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31/12/11

BUON ANNO ...ruzzolate bene attraverso il vecchio 2011 al nuovo 2012...

Agli amici sconosciuti e sparsi nel mondo, voglio finire l'anno del mio blog augurandovi salute e felicità a TUTTI ed alle vostre FAMIGLIE.
Visto le difficoltà alla quale tutti andremo incontro, non createvi sangue cattivo ma vivete giorno per giorno in modo che non siate affannati a risolvere l'oggi ed a prevedere il domani che è quasi impossibile.
La vita mi ha insegnato che pensare a lunga gettata ci logora perchè la soluzione che pensavamo di avere a portata di mano si rileva il più delle volte inconsistente e assolutamente sbagliata o mancante di tante parti e quindi ci siamo logorati ritrovandoci senza la soluzione che pensavano di avere a portata di mano.
Il mondo oggi gira troppo veloce, episodi del mondo come lo Tsunami o le Torri Gemelle che sembrano accaduti ieri, senza rendercene conto sono passati invece anni,  oltre 7 e 10 se non sbaglio ed io, guardandomi ogni giorno allo specchio mi vedo sempre quasi uguale e poi mi rendo conto che le primavere ormai passate sono diventati autunni inoltrati.
Ecco perchè vi dico pensate a godervi  l'oggi,  per il domani inizierete a pensare al momento in quanto nella vita,  nessuna porta si chiude senza che un altra si apra ma,  non bisogna mai guardare indietro,  il passato e passato e come tale non si può cambiare ed è nel domani che si può migliorare.
Scusatemi questa retorica ma una volta tanto sul mio blog voglio esprimere un mio pensiero e quindi questa è da prendere come una pagina di diario.

Fate conto che questa sia la via inizia con oggi e finisce lontano con il domani


Tanti tanti AUGURI ovunque voi siate.

29/12/11

Antiche ricette della cucina italiana

Foto tratta dal sito Majorana


L'amico Prof.Antonio Cantaro mi segnala ma anche lo fa tramite Facebook  che sul suo sito si può scaricare....

Guida gastronomica unica nel suo genere della cucina tradizionale italiana, con un particolare riferimento alla cucina Bolognese, Realizzata da Roberto Teglia che propone anche ricette personalizzate con riscontri fotografici il tutto disponibile in PDF liberamente scaricabile a questo indirizzo con link diretto



Antonio in quest'occasione di festività ci regala qualcosa di diverso dalla solita "informatica" ed anch'io mi accodo ai ringraziamenti a Roberto Teglia per aver diviso con tutti noi questa bellissima opera.

Spero che vi possa servire per la cna di Capodanno con qualche piatto particolare per stupire i vostri ospiti.

Ciaoooo

NOTA
Vi comunico che ora, l'autore delle ricette si è reso conto della difficoltà di usarle non potendo essere stampate e quindi ha tolto il blocco alla stampa.
Non è necessario prima scaricarle per poi stamparle ma si possono stampare direttamente non appena le ricette, ovviamente una alla volta, saranno consultate.
Eventuali modifiche o altro al di fuori della stampa, le funzioni rimangono disabilitate.
Sono contenta di questa decisione che indirettamente ho provocato in quanto era inamissibile portarsi il pc in cucina oppure copiare a mano le stesse per averle a portata.
Ciaoo  tutti e, vi posso assicurare che farle farete un figurone.

24/12/11

BUON NATALE

Oggi vigilia di Natale tutti staranno sicuramente preparando la Cena della Vigilia a casa e dopo andare alla Messa di Mezzanotte.
La Messa della Notte di Natale l'ho sempre ritenuta affascinante ma quel certo non so che di misterioso è andato perso quando non venne più espressa in latino.
Prima di entrare in cucina per la nostra serata tete a tete e per domani Natale con figlia - genero e nipote avantaggiandomi e cercando di avere meno da fare domani, voglio augurare a tutti ancora una volta

BUON NATALE

una foto inviatami dal mio solito amico presa da una serie di Walt Disney.
Spero inoltre che gradirete questo bel video musicale

con l'indimenticabile Frank Sinatra - The Voice

Ciao a tutti

17/12/11

Due anni del mio blog...buon compleanno anche se in ritardo

Il 9 dicembre 2011 il mio blog ha compiuto 2 anni ed io presa da una marea di cose me ne sono completamente dimenticata, non che compiva 2 anni ma, non mi sono resa conto che la data era passata.

Quando avevo deciso di intraprendere questa...avventura, mi dissero tantissime cose e me ne ricordo due in particolare: mio nipote e figlia dissero "sei forte nonna e mamma" mentre amici blogger dissero "un blog non a monotema è destinato alla non lettura".
Io non so se avere oggi oltre 43000 visite sia poco o molti a me sembra una folla immensa ma sopra tutto il blog rispecchia il mio carattere in quanto io sono sempre stata "curiosa" di apprendere, conoscere e cercare in tutti i settori che la vita quotidiana offre. Certo, non sono specializzata in nulla ma certamente posso considerare che ho una bella cultura generale e sono in condizioni di cavarmela in qualsiasi situazione...scusatemi pecco di vanità!! ;O((

Siamo di nuovo a Natale e quindi omaggio a me stessa ripropongo il link diretto il mio post sulla Storia della canzone "Stille Nacht" - Notte Silente .....  Stille Nacht -Notte silente 
ed ai miei amici che passano, sono passati e passeranno  un video a mio parere molto bello con la canzone Stille Nacht interpretata da Nana Mouskuri nella lingua originale il tedesco. Non è che l'interpretazione sia la migliore in assoluto o l'unica ma il video secondo me rende appieno il contenuto in parole della canzone.



Colgo l'occasione di augurare a tutti miei amici vicini e lontani ed a tutto il mondo Buon Natale e Felice Anno 2012 ovunque voi siate.
Un abbraccio virtuale a tutti.

04/12/11

Topinambur o tartufo di canna o patata selvatica e carciofo del Canada

Topinambur o tartufo ecc. o altro nome con la quale è conosciuto è un vegetale ma, per gioco di parole, è poco conosciuto.
E' un alimento che se utilizzato in modo semplice,  per la presenza di inulina,  abbassa la glicemia, fa dimagrire e contrasta la ritenzione idrica. 
E' molto interessante l'argomento e quindi vi chiedo gentilmente di documentarvi andando su questo sito, il link è diretto     Topinambur....contro glicemia e ritenzione e......

Le mie intenzioni non erano quelle di andare alla scoperta di questo vegetale, bensì condividere con voi un modo di cuocerlo. Di ricette ne troverete tantissime perchè è come si dice un passpartout e si accompagna con tutto ed è molto gustoso. 
La maggior difficoltà secondo me risiede nel pulirlo privandolo della buccia che per la presenza delle sue  protuberanze viene resa difficile.  Usualmente io acquisto quelli che hanno protuberanze molto piccole in modo da eliminarle durante la pulitura oppure siano molto grosse. In questo modo le taglio e le pulisco separatamente. La foto che vedete e presa dal web con Google e le protuberanze sono belle grosse.....
 



Il modo più semplice per gustarli  è pulirli, tagliarli a pezzi e stufarli assieme ad un pò di cipolla oppure scalogno meno aggressivo aggiungendo alla fine un pò di sale e pepe. E' ideale come contorno ad un piatto di carne oppure  uno  di  formaggio o a delle  uova strapazzate. La ricetta però che voglio condividere con voi è la seguente:

Ingredienti
10 topinambur di media grandezza cercando di non acquistare quelli con troppe protuberanze
olio per friggere (semi)
maionese
erba cipollina
sale e pepe

Svolgimento
Dopo averli puliti con un pelapatate oppure con la mandolina cercate di affettarli molto sottili.
In una capiente padella oppure nella friggitrice fate dorare queste sottili fettine che diventino croccanti ma non bruciate. Fate assorbire il grasso in eccendenza su della carta apposita, salatele e pepatele leggermente e tenetele al caldo.
Dividete la maionese acquistata  o fatta da voi  in piccole ciotoline quanti sono i commensali, mettete le ciotoline nel centro di un piatto piano e contornate con le cialde croccanti di topinambur. Ogni commensale intingerà nella maionese. Potrete anche usare salse diverse : salsa rosa, agrodolci, dolcipiccanti ecc. a secondo del vostro gusto ed a quello degli ospiti.
E' un antipasto splendido e tiene occupati gli ospiti.... tempo che magari userete per preparare qualche piatto dell'ultimo minuto.

Ad ogni modo io queste cialde croccanti le intingo in una salsa di zenzero.... e vi passo la mia ricetta:

Ingredienti
1 patata media
40 gr di zenzero fresco
250 gr di vino bianco
200 gr di panna o crema di latte

Svolgimento
Mettete in una casseruola il vino, la panna, la patata ed il zenzero a pezzi dopo averli pelati e cuocete il tutto per circa 20 minuti.
Lasciate raffreddare e poi frullate il tutto fino a che diventa una salsina densa. Aggiustate di sale e pepe e potete servirla sia calda che fredda. Naturalmente mettendola nel frigo risulterà molto più densa.

NOTA
Se vi piace il piccante potete aumentare la quantità di zenzero altrimenti potete anche diminuirla se non piace troppo piccante. Tenete presente che lo zenzero è molto piccante e viene usato anche nelle confetture in particolare in quella di albicocche o arancio dando quel sapore dolcepiccante che si accompagna molto con la selvaggina o brasati.
Non usate mai per le salse la maionese pronta a base di yougurt in quanto è molto dolce rispetto a quella classica anche se più leggera. Al caso, se usate quella di yougurt,  dovrete aggiungere del limone o meglio ancora un pò di aceto di mele perchè la maionese viene fatta non solo con il limone ma anche con l'aceto.

Ciao a tutti

29/11/11

Le foto dell'amica Francesca

La mia cara amica Francesca ha "l'obiettivo facile" per parafrasare una famosa frase e fa delle foto stupende.
E' difficile scegliere anche perchè il suo obiettivo di ferma su vari soggetti ed anche collage delle stesse.
I bianchi/neri in contrasto di luce sono molto belli e ci vuole pazienza per cogliere l'attimo importante e come dicono i "fotografi" bisogna avere "buona luce" è come augurare "buon vento" a chi esce con la vela.

Propongo alcune delle sue ultime foto quelle che ovviamente piacciono a me, non quelle che sono le più belle , in quanto è molto soggettivo anche se il "bello" lo è per tutti.







Ogni foto ha il suo titolo ma io preferisco che voi andiate sul suo blog direttamente cliccando su questo link
Le splendide foto di Francesca per     per scoprire come sono state intitolate.
Francescesca merita una visita.
Ciaooo

PS.
Devo aggiungere una foto di Francesca bellissima trattasi del Tempo Voltiano a Como. Per sapeere dove si trovasse ho dovuto cercarlo su Wikipedia sembra un tempio in un luogo misterioso ad oriente super.....ma la dovete ingrandire qui oppure meglio ancora andata a vederla a schermo pieno sul blog suindicato di Francesca e leggete anche i commenti che sono tutti di persone competenti in materia. Ciaooo Francesca



27/11/11

Gianduiotto

Il"Gianduiotto" l'emblema della città di Torino ovvero il famoso cioccolatino dalla forma di una nave rovesciata è nato per una necessità nel periodo napoleonico.
Torino è stata già dal 1559 definita "golosa" in quanto fu proprio in quest'anno che si ha notizia della prima tazza di cioccolata presentata a corte nel periodo di Emanuele Filiberto di Savoia.
La definizione però di "ciocolate ossia cioccolataio", Torino attese il 1678 ottenendo la prima licenza ufficiale in merito. Tante furono le aziende che lavoravano al prezioso e goloso "nettare" e che sorsero nell'ottocento dando al cioccolato una forma come fu per il più  famoso cioccolatino il "Gianduiotto".
Questo cioccolatino però nacque per aggirare il blocco napoleonico che ridusse le quantità di cacao disponibile e quella che si trovara era venduta a prezzi esorbitanti.
Siccome il Piemonte è sempre stato notoriamente un coltivatore delle famose nocciole, queste sostituirono una parte del cioccolato per produrre questo cioccolatino. Il nome "Gianduiotto" fu proposto nel 1865 quando nacque la maschera di Gianduia dalla quale prese il nome e divenne quindi anche  il simbolo goloso della città di Torino.
Io credo che tutti abbiamo mangiato il famoso Gianduiotto, anche i meno golosi come me. A me la tazza di cioccolato - densa ed amara piace tantissimo ma i cioccolatini in genere no perchè non sono amante delle cose dolci preferendo di gran lunga il salato.
Forse un giorno inventeranno cioccolatini di salame.....
Come al solito mi avvalgo delle immagine che si possono trarre da Google come il cioccolatino Gianduiotto


Ciao a tutti e non fate indigestione.

26/11/11

Dessert per Natale

Siamo nel periodo dei Panettoni e quindi vi riinvio il link per la ricetta del Panettone e Crema che mi sembra proprio il periodo perfetto per provarlo e gustarlo.: Panettone e Crema

Inoltre mi permetto di invitarvi a curiosare cercando "dessert" all'interno del blog sulla sinistra per trovare e provare delle squisite creme usando gli agrumi che ora sono disponibili.


Questo panettone "Weihnachstkuchen" non ha nulla a che vedere con il nostro ma come vedete siamo imitati e questo è una foto presa da Google immagini ed è stata messa in rete dal sito www.mamas-rezepte.de che ritengo giusto citare.
Sempre dal mio blog troverete anche lo "Stollen" classico dolce di Natale ricetta di mia cognata che vive in Germania.
Ciao a tutti i golosoni



24/11/11

Ondina & Online

Ondina
Era il termine usato da Microsoft e significava essere connesso a qualcosa.

Online
è il termine adottato con l'uscita di  Office 97 e Xp sostituendo il termine "ondina" per indicare la connessione in questo caso specifica alla rete di internet.

Curiosando come al mio solito ho scoperto che la parola "ondina" inizialmente usata dalla Microsoft ha anche un altro significato molto più antico.
"Ondina" era un nome leggendario e si riferiva alle creature del folklore germanico.  Nei paesi Scandinavi invece queste creature erano chiamate "sirena".

Le "ondine" non  hanno anima ma la potrebbero avere solo sposando un mortale e dando alla luce un figlio. Queste crearure erano  talvolta benevoli come pure maligne e la più nota in assoluto è "Lorelei". Seduta su una roccia in riva al Reno, con il  suo  canto  attirava i pescatori che affogavano come conseguenza per seguire la scia del  suo canto. 

Da questa leggenda Carlo d'Ormeville e Angelo Zanardini scrissero un libretto dalla quale fu tratto l'Opera lirica Loreley musicata da Alfredo Catalani (1886-87).  Heinrich Heine, poeta tedesco,  scrisse invece una ballata.

Questa roccia che prende il suo nome "Lorelei" si trova in Germania a Sankt Goarshause che è un paese distante 30 Km da Coblenza a sud,  sulla costa est del Reno.

Come vedete curiosando ho scoperto il significato della parola "ondina" la cui origine si perde in un lontano passato sia come luogo che come tempo.

Questa foto rappresenta l'"ondina" sulla rupe a Coblenza, in tedesco Undine o Wassernixe




mentre questa che segue è la sirenetta di Copenhagen - Danimarca che in tedesco e danese è Sirene o Siren


Da ricordare anche la famosa favola "La Sirenetta" di Hans Christian Andersen


Lo scopo di questo post non è raccontarvi la storia di queste due figure risalenti a leggende ma farvi vedere come da una semplice parola, data in un contesto completamente diverso, curiosando ci porti a scoprire tantissimo e che molto probabilmente  non avrei/avremmo mai saputo.
Certo non sono cose che ci servono nella quotidianità ma come bagaglio culturale personale è un qualcosa di più che possiamo - perchè NO - dare sfoggio all'occasione della nostra conoscenza.

Ciao a tutti

22/11/11

Creare Immagini GIF Animate

L'amico Vinnie ha trovato un programma semplice e veramente speciale, l'ho provato ed è fantastico.
Le sue spiegazioni sono così chiare e semplici che è difficile sbagliare.
Io posso solo aggiungere una cosa:
- per diminuire la velocità di presentazione delle foto che andrete a scegliere dovete portare il valore del "frame delay" evidenziato da Vinnie in blu a valori molto alti. Per tre foto e vedere bene il passaggio da una foto all'altra - io ne ho scelte tre - ho messo il valore di "1000". Giusto per darvi un indicazione.

Per il programma, istruzioni ecc. vi rimando con link diretto alla sua pagina   Animazione immagini  e da questa pagina troverete un altra riguardante un precedente post  per  la trasformazione video in Gif animata.


Come potete vedere io ho messo il frame delay a 1003.
Vi faccio notare anche che per trascinare le immagine s'intende cliccare con il mouse sulla foto e trascinarla nello spazio vuoto e qui automaticamente verrà scritto il percorso da dove si trova la foto sul vostro pc o altra memoria.
Inoltre l'unico formato non valido è il "bmp" e quindi rinominate la foto se la volete inserire con "jpg".

Spero che vi sia utile e magari è un occasione per fare un omaggio virtuale a qualche parente ed amico anche su foto di un vostro viaggio.
Ciaooo a tutti


19/11/11

Istituto Ettore Majorana di Piano Notaro - GELA

Ho scritto parecchie volte qui sul mio blog di questo Istituto per quanto riguarda il settore messo a disposizione di tutti con programmi gratuiti accompagnati da tutorial e video creati con l'apporto di liberi programmatori dal Prof.Antonio Cantaro docente di questo istituto.

Apprendo ora che l' Istituto  Majorana sembra debba chiudere ovvero smembrato e gli alunni suddivi in altre scuole.

Ritengo che sarebbe veramente un peccato per le così tante cose messe gratuitamente a disposizione di tutti, accompagnati da esaurienti spiegazioni per l'aiuto,  non solo sull'installazione di quel tal programma ma anche sull'uso dello stesso.

Vi invito pertanto a leggere,  cliccando sul link diretto, per conoscere sia  i motivi di questa decisione e rendervi conto della quantità enorme di materiale a cui, come detto, tutti possono accedere senza spendere una lira...si fa per dire oggi euro!!!!!




Ciaooo e grazie.

16/11/11

Vino: NOVELLO & NUOVO

 Il vino "Novello" è già in commercio dal 6 di novembre mentre il  famoso Beaujolais Noveau francese che è il capostipite di questo tipo di vinificazione sarà in vendita dopo il 21 novembre.
Capostipite perchè è nato nel 1934 come risultato di ricerche di una équipe francese, ed uno degli esperimenti consisteva nella conservazione di grappoli a bassa temperatura a contatto con anidride carbonica. L'uva utilizzata era quella coltivata nel  Beaujolais da cui prese il nome. Praticamente quella che oggi viene chiamata "macerazione carbonica" e che fu utilizzata anche da viticoltori italiani tanto che le aziende ora sono oltre 250. Il Veneto, Trentino ed Emilia Romagna sembra siano i maggiori produttori.
La legge italiana e francese su questa produzione è molto diversa. Quella francese prevede che il vino "Novello" deve contenere per essere tale il 100 per cento di prodotto derivante dalla macerazione carbonica e per produrre il famoso Beaujolais Noveau devono venire utilizzate uve dai vitigni  Gamay.
In quella italiana invece prevede che per definirsi Novello è sufficente che contenga il 30 per cento del prodotto derivato dalla macerazione carbonica e si utilizzano circa 60 uve diverse ovvero i vitigni utilizzati.



Il vino "Novello" va consumato entro breve tempo massimo 6 mesi per non perdere tutti gli aromi e sapori organolettici del prodotto. ha una bassa gradazione alcoolica: 11 gradi. Non è costoso ma non incontra il favore da parte degli intenditori di vino, piace  ai giovani....ed anche tantissimo alla sottoscritta.
Vi raccomando non confondetelo con il "Vino Nuovo" in quanto sono due bevande completamente diverse e prodotte anche in modo diversissimo.

Evviva...alziamoci i calici e brindiamo!!!!

Ciaoooo

12/11/11

Il RE di un rione : Tigro

In questo mio post  TIGRO avevo scritto su "Tigro" il gatto "RE" di un rione di Trieste.
Sembra che questo gatto apparso non si sa da dove ed ora, da quest'estate è sparito e non si sa come ne cosa possa essere accaduto.


Ripropongo una delle foto già messe nel mio post precedente, è in posa davanti al conosciutissimo ortolano luogo di sua prefernza per le sue dormite e coccole (carezze) che riceveva dai clienti e gente di passaggio.
Ci sono stati anche articoli sui giornali che hanno parlato di lui rendendo popolare a tutta la città e,  maggiormente ora, per la sparizione di Tigro e la conseguente disperata ricerca.  La gente del rione era così affezionata che hanno anche consultato una cartomante per sapere dove fosse finito.
Inutile, non si è trovato assolutamente nessun indizio e tutti pensano che considerata la bellezza e socievolezza di questo gatto dal colore crema-rosato qualcuno l' abbia portato con se.
Altri dicono che i gatti quando si sentono vicino alla loro fine cercano dei posti nascosti rispetto a dove vivono abitualmente. La gente del rione asserisce però che il giorno prima stava benissimo, dormiva su una delle sue solite sedie del Bar vicino e non dava assolutamente segno che stesse male.
Vi chiederete come mai all'improvviso ritorno sull'argomento????
Oggi acquistando una rivista ho trovato una novella che parla proprio di TIGRO - Re di un rione di Trieste, della sua scomparsa. della vita sociale che faceva libero ed indipendente, di quanto tutto il rione e non solo amava questo gattone e, ne sono rimasta piacevolmente sorpresa. Era talmente popolare  tanto da essere fotografato da noti professionisti e tanti hanno scritto su di lui.
Il più disperato è l'ortolano che aveva un feeling fortissimo con lui tanto che battendosi il petto, Tigro gli saltava in braccio. Una zampata di Tigro come una firma sul vetro è stata incorniciata e dice che nessuno mai laverà quel vetro. Ovviamente è esposta anche una foto.

Tigro, voglio sperare che non ti sia accaduto nulla di brutto, che tu abbia deciso di visitare altri luoghi e trovare altre avventure oppure che qualcuno solo e disperato ti abbia accolto per avere compagnia oppure tu hai sentito la sua solitudine e l'hai seguito per dargli conforto con la tua compagnia.
Se esiste un posto ove vanno tutti gli animali e sono sicura che esiste, avrai tanta tanta compagnia e da lassù ci guarderai con quella tua solita aria di sufficienza : da RE.

Ciao Tigro ovunque tu sia!!!!

Ciaooo a tutti


11/11/11

11.11.11 - giorno palindromo 11:11:11 ora

Avevo quasi dimenticato la particolarità della data di oggi: 11.11.11 .... ed è più che unica e l'altra ancora più partucolare fu  9 secoli fa nel Medioevo e precisamente 11.11.1111.

Questo giorno "palindromo" (significa che si legge sia da destra che da sinistra) alla quale si sono appassionati anche scienziati, sembra che in  Cina le richieste per per sposarsi oggi siano migliaia, mentre in  paesi come l'India ed il Messico i matrimoni vengono celebrati con rituali particolari vigenti in questi luoghi.
Questa data legata sotto certi versi a rituali spirituali, a molti fa anche paura in quanto sembra sia una data funesta.
Superstiziosi che si affidano alla numerazione associano il N. 1 a Dio ma ripetendolo come in questo caso per ben 6 volte viene associato al Demonio. Per questo motivo a chi ci crede fa paura sia nel senso che possa accadera qualcosa di brutto come pure a qualcosa di grande che porti a cambiare indifferente in quale direzione il  mondo. Molti incontri, cerimonie quant'altro viene organizzato per la data odierna alla quale i superstiziosi e curiosi potranno presenziare per condividere le loro credenze, paure e anche speranze.

Sul web in merito a questa giornata trovate di tutto e di più : concorsi fotografici per immortalare particolarità su questa giornata, cortei, cabala e tarocchi, la simbologia ecc. ecc.

Inoltre il palindromo  11/11/11 alle ore 11:11:11 è irripetibile in questo millennio 2000 quindi io e tanti altri sarà molto difficile che lo rivivremo.

Vi do qui una link diretto per una delle tante pagine che scrivono su questa giornata  11-11-11
Cosa dire ancora..... nulla penso che ormai è detto tutto.

Ciaooo


10/11/11

Una minestra troppo salata...

Ieri ho fatto una minestra e non ho pensato che usare un dado e poi anche salarla sarebbe stata una minestra "super salata".
E' difficile togliere l'eccesso di sale su una pietanza finita ed aggiungere acqua in questo caso non avrebbe risolto la situazione. Alle volte in stufati o sughi di carne l'aggiunta di un pò di latte o panna risolve un pò la situazione del salato.
Mi sono ricordata di una cosa che faceva mia suocera: prendeva delle patate crude, le pelava e tagliava a spicchi o fette grosse e le aggiungeva alla minestra a fuoco spento. Dopo circa un'ora a secondo della quantità, le toglieva dalla minestra e merviglia....questa aveva perso il tremendo sapore di salato.
Naturalmente ho provato subito anch'io ed essendo le patate degli assorbenti naturali (assorbono  liquidi, grassi) hanno assorbito in questo caso anche il sale. Non è che la ministra o altro liquido sarà diventata all'improvviso  senza sale  ma almeno ora era gradevole al palato e quindi da gustare. Provare per credere.
Ovviamente il quantitativo della patate è in rapporto alla quantità di minestra, brodo ecc. che avete preparato. Su un litro di prodotto finito calcolate una patata media. Ricordatevi di togliere poi le patate che rimangono crude e salate non sono nemmeno riutilizzabili.

Ciaooo a tutti

08/11/11

REPAIR...programma per la formattazione USB

Tante sono le cose che il mio solito amico Vinnie sul suo blog Guidami trova quasi ogni giorno. Ovviamente sono cose tutte molto interessanti ma, io uso e rendo noto anche attraverso il mio blog quanto consiglia a mio giudizio e secondo i miei interessi.
Ovviamente quando linkate l'indirizzo che vi lascio ed è diretto, vi consiglio sempre di fare una bel giretto perchè le utilità sono tante.

Questo programmini è veramente utile e, vi rimando al link   Guidami - Repair   perchè riportare con le mie parole quanto è stato scritto è impossibile e non sarebbe corretto.

Vi consiglio di scaricare questo programmino che serve per forzare la formattazione delle chiavette USB che alle volte hanno delle protezioni che non ci permetton o di usare con da noi applicate.

Io l'ho scaricato e lo tengo di riserva in caso di necessità.
Nella stessa pagina troverete le istruzioni sia di questo programma come anche d'altro utilissimo sempre per le chiavette USB.

Ciaooo


01/11/11

Questa volta scrivo un post solo per me...solo una tantum ....
Ho indicato i link per il concorso fotografico di un amico e di mia figlia Elena ed ho pensato perchè non vi posso partecipare anch'io?????

Detto e fatto e quindi mi sono iscritta con tre foto che a me sembravano molto belle e rispecchiavano il famoso "cogli l'attimo" in una giornata particolare.

Purtroppo però siamo sempre alle solito ovvero soltanto chi è iscritto a Facebook può accedere a questa pagina per cliccare "mi piace" non ci sono altre strade in quanto il concorso è stato bandito proprio dalla Leica attraverso questo social network.
Non ho molte ambizioni in merito, i concorrenti sono una "FOLLA" da tutte le parti e quindi credo che le chance sono molto molto poche sia perchè non sono una di quelle che ha tantissime conoscenze..., sia perchè le altre foto sono senz'altro più avvincenti delle mie, ma come si dice "tentar non nuoce".

Per chi è iscritto a Facebook ecco il link diretto  Edvige Concorso Leica  e grazie anticipate.

Aggiungo due foto che non fanno parte del concorso ma giusto per metterne qualcuna e farvi decidere se vale la pena di votarmi.....

un lavoro di intaglio splendido su un unico pezzo di legno

Il "Palazzo dei Cardinali" a Castiglione sul Lago


Ciaoooo

30/10/11

A mia figlia Elena

Questa volta voglio chiedere ai miei amici che passano attraverso questo blog, se sono iscritti a Facebook di cliccare a questo link diretto Concorso fotografico  ed alla pagina che si apre, troverete tre bellissime foto fatte da mia figlia Elena (potete anche rintracciarla cliccando sul titolo del post).
Se vi piacciono, votatela e cliccate su "Mi Piace" sarà un piccolo ringraziamento per il mio blog e da parte mia un GRAZIE di cuore a tutti.

Metto qui di seguito alcune delle sue tante foto e scegliere è stato difficile  ...


un tema invernale speciale...


il nostro altopiano carsico

sembra un accampamento ma sono gli stand della Barcolana di  Trieste

Ciao a tutti e ancora grazie

28/10/11

Per un amico....

Un mia amica partecipa assieme al suo ragazzo ad un concorso Leika con delle bellissime foto.
Sono ben felice di dare un piccolo contributo tramite il mio blog ed a tutti i miei amici che passano di qui se possono cliccare su questo link diretto  Fabio Capuccio  ed alla pagine che vi si aprirà cliccare sul "mi piace" ovviamente se vi piacciono le sue foto. In questo modo aumenta la sua, ben meritata, possibilità di piazzarsi bene o forse anche aspirare alla vittoria.

Forza Fabio e Shara.

Ciaoooo

NOTA
Ho dimenticato involontariamente di precisare che il suindicasto link per il clic "mi piace" , si riferisce ad una pagina di Facebook da dove questo concorso è partito. Purtroppo per i miei amici chi non è iscritto a questo social network  non potrà votare ma, un piccolo passaparola sarebbe gradito......
Grazie lo stesso a tutti anche da parte loro.
 

Crisantemo e Cipresso

Da Google immagini, sembra proprio un fiore d'oro e questo è il classico

Un fiore ed un albero vengono ricordati in questo periodo proprio in occasione della Commemorazione dei Morti.
Il crisantemo che fiorisce in ottobre è diventato molto diffuso in quanto da sempre è associato al periodo dedicato ai defunti. Il suo nome deriva dal greco "crysòs e anthémon  = oro fiorente" diciamo fiore d'oro ma nei paesi orientali (Corea, Giappone...) sono usati in festeggiamenti importanti quali ad esempio il matrimonio perchè ritenuto molto positivo e di grande nobiltà d'animo.
E' il fiore nazionale del Giappone e viene anche  festeggiato annualmente in occasione della fioritura e presentato al pubblico in tutto il suo splendore in tutte le sue varietà che simboleggiano in tutto l'Oriente  la Vita e la Gioia. 
Una leggenda giapponese racconta di una mamma tanto ammalata e della sua bambina che offrì alla Morte un piccolo fiore l'unico che avesse trovato in questo periodo autunnale. La Morte disse che avrebbe concesso alla mamma tanti anni di vita quanti erano i petali di questo fiore. La bambina guardo tristemente questo piccolo fiore ed i suoi scarni petali ma le venne un idea e, con le dita, divise i petali in tante striscioline creando una corolla maestosa e quindi la mamma guarì e visse ancora per moltissimi anni.
Tante altre storie le troverete nel web io vi passo un link diretto che mi ha colpita   Crisantemo


Google immagini - il cipresso

Anche il cipresso è un albero che viene associato al culto dei morti. Infatti è raro trovarlo in giardini, è usato per abbellire un viale che porta ad una Villa ma usualmente lo si trova presente nei cimiteri.
Questa volta sono invece i Greci che,  con il mito di Ciparisso che  uccise per errore il cervo che amava tanto e che fu trasformato da Apollo in un cipresso, legarono questo maestoso albero al culto dei morti.
Il motivo vero e proprio che quest'albero venga preferito nei cimiteri è dovuto alla particolarità che le loro radici si sviluppano in verticale e non interferiscono con le tombe rendendolo ideale a quest'uso.

Casualmente ho scoperto queste particolarità ed ovviamente curiosa come sono le ho approfondite e vi rendo partecipe delle mie scoperte invitandovi a trovare altre informazioni (ci sono ancora tante)  al di là del contesto della Commemorazione.

Ciaoooo a tutti


22/10/11

Risotto alla milanese

Chi non conosce o non ha mai mangiato il risotto alla milanese.....penso che tutti l'abbiano gustato.
La prima volta l'ho mangiato proprio a Milano ospite di amici in un ristorante allora (sono passati tantissimi anni)  considerato al primo posto e conosciutissimo proprio per il Risotto alla Milanese.
A me piace tantissimo lo zafferano lo metterei dappertutto anche per lo splendido colore solare che da alle pietanze.
Oggi, povera me, ho dovuto gustare questo risotto da una busta preconfezionata, per fortuna che avevo a casa altro zafferano da aggiungere e far esaltare così il sapore.
Rovistando tra vecchie ricette conservate in cartaceo alla ricerca di qualcosa di particolare da fare per una cena tra amici, mi è capitata una vecchia ricetta e la leggenda di come e quando questo piatto era nato.
Sono solo quattro righe di scritto ma riepilongando dice che secondo una leggenda (o verità???) sia nato per  burla da parte di una vetraio che mescolava ai colori per decorare le vetrate del Duomo di Milano nel 1574, una punta di zafferano che dava riflessi particolari alla vetrata.
Il ragazzo per questa sua mania venne soprannominato "Zafferano". Il giorno del matrimonio (1574 appunto) della figlia del mastro vetraio Valerio di Fiandra per la quale lavorava, pensò di fare uno scherzo visto che anche il suo maestro partecipava a questa presa in giro. Corruppe il cuoco che preparava il pranzo per tutti gli invitati nella quale spiccava appunto un risotto, di aggiungere dello zafferano. Quando i commensali videro arrivare una montagna di risotto di un bel colore giallo - inzialmente titubanti, si decisero per l'assaggio e....piacque tanto che finì nonostante la grande quantità in un batter d'occhio.

Comunque questa leggenda con maggiori dettagli l'ho trovata anche sul web e vi passo due link dalla quale rileverete non solo la leggenda ma anche la storia del riso e dall'altro anche una splendida ricetta:

Il risotto alla milanese ha ispirato anche famosi Chef che hanno o lavorano presso importanti Ristoranti di Milano, traccia di queste ed i loro nomi li trovere al secondo suindicato link.
 

Non vi sembra un bellissimo colore....sa di sole!!!!

Buon appetitoe ciaoooo


20/10/11

Polpette al sugo

Le polpette al sugo è una dei piatti più consumati in quanto facile da fare è non richiede un l'uso di un tipo di carne ma va bene sia la carne cruda come quella cotta proveniente da avanzi a seguito di feste come gli  arrosti, salumi, carne lessa, ecc.
A me piaccione le polpette fatte solo con carne cruda macinata impastata con pane ammollato nel latte, aglio e prezzemolo e poi fritte in modo che fuori rimangano croccanti ma all'interno siano ancora rosate.
La mia dolce metà invece non ne vuol sentir parlare e le polpette devono essere fatte rigorosamente con la carne lessa alla quale poi aggiunge un pò di pane, prezzemolo senza aglio ed ovviamente poi fritte.
Soluzione: io mi faccio le mie e lui le sue :o))

Ho trovato però un punto d'incontro facendo le polpette al sugoin questo modo che sono risultate anche più leggere e digeribili:


Ingredienti per 3 persone (1 mangia le polpette - 2 le polpettine al sugo)
- 500 gr di carne macinata anche mista (maiale-vitello-pollo)
- 2 uova
- prezzemolo - aglio
- la mollica indurita di pane raffermo
- latte q.b.
- olio per friggere
- 2 barattoli di pomodoro a pezzettoni
- cipolla  a piacere (anche quella già tagliata surgelata)


Impasto in una terrina la carne con il pane prima ammollato nel latte e ben strizzato, aggiungo le due uova intere, prezzemolo e aglio tagliato sottile, sale.
Formo con un terzo dell'impasto delle polpette di grandezza normale, circa 3 e le passo nel pane grattuggiato e le friggo e sono tutte per me :o))

Con il restante impasto formo tante piccole polpettine della grandezza di una noce, le passo nel pane grattuggiato allineandole su un piatto in attesa.
In una casseruola verso un pò d'olio pochissimo e lascio leggermente sfrigolare la cipolla che non deve colorire, poi aggiungo i barattoli di pomodoro, il prezzemolo, sale e pepe, un bicchiere d'acqua e lascio cuocere per una decina di minuti. Non deve diventare densa.
Aggiungo, senza friggerle,  una alla volta le polpettine e attendo un paio di minuti che si rapprendano. Poi mescolo delicatamente e lascio cuocere per 20 minuti a fuoco basso.
Il pane grattuggiato che avvolge le polpettine addenserà il sugo. Aggiungete al caso un pò di sale ancora e pepe se vi piace.

In questo modo, mettendo a cuocere direttamente le polpettine nel sugo evitando così la frittura, sono più leggere e digeribili, dando  l'impressione a chi le mangerà che sia carne cotta ma allo stesso tempo avranno una consistenza diversa. 
Io ho avuto le mie polpette classiche e marito le sue come fossere di carne cotta: : felici entrambi con poca fatica e come detto molto più digeribili  se fossero state fritte prima di metterle nel sugo come usualmente la ricetta classica lo prevede.


Buona appetito !!!!
Ciaooooo

14/10/11

Oggi si festeggia "La giornata Mondiale dell'Uovo"

International Eggs Commission festeggia ogni anno "La Giornata Mondiale dell'Uovo" il secondo venerdi del mese di ottobre. Quest'iniziativa nasce nel 1996 con lo scopo di far conoscere l'importanza dell'alimento UOVO sia dal punto di vista nutrizionale che culturale nel suo genere.
Il successo di quest'iniziativa è stata grande ed ora viene festeggiata sia internazionalmente che localmente ed a livello nazionale. I produttori di uova di tutto il mondo hanno donato qualche migliaio di uova ad enti benefiche che  operano in vari posti del mondo come aiuti alimentari contro la fame nel mondo.  
Ovviamente in questa giornata si festeggia non solo il classico uovo di gallina, ma anche uova di faraona, tacchino, quaglia, struzzo, anitra e possiamo anche aggiungere le uova di pesce come il caviale o quelle di lompo o la bottarga, o anche di tartarughe, di molluschi come le lumache ecc.

Dicono o nutrizionisti e non solo che l'uovo è un alimento completo adatto a tutti, ha una grande versatilità e chiunque è in grado di cucinarlo.
Ci sono ancora tantissime informazioni sull'uovo, quali siano i suoi benefici e/o controindicazioni ma ritengo corretto non riportarle  in quanto ognuno è libero di trovarle e trarre le sue debite conclusioni.

C'è però un video che mi sembra molto carino e vi segnalo il sito con questo link diretto che parla  dell'  Uovo Perfetto

Immagine tratta da Google mi sembrava bello

Non si finisce mai di apprendere e la miglior cosa è curiosare ed io confesso che di questa giornata del lontano 1996 non ne sapevo assolutamente niente.

Ciaooo

12/10/11

Task Manager ... rivelatore di processi...(s)conosciuti che servono a .....

TASK Manager questo famoso rivelatore dei processi in uso, cpu, per terminare un processo che non risponde ecc. quanti di noi non hanno fatto "Ctrl+Alt+Canc" ????? penso che prima o dopo tutti l'hanno usato soprattutto per terminare determinati processi di programmi, pagine web, ecc. che "Non rispondono" alla nostra "chiamata".

Sapere se i processi in opera che vengono indicati dopo l'avvio del PC servano effettivamente oppure si possono anche bloccare per dare maggior velocità all'avvio dello stesso è una domanda che mi sono sempre posta alla quale non ho mai saputo darmi una risposta. Cosa bloccare, cosa serve per il funzionamento del sistema operativo, quali sono effettivamente i programmi che servono e quali si possono bloccare, ecc.ecc.????? Domande alla quale non ho mai saputo darmi una risposta non avendo una conoscenza informatica per decidere.

L'amico Vinnie, sempre lui, cercatore instancabile ha trovato dei programmi che ci possono aiutare a capire cosa fare e cosa non fare.
Siccome la sua ultima indicazione si allaccia a delle precedenti non mi resta altro che inviarvi alla sua pagina direttamente dove potrete trovare tutte le indicazioni, istruzioni sull'installazione ed uso nonchè i link diretti per lo scarico dei programmi che deciderete di usare.

Probabilmente mi direte come mai ripropongo sempre lo stesso blog per programmi  quando nel web ce ne sono tantissimi e non escludo che ci siano anche dei miglior, ma scusatemi è una mia scelta e spiego.
Per me, il blog di Vinnie è fatto molto bene, chiaro nelle sue spiegazioni ed i suoi link funzionano molto bene ed inoltre è sempre molto disponibile ad aiutare chi si trova in difficoltà. Si tratta di fare una selezione di quanto il web offre ed io ho scelto Vinnie.
Inoltre affiancare altri siti o blog di informatica dal punto di vista informativo diverebbe di difficile interpretazione in quanto ogni blogger nel campo informatico trova i programmi che secondo il suo giudizio sono ottimi e magari dissente da quelli indicati da altri creando così confusione nella scelta per chi non non ha cognizione di causa per una scelta mirata. In questo modo io propongo quanto suggerito da Vinnie e sarete poi voi a decidere se accettare il suggerimento o andare alla ricerca di altre indicazioni e poi effettuare la vostra scelta.

Il link a questi programmi diretto come sempre e questo TASK MANAGER


Questa è la mia TaskManager giusto per far capire meglio

Ciaoo a tutti


 

Per non dimenticare di togliere la chiavetta USB

Io sono una di quelle persone che si dimenticano spesso di togliere la chiavetta USB. Siccome ai computer di oggi non disturba il chiudersi e riaccendersi con la chiavetta inserita, la dimenticanza dura a lungo.
In passato sui primi computer lasciar inserito il floppy ovvero il piccolo dischetto per memorizzare sostituito dalla chiavetta USB, alla riaccensione del PC ti avvisava che non avevi tolto il floppy e non si avviava fino alla rimozione dello stesso.

Un mio amico tecnico mi ha segnalato un programma che si chiama Free USB Guard , che ti segnala quando arresti il tuo PC che la chiavetta è ancora inserita.
Combinazione ha voluto che trovassi lo stesso suggerimento sul blog Guidami dell'amico Vinnie e, non sapendo da dove il mio amiico tecnico ha tratto l'informazione mi sembra corretto alla fine di questo dialogo mettervi il link diretto al suo blog citandolo come Fonte.
La foto che vedete qui è presa dal sito da dove si scarica il programma, è parzialmente simile a quella su Guidami ma diversa in quanto vi ho aggiunto anche un ulteriore riquadro della barra


Praticamente quando avrete installato il programma, non appena vorrete arrestare il vostro PC vi si presenterà questa immagine e deciderete se confermare l'arresto oppure riavviarlo o altro.
Ad ogni modo per la spiegazione più dettagliata questo è il link  Guidami-Avviso USB  mentre questo è il link per scaricare il programma USB Guard
Sul blog troverete anche un link alternativo per lo scarico del programma.

A me è stato utile e spero lo sia anche per voi.

FONTE: Guidami Blog ed il link diretto è indicato qui sopra.


03/10/11

CianoDock lanciatore di programmi in un click

L'amico Prof.Antonio Cantaro dell'Istituto Majorana di Gela mi ha mandato la news con le ultime chicche in merito alle applicazioni (programmi) liberi ovvero informatica a disposizione di tutti.
Molte sono le novità che ora includono anche applicazioni per Windows rigorosamente free.
Mi ha colpito in particolare questo "lanciatore di programmi" per il suo aspetto molto accattivante, occupa poco spazio ma può contenere un sacco di programmi per essere lanciati ovvero aperti da li con un semplice click ed ha due versioni: una installabile e l'altra portable.
Può essere utilizzato  su Windows XP, Vista e Seven.

Io non posso e nemmeno ci provo a spiegarvi il funzionamento ma qui di seguito vi passo il link diretto alla pagina ove troverete non solo le due versioni scaricabili ma anche le istruzioni sull'uso accompagnato da un video.
Ripeto ancora una volta che la consultazione al sito è libero a tutti ma per scaricare istruzioni o altro vi dovete iscrivere al costo GRATIS. Inoltre potete trovare anche l'aiuto degli esperti nonchè dello stesso Prof.Cantaro sul forum da lui creato.


e la foto tratta dal suo sito di questo CianoDock .

Io ho scaricato il portable e mi alleno a .....lanciarlo.

Ciaoooo 

30/09/11

Gnocchi di ricotta con composta di prugne

Non amo i dolci prediligo il salato e se fosse possibile anche il dessert dovrebbe essere salato.
Questi gnocchi di ricotta invece sono poco dolci ed abbinati con una composta di susini o prugne che è acidula diventa un dessert favoloso.
Questo dolce è di origine austriaca e si chiama "Topfenknödel mit Zwetschgenröster" infatti in Italia è difficile trovare e anche nella mia città che ha riminescenze austro-ungariche qualche casalinga lo propone ancora ma per assaggiarlo fuori casa bisogna andare in Austria.
Siccome è un dolce semplice ed ora siamo nel pieno periodo dei susini o prugne è l'occasione per provare qualcosa di inusuale.
La ricetta che vi propongo era di mia nonna di origine ungherese.


Foto da google immagini - sono i susini o prugne


Composta di susini o prugne ( Zwetschgenröster) 

Ingredienti per 4 persone
500 gr di susini o prugne non troppo mature
100 gr di acqua
150 gr di zucchero
1 limone - solo il succo
1 baccello di cannella
1 cucchiaino da tè di chiodi di garofano

Preparazione
Bollire nel quantitativo di acqua indicato per circa 5 minuti dall'inizio bollitura la cannella, lo zucchero, succo di limone e i chiodi di garofano. Fate attenzione che i chiodi di garofano hanno un sapore molto forte e quindi a vostro piacere potete ridurre la quantità anche ad uno solo ma non toglierli del tutto a meno che non abbiate intolleranze.
Togliete il nocciolo dalla frutta, tagliatela a metà  ed in una casseruola la fate cuocere a fuoco basso, con coperchio,  aggiungendo l'acqua aromatizzata ma levando prima sia il baccello di cannella che i chiodi di garofano.
Il tempo di cottura è di circa 30 minuti.
Tenete conto che la composta deve risultare abbastanza liquida e la frutta tenera ma non disfatta.
Fatela raffreddare e se vi sembra sia ancora troppo o poco acida potete aggiungere zucchero nel primo caso o succo di limone nel secondo.
Questa composta va ad accompagnare il gnocco di ricotta o anche altri dessert ma dolci asciutti non al cucchiaio e, deve essere fredda se il dolce da accompagnare è caldo o viceversa se il dolce è freddo. E' buonissima anche assieme ad una pallina di gelato di cioccolata (in questo caso meglio calda) o altro a vostro gusto. Infatti in certi ristoranti il gelato di crema o vaniglia o cioccolata viene accompagnato alle volte da frutta di bosco o salsa alle fragole calda.


Questa foto da google immagini rappresenta il gnocco di ricotta e la sua composta di susini


Gnocco di ricotta (Topfenknödel) 

Ingredienti per 4 persone
300 gr di ricotta (che deve essere passata in un colino)
60 gr di burro sciolto a bagnomaria
2 uova (1 uovo completo e 1  tuorlo)
80 gr di semolino fino oppure 80 gr di farina bianca
sale, un pizzico
zucchero vanigliato

Preparazione
In una terrina mescolare la ricotta, le uova, il burro sciolto a bagnomaria e la farina o il semolino e amalgamate il tutto molto bene aggiungendo un pizzico di sale ed un pò di zucchero vanigliato.
Porre la terrina in frigo perchè il composto deve rassodarsi, diciamo circa mezz'ora.
Nel frattempo in una capace pentola  portate ad ebollizione l'acqua leggermente salata.
Prendete la terrina dal frigo e se il composto vi sembra sufficientemente compatto (altrimenti rimettetelo in frigo) prendete l'impasto a cucchiaiate e formate con  le mani leggermente umide i gnocchi,  abbastanza grandi e gettateli nell'acqua bollente (non bollore forte) facendoli  cuocere per circa 8 minuti.
Vi consiglio di fare una prova con un solo gnocco per vedere che non si disfi. Al caso potete aggiungere ancora un pò di farina anche se avete utilizzato il semolino.
Scolateli con la schiumarola e fateli ancora sgocciolare in un colino.
Serviteli caldi con la composta di susini fredda.
Potete anche abbrustolire del pane grattuggiato nel burro leggermente zuccherato, passare i gnocchi e poi impiattarli con la composta quale accompagnamento.... sempre rigorosamente fredda. E' il contrasto che è molto piacevole.
A piacere potete spolverare i  gnocchi anche  con zucchero a velo vanigliato oppure con cannella in polvere.
Io ci metto anche un pò di zenzero in polvere perchè mi piace quella punta di piccante.

Spero che vi piaccia come piacciono a me e buon appetito.

Nota
Questa composta di susini o prugne può essere conservata anche in vasetti sterilizzati come una normale confettura solamente il consumo dovrà avvenire in un tempo inferiore dalle consuete confetture che attraverso lo zucchero oppure le buste apposite create per prepararle (fanno da conservanti naturali) queste hanno una  durata di molto più lunga anche 6 mesi se conservata bene, perchè come saprete lo zucchere è in questo contesto un conservante naturale con una cottura sostenuta.

Ciaooo


25/09/11

Giuseppe Mazzini...la sua torta

Un amica che vive a Genova mi ha raccontato che in occasione della Notte del Tricolore per i 150 anni dell'Italia le venne fatta gustare una torta chiamata con il nome di "Mazzini" e sembra che questa sia stata tradotta da lui stesso dal francese. Quindi non sarebbe una sua creazione bensì una ricetta gustata forse in Francia oppure in altro luogo ma originariamente scritta in francese. Si dice che Mazzini avesse una particolare predilezione per i dolci e che la ricetta fu inviata attorno al 1835 alla madre.

Vi passo la ricetta così come ricevuta e con il peso degli ingredienti in grammi in quanto originariamente erano in "once".

Ingredienti
100 gr di mandorle pelate
100 gr di zucchero
    1 limone
    2 uova
    pasta sfoglia surgelata che potete trovare nei supermercati

Procedimento
Pestare oppure meglio ancora mettere in un frullatore le mandorle con lo zucchero, sbattere i tuorli d'uovo con il succo del limone e montare a parte la chiara d'uovo. In una terrina amalgamate assieme tutti gli  ingredienti
Ungere di burro una teglia da forno,  sistemare la pasta sfoglia e versare l'impasto.
Io suggerisco invece di foderare la teglia con carta da forno in questo modo è più facile a cottura ultimata sfornare la stessa su di un piatto senza romperla.

Non ho la minima idea del tempo di cottura ma in base alla mia esperienza posso dire che il forno dovrebbe essere messo a circa 170° preriscaldato per un cottura di circa 30-40 minuti.
Poi stà a voi controllare con uno stecchino di legno se questo immerso viene ritirato asciutto o bagnato e decidere se terminare o prolungare ancora la cottura.
Lasciate raffreddare il dolce prima di toglierlo dallo stampo, spolverate di zucchero a velo e.....speriamo che vi piaccia.

Probabilmente,  anzi quasi certamente,  ricette di dolci veramente buoni ce ne sono tantissimi e questo non sarà uno dei migliori  però, visto che piaceva a Giuseppe Mazzini si può provare... che ne dite!!!!!!

Ah! .....dimenticavo, sembra che sia stato mooolto goloso della cioccolata e allora perchè non spolverare questo dolce solo con la cioccolata oppure assieme allo zucchero a velo ???? Da  provare.

Ciaooo a tutti

19/09/11

Process Explorer per trovare i programmi nel PC

Mi capita tante volte di scaricare un programma sul mio PC e di non trovare dove si è installato.
Usualmente l'installazione dei programmi avviene con un instradamento di memorizzazione definito ma non tutti agiscono allo stesso modo.
Il mio amico Vinnie propone una chicca proprio per quest'uso (dove le trova...è troppo bravo) ed io non faccio altro, dopo questa premessa,  rimandarvi alla sua pagina con link diretto dove troverete tutte le indicazioni ed istruzioni sull'uso  Guidami-Trovare cartella...

Ho scaricato il programma, non serve installazione ed è pronto all'uso.....stò aspettando al varco il programma nascosto ...:O))

Ciaoooo

17/09/11

Mastika o Mastica...una resina

A suscitare la mia curiosità sempre una ricetta con un ingrediente "la mastica".

Spiegare esattamente cosa sia sarebbe un post troppo lunngo per il mio piccolo blog quindi vi do solo un accenno e poi vi rimando ai link diretti dove potrete leggere tutto con molta calma e forse trovare anche un bellissimo luogo per le vostre vacanze.

Si, vacanze perchè questa resina si trova sull'isola Chios poco distante dalla costa turca nel mar Egeo settentrionale ed appartiene alla Grecia.
Come nome e come isola a parte il popolo greco e qualche turista è poco conosciuta e quindi poco visitata.
Gia abitanti dell'antica Roma conoscevano Chios proprio per la produzione della mastica :  (μαστιχα in greco).
Questa particolare resina proviene dalla secrezione del tronco e dei rami del lentischio di Chios "Pistacia lentiscus) dopo esser stati  incisi con un apposito oggetto affilato.
La pianta è diffusa un pò ovunque nel Mediterraneo ma, solamente a Chios,  il lentischio ha questa secrezione e, pur avendo cercato di produrla anche in tempi remoti in altri luoghi,  non si è avuto lo stesso risultato per la mancanza di questa secrezione.
Ovviamente sono nate delle leggende che definiscono questa una "lacrimazione", con la  sofferenza delle piante al passaggio di San Isidoro martirizzato,
Scientificamente la secrezione è dovuta al microclima particolare del sud dell'isola, al calcare del suolo ma soprattutto alla presenza di un vulcano sommerso nel tratto di mare antistante l'isola.
E' usata in medicina e serve anche per altri usi molto diversi tra loro..

Qui mi fermo e vi passo i link diretti e vi consiglio di leggere sono molto interessanti
Su uno di questi tre indirizzi troverete anche delle ricette ma ovviamente non dicono dove si può trovare la Mastika al di fuori del luogo di origine. Se lo trovate me lo dite?????
Ciaooo

Bettelmatt ......formaggio

Sono sempre stata molto curiosa e quando in una ricetta ho trovato scritto "aggiungereBettelmatt", sono andata immediatamente alla ricerca ed ho scoperto che l'ingrediente era un formaggio ma che fosse tanto particolare non me lo sarei mai aspettato.
Il nome "Bettelmatt" di questo formaggio  risale al XIII secolo, epoca della colonizzazione "walser" nella fascia subalpina e veniva utilizzato come merce di scambio per il pagamento dei canoni sia di affittanza e/o concessione per l'alpeggio stesso. tasse ecc. Il nome sembra derivi da "battel = questua" e dalla parola tedesca "matt = pascolo" e quindi mettendo insieme ne viene fuori "pascolo della questua"
La Zona di produzione è formata da  sette alpeggi della Valle Antigorio-Formazza nei Comuni di Formazza e Premia.
E' anche definito "l'oro della Val d'Ossola" e gli alpeggi di produzione si trovano a 2000 metri ed ora quasi esclusivamente in Piemonte.
Comunque la sua origine era il Canton Ticino ove ancora oggi si produce in alcune aree limitate quali l'Alpe Bettelmatt ai confini con la Svizzera, Val Formazza e alcune delle province di Como e Varese.
Ad ogni modo oggi, come già detto,  la sua patria è il Piemonte nelle province del Verbano-Cusio-Ossola poi Baceno, Formazza e Premio e nell'Alta Val Formazza.

Dal 1998 il marchio Bettelmat è stato registrato e dal 2003 la qualità viene tutelata da un decalogo ufficiale sulle caratteristiche di questo formaggio. Il  Bettelmatt® originale  segna oggi sullo scalzo la data di produzione e l'alpeggio di provienza mediante marchiatura a fuoco.

Purtroppo è un formaggio semisconosciuto, quasi introvabile a meno che non viviate nelle zone di produzione. Credo che si possa acquistare via internet ma....... e non saprei nemmeno dirvi con quale formaggio potrebbe essere sostituito se lo richiede qualche ricetta in quanto come sapore non assomiglia a nessuno.

La foto tratta da Alimentipedia

Gli articoli sono stati tratti dal sito ufficiale Bettelmatt ....  Bettelmatt e da  Alimentipedia questi link sono tutti diretti.

Ciaooo a tutti e ditemi se trovate il sistema di acquistare.

11/09/11

11 settembre 2001 - 11 settembre 2011

Dieci anni sono passati ma nella memoria nulla è andato perso almeno per me.
Mi trovavo in autostrada quando la radio ha dato la tremenda notizia ed ho pensato ad una burla ricordandomi allora lo scherzo radiofonico del 1938 fatto da Orson Welles su un attacco alieno alla terra che mise in panico gli Stati Uniti d'America.
Questa volta NO, era vero e terribile ed ho pianto per tutte quelle vittime a me sconosciute ma che improvvisamente sentivo vicine facenti parte della mia famiglia.
Quell'anno mi è rimasto impresso ancora di più perchè a circa 3 mesi di distanza ho subito un infarto.
Quindi l'anno 2011 è particolarmente legato a me anch'io festeggerò quest'anno i 10 anni passati, felice dello scampato pericolo il MIO, ma ricordandomi di quanti non ci sono più.
Soprattutto penso ai  sopravvisuti che ancora oggi rivivono la tragedia ed alcuni si sentono quasi in colpa per essere ancora vivi, ed a tutti quelli che hanno perso i loro cari ed ai bambini che sono rimasti orfani dei genitori di entrambi o di uno solo: non cambia il dolore.

Ho trovato su YouTube  due filmati: .



Questo dicono inedito ...


Questo brano è stato scritto da Michael Jackson in seguito alla terribile tragedia delle Twin Towers dell' 11 settembre 2001 ed è dedicato a tutte le vittime. Alla produzione del brano hanno partecipato vari artisti quali Celin Dion, Shakira, Mariah Carey, Santana, Backstreet Boys e altri (oltre 26). Il brano è stato prodotto anche in lingua spagnola col titolo "Todo Para Ti" che vede la partecipazione di Laura Pausini.

Ho trovato anche con  sottotitoli in italiano QUI - link diretto  e vi consiglio di andarlo ad ascoltare e leggere le parole - ho preferito tenere quello in lingua originale che si vedono anche gli altri artisti e lasciare a voi la decisione di andarlo a riascoltare od ascoltare solo questa sottotitolata.

Non dimenticherò mai  e spero che nessuno dimentichi e tragga da tutto questo la giusta lezione.

Ciaooo a tutti gli scormparsi ovunque voi siate e sono sicura che oggi siete finalmente in pace, anche per voi il tempo ha lavorato.

Memento SolonicodiEdvigeDesign byIole