da un amico)


Carnevale ...il suo significato
La parola carnevale deriva dal latino "carnem levare" ("eliminare la carne") poiché anticamente indicava il banchetto che si teneva l'ultimo giorno di carnevale (martedì grasso), subito prima del periodo di astinenza e digiuno della Quaresima.
Quanto all'etimologia " il termine deriva da carne-(le)vare, con dissimilazione della seconda -r- in -l- , riferito alla vigilia della Quaresima giorno in cui era interdetto l'uso della carne ". Le prime testimonianze dell'uso del vocabolo "carnevale" (detto anche "carnevalo") vengono dai testi del giullare Matazone da Calignano alla fine del XIII secolo e del novelliere Giovanni Sercambi verso il 1400.
Da aggiungere che la durata di questo periodo alle origini della tradizione cristiana andava dal giormo dopo il Natale fino al Mercoledì delle Ceneri (da calcolare il periodo fino ad arrivare alla Quaresima) ed il giorno precedente appunto Martedi Grasso ci si abbandonava a banchetti anche osceni, abbuffate tipo fine del mondo in previsione appunto del digiuno.
In Toscana, bizarri come sempre, cambiarono la Lingua Madre con "Carnasciale".
Questi appunti li ho tratti da Wikipedi di cui vi do il link diretto Carnevale

Ci sono altre cose ancora na le mettò in un post a parte perchè dobbiamo parlare di un personaggio storico del 1400 ovvero di Lorenzo de Medici detto Lorenzo il Magnifico.
Alla prossima, ciaooo

03/03/11

"Bora" il vento di Trieste

Avrete sicuramente sentito attraverso i telegiornali delle forti raffiche di "bora" che hanno soffiato su Trieste con una punta massima di 172Km. Non siamo nuovi a questi avvenimenti e l'ultimo risale al marzo 2010 con una punta di 200 Km come potete vedere da questo filamto tratto da YouTube





Queste due sono notte e giorno del 2 marzo ovvero  di ieri ......


Beh....molti ci chiedono come facciamo a camminare... siamo abituati ed ovviamente teniamo un inclinazione particolare. Nel passato, nei punti di maggior impatto si tiravano le corde come descrittovi in un mio post con le foto del passato che trovate   QUI
Ciao a tutti dalla città del vento.




Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole